Mutua Assicurazione Marittima Italiana - Statuto
Contenuto
- Titolo originale
- "Statuto dell'Associazione Riunita di Mutua Assicurazione Marittima Italiana stabilita in Genova, approvato dall'assemblea generale del 23 dicembre 1872 e modificato dall'assemblea generale del 28 gennaio 1874. Genova, Tipografia del Giornale Il Commercio di Genova, vico Mele, n. 7, piano secondo. 1874"
- Tipologia
- Opuscolo a stampa
- Descrizione
-
Statuto a stampa dell'Associazione Riunita di mutua assicurazione marittima italiana
- Data testuale
- 1874
- Data topica
- Genova
- Consistenza
- 1 opuscolo (pp. numerate 27)
- Stato di conservazione
- Ottimo
- Soggetto produttore
-
Famiglia Nossardi
- Identificativo
- NOS.000006
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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- contenuto
-
i STATUTO
Î DELL'ASSOCIAZIONE RIUNITA
DI‘
AUTCA ASSICERAZIONE MARITTINA ITALIANA
a
STABILITA IN GENOVA
APPROVATO
DALL'ASSEMBLEA GENERALE DEL 25 DICEMBRE 1872
E MODIFICATO DALL'ASSEMBLEA GENERALE DEL 28 GENNAIO 187%
GE N ova
TIPOGRAFIA DEL GIORNALE 7Z COMMERCIO DI GENOVA
Vico Mole, N. 7, Piano Secondo. %
ASTA.
STATUTO
DELL'ASSOCIAZIONE RIUNITA,
DI MUTUA ASSICURAZIONE MARITTIMA
ITALIANA
STABILITA IN GENOVA
Approvato dall'Assemblea Generale del 25 Dicembre 1872
© modificato dall'Assemblea Generale del 28 Gennaio 1874.
Da coin IL COMMERCIO DI GRNOVA
, N 7, Piano Secondo
2074.
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PSLATULEO,
CAPO IL
Costituzione, Scopo e Durata dell'Associazione.
Anricoro 4°
È costituita tra gli attuali associati @ coloro che saranno ammessi a farne parto
una associazione che col nome di Assocuzione Riuvira DI MUTUA assicunizioNe Anima
Imatusa, ha lo scopo di mutuamente assicurare le navi a vela degli associati
Ogni altra operazione è vietata
La sua sede è in Genova
Ann 2
La durata dell'associaziono è indefinita quanto all universale; è determinata dat
tompo per cuì ogni bastimento vi è ammosso quanto ai singoli associati
L’Assombloa Generale potrà deliberare lo scioglimento nel solo caso in cui jl valore
complessivo dello navi mutuamente assicurate fosse inferiore ai sette milioni di lire
Ann. 8.
L'associazione non ha nè capitali nè utili 0 profitti sociali, essendo unicamente
costituita a ripartiro fra tutti gli associati, mediante quote di contributo, i danni che
mo di essi soffre nelle sue navi per rischi assunti a pericolo comune nei modi e
cia
alte condizioni infra espresse
CAPO II
Condizioni dell' Associazione
Ant. 5.
Le sole navi pazionali possono essere mutuamente assicurate.
La Direzione potrà, previa autorizzazione del Consiglio, in circostanze cecezionali
@ per gravi motivi, dar facoltà all’associato di coprire la nave con bandiera estera, pre-
scrivondone in tal caso il modo, il tempo, e le condizioni,
Amr. 5.
1 comproprietari di una nave possono essere ammessi all'associazione 0 cumulati
vamente per l'intero valore della nave sulla dimanda dell'armatore, o separatamente per
lo rispettive partecipazioni sulla loro domanda
An. 6.
La domanda di ammissione nell'associazione è datata è sottoscritta dal richiedente,
@ importa da per se sola di pien diritto adesione al presente statuto.
Essa deve indicare:
4° nl nome del bastimento con tutto le altre generalità necessarie ad accertarne
la identità; 2° Il nome del capitano destinato a comandarlo; 3. Il domicilio che il ri-
chiedente elegge in Genova per tutti gli effetti giuridici di attinenza coll’ associazione;
42 Deve essere corredata di un estratto dell'atto di nazionalità della naso © del certi-
ficato della sua classificazione in un Registro accreditato.
Non saranno ammessi nell’associazione bastimenti che nella loro prima inscrizione ab-
iano avulo meno di nove anni di classe se în rovere 0 pite pine e di sette anni so in pino.
dar 7.
Nessuna nave può essere ammessa nell’associazione senza una preventiva perizia da
esoguirsi dai periti dell’associaziono sulle basi stabilite dai suoi Regolamenti interni per
constatare: 4° Lo stato ed il valore della nave; 2° I lavori che fossero nocessari por
metterla in grado di poter essere ammossa nell’associazione.
Anr. 8.
1 Direttori accolgono 0 rigettano la domanda d'ammissione, partecipando al richie-
dente la Joro decisione per mezzo di lettera recapitata al domicilio eletto.
Nel caso di rifiuti azione.
La Direzione ed il Consiglio non sono obbligati a render conto dei motivi per i
quali vilutano P'ammessione
dn.
tamen fato che ln luogo di coe-
tatto, od è sottoscritto da due almeno dei Dirttori.
Fisso de indiearo
1° il nome, a spele © la patata ell neve;
2° La da Il Tuogo della sta eosruzione, il numero diserzione nei registri
della Marina mercanti
2: 1l nome © cognome dell'associato € la sua qualità di proprietario © compro-
pritario delli naro 0 di armatore
A li nome © cogcome dl capitano
61 1 giorno la cal comin e finisce l'associazione;
0 1 valoro doermigao all perizia qullo pr ci la naro rimano assicurata;
7° E generalmente tutte le altre più importanti condizioni dell'associazione.
le è consiatata per ogni nave da un ce
Anr. 10.
Nessun bastimento può essere ammesso nell'associazione per un tempo minore di
anni tre.
L'associazione può essere rinnovata fia che durano le condizioni richieste. per l'am-
missione.
S intenderà rinnovata per un biennio successivo e così di biennio în biennio finchè
non sia notificato per mezzo di lettera, diffidamento in contrario, quattro mesi prima
del termine dell'associaziono, salvo sempre la condizione precedente
Ar. AL
Il tempo dell'assoriazione è obbligatorio per l'associato il quale non può ritirarsi
dall'associazione prima che sia spirato,
Amr 18.
La nave non pot
dicata nell'ultima per
La valutazione non avrà effetto che per un solo anno. Le scadenze delle valuta-
mpre con quelle del primo giorno di uno dei tre quadrimestri
dell'anno. Per i hastimenti ehe si inserivono la valutazione potrà avore un effetto mag-
giore o minore di un anno onde regolarne la seadenza come sopra.
Prima chie spi seguito d'anno in anno dovrà. procedersi dalla
maggioranza dei periti dell’associazione ad una nuova valutazione della nave, basandola
sul certificato di elassificazione debitamente visato, non che sulle risultanze dei prece-
denti rapporti di visita dei periti dell’associazione e tenuto calcolo della navigazione e
vicende a cui fu esposta la nave.
Arrivando la nave in un porto del Regno, si procederà ad nua v
per consialarne lo stato di conservazione e la sua abilità alla navigazione, e per deter-
minare le riparazioni ed i lavon di cui potesso abbisognare
dessero assicurata per una somma maggiore della valutazione în-
zioni coinciloranno
Fanno © così
ita della stessa
Amr 13.
La valutazione potrì sempre nel corso dell'anno essore modificata mediante ur
perizia straordinaria, che potrà chiedersi dai Direttori o dall’associato ogni qual volta
diminuito per avario © vicende sofferte od altra
credano che il valore del bastimento si
iuto per fatte riparazioni e miglioram
qualunque causa, 0 sin acero:
Amr ti.
Le riparazioni ed i lavori che fossero ordinati dai periti dovranno essere esegui
prima della partenza della nave, sotto pena di una eccezionale riduzione del suo valore
0 di essere cancellata dall’associazione a beneplacito del Consiglio
Nella stessa pena incorrerà l'associato che sottragga la nave alla vi
dei peri
dell’associazione.
ti
i dalla Direzione © dall’associato le ordinazioni dei periti e le perizie
procederà ad una seconda visita della nave da due periti dell'asso-
i, ol in caso di dissenso, da un terzo pure del-
Impugnandi
di cui all'art. 7, si
cinziono scelli da ciascuna delle par
Passociazione da essi periti nominato.
È in facoltà dl Consiglio d’Amministrazione di controllare l'operato dei Direttori
@ dei periti per quanto riguarda le valutazioni 6 le visito dei bastimenti previste dagli
articoli 7, 12 e 13 dello statuto © quando lo creda potrà intervenirvi o le deliberazioni
da esso prese in proposito non potranno essere impugnate.
Nessuna nave può essere assicurata nell'associazione per un valore eccedente le
LL 200,000
Ann. 17.
La nave ammessa ne rata fuor
per una somma cccedente quella per cui fu valutata dai periti dell’ ass
meno' sotto il pretesto di riparazioni, miglioramenti od altro
Vorificandosi questo caso, se avvenga sinistro, la maggior somma assicurata fuori
qoll'associazione sarà dedotta da quella per cui il bastimento è assicurato alla m
sima e l'abbandono sarà pagato sotto questa deduzione a ditolo di sulta
È puro proibito sotto la si
l'associazione non può essere assi
della medesima
ione nem
di faro assicurare l'ammontare dei noli fatti
0 da farsi, come puro qualunque altra somma che sotto qualunque
nom rappresenti un valore effettivo esistente a bordo
denominazi
Ann. 18
Lo spese delle perizi ordinarie saranno a carico tell’associazione, quelle
delle straordinarie di cui negli articoli 13 e 15 a carico della parte cui riuscirà con-
trario il risultato della perizia.
Le spese di trasferta dei! periti fuori della sede della associazione sono a carico
dell'associato.
Anr. 19.
Giascun associato deve pagare a
lo di deposito all'atto dulla sva ammessione,
somma equivalento all’un per cento della somma assicurata.
Talo somma non è restituita all'associato che finita la associazione all’ epoca del
regolamento del conto, 6 sotto deduzione di tute quello sommo, di cui lo stesso fosso
debitore verso l'associazione per qualunque titolo.
Ca°
Anr. 20.
La quota di contributo che deve pagarsi da ciascun associato al fine di ogni qua-
arimestre, è Nissata dal Consiglio ad un tasso proporzionale approssimatisamente cor-
rispondente al riparto passivo verificatosi. nel quadrimestre, comprendendosi le spese
tutte di amministrazione.
pagamento è pubblicato nel giornale scelto dal Consiglio per la
pubblicazione di quanto possa interessare gli associati © notificato a ciascun associato
al domicilio eletto.
L'associato non potrà mai ritardare il pagamento della quota di contributo col
pretesto di non aver ricevuto l'avviso di pagamento.
Am. 2
N paga
drimestre suesessivo a quello d
vento del riparto passivo deve essere «fato entro il primo mese del qua-
cui si paga il riparto pa
An, 22.
Se l'associato non paga Îl riparto passivo entro il termine stabilito, incorre di pien
diritto, e senz' vopo di alcuna pronuncia, nelle seguenti penalità
1° Paga una multa dell'un per cento al giorno sulla quota di riparto pa
per ogni giorno di ritardo.
2 Perde il beneficio dell’associazione allo spirare del! quadrimestre entro cui
dovea pagarsi il riparto passivo 5
3° Non è maî liberato dall'obbligo di pagare il riparto passivo per tutto il tempo
fn cui fa parto dell'associazione e non può essere ammesso a pagare le quote di un
quadrimestre successivo senza îl presio pagamento dello quote arretrato © dello multo,
e senza poter mai profittare del benefizio dell'associazione durante il tempo in
P'avesse perduto,
Ame 22.
L'associato cessa di far parte dell’ associazione per le ci
15° Suo fallimento;
2° Spirazione del termine dell’ associazione, sempreechè sia stato notificato il
diffidamento di cui all'art. 10
inistro della nase cho dia diritto all'abbandono,
ie seguenti
4 Vendita volontaria 0 forzata della nave;
5% Perdita della nazionalità salvo il disposto dell'art. 4;
6° Dichiarazione di inabilità alla navigazione della nate.
Nel primo caso la cessazione è assoluta e comprendo tutte le na
Negli altri è solo relativa alla nave che si trova nelle condizioni in
dell'associato.
previste.
An. 24,
ta caso di morte gli eredî continuano di pion diritto a godere doi bonefzi della
mutua assicurazione e a pagare i riparti passisi Gino allo spirare del tempo per cui il
defunto venne ammesso nel’associaziono, a mono che il Consiglio ron dia loro facoltà
di ritirarsi dallassociazione
An. 28
In easo di fallimento i creditori del fallito godranno di pien diritto del benefizio
della mutua assienrazione per tutto il tempo per cui pagheranno i riparti passivi, previa
dichiarazione scritta dai Sindaci
Ans. 26.
La nave per cui fa fatto ed accettato abbandono per causa di sinistro cessa im-
mediatamente dal far parte dell’associazione,
In caso che l'abbandono non sia accettato dall’associazione l'associato potrà con-
tinvare il pagamento dei riparti passivi fino all’esito del giudizio, salvo a regolare il
conto in base alla decisione.
Ann 27.
So la vendita è fitta nd un associato, il compratore potrà continuare di pien diritto
a godere dui bonezi della mutua assicurazione; se invece è fatta ad un non associato
il bastimento cessa di far parte della associazione. Potrà però essersi riammesso qualora
concorrano le condizioni volute dallo statuto. In ambi i casi il bastimento dovrà subire
‘una nuova valutazione, quand' anche non fosse decorso l'anno a partire dall’ ultima.
An. 28.
La nave che porde la nazionalità e la bandiera cessa di pien di
0
dell’ associazione, quand’ anche lo associato continuî ad esserne proprietario, se egli
non si è preventivamente conformato al disposto dell'art. 5.
Ao. 29.
La nave dichiarata inabile alla navigazione per vetustà o vizio intrinseco cessa di
far parte dell'associazione quand’anche vi fosse stata ammessa per un tempo maggiore.
La dichiarazione di inabilità alla navigazione ha luogo per decreto della autorità
competente.
Anr. 30.
Il conto dell’ Associato, che cessa di far parte dell’associazione per le cause in-
dicate nell'articolo 23, è regolato alla fine del bimestre in corso all'epoca in cui è
avvenuta la cessazione. Il conto sarà liquidato all’associato 0 suoi eredi 0 creditori
entro îl termine di un anno, a partire dalla spirazione di detto bimestre. Sarà a tale
epoca restituita la quota di deposito, sotto deduzione delle quote passive, la cui liqui-
dazione non fosso ancora effettuata per cause indipendenti dall’ Amministrazione.
CAPO IIIL
Dei rischi assunti dall' Associazione’
dur. 31
La mutua assicurazione ha principalmente per oggetto il corpo ed attrezzi della
nave valutati nei modi indicati dal presente statuto.
Può per altro ostendersi anche alla colonna, se l’ associato ne faccia domanda: nel
qual caso l'assicurazione della colonna è regolata dalle norme stabilite nel capo seguente.
Non è lecito agli associati farsi assicurare la colonna fuori dell’associazione; e
quindi se l'associato non domanda all'associazione l'assicurazione della colonna, 8° in-
tonde che voglia per essa rimanero allo seoperto e correrne i rischi.
tu caso di contravvenzione a questo disieto la somma assicurata sulla colonna fuori
dell'associazione sarà dedotta da quella per cui il bastimento è iscritto nella medesima
in tutto a norma dell'articolo 17.
os
Ann. 32.
L'associazione assume soltanto i rischi dî mare quelli cioè che dipendono da vento,
tempesta, naulragio, investimento, urto fortuito, cambiamento forzato di via 0 di viaggio,
fuoco, piraleria ed in generale da ogni altro accidente di mare.
Assume pure il rischio della baratteria, colpa
è passaggieri, quando non ne sia autore 0 complice l’assotialo.
N rischio della baratteria non s'iatenderà' mai assunto per la parte di cui fosse
proprietario il Capitano,
mancanza del Capitano, equipaggio
L° associazione non assume veruno doi risehi seguenti, cioé: vizio intrinseco della
nave, arresto per ordine di potenza, interdizione di commerio, guerra, ostilità, rap-
presaglia, blocco, cattura, confisca e molestia qualunque di governi amici o nemici
riconosciuti 0 non riconosciuti e generalmente qualsiasi accidente o fortuna di guerra,
commercio proibito 0 clandestino.
Ann 36
L'associazione assume soltanto i sinistri maggiori segnenti:
42 lancanza di notizie.
2° Scomparizione 0 distruzione (ola della nase per naufragio, incendio od altro
rischio assunto dall'associazione
> navigabilità assoluta ed irceparabie della naso proveniente da sinistro di mare.
4° Perdita © deterioramento di tro quarti per effetto di un rischio assunto dal-
l'associazione, come al seguente articolo 38
È derogato ad ogni contraria disposizione della logge
An. 38.
È escluso dai sinisiri maggiori assunti dll associazione l'investimento con rottura
contemplato nell'art. 482 del Codice di Commerei
tn caso di investimento con rotture gravi nollè parti essenziali della nave,
inducano îl coso di innaigabilità assoluta i cui allaricolo precedente, non competerà
all'associato l'azione di abbandono, ma avrà il diritto di essere dall'aso
Nossato della sposa occorrente per la riparazione materiale dei deanî delle rottore, in
zione rim-
seguita la riparazione; delle spese per paghe © panatiche, e delle tasse del porto ove
fu riparata la nave.
Essa riparazione sarà eseguita dall’associato sotto la sorveglianza dei periti del
Registro in cui è inserilto, o doi rappresentanti dell'associazione oe essi esistono.
Am. 36.
Tn caso di mancanza di notizio i termini stabiliti dall’ art. 487 del Codice di Com-
mercio per aprire l'azione di abbandono sono ridotti alla metà
An. 37.
L°innavigabilità della nave è assoluta quando la riparazione ne è assolutamente
impossibile per la natura dei guasti solfrti. Essa è irreparabile quando nel luogo del
sinistro mancano i mezzi materiali di riparazione e la nase non può essero messa in
istato, nemmeno con lo sbarco di tulto o parte del carico, di condursi o di essere
rimorchiata in allro luogo ove esisterebbero questi mezzi. In ambi i casi deve constare
della innavigabilità per pronuncia dell’ autorità competente.
La spesa del rimorchio in dello caso sarà a carico dell’ associazione, senza pre-
giudizio però dei diritti dell'associato pel computo dei % e salvo alla stessa i diritti
che gli potessero competere nei casi d'avaria comune.
Ogui altra causa d°innavigabilità non è considerata come sinistro maggiore, se non
ne deriva la perdita 0 deteriorazione dei tre quarti come all’articolo seguente.
Tn casi gravi il Consiglio potrà concorrere alle spese di riparazione sopportate.dal-
1° associato.
Ant. 38.
La perdita dei tre quarti si verifica quando le speso necessario alla riparazione dei
danni intrinseci sofferti dalla nase ascendono (fatte lo diduzioni d'uso negli oggetti
rimpiazzati) ai %; del valore dato alla medesima dallo perizio ti cui agli articoli 7 e 12.
Tali spese dovranno risultaro da perizio fatto da perî
petente ed in contradditorio degli Agenti dell’associazione ove essi esistono.
Nel calcolo dei tre quarti sono esclusi gli interessi dei cambi marittimi e le diffe-
ronze nelle valutazioni della nave.
In casi gravi il Consiglio potrà concorrere alle spese di riparazione sopportate dal-
associato
Cl
Anr. 39,
‘Sono asvenimenti estranei aî risehi dell'associazione il sequestro o la vendita della
naro che siano conseguenza del non essersi dall'associato somministrati i fondi per
ripararla © per pagare i cambi marittimi, i contributi di avaria, le paghe dell'equipaggio
è qualunque altro debito della nave.
Lo stesso è dell'abbandono fallo dall'associato ai creditori della nare in forza
dell'art. 311 del Codice di Commercio
In nessuno di questi casi può esservi sinistro maggiore, se non vi sia la perdita
qei tro quarti determinata sulle basi dell'articolo precedente.
Ann. 40.
Veriflcandosi aleuni dei sinistri maggiori contemplati nell'art. 33 L'associato ha la
scelta tra l'abbandono della nave e l'azi
Se sceglie l'abbandono dosrà farlo nei modi e terministabiliti dal Codice di Com
mercio
Spirati questi termini egli sarà decaduto dall'azione di abbandono, ma gli rimarrà
salva quella di avaria, la quale non sarà preseritta se non col lasso di cinque anni a
termine di legge.
avaria.
Aut, Gi
L'associazione concorre pure a indennizzare gli associati per le avarie causate da
investimento semplice, urto e incendio nella proporzione e alle condizioni seguenti
$0 il danno materiale e intrinseco a carico esclusivo della nave è dipendente dat-
P'arvonimanto ascendo al 10 % del valore per cui la nave è valutata nell’ associazione
sarà accordata l'indennità del 20 p. % sul danno medesimo iu proporzione della somma
assicurata,
del 25 per % so ascondo al 15
35 - 8
#0 - 20
1 - 35
50 2
55 -
60 -
CLS
del 70 per % se ascendo al 60
Li 6
so - 7
La liquidazione di queste indennità è di esclusiva competenza del Consiglio di
Amministrazione il quale potrà sempre [utte quelle spese non
ricomosciute proventivamente dall’associaziono ed approvate dai suoi agenti.
I danni di semplice asaria, non acconnati nel presento articolo , restano a fotale
carico è pericolo dell'associato.
iftutare 1 ammissione di
An. 42,
I rischi assunti dall'associazione cominciano dalla data stabi
ammissione e durano finchè l'associato fa parte dell'associazione.
nel certificato di
Amt 49.
L'associato, che è ammesso all'abbandono, devo essere rimborsato per intiero del
Valore per cui Ja nave abbandonata era assicurata nell associazione all'epoca del sinistro.
Il pagamento del sinistro dev'essere fatto allassociato nel termine di due mesi
dalla data dell’ abbandono, qualora entro questo termino l'associato abbia presentati i
regolari documenti giustificativi del sinistro.
Anr. 46,
L'abbandono della nare di e assicurata la colonna comprende tutti i noli
delle mereanzie del viaggio în corso, anche esatti per: anticipazione, sotto dedizione
qei salari dell'equipaggio.
Quando la colonna non si
assicurata, l'abbandono della nare comprende tutti i
noli delle mereanzie del viaggio in corso, anche esatti per anticipazione, sotto dedu-
zione però delle spese incorse durante il viaggio © dei salari dell'equipaggio.
Quanto al nolo dei passaggierî, un terzo sarà devoluto all'associazione, sc il prezzo
del trasporto comprende gli alimenti dei passeggieri durante il viaggio, e metà in caso
diverso, senza deduzione alcuna per qualunque causa, rinunciando l’associato alle di-
sposizioni di Jegge contrarie a quest'articolo
Anr. 15.
La mula assicurazione è nel rimanente regolata dai principii dell'assicurazione
marittima © dalle disposizioni del titolo vi del Codice di Commercio, in quanto
sieno compatibili col presente statuto, e non siano dal medesimo modificate nd escluse.
— 8°
GAPO IV.
Assicurazione della Colonna.
Ann. 46.
Sotto nome di colonna $° intendono assicurati il denaro consegnato al capitano per
gli usi della nave, le vettovaglio messo a bordo por
ticipazioni dei salari aî marina b
ipaggio e i passeggiori, le an-
i 0 lo sposo di spedizione, caricazione, ed altre neces-
sari alla sortita del Dastimento dal porto per intraprendere la sua navigazione.
L'assicurazione della colonna è fatta per un anno ed è rinnovabile d'anno în anno.
Se è fatta nel corso dell’anno potrà avere un effetto maggiore o minore di mesi
dodici, computando sempre per intero il mese durante il quale la principi
sicurazione
© fine l'as-
Essa s' intenderà spirata ove l'associato non abbia domandato per iseritto di rinno-
varla per l’anno successivo, prima che spiri il mese di dicembre.
È fatta eccezione per quella quota di assicurazione di colonna che si riferisce a
passaggieri, la quale potrà essero fatta per un tempo minore di un anno.
Gli effeti dell'assicurazione della colonna s'intenderanno cessati contemporanea-
mente a quelli riflettenti la assicuraziono del corpo ed attrezzi, per quella nave che în
‘applicazione della ponalità comminata dall'art. 4%, “venisse sospesa o catcellata dall'as-
sociarione.
Anr. 47.
L'assicurazione della colonna sarà sempre fatta sulle seguenti proporzioni
Per la navigazione del Mediterraneo, Levante el Inghi)
per tonnellate 100 di registro
id 20»
id 30.»
id 400»
Ia
L 600 3
coll'aumento di L. 1000 ogni 100 tonnellate per bastimento di maggiore portata.
0a
Per la navigazione dall'Inghilterra 0 Mediterraneo all’ America ed allo Indie :
per tonnellate 100 di registro 2500
id 20» » 3000
id 300» + 7000
i id. 400» » 9500
id. 500» » 11500
ia + 135
collaumento di L 150 per 0gojfonnellte pd bastimenti di maggiore portata e L. 60
per ogni passaggire. cd
tn conseguenza l'associa!o dorrà al tempo dell'assieurazione della colonna dichia-
rare la navigazione a cui la nave è destinata.
Qualunque volta occorra durante il tempo per cui la colonn
0 della
è assicurata dall'as-
sociazione variare la navigazi
diminuire od acerescoro per l'avvenire, secondo lo suddette proporzio
della colonna.
Di tali variazioni dovrà esser fatto cenno sul certificato d'assicurazione; esse però
non avranno effetto che a valere dal principîo del quadrimestre successivo
In caso che la navigazione vera della nave sia diversa dalla dichiarata, 1 assienra-
zione della colonnà sarà bensì di pion diritto diminuita secondo le sopraseritte propor-
zioni, ma non potrà mai per lo contrario sostenersi fatta per somma maggiore.
rave, Î'associato potrà farne la dichiarazione onde
Passi
razione
Ant. 48.
L'asurazione della colonna è constatata per ogni nave da un corlilcato, sotlo-
Sao a iz i i
Esso dere in
9 Il nome e cognome dell'assicurato 0d armatore.
2° La qualit, il nome e la portata della nave alla quale sî riferisce la colonna
assicurata.
321 viaggi ai quali è destinata la nave pel tempo dell’ assicurazione, se cioè di
lungo corso © di gran cabotaggio.
® La durata dell’assicurazione, il suo prin
59 La somma assicurata
69 1 tempo utile pel pagamento del rel
dello stesso,
#9 Il tempo utilo per la rinnovazione dell'a
le altre più importanti condizioni della medesima.
io e la precisa sua scadenza.
(0 premio e le modalità. d° incasso
icurazione, è generalmente tutte
Ema
Ann. 49.
1 comproprietari di uia nave ammessi nell'associazione per lo loro rispettive parte-
i a norma dell’art. 5, non potranno far assicurare la quota della colonna cor-
rispondente a dette partecipazioni , presumendosi lintiera colonna assicurata dall'ar-
matore
Ann. 50.
L'assicurazione della colonna s'intende fatta dall'asse ione a rischio comune,
ma è dovuto per essa un contributo a parto, che è stabilito sulla base: di un premio
del 4 p. % all'anno.
Questo contributo dovrà essore pagato per quadrimestre anticipato
Il primo quadrimestre sî pagherà all'atto dell’ assicurazione della colonna.
Non sì fa li le restituzione del premio della colonpa pagato per il qua-
dirimestro în corso al tempo del sinistro del bastimento, quando lo stess sisi verificato
durante il suo primo periodo bimestrale.
al pagamento di esso contributo le obbligazioni © ponalità seritte
negli art. 20, 24. e 22.
Arr, Si
Per togliere ogni causa di dissidi fra associato © l'associazione è patuito espres-
samento che l'associalo non ha obbligo di giustificare l’esistenza © la quantità. della
colonna, la quale s° intenderà sempre esistero a bordo della nave nella quantità assieu-
rata finchè no dura l'assicurazione, qualunquo siano il tempo e le circostanze în cui
o.
An. 52.
lente statuito che i sinistri maggiori della nave enumerati nell'art. 34 dello
0 dolla perdita della colonna; © vicerersa questa
perdita non è ammessa quando non si yeri0ehî por la nave alcuno dei detti sinistri.
Por conseguenza acettato dell'asociazione 0 dichiarato valido l'abbandono della nave,
esso si estende sempre alla colonna; e viceversa, eseluso I abbandono della nave, non
si può far luogo nemmeno all'abbandono della colonna.
— 18°
An. 53.
Noi casi contemplati dagli art. 35 e 44 nessuna indennità è dovuta all’associato per
la colonna assicurata.
An, 56
Nol caso dell'art. 60, la scelta fra azione d''abbandono © quella di avaria dovrà
sempre farsi comulatisamente per la navo © per a colonna. Se l’associato scegli lazione
di avaria, non si fa luogo ad un regolamento speciale d'avaria per la colonna.
Amr. 58
L'assicurazione della colonna non è compresa nel limito dl valore assicurabile dal
l'associazione stabilito dall'art. 16.
Per conseguenza la colonna potrà essere assicurata oltre il rischio massimo di
Lire it. 200,000 stabilito per l'assicurazione del corpo ed attrezzi di una nave.
Asr, 56.
L'associato che ha assienrato la colonna non può in caso d’abbandono fare sui
noli delle mercanzio alcuna deduzione por tutto ciò che a norma dell’arl. 46 è com-
proso nell'assicurazione della colonna, nemmeno solto il pretesto che siano state fatte
speso durante la navigazione della nave.
Ann. 57.
Nel resto si applicano all’assicurazione della colonna tutte le altre disposizioni dello
statuto in quanto sono compatibili colle precedenti.
0°
GAPO V.
ne e della sua contabilità.
fondo comu
Ant. 58.
Le quote di deposito versate dagli associati formano îl fondo comune destinato a
fornito i mezzi pel pronto pagamento dei sinistri.
Ant. 59.
N fondo comune deve ossere impiogato presso l'istituto bancario Credito degli Ar-
matori, in modo che produca interesse e rimanga disponibil.
Gli interessi saranno portati in aumento del fondo comune.
Am. 60.
1 rendiconti dell'associazione dovono farsi per ogni himestre, e i riparti passi
ne risultano sono addebitati allassociato.
Le quote dei riparti passivi quadrimestrali pagate sono seritturaîe a credito dello
che
è saranno ammessi all'associazione al principio di un bimestre o nel
corso dello stesso sopporte e ri avvenuti du-
rante il medesimo, ma non saranno passibili delle perdite provenienti dai bimestri
precedeni
I rendiconti bimestrali i
presentati alla Commissione dei co
Dica Generale
isulteranno da
sinist
me al bilancio annuale dovranno dalla Direzione essere
i cui spetta sottoporli all'approvazione dell'Assem-
CAPO VI.
Della Direzione ed Amministrazione dell' Associazione.
Amr 61
La rappresentanza, l'amministrazione e la cura di tutti gli interessi. dell’ associa-
zione è affidata a tre Direttori e ad un Consiglio di Amministrazione.
Due Direttori almeno dovranno rivestire la qualità
capitano marittimo.
Per la validità d'ogni atto della Direzione è necessario il concorso di de Direttori,
a meno che non si tratti di comunicazioni © pratiche amministrative per cui basterà
quella di un solo.
Lo speso di amministrazione sono prelevate dal fondo comune.
Amr. 62.
1 Direttori sono nominati fra gli associati dall’ Assemblea Generale.
Le loro attribuzioni © doveri sono i seguenti
1 Ricosono © provvedono sulle domande di ammissione, ordinano le perizie, rila-
sciano i certifcai.
minano © revorano gli impiegati i quali sono tutti sotto la loro dipendlenza
riferendone però al Consiglio d' Amministrazione nella sua prima adunanza.
© Ricevono tutte le dichiarazioni che gli associati devono fire all'associazione
‘a monte del presente statuto e della legge.
49 Sorvegli:
no la contabilità è firmano la corrispondenza.
5° Rilasciano mandati di pagamento per qualunque siasi causa.
6° Curano i ricuperi dipendenti dall'abbandono delle uavi
7° Regolano i conti degli associati che cessano.
82 Formano î rendiconti bimestrali è il bilancio a
ine della Commissione dei conti.
vale è li sot!opongono all'ap-
prova
99 Intervengono a tutte le adunanze del Consiglio eon voto consultivo © fano
allo stesso ed all'Assemblea Generale tutto le proposte è le relazioni eo credono op-
portune
10° Eseguiscono le deliberazioni del Consigli
® dell’ Assemblea Generale.
a
Ed in generale fanno nell'interesse dell’ associazione tuti gli atti che non sono dallo
statuto riservati al Consiglio ad all' Assemblea Generale.
Ann. 69,
Il Consiglio d'amministrazione è composto di quindici Consiglieri. nominati dell'As-
semblea Generale
Il Consiglio elegge nel suo seno, a maggioranza di voli, un Presidente, un Vice
Presidente ed un Segretario, il quale ullimo potrà anche essere scelto fuori del Consiglio
er o alidtà dello deliterzzioni cel Consiglio è necessaria la presenza almeno di
selle membri, meno pei casi provisti dagli artieoli 97 © 38 in eui sarà. necessaria la
presonza della maggioranza
In mancanza del Presidente il Consiglio è presieduto da chi ne fa }o veci.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di soi; n caso di parità di voti pre-
pondera il voto del Presidente.
Il Consiglio tiene processo verbale delle sue sedute, il quale è approvato nella se-
duta successiva e firmato dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio si raduna ordinariamente una volta al mese 0 straordinariamente quante
volte il bisogno lo richiede, per convocazione fattane dalla Direzione © dal Presidente
0 in seguito a dimanda di quattro Consiglieri,
Le funzioni dei membri del Consiglio e Direttori sono regolate con medaglie di
presenza di cui nel Regolamento intern
Ann. 65.
Le attribuzioni del Consiglio sono
4.° Determina la pianta ed il nomero degli impiegati; approva le nomine e le
revoche faltene dai Direttori, ne fissa gli stipendi è nomina i periti.
2° Forma i regolamenti d’amministrazione interna e ne cura l'osservanza.
39 Nomina, în caso di mancanza dei Direttori, chi ne faccia provvisoriamente le
i fino alla nuova nomina dell’ Assemblea Generale.
49 Sorveglia l'andamento dell’ amministrazione, ispeziona i libri di scrittura.
59 Ordina il pagamento dei sinistri dopo il rapporto fattone dai Direttori.
69 Antorizza le liti attive © passive, le transazioni e i compromessi,
"9 Fissa il riparto passivo quadrimestrale da pagarsi dagli associati.
82 Autorizza la Direzione a far riassieurare bastimenti inscritti nell’associazione.
92° Gonvoca | Assemblea Generale.
102 Ed in generale rappresenta gli interessi degli associati.
Ann. 66.
La Commissione dei conti è composta di cinque associati nominati. anuualmente
dall'Assemblea Generale. Essi sono sempre rieleggibili, e le loro funzioni sono regolate
da medaglie di presenza di cui nel Regolamento interno,
Ann. 67.
La Com ione speciale di esaminare i rendiconti
ione dei conti ha per attribu
bimestrali ed il bilancio annuale & sottopori all’ Assemblea Generale.
A tale effetto ha diritto di aver di tutti i libri © carte sociali © di
vorificare lo stato di cassa, e può, per gravi motivi, richiedere (lal Consiglio la convo-
cazione straordinaria dell'Assemblea Generale
Per la validità dei suoi atti sarà necessari
la presenza di tre membri
Anr. 68,
Tutte le perizio per lo valutazioni di cui è parola nel presente statuto derono ese-
guirsi dai periti dell Associazione.
La nomina di essi è Fatta dal Consiglio di Amuni
Lo visite ai bastimonti devono essere fatte da li
salva il diritto di scelta riserbato alla Direzione.
Sarà in facoltà del Consiglio nominare fra di essi un Capo perito.
1 periti non h ‘o, ma ricevono per ogui perizia gli onorari stal
liti dai Regolan
razione che ne fisserà il numero.
di essi possibilmente per Iurno,
ne interna
An. 69.
La Direzione, il Consiglio di Amministrazione ed i Periti sono rinnovati
terzo ogni ann
Nel primo e secondo anno si estraggono a sorte dal Consiglio, nel mese precedente
l'Assemblea Genoralo ordinaria, i nomi di un Direttore, di cinque Consiglieri e dei periti che
derono essere surrogati. Nel terzo anno scadono coloro che uon furono estratti
precedenti, è negli anni successivi scadono coloro che Curono in carica per un triennio
Sa
1 funzionari ehe furono in carica durante un triennio non possono essere rieletti se
non trascorso un anno dalla cessazione delle loro funzioni.
Am. 70,
Le funzioni del Cassiere saranno doterminate dal Consiglio di amministrazione.
CAPO VII.
Dell' Assemblea Generale.
Ant, 74.
amblea Generale degli associati si raduna ordinariamente una volta all'anno
di Gennaio © straordinariamente quanto volto il bisogno lo richiedo in seguito
fattano dal Consiglio
Il Consiglio non può rifiutare la convocazi
manda dalla Direzione, dalla Commissione
nel mos
ne ogni qualsolta gliene sia fatta do-
conti 0 dal decimo degli associati
Ann 72.
La convoeazione dell'Assemblea si fa per mezzo di avvisi nel: giornale scelto dall
lio per Je pubblicazioni riguardanti l'associazione, e di lettere recapitato al do-
micio eleito da ciascun associato, il tutto quindici giorni prima di quello fissato per
Padun:
Gli avvisi conterranno la indicazione del
Assemblea sia di LA 0 2. consocazio
Nelle leere, sarà inoltro trascritto l'ordine del giorno dello. pratiche a trattarsi
nogo, giorno ed ora dell’alunanza © se
Ant. 73.
Por la valida costituzione dell'Assemblea onde possa deliberare sulle pratiche all'or-
dino del giorno, si
quarta parto degli associati © la quarta parto dei valori mutuamente assi
Nel caso che alla prima
chiede la presenza di tanti associati che rappresentino almeno ln
curati.
amata non si verifichino tali condizioni arrà luogo una
seconda adunanza, che polrà preventisamonte essere indicata negli avvisi e lettere di
prima convocazione, coll © giorni almeno dalla prima ed in essa l'As-
semblea sarà validamente costituita qualunque sia il numero degli associati prosenti ©
interesso da essi rappresentato
L° avviso per la seconda convocazione sarà solamente ripetuto sul giornale.
L'Assemblea di seconda convocazione validamente costituita può esaurire l'ordine
del giorno, qualunque sia il numero degli assoriati cho assistono alla stes
da essì rappresentato.
ntersalla di
è l'interesso
TA.
Il Presidente del Consiglio d’ Amministrazione 0 chi ne fa le veci è eziandio il Pre-
sidente dell'Assemblea Generale ed in mancanza supplisce il più anziano fra i Consi-
glierì presenti
Lo stesso nomina ad ogni adunanza un Segretario e due Scrutatori. per compiere
1 Ullcio di Presidenza, scegliendoli fuori del Consiglio d' amministrazion
Am. 71
Le deliberazioni dell’ Assemblea Generale sono presc alla maggioranza assoluta degli
Seli ee
provato, seduta stante, dall'Ufficio di Presidenza e consegnato alla Direzione.
Amr. 76.
Ogni associato ha diritto i intervenire all’ Assemblea Generale.
N numero dei voti di ciascun associato è determinato dal valore assicurato dall'as-
sociazione nol modo seguente :
10,000 a_50,000 a voli d
» 50,000 » 100,000 de 2
» 100,000 » 10,000 css
» 150,000 > 200,000) 2 uu
Per valori maggiori delle L. 200,000 + E
Gli associati possono fr rappresentare all'Assemblea per proeora conferita anche
con semplice lettera. Se il procuratore è associato non potrà rappresentare più di altri
cinque associati. Gli estranei all’ Associazione non potranno che rappresentare un solo
associato.
-%
Am. 77.
Le attribuzioni dell’ Assemblea Generale sono:
4° Nominare e revocare i membri del Consiglio di amministrazione, i Direttori
e la Commissione dei conti
22 Approvare i conti e i bilanci annuali.
3 Deliberaro lo scioglimanto 0 la continuazione dollassociazione nel solo caso
previsto dall'articolo A.
42 Deliberaro su utto lo proposte che possono essere fatt all'Assemblea dal Con-
io, dalla Direzione, dalla Commissione dei conti-o da dieci associati sottoscritt alla
proposta. Le proposte devono essere presentate al Consiglio venti giorni prima di quello
fissato per | Assemblea,
32 Modificare gli statuti dell’ associazione.
In quest ultimo caso però dovranno intersenire alla prima convocazione tanti a5-
sociati che rappresontino la metà dei valori assicurati ed il terzo del numero degli
associati, ed alla seconda convocazione fanti associati che rappresentino almeno il quarti
dei valori, qualunque sia il loro numero.
CAPO VIIL
Disposizioni Generali.
dar, 78.
Insorgendo contestazioni fra gli associati e Ja Direzione, sarà cura di quest ultima
@ del Consiglio di tentare tutte le vie coneiliative speciali
d'arbitri conciliatori, eletti in conformità della legge.
(© ricorrendo alla nomina
Anr. 79.
1 bastimenti ammessi nell’ associazione dovranno portare ad un albero un segnalo
conforme al modello stabilito portante il numero della loro iscrizione.
Agr, 80.
1 capitani dei bastimenti ammessi nell'associaziono dovranno in qualun
pericolo
-s-
prestarsi vicendevolmente aiuto e soccorso. A quos! effetto il bastimento che si troverà
in pericolo, il capitano farà alzare la bandiera nazionale inderna e quella col numero
d'iserizione, © i capitani dei bastimenti dell'associazione, non chè gli Agenti della
500ssa ehe vedranno questo segnale, dovranno prestare alla nave pericolante tutti i soc-
corsi possibili,
Le spese e i danni debitamente giuslifcali, che cssi incontreranno nel prestare
soccorso, saranno risarciti dall’ associazione al loro arrivo in Genova, quando non ab-
biano potuto averne risarcimento dal bastimento salsato od altrimenti; l' associazione
subentrerà in tal caso nello loro ragioni per valersene, occorrendo, contro i proprietari
della nave salvata
1 capitani in caso di sinistro 0 d' avarie contemplate dallo statuto dovranno uni-
formarsi agli ordini che venissero dati dall’associazione per le occorrenti operazioni di
riparazione 0 salvataggio.
Inoltre sorà cura dei Direttori e del Consil
dei capitani e degli agenti che contribuirono all'altrui salvezza.
In tal caso sarà consegnato ai capitani, ed anche, occorrendo, alle persone del-
l'equipaggio, un attestato che faecia menzione onorevole del fatto; essi potranno anche
dî pubblicare le azioni onorevoli
ossero rimunorati.
An. 81.
È in ficoltà del Consiglio d' Amministrazione, accordare al Capitano ed equipaggi
di una navo assicurata, in caso di ‘o che dia luogo all’ abbandono, un premio
ostensibile fino al 10 % sull’ ammontare del netto ricupero pervenuto all'associazione,
ottenuto per l'opera © le cure speciali da essì prestate.
qualora risulti che questo sia
Il premio sarà ripartito fra il capitano © l'equipaggio nel modo ch il Consiglio crei
meglio 3
Ann, 82,
Il capitano comandante un bastimento ammesso nell’ associazione, in caso di si-
nistro, dovrà, qualora richiesto, giustificarsi nanti il Consiglio, prima di poter pren-
qure il comando d'altro bastimento inseritto nella medesima.
GAPO IX.
Disposizioni Transitorie
Ann, 83.
Tutto le valutazioni deî Dastimenti inscritti nll'associazione dovranno di mano in
mano che scadono quelle ora in corso essere regolate quanto alle ulteriori scadenze
in conformità dell’ art. 12.
Anr. 86.
Il presente statuto avrà vigore a partire dalla mezzanotte del 34 Dicembre 1872
tempo medio di Roma e da quell'epoca sarà applicato a tutti gli associati indistintamente.
Ann. 85.
Gli associati che hanno attualmente lo colonne delle loro navi assicurate fuori
dell’ associazione potranno farle assicurare dall'assoriazione allo spirare delle sicurtà
in corso.
- extracted text
-
i STATUTO
Î DELL'ASSOCIAZIONE RIUNITA
DI‘
AUTCA ASSICERAZIONE MARITTINA ITALIANA
a
STABILITA IN GENOVA
APPROVATO
DALL'ASSEMBLEA GENERALE DEL 25 DICEMBRE 1872
E MODIFICATO DALL'ASSEMBLEA GENERALE DEL 28 GENNAIO 187%
GE N ova
TIPOGRAFIA DEL GIORNALE 7Z COMMERCIO DI GENOVA
Vico Mole, N. 7, Piano Secondo. %
ASTA.
STATUTO
DELL'ASSOCIAZIONE RIUNITA,
DI MUTUA ASSICURAZIONE MARITTIMA
ITALIANA
STABILITA IN GENOVA
Approvato dall'Assemblea Generale del 25 Dicembre 1872
© modificato dall'Assemblea Generale del 28 Gennaio 1874.
Da coin IL COMMERCIO DI GRNOVA
, N 7, Piano Secondo
2074.
x sasa “a BAD
e ei
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VOR ATTI
gaia
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PSLATULEO,
CAPO IL
Costituzione, Scopo e Durata dell'Associazione.
Anricoro 4°
È costituita tra gli attuali associati @ coloro che saranno ammessi a farne parto
una associazione che col nome di Assocuzione Riuvira DI MUTUA assicunizioNe Anima
Imatusa, ha lo scopo di mutuamente assicurare le navi a vela degli associati
Ogni altra operazione è vietata
La sua sede è in Genova
Ann 2
La durata dell'associaziono è indefinita quanto all universale; è determinata dat
tompo per cuì ogni bastimento vi è ammosso quanto ai singoli associati
L’Assombloa Generale potrà deliberare lo scioglimento nel solo caso in cui jl valore
complessivo dello navi mutuamente assicurate fosse inferiore ai sette milioni di lire
Ann. 8.
L'associazione non ha nè capitali nè utili 0 profitti sociali, essendo unicamente
costituita a ripartiro fra tutti gli associati, mediante quote di contributo, i danni che
mo di essi soffre nelle sue navi per rischi assunti a pericolo comune nei modi e
cia
alte condizioni infra espresse
CAPO II
Condizioni dell' Associazione
Ant. 5.
Le sole navi pazionali possono essere mutuamente assicurate.
La Direzione potrà, previa autorizzazione del Consiglio, in circostanze cecezionali
@ per gravi motivi, dar facoltà all’associato di coprire la nave con bandiera estera, pre-
scrivondone in tal caso il modo, il tempo, e le condizioni,
Amr. 5.
1 comproprietari di una nave possono essere ammessi all'associazione 0 cumulati
vamente per l'intero valore della nave sulla dimanda dell'armatore, o separatamente per
lo rispettive partecipazioni sulla loro domanda
An. 6.
La domanda di ammissione nell'associazione è datata è sottoscritta dal richiedente,
@ importa da per se sola di pien diritto adesione al presente statuto.
Essa deve indicare:
4° nl nome del bastimento con tutto le altre generalità necessarie ad accertarne
la identità; 2° Il nome del capitano destinato a comandarlo; 3. Il domicilio che il ri-
chiedente elegge in Genova per tutti gli effetti giuridici di attinenza coll’ associazione;
42 Deve essere corredata di un estratto dell'atto di nazionalità della naso © del certi-
ficato della sua classificazione in un Registro accreditato.
Non saranno ammessi nell’associazione bastimenti che nella loro prima inscrizione ab-
iano avulo meno di nove anni di classe se în rovere 0 pite pine e di sette anni so in pino.
dar 7.
Nessuna nave può essere ammessa nell’associazione senza una preventiva perizia da
esoguirsi dai periti dell’associaziono sulle basi stabilite dai suoi Regolamenti interni per
constatare: 4° Lo stato ed il valore della nave; 2° I lavori che fossero nocessari por
metterla in grado di poter essere ammossa nell’associazione.
Anr. 8.
1 Direttori accolgono 0 rigettano la domanda d'ammissione, partecipando al richie-
dente la Joro decisione per mezzo di lettera recapitata al domicilio eletto.
Nel caso di rifiuti azione.
La Direzione ed il Consiglio non sono obbligati a render conto dei motivi per i
quali vilutano P'ammessione
dn.
tamen fato che ln luogo di coe-
tatto, od è sottoscritto da due almeno dei Dirttori.
Fisso de indiearo
1° il nome, a spele © la patata ell neve;
2° La da Il Tuogo della sta eosruzione, il numero diserzione nei registri
della Marina mercanti
2: 1l nome © cognome dell'associato € la sua qualità di proprietario © compro-
pritario delli naro 0 di armatore
A li nome © cogcome dl capitano
61 1 giorno la cal comin e finisce l'associazione;
0 1 valoro doermigao all perizia qullo pr ci la naro rimano assicurata;
7° E generalmente tutte le altre più importanti condizioni dell'associazione.
le è consiatata per ogni nave da un ce
Anr. 10.
Nessun bastimento può essere ammesso nell'associazione per un tempo minore di
anni tre.
L'associazione può essere rinnovata fia che durano le condizioni richieste. per l'am-
missione.
S intenderà rinnovata per un biennio successivo e così di biennio în biennio finchè
non sia notificato per mezzo di lettera, diffidamento in contrario, quattro mesi prima
del termine dell'associaziono, salvo sempre la condizione precedente
Ar. AL
Il tempo dell'assoriazione è obbligatorio per l'associato il quale non può ritirarsi
dall'associazione prima che sia spirato,
Amr 18.
La nave non pot
dicata nell'ultima per
La valutazione non avrà effetto che per un solo anno. Le scadenze delle valuta-
mpre con quelle del primo giorno di uno dei tre quadrimestri
dell'anno. Per i hastimenti ehe si inserivono la valutazione potrà avore un effetto mag-
giore o minore di un anno onde regolarne la seadenza come sopra.
Prima chie spi seguito d'anno in anno dovrà. procedersi dalla
maggioranza dei periti dell’associazione ad una nuova valutazione della nave, basandola
sul certificato di elassificazione debitamente visato, non che sulle risultanze dei prece-
denti rapporti di visita dei periti dell’associazione e tenuto calcolo della navigazione e
vicende a cui fu esposta la nave.
Arrivando la nave in un porto del Regno, si procederà ad nua v
per consialarne lo stato di conservazione e la sua abilità alla navigazione, e per deter-
minare le riparazioni ed i lavon di cui potesso abbisognare
dessero assicurata per una somma maggiore della valutazione în-
zioni coinciloranno
Fanno © così
ita della stessa
Amr 13.
La valutazione potrì sempre nel corso dell'anno essore modificata mediante ur
perizia straordinaria, che potrà chiedersi dai Direttori o dall’associato ogni qual volta
diminuito per avario © vicende sofferte od altra
credano che il valore del bastimento si
iuto per fatte riparazioni e miglioram
qualunque causa, 0 sin acero:
Amr ti.
Le riparazioni ed i lavori che fossero ordinati dai periti dovranno essere esegui
prima della partenza della nave, sotto pena di una eccezionale riduzione del suo valore
0 di essere cancellata dall’associazione a beneplacito del Consiglio
Nella stessa pena incorrerà l'associato che sottragga la nave alla vi
dei peri
dell’associazione.
ti
i dalla Direzione © dall’associato le ordinazioni dei periti e le perizie
procederà ad una seconda visita della nave da due periti dell'asso-
i, ol in caso di dissenso, da un terzo pure del-
Impugnandi
di cui all'art. 7, si
cinziono scelli da ciascuna delle par
Passociazione da essi periti nominato.
È in facoltà dl Consiglio d’Amministrazione di controllare l'operato dei Direttori
@ dei periti per quanto riguarda le valutazioni 6 le visito dei bastimenti previste dagli
articoli 7, 12 e 13 dello statuto © quando lo creda potrà intervenirvi o le deliberazioni
da esso prese in proposito non potranno essere impugnate.
Nessuna nave può essere assicurata nell'associazione per un valore eccedente le
LL 200,000
Ann. 17.
La nave ammessa ne rata fuor
per una somma cccedente quella per cui fu valutata dai periti dell’ ass
meno' sotto il pretesto di riparazioni, miglioramenti od altro
Vorificandosi questo caso, se avvenga sinistro, la maggior somma assicurata fuori
qoll'associazione sarà dedotta da quella per cui il bastimento è assicurato alla m
sima e l'abbandono sarà pagato sotto questa deduzione a ditolo di sulta
È puro proibito sotto la si
l'associazione non può essere assi
della medesima
ione nem
di faro assicurare l'ammontare dei noli fatti
0 da farsi, come puro qualunque altra somma che sotto qualunque
nom rappresenti un valore effettivo esistente a bordo
denominazi
Ann. 18
Lo spese delle perizi ordinarie saranno a carico tell’associazione, quelle
delle straordinarie di cui negli articoli 13 e 15 a carico della parte cui riuscirà con-
trario il risultato della perizia.
Le spese di trasferta dei! periti fuori della sede della associazione sono a carico
dell'associato.
Anr. 19.
Giascun associato deve pagare a
lo di deposito all'atto dulla sva ammessione,
somma equivalento all’un per cento della somma assicurata.
Talo somma non è restituita all'associato che finita la associazione all’ epoca del
regolamento del conto, 6 sotto deduzione di tute quello sommo, di cui lo stesso fosso
debitore verso l'associazione per qualunque titolo.
Ca°
Anr. 20.
La quota di contributo che deve pagarsi da ciascun associato al fine di ogni qua-
arimestre, è Nissata dal Consiglio ad un tasso proporzionale approssimatisamente cor-
rispondente al riparto passivo verificatosi. nel quadrimestre, comprendendosi le spese
tutte di amministrazione.
pagamento è pubblicato nel giornale scelto dal Consiglio per la
pubblicazione di quanto possa interessare gli associati © notificato a ciascun associato
al domicilio eletto.
L'associato non potrà mai ritardare il pagamento della quota di contributo col
pretesto di non aver ricevuto l'avviso di pagamento.
Am. 2
N paga
drimestre suesessivo a quello d
vento del riparto passivo deve essere «fato entro il primo mese del qua-
cui si paga il riparto pa
An, 22.
Se l'associato non paga Îl riparto passivo entro il termine stabilito, incorre di pien
diritto, e senz' vopo di alcuna pronuncia, nelle seguenti penalità
1° Paga una multa dell'un per cento al giorno sulla quota di riparto pa
per ogni giorno di ritardo.
2 Perde il beneficio dell’associazione allo spirare del! quadrimestre entro cui
dovea pagarsi il riparto passivo 5
3° Non è maî liberato dall'obbligo di pagare il riparto passivo per tutto il tempo
fn cui fa parto dell'associazione e non può essere ammesso a pagare le quote di un
quadrimestre successivo senza îl presio pagamento dello quote arretrato © dello multo,
e senza poter mai profittare del benefizio dell'associazione durante il tempo in
P'avesse perduto,
Ame 22.
L'associato cessa di far parte dell’ associazione per le ci
15° Suo fallimento;
2° Spirazione del termine dell’ associazione, sempreechè sia stato notificato il
diffidamento di cui all'art. 10
inistro della nase cho dia diritto all'abbandono,
ie seguenti
4 Vendita volontaria 0 forzata della nave;
5% Perdita della nazionalità salvo il disposto dell'art. 4;
6° Dichiarazione di inabilità alla navigazione della nate.
Nel primo caso la cessazione è assoluta e comprendo tutte le na
Negli altri è solo relativa alla nave che si trova nelle condizioni in
dell'associato.
previste.
An. 24,
ta caso di morte gli eredî continuano di pion diritto a godere doi bonefzi della
mutua assicurazione e a pagare i riparti passisi Gino allo spirare del tempo per cui il
defunto venne ammesso nel’associaziono, a mono che il Consiglio ron dia loro facoltà
di ritirarsi dallassociazione
An. 28
In easo di fallimento i creditori del fallito godranno di pien diritto del benefizio
della mutua assienrazione per tutto il tempo per cui pagheranno i riparti passivi, previa
dichiarazione scritta dai Sindaci
Ans. 26.
La nave per cui fa fatto ed accettato abbandono per causa di sinistro cessa im-
mediatamente dal far parte dell’associazione,
In caso che l'abbandono non sia accettato dall’associazione l'associato potrà con-
tinvare il pagamento dei riparti passivi fino all’esito del giudizio, salvo a regolare il
conto in base alla decisione.
Ann 27.
So la vendita è fitta nd un associato, il compratore potrà continuare di pien diritto
a godere dui bonezi della mutua assicurazione; se invece è fatta ad un non associato
il bastimento cessa di far parte della associazione. Potrà però essersi riammesso qualora
concorrano le condizioni volute dallo statuto. In ambi i casi il bastimento dovrà subire
‘una nuova valutazione, quand' anche non fosse decorso l'anno a partire dall’ ultima.
An. 28.
La nave che porde la nazionalità e la bandiera cessa di pien di
0
dell’ associazione, quand’ anche lo associato continuî ad esserne proprietario, se egli
non si è preventivamente conformato al disposto dell'art. 5.
Ao. 29.
La nave dichiarata inabile alla navigazione per vetustà o vizio intrinseco cessa di
far parte dell'associazione quand’anche vi fosse stata ammessa per un tempo maggiore.
La dichiarazione di inabilità alla navigazione ha luogo per decreto della autorità
competente.
Anr. 30.
Il conto dell’ Associato, che cessa di far parte dell’associazione per le cause in-
dicate nell'articolo 23, è regolato alla fine del bimestre in corso all'epoca in cui è
avvenuta la cessazione. Il conto sarà liquidato all’associato 0 suoi eredi 0 creditori
entro îl termine di un anno, a partire dalla spirazione di detto bimestre. Sarà a tale
epoca restituita la quota di deposito, sotto deduzione delle quote passive, la cui liqui-
dazione non fosso ancora effettuata per cause indipendenti dall’ Amministrazione.
CAPO IIIL
Dei rischi assunti dall' Associazione’
dur. 31
La mutua assicurazione ha principalmente per oggetto il corpo ed attrezzi della
nave valutati nei modi indicati dal presente statuto.
Può per altro ostendersi anche alla colonna, se l’ associato ne faccia domanda: nel
qual caso l'assicurazione della colonna è regolata dalle norme stabilite nel capo seguente.
Non è lecito agli associati farsi assicurare la colonna fuori dell’associazione; e
quindi se l'associato non domanda all'associazione l'assicurazione della colonna, 8° in-
tonde che voglia per essa rimanero allo seoperto e correrne i rischi.
tu caso di contravvenzione a questo disieto la somma assicurata sulla colonna fuori
dell'associazione sarà dedotta da quella per cui il bastimento è iscritto nella medesima
in tutto a norma dell'articolo 17.
os
Ann. 32.
L'associazione assume soltanto i rischi dî mare quelli cioè che dipendono da vento,
tempesta, naulragio, investimento, urto fortuito, cambiamento forzato di via 0 di viaggio,
fuoco, piraleria ed in generale da ogni altro accidente di mare.
Assume pure il rischio della baratteria, colpa
è passaggieri, quando non ne sia autore 0 complice l’assotialo.
N rischio della baratteria non s'iatenderà' mai assunto per la parte di cui fosse
proprietario il Capitano,
mancanza del Capitano, equipaggio
L° associazione non assume veruno doi risehi seguenti, cioé: vizio intrinseco della
nave, arresto per ordine di potenza, interdizione di commerio, guerra, ostilità, rap-
presaglia, blocco, cattura, confisca e molestia qualunque di governi amici o nemici
riconosciuti 0 non riconosciuti e generalmente qualsiasi accidente o fortuna di guerra,
commercio proibito 0 clandestino.
Ann 36
L'associazione assume soltanto i sinistri maggiori segnenti:
42 lancanza di notizie.
2° Scomparizione 0 distruzione (ola della nase per naufragio, incendio od altro
rischio assunto dall'associazione
> navigabilità assoluta ed irceparabie della naso proveniente da sinistro di mare.
4° Perdita © deterioramento di tro quarti per effetto di un rischio assunto dal-
l'associazione, come al seguente articolo 38
È derogato ad ogni contraria disposizione della logge
An. 38.
È escluso dai sinisiri maggiori assunti dll associazione l'investimento con rottura
contemplato nell'art. 482 del Codice di Commerei
tn caso di investimento con rotture gravi nollè parti essenziali della nave,
inducano îl coso di innaigabilità assoluta i cui allaricolo precedente, non competerà
all'associato l'azione di abbandono, ma avrà il diritto di essere dall'aso
Nossato della sposa occorrente per la riparazione materiale dei deanî delle rottore, in
zione rim-
seguita la riparazione; delle spese per paghe © panatiche, e delle tasse del porto ove
fu riparata la nave.
Essa riparazione sarà eseguita dall’associato sotto la sorveglianza dei periti del
Registro in cui è inserilto, o doi rappresentanti dell'associazione oe essi esistono.
Am. 36.
Tn caso di mancanza di notizio i termini stabiliti dall’ art. 487 del Codice di Com-
mercio per aprire l'azione di abbandono sono ridotti alla metà
An. 37.
L°innavigabilità della nave è assoluta quando la riparazione ne è assolutamente
impossibile per la natura dei guasti solfrti. Essa è irreparabile quando nel luogo del
sinistro mancano i mezzi materiali di riparazione e la nase non può essero messa in
istato, nemmeno con lo sbarco di tulto o parte del carico, di condursi o di essere
rimorchiata in allro luogo ove esisterebbero questi mezzi. In ambi i casi deve constare
della innavigabilità per pronuncia dell’ autorità competente.
La spesa del rimorchio in dello caso sarà a carico dell’ associazione, senza pre-
giudizio però dei diritti dell'associato pel computo dei % e salvo alla stessa i diritti
che gli potessero competere nei casi d'avaria comune.
Ogui altra causa d°innavigabilità non è considerata come sinistro maggiore, se non
ne deriva la perdita 0 deteriorazione dei tre quarti come all’articolo seguente.
Tn casi gravi il Consiglio potrà concorrere alle spese di riparazione sopportate.dal-
1° associato.
Ant. 38.
La perdita dei tre quarti si verifica quando le speso necessario alla riparazione dei
danni intrinseci sofferti dalla nase ascendono (fatte lo diduzioni d'uso negli oggetti
rimpiazzati) ai %; del valore dato alla medesima dallo perizio ti cui agli articoli 7 e 12.
Tali spese dovranno risultaro da perizio fatto da perî
petente ed in contradditorio degli Agenti dell’associazione ove essi esistono.
Nel calcolo dei tre quarti sono esclusi gli interessi dei cambi marittimi e le diffe-
ronze nelle valutazioni della nave.
In casi gravi il Consiglio potrà concorrere alle spese di riparazione sopportate dal-
associato
Cl
Anr. 39,
‘Sono asvenimenti estranei aî risehi dell'associazione il sequestro o la vendita della
naro che siano conseguenza del non essersi dall'associato somministrati i fondi per
ripararla © per pagare i cambi marittimi, i contributi di avaria, le paghe dell'equipaggio
è qualunque altro debito della nave.
Lo stesso è dell'abbandono fallo dall'associato ai creditori della nare in forza
dell'art. 311 del Codice di Commercio
In nessuno di questi casi può esservi sinistro maggiore, se non vi sia la perdita
qei tro quarti determinata sulle basi dell'articolo precedente.
Ann. 40.
Veriflcandosi aleuni dei sinistri maggiori contemplati nell'art. 33 L'associato ha la
scelta tra l'abbandono della nave e l'azi
Se sceglie l'abbandono dosrà farlo nei modi e terministabiliti dal Codice di Com
mercio
Spirati questi termini egli sarà decaduto dall'azione di abbandono, ma gli rimarrà
salva quella di avaria, la quale non sarà preseritta se non col lasso di cinque anni a
termine di legge.
avaria.
Aut, Gi
L'associazione concorre pure a indennizzare gli associati per le avarie causate da
investimento semplice, urto e incendio nella proporzione e alle condizioni seguenti
$0 il danno materiale e intrinseco a carico esclusivo della nave è dipendente dat-
P'arvonimanto ascendo al 10 % del valore per cui la nave è valutata nell’ associazione
sarà accordata l'indennità del 20 p. % sul danno medesimo iu proporzione della somma
assicurata,
del 25 per % so ascondo al 15
35 - 8
#0 - 20
1 - 35
50 2
55 -
60 -
CLS
del 70 per % se ascendo al 60
Li 6
so - 7
La liquidazione di queste indennità è di esclusiva competenza del Consiglio di
Amministrazione il quale potrà sempre [utte quelle spese non
ricomosciute proventivamente dall’associaziono ed approvate dai suoi agenti.
I danni di semplice asaria, non acconnati nel presento articolo , restano a fotale
carico è pericolo dell'associato.
iftutare 1 ammissione di
An. 42,
I rischi assunti dall'associazione cominciano dalla data stabi
ammissione e durano finchè l'associato fa parte dell'associazione.
nel certificato di
Amt 49.
L'associato, che è ammesso all'abbandono, devo essere rimborsato per intiero del
Valore per cui Ja nave abbandonata era assicurata nell associazione all'epoca del sinistro.
Il pagamento del sinistro dev'essere fatto allassociato nel termine di due mesi
dalla data dell’ abbandono, qualora entro questo termino l'associato abbia presentati i
regolari documenti giustificativi del sinistro.
Anr. 46,
L'abbandono della nare di e assicurata la colonna comprende tutti i noli
delle mereanzie del viaggio în corso, anche esatti per: anticipazione, sotto dedizione
qei salari dell'equipaggio.
Quando la colonna non si
assicurata, l'abbandono della nare comprende tutti i
noli delle mereanzie del viaggio in corso, anche esatti per anticipazione, sotto dedu-
zione però delle spese incorse durante il viaggio © dei salari dell'equipaggio.
Quanto al nolo dei passaggierî, un terzo sarà devoluto all'associazione, sc il prezzo
del trasporto comprende gli alimenti dei passeggieri durante il viaggio, e metà in caso
diverso, senza deduzione alcuna per qualunque causa, rinunciando l’associato alle di-
sposizioni di Jegge contrarie a quest'articolo
Anr. 15.
La mula assicurazione è nel rimanente regolata dai principii dell'assicurazione
marittima © dalle disposizioni del titolo vi del Codice di Commercio, in quanto
sieno compatibili col presente statuto, e non siano dal medesimo modificate nd escluse.
— 8°
GAPO IV.
Assicurazione della Colonna.
Ann. 46.
Sotto nome di colonna $° intendono assicurati il denaro consegnato al capitano per
gli usi della nave, le vettovaglio messo a bordo por
ticipazioni dei salari aî marina b
ipaggio e i passeggiori, le an-
i 0 lo sposo di spedizione, caricazione, ed altre neces-
sari alla sortita del Dastimento dal porto per intraprendere la sua navigazione.
L'assicurazione della colonna è fatta per un anno ed è rinnovabile d'anno în anno.
Se è fatta nel corso dell’anno potrà avere un effetto maggiore o minore di mesi
dodici, computando sempre per intero il mese durante il quale la principi
sicurazione
© fine l'as-
Essa s' intenderà spirata ove l'associato non abbia domandato per iseritto di rinno-
varla per l’anno successivo, prima che spiri il mese di dicembre.
È fatta eccezione per quella quota di assicurazione di colonna che si riferisce a
passaggieri, la quale potrà essero fatta per un tempo minore di un anno.
Gli effeti dell'assicurazione della colonna s'intenderanno cessati contemporanea-
mente a quelli riflettenti la assicuraziono del corpo ed attrezzi, per quella nave che în
‘applicazione della ponalità comminata dall'art. 4%, “venisse sospesa o catcellata dall'as-
sociarione.
Anr. 47.
L'assicurazione della colonna sarà sempre fatta sulle seguenti proporzioni
Per la navigazione del Mediterraneo, Levante el Inghi)
per tonnellate 100 di registro
id 20»
id 30.»
id 400»
Ia
L 600 3
coll'aumento di L. 1000 ogni 100 tonnellate per bastimento di maggiore portata.
0a
Per la navigazione dall'Inghilterra 0 Mediterraneo all’ America ed allo Indie :
per tonnellate 100 di registro 2500
id 20» » 3000
id 300» + 7000
i id. 400» » 9500
id. 500» » 11500
ia + 135
collaumento di L 150 per 0gojfonnellte pd bastimenti di maggiore portata e L. 60
per ogni passaggire. cd
tn conseguenza l'associa!o dorrà al tempo dell'assieurazione della colonna dichia-
rare la navigazione a cui la nave è destinata.
Qualunque volta occorra durante il tempo per cui la colonn
0 della
è assicurata dall'as-
sociazione variare la navigazi
diminuire od acerescoro per l'avvenire, secondo lo suddette proporzio
della colonna.
Di tali variazioni dovrà esser fatto cenno sul certificato d'assicurazione; esse però
non avranno effetto che a valere dal principîo del quadrimestre successivo
In caso che la navigazione vera della nave sia diversa dalla dichiarata, 1 assienra-
zione della colonnà sarà bensì di pion diritto diminuita secondo le sopraseritte propor-
zioni, ma non potrà mai per lo contrario sostenersi fatta per somma maggiore.
rave, Î'associato potrà farne la dichiarazione onde
Passi
razione
Ant. 48.
L'asurazione della colonna è constatata per ogni nave da un corlilcato, sotlo-
Sao a iz i i
Esso dere in
9 Il nome e cognome dell'assicurato 0d armatore.
2° La qualit, il nome e la portata della nave alla quale sî riferisce la colonna
assicurata.
321 viaggi ai quali è destinata la nave pel tempo dell’ assicurazione, se cioè di
lungo corso © di gran cabotaggio.
® La durata dell’assicurazione, il suo prin
59 La somma assicurata
69 1 tempo utile pel pagamento del rel
dello stesso,
#9 Il tempo utilo per la rinnovazione dell'a
le altre più importanti condizioni della medesima.
io e la precisa sua scadenza.
(0 premio e le modalità. d° incasso
icurazione, è generalmente tutte
Ema
Ann. 49.
1 comproprietari di uia nave ammessi nell'associazione per lo loro rispettive parte-
i a norma dell’art. 5, non potranno far assicurare la quota della colonna cor-
rispondente a dette partecipazioni , presumendosi lintiera colonna assicurata dall'ar-
matore
Ann. 50.
L'assicurazione della colonna s'intende fatta dall'asse ione a rischio comune,
ma è dovuto per essa un contributo a parto, che è stabilito sulla base: di un premio
del 4 p. % all'anno.
Questo contributo dovrà essore pagato per quadrimestre anticipato
Il primo quadrimestre sî pagherà all'atto dell’ assicurazione della colonna.
Non sì fa li le restituzione del premio della colonpa pagato per il qua-
dirimestro în corso al tempo del sinistro del bastimento, quando lo stess sisi verificato
durante il suo primo periodo bimestrale.
al pagamento di esso contributo le obbligazioni © ponalità seritte
negli art. 20, 24. e 22.
Arr, Si
Per togliere ogni causa di dissidi fra associato © l'associazione è patuito espres-
samento che l'associalo non ha obbligo di giustificare l’esistenza © la quantità. della
colonna, la quale s° intenderà sempre esistero a bordo della nave nella quantità assieu-
rata finchè no dura l'assicurazione, qualunquo siano il tempo e le circostanze în cui
o.
An. 52.
lente statuito che i sinistri maggiori della nave enumerati nell'art. 34 dello
0 dolla perdita della colonna; © vicerersa questa
perdita non è ammessa quando non si yeri0ehî por la nave alcuno dei detti sinistri.
Por conseguenza acettato dell'asociazione 0 dichiarato valido l'abbandono della nave,
esso si estende sempre alla colonna; e viceversa, eseluso I abbandono della nave, non
si può far luogo nemmeno all'abbandono della colonna.
— 18°
An. 53.
Noi casi contemplati dagli art. 35 e 44 nessuna indennità è dovuta all’associato per
la colonna assicurata.
An, 56
Nol caso dell'art. 60, la scelta fra azione d''abbandono © quella di avaria dovrà
sempre farsi comulatisamente per la navo © per a colonna. Se l’associato scegli lazione
di avaria, non si fa luogo ad un regolamento speciale d'avaria per la colonna.
Amr. 58
L'assicurazione della colonna non è compresa nel limito dl valore assicurabile dal
l'associazione stabilito dall'art. 16.
Per conseguenza la colonna potrà essere assicurata oltre il rischio massimo di
Lire it. 200,000 stabilito per l'assicurazione del corpo ed attrezzi di una nave.
Asr, 56.
L'associato che ha assienrato la colonna non può in caso d’abbandono fare sui
noli delle mercanzio alcuna deduzione por tutto ciò che a norma dell’arl. 46 è com-
proso nell'assicurazione della colonna, nemmeno solto il pretesto che siano state fatte
speso durante la navigazione della nave.
Ann. 57.
Nel resto si applicano all’assicurazione della colonna tutte le altre disposizioni dello
statuto in quanto sono compatibili colle precedenti.
0°
GAPO V.
ne e della sua contabilità.
fondo comu
Ant. 58.
Le quote di deposito versate dagli associati formano îl fondo comune destinato a
fornito i mezzi pel pronto pagamento dei sinistri.
Ant. 59.
N fondo comune deve ossere impiogato presso l'istituto bancario Credito degli Ar-
matori, in modo che produca interesse e rimanga disponibil.
Gli interessi saranno portati in aumento del fondo comune.
Am. 60.
1 rendiconti dell'associazione dovono farsi per ogni himestre, e i riparti passi
ne risultano sono addebitati allassociato.
Le quote dei riparti passivi quadrimestrali pagate sono seritturaîe a credito dello
che
è saranno ammessi all'associazione al principio di un bimestre o nel
corso dello stesso sopporte e ri avvenuti du-
rante il medesimo, ma non saranno passibili delle perdite provenienti dai bimestri
precedeni
I rendiconti bimestrali i
presentati alla Commissione dei co
Dica Generale
isulteranno da
sinist
me al bilancio annuale dovranno dalla Direzione essere
i cui spetta sottoporli all'approvazione dell'Assem-
CAPO VI.
Della Direzione ed Amministrazione dell' Associazione.
Amr 61
La rappresentanza, l'amministrazione e la cura di tutti gli interessi. dell’ associa-
zione è affidata a tre Direttori e ad un Consiglio di Amministrazione.
Due Direttori almeno dovranno rivestire la qualità
capitano marittimo.
Per la validità d'ogni atto della Direzione è necessario il concorso di de Direttori,
a meno che non si tratti di comunicazioni © pratiche amministrative per cui basterà
quella di un solo.
Lo speso di amministrazione sono prelevate dal fondo comune.
Amr. 62.
1 Direttori sono nominati fra gli associati dall’ Assemblea Generale.
Le loro attribuzioni © doveri sono i seguenti
1 Ricosono © provvedono sulle domande di ammissione, ordinano le perizie, rila-
sciano i certifcai.
minano © revorano gli impiegati i quali sono tutti sotto la loro dipendlenza
riferendone però al Consiglio d' Amministrazione nella sua prima adunanza.
© Ricevono tutte le dichiarazioni che gli associati devono fire all'associazione
‘a monte del presente statuto e della legge.
49 Sorvegli:
no la contabilità è firmano la corrispondenza.
5° Rilasciano mandati di pagamento per qualunque siasi causa.
6° Curano i ricuperi dipendenti dall'abbandono delle uavi
7° Regolano i conti degli associati che cessano.
82 Formano î rendiconti bimestrali è il bilancio a
ine della Commissione dei conti.
vale è li sot!opongono all'ap-
prova
99 Intervengono a tutte le adunanze del Consiglio eon voto consultivo © fano
allo stesso ed all'Assemblea Generale tutto le proposte è le relazioni eo credono op-
portune
10° Eseguiscono le deliberazioni del Consigli
® dell’ Assemblea Generale.
a
Ed in generale fanno nell'interesse dell’ associazione tuti gli atti che non sono dallo
statuto riservati al Consiglio ad all' Assemblea Generale.
Ann. 69,
Il Consiglio d'amministrazione è composto di quindici Consiglieri. nominati dell'As-
semblea Generale
Il Consiglio elegge nel suo seno, a maggioranza di voli, un Presidente, un Vice
Presidente ed un Segretario, il quale ullimo potrà anche essere scelto fuori del Consiglio
er o alidtà dello deliterzzioni cel Consiglio è necessaria la presenza almeno di
selle membri, meno pei casi provisti dagli artieoli 97 © 38 in eui sarà. necessaria la
presonza della maggioranza
In mancanza del Presidente il Consiglio è presieduto da chi ne fa }o veci.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di soi; n caso di parità di voti pre-
pondera il voto del Presidente.
Il Consiglio tiene processo verbale delle sue sedute, il quale è approvato nella se-
duta successiva e firmato dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio si raduna ordinariamente una volta al mese 0 straordinariamente quante
volte il bisogno lo richiede, per convocazione fattane dalla Direzione © dal Presidente
0 in seguito a dimanda di quattro Consiglieri,
Le funzioni dei membri del Consiglio e Direttori sono regolate con medaglie di
presenza di cui nel Regolamento intern
Ann. 65.
Le attribuzioni del Consiglio sono
4.° Determina la pianta ed il nomero degli impiegati; approva le nomine e le
revoche faltene dai Direttori, ne fissa gli stipendi è nomina i periti.
2° Forma i regolamenti d’amministrazione interna e ne cura l'osservanza.
39 Nomina, în caso di mancanza dei Direttori, chi ne faccia provvisoriamente le
i fino alla nuova nomina dell’ Assemblea Generale.
49 Sorveglia l'andamento dell’ amministrazione, ispeziona i libri di scrittura.
59 Ordina il pagamento dei sinistri dopo il rapporto fattone dai Direttori.
69 Antorizza le liti attive © passive, le transazioni e i compromessi,
"9 Fissa il riparto passivo quadrimestrale da pagarsi dagli associati.
82 Autorizza la Direzione a far riassieurare bastimenti inscritti nell’associazione.
92° Gonvoca | Assemblea Generale.
102 Ed in generale rappresenta gli interessi degli associati.
Ann. 66.
La Commissione dei conti è composta di cinque associati nominati. anuualmente
dall'Assemblea Generale. Essi sono sempre rieleggibili, e le loro funzioni sono regolate
da medaglie di presenza di cui nel Regolamento interno,
Ann. 67.
La Com ione speciale di esaminare i rendiconti
ione dei conti ha per attribu
bimestrali ed il bilancio annuale & sottopori all’ Assemblea Generale.
A tale effetto ha diritto di aver di tutti i libri © carte sociali © di
vorificare lo stato di cassa, e può, per gravi motivi, richiedere (lal Consiglio la convo-
cazione straordinaria dell'Assemblea Generale
Per la validità dei suoi atti sarà necessari
la presenza di tre membri
Anr. 68,
Tutte le perizio per lo valutazioni di cui è parola nel presente statuto derono ese-
guirsi dai periti dell Associazione.
La nomina di essi è Fatta dal Consiglio di Amuni
Lo visite ai bastimonti devono essere fatte da li
salva il diritto di scelta riserbato alla Direzione.
Sarà in facoltà del Consiglio nominare fra di essi un Capo perito.
1 periti non h ‘o, ma ricevono per ogui perizia gli onorari stal
liti dai Regolan
razione che ne fisserà il numero.
di essi possibilmente per Iurno,
ne interna
An. 69.
La Direzione, il Consiglio di Amministrazione ed i Periti sono rinnovati
terzo ogni ann
Nel primo e secondo anno si estraggono a sorte dal Consiglio, nel mese precedente
l'Assemblea Genoralo ordinaria, i nomi di un Direttore, di cinque Consiglieri e dei periti che
derono essere surrogati. Nel terzo anno scadono coloro che uon furono estratti
precedenti, è negli anni successivi scadono coloro che Curono in carica per un triennio
Sa
1 funzionari ehe furono in carica durante un triennio non possono essere rieletti se
non trascorso un anno dalla cessazione delle loro funzioni.
Am. 70,
Le funzioni del Cassiere saranno doterminate dal Consiglio di amministrazione.
CAPO VII.
Dell' Assemblea Generale.
Ant, 74.
amblea Generale degli associati si raduna ordinariamente una volta all'anno
di Gennaio © straordinariamente quanto volto il bisogno lo richiedo in seguito
fattano dal Consiglio
Il Consiglio non può rifiutare la convocazi
manda dalla Direzione, dalla Commissione
nel mos
ne ogni qualsolta gliene sia fatta do-
conti 0 dal decimo degli associati
Ann 72.
La convoeazione dell'Assemblea si fa per mezzo di avvisi nel: giornale scelto dall
lio per Je pubblicazioni riguardanti l'associazione, e di lettere recapitato al do-
micio eleito da ciascun associato, il tutto quindici giorni prima di quello fissato per
Padun:
Gli avvisi conterranno la indicazione del
Assemblea sia di LA 0 2. consocazio
Nelle leere, sarà inoltro trascritto l'ordine del giorno dello. pratiche a trattarsi
nogo, giorno ed ora dell’alunanza © se
Ant. 73.
Por la valida costituzione dell'Assemblea onde possa deliberare sulle pratiche all'or-
dino del giorno, si
quarta parto degli associati © la quarta parto dei valori mutuamente assi
Nel caso che alla prima
chiede la presenza di tanti associati che rappresentino almeno ln
curati.
amata non si verifichino tali condizioni arrà luogo una
seconda adunanza, che polrà preventisamonte essere indicata negli avvisi e lettere di
prima convocazione, coll © giorni almeno dalla prima ed in essa l'As-
semblea sarà validamente costituita qualunque sia il numero degli associati prosenti ©
interesso da essi rappresentato
L° avviso per la seconda convocazione sarà solamente ripetuto sul giornale.
L'Assemblea di seconda convocazione validamente costituita può esaurire l'ordine
del giorno, qualunque sia il numero degli assoriati cho assistono alla stes
da essì rappresentato.
ntersalla di
è l'interesso
TA.
Il Presidente del Consiglio d’ Amministrazione 0 chi ne fa le veci è eziandio il Pre-
sidente dell'Assemblea Generale ed in mancanza supplisce il più anziano fra i Consi-
glierì presenti
Lo stesso nomina ad ogni adunanza un Segretario e due Scrutatori. per compiere
1 Ullcio di Presidenza, scegliendoli fuori del Consiglio d' amministrazion
Am. 71
Le deliberazioni dell’ Assemblea Generale sono presc alla maggioranza assoluta degli
Seli ee
provato, seduta stante, dall'Ufficio di Presidenza e consegnato alla Direzione.
Amr. 76.
Ogni associato ha diritto i intervenire all’ Assemblea Generale.
N numero dei voti di ciascun associato è determinato dal valore assicurato dall'as-
sociazione nol modo seguente :
10,000 a_50,000 a voli d
» 50,000 » 100,000 de 2
» 100,000 » 10,000 css
» 150,000 > 200,000) 2 uu
Per valori maggiori delle L. 200,000 + E
Gli associati possono fr rappresentare all'Assemblea per proeora conferita anche
con semplice lettera. Se il procuratore è associato non potrà rappresentare più di altri
cinque associati. Gli estranei all’ Associazione non potranno che rappresentare un solo
associato.
-%
Am. 77.
Le attribuzioni dell’ Assemblea Generale sono:
4° Nominare e revocare i membri del Consiglio di amministrazione, i Direttori
e la Commissione dei conti
22 Approvare i conti e i bilanci annuali.
3 Deliberaro lo scioglimanto 0 la continuazione dollassociazione nel solo caso
previsto dall'articolo A.
42 Deliberaro su utto lo proposte che possono essere fatt all'Assemblea dal Con-
io, dalla Direzione, dalla Commissione dei conti-o da dieci associati sottoscritt alla
proposta. Le proposte devono essere presentate al Consiglio venti giorni prima di quello
fissato per | Assemblea,
32 Modificare gli statuti dell’ associazione.
In quest ultimo caso però dovranno intersenire alla prima convocazione tanti a5-
sociati che rappresontino la metà dei valori assicurati ed il terzo del numero degli
associati, ed alla seconda convocazione fanti associati che rappresentino almeno il quarti
dei valori, qualunque sia il loro numero.
CAPO VIIL
Disposizioni Generali.
dar, 78.
Insorgendo contestazioni fra gli associati e Ja Direzione, sarà cura di quest ultima
@ del Consiglio di tentare tutte le vie coneiliative speciali
d'arbitri conciliatori, eletti in conformità della legge.
(© ricorrendo alla nomina
Anr. 79.
1 bastimenti ammessi nell’ associazione dovranno portare ad un albero un segnalo
conforme al modello stabilito portante il numero della loro iscrizione.
Agr, 80.
1 capitani dei bastimenti ammessi nell'associaziono dovranno in qualun
pericolo
-s-
prestarsi vicendevolmente aiuto e soccorso. A quos! effetto il bastimento che si troverà
in pericolo, il capitano farà alzare la bandiera nazionale inderna e quella col numero
d'iserizione, © i capitani dei bastimenti dell'associazione, non chè gli Agenti della
500ssa ehe vedranno questo segnale, dovranno prestare alla nave pericolante tutti i soc-
corsi possibili,
Le spese e i danni debitamente giuslifcali, che cssi incontreranno nel prestare
soccorso, saranno risarciti dall’ associazione al loro arrivo in Genova, quando non ab-
biano potuto averne risarcimento dal bastimento salsato od altrimenti; l' associazione
subentrerà in tal caso nello loro ragioni per valersene, occorrendo, contro i proprietari
della nave salvata
1 capitani in caso di sinistro 0 d' avarie contemplate dallo statuto dovranno uni-
formarsi agli ordini che venissero dati dall’associazione per le occorrenti operazioni di
riparazione 0 salvataggio.
Inoltre sorà cura dei Direttori e del Consil
dei capitani e degli agenti che contribuirono all'altrui salvezza.
In tal caso sarà consegnato ai capitani, ed anche, occorrendo, alle persone del-
l'equipaggio, un attestato che faecia menzione onorevole del fatto; essi potranno anche
dî pubblicare le azioni onorevoli
ossero rimunorati.
An. 81.
È in ficoltà del Consiglio d' Amministrazione, accordare al Capitano ed equipaggi
di una navo assicurata, in caso di ‘o che dia luogo all’ abbandono, un premio
ostensibile fino al 10 % sull’ ammontare del netto ricupero pervenuto all'associazione,
ottenuto per l'opera © le cure speciali da essì prestate.
qualora risulti che questo sia
Il premio sarà ripartito fra il capitano © l'equipaggio nel modo ch il Consiglio crei
meglio 3
Ann, 82,
Il capitano comandante un bastimento ammesso nell’ associazione, in caso di si-
nistro, dovrà, qualora richiesto, giustificarsi nanti il Consiglio, prima di poter pren-
qure il comando d'altro bastimento inseritto nella medesima.
GAPO IX.
Disposizioni Transitorie
Ann, 83.
Tutto le valutazioni deî Dastimenti inscritti nll'associazione dovranno di mano in
mano che scadono quelle ora in corso essere regolate quanto alle ulteriori scadenze
in conformità dell’ art. 12.
Anr. 86.
Il presente statuto avrà vigore a partire dalla mezzanotte del 34 Dicembre 1872
tempo medio di Roma e da quell'epoca sarà applicato a tutti gli associati indistintamente.
Ann. 85.
Gli associati che hanno attualmente lo colonne delle loro navi assicurate fuori
dell’ associazione potranno farle assicurare dall'assoriazione allo spirare delle sicurtà
in corso.
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