Civiltà delle Macchine, n. 6, 1960
Contenuto
- Tipologia
- Periodico a stampa
- Descrizione
-
Copertina - Ala, bronzo (Museo dell'Automobile-Torino) di Carmelo Cappello
Editoriale - Considerazioni sull'alternativa dei programmi radiotelevisivi, di Guido Guarda
Sommario:
-Guido Guarda, "Considerazioni sull'alternativa dei programmi radiotelevisivi", p. 3
-Glauco Partel, "Satelliti da navigazione", p. 10
-Luca Lauriola, "Matematica e calcolatrici elettroniche", p. 16
-Tavola riassuntiva dei lanci nello spazio, p. 20
-Giuseppe d'Ayala Valva, "L'energia solare", p. 25
-Cosimo Pistoia, "Lo stato e la ricerca scientifica", p. 36
-Libri d'oggi - Rubrica illustrata di novità bibliografiche, p. 39
-"Strenne industria e cultura", p. 42
-Rassegna delle riviste, p. 44
-Indice 1960, p. 46 - Data testuale
- 1960 novembre-dicembre
- Consistenza
- pp. 48
- Stato di conservazione
- Ottimo
- Soggetto produttore
- Francesco D'Arcais (1917 - 2011)
- Identificativo
- PER.000077/45
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
PERIODICIVedi tutti i contenuti con questo valore
-
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- Temi correlati
- Arte e cultura umanistica d'impresa
- Editoria
- Innovazioni tecnologiche
- Welfare aziendale
- Data di creazione
- novembre 1960
- Data d'invio
- dicembre 1960
- contenuto
-
ANNO VII N. 6
CIVILTÀ DELLE MACCHINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 1960
RIVISTA BIMESTRALE SPEDIZ. ARDON, POSTALE « GRUPPO IV
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ROMA
SEDE SOCIALE E DIREZIONE CENTRALE IN ROMA
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vapore
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Vibratori di calcestruzzo
Boccole a rullini osp. è psem.
to molte applicazioni nelle quali nora, onibilità di spazio era possibile impiggare solo bronzine, si possono ora
apaicare le Baccolo a rlioi DURKOP. cio notevoli mishorameni nelle costrizioni
DURI
Lino ‘state cealrzate alcuni Gini dc cono e sono state brevetiae {i iaia e in uti ‘oli alti bassi, Lg boccole a rulin
della serie NAB € BHO hanno la battuta da è la gabbia a rullini può ‘quindi essere stilata. La serio BH
ha ninco ia batuita dal duo ia ed È consislabile quando ‘non SÌ Bossa realizzare o spallamento da urò dei due ini
1 ot, mantlo di accinio €hé ‘rima dell'appiiorione po
gel tempera, acquista precisione, geom la nec
î 180
ta focessaria dgidità dopo isresseogio in uo allogamento
impiego si estende ogni giorno di più In ogni settore
tà di realizzare soluzioni più razionali, più ec fi pnaiona mento miglior.
posate di praticare co, grazzo le boccole‘ sli, grazie ale ample camere di lubrificazione oftorta bic a
rulli in accisio profilo ad «M, consentono di rinunciato 6pesso @ complesso apparecchiature per la iubrifiazione
Gentralizi
li ahiaogio dll prelubriſcazione diventa ancora maggior ae si usano i moderni grassi persistenti delle grandi compagnie
oliere. GIi intervalli tra una lubrificazione e l'altra diventano in tale caso Iunghissim
Serie NAB Serie BHO Serie BH
ti cf
| [ |
di ° LL —s
i )
À Lan
Albero 150 h6 Albero 150 _h 6 Albero 1SO_h6
Atlogamento 150 "NG Aliogamento ISO NG Atlogamento 10 No
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ori dicarfsioia sicarfsio Miaure in mmFattori i cr
stor at | din. | stat
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CIVILTÀ DELLE MACCHINE
ANNO VIII - NUMERO 6 - RIVISTA BIMESTRALE - NOVEMBRE-DICEMBRE 1960
COMITATO DI DIREZION
ARNALDO MARIA ANGELINI
FRANCESCO SANTORO PASSARELLI
GIUSEPPE UNGARETTI
FRANCESCO MARIA VITO
FRANCESCO D'ARCAIS
DIRETTORE RESPONSABILE
DI EDINDUSTRIA
A. ROMA CHE CURA
PER CONTO
PROPRIETÀ
EDITORIALE S.P.
LA PUBBLICAZIONE
DELLE AZIENDE DEL GRUPPO IRI.
SEDE EDITORIALE. DIREZIONE E
VIA VERSILIA,
ROMA
AMMINISTRAZIONE
TELEFONO 4677 -
Pa
1
S
20
42
44
4
S
SOMMARIO
grammi radiotelevisivi
Considerazioni sull’alternativa dei pr
di Guido Guarda
A propos de l'alternative des deux programmes TV + Betrachtungen dber die Wahl der
the TY Consideraciones
Fornsehprogramme + Consideratione on programs’ alternative +
sobre la alternativa de los programas radiotelevisivos.
Satelliti da navigazione di Glauco Partel
ional satellites = Satelites: para la
n = Navigationssatelliten + Na
Satellites de
navigi
Lauriola
di Lu
ci elettron
leolatri
Matematica e
und. clektronische | Recken-
matematicas y las méqui
Marhematik
ques +
computers « Las
Mathématiques et culeulatrices é
Mathematics and electronic
maschinen *
de edleuto elearénicas.
a dei lanci nello spazio
Tavola riassuni
ns l'espace « Zusammenfassende Tabelle der
Tableau récapitulati? des lancemeats d'engins d
l'abla resumida de los
Wiirfe im hosmischen Raum » Summary table of space lannchings +
lances al espacio.
Valva
L'energia solare di Giuseppe d’Ay
» La envrgia solar.
rie solaire » Dir Sonne als Energiequelle » Solar energy
Li
ntifica di Cosimo Pistoia
Lo stato e la ricerca s
entifie. research
» Div wissenschafiliche Forschung + 8
t et la recherche scientit
EI Estado y la investigaciin. cientifica.
md the State +
a illustrata di novità bibliografiche
liographiques + Newe Piicher
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Libri d’oggi - Rub
Livres d' nstrée des nonvenntés bi
illustrierie bibliographische Uebersicht » Books of today - illustrated re
ros de actualidad - ribrica ilustrada de noticias bibliograficas
jourd’hui - rubrique
editions + Los lî
Strenne industria e cultura
et culture « Weinackigeschenke Industrie und Kultur + New-Vear's
Aguinaldos industria y cultura.
Ftrennes industrie
gifts. industry alture +
Rassegna delle riviste
Indice 1960
Table des matidres
1960 + Inhaliscerseichnis 1960 » Index 1960» Indice 1960.
omobile - Torino)
In copertina: “Ala”, bronzo di C. Cappello (Museo dell’/
G
ido GUARDA
ato a Padova nel 1010. Giornali, dirigo. « Tell
zione ci a TV ju qua
@ telovizivi, ha firmato un centinaîo di
occuparsi di eritien in questo campo:
ta la vace € Televisione »
periolico tecnico della rod
tro lingue, Produttore di programmi radiof
Cia e
dinni © a periodici specilizzat
pettacolo ». Ha pubbli-
Ila com
ilo un ampio studio sul fenomeno (clevisivo nci suoi molteplici anpett Con
segrotario generale del Premio m mi» della Televisione
Giuseppe d'AYALA VALVA
Nato a Napoli nel 1901, i le nel 1923 in ingegneria indisiriale con specializzazione
in clettromocennica. La ‘sua attività si iniziò nel settore della radiot p
nd veci progelta GI la vai laliizione
Uestero, LS settembre 1943 interruppe il collaudo di
un particolare trasmettitore per l’Aronantica da lui progettato. Dopo la
ded “ettore telefonico, Ia svolto e svolge larga attività pubblicistica nel scttore
apere » sin dai primi suoi mumeri
scientifien: collaboratore di e
Cosimo PISTOIA
Nato a Pisa nel 1901 ed
o ivi laureatosi nel
universitario, lavo
Nel 1985 fi
Ò con successo nei campi aa tigri
AR per cipiente televisione nazionale
po del primo servizio regolare di trasmissioni TV
39 al » 940, Pr
25 in fisica sperimentale, Assistente
© della. fotoelettrici
occuparsi della
Re campo radar. Dal 1947 è impegnato con fonzioni
direttive in atlività (eeniche ed onzuizzative inerenti all'industria clettroniea italiana.
i FERRARINO
Nato n Valmacca (Alessandria) nel 1913, Laureatosi în filosofia (coretien 1 Pisa nel
1936. Dal 1940 ha fondato e diretto gli istituti italiani di cultura di San $
Alene e Parigi. Dal 1949 è anche addetto colturale preso la nostra
Francia, Fondatore al Centre Art Italien 0 del e Prex
lavori della
Vaticani. Auto:
testimonianze su numerosi artisti © pool
>, ha presieduto i
ontemporanco. presso i Musei
n, pubblicato dirette e personali
pra n riviste d'arte c di pedagogia.
Nel fascicolo di marzo-aprile, illustrando il supplemento dedicato a « La Crocifissione nella pittura
moderna >, esprimevamo il desiderio e l'intenzione di pubblicare altri supplementi, quasi. piccola
serie monografica sull'incontro tra la pittura moderna — sotto molti aspetti rivoluzionaria — c il
più tradizionale dei soggetti ondo supplemento è dediento alla e Natività » e la realizzazione
non è stata semplice, Luigi Perrarino nella sua limpida introduzione, ne spiega i motivi che vanno
ricercati proprio nel carattere del soggetto in rapporto alla nuova problematica della pitture con
temporanea. Aleune delle opere qui raccolte vengono pubblicate per la prima volta (e questo vale
soprattutto per la riproduzione a colori): è un fatto, eredinmo, che aceresee il valore dell'iniziativa
TUTTI L'DINETTI NISEAVATI PUN LITALEA PiR L'ESTRNO SALVO MIPODIZIONE CITANDO LA PONTE + CONCESSIONANA
ESCLUSIVA PER LA PUNBLICITA - SOCIETA' ITALIANA URBLICITA® PER AZIONI - TORINO (OLA,
ABBONAMENTO ANKUO POR L'ITALIA È DI LINE 4100 E PE
Di sine 2400
2
CONSIDERAZIONI SULL’ALTERNATIVA
DEI PROGRAMMI RADIOTELEVISIVI
Mo un gi trasmettere 0 rico
due programmi televisivi sullo
stesso canale? Tre anni or sono, verso
la fine del 1957, la « Blonder-Tongue La-
boratories Ine.> di New York sottopose
alla Federal Communication Commission,
che è notoriamente l'organo americano eom
petente per le radiodiffusioni, un sistema
di impiego di un unico canale televisivo
per la trasmissione di due programmi di
versi. Da tempo la ricerca seientifica si
occupa di questo problema, la cui soluzione
contribuirebbe in misura notevole alla ev
luzione teenologiea nel campo delle radie
difstoni, Al consegno o, ad una modi
ile delle concezioni attuali in
fatto (i distribuzione del servizio elteolare
di televisione.
Se questo sistema, che allontana in misura
notevole il limite di saturazione dell'etere,
fosse oggigiorno una realtà, l'impresa di
una seconda rete Iclovisica ‘nol territorio
Hallano satebbe stata, affrontata su Dusi
l quelle in atto. Ma non è detto
a
Eni cordo Stesso della fave di allesti
co
« di laboratorio non
mento, talune esper
passino all'applicazione pratica, sì da seon.
volgere favorevolmento il programma dei
Lavori, in base al quale la KA ù a
ffrontato, entro il
primi 42 impianti che FAO
tura fondamentale della seconda rete, La
Convenzione stipulata fra SI
vede la eventuali
conceda una proroga di
al 30 giugno 1963; ma il sempre crescente
itmo di evoluzione della tecnologia appli
ata nel campo dei pontiradio consente di
prevedere che il termine sia, al contrario,
anticipato robabi quanto
sbbe a rsì per la prima rete IPY,
cui completamento era stato previsto în
torno al 1968 e che invece venne Cu
termine eon dodici anni nel
Quanta ‘strada negli "alii
alata percoma in questo ni
enza. radioclett confermato
Ila circostanza. ch
della seconda rete TV, la RAI dispone di
appena tre anni e mezzo di tempo, o, al
massimo, compresa la eventuale proroga, di
Tu Convenzione aggiuntiva,
i, che impegna la RAI a diffondere
un secondo programma televisivo, reca la
data del 21 maggio 1959: e i lavori relativi
iniziarono subito dopo
logico. presumere che la
sto di disporre di un eerto
no di sicurezza, piuttosto ampio în
la al notevole impegno assunto ©
Alba ivissima dell'opinione pubblica
RITA e RINO Creta ai
per: consuetudine viene impropriamento
iamato il «secondo can E di
facilmente presumibile che avremo un'a
temnativa all'attuale programma televisivo
plto tempo prima, del 31 dicembre 195
addirittura prima che fini P
vedo che per sete
ondo p ma sarà. pronto», Îa dici
tato di regcnte nel corso di una intervista
Marcello Rodinò, amministratore delegato
della RAT. E poi, che cosa significa € pron-
tempi sia
rione
di Guido Guarda
to»? Una rete televisiva non sorge d'in-
unto sull'intero territorio mairionale, Ufi:
te le trasmissioni DR imentali del
Monosegnio. ad. uso o delle fabbriche
visori, sì cominciarono a Torino io
tembre dell'anno scorso, per l'innugura
del TX Salone della Feenica; ma gi
SER raliei av
o
sano compiuto pros per il pubblico in
aleune È' chiaro che aleune popo
zio "ehe abitano entro. li
raggio bi centri ittenti
dei ripe ii, potranno ve
dere i programmi, sperimentali,
rete' molto . ……… prima di
‘ovuno nelle
pone in
vi saranno, per contro, degli
sono compresi nelle località
escluse dalla prima fase dei lavori località
in euî, in base alla Convenzione, le imma
gini del secondo ci nn gere
ella scconda fase; entro cinque anni dal
0 gin Ciò significa che la Ri
ha Tempo GA per portare la nuo
rete TV alle rca di quella attuale
se in
della seconda
quei telespettatori, i quali si tr
ile
Some
sfortunati che
e pot
Rotta china "spanderanno dingo la Poni
sola simu al Nord, al Centro
è al Sud. In questo, il suo stilinpo diffe
isee da quello del’ primo programma, la
Gui rote sorse a Torino © nol triangolo Pie.
monte-Lombardia-Liguria, quindi pregredì
Vungo Ja direzionale IRomi-Napoli-Palerio
© relative diramazioni. Un siffatto 7
mento po nazione che per
alcuni anni, dal 1948 al 1952 la DV rimase
fenomeno, altuariamente,
anese, come nd esempio în oe
della Mostra internazionale della televisione
che si svolse nel settembre del 1949 al Pa-
lazzo dell'Arte, Per il resto della Nazion
a TV io: un'utopia. È
tale fino all'autunno del
1954, allorehé un bel giorno venne annun-
ciato che l'immagine aveva raggiunto
Sapitale. A Torino e a Milano i tcleci
esposti nelle vetrine dei rivenditori erano
una consuetudine, e chi no possedeva uno
a mon era già più considerato im pio:
in
niere: ma ‘poli © cilia l'avven
ta ie
una favola per pareechio tempo ancora
Marisa. Borroni sorrise ai telespettatori
della cità partenopea. in tempo per por
gere gli auguri di Natale del 1955; a Pa-
iermo e in Sardegna giunse esattamente
dodici mesi più tardi, quando già da tre
izio regolare © n
missioni
funzionava il si
nni dopo l'inizio delle
ntalî nel dopognerta.
icordare tutto questo
parta cdi secondo programma qv
ggho la gente sì ampelta di poterlo vedero
da un momento all'altro, DI cert
più presto di “tato” non Dn
e, lo vedrà prestissim
‘pubblicato le fotogra
dell’anteni a Roma sorge in
II I nin
chwarz, dopo averla soprelevata di un
spe
palo di metri, hanno dotata di una att
ura atta a captare i segnali della U.H.F,
(Ultra I gh Frequeney), che è appunto
la an su eni suranno irradiate le
immagini del io»; Tale frequenza
appartieno alle bande TY
all'Italia dalla Conferenza mondial er le
tmdiocomunicazioni Atlantie
svoltasi ad
CTS Giona alla vigili
del e secondo >: e, a fianeo dei teenici ch
ne allestiseono la rete, lavorano "ebbi
mente È produttori alla ricerea di
di formule da tradurre in « progi
poiché, con buona pace
roduttori spetta lo stesso impe
ici, ai
p' ‘gno nel caso
Sh la trasmissione sia seguita do dieci op:
mille persone; ponso non
sia affatto presto per soffermarei su alcune
considerazioni in Merito al. problema del:
‘alternativa, che quanto prima la nostra
DV sarà in erado di propo
pure da mille c
Qui non si tratta di vedere come sarà
«secondo », né come dovrebbe essere; ma
semplicemente di analizzare come potrebbe
ssere. Nemmeno farò questione di qual
poi siamo, d
tutti, produttori comi
sibile. E per eiò che concerne
delle trasmissioni, il diseorso è presto con-
eluso, dal momento che è la Convenzione
stessa a stabilire una durata minima gior-
naliera di tre ore, Rimane da parlare del
contenuto, ma anche qui bisogna disti
che <eome >, e forsi
questo punto.
îl secondo punto che
Il problema, cioè,
diferonziazione dei ‘programmi, © q
non si tratta di stabilire soltanto la natura
della si A
re da imprimere alla prima nel momento
st
so in cu di atiuarne una
seconda ‘impresa è du-
pliee: inventare la formula, il tono del
programma nuovo, e adeguarvi quello già
esistente, Tale procedimento consente di
offrire ai telespettatori un
giore di programmi, che
cnico naturale, e na gamma di scelta nelle
i a ontale,
cho è per l'appunto la “quantità, © la dic
iguarda il < elima »
mensione vertie
nel qual
differenziazione
dei pr nuoxissimo non sol.
tanto per Italia ma per-ii mondo intero
poiché nessuno fra il migliaio di organismi
attualment ella
novantina di Paes Serene
evizio publilico, jeniate due. reti
Dico. nessuno. Poiché nel mondo esi
sette program:
ismi diversi ni esìrano
l'uno all’aliro
ella
Sotto, pere , se ne
zona di New York mente
poli degli Stati Uniti d’
E
Sci, cinque, quattro reti
che trasmettono insieme dall'alba a notte
inoltrata, sono una consuetudine,
Poiché in quel Paese la gestione di
una
emittente radiotelevisiva è notoriamente
Yineolata ad una semplice licenza, alla
stregua di un giornale © di una
ltra attività q esse socia
Così può accadere che i t
determinata città rigevano le e cmisioi delle
Amorici
), National Brond:
casting Corporation (NBC) e Columbia
Broadcasting Srstem (CBS), che sono fi
nanziate dalla pubblicità su base nazional
più quelle di alenne stazioni locali, che
attingono gli introiti da una forma di pub-
Dlicità limitata al
loro raggio di azione;
armi delle stazioni che
a TV edu
ate da associazioni
di questi organismi
î reti, polelié non ha nessun
use le tre € grandi
ciavenna delle quali
stisee un unico programma televisivo
stono certamente delle soeictà private, com
mereiali 0 educative, che posseggono più di
una rete TV: ma in questi casì trattasi di
reti locali, ciascuna delle quali «serve»
una propia zona, Ne abbiamo un esempio
anche in Furopa con € Images ct
la sorità monegasea proprictaria di indi
Europa è di Télé-Monte Carlo, A prescin-
dere dll fatto cho la prima è una stazione
tadio, la scconda una emittente televisica
i due organismi svolgono attività antonome
ui due fegioni divene. ln numerosi pri
Paesi delle due Americhe esiste una situa-
zione consimile: Messico, Veneziola
ni ed anche în picco
iti dae tina particolare situazione i
catia; e che sono finan:
cltorali
ge
Rico, dove Il pubblico può scegliere fre due
o tre programmi TV simultanei gestiti da
‘anita concorrenza
In wstralin, nelle Ivole
Filippine, …1 <.n……… cain
it
lità delle aio Haevisie,
forma completamente diversa, Da una parie
Ta reto di Stato, che eselude emissioni pube
arie e, dal Lo opposto, aleuni or
nomi privati di carattere commerciale 1
questi casi Îl telespettatore dispone di una
CR
ciale » 0 « na ale », ed un certo numero
di programmi indipendenti
Nell'Inghilterva, in particolare, stiamo as-
sistendo nd una fase evolutiva interessante
le licenze di gestione. da n rete televisiva
di Stato, gestita notoriamente dalla British
casting Corporation "BBO), è della
n re Tala
Autho; TA
nell SOLO ti nd
stata prorogata al
alfemipo una commissione so
te del vetro
n
a
pendent Television
" Pilkingion, studi
Ia chi ‘concedere la mu
2) la opportunità di installare
La opportunità di attuare
tivo
la TV a colori
una terza rete TV, e, in caso afferm
aghi affanno la gestione, E quasi e
che, se la commis d il via alla‘ sn
a colori i, sarà la BBC è
dei alto
ssempio tipico di pluralità dei programmi
levisivi: rete con immagini in bianeo è
P DNEn Piurieromatiel
Anche qui, come nei Paes
seespertaine CR O
lare di selezione molto preeisa, nella quale
Ù di ogni altro elemento giocherà il e
lore, a prescindere dalla qualità del con-
tenuto. Ma non è detto che l’avvento în
4
1952 - Il primo studio di
fotocellule
a colori eseluda la
(una) quarta. ret
commerciale €
Inghilterra della TV a
nascita di un'altra. rete
în questo caso) di caratter
0d Immagini monocromatiche, gestito con
un eriterio di distribuzione del servizio
pit amento miovo per l'Europa : la e
siddetta « TV a contatore», di eui altra
io e
sede, Dird anzi che, mentre lo sviluppo
sella TY E colori) a futtnra cotacalato (Gal
Falto costo delle at sopratintto,
dall'atteg
sno i Se
mat
lu. la <con-
versione » degli apparee nti dal
bianco e nero al colore, sin pure eon il
sistema «compatibile >; al contrario, se
a « Tol
condo gli inglesi a come la
chiamano in Anieria Choiceview »,
Ita ); offre la garanzia di inve:
stime nti lano vantaggiosi, Avremo al-
lora un ulteriore esempio nella casistica di
una alternati doi PIOGIORIT
data questa volta ancor ] che dalla
qualità del contenuto, dalla decisione di
pagare la tariffa occasionale della rete a
contatore, avendo gii osto il 1011
corris
di abbonamento alla BBC. canone che è
dovuto in ogni caso alla rete d Stato per
il solo fatto di possedere u
a prescindere dall'uso che se Ne vuole fare
Una formula di selezione dei programmi
televisi ‘antaggio della pluralità
affianca il beneficio economico, è quello di
eni dispongono le EpoiSzion di det
nati territori comprendenti più Stati di
tensione limitata, e, m genere, i telespe
tatori di certe zone di fi Il caso più
tipico di questa formula è Slo che inte
ressa le località ERE lun Re
lisa di confino ira Stati Unit d'Amer
o Canada. Qui è Josie scegliere sia Tra
i numerosi pro delle reti nazional
sia i quelli delle SIONI di là dalla tri
ticra. Abbinmo visto qual è la situazione
agli D:8/A) Nql Oanara,iolife ad alcune
reti commerciali, funzionano due
Stato: una per la popolazione di Tina
per gli abitant
zu... E
resa televisiva nella stazione di Prato Smeraldo. Le
inquadravano il ……m. che conferiva per telefono con i telespettatori.
fascia ai lati del confine fra le due Nazioni,
è possibile scegliere fra una vasta gamma
di programmi, non soltanto vari. per n
indirizzo di contenuto che rispecchia for-
De culturali di popoli diver al
a lingua. Îl fenomeno Si ripete,
in proporzioni anclio più veste, nella fascia
centrale del Continente europeo compresa
pressa poco fra il 4 5° parallelo
nord: quella si cui de resto, e non a caso,
graviianio gli interessi maggiori) dellindu-
Siria © del commercio © nella. qu
sccoli sono intensi gli seaml
cazioni fra i Puesi che la abit
situazione è favorita, oltre ch
chezze naturali,
tiere © dalla conseguente circosta
nessuno parli soltanto Ja lingua materne.
Nel Belgio, dove funzionano due reti, una
Il
di lingua pinga e L'altra francese, i
telespeltatori possono scegliere, secondo il
ter în eui risiedono, fra i due pro,
grammi "nazionali © quelli delle reti dei
mesi confinan per euso sono
glande ci lunghi
dr captano le due reti inglesi.
industriale sv Îlo acque
Kattegat, al largo di Goteborg, ui
chiatta, sulla quale è installata una stazion
TV commerciale cho trasmette entro un
raggio di mille chilometri, da Helsinki alle
mali dell'Inghilter rso sud,
fino a Berlino, c, verso Est, in territorio
sovietico fino a Riga.
confine di
Passi come
coslovaci
Fagoslavia usufru
simili; vantaggi che
talvolta pongono peraltro grossi problemi
la Go
sia di natura morale (quando si ve
una disparità fra gli Stati nei eriteri di
autovigilanza delle produzioni televisive) e
sia di natw
1 In proposito citerò
un n cul "ia possibilità di scelta fra
più programmi televisivi è oggetto ai sin:
tiont penali, 1 GTI Mn
colti a seguire le emissioni proveni
fa Gormania Federale stbiseono Ta conisea
del aero e, secondo la gravità della
tanza, inuite © condanne detentive
FR ni URSS, le notizie sulla ione
in terfitorio sovietico sono così
Neo e spesso contrastanti Se a puro
titolo di documentazione riferisco l’accenno
di un periodico tedesco spec intizato POR
«secondo canale » attivato all'in
st'anno, e a’ a Taes Pa do-
xrcbho ‘entrare în funzione nel 1965.
fatto che la enorme va DI del terr
LO abbia suggerito pa Radio Contro
di ins BUI
mi induce a credere
non offrano
nittenti autonome,
che le reti di eni dicevo di
alternative di programmi ai telespettatori
di determinate regioni, bensì servano a
collegare fra di loro gruppi di trasmettito
per irradiare programmi comuni in alcu
în determinate
cerimonie pub»
Îliche,
Lo stesso sistema v ige nella Germania È 'ede-
rale, dove non sussiste altra alto
e i no anti € scon-
finamenti osì dire, poiché ciascun
< Lander »° liane di "ina propria. rete
televi programmi locali avi:
conda nu "fasmessi in collegamento na:
zionale (il se ‘gestito, come in Ital
evi
con la duplice formula degli abbonamen
e della pubblicità). Tuttavia, sono
nella Germania Federale due società. «
în base ad un preciso aecordo stipulato con
Governo, Cn arare un secondo
Programma, sssimo 1° gennaio: es
so sono la Daoviioliani Ferain € nb, cn
è affidat tione della rete, e la Preies-
Fersohon-(ubk, incaricata di Drama
huona parte da ROmSINI (filmati)
uattro Linder sono
Sorle Costituzionale contro la
nascita del secondo programma AV, doni ti
del fatta che 1 i Gatuzione attribuisce al-
l'antorit i competenz
materia di sidiodiftusioni Mentre sono in
corso le udienze, iniziato il 26 novembre, sì
sti esaminando una formula di compro-
messo, in hase alla quale îl Governo con-
trollerehbe la seconda rete PV n enruttore
a la dosi
verrebbe con-
nazionale, mentre
cossa dione di una terza rete perife-
SÌ prevede cho la sentenza sarà resa
nota soltanto a fine d'anno, alla vigilia,
cioò, della data prevista per ‘ della
TV. Però sî credo di sapere
cindere dalla Stesso
1° gennaio 1961 la ord One
la rete televisiva della
“Amburgo e Schleswig-Hol-
un secondo programma
Se attnerà il proprio
proposito, la Nerd Deutsche Rundfunî:
sarà il primo organismo del mondo
îrire ai telespettatori alternativa in
fatto di prosramm ‘eerisivi In Europa
a di « secondo
TV indipendente.
tn altro Paese in et
c TV è la 1…1…-.; L'ottobre scorso
il ministro francese per le Informazioni,
leune domande della Com:
rispondendo ac
missione per gli affari culturali, ha reso
noto che il problema di una seconda rete
televisiva nazionale sarà affrontato non
prima di un anno, ando sì prevede sia
installazione della rete
tuale, Il mi soggiunto che non è
stata ancora presa alcuna de
it alla atruttura sfatale oppuro privata
della nuova rete. Nel frattempo un perio-
dico UÈ to: TA6-Magazine, ha în-
terminata
detto su quest'ultimo punto un referendum,
in base al "ipo l'opinione pubblica è favo:
revole per il 98 % alla gestione commer-
ciale. Com'è noto la Radiodiffusion-Td
vision Prancaîse, esclude la pubblicità, sin
dai program
pradiofonici © sia da quelli
serito la di
televisivi fo
emittenti ori cuscinetto, "fine
FO “ie [tà totalmente
Mt e mia
È questa è tina
rnativa dei programmi
Hanno goduto sinora i telespettatori ita-
liani di alternative di questo genere? Se
la sete che negativa,
nei conironti regolare, che,
come sappiamo, dispone di una unica rete,
i può dire per ciò che
concerne situazioni particolari ‘© casi «po.
‘adici. Gi uni e le altre consentono di
immagini irradiate da stazioni
gstere, o perché i televisori sî {rovano in
sona di frontiera ed in una posizioni
Ctafice particolarmente Iavorercie (lungo
capiare,
la costa ligure, verso Mentone; lungo la
costa adriatica, nei pressi del confine
Slavo), in alenne zone. della Lombar di
ssioni della TV
e a modifiche apportate
dove giungono
zera, oppure gra:
agli appareceli
ni or sb 57, un ingesn
tecnica di Gela captò le emissioni 1m
cano del CBS, la tare di Frn
Cr
e di Copentagen, Fenomeni di questa
i telespettatori
suslmente hanno ricevuto pro-
Nesi
italian
Dual : Por
dogallo Inghilterra, Danimarea,
Russia... E d'altra parte fat i
span di Stio ari.
ferire episodi convalidati
Fotografici. Nel povcmbro del 19:
municato della TV riferì
emittente scientifica EO
nel mai aicva raccolto il segnale
video del tento TV sE Vladivostok,
oltre 3000 km di distan In Estonia, a
Tallin, uno studente ha veduto i Program
mi della pol liana, A_ Melbourne sono
stato ricevute le ri di una stazione
sudame "Roma, il 2 giugno 1998,
CEE a costruito un tele-
visore rudimentale seguì la eronaca della
cerimonia per l'incoronazione di Elisabet
a II d'Inghilterr a BBC fra
tizia Palaco, -r…rſſlſi-… Square è
Nulla di prodigioso, si sa
OO e
lea , dieono i tecnici. Un
fenomeno che, oggi è casuale e che in un fu.
turo, forse più prossimo di quanto non eri
diamo, potrà essere controllato e guidato,
Nel prossimo quarto di secolo qualsiasi
uomo potrà vedere, in qualsiasi momento,
un qualsiasi punto della superficie tere:
stre», ebbe a diel
vid Sarnoff
tempo fa, festeggiando i suoi cinquant
ni di attività nell'industria eletti
Surnoff è 1) presidente della Radio € ‘opa
ration of Ameriea (RCA) e padre del pre-
sidente della NBC. I suoi de lenti do
chiamano «l'uomo del futuro », Nel sì
appeso alla parete come un n
ogli l ALE misura Jo
nia
rea "collegamento
a filo. Il televisore del futuro sarà dotato
di una «scala pi rante» e di un commu-
tatore che consentirà di enptare le princi
pali reti televisive del mondo, nella qu
rità proporzionata alla potenza dell'appa-
Allor aranno più proble-
«.lH\'l'HJlH\.\» l unico problema
à nel saper scogliere il program-
ma migliore Esattamente come si verifica
radiodiffusione sonora.
e i niuno
iii
da SE e preten
deremmo che la [a fosse in un batte
l'occhio pronta, tanto meno siamo disposti
mmeni primordi della dio
font-court. Pure, la TV at
passo nas la medesima strad
cx
ce
percorrendo
a. Negli ani
allo fr eil
nione pubbI ca del mondo miero eeguivo |
lenti e faticosi progressi di Guglielmo Mar-
coni nel campo delle onde elettromagno-
tiche, Nel 1899, prose di collegamento Iun-
go un percorso di 3 si Nel 1900, prov
sti 300 km. Nel 1901,
attraverso l’Atlantico, Mall'tagltitera. al
a 00” km) dopo un
quarto di seeolo la radiodiffusione sonora
era ancora un «hobby ». Di recente ha vi
1952 - La sala apparecchiature del primo impianto televisivo a Prato Smeraldo.
cordato le fasi oggi pittoresche, allora ar
dite di quel periodo pionieristieo
Zavoli nel suo documentari
Lrisscoltiamo la nostra
ia,
andavano a eacela
tori», di cuffia,
RE più lontane, Grazie a Mar-
coni, la radio era un fatto nazionale, « ita
liano >, ma come comquista tecnologica es
superava i monti e gli oceani, non soltanto
per gusto di retorica. Era in commercio
un «ricercatore universale >,
a sintonizzare il gracchiante
apparecchio su Parigi, Berlino, Praga,
Mosea, Bombay.
Negli anni attorno al 1930 il Rudiocarriere
pubblicava in ecidenza i programmi esteri,
©, particolare eurioso, dava persino gli ora:
ti delle emissioni televisive (telovisive)) di
Londra, Berlino, Malmaison, Tolosa, Da-
ventry periodo immediatamente sne-
tessivo Îa politica di estremo nazionalismo
SO) ho ricictialo la radio cntrofglisiretti
confini della Penisola, e Torse risente an
cora lo, consoguenze ‘di questo attegzia-
mento. Con tuita probabilità la 1
Irocosso inverso
Sora
sso un giorno esplode in Stia
violenza, oltre i limiti imposti sol-
Finto do te ctoltzione che è io nel.
la sua fase iniziale per raggiungere, come
ha precor Sarnoît, « qualaiazi pinto
della superficie ferrestr è il caso
di anticipare l'idea fantascientifica di una
roto (elerisiva mondiale, affidata ad u
stema di satelliti artificiali; ma eredo sia
nell'ordine. matte delle cose ammettere
che un giorno gli slogans pubblicitari dei
televisori ciò che asserivan
ni degli apparecchi
«Tutti i teatri d'Europa
f n
n casa vostra ». Disse ancora Satnoff nel
me: «La TV diventerà
agli nomini a coni
si». Le parole sono
belle,
mente suggestiva: ma l'impegno mor:
che esse presumono negli è forse
superiore a quello che aleuni di eostero
prodicano in favore del until i meleare.
Ma non è il caso ammai
tesa di amente il
a mondo dn
bre
contirà
casa >, accontentiamoci di disporre fr
ve folipo di un buttone che e
di veder
« qualcos'ali
alla conce 01
cessione non
ptitativo, bensì di una
i storia di questa evoluzione è
storia della TV stessa, e ne ritro.
viamo le tappe nella storia della radiodif
Anzi, la circostanza cho Ja
Ttaliana abbia
fo dare quest anno un significato partico-
lare alla ricorrenza del 35° anniversario d
attività ‘ regolare della « radio » in Italia
(maturato il 1° gennaio 1960) e che pari-
menti quest'anno eada il quarantesimo an
nivorsario della prima trasmissione radio
fonica regolare în assoluto (2 nocombre
1950), sono due motivi di DIù per Fiero.
ppe. dh erosì MHM'] del-
priranno, attraverso
notizie e ne "ii solito traseurati
dalla cronaca, aspetti euriosi di un elima
e di un'epoca ele inopinatamente hanno
ro form
sonora come un
senso che il Sinitao rag-
scarsa
fusione
it, cal, nel si
Sue attrezzature, consen:
tono di servirsene soltanto a chi abita nel-
la stessa zona ove essa sorge. Se ci sono
due o più stazioni, ciascuna di esse è auto-
noma. Allorehé quarant'anni or sono a
Bast- Pitaburg, Pennsylvi
fa, ina stazione
radiofonica inaugura un giorna-
Îtro di ion e Bollzio oterte delle West
inghouse Elcetrie Co., se ne rendono conto
i pochi possessori di un apparecchio a ga-
Frais Conrad. un gi
vanotto destinato 1 passar
me il primo annunci
ge i risultati delle partite di has
în seguito, i resoconti della battaglio cit
torale Harding-Cox per la presidenza di
ci Stati Uniti d'America. Il di se
iniziativa intrapre ad Ea itts]
EEn
fonti altrove, ciasenna con un personal
proprio e con trasmissio dl . E
che negli anni fra
fn proporzioni sempro più vaste, in tutto
il mondo.
A_ Roma, il 6 ottobre 1924 l'Unione Radio
fonica Italiana (URI), costituita con i ca
pitali della SIRAC (Società
ioni Circolari) e di Radio Araldo,
in onda la sione inauien:
no di do il cui
nstallato in o
lippo fongi ES delle Muse, ai
e il eui unico studio si trovava
co
tore radio tono, leg
1L,
nel palazzo Corrodi di via Maria Ori-
stina 5, sede attuale della Fono Roma, Sol
tanto l'anno segnento, il 1925, anche i mi-
an
lanesi avranno la «loro» radio, con pro-
grammi differenti da quelli che trasmette
Roma I. Nel 1926 sorge una terza stazione
autonoma a Napoli: questa in un secondo
tempo si collegherà con Roma, dove inta
to si è provveduto alla costruzione di una
sinittente nuov. Presto si agginngono al
la «rete» le stagioni di Torino, (fenova,
Bolzano (1928). Nel Roma si arrie-
iee dei due « centri > di Santa Palomba
di Prato Smeraldo. Con l'aggiunta di
dato mo nel 1931, e di Trieste © Bari nel
2, L'URI, divenuta nel frattempo E
Ron ‘undici trasmettitori abbastanza
equamente distribuiti nel territorio nazio
nale.
Ed
ceco che, a questo punto, si formano
i di stazioni, ciascuno dei quali
trasmetto un programma in comune: 4)
Milano-Torino-(enova; 5) Roma-Napoli. Le
tre stazioni di Bolzano, Palermo, © Trieste
funzionare autonome, ma
rieste ga al gruppo
6). Tn pratica, la rete sì è & ne,
con l'altemativa, è nata per l'adcoltato
‘a possibili scelta, Per il momento,
ha importanza secondaria il fatto che la
scelta sia privilegio di aleune zone. Tn ogni
gratta pur sempre di na altern
tiva di atura quantitativa : î proquttori
preocenpano eselusì ‘amento d fornire il
RRRRE Teo) di ore di trasmi:
ione, Ra con ne ‘maggio: lor va.
Hietà possibile di programmi. IL problema
del « cooì ossia della str
buizione vertieale oltre che orizzontale dei
di programmi, onde evitare
ultanca di produzioni co
simili, or non esiste.
Tale problema ‘Affiorerà nel 1997, in seguito
alla. Inaugurazione, ottobre, di un
< Terzo TIRO Nell’attuare la nuo
pata
va struttura i produitori attribuiscono al
«Terzo» un certo tono di viv di
chino, come allora si diceva: caratter
» che ci fanno ricordare il « Secondo »
todi del dopoguerra. Mea mancarono
mpo e le condizioni ambientali per
sviluppare questa. primissima. lea. della
differenziazione dei programmi. Il 16 giu
sno 1940, in un glima di euforieo belli
smo, il «Terzo Programma > seom
De allora, e dtrante sei lunghi anni, anche
a radio fu un certo
punto. Non parliamo del periodo 1940-43
Dopo lo sbarco in Italia delle truppe allea
e il Pavchological Warfare Branch (PWB)
assunse il controllo delle varie sedi del
TRIAR, via via che l’ocenpazione militare
si estendeva sul nostro territorio naziona.
Radiocorriere, «ap-
a badare al lato
di tipo americano alle
nostre Ogni emittente divenne
un centro autonomo di produzione, dot
di una redazione per il giornale radio, d
a di prosa, di orchestre, ce
me
ni
rete
>, cod come Ja inten
dall'atteegiamento
1p fu, giun-
« nazionale
è confermato
Rino
sc în Talia e venne conteso fra du
teo
di produttori di programmi televisi
varicià, uno dei quali lavorava a Ri
l'altro a Milano, Ciascuno dei due gruppi
cereò di «soffiare» il popolare cantante
all'altro, © fu difficile convincere l'ospite
conteso che le due tras
ele non il puro e semplice campanilismo,
tc ragioni di concorrenza com-
merciale fra die stazioni divers
provocato la disputa, Questo pico valo
a far comprendere come il PWB trovò
nella appli e
ione dei
organi
corrier trovarono agnific
di partenza e di spinta tntto le tendenze
antonomistiche rogionali ed anelie
istiche cittadin Ad una radio €
zionale » si erano siii Radio Catania,
Radio Palermo, Radio
ROL SOA già rn
gna; mentre per le zone 1 settentrione del
a elinea gotica » le varie emittenti ave
vano formato un « Gruppo Nord ».
DST nta lEolioli icaro tale periodo, moiehé
fu questa seconda, fase del i
gional
oni locali
ai
dub Sata, ad affettare In maturazione
delle circostanze che avrebbero portato ad
una nuova alternativa dei programmi ispi
all'orientamento culturale. del_ loro
contenuto. Più che campanilismo e rivalità
(o cmulazi giovò il contriimto localo
di clementi giovanissimi ehe vennero istin-
tivamente attratti dallo strumento trovato
a portata di mano: în circostanze diverse,
costero non si sarebbero mai scoperta, for
se, la vocazione del produttore di 1
mi radiofonici. I miglior
gti chino; ©, quando, più. tardi
del 1946, norata Radio Au
la instaurò la € Heto Rossa» e
nes (cona ti asini
diamate 16 Que ret della NO)
vano giù i presupposti di una difforenziz
zione dei programmi în base
attuale. Il 1° ott
inaugurato il «Terzo Programma >,
to delle esperienze perife:
l’autentico € boom » del
« Secondo >. Questo,
mente al onale », nasceva il
bre 1991, soppian
la € Rossa > © l'e Azzurra >, © segnav
L
occuparono i po
alla fin
esiste
30 di
ndo rispettivamente
timo atto di una arazione maturata
ungo venticinque anni di tentativi, di
esperimenti, di avventure alla
linguaggio radiofonico, In epoea assai più
sopravvenuti altri per-
fezion nti: il servizio di filodiffusione,
anch'esso in pratica um nuovo progr
e 1a gosiddotia e Reto. Tre»
pilastri della
quelli. concepiti dicci. anni or
te quella che ai definire la Si
d'oro» dela radiodiffusi n
conda, nel periodo che procedette lo sîa-
celo, Per la a quarta «età d’oro»
(poiché ho IR
nistorico, è bene aggiornarlo). credo sin
con L'avvento della AV dalla
robatte sferrata
E ea
intravvedendo i primi frutti, per l’appunto
TV, verso l’alterna-
ial-
Le fasi evolutive dell
tiva de programmi, differiscono sosta
mente da quelle ele hanno
la radiodiffusione sonora
ao
guono strade parallele
i effet. Mi Wferiseo sia al periodo Dio.
nicristieo degli anni trenta, sia l
dopoguerra che tutti noi
no a
più tardi, nel în oecasione della
IV Mostra Nazionale della Radio, dove
TRIAR espose un impianto che aleuni me
cun
to installato ‘a Roma, nella
pde corte di Prato Smeraldo,
con apparecchiature della Fernschen A.C
di Berlino, una consoeia della Zeiss e del-
la Goerz, L'autunno dello stesso anno un
impianto sperimentale verno esposto a To
I | dell’Elettricità della STP.
gine veniva ripresa da quattro fo
tocellule convergenti sul soggetto e tra:
a ad un ricevitore il emi sch
una superficie poco pi
cartolina. All'immagine non si
pasmava il sonoro: il soggetto ripreso e
lo spettatore potevano conferire attraverso
fono, Dopo questo « exploit» rudi.
mentale, tutto faequo sino al 1937, allore
a Cominissione per la vigilanza © le diret
tive anlle radiodiffuzioni appro dla in
one, di un trasmettitore TY a Roma,
o ucatinato aq entrare
funzione nel sioni speri
mentali biriohe inaugurate _il
> luglio 1939, due giorni dopo il secondo
anniversario della scomparsa di Guglielmo
'arconi, con programmi quotidiani di
ne ore e mezzo allestiti
Roma in
Lim
hé
di Radio Ra
auditorio « M
In
smissioni i nella. capitale, si in
grammi sperimentali
fn locale di fortuno ai Di odi della cosid
detta « Torre Littoria » al Parco Sempione,
cl lontano 1939 ci fu dunque un periodo
10 due emittenti TV con
Gli spettacoli
i, gui parteciparono artisti ancor oggi
alli hrcocia: Masi Taranto,
Spadaro, Campanini, il pittore Walter Mo:
lino, cec., proseguirono aleuni mesi. Pui, le
isaglie del conflitto precipitarono ogni
cosa nel nulla.
Ci esperimenti vennero ripresi nel
1948,
Ne
mi mesi dell atta "Roma
omo visto nella prima parte di questo
plo come ebbe a svilupparsi "1a rete
televisiva : da fatto loeale a fenomeno, non
goltanto teenico, che pian piano avichbe
duri intera
ipa Pasi
le, All'esordio della ‘PV non sì
ripeté tuttavia ciò che un quarto di sccolo
prima s'era verificato nella radiodifTusione
sonora : qui un nueleo direttivo centrale
aveva compiti amministrativi
li vicino, per ovvie ragioni di carattere lo-
gistico, le trasmissioni che venivano ira
esso risiedeva, Ma
e altre emittenti sorgevano, i loro
crano autonomi: pur
I direttivo centrale, ma
tica affidati all'estro degli cltmenti "pl
AI contrario
genze t0
ramo dal { una
struttura che noi tava soluzioni di
conti Alla menta gi bacione
SEREZ a
NE N è T contatto dell’ege
entivo; all'esten della rete
Torino a
Milano e a Roma
proporzionale. dei soi
logico, ove si
una alternativa o localo
più estesa, imponeva al sé
poteri
che l'assenza di
bare sm Dose
un'unica direttiva, un orientamento ben
preciso ed omogenco nella scelta dei pro-
grammi € nella loro distribuzione ai va
centri di produzione
sibile mantenere questo controllo su base
nazionale nei programmi radiofonici, quan-
do le stizioni o per formare due
© più eruppi, poiché davanti ad un micro.
fono tutto si risolve con aleuni fogli di
gatta seritti a macchina, o tutt'al più, con
un certo numero di complessi orchestrali
ghe suonano e di attori cho leggono St
della radio, la TV impone la co
a dimensione »: l'immagine,
una struttura organizzativa
adeguata alle esigenze di un'impresa t
irale destinata a fenere in piedi ogni spet
incolo per una sola rappresentazione è ad
allestirne due giorno, con un ea-
Londgrio cho non prevedo mai soste. È'
perciò inevitabile che la TV a ad
clementi locali, e che
risenta fatalmente, in n
profonda secondo Îe circostan:
‘erto, era stato pos
sua
sura]
infilt regionali in un «ser
che è pur sempre concepito 1 pubbli:
co nazionale e ad esso desiato» La radio
diffusione sonora, dopo la è
verticale ha conserva
curezza a favore del «xe
Te trasmissioni loeali, credi e pros
di quelle posizioni di
inte negli anni fra il “4
one han può, nella sta attuale strut:
ospitare programmi di questo genere,
ovviamente: tale proposito Implica, o la
disfusione di programmi limitata ad una
e
parte della pete nazionale, oppure Ja i
ione di un certo numero di pieco
tri di produzione TV > periferie. In
finitiva, quello « venne
ghiama ato « osoreizio a con-
oltre fat malgrado Oli ie aa
SO) o ra orsi
gionale.
Abolito ai primi del "5
aveva assolto la propria funzione nei pe
riodo pionieristico, sperimentale © pes
sperimentale, la mente senno allontanata
dal peo. o meglio dai brace
poi tri di produzione; e, oo
di valorizzare «questi Ultimi, fu doeiso non
tanto il decentramento del direttivo, quan
{0 piuttosto di creare tanti direttivi di
trati quanti erano i Genti, © situati si
di tino sealino gorardliemente più
ma che all'atto » li ponev
condizione di Fu vilegio poiché | essi av
vano a portata di mano lo strumento del-
la produzione. Infatti i direttivi decen-
trati assumevano la posizione di altrettanti
cizi » minori, nei quali la struttura
organizzativa dal direttivo all'escentivo era
soluzione di continuità. E° evidente
OETEn T
ne 0 non si volle tener presente il con-
trasto fra il HRR Sin nto « regio-
nale» delle varie produzi e L'esigoi
ineontrotertibile di rispettare © conser
to la ratto nazionale del servizio tele-
l'e esercizio », che
tale “politica di decentramento perdurò
poco più di un biennio: periodo abba-
Stanza breve per tentar di ricondurre,
senza grave pregiudizio della produzione,
la struttura organizzativa al stadio
ziale, e tuttavia troppo lu " preten-
dere che i di
rinun
consentiva loro di
di
avrebbe
dovuto ricondurre ogni cosa al pinto di
za, venne annunciata nell'autunno
la sua riattivazione è in corso
da tre
Ai sono. soMermato sn queste fasi. della
strutturazione interna della produzione che
nno caratterizzato Ja nostra TV negli
ultimi sei o sette anni, perché mi sembra
ghe fl problema della ‘aiteronziazione dei
program rettamente connessa
quello. del_loro_ e coordinamento >,
della loro, impaginazione. A_ questo punto
risulta chiaro, eredo, che i eriteri orienta-
di. dai rapporti fra monti
altrettanto chiaro appare che il varo di un
secondo programma, non stano prteo
da una esaturazione >, per così dire, de
primo, ma altresì richiedo che quest "nemo
Sia ridimensionato, Mi riferisto naturale
mento al caso specifico della TV italiana
cuso che, ripeto, non
quanto organismo cho es puoi unico ser
vizio, pubblico televisivo sul ter
RR soltanto
ad estendere la produzione 1 mmi (
cho crasi veriflento anche în p
asì progressive, sino alla ‘attuazione
della cosiddetta lascia del « Ritorno 1 ca-
sa >, e al traguardo dei tre corsi di « Tele
scuola ), ma anche e soprattutto g
come se la RAT pubblicasse
attualmo inte duo giornali GIOR Il pri.
stema di stamp
dio), suddiviso in una parte
ufficiale (Programma Nazionale), una leg-
+
denza, Pe nn
retta Tanta în genere sono la valvola
della TV
‘a (Secondo Programma), una culturale divide il proprio contenuto in zone cultu-
Terzo Programma); più ‘una. appendice rali. (CIÒ accontenta tutti, mul
{
(Rete Tre), e, infine, un supplemento (Fi. scuno al proprio pesto iniziale di sie s ma in un Paese c0-
lodisfusione). Il secondo quotidiano, con il dullapertura are * Al cont TRO O a
peicne a rotocaleo (la T' «esso si trat TV dovrebbero inserir; i ai lenocini di certo gior suEaO doltre
mp- seritto (espressione di una minoranza) e Atlantico, la produzione base rimarrà sem-
dotare questo rotoealoo di un
blaimnto, che si le tuttavia rive- Ria guagio RESO (espressione della pre quella allestita a TI La 1 nostr
me. fanzione complementare che lo gio ome. elemento moderato di tradizione uman che fa tr
SOI una cosa tina politica culturale. svolta sonso uno spiraglio. di sfoza Ti
enza snaturare 0 svilive il giornale i <orizzontele»: insomma ‘m linguaggio | filastro un cantastorie, esige dalla
esistente, Non è facile, Sarehbe ass REIT RL i
arduo concepire un secondo progra ‘amma — tecniche audiovisive dino di
TV al di fuori della RAI: poiché în que- Si obietterà che tal impegnata, e, in ogni caso, non
sto caso si potrebbe fare leva sulla con- nei confronti dei programmi
correnza aperta e senza risparmio di colpi. secondo la terminologi
Qui, invee, non sussiste nemmeno la con nda, « artistici », Non c'è
iti
zione è conse
o “Ae” ‘esistenza di un
1 quale, dovendo accen-
‘0 distribuire da una | roerutica dell'a
‘are e al tempo SI
gorrenza, se non nei limiti concessì alla ELn e da un’unica sede il mate soggetto che non possa essere
madre di due figli, che tende a farli destinato al pubbl sto ad etero bion iL he ad una canzone
goneo che nessun teatro del mondo abbia lata essere data una cornice v
acero ambedie Delli e sani in pari min
love si constata che, in tal na mai raccolto © contenuto, deve essere ne- in Tina con un certo orientamento di idoe
‘a forma di seni pus nuo: mente altrettanto eterogenco, Il di. Se il discorso sulla
il euso di scorso può valere e vale quasi per intero dei progr tifi
Como conteso f ide Produzioni gl noi confronti di taluni generi di program. fanto vasta eterogeneità "del
una ste con rise] ni: la sa, l’opera, il teatro leggero. Per
che i ti bblico (s …n… steso, pu quanto in organismo di produzione tele
Èlico) rimanesse senza Perty Como secondo me, la stessa fun- stici », lo stesso discorso non sta assoluta-
sto non è di certo il guaio IO e qu altro strumento di - mente in piedi nei riguardi degli altri so
potrebbe verificarsi in casi consimili: di zione, e, in una i
mi sembra che prima ancora di defi rola, di pubblica utilità (a simiglianza di
mire | tiche della dilerenziazio. un grande teatro, di vn'accademia musi di questi tre gruppi, l’ultimo
ne fra programmi televisivi, uno dei cale, di culturale, ecc.) presenta con uni certa omogenci
quali è già în funzione, sia indispensabile | come tale, il dovere di scegli Non. mi riferisco soltanto. al su
individua cl lm DD IPO ve once] polli ile] dp ione esile E DI mei DE
nque se l’attuale program- rita ced impegni ta nel vasto iadro litico, ma anche al suo livello qualitativo
ma possegga
1
ientamento o se, quale della sociotà di cui esso medesimo e parte gal sto tono "generale. AI contrar
SIRIO: i poter dir so medesimo eontri- ippi appaiono vaghi nell’indirizzo
Orientamento prec I ev ricono nei livello non tanto della
del desiderio lai nona dovrebbe, scono e, per ciò che con- qualità spet quanto piuttosto del
cecessivamente ampio di spett eermo i programmi di natura spettacolare, | valore c "Toto cientla dele tento.
tempo stesso, gli stati sociali stabilire un vero e proprio «cartellone» Temo che un direttivo decent
on è DIA possibile perseguir FRI completo di autori c Lia e regisi ogni caso, tale da sfuggire al OI dell
atm gli scopi, per lo meno non è pos- ed interpreti principali: sullo stesso tipo, direttivo vero e proprio, sia una fra le
bile ove si cont. i ottenere risultati in ad esempio, di quelli che la 59 pr di ime cause di quello squilibrio, più o meno
antedino È easì soddisfacenti. E° quanto spone per le stagioni liriche e sinfoniche, in tutti i programmi, Ma sono convinto che
cn in un suo aenio esame del pro. _TÌ genere di trasmissione che meglio d'ogni questa strutturazione organizzati
a nuoccia
blema Evelina qui (Ragazzi, Radio e altra atilizza le possibilità espressive della sovrattutto alle trasmissioni culturali e a
jon i Rida TV è la telceroni l
ca in ripresa diretta ERRATA iter AIA i
R e o IRA ammi culturali dovrebbe essere il ner-
con un linguaggio « verticale», che sud- «dramento dei programmi
a lunghissima bo di una rete stabilirne, insieme a
quelli d'attualità, l'orientamento, Poiché
tutti i veicoli di idee contengono 0 dovreb-
bero contenere in messaggio di « eultura »,
pe dimostrativo TV; Tapinoio intesa quest'ultima non fanto come sorma
1 Mostra della Radio - Milano, f
stesso di Prato Smeraldo, casco Lao oreiar remo n
di cognizioni più o meno erudite, quanto
piuttosto come flusso morale. Quindi la
espressione € programmi eulturali » della
m significa nulla in sé, dal momento
msire un libro, oppure
mostrare una collezione di un musco per fa-
xe necessariamente opera di eultura; e poî
per a TV può, volendo,
cosfitniro una oocastone atta a sollecitare
autentici interessi culturali, Più che indi.
y osi in un gruppo di trasmi
nella sostanza: partecipano meglio
dell'attualità aucho se allestite tn studio (e
del vesto la rubrica Arti è Neienze, tuttavia
interamente filmata, è prodotta dalla di
zione trasmissioni giornalistiche), îl diret-
tivo culturale assolverebbe in maniera pro-
fieua la propria funzione attraverso com
piti di supervisione, di eoordinamento « mo.
rale», direi, dell'intera produzione. Tale
compito dovrebbe essere affinnento © « sr
vito» da uno strumento fondamentale
controllo : no schedario goneralo dello pro-
ioni, contenente i titoli delle tra-
gramma:
smissioni e quelli delle rubriche, gli a
menti principali e gli argomenti socondari.
ita: e ogni altra indi
cha viene via vis delto 0 trattato, cui aftin-
istribuive nel tempo la casuale
trattazione ti un TRO in sedi diverse,
oper evitare ele di un somgetto si dica
bianeo oggi e nero domani, ammesso che
oggi ne parli il Telegiornale in un servizio
da Parigi, e che domani se ne occupi la
Rubrica agricola in una intervista da Îtoma
Quanto alla TV dei ragazzi, mi sembra che
a questo genere di programmi più ghe ad
altro muvegia un direttivo decentrato.
pen preciso
eralo. di idee 0 di tono,
î programmi destinati ai minori non pos:
0 assolutamente prescindere da una pro-
\ linca pesdagogica dierenziata per età
Non è Ti sembra lo che dagli studi di
si debba rivolgere ai giovani
i con un de tagio diverso da quello
pali (e lasciamo da part
ca concepibile ‘oe
{ produttori di. Sorin appli
formativi diversi se non addi
quelli che ispirano ilo
soro claborate in un ambiente est
quello che coordina le lezioni di scienze
naturali © di tutte le altre materie. Invece
« Telesenola » ha un direttivo unico, che,
senza soluzione di continuità, ne segue
tero cielo di produzione dai primi contatti
con gli insegnanti che curano i libri di
testo e sino agli studi di ripres
ad un eolloquio periodico fra la d
rsi d i tolegpettatori, Credo
Freie
organizzativo di e Telescuola » risieda pe
l'appunto în questa contintità, cd è alti
tanto chiaro che un tale risultato positivo
si riflette sull'omogeneità dell'orientamento
dei programmi e sulla qualità del
iii
pnale di una tele-
V dei ra
scolastica, U
vision na guzzi «
cpita mon tanto come impiero occasionale
del tempo libero 0 riereazione fine
stesa, "quanto strumento complementare
all'educazione familiare, dovrebbe affidarsi
10 un direttivo rigorosamente contralizzato
e 3I tempo steso ‘dotato, come « Teleseno-
ln» c il «Telegiornale», dell'intero pro
portata di mano.
eso di produzione
Per concludere su questo punto elio ritenzo
ziale, dell'equivoco fra natura etero.
CER on
! pubblico, dirò che il «ion» generale
dei programmi è garantito,
tutto dai rapporti precisi e di
tivo centrale ed esceutivo (0 direttivo) pe-
tiferico , im sceondo luogo, da un senlato
eoordinar miri
CO eno
în misura sufficiente di questa duplice c
genza, favorisce nel pubblico l'impressione
i uno squilibrio anche nd contenuto de
programmi; mentre in pratica può trattarsi
di un banale errore di distrbuzione nel
tempo, errore che per esempio può conden
n un mese tre © quattro programmi
e poi lasciare pressocché vuoto
fl calendario dei mesi successivi. In questo
senso mi sembra che sin del tutto second
tab) il futuro « seeondo > o no
Sita DV debba avere un serate
meno eimpegnato » rispetto al
che anzitutto sia indispensabile pianificare
distribuzione ogrammi. In tal
più sani do, oppor-
una Scelta destinata al
‘0 non
orriere nel
si prospettà
ziare le reti radiofo-
che, se «La nuova organizzazione
Ferie on concetto di dare ad ogni ascol-
ore la possibilità della seelta istintiva
Nn rete che genera i pro-
'redo si possano ripe.
parole in questa, occasione.
i potremo orientare
la nostra Ea I il no TV?
Ya rilevato in primo luogo che l'alternativa
è per un minimo di centottanta
Sinti TioGna mi bilito dall ven-
zione, nelle ore O fra To 20,30 è le” 23,30
all'ncirea, La prima metà di tale spazio
corrisponde al SOI ( giore fre.
quenza allo spettaci evisivo. La secon.
da metà è di solito riservata a trastnissioni
la
modo sarà
tuno, compiere
«secondo, © sulla quale il pubbl
notra dubbi.
del
Lo stesso Radioc
1949, allor
l'ottobre
il diseeno
Su quali bas
meno leggere: servizi giornalistici, inchie-
ste, documentari di mediometragnio, eee.
Ma a quanto pare turto il € seegtido > sarà
riservato ad minoranza. mo,
ora, pensare ac una specie di < Tero x
o dalla radio al teleschermo? Non
“Ricordiamoci che il e Secondo > ra
diotonico è Îl < leggero >, ma che nei primi
ni, quando ancora riusciva a sostenere il
tono che ne a fustifcato la nascita
renziazione fra « Secondo >
© e Nazionale > si è alquanto attenvata),
sera il suo ritmo nequistav:
Sapore ta, Faffinati; Credo US
cercherà i propri spettatori
iosa anal avendo è siobba
ET E i R O
disposti ad accettarlo ma per qualeos
intenso e di altrettanto Sinigarivo I,
gno del « radiofonico
prolissit l'impegno del « ce-
condo » TV Tn affidarsi forse ad un
veloce susagnimi di sensazioni forti è di-
verse, Questa. for mula mi fa ui
cho tutto sommato
e di pro le con
messa ai limiti e "lle ‘prerogativa del lin-
guaggio Televisivo. ‘alidato dal
più elevato indice dita acqui-
un valore tanto pi hile, ove
olii "anbridiona del.
la trasmissione e îl suo carattere pubbli-
citario. La mento che sì dà un tono non
resiste davanti al televisore oltre la me
z'ora. Il bottone con la sigla UIL possiede
probabilmente la potenza di una formula
magica, che, come « sesamo, apriti!», sarà
capace di indurre certa « Iigh:Life » ad
rdersi, Una formula siffatta faeiliterà
a differenziazione, conservando al primo
piro, Le earatteristicho del c Nazio
ente, la radio Sorel apre
la controlfensi
nitova insidia. Non sono ancora, ten ii
i problemi di un'alterna
prospetta una nuova
ira suono ed immagine,
i guerra
A propos Betrachtungen Considerations Consideraciones sobre
de l’alternative iiber die Wahl on the la alternativa
des deux programmes der TV programs’ de los programas
E Fernsehprogramme alternative radiotelevisivos
Sur Auf. Grund. cincs. mit dem. Stoa nogotiniol with Sepfn ona Conroncion ctipulado con
uve PELA grvehlozvenon {blommene muss dic HAL di ‘intado, to RAT deberd aprontar
pete e RIT Cornation) Sali _uteo del at dicemtro f0ce la pri
e L 1962, the Moras 2 inolalaciones quo consttta
conatituont r pane die Cet n pro gen la catruetora fandamentat de la
lo du douxièmo résenu do tele L Pa E omponents cori the Foa 196; Segunda red televi La Concen:
sartellen, Ire ben vision not da cibn concodo una préroga de 6 meses
P dns for a 6 month iano An e IT
Ae O e in same ava of 7 Hicelidades cedas de la pri
the te Program mera fase do los irabajos scr al
partir "juin 1968
Lie Spi fa Convintion. Le
CILE. appartieni
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productours travnil
0023 h 10,
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problema de la diforonciacion de los
Te tr 2rogramas d u'h……… ca novisimo,
i aa gara Fili, sto pa ci
te gi Trade dolente en ie d
Sile fat aio de at acri pi
porineamente cn la misma zona.
SATELLITI DA NAVIGAZIONE
seneLueti artificiali possono costituire
T la base per sistemi di navigazione ogni
tempo a lunga durata A determi
nare cotì precisione Ja posizione geodetica
la velocità e la direzione di un veicolo sulla
superficie 0 di un aereo, il riferimento nord
ed il riferimento verticale. Altri metodi,
come îl punto stimato, l'avvistamento del
sole e delle stelle con tempo sereno, e l'im.
piego di dispositivi di g
sono fornire tali infor
gione adoguata în molte ‘applicazioni per
limitati periodi di tempo. 1° comunque
necessario in molti casì controllare, îndi-
pendentemente e periadieamente, i dati di
navigazione indicati da questi sistemi
Per controllare e correggere i dati di navi-
gazione, interessano due distinti metodi che
Fanno uso di un satellite; 1) la naviga
zione sf è molto simile alla
navigazion un metodo che
fa uso del cllo spostamento
doppler
atti
ro
Navigazione sfereografica.
La guida astronomica comporta la misura
dell'angolo fra la rticale e la linea di
vista di um cd a” La posizione del
L'osservatore sulla superficie terrestre può
essere determinata da un paio di tali o»
v Fettua corpi celesti,
P uc\um può ess
usato per determinare la posizione da due
successive osservazioni di un satellite. Vi
di Glauco Par
differenze di
zione mediante
sono, naturaimente, delle
particolari fra la navig
stelle e mediante satelliti, dato che Je pos
EGns a lEn
impiego di tale informazione sullo sposta:
ito di frequer
navigazione.
zioni Questo tipo di sistema non richiede la de-
mente mentre un satellite abbastanza vicino _ terminazione della verticale localo da parte
al a si sposta a grande veloeltà. In dell'osservatore
entrambe le applicazioni, l'osservatore dere
CRE ice iii Solefdiimevigazione!
verticale con un pendolo ad altro dispo (Su sn
sitivo, Per l'uno © l'altra dei suddetti metodi,
Per una navigazione agnitempo il satellite
un segnale continuo. L'os
munito di sestante elettronico e
indicatore della verticale, è quindi
in grado di determinare Ja sua posizione
dalle osservazioni radio del satellite.
l'osservatore deve conoscere Ja posizione
vera del satellite al momento dell’osserva-
zione. Pertanto, deve avere una tavola delle
posizioni del satellite che coprano Ja du
rata del suo viaggio. Queste tavole devono
essere preparate în anticipo quali prev
sioni matematiche, così come si fa per le
effemeridi dei corpi celesti a seopi Lone
Navigazi
con spostamento doppler.
one
one della navigazione dipende
re
Un sistema di navigazione ognitempo può satellite. Questa
nehe essere basato su un sute he tra- largamente
ci dalla precisione dello osserva dal pro-
il principio dello «spostamento doppler >. cedimento di caleolo_ usato, r
Il fenomeno fondamentale è il seguente: il | Sione con eni sono note le
i
segnale radio ricevoto da un veieolo în applicabili, © dalle u
y cre allor: gisturbanti © non pravodibili che agiscono
store ed sn] satellite. Il più importante di questi
allontana i
en incerta resistenza tal fa alle
Poich
nota della trasmittente. dA la
n
prevista in futa
moto € MDAC]
i Si A
dell'osservatore; e, pertanto, il giUStO revisioni dell'orbita dell’Explorer IV, che
si trova a quote inferiori, sono utili în fu
turo solo all'incirea per im giorno
posizione
guard 1 tendono ad essere in errore di al
cune decine di chilometri dopo un mese,
ma sono în errore per meno di $ chilometri
in un periodo di qualche giorno. Le previ-
sioni con poche ore di anticipo sarebbero in
errore per poco più di un chilometro.
Oltre agli erroti nelle osservazioni
tellito, vi sono due fonti di
nelle previsioni di precisione dell orbito
nazione delle erbite non si sono dimostrati
adeguati allore le
orbite dei satelliti artificiali,
6 modifiche dei metodi attuali sembrano
necessari per migliorare la precisione delle
previsioni orbitali, In scconido toxo, sî de
Yono fare ulteriori studi sulle istur-
Li ito vifiosoazna (molo srbifle
sail uni
fornire il «pu
l'orientamento a navi ed a
e un apparato
teo La durata, elle ME
ne ad
del sate
la delle
i,
Teltulelaolari È de
mesi.
» attrezzature.
Esigenze del
Le misure fondamentali richiesto nella na-
vigazione sfereografica sono gli angoli di
Jatamt è di ciovazione del satellite od il
tempo di osservazione. L'att
L'ufficiale di rotta consiste in un
Lieto diresionale ‘sa ann iÀ
orologio ed unattrezzatura per la delni-
zi verticale. La precisione de
è determinata da varie carat-
ell’attrezzatura. Îl fattore che
va sul progetto del vei-
colo è la grandezza dell'antenna.
Quale indicazione di questa
un'antenna del diametro di circa
permetterà di determinare la posizione con
un errore di cirea 1,59 chilometri allorché
a verso un satellite distante oltre
iri nelle condizioni rap
porterà @
altre attrezzature
relativamente pic
ite porterà una tra
cole © leggere, Il sate
di navi
sul vei
azi
evonte sensibile, un preciso riferimo
frequenza ed un orologio di precisione,
L'attrezzatara portata dal satellite sarà di
vo costituita da una trasmittente, ma
questa sarà specificatamente progettata per
ammettere ima frequenza molto stabile
Satellite Transit (-B.
Capostiite di una famiglia di
nza alla n il
LB
Capo Canaveral il 13 aprile
I) satellite Transit 1-B, do
mentazione doppler, è stato i secondo de
progr congiunto fra ARPÀ (Advan-
d fin Pro
l ante a sviluppare una stazione
abitino “di segnali di navigazione per navi
Questa stazione potrebbe
lanciamissili Polaris a fare
Îl punto e stabilire Ja loro posizione con Ta
precisione di € 0 metri. Il lancio del
Brimo veicolo della serie, il Transît I, fallì
ed il carico utile non venne posto in orbita
Il terzo lancio, al momento in eui serivia
mo, nam è ancora avvenuto esso è previsto
1960. Per questo lancio |
‘ alla rete al suolo, verranno
icevere i segnali
s Ageney) e
are
nesiunte dell pe
el'untellite e simulare lo condizioni di un
grazione operativo. Le n
a
Aove In sua frequenza, ver
con quella di un oscillatore a
» a bordo di tna mave per ottenere li
ferenza di frequenza
Alla avvicinarsi del satellite alla nave, la
TU osservata del segnale del satel
rà superiore alla normale a causa
dell'effetto doppler Allalonta
dalla frequi
del segnale sarà inferiore nni il satel
lite si trova sopra la © si trova nella
sua vicinanza, D cambio "della cquenzia
verrà al valore massimo.
dli frequenza, "l tempo di mi
namento può essere determinato notando
il valore del massimo andamento el il ten
po in eui esso a
L Porbita del satellite è nota con preei-
sione, i dati indicheranno la posizione rela- _ che sono usate per far funzionare due altre
tiva della nave, trasmittenti su 54 me e 324 me si prevede
Con le attuali stabilità degli oscillatori, si che durino 45 giomi.
può conseguire una precisione dell'ordine Un dispositivo di seansione di raggi in.
di cirea 1500 metri. Con l'affinamento del. frarossi sviluppato dalla Naval Ordnanee
zattura, si ritiene che si Dossa con-_ Tesi Siation analizza l'intensità dele
una precisione di 150 metri ta infrarosse della terra. Ciò, co-
aratterisfiche dell’osperi- munque, non è in relazione con la ‘mis
mento eſfett 1-B sono: sione principale della navigazione. La tra-
carie kg, è smnissiono di lelemotraggio su me
costituito da TO oro A o
9 le so mando è ‘ndiondento dall'altro teleme.
lari sistemata intorno alla mezzeria. La traggio del satellite, Oltre al dispositivo di
configurazione dell'antenna è a sì scansione dei raggi infrarossi, vi è a bordo
de I
‘at
seguire
superficie della sf carico del satellite anche una strumentazione per
stato progettato e costruito dalla Johns altri esperimenti scientifi
Hopkine University. Ni satellite a la sua rotazione iniziale
‘involuero del satel
è da due pesi sistemati diametri
sui ia nido d'ape di nylon i nie oppti st contorno della sfera, con
ra facce laminate di fibr Vi atta i pesi e avvolti intorno alla
ta di resina. Il satellite Grin: sfera in direzione opposta alla rotazio
internamente da un cilindra indotta del satellite. Dopo il loro. svolgi
vetro che corro attraverso îl centro mento, i pesi introducono ima contrafor
resistere alle forze imposte che fa rallentare la rotazione del satellite.
sistemata intorno alla L'orbita prevista era circolare, all’a
L della sfora sostiene terza di 800 lm, con un'inelinazione leg
germente inferiore a 50°. L'orbita efrettiv
risultata quasi pe Fottamente circolare,
batterie di nichel-cadmio, che
energia solar
trasmittenti su 7
6 me. Le batterie di argento-zineo Il veicolo di lancio è stato il Thor-Able
L’OGIVA del satellite da nizione « Midas»
sul razzo vettore < Alas ». Il « Midas » porta conge
che danno un allarme quasi istantaneo sugli atta
issata per essere sistemata
i raggi
borazione dei dati di în tem
flusso "i EREGAA che si avrà a dipos Sacra satellite di ricognizione « Sam:
vel
automaticamente carte geografiche € Rat alle fotografie prese.
superiore della foco A i lo sclieima del auora faglieniore oflito bdoriato.
Atlas» lancia în grojta da Capo roi il satellite da ricog,
i 25 atel
n ca a la prima volta in
olo Able Siar (impie
gato duo secondo stadio). Il ‘motori
Able
t0
circa
di prog
propellente di un fattore pari a 2
ducendo così una combustione più Tunga.
Il motore pò essere pure spento e quindi
stemazione del Stran L l; nella
sua orbita circolari ) mo
tore munito di ri avvia Lo in aci
veicolo impiegato, a dillerenza delle
e spaziali, non
sonde luna eva un terzo
stadio.
parte propulsiva dell'Able Star
comprende una camera di spinta a sospe
sione cardanica che a una combi
zione ipergolica di acido nitrico fuma
rosso inibito ed idrazina dimetile non sin
metrica. Il motore è raffreddato rigenera-
tivamente. Due sfere di elio pressurizzano
il sistema del propellent
- La protezione dell’ogiva sull’Able Sta
copre il satellite ed il dispositivo di ret.
zione del veicolo. Lo scompartimento de
l'attrezzatura comprende il telemetraggio
per trasmettere le informazioni sulla pr
ione dell'Able Star, îl meccanismo
arresto e di ri-avviamento, il faro di
SENNA i sistemi di guida e di assetto e
io attrezzature Il carico
utile dell’Able Star è stato ditetto cavie
luppato dagli Spaco Technology Labornio:
ries, che o pure fornito îl sistema di
guida ad asti per questo stadio.
— Il Tho le Star è stato Tanciato vv
camente ©, subito dopo. è stato fatto ru
tare in rollio per raggiungere un azimut di
445° 11 programma di beccheggio ha quindi
introdotto una virata lungo Ja traiettoria
di nord-est.
Lo sequenza della traiettoria ba
terminare di beecheggio
del veicolo na n 180 sceondi dopo il Da
fine, combustione del Booster: Thor
avviene a T + 16
condi dopo, i EST
i...
dio Able Star, seguito quasi immediata-
mente dalla separazione del booster Thor
— La protezione dell'ogiva che racel
i ao viene sgane ‘a
ni
Tio reo SINTESI
Tuogo a T+ 440 sceondi ed ha quindi i
zio il periodo di volo inerziale na] secondo
stadio sa dura cirea 20 minuti
I riavviamento dell’Able Star
spammeto pila fine di questa fase
a T+ 1600 Secondi
_— Î. mwnſi:-“, finale dell’Able Sta
viene cirea 12 secondi dopo. Il veicolo
viene quindi fatto ruotare per entrare in
ude
29
Si L Sarei si sepaza dall'Ablo Sta
20 as dopo a Dio 2 secondi.
Sa O
continua per una tima, stando ha ini
zio l'azione contraria alla
Hanno collaborato al TGA ed alla
sidubsione del dati per la traiettoria. in
ue, la rotta ERRO e le
tali del Trnat I-B il Johns tophons Ap
plied Physies Laboratory, VAir
bride Teseareh Contor, Air ro Space
Nav n Center, l’Armx Si Ro
and DO En
nian Institution's Astrophysical Laboratory
e un'attrezzatura di rilevamento su fur-
gone nella Cer DLE occidentale servita da
personale amei
Questo. primo satellite sprrimentale della
serie Transit pu ià permettere ad una
nave 0 ad un acico di «faro Îl punto
con un
In seguito,
l
ore di meno di un chilometro,
quando una serie di quattro
satelliti di questo tipo, perfezionati, sarà
posta in orbita intorno alla Terra, l'ap.
dei rilevamenti da essa ot-
ndere 1 meno di 400 me.
tri. Questi risultati sono paragonabili a
quelli dei metodi og uso, Îl metodo
Satronomico e quelle radiogoniometrieo: la
differenza importante sta nel fatto che
adesso, quando le stelle non sono visibili
radiocomunieazioni sono di-
è fuori della portata de
dine per l'ufficiale d
a posizione nello spazio: con il
stema basato sui satelliti artificiali, invece,
i rilevamenti potrebbero essere effettuati in
qualsiasi condizione di tempo e in qual
siasi punto della superficie ter
Dai
g tt ni ins d poter fori
zionare per il 1962.
Le radiofrequenze impiegate sul Transit
1-B non hanno la capacità di penetrare i
mari ed i sommergibili, per poterle cap-
tare, dovranno allungare le loro antenne
al di sopra del pelo dell'acqua.
Con i quattro satelliti Transit in orbita
navi ed aerei potranno fare il punto, in
futuro, ogni © mezza
Cirea il costo per l'attuazione del sistema,
hanno dichiarato che la spesa per
il solo mantenimento delle stazioni di rile-
vamento dei satelliti, dei calcolatori elet-
ironici che ne preciseranno continuamente
1
lc arbite e di altre apparecchiature neces-
rie, ammonterà a 2,5 miliardi di lire ita-
fiano l'anno Ung. voltaSl'amno, cin medi
sarà poi necessario mettere în orbita altri
satelliti in sostituzione di quelli fuori uso
© ciò comporterà tma spesa supplementare
di un milione di dollari.
Le applicazioni m
anche molto import
silîstica prevede già che
donare le rampe di lancio a ter
troppo vulnerabili da parte dei missili
nemici è puntare sulle basi di Jancio mon-
ili o tà navali di sn.
con precisione un
necessario ealeo-
la più modeste antiglicnia da « compagne; è
necessario poi conoscere con o la
iii dl
bersaglio, E” qui allora che si dovrà rico
vere alle indicazioni molto precise è costan
temente disponibili dei satelliti Transit
‘are Îl fatto che in gue
il nemico i disturbare lo emissioni
radio di « telliti, ma potrebbe farlo
i.
siano sotto il suo diretto controllo; i sot-
ni dotati di missili, invece, possono
si in qualsiasi oceano sicché annul-
lerebbero l’azione di disturbo nemica.
Transit 1-B ha dato risultati superiori
previsto. Le preoisione della triangulazone
mediante la radio, con il satellite Transit,
i
gato» una nave in una sua parte della
triangolazione con un'approssimazione di
150. metri, I risultati ottenuti hanno biso-
gno di ulteriori vagli per essere divulgat
ufficialmente. Inoltre, dato che tutto ci
che riguarda Transit 1-B ha anche un'im-
portanza ai finî militari (guerra subacquea,
appoggio alle piccole unità posamine, cec.),
Cè da conside
tom:
ettore « Atlas
lite da ricognizione
di essere resi noti,
‘a del setaccio della
i dati iniziali,
debbono subire
Pote
desunto
L'Applicd Phy
di naviga
le prove del
Laboratory della Johns
irezione
ll Transit,
navigazione eon pre
$00,tuetri, pressoché uguali a quanto di
meglio si può ottenere con gli attuali
stemi convenzionali o Pa
Quando il satellite operativo entrerà in
funzione nel 1962 ed i suoi clienti princi
pali — la squadra di sommerg Sii liano
Rea
numero considerevole
Stati Uniti ridurr
cirea 150 metri.
All'inizio, il controllo della combustione del
Stadio doveva essere compiuto da
una stazione di rilevamento mobile si
gonta di
a Erding in Germania, dove un
grande centro di ROOT dali
cito USA. In seguito, tuttavia, fu deciso
che, con l’attuale stato della teenica, una
affidabilità maggiore poteva essere ottenuta
ma » che porta nello spa
I e i DA
io il pr
tguello negli
programmando in
mbstiono, pri
ta ellettiva cons sostam
almento più ellittica. di quella, prevista,
ma non tanto da impedire che il satellite
i sua missione. L'apogeo è di
ci Gion il porigoo ci 3791 (queslî
gono gli ultimi valori rilevati dopo l'esame
d L'inelinazione rispetto
1° ed il periodo
minuti. La durata del vei
colo è valutata în 16 mesi
Il Transit 1-B è il primo di tre veicoli
sperimentali da 120 kg ehe si ritiene ne
cessario sistemare in orbita prima che i
sistema operativo finale di almeno quattro
satelliti da 22 ke possa essere posto effe
orbite simultanee.
incipali del salelito LB
nazione degli effetti della
anticipo i periodi di
dol laneio.
suita è
Le missioni
sono la determ
rifrazione ionosterica delle radio onde in
Fapporto. alle mistite. dello spostamento
doppler che verranno usate per ottenere
punti precisi di navigazione e il migliora
mento della precisione delle misure
detiehe della forma terrestre è d
stanze fra le masse nd iii
Per il 1962, quando verranno laneiati i
satelliti operativi iniziali, Ja Marina spera
13
di av
Le orbite
sono:
Orbi
settentrionali per studia
aurore boreali
quenza e pe
sibili
pensare la
vono essere note
torio degli Stati
misur
Physics Laboratory spo
una rete di dicei s
dei dati tutto intomo alla terra
nali eni sarà soggetto i
mettere al sistem:
lenuto risposte suffici
questioni riguardanti gli effetti di 1 TABELLA 1
a ionosfera © le
“di navigazione di cesere i PESA LL a
controllato da cinque stazioni di rileva- Nora Pr = 108 Pi — 101 Pr — 109
nautiche) | | ] I a
c— 1066— 20/66 — adlec …ſſ.. z À
100 0,73 | 0,23 / 0,07 | 0,25 007 0,02 | 0,07 | 0,02 0,006
w 20 — |131| 041 003 | 041 | 0,18 | 0.04 | 013 | 004 0,01
@ | Ricevito 40 |z94| 093029 | 093|029 {009 |029 | 009 (005
o re di cor 800 5,88 | 1,86) 0,59 186 | 0,59 | 0,19 | 0,59 | 0,19 (0,06
ai i relazione 1000 7,35| 232073 | 232|073 |0,23|073 | 0,23 [007
© le missioni di questi veicoli | > | normale 1600 |1175) 371118 | 371 | 198 |037 | 1,18 | 0,37 |012
E 2000 |1309| 414 / 131 | 414 | 131 | 041 |131 | 0,41 093
de altorzaalle latitudivi | O 10000 — |735 23,28 | 735 |23,23 | 7,35 | 252 |7,35 | 2,32 03
gli effetti delle 5 |
sulle trasmissioni di " 100 0,16 | 0,05 | 9015| 005 | 0,015 | 0006] 0015) 000600015]
verificare le teori sulla pos 20 | 033} 01000 | 010| 003 |000| 003 | 0009/0005
di effettuare correzioni per com- È 40 |066| 021007 | 021|007 |002 |007 | 002 0006
ione “della fonosfera Isevito, 800 132 | 042|013 | 042|013 |004 | 0,13 | 004 |001
— Orbita a bassa altezza con inclinazione I) pr 1000 1.65 | 052 | 016 052 | 0,16 | 905 | 016 | 0,05 [0015
Gai pi io Sa e aa ba
sutellito © per ottenere dati migliori sulla 2000 | 329/ 104|033| 104 |0s: (010 (053 |\010 (00
forma della terra. Queste informazioni de o E EI i SZ 158 SS sa e
ma di poter sistemare |
tutte le stazioni di rilevamento nel terri- ne Grandezza 3687 cm* 5326 cm°
Uniti. Per facilitare le | © , Peso 68 Kg 10 Kg
geodetiche, ln Marina e L'Applied | | Normale | totale Ricevente 16 Watt 16 Watt
Ra di di stabili Re 25 Potenza Ricev. e Trasm. 13,6 Watt 19,6 Watt
a LE
sìmi dodici mesì. Comunque, i negoziati | 5,4 Grandezza 1344 cm* 2704 cm*
per la loro ercazione sono ancora iîn corso | 49 Futuro | Peso Sia] Ko)
interessate, a Potenza 1,25 Watt 50 Want
i attuali, quattro satelliti LE
con le nazion
Se
SISTEMA DI NAVIGAZIONE « SECOR »
STAZIONE AL SUOLO — MODO DI NAVIGAZIONE
PARAMETRI OREITALI DALLA CRICOLATRICE
coutca.
Mero
TRASPONDITORE DI NAVIGAZIONE DEL SATELLITE
di
mséa"
MENTO
OnsitALI,
operativi Transit rranto sempre în
orbita : duo ad una inclinazione di 675°
Bispetto all'equatore e distanti 180° fra di
ne ad wn'inelinazione di — 225
istanti 180° fra di loro. Tutti quat-
mo lanciati da Capo Canaveral
ii
ve punti di navigazione
a © mezzo e coprirà tutte
fe zone tertestri eccetto quelle alle estreme
regioni polari e nell'immediata vicinanza
Per fornire una eopertu
pensando di ri-
altri due satelliti uno
‘altro con orbita equ
lor
iù
con orbita polare e 1
toria)
V'alterza ottima, per i satelliti sarà di
circa S00 lm. "Pale altezza è sufficiente
ite alta per rendere minimi gli effet
terresito o nello stesso, tempo
fcientemente bassa per tener
(e
Van Allen Le tmamitienti del giatoma, di
i mo alla fine
que anni, Se questa
la Marina dovrà
"i
della grav
porre in 00
all'anno per mant
ismittenti
satelliti in orbita, il costo
mimo per manfenero Je quattro, stazioni
di rilevamento e Jo attrezature del quar:
rale è valuiato a ciren & milioni
] rapporto di quat
I verranno interrogati automati
sqmento de volto, al giorno per quanto
riguarda le loro atte, Le infor
zioni verranno nni “inviato ad um gruppo
momorizzatore sistemato all'interno di i
scun satellit , trasmetterà
tempo sulla | di una volta al minuto.
Le calcolatrici necessarie per ottenere
punti precisi con l’approssimazione di 150
metri probabilmente sar troppo pe
anti Der essere incorporato negli aeri
attuali gli acrei dovpebber ro
Sere capaci di Portare una ealeolatrice atta
i re ma sem
a quella ottenibile con i si-
richieste enero misure precise. Il
costo del sistema si prevede che sarà pros-
simo a quello dell’attuale equi:
Loran
Sistema « Secor >
di navigazione globale.
I e Secor » (SFqnentia], COrrelation of
Range = correlazione di portata, in si
quenza), sviluppato dalla cubi
un'atirozatima ner Ja 1
isura la por
del "tempo — fino ad un satellit
n tnsponditye. Impiesndo”
a h
è porta
parccchie
….ſi…… al suolo; «Steots. può: determi:
n pie ‘nza confronti le coor
cme ernia Mae sgatellite in funzione
del tempo. Il « Sceor» determina le elle
lito in nn unico
m\/whé ue na
dagli attuali ni di effomerià: ottie
di precisione mag.
i effetti di
la con tempo
satelliti
reale,
multipli ©
tempo automatiei, La pro
può
cisione viene con-
a
ma fm-ew in cui îl € feedback » elimina
gli ervori del ritardo di tempo variabile
connessi con i sistemi a tempo ad impulsi,
Pi
ome il radar, Una vasta gam
si consegne framite l'uso di
correlazione.
L'applicazione « Seeor » per la navigazione
a tempo reale, per la 1 mavizazione è la la:
lizzazione post-effemei impiega tre o
più stazioni al suolo con astreiara per
la m lella distan; una calcola.
t n IL NN
mo essere calcolate
satell
tanto
nei limiti colo per ogni passaggio.
dati sul cridi vengono trasmessi
al Satellito tramite una qualsiasi delle sta-
zioni al suolo. T dati vengono immagar-
zinati nel satellite per essere disponibili
ndo fa nave o l'aereo cho no ha bisogno
roga il satellite stesso. La
Miotermina Ja sua posizione dac
1) l'effetto doppler della portante del tra-
sponditare « Secor » trasmessa dal sutellite e
2) i dati orbitali immagazzinati, rilasciati
soltanto sn interrogazione. Dal ‘tempo in
cui, l'uomo errare per il mondo
egli usò o stelo como guida. Ora, una
sostrnita dall'uomo pottà essere il
p' © sicuro strumento di navi-
Precisione del « Secor ».
La tabella 1a pag. |
precisione del «
normale del
14 …..u. | vidente l'alta
deviazione
fa sarta in mei
è la potenze gel tr mditore del si
teftite d I i amadagno dell’an:
RETIE
che, a sua volta
vi
la sua ea orbitale ed un segnale di seguita con l'impiego di misure nella gam-
Satellites Navigations- Navigational
de navigation satelliten satellites
Die Winstlichen Satelliten Rianen die
i» Navigalionsagatomo,
'su dî gena
, dic Geschivindio-
‘en adrdlichen
Artificial
Ta sell» autifcioe peuvent consi satelite» may. provid
ignt
ic pusition,
È ele on tu
Poilpuakt cinca È Sf no. sineratt Cho cr
Pehiteta qui der Brdobefitcho od a ‘the truo vertente T
cines. Figi fe fon. Um
dic Fari! 2n pontro di
Lorrigieren, Rnn
aagoranti werden
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mit «doppler» Be
Untrrachicdiichkelt
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gronpo mémorisatenr fl a Information will bo sent
Shaquo "satelito qui, tou to a "nomi group vid i
transmottra sa position dans coglie satellite turn Will transit
etoun signal de temps sur la TOMO IO as Veio
inute basis,
holds
have to
VERA O
Wtimato
DS, Navy will
fin une duri
Si cotte prevision est réalisé
uméricaine dovra. place? en
bito un nouvenu satelito par an en: 197
viron pour ontretenir le rapport. de usino arerden cine
quatro vébieulos transmetteure, singefahe finp Jahren Raven.
good, ile
pinco into
vearly Îi oedor to maintain the same
Tatio of four tranemitting velieles,
Satélites
para la navegacion
Lost artificiale» poca conti
Hair la base para sistemas do
queta pio» 4 deitrminar con pre
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sobre la superficie terrestre 0 do un
curo aîrevs la reforencia del norte
la referenci p
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Micnrà «apple» sad sor TI
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“n aiscintas
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vrſlrr…vdur, e Vm« cmales sé
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diÉle, carina para mantenerla
Droporeida de cuatro veliiontas trans:
Matematica
matematico — oss
l E di.
un fal
me ..
operazioni ben definite
tutte. Dun:
gli schemi
one una volta per
non sono niente,
segni
dell'era. seientifica
inizio della costruzione di schemi aventi
compito di rappresentare sinteticamente
ni della natura. Di que
hiera di
ano cdifi-
coincide con
i principali fenom
ste < leggi
fondamentali » una sé
matematici ha pian 1
cato un enori mi ino di formule più
© meno complicate che inquadrano tutti i
settori. della moscar ca,
a, dellelcttrota
della termodinamica, è Se sono gli
schemi matematici nuovi che ifforano alle
frontiere della scienza, cioè lì ove operino
perta di fenomeni anco!
inveed costruiti nel do
lito) © della matematic
cla capacità di fabbrica
applicati alla Maturo. cd
nica, resterà per sempre una prer
gativa eselisivamente umana? Non pot
avvenire
elettronici,
che dI ccorvolli
istr
un giorno che an
opportunamente
isultino
per conto proprio,
quanto mostrano di saper
npo della musica? Questo è 1
0 caro gi enltori appassionati
Tia risposta, al di Tà
iti
pu
in grado di ei
a
1
L'uomo resta ancora l'unito ciecro i grado
ire schemi capaci di madellarsi
tramonto alla reltà, da cui jn ultima
trasse ispirazione, Le ma
troniche oggi esistonti agiacono in base
schemi che l'uomo comunica loro e, se
bene operino con impressionante vi
essi sono struordinariamente più
poveri
di quelli cho presiedono alla Joro stessa
formazione nel cervello dell’uomo,
Affrontato così questo problema. ris
ingolfarsi in un pantano di ossery
speculazioni filosofiche, 12” necessario invece
poggiare bene i piedi a terra prima di
nturarsi in considerazioni così impe-
guative. A tale seopo bisogna prondero cono.
scenza con i problemi propri di un tipo
particolare di macchine caleolatrici, quelle
numeriche © digitali. In que
ee
Negstn settore della termica presenta un
così perfetto connubio tematica cd
azione come quello RI
‘ich ret di questo
artieolo è
Appunto quello di illustrare como. operano
ca che cosa servono le caleolatrici numi
riche, di mostrare quale contributo esse
portano al progresso. In seguito sarà più
le affrontare il problema dianzi ‘n
cennato.
Ta calcolatrico numeriea non è ultro che
nn poderoso sfrumento per rivolvere eon
apidità comple equa
eseguire monia o
aritmetiche per le anche con l'ausilio
sei di "alto (calcolatrici
volo è regolo), perfin
n. operatori
Pn tempi dell'ordine di mi-
16
e calcolatrici
di Luca Lauriola
gliaia o di milioni di volte superiori. Pur
in questa sua predominante limitata fun-
zione, essa si sta dimostrando come un
formidabile strumento di progresso nel
moi ntifico, teenico e sociale. Rende
possi în misura sempre. crescente
riti esemplari
più potenti, cioè più veloci e capaci, la ris
iuzione di problemi che una volta si pensava
fossero per sempre preelusi a_cansa della
seeessiva laboriosità © complessità di
zioni di cale itemplati
di problemi. teoricamente
lubili,
Ma ques
latric
c1
man mano che vengono così
ibile,
M
seni
‘altro
esta è sola uno dei merîti delle caleo-
he, pur essendo per ordine
nza pratica il maggiore. La strut
della macchina rende possibile
CS
approssimazioni, successive problemi male
matici che teoricamente non si è riusciti
o non è possibile impostare cori
per i quali cioè l'uomo non
costruire uno schema matematico soddi
sfacente, Essi riguardano a volte fenomeni
n
rfettamente nota, per poter pensare di
Imprigionarli nell’ ambito di pool formule
,e calcolatrici elettroniche, invece, offrono
la possibilità di for i grado a grado
proprio in della loro capacità di
eseguire con impressionante velocità mon
Alla fine
he
esse isolano dei
pratica si dimo
gli scopi che
tagne di calcoli
è ancora qualcosa di più I matematici
che vivono intorno alla macchina, venend
a conoscenza del modo particolare con cui
spesso ricevono il suggerimento
ca nuova, origina! DE che può mo-
strarsì ſecondissima, con opportune generi
lizzazioni, pel ii dl stessa matema-
Ja questo punto di vista la ealeo-
pnica cessa di essere una sem-
ve
di Dure reazioni matematiche
punto di vista squisitamente
fine, i cireuiti elettronici di ta L
mostrano sorprendenti analogie con i cir
euiti nervosi ganismi viventi © del-
l'uomo, soprattutto per quanto cone
; meceimisini di, trasmissione delle informa.
zioni, le capacit i
Un ponte viene così gettato ver
Belice. © piomatematiche,
ove scienzi educazione pret
DIRE o
anismi viventi e di tra
zio necessib
elett
ni
iofi tecnici
vieno nello studio del sistema
ci e
nervoso €
nell'analisi dell'attività pensante del
vello umano. Le conclusioni di EL in
contro, in un futoro più o meno lontano,
segnerà la condanna 0 la premiazione di
esioro che oggi posono defaiesi i fonatici
della cibernet
Ma torniamo Rue calcolati
In Italia abbiamo un pioniere, a
re dei centri di caleolo auton
proî. Manro Picone, Direttore dell' Istituto
Nazionale per lo Applicazioni del Caleolo
che ha sede in Roma Lonsiglio
ian delle Ricerche. Cone Due volte
è avvenuto nel corso della storia,
ci elettroniche.
Ù pi
elettroniche
un centro di calcolo nutomalico è venuto
D aa del
l'insigne. Ulisse Dini quando nel 1916
Picon, richiamato come sottotenente nella
Territoriale, venne assegnato ad un
gruppamento di artiglieria sul fronte au-
strinco, Quando il suo colonnello senne a
sapere che tra i suoi subalterni e'era
libero docente di analisi infinitesimali, fece
immediatamente ave il giovane pro-
fessore per raccomandargli la soluzione di
un importante problema di halistiea. Ta
nostra artiglieria pesante, addestrata per
tiri a lunga distanza e scarsi dislivelli,
trovava sul fronte austriaco nella i
previ
di dover effettuare invece
distanza e a forte dislivello: le tavole di
tiro in dotazione alle i non sì dimo.
stravano adatte ai nuovi compiti tattici
Quando Picone preparò Je mov
dopo aver rapidamente studiato. ‘nica
gu di un ingiallito volume fe
‘a piuttosto seett
delle prove pretlehe a eonsa di taluno for:
mule: piuttosto approssimate. sulle quali
aveva dovuto fondare parte dei suoi caleoli
vece, riuscirono straordinaria
sc: di lì a poco, nel corso di
svoltasi în quel settore del
fronte, il coordinamento ira tiri di a
glieria © avanzata delle truppe sì e
lente. Picone, mater
avuto il primo \…m-ſſ…… di.
ale matematico « applicato
fia un vero se fenziato non LD qgrto ite
nersi soddisfatto di nere,
Picone pensò di trarre, TI
un'offensiva
conseguenze dalla sua interessante espe-
rienza bellica. L'urgenza con cui gli era
e le notevoli diffi
ione delle nume.
etiche finali gli
gli
tato posto il problema
coltà incontrate nella esce
rosissime operazioni aritm
prendere
fecero comp come numerosi pro-
blemi di matematica, di notevole interesse
tcenico, avrebbero potuto essere affrontati
e risolti da un centro di calato nel quale
i
(allora. meccaniche) ‘avessero potuto orga-
ti suddividere il Javoro in modo
opportuno.
Riprendiamo ad esemp
» in conside
rv
a traiettoria di un tile? Li canno-
niore nel puntare il p artiglieria deve
aver. presento l'infinenza che su percorso
del proiettile avranno la
l’aria, la gi altri
colpire il co Le tavole
vono appunto 1d indicargli come puntare
il cannone, Ma nel progettare un nuovo
cannone non è certo possibile eseguire 1
sperimentali pe traiettorie
pomsibili dol pioiett
soddisfacente combinazione di
zione teorie quella |
un limitato nomero di Uri, i qui
scono certi mumeri che vengono mtodotti
nelle equazioni di moto del proiettile © il
vastissimo numero di traiettorie sono così
ealeolate a partire da dette equa
Quando il proiettile abbandona Îl eatinone,
ben definita
iniziale, Se
gissero sn di
sso forze esterne, il proiettile prosegui
rebbe lungo la stessa linea retta
an velocità ‘e. pereorrerebhe distanze
uguali in tempi uguali. Stabilite allora la
direzione di moto del proiettile e la sua
velocità di traslazione, sarebbe facile 1
parare una tavola che indichi dovo il protet-
tile si troverà, ad esempio, dopo un certo
mumero di decimi di secondo e quando
colpirà il bersaglio, Naturalmente în pratica
le cose stanno molto
stenza dell'aria agiseo sul proiettile in modo
da tarno la velocità nd ogni istante
a
ol quanto la esistenza dell
sallenterà la. velocità. del proiettile dopo
tin decimo di sceondo, di calcare a vela
cità alla fine dello spazio percorso dopo il
decimo di secondo, la Celaoità media rela
allo e la distanza per-
" dell'intervallo di. tempo
tavola che dà il valore
azione di velocità e di distanza
ad ogni vo decimo di se-
tondo ta funzione della resistenza dell'aria
Tale resistenza, naturalmente, agisee in
modo continuo € non a scatti; ma si possono
allora scegliere intervalli di tempo sempre
più piccoli sino ad ottenere l’approssima
zione con l'accuratezza richiesta
Oltre la resistenza dell’aria sul proîettile
agisce la forza di gravità, Se la prima ra
lenta ln velocità di traslazione del proiettile,
questa ne modifica anche la direzione, in-
curvandola verso la superficie della terr
Il problema da unidimensionale (moto lun:
go una retta) diventa bidimensionale (moto
su di un piano), Per ogni intervallo di
tempo prescelto fi calcolatore deve addizio
nare agli della. resigtenzo dell'aria
quelli Toe ata
deve agire rendere in considerazione
Posizione involsono un ©
zioni aritmetiche, mentre le
sarie a determinare la tr
Jaro volta circa un centinaio, Una calcola
© elettronica alutare la tra
toria molto più veloccmente del moto dello
stesso proiettile.
Naturalmente ai tempi în cui Picone pen-
Sava ad un centro di calcolo automatic
nOn. ciistevino ancora Je calcolatrici slot
ironiche e neanche quelle a relais, L'idea
di nai: nto comungue, cra fono
mentalmente basata sul fatto che in molti
problemi di matematica applicata le mas
giori difficoltà si riducono, in definitiva,
all'elevato numero di operazioni aritmetiche
ali da eseguire Le calcolatrici ridricono
i tempi per l'esecuzione delle operazioni €
le rendono più e n
DE ‘ontato da una équipe di mate-
radici può essere agovolmente semplificato,
rammato e risolto în un periode di
pro
tempo ragionevolmente breve
sistema
c n lo a
ire incognite i cui To int non ono
ma nali con quattro
cifre, richiede un insieme di operazioni
abbastatiza noiose: precisamente 11 addi
zioni, 11 moltiplicazioni ed 8 divisioni, cioè
totale di 30 operazioni. Un bravo ragio-
è può eseguirlo în una mezz'ora, mentre
o di regolo in dieci mi-
una calcolatrice leftroniea con me
i 1 tubi in un centesimo fli secondo,
mentre un modello con memoria a nuelei
magnetici in un tempo ancor più breve
Per risolvere un sistema di equazioni lineari
di primo grado a sci incognite non occor
tono, come potrebbe sembrare a pr
vista, un numero doppio di operazioni,
ina Den 196, In linea generale il numero
di operazioni erese % come il
cubo dei numeri del Così un
sistema di equazioni lineari con 96 inco-
enite richiedo l'esceuzione di altre 600 mila
ope il regolo calcolatore un
CO IA
anni, operando inînterrottamento, mentre
a calcolatrice elettronica a tubi in mi-
nuto! Naturamento il tempo aumenta se
l'approssimazione non è limitata a quattro
nifee desimali, ipotesi tenute presento: nei
casî citati, ma sale a dieci © più
Li prof. Picono dovette comunque superare
Hicolià ed ostacoli di ogni ginere prima
di odore coronato il suo sogno, a Napoli,
nel dov'era ordinatio di > I
M e N e
andato diventando sempre più famoso
nel mondo, Un contro analogo sorse negli
Stati Uniti solo nel 1938, per iniziativa di
O r
1982 Ta sede del centro venne trasferita a
Noma presso il Coniglio Nazionale delle
vele cd ssumse il nome di Rtituto N
zionale per le Applicazioni del Calcolo, A
I ca
e dei meriti acquisiti in più di trent'anni
di atticità, l'Istituto Nazionale per le Ap
plicazioni del Caleolo è stato elevato a Cen-
tro Internazionale.
centri di calcolo automatico non avreb
hero comunque avuto una incidenza not
vole nei vari campi della matematica appi
cata se nel frattempo la pesante ed inerte
calcolatrice» meccanica non fosse stata so-
stituita da quelle, più veloci e complesse,
elettroniche, Storicamente, l'abico può €
sero considerato il primo tentatiro umano,
di costruire un disposi:
facilitare l' insegnamento del cal
coli mumerici. Il virtuoso giappo
n rapidità loperatore
ta calcolatrice meccanica €
commei "ina prova più che convin
Cento di quello. che sì. può ottentre da un
abaco. Il primo esemplare di calcolatrice
vera © propria va comunque considerato
il dispositivo del genio francese Biagio Pa-
scal (1642). Nella calcolatrice di Pascal
numeri da zero a nove sono rappresentati
dai denti di una serie di ruote, Queste sono
disposte in modo che la rotazione completa
di fina ruta precedente comporta Tavn-
nto di un dente, cioè di un'unit
a ruota seguente.
sivamente le calcolatrici meccaniche
Sono andate sviluppandosi sino a consen
tire tutte razioni aritmetiche fond
mentali. segni
zialmente fondati su sistemi di
ingranaggi, assi di trasmissione
primo vero grande progettista di ealeol
i u nel senso moderno può
essere considerato l'inglese Charles Bah-
bage, îl quale disegnò dei modelli eapuei
di i io-
nali. I suoi progetti (1830-50), tuttavia
anche se corretti, non poterono mai essere
lotti in madelli effettivamente operanti
poiché la mieroteenica non eri allora suf-
ficientemente così sviluppati da consentire
la realizzazione di meccanismi tanto com
plieati e delicati, L'inerzia delle singole
parti delle steuttuza ei movimenti rendeva
inoltre pesante ed impacciata la funziona.
lità dell'insieme,
Con l'avvento delle calcolatrici elettroniche
tali inconveni i d'incanto su-
Pa
perati. rappresen
tazione fisica di concetti astratti come nu
meri 0 ordini secondo un codice conven-
nale non vi è nessuna differenza essen-
ziale tra le calcola aniche € quelle
Metro die Nile roi i nani vr
rappresentati dalla posizione degli albe
smessi da un albero ad un altro a
a cri sono rappirsoniati peù l6 più da"\r
d i mag
fondata sti sli “ane simboli. 1 0 0, si hr
entava come la più adntt
la
quire addizione,
€ due tavole
addizione ©
tiro numeri del sistema
È
10
Se conveniamo che la presenza di corr
lungo un filo conduttore venga rappresen
tata dal simbolo 1 e la sua assen
impulsi elettrici lungo questo
rappresenta
macchina
n
"in registro all’ altro soit somma
i impulsi su fili
di queste ultime,
riore velocità di ezine ©
lità
pnettore i cireuiti cettronie! è Dos
Slo Gositaito morhine di sani
capacità
nportante di echi»
meccaniche P maoe line elettroniche eta ino
nell'adozione di gene nno
no N
segni fondamentali della n
‘sono rappresentati d
numeri binari? Consi deriamo una serie d
tori. disposti come in figura lun
i duo olseniti elettrici 0) è 0)
Nel caso del
possibi
sntrambi aper
cirenito a) ci sono quattro
il
Tea
è aperto è IL è
ssa corre
i
appresentati dalle cifre I è O, le condizioni
citate possono essere così esi»
ifro binarie: 0-+0=0; 04
1+0=0; 1+1=1
Pussiamo ora ad esaminare il circuito D)
Am si presentano quattro possibilità,
se sono realizzate le cone iceniche per
cui quando si comanda la chiusura del-
l'interruttore, 111 sì npre il Ve amando
comanda l'apertura dell'interrattor
eliude il VI Per cui so il cio DI
è nelle con lella figura, non passi
sorrento; si FINA la chiusura. dell’in-
terrattore VI, passa corrente; si comanda
I IT, passa corrente; si c
manda contemporancamente la chiusura di
I
TV, non passa corrente, In cifre
marie lee anzidette si esprime.
ranno: 920=d: 0+1=1;1+0=1
ps
Sch petizioni precedenti invece di avve
ratamente vengono comandate
contemparancmente nei circuiti a) ©
za la seg un addizione di cifre
0
9+0=0 1=0;1+
i ia
01
Questo aa limitato a due sole cifre
da unto dea uo na marcel
realizz del
cina tte le alcol
trici elettroniche adottano il sistema h
mario puro, Alcune, ni ‘esempio la BM 705
e la Siemens 2002, utilizzando sempre
È soli simboli 1 e°0, mantengono il valore
decimale di posizione delle varie cit
stituendole singolarmente con le corrispon-
denti cifre hinar
Non è difficile, ad ogni modo, capire quanto
complesso © vasto diventa il fascio di
conduttori necessari a rendere. possibili
razioni di addizioni di citre
Ma fondamentalmente le
avvengono secondo lo selema indi è
tenga presente, inoltre, che tutte le opera
ioni richieste dall'algebra sîno all'alta ma-
tematica si riducono in definitiva alle qua
tro operazioni aritmetiche, le quali a n
tolta. possono sempre essere Interpreta
sotto forma di addizioni e di sottr
Arne ae A dp ara
tie
Nel caso
nd esempio, basta ren-
ativa, Ja tensione della
ia … ottenere che nito catodo.
anodo si nda 0 si ci eorrisponden-
temente, Questa variazi tensione è a
gia volta prodotta da impulsi di corrente
ge allorehé le così dette « te-
ixenti» (come in un eomuno ma-
gnetofono) passano sopra Da di materiale
teo “lettricamente
polarizzati, Questi punti sonno ti »
\\\l materiale (nastri, tubi, m nte
apposite « testine seriventi » e svolgono a
volte la fun; e di memoria altre di eo-
Is
dice regolatori dei processi della macchina,
nostro problema di
visto
Ma torniamo ora al
balistica. Abbiamo
mole di operazi
determ
come l'enorme
one priò essere i
Rio del calore automatico, Le
calco-
abbastanza
sarebbero del
bene a
tutto inadeguate se invece della traiettor
proiettile si volesse determinare e
gere per telecomando quella di un
il missile inizia il suo volo, le cal-
elettroniche, ottenute le
coſatrici misure
della sua posizione © della sua velocità,
determinano la sta traiettoria. Se questa
traiettoria non passa per il bersaglio,
Vausilio del sistema di a installato
a bordo del veicolo si BRLIsIano i RES
metri della sua corsa
è ripetuto
0rg 1) inisile entro
simazione prestabilito,
nte
în modo da man-
l' grado di appros.
calcoli e le operazioni necessarie alla
preparazione nelle favole di tiro nelle ri
Dalistiche vengono eseguite in un
labor
tuo piuttosto grossolano in un
torio di calcolo. La velocità di caleolo
importante solo a causa dell'eriorme mole
di lavoro che deve essere compiuto e pi
evidenti ragioni di ordine cconomico. Nel
caso di un missile, inv calcolo com-
pleto e di notevole precisione deve essere
guito non solo mentre il missile è
volo, ma durante îl breve intervallo di
una m one di posiz
ndo di correzione di rotta
pioed-
dente una successiva misurazione.
Per
ottenere queste prestazioni oerorrono
fine flewsibilscime, dotate di altissima
amento di dati. Uno vi farti che mag.
de
giormente contribuisce a ‘© veloce
ne a a
necesso, vale a dire il tempo entro eui si
possono estrarre e introdurre nella me-
moria della macchina due caratteri. (le
due cifre binarie) ed operare su di essi
Ad esempio il tempo di accesso dell’ela-
boratore elettronico Elea 9008 della Olî
è di un d milionesimo di secondo.
Non bisogna comunque confondere tempo
di necesso con velocità di operazione. Que-
sta ultima è relativa alla langhezza dell
cifre che prendono parte alle operazioni
Il sistema DL 704 può SI 200 mi-
lioni di cit in un secondo può
serivore 50 000 caratteri, eseguire
15500. adi
cirea 42.000 analisi. Si tratta di un com-
plesso elettronico e di almeno una
ventina di unità capace di calcolare
in 10 secondi i foot de meri da
1a 10000 con di
tavola dei log
ft compiuta în trent'amti.
Un primato operativo fu raggiunto dal-
PIBMTO4 in gecasione del lenei
neer. La macchina determinò la traiettoria
del ruizo lunare allo seono di prevedore i
successivi passaggi © dare le istruzioni ai
centri di osservazione dislocati in tutti ì
t miliardi
di caleoli che ……»m… richiesto ad un
NOR
0 da calcolatrici mee-
anni di lavoro,
Le più moderne calcolatrici elettroniche so-
torizzate, I cîreuiti
ampati st piastrine inseribili stan-
diz Sîò consente di ridurre note-
Fo e
derli più efficienti, in quanto i transistors
sono particolarmente robusti e
no completamente transi
Si può dire
prestazioni
più dimin
Di recente negli Stati
ettato presso i laboratori
ne
mente non soggetti ad usura
che quanto più si elevano le
degli elaboratori elettronic
scono le AIIOISIOnE
Uniti è stato
DOD oO
are me
todo di stampaggio a
pellicole di e
sso soi pe
cis» conduttore.
cttroniche, ch
stol da oceupano il volume di un buon
armadio saranno Manna al formato di una
da tav
macchine elettroniche n
i SI di bali
di missilist
zazione è
problema riducibile a forma
quale sono coinvolti mume-
simo opera; I grandi istituti di
credito, sl lavoro. pionieri-
stico compiuto da dea Roma, dietro
icabile dr. Viesi che
sspirazione; dell'inf
dirige attualmente il
Sen rom:
un elaboratore IBM nno € elettro
nizzando » le operazioni bancarie
Ministeri, grandi enti, dipart
missilistici ed aeronsutici, industrie
an grandi imprese costrutti
Dono a queste macchine la possibilità di
ntro di calcolo clet-
na, ove è installato
affrontare una serie di problemi prima
assoltitamente traseurati, Centri di calcolo
automatico al servizio cienza © del
l'industria, sull'esempio H ee
Nazionale per le Applicazioni del calcolo
diretto da Picone, vanno un po’ sorgendo
dovunque nel mondo e prestano
Opera dietro ordinezione a coloro che ri
cano la soluzione rapida di una questione
ma non possono permettersi il Jusso di pos-
pedlere un,
mil prioni:
el settore. industriale una platrieo
elettronica è stata di recente usata. pe
controllare una fresatrice. Essa traeva i
dati dal disegno dell'ingegnere e perforava
istruzioni su di un nastro. Il nastro veniva
letto e controllava il movimento tridimen
sionale degli arnesi a mezzo di servome
canismi accuratissimi. Lo stesso nastro può
venir adoperato molte volte e una. sola
calcolatrice può facilmente provvedere na
stri d vollo per molte macchine utensili
In comm » purehé
di mat
Cn
sario che ogni ope
cttamente allo stesso modo ogni volta che
si see ma data routine, Se sî tratt
ose impio, colo dei salari, un 0
può aver lio nor
può es So
vacanza, cee propria!
grammi considerino tutte queste variazioni
© le istruzioni irvile
1° appunto Ta capi
drei
vanti ve
ù di adattarsi
del mondo d
atrice tanto preziosa
poi «conomico com-
jo a macchina dipo nde
in un ufficio. Se si
piero il lavoro di uffi
dal volume del lavoro ripetitivo: esso dev
essere sufficiente a giustificare il costo ini
ziale della macchina e la fatica © la sp
*
della programmazione e una d
vItà che si incontrano nella diffusione
il...
le calcolatrici, particolarmente i metodi di
programmazione e le teeniche di operazione
A titolo informativo può essere intere
qualche dato ris
i
del 1957 erano installati nel nostro prese
‘aleolatrici elettroniche,
9 il numero era salito
Si prevede che entro îl 1960 saranno conse:
50
fine del
gnati altri 50 esemplari, tra
grandi, medie © piosole dimensioni
, secondo uno
data del 31 genniio del 1
studio condotto da « Organi
dale »,
numero,
miliardi
Da un punto di vista squi
tifico, le calcolatrici ele
a delle interessantissime appli
maso, ad esempio, è
dei tre
che esprima, in casi
soggetti
ad tina esatta Tor mulazione
blema. In prati
q
tempo. Se le forze na
atura
distanza. Un pro
quello usato
fsero ntilizzato anche qui
ziale ciaseun corpo ha una data posi
ite queste, si possono ca
Conose
attrazioni di ciaseim corpo s
ltri in necordo alle leggi
riva dal fatto che esso è il
aria
inte la diffusione “delle Îl sistema! Jolaro è composto dal sile e da tmità centrale. Dalla unità cent
|
ici corpi Sin dai tempi di Newton
astronomi tuttavia sono
l pratiche "di cor
maggiori dificol
ste le hanno ineont
nello studio delle traiettorie di Giove, Sa- l'unità contrale del compleso elettronico
Nettuno @ Plutone poiché i i
I
dello ali è stato firmato un. ordine il
salirà a 145 unità, corrispondente
ad un immobilizzo di capitali di virea
1
TE T MET
ita a stabilire le posi. sono sf:
zioni dci cinque pianeti, a intervalli di 40 Lo memorio secondarie possono essre cone
itamente scien-
ttroniche si prestano
il period
attrazioni m
mezzo
il così detto, problema
i, cioè la ricerca di un'equazione
venne Gillo ‘con la precisione _ int
ne
È attrazione e tenuti a distanza da forze complessi Sono i proble
di
Anche qui, tutta
Io caleatrici elettroniche si gono mostrate
delle
centi delle equazioni di Sehr
nel caso dell'atomo di idrogeno e "de alpe Dn sine
no ben più potenti
tare lo studio delle inte. esperienze
eui, date le posiz
, si richiede di
i loro porsorsi per un certo
nti tr
‘avitazionale, a
scono alla legge di Newton. le a
ogni coppia di essi è proporzionale al pro-
«dotto delle loro masse diviso per îl qu to
della limento simile
funzione della »
potremmo paragonare alla fu
i organi del corpo umano.
vi agiscono in base a delle sr: biso
tr
L'interesse del problema dei tre coni € mer
si no
Altrettanto avvieno nelle calcola» pi
ghe sî incontrano nel predeterminare le trici elettroniche. Questo possiedono, un
‘ari pianeti del oprio, detta
sistema solare, cervello di comando vero e pr
e partono
cimento dele varie
ioni quest
abbiamo avuto più volte ocei
luogo al problema
‘ato fa mente dei matematici cnc
te soluzione dal pun zionare parole come memoria e program-
ara a 0) distinguere tra due tipî
usciti ad ottenere di memorie particola nelle calcolatrici
iderevole Una è detta memoria principale, e di la
i cultori voro, € l'altra memotia. secondaria. La
ate moria principale è quella contenuta nel-
a raecoglie tutti gli ordini in base ai
% della Massa quali la macchina deve operare. Il pro:
ordini
aa
ti inseriti nella memor
lo che va dal siderate invece di
tuo sono zini nei quali Rai n (est i
tn sistema di prelevati all'ecorrenza Da un punto di
non lineari del 3 ta sqnisitamente scientifico,
ti considerazioni possono farsi
ali o della programmazio
ite capacità di una macchina di
ica atomica, un program
GO possibilità di agire con un notevole grado
i prevedibile dal
tale questione ri-
dutta a parte, che
possibile senza che si
ioni soddista-
d'altronde non
si
ad un altro
logiche. NoN
_ fisici nel campo
e di quelle
mo potute avanzare delle
a del pen
tipo di caleolatr
delle calcolate
nalogiche si
ptcressanti ipotesi sulla natu
TIRO TTOGIHIsi polo bersi l'evalio. Siro confortare da parallele ricerche dei
delle salcolgirici, elettroniche sile
sto
pei sulla natura de roniei.
come ma Por quanto un simile Srgonento sia di
îì può affrontare, ser: elevato interesse scientifico e sembri riser-
gio binario, su ‘addi- vare casi o CA fietiato contu
ina la banti,
probabilmente ne faremo oggetto
Ca articolo, fortunatamente
Ma per l’elettroni solo marginale
dci dimentica e la seienz
, attraverso si Mancia troppo nel futuro minaccia di
sistema perdere il contatto con la realtà, che a volte
fornisee l'occasione di insperate ot
prio quando e dove meno lo si
et calculatrices
électroniques
nes. Gleetroniques agissont
inse do sehéma» que l'homme
Somminigue pin 1 gn cone
ruite, elles peroni as
ine. Vitesse. impressionante, _elles
‘ infiniment © plus. jmuvres
i “ian
alenl Ccnl mne pf
Niques de table ou. caleale
Ti Optra ou don gt
iaan qee mic Valve des milion
de dois supéricnre Ces machines re
présentoit done wa formidabile
Hiv de progr» dal
fg, Cig, a i r i …
,x c de plus grante cap
astraita, les egleulatricos ren
fint possible Ta. solution de pro
Hibm” ui, stone semPinint
exelus à Jumais, è cause de l'etendue
È do la romplesité des calculs quite
oxigont
ic pIbtroniachi a Mavchino n ann
sten im mo melt ato
fio e L
dia Ticalgea Inotramone, due Bisenti
osser” Rasehtcit
Math i Las matematicas
and electronic y las maquinas
computers de caleulo electrénicas
lines work qecording “Lan, magnina» _ ceetrinieas brani
sega "los. cagneman
js are estraordinarily
than those whierehy they. are
tnimed în the human brain
coring sector offers sel
ioni
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" Ho I0s corrintta medioa de eMenlo
computers fd slide rule, ven (ralonlgoran, mecduiota de mesa 4
the on aid op Aritmégra[o8) incluso los me bite
o operatore ou peritos o grupos ile. capertas, nce
Some” "th sand or. mil Litarian ficmpas miflaves 0 milione de
i now” proving to l a Nocen anprrioreas ila rad drmostran
al
Cut proileme ilo polution, thougli autes sc ercfon racividoe para sieme
oubilss easilo from a flore p" onvesito Irabajo
n AAE
‘nd for ever by te edlento que contentan, a pesar de
LE timo ult and complezige of tho _ gur se trataba do problemas quel
calcula ten sim dude Una socia teorica
19
TAVOLA RIASSUNTIVA DEI LANCI NELLO SPAZIO
Situazione
aggiornata al 15 dicembre 1960
Sono stati presi în considerazione solo i lanci riusciti
NOMINATIVO
DATI E CARATTERISTICHE
ESPERIMENTI E RISULTATI
Sputnik I
urss
SATELLITE
data di lancio: 4 ottobre 1057
dala di rientro: 4 gennalo 1958
razzo vettore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 898 - perigeo: Km. 227,2
peso totale In orbita: Kg. 3600
peso strumentazione: Kg. 82,8
dimensioni: © cm. 57,9 (forma sferica)
Dati raccolti: temperatura interna, pressione © altri
dati.
Sputnik Il
urss
SATELLITE
data di lancio: 3 novembre 1957
data di rientro: 14 aprile 1958
razzo veltore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 1661 - perigeo: Km. 228
peso folale in orbita: Kg. 3601
peso strumentazione: Kg. 504
dimensioni: non sono state rese note (forma
sferica)
Ricerche su: raggi cosmici, raggi X, radiazioni colari
ultraviolette; sul cane cavia Laika; temper:
natio. condusse
alla Scoperta della notevole influenza del Sole sulla
densità degli strati più alti dell'atmosfera.
Explorer |
SATELLITE
data di fancio: 1° febbraio 1958
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: da 3 a 5 anni
razzo veltore: Jupiter C a quattro stadi, alto
m. 20,5
apogeo: Km. 2531 - perigeo: Km, 360
peso tolale în orbita: Kg.
peso strumentazione: Kg. 8,1
dimensioni: lunghezza m. 2,03; © cm. 15,24
(forma cilindrica:
Ricerche su: raggi cosmici, micrometeoriti, tempera-
pr ee A O
oriante scopera ne campo del steli: una fascia
d "radiazioni intorno alla Terra. Fu identificata dal
n Alon dell'Università dello do
le trasmissioni sono cessate
Vanguard |
usa
SATELLITE
dala di lancio: 17 marzo 1958
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: da 200 a 1.000 anni
razzo vettre; sporlmontalo a tro stadi dolla
marina americana; alto m. 21,6, diametro
tese mid, peso lordo al decollo Kg. 102578
8
147
dimensfoni: @ cm. 16,25 (forma sferica)
Ricerche sulla temperatura © misurazioni geodetiche.
Le trasmittenti alimentate ad energia solare dovreb-
‘a trasmettere per un tempo indefinito.
ervice » ha effetti
vato osservazioni
la forma della
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Explorer Ill
usa
SATELLITE
data di lancio: 28 marzo 1958
data di rientro: 27 giugno 1958
razzo veltore: Jupiter C (vedi Explorer 1)
apogeo: Km. 2810 - perigeo: Km. 1
peso totale in orbita: Kg. 22
peso strumentazione: Kg. 14
dimensioni: lunghezza m. 2,08; © cm. 15,24
(forma cilindrica)
Ricerche su: raggi cosmici, micrometeore, temper
ture interna ed esterna, Questo ‘colso” dali
importanti sulla fascia di radiazioni dall'Ex-
pIGrer I, così come sull'impatto micromeleorico den-
sità della polvere cosmica)
Sputnik HI
uRss
SATELLITE
data di lancio: 15 maggio 1958
dala di rientro: 6 aprile 1960
razzo veltore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 1867 - perigeo: Km. 216
peso totale in orbita: Kg. 315
peso strumentazione: Kg. 1316
dimensioni: lunghezza m. 3,53; © m. 1,70
(forma conica)
Ricerche su: pressione e composizione dell'almostera;
‘entrazione degli ioni pi potenzialo del campo
Glottrostatico. terrestre;‘ carica i delli;
Intensità. Gel campo. magnetico. terrestre; intensità
della irradiazione corpuscolare del sole; composizione
cessive variazioni delle radiazioni cosmiche prima-
ris; distribuzione dei fotoni e dei nuclei pesanti nei
taggi cosmici; micrometeore e temperature
Explorer IV
usa
SATELLITE
data di fancio: 26 luglio 1958
data di rientro: 22 ottobre 1959
le on
apogeo: Km, 222 pasa Km. 262
peso fee
ei
dimensioni: lunghezza m. 2,04; © cm. 15
(forma cilindrica)
L'attrezzatura comprendeva 2 rivelatori di Geiger-
valori della temperatura
ccolto, come i precedenti Explorer, im-
portanti dali sulle fasce di irradiazione.
NOMINATIVO
DATI E CARATTERISTICHE
ESPERIMENTI E RISULTATI
Score
usa
SATELLITE
data di fancio: 18 dicembre 1958
dala di rientro: 21 gennaio 1959
razzo vettore: WS 107 A-1 (ATLAS) alto
25,5, diametro m.
apogeo: Km. 1480 - perigeo: Km. 177
1 Kg. 3969
dimensioni: lunghezza m. 259; © m. 305
(forma cilindrica)
Nel satellite erano installati duo gruppi di raditra
smittenti e riceventi dotate di registratore magnetico
gia. li satellite
Foceano Pacifico în prossimità delle Mid
Lunik-Mechta
urss
SONDA SPAZIALE
data di fancio: 2 gennaio 1959
IN ORBITA SOLARE
razzo vettore: T-3 a tre stadi, alto m. 33
carico utile; Kg. 1,400
dimensioni: non sona state rese note,
Ricerche su: temperatura e pressione Inleme; com
nenti gassosi degli s rplanetari; radiazio!
aaa a f= p aa
nuclei pesanti nella radiazione cosmica primaria ed
altre proprietà dei raggi cosmici
le trasmissioni sono cessate
Vanguard Hi
USA
SATELLITE
dala di lancio: 17 febbraio 1959
ANCORA IN ORBITA
durata prevista; oltre 10 anni
prg Veni
apogeo: Km. 558
peso a
peso strumentazione: Kg. 9,
dimensioni: © em. 50,8 e sferica)
Stud ela corna dl nubi, Gli strumenti unzionerono
nel modo previsto, ma l'interpretazione dei dati rac-
ohi fu resa difegitosa da un movimento di preces:
sione sviluppato dal satellite durante il volo.
le trasmissioni sono cessate
Discoverer |
usa
SATELLITE
data di lancio: 28 febbraio 1950
data di rientro: 5 marzo 1959
razzo vellre; Thor-Agena alto m. 26, dia-
o iis iui
peso totale in orbila: Kg. 5
peso strumentazione: Kg. 110,2
dimensioni: lunghezza m. 585; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Munito di due trasmettitori radio, La stabilizzazione
difettosa ha impedito la raccolta completa dei dati
Primo satellite artificiale immesso in un'orbita polare,
ossia passante al di sopra dei poli.
Pioneer IV
USA
SONDA SPAZIALE
dala di lancio: 8 marzo 1959
IN ORBITA SOLARE
durata prevista: ilimitata
P e
afello: km. 170.
perielio: km. irta
peso tolalo in orbita: Kg. 6,03
peso strumentazione: Kg. 6,03
dimension ghezza em. 768; @ em. 228
Misurazione della iradizione nello spazio; saggio del
sensor fotelettico in prossimità della Luna. La sonda,
ginaria missione, compiuta cioè
mn, det ‘ecs, sulla
orbita
golaro. "Ancho o si asicinò molto ali Luna (32.00 mo
© però nella misura sufficiente per usare
ubilmente il senzor fotoclettri
le trasmissioni sono cessate
Discoverer Il
usa
SATELLITE
data di lancio: 18 aprilo 1059
data di rientro: 26 aprile 1959
razzo volioro: vedi Discovorer |
eo: Km. 360 -
0,2
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
imprendeva una capsula ciettabile contenente la
ott
zione e recupero. Recupero fallito.
Explorer VI
usa
SATELLITE
data di lancio: 1 agosto 1959
ANCORA IN ORBITA
razzo vellore: Thor-Able Vanguard a tre
tadi
apogeo: Km. 2.416 - perigeo: Km. 251
REI
peso strumentazione: Kg. 4
dimensioni: @ cm. 68 qs sferica)
Destinato alla misura di tre specifici livelli di radia-
zione nella «fascia di Van Allen»; rilevamento del
campo magnetico terso; misura dei micrometeo:
riti; studio delle radio-on
Discoverer V
USA
SATELLITE
data di lancio: 18 agosto 1959
data di rientro: 28 settembre 1959
razzo vettore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. T24 - perigeo: Km. 219
peso totale in orbita: Kg. TT1
peso strumentazione: Kg. 138
dimensioni: lunghezza m. 588; O m. 1,52
(forma cilindrica)
V. Discoverer II. La capsula è stata sganciata rego-
larmente al 17.0 giro, ma per un orientamento errato
del retrorazzo, invece di rientrare nell'atmosfera si è
allontanato ulteriormente dalla Terra.
NOMINATIVO
DATI E CARATTERISTICHE
ESPERIMENTI E RISULTATI
Discoverer VI
usa
SATELLITE
data di lancio: 19 agosto 1959
data di rientro: 20 ottobre 1959
aree I
pale
peso es Kg.
peso strumentazione: Kg. È
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il
Lunik Il
URSS
SONDA SPAZIALE
dala di lancio: 12 settembre 1959
durata del volo: 35 ore
razzo vellore: non è stato reso noto
carico ulile: Kg. 386
Prima di colpire la Luna, il 13 settembre 1959, il veicolo
ha compiuto misure dei campi magnetici terrestre e
tunaro © doi raggi cosmici. ‘Andalo distrutto all'im-
patto lui
Vanguard III
usa
SATELLITE
data di lancio: 18 settembre 1959
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: da 30 a 40 anni
razzo vettore: Vanguard a tre stadi
Ca
peso totale in orbita: Kg.
peso strumentazione: Kg. da
dimensioni: © cm. 50,8 (forma sferica)
Obiettivi raggiunti: ottenoro. un'orbita alliica per lo
studio del campo magnetico nello raggi
solari è raggi X} dei ‘mierometeoriti © delle tempera=
ture; definire ll limite inferiore della «fascia di Van
llen ».
le trasmissioni sono cessate
Lunik
URSS
SATELLITE
data di lancio: 4 ottobre 1959
dala di rientro: aprile 196
eno
tale in orbita 76
5 sa Ko 155
ghezza em. 217; © cm. 118
(forma cilindrica)
Dotato di due macchine fotografiche con le quali ha
fotografato la faccia invisibile della Luna dalla quale
è passato a circ
fotografiche hanno operato
tura interna mantenuta costante. Lo foto son
trasmesse a terra con tecniche telemetriche.
Explorer V
usa
SATELLITE
data di lancio: 18 ottobre 1959
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: da 20 a 40 anni
razzo vellore: Juno Il a quattro stadi
apogeo: Km. 1094 - perigeo: Km. 550
peso tolale in orbita: Kg. 41,
peso strumentazione: Kg. 41,5
dimensioni; lunghezza © © cm. 762 (duo
chi di cono uniti alla base)
Ha consentito di ottenere dati sulle radiazioni geofi-
giche, sullo tompesto magnetiche e sui misrometeorit
ha provato un nuovo metodo por controllare le tempe-
rature interne del satellto; ha compiuto riloramenti
meteorologici su larga
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Discoverer VII
SATELLITE
data di lancio: 7 novembre 1959
data di rientro: 26 novembre 1959
razzo vellore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 837 - perigeo: Km. 161
peso totale in orbita: Kg. TT1
peso strumentazione: Kg. 1
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il.
Discoverer VIII
usa
SATELLITE
data di lancio: 20 novembre 1959
dala di rientro: 7 marzo 1960
razzo vettore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 1666 - perigeo: Km. 209
peso totale in orbita: Kg. TTI
peso strumentazione: Kg. 138
dimensioni: lunghezza m. 595; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il.
Pioneer V
usa
SONDA SPAZIALE
dala di lancio: 11 marzo 1960
IN ORBITA SOLARE
durala prevista: 100.000 anni
razzo veltore: Thor-Able IN a tre stadi
peso strumentazione: Kg. 18
dimensioni: © cm. 66 (forma sferica)
Ha 10 scopo di ceploraro lo apazio intrglaneario fra
Pn
le orbite di Venere e della Terra, di imentare
Comunicazioni a lunghissima distanza e di ‘studi
todi di misura delle distanze astronomiche. Hi
mantenuto le comunicazioni ‘32.209.000 chilo.
metri di distanza dalla Terra.
22
ESPERIMENTI E RISULTATI
NOMINATIVO DATI E CARATTERISTICHE
Tiros | razzo vettore: Thor-Able a tre stadi; alto Destinato a provare tecniche di trasmissione televisiva
usa 20 metti @ dlameiro p, 240 per usi meteorologici. Ha trasmesso più di ventimila
BE 2 - perigeo: Km. 602 fotografie di copertura nubi.
data di lancio: 1 aprile 1960
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: oltre 10 anni
peso totale in do aes
peso strumentazione: Kg. 122,5
SE ni (GC mo ra
romboidale)
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Transit i B
USA
SATELLITE
data di lancio: 19 aprile 1960
ANCORA IN ORBITA
durata previsto; da 16 mesi ad
razzo vellore: Thor-Able-Star a due stadi;
alto m. 29; diametro m. 140
apogeo: Km. 771 - perigeo: Km. 375
peso fotale in orbita: Kg. 120,5
peso strumentazione: Kg.
dimensioni: © cm. DIA (forma storica)
Destinato a determinare la possibilità di una rete glo-
bale di aiuto alla navigazione terrestre mediante la
determinazione del « punto » di posizione con rileva-
menti dall'orbita. | risultati hanno dimostrato che tale
le trasmissioni sono cessate
Discoverer XI
usa
SATELLITE
dala di lancio: 15 aprile 1980
data di rientro: 26 aprile 1950
razzo vellore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 612 - perigeo: Km. 175
m
peso strumentazione: Kg. 136
dimensioni; lunghezza m. 585; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il
Space Vehicle |
uRss
SATELLITE
data di lancio: 14 maggio 1960
ANCORA IN ORBITA
razzo vellore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 688 - perigeo: Km.
peso totale in orbita: Kg. 4500
peso strumentazione: Kg. 142
Collocata una cabina pressurizzata in orbita circolare
per studiare le condizioni ambientali in vista del volo
ino. ll recupero della cabina è fallito.
le trasmissioni sono cessate
Midas ll
USA
SATELLITE
dala di lancio: 24 maggio 1950
ANCORA IN ORBITA
durata prevista : 40 mesi
razzo vellore: Allas-Agena a due stadi
apogeo: Km. 518 - perigeo: Km. 470
peso fotale in orbita: Kg. 2268
dimensioni: altezza m. 6,70; © m. 1,52 (for
ma cilindrica)
È di più arosso snelle collscto finora in orbita dagli
USA e comprende l'intero secondo st
di provato Un impianto di flevamento del lanci i mis-
sili per mezzo di cellule sensibili all'infrarosso. I risul.
tati ottenuti sono segreti.
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Transit IA
NRL - Piggyback
usa
DUE SATELLITI
(Con unico lancio)
dala di lancio: 22 giugno 1960
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: 50 anni
razzo vettore: Thor-Able-Star a due stadi
apogeo: rispettivamente di Km. 1040 © di
Km. 1058 - perigeo: rispettivamente di Km.
697 e di Km. 615
peso lolale in orbita: rispettivamente di Kg.
101,8 e di Kg. 189
Pisa
dimensioni: rispettivamente di cm. 91 e di
SITI80 GI diano (ambedue di orma ste:
tica)
Sono due fasi dello stesso lancio che ha collocato in
orbita due satelliti allo stesso tempo (montati uno sul-
l'altro durante il lancio e poi separati in orbita). Desti-
nati a perfezionare le tecniche di determinazione di
posizione per aiuto alla navigazione terrestre e per
misure geo
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Discoverer XIII
usa
SATELLITE
dala di lancio: 10 agosto 1960
dala di rientro: 12 agosto 1960
a Km. 624 - perigeo: Km. 225
peso totale in orbita: Kg. 765
peso strumentazione: Kg.
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
razzo veltore: vedi Discoverer Il
og
Pera prima sota esperimento é uscito perfettamente
na capsula contenente 45 Kg. di strumenti è stal
ficuporate 1e Pacinico, In tone di Impatto profes:
PIT agosto 1960, segnando una pietra miliare nella
storia spaziale,
Echo I
USA
SATELLITE
dala di lancio: 12 agosto 1960
ANCORA IN ORBITA
durata: imprevedibile
razzo vettore: Thor-Delta a tre stadi, alto
m. 31 e diametro di m. 2,40
apogoo: Km. 1691 - perigeo: Km. 1521
peso folale in orbita: Kg. 62,1
peso strumentazione: Kg. 62,14
È stato collocato in orbita un pallone di plastica di
m. 33 di diametro, come riflettore di onde radio (ponte
radio spaziale passivo)
NOMINATIVO
DATI E CARATTERISTICHE
ESPERIMENTI E RISULTATI
Discoverer XIV
SA
SATELLITE
dala di lancio: 18 agosto 1960
dala di rientro: 19 agosto 1960
razzo vettore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 794 - perigeo: Km. 179
peso totale în orbita: Kg. 711
peso strumentazione: Kg. 138
dimensioni: lunghezza m. 5,85; O m. 1,52
(forma cilindrica)
Scopi e obiettivi: gli stessi del Discoverer Il. Recupero
della capsula effettuato per la prima volta în volo me-
diante reti trainate da velivoli C-119, il 19 agosto 1960.
Space Vehicle Il
uRSS
SATELLITE
dala di lancio: 19 agosto 1960
data di rientro: 20 agosto 1960
razzo vellore: non è stato reso noto
cage) COSE SO
peso fotale in orbita; Kg. 4
Collocata in orbita una cabina analoga a quella dello
Space Vehicle I, contenenti animali vari (2 cani, topi,
20 agosto 1960 dopo aver percorso 18 orbite.
Discoverer XV
SATELLITE
data di fancio: 13 settembre 1960
dala dî rientro: 15 settembre 1960
razzo vettore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 613 - Ga le
peso totale in orbita;
peso strumentazione: "a i
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il. Il recupero non ha potuto essere
effettuato a causa di una furiosa tempesta nella zona
di rientro.
Courier I1 B
usa
SATELLITE
data di lancio: 4 ottobre 1960
ANCORA IN ORBITA
durata: diversi anni
razzo vettore: Thor-Able-Star a due stadi
702
221,11
dimensioni: © cm. 129,5 (forma storica)
Comunicazione globale a mezzo di ponte radio attivo
con ripetitore installato nel satellite. Messaggi sono
stati trasmessi al satellite e da questo ripetuti al mo-
mento desiderato.
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Explorer VIII
usa
SATELLITE
data di lancio: 3 novembre 1960
ANCORA IN ORBITA
durata: diversi anni
razzo vellore: Juno Il a quattro stadi
apoc
Misure della onosfora; racolta di dati relativi alla sua
composizione in elettroni © ioni positivi; raccolta
dati ‘sulla frequenza, sull'energia © sugli effetti degli
patti mierometeoritici
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Discoverer XVII
SATELLITE
data di lancio: 12 novembre 1960
data di rientro: 14 novembre 1950
razzo vellore: Thor-Agena B
J00: Km. 989 - perigeo: Km. 190
poso tolale in orbita: Kg. 952
CRE f d
dimensioni: lunghezza m. 7,62; O m. 1,52
(forma cilindrico)
La caratteristica principale è l'adozione del secondo
stadio Agena B con Capacità di essere arrestato ©
1960, per la seconda volta In volo mediante reti
Tiros Il
usa
SATELLITE
data di lancio: 23 novembre 1960
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: oltre 20 anni
razzo vellore: Thor-Delta a tro stadi
apogeo: Km. 700 - perigeo: Km. 665
peso fotale in orbita: Kg. 127,5
peso strumentazione: Kg. 127,5
dimensioni: altezza cm. 48,2; © cm. 106,7
(forma a tamburo)
Raccolta di foto di copertura nubi per accurate previ-
televisivo, Sul satullto è insalata anche una appa»
del bilancio
I TO
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
termico dell'en
Space Vehicle III
uRss
SATELLITE
data di lancio: 1% dicembre 1960
data di rientro: 2 dicembre 1960
razzo vellore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 205 - perigeo: Km. 187,3
peso tolale in orbita: Kg. 4.563
Ricerche modico-biologiche su volo sperimentale nel-
azio di anim satellite sono lati posti duo
ERRE INSOEO SPIE. A Spare diota ol
lavano l'interno dell'abitacolo spaziale, Borneo gli
terra una osservazione costani
L’ENERGIA SOLARE
utili nergia solare
muova € DU essere forse inte-
aprendo una parentesi a
questa trattazione di matura tecnica, se
guirne il progresso nel corso dei secoli
testimonianza sull'argomento,
0 se solo embe sal e di tipo certo un
particolare è data da Stepsi ade, un
delle « Nuvole » di ‘Aristotane
allorché suggerisco a Soerate un mezzo mol-
to semplice per liberarsi dai ereditori : quel
lo di concentrare un raggio di sele, in entra-
ta nella stanza, sulla tabella di cera che ne
irava i debiti pe fondendo spa
risso di così ogni traccie. Plinio cd altri
parlano di piccoli apeochi usati per accen
îl fuoco 0 per causticare la carne
morta dei pazionti. L'impresa che ha avute
liga risonanza nei secoli passati è costi-
tuita dagli speechi ustori dì Avehimede,
difesa di Siracusa assediata dai Romani
specchi sui quali però nessuno degli st
Polibio, né Livio, né
tarco — tag n alenm accenno men.
tre Galeno, primo fra tutti, citò l'avve-
nimento, Ma l'interesse sull'a FEOmENIO. con
tinua vivo nei secoli successivi e nea
i è attenuato; nel sesto secolo A
alles conosciuto come il costrut
Sofia in Costantinopoli si dichia
rava pronto a ripeter
ghimeds; Giovanni Zonares
izantina, nell
afferma, in base hi doenmenti or
che nell'assedio di Costantinopoli gli spee-
chi ustori bruciarono le flotte di” Vitellio
mentre Giovanni Tuetzae, un altro antore
esa di Archin
xvi secolo deserive nella
sua « De arte magna lueis et umbrae » un
ando le
guo, proplio esperimento conferi
notizie sull'impiego degli specchi ustori nel-
l'assedio di rsa Nello stesso se
colo intervenne Descartes con una indiscus-
sa antorità ameho nel campo dell'ottica per
esporre nella sua « Dîottr
"RL SpccohI, nato. di Ar
avrebbero
sere necessariamente molto grandi ma ehe
molto più probabilmente essi si riducevano
a null'altro che a pura favola; dopo un
così autorevole opinione tutto sembrò
aeciato deflnitivamente. nel regno “della
leggenda ma i successivi esperimenti risol-
levarono la questione allorché alla fino del
secolo ed agli inizi del xvmi, alcuni
nziati si servirono di lenti coneentra-
i osservare la presunta presenza
izisto, Ja. misteriosa. sostanza, ur
speeie di olio in useita dai pori
ironeo di legno che bruciava ipotizzata p
Îl fenomeno della combustione
ceneri rappresentavano Ja sola
È gl
spi
mentre lo
i
porre un diamante considerato inattacea-
bile, Tsehirnbauss in Rena e Parke
in Inghilterra adott i del diamo.
centimetri co delle quali.
installato a Parigi nel Jardin du Palais
Ro SI è nell'Osservatorio della stessa città
si Mmostravono molto più potenti di ogni
altra. e di calore allora esistente e
tra l’altro furono utilizzate per osservare
di Giuseppe d'Ayala Valva
la combustione di certi metalli per provare
l'esistenza dell'ipotetico flogisto che, spri
gionandosi dalla combustione di un pezzo
forno
ce str
Nel_1747
on — imp batteria di_ 163
speechi quadiati da So 15 € r
ad a alla distanza di "o metri,
una catasta di legname, a 30 metri fu
il piombo ed a 18 metri I
tando così di fatto le idee di Descartes sul.
l'impossibilità dell'esistenza © della fu
zionalità degli speechi ustori. Cassini studiò
anche la possibilità di usare specchi al
posto delle lenti per generare alte tempe-
rature c fu il primo …1……….-…… degli
speechi ausiliar da pot are
iii
to spesohio di 1 metro di diametro garan.
tendogli la Tusione, entro appena due se
condi
cendore
i forni solari quale
teoria dell'ipotetico fogisto © realizzò in
seguito, con la collaborazione di altri seien
ziati, un forno costituito da due lenti tra
loro în serie, che furono realizzate dalle
vetrozio St. Cobaln le quali hanno eostraito
recentemente, e cioè a distanza di due serali,
gli dî por il grando forno solaro di
Mont Lovîs. La prima lente, che era costi
tuita da un insieme di due vetri eurvi
iempiti di spirito di vino, av
1,30 ed’ una
clativa immagine Focale
otro di 3 millimetri,
ico
lente secondaria ulteriormente ridotta
fuoco di qu la temperatura rag
iungosa presumibilmente, un valoro_ di
sufficiente a fondere rapida
i
piane [Bal vi dir ci i in
cra canita — che 5l fuoco degli altri forni
gli sembrava meno puro di quello g
dal sole il demolitore
forno
Lavoisier fu
senza
MOTORE solare ad aria di J. Ei
progettato dall'americano nel 1872.
missione della teoria del flogisto ed in-
sieme il pioniere dei forni solari; dopo di
lui nessun altro sembrò interessarsi —
dell'argomento che solo 0g
un secolo e mezzo, torna ad essere oggetto
di approfondite indagini O
muove conquiste della scienza nel campo
energia radiante,
asmissione dell'energia solare.
uno
Attravenando zio praticamente
vuoto di olti ioni di chilometri il
solo traametio alla ‘torre uno straripante
torrente di energia radiante. Lo spettro
delle radiazioni, che raggiunge la super-
ficio terrestre, Si g
ultravioletti (A
ni
mieron) sino allo radiazioni infrarose più
lunghe civ
‘altra metà come energia tel-
dell’infrarosso © cio
,S mieron mentre solo ina mi
nima parto è emessa nella somma dell’
travioletto e cioè al disotto ‘ti £ mi.
I Gala i
sviluppa su due direttive, che risultano
sostanzialmente diverse: Duna relativa alla
Valtra relativa all'ener-
della, distribuzione
ivela che
di circa ‘5500 aradi mentre peo IGn
radi nel suo intern
valore di temperatura Ja
sì dete
enormi
questo alto
pone dell'idrogeno in elio che
ettun Ta conversione di
i mat rea 4 tonmella
dl secondo — in energia cho vieno itradiata
tutto intorno e che, data l'enorme massa del
sole, praticamente inesauribile, Il
Al
> Der essere espressa nelle normali
unità, una ciîra intera seguita Get
risulta infatti all'incirca
edi di apiliardi di miliardi di relilo
Di essi raggiungono annnalmente Ja nos
atmosfera terrestre 1,56 miliardì di miltardi
di chilowattora dei quali il 40 % circa
può ritenere riflesso 0 assorbito dall’ari
mosforico © dal
mina ell
12
t
perduta in quanto viene
metà re-iveadiata sulla terra sott
radiazione diffusa. Prescindendo inttavia
da cssa © tenendo solo presente il apporto
a l'estensione superficiale degli ‘cani e
TL EN
che il 79 % di questa enorgin raggionee
g definitiva risulta che
ardi di chilowattora irro.
rano anmmalmente la terra, una cners
gigantesen della quale non sî riesee ad
abbraseinte In rtule entità ma ele tuttavia
gerà ancora molto fempo e studio per
E
ni cosìcché
550 milioni di mili
solare è una
mo. earatterisi
sore aceuritamente vagliate ai fini di inqui
durare i limiti delle sue reali possibilità
di parti.
25
le altre sorgenti di energia
di integrare
L'energia solare ha innanzi tutto un carat-
tere intermittente, essendo ovviamente di-
sponibile solo di
tenza è ulte
iormente ager
losità © dalle piogge, ciò anche se i collet
teri non del tipo a concentrazione possono
funzionare apsora bene nelle giornate chi
coperte riuscendo a captare
zione diffusa ln Tinto di massima si può
ottenere solare per durata
cu an 200 EN
ore: ciò pone sul tappeto il non facile
problema dell'immagazzinamento, a parte
casì particolari, per esempio, di utilizza
zione agricola o' dî impianti di distillazione
nei quali l'intermittenza non ha pr
mente riflessi negativi. A parte il carattere
della sua intermittenza l'energia solare è
disponibile dovunque ma è evidente che
nei lunghi inverni artici © nelle zone nor-
malmente nuvolose e nebbiose la sia util
non può essere paragonabile a quella che
può aversi nelle zon ate ed asciutte:
il suo valore pratico è legato quindi alla
posizione delle singole zone sulla superficie
terrestre ed in particolare alla relativa Jati.
tudine, a parte le variazioni dovute alle
stagioni. noto infuiti che la terra segui
nel suo movimento intorno al sole, un'orbiti
leggermente ellittica, in conseguenza della
quale di estate risulta a distanza dal sole
cirea il 35% in più che non d'inverno.
Ma è noto uniche chel torno al d
nostro pianeta ruot palmente,
e reo e
bita ma inclinato d'estate verso
opposto al sole di inverno, L'inelinazione
fica che, a mezza estate, la ra-
sole ha un minimo spessore
di
dizione de
di
dite da superfici
met mo, la radiazior
attraversate uno strato molto, più spesso
asse terrestre è la causa della
ila lunghezza del giorno se-
condo oni. Nei due FIDI del 21
EN bre altezza del sole
Sull'orizzonte a mezzogiomeo è uguale alla
Ea locala di 259000) ii een
a Phoenix in Ari (latitudine 33.5°
nord) quest'altezza è, în corrispondenza dei
detti due equinozi, giugno il
sole ha avanzato di altri 23.5" cosieché, a
variazione
26
0° (fine sec. X
ja è di 80,5:
1 diesmbre ritorna a essere
..:..-...
cdi trasparenza dell'atmostera, Ja Iatitu-
dine è il fa importante che deter
A zO
vuta giornalmente da ogni singola località
ione a ciò
a solare po
trà oftenere a
pleta, sono tenersi, compreso. nella
lascia tra 30 Lat. N. e 30 + 45° La
RINO i MONA FAT
mo di energia quale elemento in
abile per elevare il tenore di v
delle popolazioni delle aree depresse. Di
tutta la fascia mediterranea appaiono pa
ticolarmente idonee all'utilizzazione della
ene solare l'Algeria, Israele e l'Egitto
I di fuori di ess sia e gli
Stati Uniti vi dedicano importanti stud
Volendo poi riassumere le principali carat
ter dell'energia solare si può dire
che, a differenza del enrbone, del petrolio
e dell'uranio essa è inesauribile perché si
ricostituisce continnamente, mon soffre di
testrizione di aleun genere al suo impiego
© non presenta con le sue radiazioni peri-
olo aleuno, come invece le materie radio
attive fissili, ed infine non dà evidente.
mente luogo né a gas né a scorie, Dal punto
di vista quantitativo può essere interessante
aggiungere a quanto già detto al riguardo
che la quantità di energia che piove sul
territorio di ogni nazione è sempre enor-
memente superiore al suo fabbisogno; anche
di industrializzatissimi Stati Uniti
ierorati da una quantità di calore che è
000. velte, superiore a, quella qui:
alente a tutto le sorgenti di ‘energia
ii:
alla superficie della terra l'energia solare
si deve considerare in una posizione ancora
incerta di concorrenza rispetto alle altre
sorgenti utilizzate, nel campo della navi
azione spaziale essa diventa l'unica ener
fia attualmente disponibile della quale ì
più recenti satelliti non mancano già di
Drofiitare, attraverso batterie, solari ‘su di
essi installati © che saranno illustrate più
avanti. Ma, contro tutti gli elementi posi-
tivi di questa incommensurabile
di energia si oppone lo svantaggio grave.
quasi incongruente n prima vista, della
sua bassa intensità o densità per unità di
superficie; è uno svantaggio cle,
mente così quello dell'intermittonza, dà
gione come una così enorme fonte di ene
gia e così a portata di mano non venga uti-
a scala. L'intensità
specifica della radiazione solare viene mi-
strata dalla quantità di calore prodotta su
di un'area misurata della superficie ter
stre quando Ja radiazione stessa sia com-
pletamente assorbita, la relativa unità di
misura essendo il Langley corrispondente
ad una | loria per centimetro qui
al minuto. te misure permet-
Sono icdondare: alveo del mare, anehe
nelle giornate più luminose su di una radia-
zione divetta (prescindendo cioè dalla ra
diuzione diffusa) di poco più di un Zangley
per minuto: occorre quindi una superficie
pari a cirea 1,50 metri quadrati per ri
vere ina quantità di calore corrispondente
alla potenza di poiché si può
pi denti i dispositivi di uti
tazione su di n rendimento massimo com
preso fra il 5% o il 10 % ne risulta che
per ottenere la potenza effettivamente uti.
Powatt occonre disporre d
lizzabile di 1 e di
una superficie « ricevente » compresa tra
© 30 metri quadrati; assumendo una
giormita media di sole di S ore da questa
smperfiio si riuscirà cm a totalizzare una
a di appena 8 chilowattore, ra sino
che gi tratta di realizzare superdici «1
venti» dell'ordine di qualche metro qua:
drato le difficoltà sono facilmente supera-
bili, ottenendo però potenze hen limitate
così alla fine di una giornata chiara di $
ore, un fetto piano della supe l
mq potrà mettere a disposizione,
dei rendimenti compresi tra i
fissati, energie utili tra
Ma già appena si arriva a super
che decina di metri quadrati la relativ
tedlissazione diventa molto costosa quale
che ne sia îl materiale impiegato, anche
Dee he deve meccanicamente resiste Il
a oi vento. Cos nell'ipotesi molto
fu l del normale sl si volesse
un impianto capaci perare una po
tenza di 100 000 chilowate quale sarebbe
necessaria per alimentare una città la su-
per fe io di Incidenza dov sere pai
a ettari il che appare ione
RO ù
assurdo ri pere] ché giunge
che PU.R.S. be attualmente in co
struzione nella vallata dell’Ararat una cen-
trale solare la cui caldaia ruotante è siste-
mata a di un sistema concent
îl quale ica
ed è costituita da specchi n sì orientano
automaticamente secondo la posizione del
sole; essa dovrebbe avere una produzione
annua di 25 milioni di chilowattore com
tn rendimento del Questa centrale,
costituisce Îl primo esempio di
incalzioi di grande potenza utilzanto
veni che non possono essere desti-
fatina cultura. Prescindendo da
questa a PblisiLione su scala cccezionalmen
ande le considerazioni
varie sinora
Su suggeriseono la o che la
energia solare può svolgere, in particolare
per la eenerezione di energia elettrica, un
Fuolo, di importanza solo locale, non è
ol
quindi neanche il caso di parlare di con-
correnza con le convenzionali sorgenti fe
miche o idrauliche ma solo di possibi
di fornire tutto al più modeste quantità
ia în località che ne siano sprov-
integrare le piccole sor.
per quando poi in linea di
principio la generazione di energia risulti
psn semplice tuttavia, quale che mo sîn
risulta attualmente
di fuori. della produzione
N il
snergia elettrica le possibilità di appli-
ioni dell'energia solare sono molte
Saro, anche sc i genero ancora nella
A
nibilî sufficienti elementi per valutare se
è quali di esse possano diventare econo
micamente convenienti. Per fa i
applicazioni una rassegna ordinat
è ssuntiva, si seguirà
lriamandosi alla distri
il erîterio base, *
bruzione dell’ o ii su
spettro di radiazione, di illustraro il aroppo
delle applicazioni delle radiazioni termiche
separatamente da quello delle radiazioni
luminose.
Utilizzazione delle radiazioni termiche
dell’enes
Che utili
rione dell'energia solare at
tal
mamente îl prezioso
può dare nel settore
in molte regioni della
superficie terrestre, ciò è particolarmente
nelle zone depresse lontane dalle
i elettriche di comunicazioni e dei cent
di rifornimenti di combustibili. La sua
applicazione risulterebbe quinai provviden
ziale nelle zone equatoriati ove maggiore
Vie enza di questa sorgente di energia
alta colta rislto il proble
della sua utilizzazione ad un prezzo
Smnei > il Lore di vito delle relative
popolazioni
In linea generale ovviamente tutti i pro
cessì di utilizzazione termica dell'energia
solare iano lo scopo di riscaldare, rispetto
lente circostante, la zona colpita dai
cr relativa sovra
elevazione di temperatura è il risultato di
vari fattori principalmente dell'angolo
di incidenz ra che abbiamo
già visto 1 il Inogo, l'ora e |
agione — l'assorbimento della superficie
ricevente che può essere anche artificial
le misure prese per impe
mento della superficie collettrice attraverso
i relativi elementi € i
grado di re-irvadiazione verso il cielo del
fenergia solare. captata. La dipendenza
dall'angolo di incidenza è una eonseguen
razione in linea retta delle
cttromagnetiche,
sultando massima per una e del
raggio perpendicolare alla su ric
vente, minima per una “itzione paral.
lela © di valore inte direzioni
comprese tra i due limiti cotremi, IL coet-
ficiente di assorbimento ha anel'esso una
fondamentale
fici metalliche liscie riflettono la mas-
arte dell pe
“rugose e matte ne
1° stata scoperta da
tipo speciale di « superficie assorbente elet
tiva» che assorbe în misura elevatissima
onde lunghe, emessi ultimi dalla
superficie riscaldata in conseguenza del
riscaldamento stesso: è questa una conqui
sta evidentemente di enorme importanza in
quanto consente al tempo stesso Ta massima
captazione e la minima dispersione della
energia solare enpiata. Per evitare questa
dispersione la misura più efficace è in ge
nere quella di coprire la superficie attiva
con una © più lastre di vetro cd attual
mente anche di materiale plastico, le quali
sono trasparenti ai raggi del sole ed opache
» termico utile può
sciuta da rivestimenti speciali
accennato che, mentre non
invece a quelli irvadiati dalla superficie
attiva riscaldata, ciò e allo stesso
principio applicato nelle serre, Lo strato di del
Die Miaguziio interposto Ba Is super \initano la copiazione dell'energia solare
i vetro costituisce inoltre no quasi completamente di
ura per unlvulu- pe di enersia perduta Rica lazione: sotto
per convezione, tale effe sendo ragei infrarossi ad onda lunga
Ancora più completo se vi sia 1 Dosibilià omessi dalla superficie riseatdata, Analogo
icare il vuoto nell'inters ‘spazio stess O potrebbe essere I un forno
di p assare ‘ad ilustrare le varie di cottura nel quale i raegi solari non
ion dell'energia sare ed i rela E direttamente sugli ali-
ti di utilizzazione è opportuno menti per i possibili inconvenie
Sol ua osienzel. dilrera 1ai L IO mici SU
due Fondamentali tipi di collettori di ener: co e della non completa uniformità della
collettori a superficie } temperatura ma st di mma superficie me-
tallica che, essendo
nel restituirlo equalizz
nell'intorno. Sono stati gîà re
taegiosi tipi di erene solari a collettore
concavo sovente ner cemomia di spesa. în
materiale plastico. Ta eni superficie infe-
ore viene alluminizzata; essi possono es
ndezza è forme oltre che
i.
primi captano una quantità di enersia che,
a parte glî elementi condizionatori prima
esposti, è unicamente funzione della loro
Siperficio, generando sopraclevazioni di
femperattra mediamente dell'ordine di una
ttantina di gradi centigradi mentre i
secondi rieseono a concentrare i raggi so- "
ari provenienti da un'ampia zona di cielo sore di varia
su supe ‘elativamente piccole, gene orientabi
fando temperature olteo i 3500°-4000%, necessario per tenero il collettore perma
nentemente puntato sul sole viene negli
H I apparecchi economici — quali sono in ge
Cucine solari, nere quelli del tino in questi
guito a mano, ad opportuni intervalli,
è sufficiente mantenere compresi tra
spa delle applicazioni per la gene:
del
NERE semplar automaticamente, Riuscendosi un Fu
si realizzi o nazioni 2 realizzare contenitori în materiali adatti
(Israele “miti, (Giappone, ecc). Una gazzinata la notevole quan
— …»…».(.…… a scenito di
ai raggi solari, a
Dora
Sta ia "
erficle concava del diametro di poco
di un metro, di un diametro co
dono cioè a una superficie di 0,7$ metri
rare a centigradi — essi ì
,75 Nan j entro locali sufficientemente isolati delle
flessione cd assorbimento, relative abitazioni darebbero il modo di
nirare i raggi solari solla su- usufruire del relativo contenuto secondo
perficie annerita di un recipiente di cot- la necessità. Queste applicazioni, appare
tra, sistemato nel fuoco della superficie - temente di modesto interesse, della energi
stessa, una quantità di calore equivalente | solare, rivestono un'enorme importanza
a quello fornito da un fornello elettrico ale popolazioni delle zone depresse cd in-
piastra della potenza di 0,5 KW sufficiente fatti esse comineano a diffondersi in lar
& portare all’ebollizione poro più di un ghe zone di Istaele, dell'India, del Giap-
litro di acqua nello spazio di dieci minuti. pone ed anche degli Stati Uniti
IL grande forno solare realizzato ad Algeri, che raggiunge temperature sino a 3000°
Altri
i domest
Se nelle zone tropicali l’acqua calda per
gli usi domestici è ottenuta di norma assai
mempliccmente esponendo serbatoi di aequa
al solo, in molti contri degli Stat
è 801 cda Caronia,
to equipagsian
tima sete, di
€
Îl sistema è stato pe
do i tetti di molte
tubi anneriti ester l'ae-
qua, riscaldata dalle, radiazioni solai, cone
Fintiamente vi at. v per circolazione
cessario poco meno di
ud decimo di metro quadrato di suprrhicie
esposta per immagazzinare circa 4 litri di
calda nel serbatoio di raccolta e gli
ati per un fabbi-
eseguiti presso Londra, l'assorbite
lore essendo realizzato con Togli di lamiera
ondulata di ferro zincato saldati insieme
in modo da formare un sistema di tuba-
zioni parallele allagato in tn gi n
legno opportunamente inelinato
per assorbire una maggiore quantità di ea
lore, l'acqua circola termicamente: nel
stria delle tubazioni che sono collegate
ga 10 Lato all'impianto idraulico dell'aequa
fredda e dall'altro al serDatgio di raccolta
questi in l'assorbitore, di
calore vino coperto hi fastre in materiale
plastic; e le te dovute alla
Reisradierione I'IDICROOA: apparecehia-
ture del genere — che negli Stati Uniti
appare in deelino negli ultimissimi anni
{nel 1951 in California ve ne erano în
funzione Sito uipaggiati con serbatoi
della ca Vea 250 litri) per la
prrenza da uve dei combustibili cco-
invece in pieno sviluppo în
i altri Bacci come in India.
e ed Unione Sovietiv
chie sono normalm
clovati rispetto agli. assorbito
per ercare la circolazione termica
no ercare problemi architettonici,
sov
termica con ima circolazione
con tina piecola pompa an
ud energia solare. In
pre sullo stesso princi
© di caratteristiche sov.
— per uso, per evompio, di bagni pubblici
Israele,
u Poiché i
ossi sono
pie eliminati sostituendo la circolazione
vario sono fn esercizio in Giappone; in
alenni di essi il or fin è del
35-40 % di mattina Dai al tramonto, anmen
tando sino all'80% quando îl sole è per:
pendicolare alla superfice assorbente ott
nendosì aequa calda sino alle tempe
di SO Un impianto per amento
solare dell'acqua di carattere Sverimentale
è stato realizzato nella fattoria di
nell'Unione Sovietica, dove la superfieie
assorbente del calore ha uno sviluppo di
0 ma, la fornitura d'aequa calda per
ni è le daree lo assicurata per tutte
24 ore. La prima applicazione su scala
industrialo, dell'energia solare al rivenlda-
monto dell'uequa È stata recentemente rea
lizzata nell'albergo Wilson di Perpignano
dagli ii AYNAR di Perpignano
1 stato provisto
© dell'albergo
qua di 60
iterio pruden
“richiedeva una riserva com-
plessira di 4000 litri giornalier
zinati serbatoio sotte
dui medio di 40
Der mq, di collettore, si è calcolato che per
portare eratura dell’acqua da
p
55° ceeorrevano 160 000 calorio; la corri.
Stabilim:
procceso Radiouol
6
zialo d
28
spondente superficie complessiva dei collet-
torî risultava di 40 mq, che è Le
50 mq distribuendola su 25 pannelli di
jentati verso
il one
Ad integrare tale riscaldam io, in caso
di mancanza anche parziale di sole, viene
utilizzato nitraverso disp ntomatici
di commutazione l'impianto alimentato n
t destinato al riscaldame nto centrale
febbrnîo di quest'anno: la temper
l'acqua del serbatoio sutte
în qualsiasi giorno
ata
aio
» al 16 maggio ultimo) sempre
tra 40 0 60° per una
qua in ingroso pari a
Seouginia realizzata è stata gio
ti 220 kWh ehe nella buona stagione
pio elevare anehe ad oltre 300 KW,
visto che il costo dell'impianto di
00000 Fram ammortizzato in 9
anni, Essendo adottata la circo:
stata
zione în cirenito chiuso con un fido pri-
mario che
cede il calore immagazzinato
apposito scambiatore di calore,
SOR Ai
manutenzione limitandosi alla pulizia pe
riodiea dei vetri di protezione dei collet-
tori ed alla nn del livello del
fido, primario,
one dell'enerata solare appare di
OR n aa n IOn
damento delle abitazioni, compito per
on sono richieste elevnie tempera
1 rantaggi somo particolarmente sen.
tit nelle zone ore, non essendo disponibili
altre sorgenti cone eletti
vi si deve provvedere con la combo
icità, cec
del legname, del carbone di Jegna perfino
del letame: eîò con notevoli inconvenienti
non ultimo la considerevole spesa di mano
aria per provvedere alla rela-
pplicazione appare di
tanto max agiore interesse quando sì pensi
che per esempio il 30% del combustibile
impicgato negli Stati Uniti è destinato al
riscaldamento; si prevede così che nel È
per La
d'opera neces
cieca 13 milioni di cas
parto nella zona sud degli SI
i et
Totale ad energia’ solare. GIà sino dal 1948
stata realizzata una casa a Dover (Mas-
sachusetts) equipaggiata con un collettore
verticale della superficie di 80 mq
i raggi
solari, attraversandone il vetro d rote-
zione vengono assorbiti dalla super
iemata alenni centimetri dietro
il vetro stesso. Questo ne è Îl rel tivo »
cesso. L'aria riscaldata nell'interspaz
cola in serbatoi contenenti sale di Ciauber
(Naz SQ, 10 110) che, risenldato oltre i
si trasforma in solfato di sodio; l'energia
assorbita da questa reazione viene restituita
solo quando la temperatura si abbassa oltre
îl limite prima fissato rendendo così possi-
bile un immagazzinamento di energia anche
serbatoi di immagnz
ati nelle intereape
0 vicine nelle quali pere
Si circola, si riscalda. In
impianti l* OI
viene convstiata ent i i, per varie
tonnell ciottolame di media pezzatura
RO
qolta cedono all'aria fredda che viene fatta
sites attraverso,
Bliss ha realizza caldata al
100/100 ad energia solare presso Tulson i
Arisona dove Ja temperatura, media de
se di gennaio t
collettore solare — costituito diano
ammeriti, di 3 metri di altezza per 10 di lar
ghezza, opportunamente inclinati per la
sciare
piano di terr
al disopra di una catasta,
bone isolata sotto il livello del terreno, di
‘a 65 tonnellate di pietrame di diametro
di 10 em. In una giornata di inverno media»
mente luminosa sono state captate ed im-
magazzinate cirea 79 000 grandi calorie, cor-
rispondenti al doppio del fabbisogno dalla
one, lee calore immagaz-
Finata essindo utilizzata nello giornate nu:
voluse o particolarmente rigide.
In
lella pò doperare come
riscaldante l'acqua che vong ©
gliata entro grandi serbatoi interrati, Il 1i-
scaldamento delle case a cnergia solare viene
rato, soprattutto i caso di prolu
sole, tre sorgenti di en
RA E
di ealore le quali hanno il vantaggio di pote
funzionare di estate come reftiseranti. Il
loro funzionamento è l'opposto infatti di
quello di questi ultimi in quanto esse —
che agiscono a mezzo dello stesso compres-
sore che effettua la condensazione del fluido
refrigerante — sono qui destinate n tras
ile la clemer ont a bassa tempera:
ad elementi ada aper
………n.\ Fi
riscaldamento delle abitazioni sono notevoli,
Tone essere agevolmente fornite dall
cnergi opportunamente immazaz
rinata, L'esperimento sinora il più com:
pleto în questo settore è dato dalla « cava
Sundown Ranch
solare» renlizzata a
Tîstates pressa Phocnix, nell'Ariuoma: 68
collettori solari piani, montati secondo 17
allineamenti tra le travature del tetto,
provvedono alle necessità del riscaldamento
della intera casi e della pisci
al fabbisogno dell'acqua calda. La rela
tiva energia termica
grande silos interrato,
negli eventuali periodi i manca
al calore fornito dalle pompe di calore
azionate dalla locale rete clettrica; in entate
Noi il funzionamento delle pompe di calore
Si inverte per_ provvedere ai cessìtà
della reti ione. Il cs
essere utilizzato — anche se possa apparir
paradowale — per azionare frigoriferi do
mestiei RO principi di fun-
I) sistema diretto, una
Sia stato realizzato un_motore
adatte caratteristiche, consiste nel
1) compressore meceanico
per ottenere la liquefazione © successiva
evaporazione della mixccla refrigerante con
conseguente effetto di raffreddamento, ciò
gecondo il normale cielo di refrigerazione.
Ta îl calore solare può essere anche al
SE un cio di denssorbimentotcor
rime nto del renlizzato gu frigoti
in questo caso il
i Itberaro dalla, soluzione
prescelta un suo elemento volatile anmen-
tandone 1 iva pressione sino alla lique
fazione. Ritornando la soluzione alla tem
peratura normale il gas liquefatto si vapo
a — sottraendo quindi il calore dal-
l'ambiente circostante con conseguente raf.
Cd e eee A
soluzione stessa; giunse notizia che n im-
pianto attualmente funzionante, in Russia,
in base a questo principio ed equipaggiato
con un captatore ti-
ettrica sarà un fatto
compiuto su cala ade nente ampia i
fi eri domestici in esercizio nelle zone
iste di qualsiasi sorgente di energia
porno sfruttare anche l’effetto Peltier
‘azie al quale il passaggio di una corrente
dletirica in una del terminata direzione at-
traverso dat metalli può
dar Inogo a raftreddamento; im Tase 4 tale
principio sono stati già realizzati prototipi
di frigoriferi alimentati dalla corrente stra-
dalo © quindi completamente sprovvisti di
organi meccanici în movimento,
Lo stesso processo del deassorbimento-rins
sorbimento potrebbe essere applicato per il
condizionamento degli ambienti, il quale
comporta rispetto ai frigorife minore
salto di temperature, me al tempo stesso
la rimozione di quantità di calore molto più
considerevoli; eventuali apparecchiature di
richiedono perciò clementi
grandi mentre d'altro lato devono
essere impiegati liquidi con più alto punto
di chollizione, Procedimenti di altro tipo
smo però gîà in corso di sperimentazione
che non pussono essere però applica
Jpetazione di commesgibili. 006, pe
iii...
della a sìmi
etto, sufficientemente spesso, di
ciottolame di” opportuna che
raffredda; l'aria
vo risulterà quindi convenientemen
a. In aleuni elimi eon notti
Varia notti impiegata
Hormente rattreddata faccn:
una superficie annerita
raffreddata
te
molto limpide
può essere nlte
dola passare su di
la quale risulta ulteriormente
dall'emissione di radiazioni
\ parto qualche esperimento, del. onere
m esempio di condi
I
mm questo né con altro sistenta
è stato valutato che i relativi
ori o coneentratori solari dovrebbero
avere una superficie pari ad 1m terzo circa
della superficie in pianta dell'abitazione da
condizionare
Distillatori dell’acqua marina.
Jtra
1 applicazione di grande interess
è costituita dalla
distillazione
il procedimento in uso — molto sempliee
cd anche molto antico attraverso cioè la
vaporizzazione dell marina — questa
ultima andava no perduta
recuperata e fornire tm pre-
to soprattutto per l'agricoltura
mati ad energia su
equa marina viene pom
pata în sottilissimi strati entro bassi con
tenitori in legno dalla superficie inter
operti completamen
olari în vetro 0 anche
micamente, per
tati, in plastica. Il calore solare, che attra-
‘ersa la copertura, viene
ficie annerita dei
palata in _essi contenni
atmonta. con l'elevarsi della tem-
equa
perciò |
peratura ©
condensarsi poi în minutissime
superficie interna della copertura in vetro
da dove viene convogliata attraverso appo
site canalizzazioni ppositi se
Questi distiliatori dino una produ
giornaliera di eirea % litro (con un limite
i io d acqua distillata per
poco meno di un decimetro quadrato di
superficie esposta ni raggi solari; in base
i «questo rendimento medio una determinata
co e superficie tenuta a
a
qua “fistillata equivalente ad un'altezza “di
pioggia giornaliera pari a poco più di 6
mm. Una produzione giornaliera di 40 000
Îitri di nequa distillata richiederebbe una
superficie di altre 7000
metri quadrat
Sullo stesso principio sono stati realizzati
demineralizza dell’acqua comune. per
impiego nei faborateri di fisica o di chimiea,
nell'industria per le varie occorrenze di
Acqua distillata, come per cscmpio, per il
ribuecamento delle batterie di accumutatori,
distillazione di
Motori ad energia solare.
L'obbiettivo costantemente seguito dai x
eoreatori è stata L'utiizazione dell'one
niro como forsa motrice; essa rismlierchbe
preziosa innanzi tutto Do ‘agrisita
particolarmente per il pompaggio dell’ac
ttta dî irrigazione ma, nonestante che siano
stati ideati numerosi tipi di dispositivi
l'obbiettivo non può dirsi raggiunto sul
piano pratico. Il fluido più comune e più
azionare motori a vapore
ovviamente l'acqua ma, poiché
temperatora di 100° alla pressio.
a, essa richiederebbe per ras
ric per îl fun
di Tel genere, di
essere portata a tempe Ze molto elevate.
20 di collettor ratori, fempe-
Fandlezna pensioni
a solare del professor Troi
essere abbastanza facilmente ottenuti sotto
un sole però estremamente intenso
opportunamente, st sî usano collettori piani
he non seguono il cami
può penzare ad adottare fu
vapore come |
etilico (punto di ebellizione
647
esempio |
TS),
7°), acetoni
metilico (punto di
di 6: 5622) 0 etere (punto di ©
Trattasi però di i costosi che esi-
gono quindi Laliienzione in cirenito
chiuso ai fini del relativo ri a
TOn Na Ei
presentano di tendere a se ciogliere gli ol
lubrificanti, Attemendosi cal criterio di
impi liquidi diversì dall’acqua è
stato tcalizzato in Italia îl motore Somar
alimentato ad solforosa (punto
anidride
di ebollizione —10%) 1
ola
la quale ci
nel sistema di tubi, sistemato posterior=
mente alla superficie assorbente di un
r sile, collettore d i
piano de
metri
i
pressione per azionare un moigre a pistone:
ssnenata dopo l'espansione, l'anidride so)
Forosa si liquefa nel condensatore
treddatto dall'aequa sollevata dalla pompa
accoppiata al motore — per ripetere inde:
be a Montlouis (foto CNRS).
fntamene lo stesso cielo. Il Toi può
sviluppare una potenza sîno a
relativa pompa rime una portata
giornaliera di 65 000 1ù fo una preva
lenza di 10 metri ache "dî 14.000. lità
sotto una prevalenza di 40 metri, Per assi
curare. la continuità, dell'osereltto que
complesso può Tunzionare anche durante
le ore notturne con l'energia termica sv
O pavero, cià di
fine della maggiore economia dell'e
stesso. SÌ stanno anche studiando motori
solari ad aria calda che presentano aleuni
gi rispetto ai motori a vapore, in-
lutto nei riguardi della semplicità
dii
raffreddamento: buone prospettive si pre
sentano în particolare per la realizzazione
di turbine ad aria calda per le quali l'im
piego di adatti collettori concentratori po
trobbe a disposizione la
richiesta per il loro funzio.
per le quali tuttavia man-
va di realizzare motori
di piccola potenza, dell'ordine cioè di gran
derza di eirea 1 HP che sono invece tra i
più richiesti. Studi per soluzioni nuove cd
originali sono in corso
A solo titolo informativo, in mancanza di
elementi di dettaglio al riguardo, si ricorda
solare
che, nel convegno sull’energi temi
tosì nel Iualio 1958 a Montlous in Feumeia
Î prof. den dell'Accadomin dell
anpunziò ehe erano
ione nell'UNSS caldale ad, nia "golare
produzione oraria di va-
pore e che alenne installazioni ine
5 anni in mumerose Toe
for ……… già da 5
tà sia potenze mitarie dell'ordine
ati
La generazione delle alte temperat
Come gi precisato in precedenza i
collettori piani non consentono la con
trazione dell'energia solare ed anche se rie
scono a captare l'energia solare diffusa non
sono di generare temperature molto
elevate. Viceversa i collettori a concentra-
zione riescono, osa un adatto sistema
di lenti è di spec cechi, a ROMENO una
ate quantità di energia in una picco-
Îla quale i To o sì
300° costituendo, per le
di esercizio, dei forni
i sola Il concentra
Tico è costituito da un sistema
di sbcechi piani orientati secondo è n an
golo tale da riflet: il raggio QOnIe su
un determinato a angolo che
essere variato continuamente con_il movi
mento del sole, ma i concentratori più per-
ferionati sono del tipo parabolico di eo
stanti tali da oo l'esatta concentra.
zione del’1ogedi riNeasi Gai veri ponti dela
loro superficie in un unico punto determ
one
Si “deve
osservare che per gli apparecchi
nora descritti — como cucine, refrigeranti
cecetora, per i quali normalmente si ado.
perano collettori emeavi — le esigenze st
grado di esattezza della concentrazione sima
relativamente drastiche, dato le dimensioni
non traseurabili degli eler
del calore: per essi quindi
danno sostituire agli specchi
parabolici
specelti sferici di più facile costruzione
senza E zabili perdite di rendimento.
Si sonv realizzati anche coneentrator in
dici a sezione parabolica nei quali i raggi
incidenti sono concentrati tutti su) lungo
asse focale costituito da un tubo nel quale
circola laequa da csaporare per i vari im:
pioghi che siano richiesti
30
1, goncentratori solari possono essere di
diverse dimensioni ma se il montaggio dei
tipi Piccoli © medi simo al Qiametro di
ca fre metri non presenta apprezzabili
difficoltà, lo stesso non si può dire per i
concentratori di diametro superiore che può
elevarsi sino a trenta metri: realizzati i
alluminio 0 anche în materiale plastico al-
luminizzato nella parte conenva, essi ri
cliicdono solide e costose incastellature cqu
paggiate di adatte apparecchiature per
seguire il cammino del sole, 1 forni sola
consentono di raggiungere în pochissimi
minuti temperature elevatissime dla
00%, che potranno ele-
4500-5000°, regolabili entro
vasti limiti attraverso lo spostamento de
campione sotto lungo l’asse del concentra
tore, Il nuovo tipo di forno ha la capacità
cioè di raggiungere temperature più ele
vate di quelle degli altri forni convenzio-
mali cccezione Tatta del forno ad ateo, ma,
ciò a parte, esso presenta, rispetto ad o
po di forno, caratteristiche diverse e
colarmente apprezzabili nelle
omtifiche alle quali esso è essenzialmente
destinato, Innanzi tutto i forni solari co-
stituiscono, confermando l'opinione di La
voisier ente più pera di calore el
essendo trasmesso esclusivamente per ra
dazione e non per convezione o condu:
gione; 1 ‘ompagnato né da vapori
da prodotti della combustione né da
altri elementi eventualmente contaminanti
inoltre i materiali, sotto riscaldamento, non
neessstano di contenitori come negli altri
tipi di forni: i campioni funzionando in-
fatti al tempo stesso da crogiuoli. climi:
nando in conseguenza i pericoli di even
tuali reazioni tra erogiuolo e campione da
portare ad. dlevate temperature. Questi
forni non Oer SO poi di sere isolati
perché natu mangono alla fem-
peratura ammine © nessui
determinarsi tra il e
mento e oe
stesso la estrema viipicità “del ri
;caldamento
treva riscontro iu una eguale rapidità del
relativo raffreddamento, data Fisse di
masse circostanti di materiali refratt
caldi, a meno che non si desideri control
lare volutamente con mi mezzi la
nta del stesso; la fase
a tempra così importante nello studio
dele fasi metallurgiche può quindi essere
conientemente studiata. Ed aneora, |
di
fe nelle più svariate cond
aria o in qualsiasi altra atmosfera
dante, riduee
pressione. Infine,
ate temperate
stesso ma deve rendere possibili +
re nel corso dell'operazione
© freddo ed_il al
parte del campi con.
gli strumenti di misura
damento di una
sentono di portare
assi vieni a) : È da segn
lave infins la completa assenza di campi
clettromagnetic che pot piro interferire
l re delle ca-
ratterigtiche elettriche, I forni solari sono
di fondamentale importanza nelle ricerche
ature e la determinazione
some punto di
punto n Foca per le
‘Idi sotto” vari. aspetti
‘lare essi anno reso
sibili importanti studi sui monoc
‘onnettono alle ri
fori
zazione SUI piano ind
pio nel Laboratorio dell'Università di Ford
ham sono stati le saldato
delle termocoppie con la completa sicurezza
dell'assenza di ogni contaminazione di im-
fusione,
singole” sosta
a
purità, sorente prezenti nei proceazi con.
venzionali un fecondo
mezzo di di
materiali a
istere
temperature sempre più clevato con con
seguenze di enorme portata nel campo in
dustriale € militare. Infatti se la tempe-
della camera di combustione
che tt H.\lnwrm
tata a 120°, potesse essre clovata
il Grenra di one ia
parimenti Ja temperatura dei reattori mu
ata attualmente dalle cara
ieritiche refrattavie dei materiali impi
ti nella costruzione del ttore e
{mella dei materiali di sehormaggio
trebbe essere elevata con un decisi
mento nel relativo rendimento.
da
Sono stati già rea
solari di grande potenza
tanti dei quali è il forno cela
tenzi 5 k liz
a Montlouis sui Piren
dla un sistema che comprende mo, specchio
piano orientabile della superficie di 11 > 13
metri dal duale i ruggi solari vengono
riflessi su di uno specchio parabolica della
id.
suo fuoco, nel quale si t
da studiare © chi en raggiungere tempo
rature compres 00 € 300%. Un'ap-
parecehiatura a funzionamento aulomatiro
consente allo specchio piano di seuire
costantemente ita solare cosicché i
h
Il
dal
centro, ruota
raffreddato da
SU se stesso a
una circolazione di nequa
per non fondere all'eceessiva temperatura
di 30005. Questo forno, che funziona rewo-
larmente da 9 ami ha reso possibili nu-
merose serie di ricerche nel SI
i N Li oa li
(allumina, sido di uraniv, ossido di 7
conio, ossido di torio, silice, vee.
tivo studio delle proprietà di pra
trattati, dei trattamenti metallurgiei, dei
Ra ear
delle prove delle renzi
fadio purissimo di meta
di fusione, come. l'o sido
til cala industi
queati apecialissimi mato
niti alle industrie. per la
srogiuoli, refrattari alte resistenze, spe
ciali ceram mo state anche
am .
fiche nei campo O. sulla ela
hotazione, del cromo, Ferro
rare nella: posi
I i
Hilità di elaborazione di leghe speciali dif
ficili ad ottenersi con i metodi classici
Indagini ancora più importanti coDeciai
mente sulla elaborazione d alli
@ sugli choes termici, potranno essere cit
tuati col forno da 1000 kW attualmente
in costruzione per essere installati ad
Odeillo poco distante da Montlouis; îl suo
chio piano, costituito anche qui da: una
spe
miriade di specchietti elementari avrà una
superfeo di 30x50 m. Un altro forno
solare della potenza di 1000 KW è stato
anche già costruito, in
esso generi vapore
50° ed alla pressione
progr. © forse
è previsto che
di temperatura di
16 atmosfere entro un Dollitore dalla
superficie esterna unnerita che sarà sis
mata nel Tuoeo di nia enorme sup
parabolica alla ì di una torre del.
L'altezza di 4 E' previsto che
forno posa fornire il vapore per
mento dei gruppi elettrogener
mati a fornire energia elettrie
urbano nel quale è installato
contr
“inoltro esso
provvederà al riscaldamento delle case in
inverno ed al loro condizionamento in
Anche în Algeria, che è un centro
attivissimo di 0 sull'energia solare
l'Heliodyne,
nel eui fuoco
sino a 3000°
in esercizio un forno solare,
della potenza pari a 30 k
sì generano temperatur
Appare qui opportuno osservare — anche
se non in diretta relazione con i forni
solari — che l'Algeria, in quanto si pre-
senta come uno dei Paesi nei quali l'energia
arc è particolarmente abbondante,
tt già attivamente anche alle r
NOLI GSO pritiehe, partisolarmgnic noi
settore delle abitazioni sabariane che
trovano nelle condi
rimentarle. S
progetti pe
di tipo sperimentale ed una di queste è
pi
ione,
gia solare non si
"n questi impieghi apparentemente
‘ginali ma comunque capaci, se appli
cati su larga scala, di clevare di
le condizioni di vita di quelle popuiazioi
ancora allo stato primitivo.
fatti in cui sarà possibile c
quantità l'energia solare abbondanti
zone desertiche del Sahara, le
d'acqua che si trovano nelle sue profondità
potendo essere pompato alla superficie,
Voluzioneranno le caratteristiche. dell'im.
Mensa regione che da deserta sarà trasfor=
mata in fertile campagna per dar vita a
numerosi centri di pulsante attività agri-
cola ed industriale
Immagazzinamento
dell'energia solare.
sede di utilizzazione, l'intermittenza
ea pone sul tappeto îl grave
problema del suo immasuzzinamento. Nel
settore delle basse tempera i è avuto
tare come olo scambio di
iti di ghiaia di
costituisen diggià una
zione del problema; si potreb
parimenti prevedere per lo. stesso
scopo serbatoi di equa purché molto bene
isolati, che tnttavin presentano perdite sia
per conduzione entro la massa di acqua
sia ancor più per convenzione dovuta al
circolazione dell'aequa stessa verso le pa
reti più fredde del serbatoio: pur poten
dosi prevedere. gpportuni provvedimenti
per ridurle, esse si mantengono sempre alte
cosicché questo sistema di immagazzina-
mento, mantieno la sua efcienza solo per
un minimo limitato di ore Vi è modo
Anche di eftettuare l'immagassinamento pet
via chimica; così per esempio im grammo
di ghiaccio fondendo immagazzina circa
80 calorie che. possono. essere, però _resti=
tuite solo alla temperatura di 0°, il che
risulta evidentemente poco pratico. Si do-
vrebbero perciò, per questo scopo, usare
materiali che fondona o entrano în rea
elevate: se ne
stanno infatti JJative pos
sibilità ma comunque il procedimento
molto costoso.
Il problema dell'immagazzinamento si pr
senta però molto più è ifficoltoso agli alti
livelli onergetiei. Nel caso di cnergia ter-
mica a temporaturo elevate si, può
anche qui con buoni risultati allo
solito di silos riempiti di ghiaia o anche
a reazioni chimiche con materiali con alto
punto di fusione come per esempio l'ure
ghe fondo a immasazzinando quantit
di calore pari a 50 calorie per grammo;
molti altri sali organici ed inorganici sono
disponibili per lo stesso scopo ma il rela-
‘e da 1000 KW
paraboli
MODELLO del forno sola
piani e del grande spece
tivo immagazzinamento di calore è molto
limitato.
Ml calore immagazzinato a temperatura
superiore a 100° può essere usato per
nare motori a vapore; una simile util
zazione per l'illuminazione
coli gruppi elettrogeneratori d
laggi molto. soleggiati. sarchbe " una ve
prayvidenza, anche se l'immasazzinamento
limitasso solo a poche oro della notte
per tutta la sua durata potendo infatti
a
sempre. presente che in omaggio al prin.
pio di Carnet, questo calore può svolgere
un’apprezzabile quantità di lavoro solo se
a temperature sufficientemente elevate. Ri
atrratia pie
cordando infatti che un chilowattore di
energia è equivalente a 860 calorie — cd
in particolare al calore immagnazinato da
itri di aequa ad una temperatura di
ne
convertire il ealore disponibile alla delta
temperatura in_L ehilowattore di emer
elettrica in un dispositivo che funzioni è |
10 % di rendimento occorrono 860 litri di
iefra a 10° al disopra della romporatura
ambiente mentre ad enza di tem
peratura di 50 a volte supe
tore, la quantità di acqua sufficiente, sa
rebie iuvcoe cinque volte inferiore. Quindi
im definitiva per azionare un gruppo elet
trogeno, il calore iniziale immagazzinato
eventualmente in un silos di, pg do-
rebbe essere superiore a 150° e quella
finale a_100°, Comunque il p… semplice
mezzo di imm namento dell'energia
glettrica, ricavata dall'energia solare, due
tante il giorno sarà sempre costituito dal
gio di un quantitativo di acqi
pompa
più alto livello possibile, utilizzan
RI momento opportuno, la relativa
per azionare una turbina
120 tonnellate dî gequa dall'alte
ri fornirebbe ‘gia squisite ad
i Rava
certo di molto più pi
© meno costosi se sî potessero rea
serbatoi naturali 0 non più in uso.
maga
L'im
namento dell'energia elettrica otte
nuta dal sole entro batterie di acenmulatori
rappresenterebbe anch'essa na soluzione
attraente del problema, non seevro di na
tevoli difficoltà nei riguardi sia del costo
‘0 nel cui fuoco si concentrano i
di Font-Romeu. Sistema degli specchi
raggi riflessi.
sia della manutenzione. Un provvedimento
zzinamento ricco anch'esso di
‘prospettive. è costituito dal:
l'impiego dell'energia elettrica, ottenuta
dall'onergin solare, per effettuare l'elet-
trolis «qua; sì potranno così disporre
di notevoli quantità di idrogeno facilmente
immagazzinabile in bombole, Attraverso un
chimiche reversi
ili che immagazzinino l'idrogeno entro so
ridi © liquidi; così per esempio la convere
sione di idrogeno in ammoniaca consente
un cospicuo immagazzinamento, în un pie
spazio, dell'idrogeno che può essere
di nuovo riottenuio Tibero attraverso tin
oecsso, di riscaldamento catalitico. del
‘ammoniaca. Lridrogenazione del. bengolo
eatituizco un altro. procediicnto dello
stesso tipo atto ad immagazzi idro.
geno per bruciarlo quindi in adatti motori
Ma indizio più moderno tn questa/ asi
è costituito dalla conversione del-
faes dell'idrogeno immagazzinato
elettricità attraverso le cosiddette
colls>, alle quali si è giù
: il gorgogliamento separato dell’ossige
no e dell'idrogeno, attraverso elettrodi di
metallo poroso immersi în nma soluzione
fusa di gi sodio dà luogo a genera-
zione di energia elettrica tra gli elettrodi
dn a
per mantenere fusa la soluzione stessa. La
stessa venzione è parimenti possibile con
altri gas ossidabili
11 calore solare può essere convertito diret-
tamente in elettricità nelle termocoppie
costituite, come è noto, da due metalli di-
versi come, per esempio, rame e lega di
rame-nikel. sponendo la giunzione della
Lin E an LE
nell'ombra si genera una tensione di cirea
{0 milionesimi di Volt per ogni grado di
differenza di temperatura. Altre leghe che
generano le tensioni più elevate non hanno
vita molto lunga; inoltre le lunghe con-
nessioni necessarie per connettere le ter-
mocoppie in serie introdueono resistenze
clcttriche aggiuntive che evidentemente ri-
l
n
, in definitira le pocibilità di
ersione attraverso tale mezzo esistono
per il momento (è una riserva questa che
3
gecorre sempre faro con l'attuale travol
gente ritmo della tecnica) solo allo stato
. Recentemente è stato realizzato il
primo convertito a carat
tere sperimentale, solare in
elettricità. basato su di un prin ipo giù
illustrato all'inizio. L'appareechiatu
costituita da no specchio, concavo,
da un convertitore e da t tore; lo
raggi ‘solai sul. don
odo
li elettroni emessì
dal catodo ealdo ragigiangono, attrave
un intervallo di vapori di cesio, l'anodo
Ina ra ai fa ever
îl circuito esterno (di utilizzazione) dando
O I]
flusso di elettroni continua a scorrere fina
a che sussista una differenza di tempera-
tura fra catodo ed anodo; da quindi una
sostanziale importanza il radiatore che
attraverso il suo sistema alettato deve man-
re l'anodo sempre freddo. Il disposi
dia un rendimento abbastanza elevato,
{& el calore solare essendo convertita
ì impiegando due specchi
Sa di civca 3 metti si posono
alimentare 10 lampade da 100 Watt
vi fermoionici sono preconizzati
Rn
ad energia solare essi forniranno l'energi
nec ia per alimentare le apparccchia-
ture per la nav IEaone sol i complessi radio
nonché per fornire agli astronauti.
Utilizzazione delle ri
lell'energia solare.
Sinora sono state prese in esame le pos
sibilità di utilizzazione termica dell'energia
termica solare, ndone cioè le gam
di radiazioni Lon mediamente tra 0,8
© 20 mieron conosciute col nome di radia
ioni infrarosso. Ma si è si
che la metà circa dell'en
parte uma piccola align
uun 1o
spettro visibile pompreso approssimativ
mente tra 08 identen le
è dimostrata ‘sinora
possibil erso reazioni ehimiche
@ Fenomeni fotoolettrici; ciò im base a prin-
cipi di utilizzazione sui quali si conosce
però molto meno che non nel campo del-
l'utilizzazione dell'energia te sol
ber quanto l’impiego delle radiazioni due
non sia soggetto alle limit
esistenti per le temperature nell'uso, dille
radiazioni termiche, tuttavia esso si pre-
a aspetti svantaggiosì in quanto
la metà delle radiazioni della relativa
czione dello spettro ha una sità
Se Sa
gioni chimiche
Realizzare retzioni chimiche atto ad
gzinare lo \.ul…/lmn gun c
ne, quando richi
Ria
ma nella pratica appare str
mamonte difcile che avrebbe scomagito
definitivamente sulle suo possibilità di
one go non esistesse esempio classico
en processo
della fotosintesi. La verde elorofilla delle
piante attivata attraverso l'assorbimento
della luce, trasferisee, eon modali
aneora completamente ben note,
energia alle molecole di acqua (
decompongono fornendo idrogeno (Il)
che reagendo con l'anidride carbonica
forma un earboidrato (ILCO) e mettendo
im
la relatix
nie possibile
32
in libertà ossigeno (0). La reazione sì svi
luppa secondo la formula seguente :
CO, + 130 +
HCO +
arboidrato I mandosi in cdl
E i
presenti nelle piante, Il fenomeno della io
tosintesi è alla base dello sviluppo dell'agri-
coltura e dello sviluppo di tutto il mondo
tale e quindi indirettamente anche di
tutti i combustibili fossili, dei quali noi eon
tinulamo a godere quale risultato dell’inîn
tervotto rinnovarsi di questa reazione nel
corso dei milioni di secoli trascorsi în nu-
mero così elevato che i geologi non sanno
cho approssimativamente stabilire; bi
sogna però zubito aggiungore che
a possibilità di app)
per la produzione di
esso non sarebbe sufi
clorofilla + Iuee >
0» + clorofilla
, an
questo processo
ma o
ente a soddisfare Je
neanche le attuali richieste €
gia, anche se tutta la terra fosse colti
foreste, La. fotosintesi. costituisec
quindi il primo e più diffuso mezzo di im-
mento, delle radiazioni luminaza
1 con in rendimento
che appare nell'agricoltura molto
La norinale reza di n cttito moatra
glie vieno immaguzzinata solo Ja
illesima parte dell'energia solare ineiden-
te annualmente su tale Superficio (di tale
quantitativo di energia, come detto,
a metà pertinente agli infrarossi è com
pletamente inefficace allo scopo). N
ho potuto realizzare sinora nessun
mezzo € ceor
aumentare
ridotto rendimento: si co
nosto, è vero, in "so sempre ad eeperiona
gli laboratorio che esso aumenterebbe molto
în presenza di una concentra
3%
ide carbonica de dello
0,03 % esistente normal, ia, m
tale aumento di concentrazione dell'anidri-
dle carbonica, che pure è un composto così
largamente diffuso,
roso dla non iis
que, ad onta di questo basso rend
un E inglese osservava dun ‘he
che e, coltivando a foreste un quinto
per ottenerne combusti
problema dell'energia per il pompaggio del.
l'acqua di irrigazione sarebbe risolto, ma
ana questa soluzione non può
e aeeettata sul piano nerale perch
la terra è destinata in primo luogo alla
predizione degli alimenti e "estensione del-
le foreste non può essere impunemente
aumentata, Del resto una indagine sulla
agricoltura americana 7 che probabilmen-
Si qove spendore una caloria di
combustibile per le varie operazioni neee
sarie a produrla (coltivazioni, lavorazione
a macchina, trasporto, rec.), il che signifi
che la partita in questo campo si ehiude
alla pari: perciò nelle località dove sono
usati come combustibile il legname 0 l car
a l'esistenza delle fore
delle domande di com-
Fortunatamente però il
fotosinte
imento dell
‘© assai più elevato negli
lulari come per esempio
le alghe ed anzi esperienze di laboratorio
condotte cioè nelle condizioni più favore
voli su di un'alga molto comune, che è la
. hanno consentito di raggiungere
10 % di rendimento a tale percen-
luce assorbita corri
lu speranza degli scienziati
oltivare su vasta scala la clorelia
c altri tipi di alghe per ricavame combu-
stibili ed anche clementi nutritivi, Culture
di elorelia condotte su di una base di semi
produzione banno dato una resa circa 10
Volte suporiore a quella media agricola ma
l'operazione de attrezzature ehimiehe
e considerevoli investimenti fi i. La
Solativa coltivazione presenta infatti diffi
coltà nel mantenere costante quella tempe-
ratura abbastanza. bassa che risulta. più
adatta per lo sviluppo delle alghe, nel rac
re, contrifugazione, le minute
Sa i
minazione da parte di batteri cd è
che riducono la popalazior
alghe © l'effi ella Totosintesi. Altri
esperimenti i di coltivazione di
alghe sono stati eseguiti nei Inoghi di me-
ta dei rifiuti i quali contengono î fer-
filizanti occorrenti mentr
l'azione dei batteri proscnti
organici mantiene un
dell'anidride carbonica. Si 1
tini perfezionimenti in questo
così il problema della contamina:
ghe da parte dei batt
mentre si sono ottenute
equa a temperature
con
atte a sviluppusi nell’
più elevate di quelle sitora richi
conseguente economia della spe
freddemento ed infine in alcuno spo
alghe il rendimento fotosinte
raggiunto l’elevato aboratorio.
Noi riguardi delle smlità, “di utilizzazio
no del prodotto è “altro proposto
ti Lam Hernentavoli alici perinicavame
a altri combustibili, gassosi csi.
dabili, Ma più interessante si Dresenta la
possibilità di estendere alle alghe il pro-
Lesso di combustione in immersione entro
grossi recipienti con vapore sovrariscaldato
1 forte pressione studiato per la polpa di
at
rifiuto della carta che sinora inquinava i
corsì d'acqua. Se si potrà applicare questa
tecniea alla soluzione di alghe ad alta con-
nirazione si riuscirà ad eliminare il co
stoso lavoro della raccolta, o dell'ssioenzi
ne; tale combustione for
zione di anidride
le vicine colture e al tempo stesso genere
vapore ad alta pressione che può essere
i sato nelle turbine a
tilizzanti potendo
vapor
non andare disper
In bas» alle 1 tree gela V. 8 National
Geographic Soc Washington la elo-
I Ia IDE
mento dei futuri astronauti: esa dovreble
fatti trovare nel
ill'ssorbimento di
ziali, grazie
carbonica prodotta dalla respira
ti, le condizioni più adatte per il suo svi
lupy taggio di depurare
1 ire le vitamine necessarie
degli astronauti.
iosi ritengono più opportuno
loro ricerche verso piante
neqnaziche diverne delle alghe cone, per
esempio, i gincinti di acqua che potranno
Fornire suo chi nutritivi mentre la cellulosa
ed _i materiali non adibiti sarebbero utiliz
sati ‘some combustibili: forse si dovrebbero
indagini sulla cultura di speciali
om_ soluzioni mutritivo chiuse în
di plastica anziché in terra; il
Sistema nelle atti Rondo ione
‘0 economico, con mate
più economici, Potrebbe essere zi
do ce pre
netica di parecchie
futuro izialmonte.
Pit attmentare la produ
vssarie l’alimenta:
inalmente però le proteine pre
alghe costano ancora circa il doppio dî quel
le ottenvie con altri mezz
AI di fuori della fotosintesi molte altre
reazioni chimiche possono esere ottenute
per l’azione delle radiazioni luminose della
{ico (© la fotografia no è tina delle più co-
muni): di essa però poche sono le rea:
"
un tempo eventualmente indefinito, le ra
dia zioni luminose siano capaci di restituirle
NEED la reazione inversa, 0 sotto altra
mpio il cal
ose Prima
forma
condizione per il d
an per
SI Afcha i reagenti steniiel (toria:
lizzatore eventualimento present
paci d bene la luce;
Bone che siano materiali colorati
colore bianco non assorbe ma
maggior: part pio più
comune è proprio la de
assorba soprattutto Îl rosso e il blu da cui
deriva perciò il suo colore verde,
assorbe
anche in misura quasì ugnale tntte le lun-
ghezze d'onda dello spettro visih
reso tra 044 e 0,8 mieron. Il
onde diverse sinno amsorbite di
orse consente alla luce del sole do pene
trare più profondamento nelle. for
nelle culture di alghe estendendo i 1a
portata degli clement ‘o
munque, se ina determinata reazione chi:
mica not ‘be una gamma di onde con-
veniontemente ampia, è. i possibile attuare la
coesistenza di due 0 oni contem-
porance che abbiano um diverso spettro di
ito così da utilizare al massimo
diazioni luminose suna
Altra condizione ne o
no fotochimica del ‘genere © di essere adatta
re adeguate quantità di energi
è devono poter csere restitnite nell'ascu-
reazioni, ma mentre aleune di
spontante e solo accelerate dalla lu
non sono praticamente possibili paio la
reazione invorsa @ è troppo rapida ovvero
troppo lenta; altre ancora, assorbono una
aliquota troppo limitata della gamma delle
radi nose così da potere appar
anche trovera «d infine altre mettono
della ine, dell'acqua in idrogi
bbe molto inte
di ll'immagazzinamento dell'e nergia
— come già precisato in pr
funi gi tina, particolare ui
dell'energia. te solare ehe conduceva
ultati — questi due gus pos
Poni indefinitamente e
alimentare un mo-
a fotochimiea. Heidt ha tr
on iperelorati cerosi
ultravioletti sono capaci
di effettuare questi decomposizione, ma
n el ultravioletto è così limitata
solare da render
Teoricamente è
nello spe
praticamente impossibile
Sa potrebbe avvenire anche sulle onde più
conte dello spettro visibile, ma in prati
na poter prima individuare un cata-
lizzatore adatto, Si deve quindi coneludere
efinitiva elie sì è ancora alla
fotochimica più appropri
p radiazioni luminose dello
spettro solare; tuttavia il miracolo della
fotosintesi dà la conferma di fatto della
possibilità di reazioni del genere
senza dubbio la
Conversione fotoelettrica,
conzersigne diretta della luce solate in
dlettricità. rappr so realizzabile, la
Ra niente
per l'utiligazione dell'enorgi luminosa del
per ricavarne
o im modo nssal più vant
poi energia meccanica
ggioso di quan
to possa essere ottenuto attraverso motori
termici che hanno un rendimento molto
basso, Le eventua bilità al riguardo
possono coneretarsi în due direzioni diver.
ses attraverso l'impiego @ di pile foto-eal
vaniche, il eui funzionamento è dovuto al
ion
determinarsi di una reazione ehimica, 0
anehe di pile foto-voltaiche nelle quali în
vece non si determina nessuna reazione chi-
mica © basate invece su un principio fisico.
Nelle pile foto-galvaniche, quando si forma
un nuovo prodotto chimieo, sotto lasior
bimento della luce, ai
reagenti primitivi o ad uno stato di equi
ibrio — una volta eliminata la radiazione
tatrice — si attua con sviluppo di ca
lore che può essere accompagnato da tr
sferimento di elettroni: molte reazioni chi-
miche implicano anche solo un movimento
di elettroni da una molecola 0 da uno jone
© da un atomo ad un altro, Questo movi-
mento di elettroni può, in linea di prin
cipio, essere ineanalato lungo un eondutto-
e determinando pereiò n passaggio di
corrente che è atta a compiere un lavoro.
1 generalmente il ritorno degli elettroni
nie, cui originariamente essi ap
e dell'istituto di tea
IL arande forno solar
cu, 68 di |
9 lenti del diametro d
il sale, 1 vagai in necita, dell
lenti secon
giunge una temperatura
engono
ndarle del diametro di cita sen ‘19. sul fuoc
partenevano, si efl'ettua assai rapidamente
non appena le molecole rieche di elettroni
iù pit collidono con quelle che ne lenmo
invece perduto; l'unico risultato è quindi
costituito dalla generazione di calore senz
© si stabilisca nessun passaggio di coi
rente. Se al contrario il materiale più ricco
di elettroni e quello meno rieeo possono
essere sistemati în due scomparti separati
prima di reagire tra loro l'energia chimica
immagazzinata è suscettibile di essere libe-
a in modo controllato. Si sono infatti
formati così due elettrodi che,
collegati tra
quale gli elettroni trasferiti ritornano alla
posizione originaria; è in questo caso quin-
di che si determina cioè un pa
corrente elettrica, Si è in conseguenza ei
fottuata una conversione diretta di energia
luminosa in energia la quale, giù
a non ancora
portata sul piuno pratico, il suo grande in-
rando pienamente Je ricer-
ono intensivamente continuate
Sh che “veni
al riguardo.
Le moderne pile fotovoltaiche
che, come
nologia della California installato a Caltech.
ingo i lati di un esagono, sono puntate versa
incentrati, da un sistema di
o del gistema ottica ove si xoe-
di diametro.
. Nel Tuoco il sole h
si è detto, non si basano su i chi
Ris —an arnto pel passato la foro
ma realizzazione con le cellule al selenio
nelle quali l'incidenza sull'elettrodo di se:
lento di un raggio di luce provoca una
variazione di resistenza elettrica e quindi
una corrispondente variazione ‘ai corrente,
Le quantità di crergia prodotte sono però
molto limitate oltre che comportare un ren
dimento assai basso, ma risultano tutta via
sufficienti por essere utilizzate, come pe
esempio, già da tempo, negli 'eposimetri
Ma negli ultimi anni il lora
applicazione di ben più vasta pori
la scoperta, ad opera dei tcenicl della Bell,
della cosiddetta pila solare al silicio Questa
pila — che converte direttamente i e quan
Hi di loco (0 x fotoni») in e quanti di
elettricità — appare di una estrema sem-
plicità : essa è costituita da una semplice
lastrina di silicio puro, nel quale è stata
introdotta una dose acenratamente control.
APPLICAZIONI industriali dell'energia solare: qu
watts di elettricità, pe
ripetitore automatico di
può produrre 20
alimentare un ra
pila solare di costo ancora elevato
raggi solari si determina nella
lizzazion
la conversione che nei primi esempiari rî-
mente elevando attraverso successivi
u 10
4 % di gi
0 al rendimento massimo tcorico pari
tNItA di questo tipo in ectig'e ini parallelo
mezzo. del raggi CRE usato per
it
v
Vr
pira
#6
2
Fra
ui
si possono ra rigor comples.
sivo dell'ordine di aleume decine di Watt
Così il satellite Tiros Doria montato supe:
riormente e lateralmente un sistema di
celle solurî collegate în serie-parallclo,
smo gli trognre una potenza di punta di
8 Watt; la loro energia viene utilizzata per
caricare batterio di scenmulatori al nikele
gadarino le quali forniscono la potenza ne
cos per le varie apparecchiature del
satellito nella misura di 28 Watt per ogni
orbita percorsa, In questo sistema le sin-
gole pile sono ricoperte, a mezzo di un
adesivo speciale, da lastrine di vetro per
controllarne la femperattra con il cui e
score dimintisee il rendimento della pila
ssa; ma, poiché questo adesivo sotto l'in
iin adle E travioletto tende
ad annorirsì, le lastrino di vetro sono pro
iii ra-
Epatite Ua I seni a alone tone
radiazioni ultravioletto; inoltre sulla st
perficie vetrosa è depositato un film
9
assima parte dell'energia solare neidente,
ividentemente, dati i Timitatissimi valori
delle potenze in g non si può parlare
almeno per Îl momento di questo pile come
di goneratori di clcttricità sul piano indu-
striale neanche per impianti di piecola pi
vee di impedimento tra l'al:
vato nche se ridotto rispetto
alle prime realizzazioni. AL costo proprio
della pila occorre poi aggiungere quello di
pianto € di manutenzione delle batterie
di accumulatori sempre necessarie per ns
sicurare la, continuità. dell'ero l
energia anche nelle ore di o
cui onere rapidamente aume nta con lele
satsi della potenza da erogare; o Datterio
costituiscono evidentemente il più semplie
mezzo di immagazzinamento di
per supplire alla sua intermitte
Tottavia ben altri problemi, al di Sori di
quello economico, sono da risolvere prima
di poter trasferire questa nuova sorgente
di energia sul piano pratico della vita. Co-
una, anehe con lo ste limitate prest
ioni, il nuovo geniale dispositivo può già
venire incontro ad alemne necessità con
per esempio, Ja carica di_ piccole batter
di accumulatori (come già segnalato nei
satelliti), l'alimentazione di piccolo veti
lefoniché 0 anche di trasmettitori © ricevi
tori a distanza ravvicinata: in qualsiasi
SO essa rappresenta attualmente l'unica
sorgente di €
sicurare la
liti in orbita ed eventualmente anche dei
veicoli spaziali del futuro,
La precedente esposizione ha voluto dare
un quadro delle principali direttive di sp:
plicazione dell'energia solare, anehe sc si
ora î progressi in questo settore siano stati
così lenti che almeno per il momento al
cime delle relative possibilità si manten-
gono ancora sul piano esclusi vamente tec
ET fina così smisurata
fonte di energia per di più ad immediata
portata dell'uomo sono state messo a fuoco
nel corso di questa esposizione e ad esse
riconnettono le molte diffcoltà è ancora
frapposte al uno sfruttamento che
se limitato ad una piccola parte nor
me potenza irradiata dal sole TA
nergie supe-
Ma
mypre più accanito
«zioni da parte de.
ti di molte delle principali n
Font & Ni probloma Gi far fronte #Uetar
sconti esigenze della richiesta mondiale di alla possibilità di utilizzazione delle vario _ Cos
osì, in a
unta alle citazioni gi
della precedente
energia è posto da tempo sul tappeto in fonti ausiliarie di energia disponibili în _ nel corso posizione,
tutta Îa sun reale portata e Ta relativa so. natura; dallo studio puramente teorico, lo centisima la notizia che 1 Beorsheba, in
luzione diventa sempre più necessaria ed relative indagini si trasferiscono nei labo. Israele, entrerà presto in funzione un'offi.
RRIER te oo ono NES TO) POSITANO VER O Oa ad energia solare, per
di UM csmurimento delle fonti, eonsenzio: all'ordine del giorno hei simpui e nici con- la Produzione di co chimici © di in-
nali si fanno meno lontane. L'avvento st tegni che si sn piegando fl vapore prodotto da
vasta sella dell'enorgia muelenre por fis VS RR 300 mq mentre
sione giù in corso di sfruttamento, e quel O ls altre informazioni, VUR 5;
lo assai più lontano dell'energia nucleare. modorna. La, prossima eonforenza, organiz. | 1050 a punto una ttrbin a azio mat
di fusione non potranno — neanehe quan- zafa a enra delle Nazioni Unite sarò tenuta - 8Î2 solare. Senza dubbio lo realizzazioni
do queste fonti saranno diventate economi: in Huvopa dal 17 al l'agosto 1901, e verrà _ enteranno sempre più numerose nel nel pros
camente convenienti — , simo futuro: ©
En nei o dedicata principalmente a tre sorgenti ausì- Sello I
© difieronziato richieste di energia da par- lario di cnergia: energia solare l'energia necessità. asso EST
te della Popolazione mondiale în rapida | colica e l'energia geotermica; tra esse l'emer- immenso impetuoso torrente di energia rie
i continenti e partico. _ gia solare terrà senza dubbio il posto d’ono- diante — che da milioni di sceoli irrora la
re per le sue grandiose possibilità e per Ja
ss. molteplicità delle sue applicazioni ehe an-
la disponibilità di energ
superficio terrestre ©
continuerà ad îrro-
mire ricavarne
senziale ed indispensabile per elevare il che se lentamente cominciano ad essere ‘Bipre ‘maggiori ‘col
loro grado di civiltà appena ai pr imi pass tiuate con slancio di pionieri sul piano progredire a nn ee conquiste del-
Si guarda perciò col sseente interesso industriale.
‘ Î Stroms in apostolica Zentraleu is will be the subjeet of a worldwide
L’énergie ee ia Md (Solar, ion
i Strahtangen der. Sonnenencrgie wer. er) De lield in Europe from 176 fo
solaire don auch Jar Apparate vercendet, STES E
A, fravre un cspaco de plus 2e 150 (Ma: 00m den einfaohetoa (Bordo nd 4 ros ovor 80 milton miles of sco Sho i e ‘mie ficlà t00 some
milione do km, lo Solcit tra andoro Apparato far ti dî tu edo do he Part o ov SI ninni
a Terro un torrent considera "n olo vio Warmomerbokiior RE ning e £ noxlimuetiblo ra 28 ni mecriatie Das, ind
radiante inépuisable, que, uu Miswag) Dis tion: _ Sint ener "hh man is tempi o e E
cn, die zum Beispiel Distilatione so DE that ît will be possible t0
cours Vac sideles, Phomme a Rino E pl n times throu; gh dh sd
$i dior Anonimi, bre, fim alc To i tg; riti van
he de mombrauscs nations, des d e 5 dovn ou tho carth's curface, in or
” rerwenden (ce gibi nations aro undor way studice and
i ont ae mit Schwefoldiorud experiments which have led © some.
! e e …v… \Alerelopmento. Moetrie
pow jon by puitablo povor
Plants ia alato liievement; the
adiationa thermiquea de ians ai #E Si aa
rl d Ns an ai e apporti
pour. dea appareila mnging from tho sîmples r
Amplos (eniines so ta
plia hot water tanks, heating
systems) to to
" men von der Sonne ausgcatraltten Sor Mistilori
ere ac blartami - Irafte noch im Wege, Dicse Energie È
force motr trird Thema ciner Wellkonfi ren: sein: (some of citlier the sulphur dioxide
dis 21
lee UNO von 17.
di ‘ a vropa agesape i. o
Sandi sata Alm) Ue Tati Bedini mas - Mint), si Tho maior proble
E o Begin mom Confronting the techmicians concer
a e è cs rali ai
Sradocistache ve
ni cine
VICI tati Mon ei ni Mind sv
! RO acacia niea > ta è ratiana] nd sono a
o ere priaere tion 0£ 16 cooreigne pone: imliatei
Spliin GoMnomiquo et Fatiomello _ Rertmgonsehaften mer Tosi beige port: por o
ormo pisano irradio par lo
dà era
Fobioi
BATTERIA di insolafori Radiasol (capacità 4000 litri di acqua,
sup. mq. 50) installati sul tetto dell'hotel Wilson a Peri
Die Sonne
als Energiequelle
Ipaeh ino Bniferneng von ber 190
Millionen bm Gbertragi dir Nonni
IAT rio
"incersieglar abienenoraio, di
der Mens 7 Jahchun
derte 0 anemendon vorsuehte
lektrischen
Erscugung
ben. Dio
La energia
solar
A travis de un espacio de 150 milto
nes de Kme. et Sol trasmete a la
Tierra un desbordanto torrente de ino:
gotablo curia vadiento quo, al pa
do 16 sglos, CI hombre ha fcntado
gia eléctrie
8 um echo veizado la radiacionea
térmicas de li sola» son fam
D …m- coda: mor “aporota» qu
desdo log mds 20
ei
tiunes Inminosa
Se oponen. fodavta
Miento” cconsmico
mor (I ONT ca Europa del
posto 1961.
Si las aplicaciones sobro et terreno
industrial empicsan a scr voalizadas
sobre dl plano anguardia, los
investipadores obstinados arma que
slim convencidos de la posibitidad
‘ncanzar este innenso, impetuoso
torrente que vicga In superficie terres-
siempre mayare
norgia con € progreso
"10 las conquistas
Me ta cionci,
35
LO STATO E LA RICERCA SCIENTIFICA
Ti ivatto, da tempo, DOOR ifico grido
E di allarme rifere a situazione
italiana nei campi della ricerca ein
e nio
Sì afferma, cioè. ele in tempi Some lt
le, in cui la più sì te delle attivi
può ………- un'eſſicion
terza solo attraverso il
d
isolut
Scocca
Ila Macchina, la potenz mica e la
sieurezza della nazione — come dire il suo
avrenine — sono vineel
ati, in un rapporto
I
di stretta dipendenza, a
propria eficiente industria «
o, a
raggi imato.: e possa
sufficiente do di fon TESTO nei cam-
pi della rice
Si invoca pertanto la necessità, per l'Italia,
di una seria intensificazione delle varie at-
in tali campi è sì deplora ad un tem-
Do la situazione che da noi sembra esistere
minae
che
Saga
"addirittura nel novero dei Pacsi co
siddetti sottosviluppati.
Di tale ione € di tali sì poco all
OE SO
lo Hole come responsabile e viene ad ess
overato n comportamento di impre-
x ]u-uu- indifferenza al riguardo.
Vien fatto allora di chiederei:
” effettivamente lo stato il giusto de-
stinatario di quei gravi incitamenti ed av-
vertimenti at anni or si vanno
ripetendo?
25
da
e i Hi pondono veramente a con-
getti e a previsioni di accettabile logi
perché non ERO grecchie per
dite e menti per provvedere
Nei riguardi della domani n vien subito
fatto di rispondere cho se effettivamente
trattasi, come sembra, di quest
stenti il ene collettivo, appare
quegli incitan no molti a chi di
oa Teo ott è îl naturale deposi-
ionsabile ed ino
effettivamente, allo stato.
rst PESentonE: delle dinicol
‘entità
auido la si voglia) oi
n fisico destinatario delle nostre
i
aspetti di inaffermbilità. H ciò, sia per um
ento di nomini e quin-
setti e di programmi, sia per la
di poter focalizzare quel giusto
«punto » che nel mosaico del nine statale
si trovi a possedere la sensibilità, la com-
petenza e L possibilità di comando, neces.
sario Ji ssare ad eventuali azioni rea-
lizzative cuando fosse stata riscontrata la
giusto IRCRIRS invocazioni.
Daltr , non si vede 7 a quale
altra possibile entità, se non lo stato, pos
sano pensarsi rivolti quegli incitamenti e
afferiscono & situazioni di indulibio carat
E
spesso è accaduto a aceade che
presso grossi enti di natu ata siano
stato condotto ric 1 nche
isultati; ma tutto ciò è a
a in campi limi-
tati e di specifico interesse per quegli enti,
în relazione al genere di attività da essi
svolto. Sono intervenuti, in tal caso, un
preciso fine cconomico-indngtrialo qualo
36
di Cosimo Pistoia
agente promotore e una adeguata
bilità finanziaria quale elemento permiss
vo che, insieme, hanno reso possibile al-
l'ingegno umano di esprimersi in qualche
nuovo trovato, Ma în tal easo, anche se
quest'ultimo viene poi a costituire un qual-
poni-
cosa di possibile utilità per tutti, quella
azione di ricerca svolta sempre nel
quadro di una ristretta. esigenza. talvolta
anche occasionale, che non ha a che vedere
con la Cn ‘generale da noi posta in
argomento. La quale imporreDbe invece una
gontinusta azione su un piano
destinata al
zione da eoneepire solo in termini nazi
Una tale azione, dunque, volta al bene del:
la collettività, solo dalla collettività stess:
più derivare © quindi, in definitiva, dallo
stato, Trattasi, infatti, con pae azione
nei campi della ricerea, di conquistare al
paese certe possibilità che sr potrebbero
altrimenti An dall’est hé, 0
di ci strettamente o, oppure
di troppo costosa Jcquidizione. Quosta con
siderazione riconduce la m
porta ad essa degli elementi n
ennati concetti di sieur
nazionale e di potenza economico indusi
le afferenti, rispettivamente, a trovati tee-
nici militari od a nuovi proced Li
zi di produzione e quindi solitamente se-
groti ed a trovati teenici volti alla produ-
zione di strumenti da destinare
a un E ct uso d TO collettivo e
quindi di necessario basso eosto.
Sîa pure in forma breve e sintetica, ci sem
avere risposto alla domanda 1);
quegli incitamenti, dunque,
non essere rivolti che allo stat
come amministratore di quel grosso con
dominio che è una nazione demoeratica, do-
eguenza, sin come at
promotore € soccor
ritore di private iniziative.
Ciò che accade nel mondo, sembra
provare del resto la giustezza di questa
risposta. Nei paesi più progredti: infatti,
souio sorti da tempo i contributi dei pub:
Dlici eruri a finanziare adeguat
forma diretta e indiretta, La ricerca scien
tifica ed applicata; e ciò, per la convinzione
che È progressi. della seicnza e della teeni
ca rapprese no effettivamente dei reali
Deni nazionali che devono essere in qual-
ehe modo pagati da tutti, perché volti al
bene di tutti.
Veniamo adesso alla domanda 2) la quale,
però, contiene implicitamente. un altr
quesito: quello, cioè, volto a giudicare se
la espressa gravità di quei tali noti avver-
timenti risponda eTettivamente a giusti è
generale,
com
razionali concetti 0 non risulti invece spon
‘ameamente amplificata o distorta per cats
i vario genere afferenti al desiderio 0 al-
l'interesse professionale di singoli
ruppi.
Può essere allora opportuno porre la se-
guente sotto-domanda :
quando si afferma che al prosrusso dl
fica e tecnica è indissoln-
ER E industriale ed
economico del paese e che non sî tratta di
steri) di uni
stanziale
questione di vita
tali affermazioni, pieno valore di inelutta-
bili certi
A tale domanda, specie se intesa su un
piano di valori assoluti,
a rispondere nega
tanto tentare di fissa Ù giusti e ra.
onali limiti entro i quali. poter meglio
inquadrare la intera questione.
Eatanto, spostando esa sti un terreno po
precisamente di politica internazio.
‘mbrerebbe che, per gli indirizzi che
sì stanno oggi perseguendo,
one di eui sopra avesse ad uscirm
quanto rafforanta. Invero, quella relazio.
ne tra causa ed el sostanza
Dl RARE domanda,
appar mente a concetti di caratter
Nazionalistieo ed isolarionista; ma questo
sarebbe in netto contrasto con la realtà
presente la quale, invece, contempla ed in-
voca sempre più la instaurazione di strette
cooperazioni politiche cd economiche tra
iù pae
Îì quadro mondiale attuale sta anzi pre
Ci eni
semplice perché le nazioni sembrano ormai
ise in due blocchi e in ognuno di questi
esiste almeno un pacso che im fatto di pro:
gresso scientifico e tecnico ha raggiunto for
midabili altezze
Allora, in sede di collaborazione © di eoope
no internazionale, nessuno dei paesi
app rtenenti all'uno 0 all'altro blocco do-
rebbe nutrire eccessivi timori per le pro-
prie inci mae nei vari eampi di attività
© în particolare în quello della ricere:
ui ragionamento mon è da
eonsiderare integralmente giusto. Esso può
troppo facile ottimi
che a questo mondo
non esisto nulla di assolutamente, co
fatto di umano intenzioni © previsioni nel
campo delle cose politiche!
{È allora? Allora potrà benissimo darsi che
la giusta linca da seguire per mettere d'ae-
cordo il meglio possibile le esigenze en
le possibilità, si trovi, come sovenie accade
«nel mezzo >. Dal canto nostro vorremmo
tentare di formulare una qualche
proposizione al riguardo, che potesse rap-
prezentare un. abbastanza razionale com
promesso accettabile ai vari effetti.
fa prima di accingerei a ciò, dobbiamo
ancora chiarire un punto fondamentale.
Sinora, dunque, si è detto:
saremmo portati
gliamo
0) che nei campi Gela rieorea scientifica ©
applica uspi anzi addirittura
necessario, il con ica propria
« efficiente situazione » nazionale
D) che spetta di ma allo stato Ja r
spansabilità di nn tale consegnime
0) che lo stato, da noi, appare in Ha
carenza al riguardo.
Ma per determinare la e misura» di t
ORE e
gite cosa si infonda per quella e efficiente
situazione per apprendere e stabi
lire ciò che ne) ‘effetti dovrebbe fare lo
stato per non meritarsi più quelle acense
e per mettersi, diciamo così dalla parte
della ragione.
Appare. subito
evidente che quella effi
vremmo pretendere che a
sedesse, ad esempio, una sua bomba a
nica, d'una sua grande caleolatrico let:
troniea, od un suo missile balistico, ed un
suo quadrimotore a reazione, 0 certi suoi
satelliti tervestri e lunari; e così via. Essa
va qcindi considerata in termini relativi,
basundo la » correlazione solo st
una valutazione logiea e razionale delle pos
sibilità economiche del paese,
La questione viene allora a presentarsi in
modo assai più chiaro perché può allora
essere riferita a dei termini di abbastanza
facile precisazione e cioò
1) al reddito nazionale complessivo e medio
«pro-capite» proprio del nostro paese e
dei paesi di possibile paragone;
quantitativi
fatto nei
2) agli clementi qualitativi ©
di ciò che in viene
campi della rice
Inquadrata così la questione, possiamo al-
lora enunciare una proposizione di generale
compromesso, concepita in questi termini:
ferma Due ni
rena fidi ot
neccssari aiuti da oo) DIE provilete na:
oni con esso cooperanti nel quadro poli-
tico internazionale, è da ritenere però ne
che venga operato, in maniera p:
il massimo sforzo per vieppiù innal
zare il grado delle proprie possibilità in
fatto di scienza e tecnica; tendendo che
tile; iena sforzo abbi Lar essere definito,
nella sua reale conerciczza, como rientrante
sempre ni giustificati limiti di un razionale
apporto alle varie altre
sigenze dell’ cgercizio economico nazionale
© come SH centemente corrente in re-
CR
attuato al riguardo in quei paesi con i
quali possa essere instaurato un possibile
logico co ‘onfronto,
A noi sembra che lo stato, seguendo mn tale
indirizzo, potrebbe allora giungere ad v
onale soddisfacimento dei suoi
doveri, sia R rignardi della propria collet
Ca
amiei © potrebbe pertanto mettersi in con-
dizioni da
re oggetto
dover più
cuse al riguardo
Venendo ora all’ Talia e ‘erendoci a quan-
DUI detto, portati a conclu
i: che Te Ise, du I non stanno nel
modo ora comncito Quanto tato ita-
liano opera, nel campo della ricerca,
appare. indubbiamente interiore a. quello
IRA potrebbe fare sulla
di quel « massimo sforza >, nella forma e
nella E sopra accennate. Quali po
tranno le cause di tale e apparente >
indifferenza da parte dello stato? Diciamo
apparente perché ci consta che Î nostri
governanti non ignorano affatto Ja impor-
fina del problema: in molti resosonti pat
lamentari, infatti, tale questione appare
posta în chiara evidenza; pure, ben poco
è stato poi concretizzato. Come se la tra-
sposizione di esso problema sul terreno
delle effettive realizzazioni, finisse per es-
sere con continuità assorbita nelle sabbie
mobili di certe difficoltà funzionali Jegate
a particolari situazioni concettuali o d
fatto.
Nel quadro del concetto di un e massimo
sforzo postati a coneiudere che da
noi si è alquanto al disotto di quel livello.
Basta guardare ad aleune cifre, pur limi-
tando queste al puro ambito europeo poi-
ché, rammentando ciò che si fa in America
ed in Russia al riguardo, resteremmo senza
fiato dinanzi alla iperbolicità di quelle!
Di contro, dunque, ad aleune centinaia di
che i governi di In-
Francia © Germania, in forma
divetta ed indiretta, destinano ann ne
rispettivamente alla ricerea in generale,
si trova in Italia un corrispettivo che sem
bra non andare al di là dei dicci mi.
Tardi €).
ttasi di una e
ORE
voce © la sua presenza nell'arengo
nazioni più civili e più progredite; tanto
più cho non avremmo penuria di quella
che, nel caso specifico, considerare
a più preziosa materia prima : dei buoni
corvelli! Lo stato appare pertanto carente
in tale campo e, nel easo di eventuali pro-
sunzioni sul terreno dei rapporti interna
zionali © dei relativi diritti © doveri, po:
o di
a indubbiamente esig
valere la sua
i
delle
trebbe trovarsi ad essere t: in
corro
D'altra parte, non possiamo scordare che
l'Italia è purtroppo un paese in cui il red-
dito medio € pro-capite è alquanto sso;
per esempio, rispet Francia, è da
considerare all'ineirea dell'ordine di poco
più che metà, Nel quadro delle varie esi
genze del moderno vivere ci
A allora restare, per noi, che
potesse andare oltre il soddisfacimento
delle più semplici e normali necessità della
vita quotio
Ad'ogni modo, pur conoscendo cd immagi
nando le gravi difficoltà di carattere cco-
nomieo e finanziari Stato è con-
detto a aotiianamente dibattersi, non
mo rinuneiare ad insistere presso di
E dra
di contin
nte EE a
uto al rig
Vert e giusti miti delle nostre powibilità
Gli impegni economici afferenti a tali prov-
potrebbero, a
nostro modesto
a facilmente nei
avviso, rientrare abbastan
limiti di quel « massimo sforzo» che lo
stato dovrebbe poter consentire alla na-
zione, come assolvimento di un dovere e
come soddisfacimento di m diritto.
Ma quale, allora, la misura di questo « mas
simo sforzo »?
Si è già detto che in Italia,
generale della riceren scientifica
cata e nelle forme divetta e indiretta, ven
gono destinati annualmente e complessi
vamente Fio una decina mil ardi.
nel campo
api
Ebbene, ndo agli elementi quantita
tivi cn i equali abbiame coreato di del-
c la reale concretezza di quel massìmo
siero — quelli, cioè, legati alle nostre
passibilità în reluizione coerente con ciò che
vicn fatto al x i alri psi
e con il SRG Ten di quest
dovrebhe "eoneludera che in proporzione, a
quelli, i dovrebbero div
tare, da almeno un centinaio!
1° però giusto osservare che in
valutazione proporzionale delle po
ùi spesa del pubblico denaro, late a
scans jechezza nazionale, non ua
resa n. considera
fatto di
bilità
essere p
di variazione lines “
un limito al disolto del quale non è porsi
ilo scendore! Vegliame allora riderre ulte
riormente a met li
ei
ed o
Zieerea tinto
balmente alla
cata, sia attraverso azio
CO n &
razioni e valutazioni
1) In queste nostre consid
uto conto di
re. Qui,
campo n
giù dimostra
do n
Ma oltre lo specifico ©
invitante ©
v 0 tinto denso di por
suggotiv
per le posibili applicazioni
SE
n esistono nei
della medicina
forse ancora più strettamente
rano ed ai bisogni
hi z
ie colletti
nziamenti cd aîuti alla privata iniziati
va): potremmo sempre e, con noi
stessi e con gli altri an En
balzo in avanti!
di cui sopra, desideriamo
continmare in questa specie di rapida ana-
lisi di qualeuno dei vari clementi in gioco,
nella speranza di poter facilitare l’acqui-
sizione di una più chiara visione della que-
stione, nel o della lamentata carenza
statale.
di È fn lato ooo ad esempio, di ricerca
tifa © di ricorea tcenica od appli
cata. _ Quale differen esistere tra le
due ox*ò che finisce l'una ed ha
Shito Llteat Non, $ fagle soll” base di
specifici elementi diretti, stabilire un netto
sonfine al riguardo, Però — poiehé un lato
nei po E eo
quello finanziario ando si parla di
carenza da dato stato intendiamo
parte
soprattuto viferiecì ai pori
disposizione della ri e si gene
rale — md essre inioressanto fentaro tima
qualche dise zione in funzione di tal
determinante aspetto. Intanto potremo di-
grossolanamente, che è da
iflea » la ricoren che viene
Eoea negli A oi (Uni
ì, Aceaden enti privat
E di muovi
cipi fisici, di nuove teorie, di nuove for-
mulo è nuovi proedimenti; in breve, volta
ad acquisire nuova sapienza e conoscenza
nello sterminato campo della natura e delle
Veri cho ne governano i suoi innumerevoli
‘abile ed ancor tanto mi-
siderare « scienti
so modo.
ricorca « applicata » invero, è da
tondoro quel complesso di attività volte a
sfruttare lo conquiste scientifiche di eni
sopra cd a tradurlo in conereto attuazioni
Snteressanti Ja vita e Je attiv umane.
i sì trasporta ora sul terreno delle esì
genze cconomiche, sì può subito fare una
interessante osservazione, Nel campo della
riceren scientifica © fondamentale, si po-
irelbe cioè affermare che molte grandi
scoperte del genio umano sono spesso € co-
state» poco più di quanto sia possibi
spendere in un normale ambito familiare.
A Newton per la enunciazione della teoria
della gravitazione universale; a Maxwell
alle famose equazioni che
aio ‘omunicazioni; ad
azione delle sue
la fisica ed
per giunge
tono. la porta alle
Einstein per la form
aa tivi ti onato
…\…- M\ orizzonti; a De Broglie
ca ondulatoria; a Fermi
È Direo pa atistica; ece. ecc. sono
Drobabilmente occorsi. oltre’ che, natural.
mente, il loro eccezionale cervello, solo al-
cuni libri, della carta e Sue matite!
Ma quando Fermi si è sentito pronto ad
ziave una materiale aggres ione dell’ato-
mo e realizzare la sua prima pila atomica,
egli ha dovuto poter disporre dei formi-
dabili mezzi necessar tale r ‘alizzazione.
Eppure, anehe la pila atomica di Fermi
è da inserive in pieno nel quadro della
ricerca scientifica
Se alla base della
come materia prima essenzi
umano, questo, in alem
essere ‘sufficienti
nenti scoperto;
più ampiamente,
ciato alla possibilità di a da
potenziali economici che solo a pochissimi
paesi è dato possedere. Ora, tra le molte
aceuse che vengono mosse allo stato, è
anche quella, spesso ricorrente, di det
valenti
non rie
per un
Ho
aperto
perla
ricerca seienti
i l
e il mwuo
ricercatori poiché essi, in patria,
seono ad ottenere i mezzi necessari
37
adegunto sviluppa delle loro geni
Pa
sa co allora
Ci
ETE
è dunque genera
ONT
pori
patria
c0
Lo stato Dotrà US
‘colpe; ma non può csorgli imputato quella
o
di non sapere operare
E gliaro co con queste
intendiamo riferîrei a lavori
amente impegnativi
ralmente giusta
ralmonto da deprocare
espatri
180 più (GIAN possibil
e iuando possa
no
sul ‘fiano colioinieo
i idee. stinza
ilu
sforzo che lo
stato
edi a
questa, che
P
an Si Venia desso all
di sa poiché,
RT o
ente nei limiti di
sarebbe
sffettuaro e che porterchbo ol AE
isporre di me
Solto. maggiore di quella. attuale
determinerebbe
che soddisfacenti, sia în
acquisizioni nel campo generale del s
a în fatto di preparazione di Dn Cn
più altamente dotate.
so la ricerea teeniea od
brio presa
am
o
resse divetto da parte dello st
più attinente,
ol massimo i sarebb
ere di i convi
zi in misura alev
osù, rismardì
risultati più
Ft,
fatto di dovrebbe
si presen
o inte non ave
ereare un
an
nomia industriale, un tale
une tenza da_ parto della_ e produ
«studi > ad
nemmeno essere pe
creda ©
tro campo: quello | ereative
policata. Qui Je continua
amiera - pertanto
l'abbiamo sopra veri © pre
ver sembra costoso,
be subito da obiettare che, Secondo;
onali eriteri che regolano l'eco
caso di insuff
jone » n
di ripagare gli
NA
mai accadere, anzi, non dovibbe
abile! Ed invece esso
a assai più spesso di quanto si
ERI IE nei casi di attività
ine n
rapida o i0
l'impianto ed il n
opri laboratori di ese
L'inconveniente di eni sopra put
csi soltanto quando si tratti di
i qualcosa che possa essere digli
e difsione, come
della possi
oltro che su quello scientifico © spocula- della industria creativa în genere 0 qui ndi, mali beni di conzumo;
tivo; Dossiamo anche aaginnere he le i. Ma non è così _ vole produzione quantitativa, l'al
grandi scoperte ed învenzioni sono sempre la prima è rente alle spese degli studi può trova
destinate 1 non poter restare a lungo nel molto sovente accade che la ridotta, per ogni pezzo, a bassi livelli di
chiuso di ristretti ambiti nazionali applicata chiami spesso la ricerca facile assorbimento. Mu ciò, per molti tipi
Però, nel caso cho abbia a tratt Ulea a cooperare strettamente. 6 contem- di industrie e per molti prodotti di
' " ori co porancamente nella soluzione di determi. tere professionale e di scarsa diff
Sent nei Laboratori stra nati problemi, tanto du interessare, essa, non è se
uma ricerca sufi sempre più le Cnicersità © gli [sith zia a
mento organizzata non rie dente impianti seconda risiedo nel fatto che in Tha io che
a troppo elevato costo € stai nà falmenne in mot e, abbis
atu
n s6 può avore la pos
oblem
biano aspetto. In tal €
dello stato può risultar
cabile poiché baste
dI
vide
massima
per
off
di quei nostri migliori studiosi
rebbe a lib
d
i specifici
Sasa
preve e semplie
Dare cioè opportuno,
Raturali sedi per tal genero di vie
versità, Aceadomie, letitu
non abbiano
deficienza di me
a continuare 1
odi
genere, nonostante gli sforzi del molto |
0 zionale delle Ricerel
uti che potrebbero invece rientrar
mer nsiglio
L’Etat et la
recherche scientifique
Es eee en
trico efficiente. qui mo peul
que si Ton a atteini mm dogré sufi
SE dans a misc è fonr des do,
maines de la recherehe. Puisquii
Fei de duole qui eve u
Diem colcetis il parall evident que
i PEtat qui agit. le premier 4
suse; Al doit aghe dont con
que pa
sO Tail. pour dover. "onjoos
le nivenu do ses pr
de domaine v
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nd tino lip inte
ehe gii Nest
Bresso critique» formule
e l' » leve celle qui l'accuse
i Tetranger de
fait west pa
dle è Drgvoggier cod
a ce
eriticable. loraqi vii agi do trai
dle recherches ava nuto porte
RIDE (Co cinici doi
Salone scientifigne ct spotnlative
38
ossibilit
le cose cam-
caso, infatti, da carenza în
che la “ettetuazione di
conse
entità
a un tal genere di
riguardi
ci si può allora
conclusione
ice
ti, cec.),
dovrebbero forgiarsi le menti e maturaesi
le possibilità dei nostri giovani e dei
maestri per un sempre più efficiente futuro,
pei
aiuti economici in
di
ne, è che la
spesso impossibilitata
mente nel
al In effetti, ment
fondamentale. ©
stato
punto di v
prodotto, Dossi
orare le inizia
ssurie prove cd
tanto aperta la
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abba:
Die wissenschaftliche
Forschung
siro ik nd di
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Eziutens viner cigenta Tcl
Iantustrio gebunden,
Hiamenecha/
meiter di
der. mtigemeinen
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‘Rostopiclig sind.
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anirtschaftlich “sche
Campi industriali attraverso az
allo stesso modo di quelle private; Di
privata ini
campo degl studi appli
setentifie
anche în casì di notevole importanza dal
ta dei risultati, fare a meno d
ere tale da pot
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questione
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più talvolta,
una tale 0
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per le sentativo
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cli le paga?
Scientific research
and the State
Scurity and è
are closely
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onomie power of the
connected to the
ient creative ino
wlieh js made
Rchieving n suit
ille uprodateness standard in the
ficld of resenrch. As sueh matters
appenr to de rr to the commu.
nio” prospero, rst to be
ings.
Fine
AE
thering its ovn “cche and scie
tifie potentiatitie il
SR a
researel does tot. exceed 10 billion
1It is nn undoubiodiy
if in this comtry
proeapito income
too. Among th
and speculative viewpoîni
i.
genere difficile ottenere ciò dal e
sità
a tutti gli effetti, alle possibilità @
dell'industria né
si parla e
pre possibile, cd allora, 0 si
‘© quel dato OI o è
è da qualche tasca, in tutto 0 in
no ad uscire i denari necessari
di, gli espe cee.
pi.
allora la neec
nto statale, volto al fine di n
eſſiciente grado di aggiornamento,
onale. Il non zicononcere
ondurre a strane
: fino addirittura a
opportunità, pu
della ri grandi aiuti ceonomici, mn accade mai
limitare _ hcl campo delle applicazioni teeniehe. Que u
Ap- ste infatti, in tutti i casì di nuovi e prezzo di apparecchi importati, apparecchi
cessario, che lE abbisognano della condotta di studi e prove che l'indus iù a nazionale sarebbe stata ca-
(Uni. sperimentali il eni costo può ascender ad pace di produrre (è anche a minor costo,
in cui aleune decine cd ne De aleune centina se quei compensi per studi fossero stati ad
volte il costo effet del prodotto finito: essa devoluti.
tO COR risultato. Per meglio chiarire questa questione della
economico industriale, sul piano delle y cerca ‘applicata e mei terne evidenza
gu dite 0 comuque del collocamento di talo l'importanza, pot ia 1d un cacm:
h… Lipieamente “valido e rappre.
cello, cioè, della elettronica
dlustria, di cui ormai
a
orrentemente.
EI Estado y la
investigaci6n cientifica
potencia economica y la seguri
TR O
as y tecnica
Ea dali, se destina amalmente a
Cientifico y espeentativo.
._
molti altr
20, nol prossimo tunno, sul signi
solturale delle riviste italiane del
rose un segno dei tempi la lati è tun
rivalutazione, agli offetti della
formazione intellettuale, di ai
determi
Un volumo che, in tuttltro sttore,
merita una pa ‘e attenzione è
netto soffiato tai dalla Casa
tuto dalle riviste, un tipo forse oggi
in disuso 0 in ribasso di fronte al
incalzante ma gli
ce tipo di cultura
res degli anticmti. _ editrice. Eleet volume
Finaudi il a colori
nto I prio yolumo di La cattura The comi
tia "900
averso le vivinte
mardo », « Her quest'arte artigianale,
Bcicentocin: tramandatasi a n0î pressoché inalto
pur nel rimmovarsi dello
gino per la raccolta rata: sicché,
Topics degli ei Spi oliittiantivi “ aiile € mall'adogratni hacato ai pesi
vs 5 tre slo rivisto, dall vita e allu memalità di ogni periodo sit
‘quella. co;
finnità atfition cho non si riscontri
în alcun alto stioro dell
La cultura HS&
italiana >
del’'900
plastiche,
le p
ume primo LN
Jeteo profotte
ta le fotografie in Manon nero,
un'ope della
onardo» quanti
«Hermes
«Il Regno»
presentano 1
e perenni « Sconto. fono:
crittori © artisti di
i (edizioni Mondado-
sertamonto intensa ma _ nom luni
In catalogo Pirandello © D'Anmnzio
Paluzzeselti € Ada ti
DI Giacomo, Fasoli, Gia
secetera. Quest
dn eonaigliarne. Tn piprosa antologica
mezzo secolo dopo! Vero è che
ei i i
ta tt ali
titolo quol primo volume della. sto
rin della letteratura italiana che, ape
parso nel 1987. non eble più seguito;
L'uomo sio
titroviamo Cardueri
me ad altri sug;
posta Bologuso, a li
alonni veodhi dii mezzo se
e ai È nomi ser
illustre Ja letteratura it con
Sotaporamen; © ancora sig, articoli
discorsi, seritri var sti dei
andati,
anto eari a Papini, por urri
varo Tua tirimi dell'Ottoronto © all
tempi ‘fiorentini ©
ttura del
| mecolta di saggi ci vino d
ha per titolo 1? tramonto
ono
a
quivi Soon nti di duo fa
EI
E probal’ilmento
protagonista,
odo, ella Tttertum com
temporanea italiana. 1 saggi di Luigt
ia Ae Ari,
o, uro, Pascoli e
Mpliten di una cultu ci
cho politica, © di una
vuol
politica cho ipetende di Fatta
u
ta. prole
Simo. St Vle om sp
tiramone ,…… 3 sempre
ie eten
"illo testimonianze > po-
affettuosa fa
tien di uno dei più cari discepoli
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specialissima ed
isti quella
lo stesso Ungaretti
t LE
tati stranieri che fanno c
"lim rica lot di Un
masi lebisrta internazionale.
ristabilive
lizio del Labro di
\an ie in p
Elio Pilippo Accrocca dal titolo X
tralti su misura di serittovi italia;
Cor
ILVETRO SOFFIATO
VITO EO
lore li cliesto nd oltre tr
poeti, nanmtori è riti, di serie
una leve antobiografia, © una con
Cessione, sull Tse De tn semplico
in che ve Sono
I
a volto catte
a volte scanzonati,
autore, spesso
a
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mondo.
La musica moderna
di) è l'oper
ritratti sù misura di
scrittori
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| EE n
| _ u
| come ARTE
Lr
« bibliografie
Men
sìoni
E
PESCI
TIC)
En
39
Renato Birolli
Ragguaglio TACCUINI
delle arti 1936-1959
procedente rassegna). L'opera di Le
Corbusier è presentata da Francoise
Chony © necompagnata da ST illu
strazioi ho sumo dagli shii ttt
durante un v
1 1910 fino
OA
do
inaudi
scomparso molto si © sitio
ti ultimi tompî: il vol
TRA
tività è dell'indirizzo impresso
all'architettura moderna in ogni sua
espressione, L'opera del. fininndese
cervini 1936-1959 di Ro- tano îl volume
che rappresentano nn stiva tav
Nel. punto di incontro ra. l'attività
(un po' di
fome ad una suggi
la sinottica di quattro ero.
ali; ol
pitturi, impi Alva Aalto è presentata de Fred
rio ge rick Guthe 199 illustrazioni
e fino a che corre sto. propongono
Forni dalla morto l'artista av all'attenzione 1A etto aliaz
quaderni zioni più v
suo fabbriche nile
Seuole, dalle ville ni teatri, d
fore
non deotinate alla
nom serit
ento
degli
‘rali
to aggiunge
x appendice, ui Imghieione se
rio di siti alvmî quasi a sinto
raro con 1a parola stes
della musica modera 1
@ forse solo per far ve
in bon compagnia mo l
Antheil, Bela Bartok, u….,,…ſi…… glio delle arlì (Edizioni i'
Casella, Cor Mc ERRIOIO GONO Da OI ARI
iien e ME, dellneremento. del patrimonio ati
liocnbe l italiano fra il 1954 e i 18
de
cono un po iimonianza
Autori € il ſi…………m vpirituale di quenta
Il romanzo
ilaliano
storia della
Fog
pittura. contempor
le università, con una gumm
da fur apparire l'architot
Tura Aniandecs (ala pure qui imper
di
denota Finteres sso
un puoso ©
zionalismo enlinrale spesso
110) come qu
alto Suite com ricliati perno im: sm ciò cho avviene altrove. E cho merita di
c e, per ultimo, dai doni Approfondita por ll sontrinmto cha
ed acquisti ele coprono una larga può certamente dare allo sviluppo
gamma di secoli e di origini geogra dell'arel
ola Italia, ma a qua
trentenni di distanza Mantiene ieal
fiche: il tutto riordinato e riprese
‘0 agli amatori non soltant
terata la sun frosehezzn c validità | verso mmsei © gallerie già famo di cui scrive
e ostanziale aggiungono È ma anehe. attritesso. no sale * che oltre cento illustrazioni ci fan.
pur Pregeo saggi sritti dallo sue nuosi enti che cotiviseono, inch o doro nella
o autore tra il 1932 e il 1938 e ehe _ questi, un pure del natrimonio vità cho v
di
rada Famitia > di Barello
meno conosciute opere di aston
sOMiGi, al: portai. al ,
i, alle dee v
COC opprntica 1 ………… dla
quattro capitoli fondamentali riguar
dano Il cinema 0 la realtà, come si del Minofnur
fa un film, l ontnzio q e impressioniati
P. Mathey
sun sali
pubblicato 3 Manifesto degli arrabbiati, gatto da
loro tempo di Cino Del Tuea, è un complesso di
‘ole a colori e coli 0 di prese di posizione
7Ò illustrazioni in bianco © nero. La | seritti da gic ni
storia dell'impressionismo Viene de nomi di Oshorn son
linenta dal suo sorgere como fatto Waîn, Mopkins,
di ispirazione (nuovo atteggiamento Wilson. opera duminata.
Î3107 o0trasioni. ii Kanrai N
mann abbiamo già parlato presen
Ancora
nuova interes
degli artisti di fronto alla natu
ome tecnica: dl'inven
il Snggiatore ci
che a ni grandi maestri dell'architet
lizzate. Tra questi. volumi 0° quelli fora contempor Abbiamo rice
più propriamente dedicati alle arti he di tra con suto i quattro volumi. dediati
figurativo cho esaniineremo fra poco temporanea, Rapide, suceote biografi spetti amento n Le Comusicr, Au
fa da ponte una hella edizione di dei maggiori impressionisti comple fonio Gandî, AAfrar Aalto © Frank
antonio gaudi
« frank
_ loyd wright
le corbusier -
denota. lintereste
quinta ristampa ©
per la divulgazione scientifica, n li
vello scientifico però, © ad opera di
scienziati autentici. 1 due autori lan
no diviso il volumo in quattro parti;
l'ascesa dell'interpretazione meccani
riatica; decadenza d ice
meccanieistica; campo e relatività
quanti, 1 un panorama completo,
da dello
Tn fisica moderna sui
oluti dalla fisica
questo pagine si. ripensa
lo fastidio mi tratti di
auriente, svitppo
problemi
endo,
pani dei mostri
fns più modomma ed
zioni della Vn
trattazione di fis
eriterio © portata
una esposizione ci dettagli ©
Îe 2e ia è
afforta da Le l
Rudolf Ernst
di Birmingham,
fisie
ln nie © particle,
Mr periimento (degl concili
troni ad alta velocità, Îl nueleo ato.
mmico, meami © altre muove particelle.
Da questa semplice
può tvere un'idea esatta dell
muto delopora, mentre 1 Tingunggi
è quello che ormai carat
di
elencazione
nti
scienze naturali è biologiche, ma ma
siana » dell'uomo © della vita, An-
cora un libro sulla natura, ma questa
sio Rao
sico che va ai
colto avvertendo Tn svolta che ha se
gnato allorché uscì
alla b
pre nella
sici di Boringhieri,
del pensiero moderno, Si
iclopelia di antori elas
tività di Albert
zione divulgativa >, come sì avverte
caplicitamente in Un sottotitolo, che
Comunità L'istruzione
ed ambiente professionale
LO
i limiti del volumetto, ma
è sua importanza fondamen
n come în questi
esposizione divalgativa della più è dif.
ficile teoria scientifica sembra essere
giunto a limiti di chiarezza © di com
ù. ha fatto Borin
al inserire il vol
li € classici > perché è ormai ti
le scienze quella parola
ossumi nn signifiento non soltanto
temporale ma sostanziale, Nella Uni-
venale Bsonomica Foltrinelîi è uscita
\
prcre scienza. di
ri
ao stata
ri
poiché sì è giunti
di più non soltant c
attie, ma anche sulla costituzione
delle più elementari. cellule
Atri due volumi del Sag
auribile nella
vamente inox
N alii
tono della coltura italinna: La Doni
marca prima dei Vichinghi di Ol
Klindi-i vo.
Tome della caana < uomo © Soi
illustra Ja preisto
dell'uomo di Tolund,
vo e e
te nell'Europa sette
nsen è jl diciassette»
dl caldaia. d'argo
amino, del carro del Sole di
mdiolm e delle
favolose corn
N volume è cor
è numerose fi
‘antichità nor
CONC ie ni di 75s
che continus
ta dei € tesori no a
venire alla luce în questo piccolo an
a Buropa ove i periodi pre
gola
ixtoriei sono. maggiormente
A
quelli riavenoti "in qualsiasi altra
dei paesi mediterranei,
zona a nord
Tristi Tropici di Claude Test Str
della collana € cul
l
fu invece. par
turns © rappresenta un e
nuovo tentativo di collocare let
scempi
Si n
aio i:
ato non fa dimenticare In real
del presente e lelnograto
mpi che riscopi
gli echi è ci mimi. di
dei nostri te
nati
(e privhi ain iaa
mento relativamente recente,
sE lo, ua sorta sistemazione o
» politico sì a
woeiotà oditrico
invinto un ottin
I. Sheed su I fondamenti di una
socictà suna cho osanina in fre parti
distinto, ma
tra loro,
Famiglia, la so
‘impostazione cologion sorio
ixta con oceliio di ron
tomporanci sì eeposta oon linguaggio
vivo ed nderonte alla società. d'oggi.
© nuovi vengono ad ng
orsi 1 collana di studi
Comunità. Iictra
professionale, n cum di Ge
Tung
truma e
fn atto in Relgio, Olandi,
rancia, Germania, Inghilterra, Sve
zia, Svizzera ed Amerien attraverso
altrettanti saggi dovuti ad autori di
‘ersi e particolnrmente preparati în
materin; sicché îl volume vione a
lare un panorama ampio e presso
ché completo degli ordinamenti delle
professionali
Europa ©
in Comunità ed ambiente
d'Amorica,
ripropone
nuova prospettiva temî giù
«denti
reali arabi
mtati in pre
porti fra nomo, co
te, Ritenendo che la redià umana
stabilire i mototi per la elaborazione
di una muova scienza che fornità gli
strumenti per o. cazione di nn
nuovo modo di vita, în cui i
sociali predominino su quelli. scono
‘oncludiamo la nost
pubbilico itallano, Wiga
cittadina mineraria
settentrionale
parte per rie
porti complessi
viltà moderna nel campo soci
nomico e teenico. Sullo sfondo si
de sempre, © talora appare eviden
tissima în primo piano, la proce
pazione dell'antoro dì dare un volto
socialismo quale egli lo
voncopineo 0 clio uma cosa di
dal socialismo inglsso pur di
verso da quello continentale, Vi sono
pagino bellissime sul Rn umano
Ja civiltà che
alido al
fr da
è stona ee ingen
no uire una filosofia del:
p E
notevoli meditazioni. Un
volume, dunque, ehe
biamente di
spunto n
tosta narrati
ore
del conte
portato alle
dirittura
un tene
fa toni podio
I robot, E
mo per primo ehe si
robot che si i Ristrugge
dito umane
Or
vicenda sfiora Îl poliziesco, ma toera
motivi sottili © profondi,
1o avolgimonto di eve
isivi per In storin europen.
ERNST
@&
sta
STRENNE INDUSTRIA E CULTURA
IPRENDIANO,
ad un anno
1959. Ex
Cane
qustria e cultura, che si estrinseca
nella «strenua > dello feste nate
d
lizio. e allo
mai affermare che Phicontro fra
industria © cultura — almeno uel-
l'ambito ristretto delle aziende da
noi considerato
conto tre direttrici principali: ri
articola. se-
TEATRO FRANCESE
GRANDE SECOLO
sono da una parlo le collano che
ogni anno si arriechiseo
umoro volume ampliando così sue-
minata azienda; vi sono infine pub-
on
diffondere opere it cui reperimen
io è oggi slraordinarivmente dif-
tratta. di
pati qualche secolo
sole bi-
lavori
opero
poiché rapprese nei primi
tempi delta diffusione della cultu
ra attraverso la stampa,
delle più moderne concezioni del-
la tecnica 0 dell'arte. Che
proprio le industrie a scavure net
vecchie
nostre grandi biblioteche per rî
mettere alla luce —
riproduzioni in fac
di innegabile è
lore storico è un
entavano,
lo stato
è spesso «bbandonute
con fedelissime
ile — opere
ua d
buo segno, un
fadica cho richinna alollintano,
ge
Smprentitor (© dimeno in alcuni
di essi) vomini che non mostrano
ſutoroae
lanci, ma che tendono ad rimani
Sire” un'attività produttiva
42
esclusivamente
rendosi, come è possibile (anche
attraverso questo che può sembra
fondamentali
riali troviamo ancora qualche ope
ra che non rientra nello schema,
non cun modo la
pila produttiva dell'azienda — ma
sembra che questo gusto vada leu-
tamente scomparendo — possiamo
bew dive che la maggior parte dei
volumi strewn
contemporaneamente in due dei ti-
pi considerati: se fanno parte di
una collana ricordano l'attività del-
Pazienda; se sono stampe di
chie opere classiche non dimeuti
cuno d'avere un contennto ade-
richiama in al
Ja si possono inserire
" espe
l'esempio degli alirî contribuiran-
no nu po? alla volta alla precisa
în questo
zione di una misnra e di una di
meneiono cho Sarwino delle inizi
eos
tive del genere qualcosa di sempre
più organico e più razionale sotto
agni aspetto. Possiamo dunque pro-
ormai, all'esame delle va
di eni siamo venuti @
sin opere
La RAT-TV è ormai al sto quin
della colana teatrale
teatro francese del grande se-
Engenio Montale,
Salvatore Quasimodo, Vit-
'eveni, Vittorio Sermonti, Ma
ria Luisa Front! è Corrado Tn
miati i seguenti lavori: Jean
marets de Balut-Borlin i «1 P
nari»; Jean Rotrow: « Lanra per-
seguitata»; Pierre Cornoille: «IL
Cid»; Philippo Quinonti: «La
commedia senza commalia»; Mo
l «Le ridicole >,
rouchi,
Des-
preziose
<L'improvvisasione di Versaglia 3,
«Tartufo» è « Aufitrione »; Jean
Racine: « Andromuca » © « Britan
La raccolta è stata curata da Gio-
vanni Macchia che ha
Pampia introduzione al
Siamo dunque di fronte ad nwope-
ra di livello culturale.
Esaminare il contenuto, le opere €
altissimo
gli autori sorebbe far torto di tet-
Eno
più propria per cen
esi
significato e la portata di una
estreuna». D'altra. parto cssento
ormai giunti al quinto volumo di
una serie che ha già avuto
mi consensi è difficile aggiungere
qualcosa a quanto già detto nello
scorso anno. Indubbiamente lini
siutiva della RAI-TV è impegna
tiva, mu i risultati sono sempre
stati pari allattesa, Vi è inoltre un
incontro fecondo tra gli antori stra-
(compresi. quelli dei
denti volumi) e i traduitori italia-
ni che sono quanto di meglio la
nostra letteratura può offrire in
questo momento, La RAI-TV offre
d'nque al pubblico italiano non
soltanto opere famose di
ua
nieri prece
Mmelensa da una pedissequa traser®
zione linguistica smnopera i eni
pregi affondano în parte le loro
rudici nello stesso idioma che en-
stituiseo lu forma dell'espressione
artistica.
L'edizione, bellissima, è frutto del-
le comuni e appassionate fatiche
delPERI è dell'ILT
La Finmeccanica, che
aveva pubblicato wa aureo trattato
nunî
Panno scorso
olendese sulle costruzioni
{L'art de batir les vaissenus, 1719),
a a
umaltra opera classica di grando
impeguo: il Novo teatro di machi
ne et edificii i Vitorio Zonca, ar
chitetto! dello « imogulfica comunità
I iproduzione in
COS a
dell’opera apparsa nel 1
tipi dello stampatore Pietro Ber-
tolti. Non si sa se più ammirare îl
oppure le magnifiche ilustrazioni
ove anche i congegni più complessi
avevano una immediatezza di com-
quasi. del tutta
prensione ormai
HIERONYMI
MERCVRIALIS
DEARTE GYMNASTICA
Lisa,
vero è che le acquisizioni
perduta:
tecniche, allora d'avanguardia, so-
no viste da noi oggi con
scanzonato di chi è qbituato a ben
altre complessità moccanicho. Ma
l'occhio
ciò ammenta il pregio dell'opera e
fa sì che quattro secoli fa
dominio quasi riservato agli esper
ti — sia oggi facilmente compren-
sentito della geniale funtusia dello
spirito umano; è infine nu utile
termine di raffronto per giudicare
dell'enorme cammino compiuto da
allora ad oggi: in quattro secoli
mordiati, allo stupore perl
speltute
tecnica. Un
applicazioni
confronto che fi
forgiata all'intelligenza mana,
Un altro fac-simile
pregio è il De Arte Gymnastien di
Mereuriale che PILTE di Toriun
ha stampato per il Banco di Santo
grade
liana di Ippolito Galante ehe con-
seutirà così n chiunque di gustare
quest'opera clussica di qui
ttro se-
viene ancor oggi chiumata. gina
stica. 1 due volumi rilegati © rac
in elegante custodia hanno
roluta anche rappre
tributo del Banco di Santo Spirito
celebrazione delle Olimpiadi
esentare un con-
STORIA DEL FERRO
romane, contributo che, per essersi
mautenntio a così dito livello cul-
turale, è di per se stesso meriteole
Era
di ogni elogio e ammirazione.
rico ad Edindustria di preparare
nn volume che costituiseo rn ate
teutica primizia editorirle, poiché
ad ora. sia
stata pubblicata nia raccolta ico
nografica como questa (ln eni pre-
non risulta che fino
ò non è stata né
: Polene italiane, @
fo, che ha
un ampi introduttivo,
iMustra quella speciale forma dar-
te che avea lo scopo di decorare
le prore delle antiche navi con di-
segui, rabeschi e sculture,
ispirati al
ma che spesso riproducerano sem-
biunzo nmane, E infatti nelle que
runta ottime riproduzioni a tutta
pagina (di cni aleune a colori)
troviamo fiqure mitologiche,
Minerca ed Er figure
come la Madonna 0 qualche santo;
figure. storiche, come Guribaldi,
Colombo, Vittorio Emanuele I;
f'imtre simboliche, come la Giustizia
e PItalia; è animali di tutti i ge-
neri. Sona opere di squisita fat-
talora deteriorate dal tempo,
nella
loro perfetta conservazione, la del-
tezza di
forte
jo testo
salita
mente regno animale,
‘colo suore,
tra,
ma che più spesso rivelano,
Ugualmente aderente alla propria
altività è il volume
Edindustria ha predisposto per lu
che ancora
teeniva del progresso di un mate
riale essenziale è prez
Se così si può dire
intossuta di umanità, love îl ferro
non è solo na fatto tecnico, ma un
dato dell'esperienza dolla crescita
allo sviluppo della civiltà contem-
poranoa.
Iva © Cornigliano
awollima idea per nur
che doveva andare anzitutto ai di-
hanno avuto
«strenua »
E EA
raccolta i maggiori
della narrativa intima contempo-
rane per affidar toro la stesura
di una novella 0 di
per sfondo il moltepli-
mai abbastanza esplo-
i
nu racconto
che rese
cioè l'uomo
ttra contemporanea manchi di ope
re in cui it mondo del lavoro è al
centro 0 sullo sfondo dei perso-
naggi e degli
sutrebo
diretto e la sienrezza di 1 p
quasi
blico che non poteva accontentarsi
di cienbrazioni cerebrali o intel»
lettualistiche: lo
cmutato realismo sarebbe passato nl
vaglio del più esigente complesso
di lettori, L'idea era ottima, ma
altrettanto non si può dire della
realissazione
stesso tanto de-
evidente che mot-
ti fra i maggiori autori interpel
lati hanno risposto negoticamente,
una prova che
dovera solteticarli ben più dell'of-
ferta di nu qualsiasi rotocalco;
Palibiano fatto per pigrizia 0 per
panza è una domanda che rimane
senza risposta, Altri, pur
rimnciando così a
che
rispon-
dendo affermativamente, hanno eci.
dentemente rispolverato dul cassel-
to qualche vecchio manoscritto di-
menticato 0 che non aveva trovato
in autecedenza possibilità di pub-
blicazione. Qnalenno si è mess
tavolino per serivere quanto gli era
stuto richiesto. Iu definitiva, il vo-
Inme
raccoglie novelle e racconti
di Giovanvi Arpino, Carto Berna=
Dino Buzsati,
Halo Calvino, Carlo Cassola, Tni-
gi Darì, Beppe Fenoglio, Michele
Parrella, Avionio Pisenio, Vasen
Pratolini, Michele
do Scinscia ©
ri, Carlo Betocchi,
Prisco, Leonar-
Mario Tobino in cui
nin denominatore comune è forse
trovare: nn
spesso aspra e difficile,
possibile Linguaggio
talora tor
tatoso, nua condiscendenza a vedere
il mondo del lavoro como va pro-
spettira. tetra
Lungi da voi il chiedere una nar
senza. Speranza.
vutira «sociale» all'acqua di rose
ui can intendimerti cAncativi, ma der
questo alla sostanza (e ella forma)
di aleni racconti di T giorni di
tutti c'è molte distanza e si poteva
reramente trovare nu punto focale
migliore. Pe
unto, perché l'inîzia
tiva meritava il migliore
o i primi a dolo
mente i promoto
La Dalle Un pubblicato un co-
no certa-
Inme molto bello dat pmuto di
vista. tipografico per l'acenrata
scelta dei coralteri, l'originalità
dello riproduzioni è la rilegatura.
L'argomento trattato (Froî © miti
della Tavola Rotonda) non rientra
CRA vaemia SR
tegarie più sopra considerate: non
è tema attinente all'attività pro-
duttiva della Dalmine © non è ri
produzione in
che volume clas
un'antologia eni danno particolare
pregio le riproduzioni tratte da
codivi del NIV © XV secolo €
conservati nol British Musenm di
Londra, nella Bibliothèque Natio-
nale di Parigi e nella Biblioteca
Nazionale di Torino. I testi
tratti da_ pubblicazioni abbastin
L'anlologia sulla
comprende episodi
Merlino, Lancillotto del Lago, il
Cavaliere della Carretta, Percoral,
l'e inchiesta » del Sam Grava,
morto di Artà, Uwampia introdu-
ione È stata scritta dal prof.
Viscurdì cui è
Tavola Rotonda
riquardanti
tonio sfata anche
affidata la composizione del vo-
ume: si tratta di un vero saggio
silla letteratura cavalleresca, il
sito sigpificato 0 il posto che oe
cupa nella storia nuiversale delle
lettere; nu che. sottolinea
anche ambiente e il costume di
un'epoca. TL volume quindi ha rn
effeltivo contenuto eniturale e va-
lore d'opera darte © come tale va
segnalato in questa rassegna, anche
se fa categoria a si
forse ap-
Edindustria, Veditrice di
questa rivista, dopo aver curato la
maggior. purte delle. pubblic
qui esaminate, ha rolnio
presente con una propria «stre
nav: Ja riprodnzione în fac-simile
della serie di stampe,
note come tarocchi del Mantegna.
Di questa celebre raccolta — che
per la prima volta ire-
riprodotta — sì cono-
scono in tutto ît mondo nove serie
complete che si trovan
Civici Istituti d'Arte e di Storia di
Firenze, uma nel Museo Nazionale
di Capodimonte, na nella Biblio-
teca Nazionale di Firenze, una nel-
la Galleria degli Uffizi a Firenze,
duo il British Museum di Londra,
nun vella Biblioteca Nazionale di
Parigi, una nella collezione Stro-
qunofi di Cleveland e una in quel
la Rothschild di Differi-
scono tutte leggermente fra loro:
dn neri riprodotta da Fdinduatrin
cinquanta
sralmente
ar
cinquanta stampe sono apparse,
sembra, tra il 1460 © il 1470 in
Lombardia © nessuno finora ha
spiegato perché sî chiamino ta
roceli del Mantegna »
tigiane dei pittori, quasi delle ta-
vole a stampa di clementi decora-
tivi da usarsì nello più svariate oe-
RASSEGNA DELLE RIVISTE
2
ad una frase di
Simone w vi in «La condizione opo
mettendoci davanti
per otto ore
anima, SL nostro
pe
AO
della vi
lagli uomini
I destino dell'uomo mon
odiabilmento segnato
ELENA ani
stesso, nî valori e ngli ideali che
liunmo formato, © non
LA FIERA
LETTERARIA
una complessa
Lit. Dalla sare
con cui 0 Îl continuo ri
cltamo al eno SR
dell iena uso €
Prendendo le 1
G.B. Angioletti (£ Sa
Angioisb 9) iper i n
tentativo di dar vita "onu
nità Europea degli Vindi
miro Cajoli tracei 19 di La
tetteraria, un quadro sintetico
ma preciso della situazione culturale
suropen. Quet Europa, canta ani
Si trova pres tti san
ia n iee gotati Giochi (poli
divereamento oriontati che In costrin
gono a, delle scolto: per reggure al
l'urto l'Europa non la che d
o gli doo, di fn nità ie
le siano proprie © che formino un
cssuto spiate cche
pio, può, secondo alcuni, favorire ©
ineromontaro Ja pigriia mentale da
affetta la nostra ult
ella televisione nno
ella ed
os
strumento eficwee per quella educa-
zione popolare ehe schiude n min
grande massa di analfabeti orizzonti
mai intravisti. L'argomento della dif
fusto t
astanza ci complesso
I
LEGGERE
cultura ece. — ma la redazione di
Leggere, che aveca a suo tempo (nu
Mero 6) svolto un'ineltiesta sugli in
tellettuali cattolici italiani,
luto ripetere l'esperimento
lo nd un
ali il
televisione. Le
dn
qualificato
tema dei
rapporti tra libro è
4
201 mondo, enltmrale
ad esprimere
10 così trovate di
i olato
unghie domande atte a for
(e molto spesso lo
sposto, pulibliente
argomento da
personalità che
il
nino Ta trmecia
spunto) per le
201 fascicolo 1 10.
Eltrontaro nta Pa vasto ol:
tre cho arduo, o foreo earobbe stato
apportano sno dia
da, ira le meno essenziali, a tutto
subiaggto di una più Ina esposi
zione dei punti cruciali. 1
sono naturalmente tra le più vario
nuo, a seconda delle convinzioni
intorpellati, da unito
egli rtuai program
figli
r sper
un maggior. avcieina amento
no scetticismo e persino
sini e netineia.
risposto un
mune che riassuma Ta quest
no dia una soluzione
un anza di
al libro,
o ad una
T
denominatore e
la IV si è mess
le istunzo © lo ax
noranze qualifiente e delle dite» eul
turali, allen tonio Ciampi
Vuseo Pratolini dubita che al
debba essere assegnato mn carattere
pedagogica e ritiene Ia sua funzione
unicamente informativa o subordine
tamente riercatisn vità
Domenico Ten
TV e libro
servizio. televisivo in_Tta
ſeggera 1o atervo. Infatti, '
si muovono su pianî diversi, sostiene
Manna, e Marino Moretti
a i nemici del libro più di
SEIT
affollano le libre
deve di
Bolo de ha detti, tra una mi
nnecin renle a una entegoria di libri
ro pericolo per i i
qualità il u
Gennaro
PT uti ele
. ‘ompagnone.
Er
non può allontanare dal libro le per
sono meno provate, per il fi
un popolo nel
ir ini a
a
Paluazinehi, il primo passo verso
n saggio di Luigi Migone, sul n. 9
10 d Stedinm, affronta alcuni doi
protiomi più vici della ricerea e del
"
sità è de di peo fliono
ia ei
tore vuole sgombrare la vin nd ogni
possible equivoco © allo interferenze
valutazione
int
mento. prof
errata concezione
seo Tra i motivi che
icon lorenza
ni nin” sun” portata
on è la prima
CRA nici ni
urc l'assenza dî uma salda
ii
pos
collo
sono evidenti È quo
iano
sto senza
art i rete
i
dell'insegnante — tr
propria
rale,
n. In la
di nuovi. clan l nuoro
conte, ha originato, în questi ulti
mi anni, un'evoluzione dell'arte tra
Straordinarie, A_ base. dello
genza dubblo l'ine
tiva dell
tinti cli
diff
dr
lia avoto 'un'inquiotante
‘opera di Burri la ser
lore di ribellione © le sue teli
glio, i suoi
comprensione
da Emilio Villa nol n. 29 di Axjonr
d'Ini, tracciando le
il taccuino delle arti !
di una personalità così singolare da
cui discendo un tipo di opt
dell'opera dellarti
guns Il pevs dogll sani cao
mazione dei suoi va
© espressione del
de si
n originalità Qella ma
inguine
di Aujowrd'iai publica a corredo Ti
o stesso numero della
nd un interessante servi
zio su scoperto preîstoriche dî euî vi
ne presentata în doenmentazione, vò
rassegna di ope
to ognuna di una nota d
di a
a
Ilstoro, indieizioni che oricn
ia il profe
0 di I Cocuino delle arti
vii ci parta diffuse
E
ati dal giugno all'oto:
La vasta produzione del
mecoltu nelle sale di Du
| iutamente ana
Ttuel, viene
lizzata, filltata ud un vaglio erit
Me ne metto în luce i rapporti ©
forenze. di temperamento e di sti
lio ni
contro attenta
è quindi montaggio str
turale in Degas ». Di questi è mu
messa in. luce di inqua
lrature originali, purndosali
tre Barilli ci riporta mental
all'artista ©
tti cori
sormnti molle sto opere, sottolinea
scellenzi dell'impostazione strut
le “dell'attività
p pi,
e
STILE
INDUSTRIA
mostro lo diseusioni
sulla XIL Triennale
ancora a speguorsi, anzi, vi sont Fat
forante con il diffonderyi dell
R
fe
o più Întorev
programma è ilo Fea)iztarioni della
Mostra. TL dibattito $i è fatto dun
più fitto e le u
oltro n farsi Intor.
n Ins distaz
anno voluto
ori, hai
lt visit
speriglizzati
licnzioni
promeova da #l
avll'impontazione od i r
Triounalo,
rinmente tener conto dell
zioni che ricorrono più
mento © eho notano un impovori,
mento © declino
= dorme
lla manifestazione: qualeano ha i
levato un'evoluzione il manie.
rismo, altri sottolineano la manca
ga di'un contributo realistico al pro
del per ta ed
ancora, si è rimarcato il tono divul
Tidasealico, il conformismo,
mancanza di equilibrio fra prodotti taro, a seguito dello eviluppo _
prot dell'artiginnato, | centi abiti, sono mmimeras © con
a niche pl e
soprattutto vanno tenute presenti: © l cornice
riginale allestimento Storica che vn conservata e "è lista
Sezioni, Gd i parori sono abbastanza _ zu, sempro valida, che gli uomini non
ano separati dl boro ambient
no. La questione è ampiument
ampiamente
esaminata da Piero Grassini sol n. 11
dî Sdf, Nel suo urticolo, « Spazio
mano per la ci mo presenti
‘nodo dettagliato tutti gli aspetti
specie per quanto riguarda Itoma
concordi nel riconoscere alla scuola © Napoli — relativi alle espansioni
nto migliore al tema cittadine e alle ragioni economiche
tivi. sociali
la. Al
inglese il contri
della Triennale
372 di Do
o. AI commento
che accompagna, nelle didascalie, Ja
t
della blemi di earattoro ammi
Pu in paa sita dd Prendonda le mosso da questa, consta:
tazione, Alberto Acquarone affronta
i Problemi 1 le possibili soluzioni del
prossimamente în volume pres
e Zanichelli — pubblicato
vercizio roda- sul fascicolo di >
zionale pubbliesto sul numero di no- in evidenza l'i
e n in
Mi
i cre NORD
ii E SUD
p
i iumagini
I
nerompagnato da d
tuiscono î punti
filtrando una per
l
ogo poteri di
ea
ttili. Anche il ziativa di tutti i si
delicato alla
Casabelta è
due soluzioni che si presentano come
facilmento realizzabili:
di un consorzio £
n comuni dell'anca metropolitona, op
Introduec un arti. pu provincia
che puntualizza È di nuove funzioni © attribuzioni, in
en dol: Modo da fame un_orgi
pala; idoneo a fi
«itato consi. visione ed azione
Mente diete Des. problemi
udizi critici possibili «o
sincero elogio a pro
ORTO da) anch conte del contributo o
in materia dal progetto di
nos “dalla tedizone dell rita D'esentato alla Camera, duo
sono, du un gruppo di deputati
liborati. i 3
E eri eee Ia
iti arsi di vantaggiose e Twne:
9, di siero per
conquiste ele non sinno spettacolari
omo ….… dello spuzio, nd esen
Sai mombri dell Giunta © delle q ML
Commissioni della ‘Prin tag AN eno pa dae
SRI a aniic
puro
tori attrezatisi
i probdemi che la cibernetica sta al.
moro 201) pubblica in antoprima uu
capitolo della € i '
tura modern
Benevolo, che
presso. l'editore
che riguar
precisare
ora lmsiin un te
con particolare r
dell'età industrial sugo,
è un'indispensabile - promessi per
i voglin comprendere cd affrontare
RASSHNA SOVIETICA ‘
Rivinta di informazione colturale
i problemi urbanistici dei nostri gior della cul a i popoli. Sulle rea
ni, è ampiamente corredato da rita. — lizzazioni sovietiche in questo settore
Mini teaita a teaziminione» dall'epo.. È Mitico Terdicalo di Le Sao
ho sottolineano lo condizioni del: che, appare vul n. 6 della Eoseegi
i tentativi fatti in societ eo titolo di « Poliglotti cì
pasto, Der dare i iplima uni tico. Un mezzo che consenta
Ten Ali ponnio. [oe oggi vip process
i ia
o di traduzione si
numero di parole di quasi mite ll
cc nifica
fino a porre se 168 I scono posto
rare lina DI ero onni
aver confutato a tesi del pen-ccone
riti in modo da osempliienro gl
© possono scaturire dall'ap
0 letterale dolla fcoria pur
‘a: quindi, a sostegno delle
argomentazio illustra
attolien Fattononia della
manent scalfita dall’interferenza di
Micipline n sfondo toglogico è Movo
co. Ciononost pu pre
ERE
Signifiento teologico e filosofico delle
ipotia
pirazioni umane ». Un lungo sag:
gio di Francesco Vito, sullo stesso
RIVISTA INTERNAZIONALE
DI SCIENZE SOCIALI
[ALI
fascicolo, riguarda < La mobilità ter
ritoialo” dii Javormtori. mel quadro
dello sviluppo ceonomico ». Il proble
N SANE grazione = tie de de
Fo o ho
o dell
tolici itali
eanminato sotto il profil
seonomico impostato dall'autore con
nziono di matura storica:
i
….…….………ſſ. Lu comes
Sione fra fenomeno migratorio e svi
ramonto dol reddito, con rifless posi
tisi anche per l'economia (i provo
alleviata dalla ridurione ‘ella
l iu Dopo ave
preso in esime anche i lati negativi
del fenomeno (quali, ad cs, l'uscita
dal passo di elementi qualifienti),
Vito inquadra eficacumento i movi
il fenomeno assume nella
oranea analizzando
delle migrazio
I i
Timo della sommità ‘curopen. A
ale proposito l'autore sottoliner
spportunità di ar'indispensabile coor
dlinazione fem le politiche ceonomiche
NET ai Nell Si aaa
n assume un posto di premi
îl eresconte sviluppo delli so
la eni struttura ori
per azioni
ginaria si
in questi
zialmente innov
ultimi tempi. di evoluzione
inte. Del pro
ato popolare > si
invazzi sul n. 97
IL MULINO
Vito qlla figura dell'azioniata con un
il
decadimento sio i
posi miro il
di caraitoro o
boneszere delle masse ©
Iuxtriale), politico (quie-
conda ll situazione i )
è persino psicologico, per 1
stigio che conf
l'investimento
BILANCIO DEL 1960
L termine di un altro anno di attività
A anche la rivista è chiamata a tirar
le somme. Vogliamo dunque rivedere
esso è breve
perché formato da sci sole ta
pe, quanti
oli che escono in un anno. Nel 1960
Civiltà delle Macchino ha continuato nella
im aveva nell'anno pre
SS Cn
iniziati, continuandone altri, inserendone
dei nuovi, in modo da corrispondere
obiettivi proposti. Una delle serie
ate e che nell'economia della rivista
voleva avere un particolare significato,
essendo dedicata a «Il mondo delle mae
chine è l'uomo», si è arricchita di due
nuovi saggi:
LA CARICATURA
di Enrico Gianeri (GEC) (n. 3)
LA FANTASIA
i Alberto Mondini (n. 4)
Dobbiamo dire, a questo punto, che volen
do affrontare anche il tema della lettera
tura, ci mo trovati di fronte ad un
argomento così complesso (a meno
‘08( e abbiamo
ritenuto più opportuno scilupparlo in una
ma che es.
ii in quella
più ampia sopra detta. Reeo dunque i
quattro articoli dedicati al « Profilo della
letteratura dustriale », seritti tutti da
Domenico Tarizzo
non
iverlo cecessivamente) ©
TL ROMANZO DELL'OTTOCENTO (n. 1)
DALL'INGHILTERRA DI DICKENS
ALL'AMERICA DEGLI IMMIGRATI
(n. 3)
IL NOVECENTO FRA DUE GUERRE
MONDIALI (n. 4)
DA DE MARCHI A PRATOLINI (n. 5)
Un'altra serie, iniziata lo scorso anno, dedi-
cata a eLa macchina personaggio della
46
pittura » ha visto aggiungi
denti quattro, un quinto saggio:
ai prece
GLI INGLESI
di Federica Di Castro (n. 3)
Tre nuovi saggi hanno allungato una serie
che costituisce una particolare indagine
della rivista su 1m argomento di grande
attualità — sotto il profilo giuridico, cco-
nomieo, sociale e politico — quale è quello
delle partecipazioni statali nei vari paesi
del mondo. La serie € L'impresa pubblica »
ia visto dunque nel 1960 questi altri tre
saggi:
L'IMPRESA PUBBLICA IN SCAN:
DINAVIA di Zngrar S. Melin (n. 1)
L'IMPRESA PUBBLICA IN INDIA
di Morarji Ranehhodji Desai (n. 2)
L'IMPRESA PUBBLICA IN GRAN
BRETAGNA di A. I. Houson (n. 5)
Una serie nuova, esauritasi nell’anno, ha
avuto lo seopo di partecipare alle ecle-
brazioni olimpiche che hanno costituito
îl fatto più saliente sul piano della ripe
cussione internazionale. rivista come
Civiltà delle Macchine non poteva che
partecipare alla celebrazione secondo le
sue proprie caratteristiche e ciò ha portato
ad alcuno sintesi di argomenti altrove trat
ti indubbio
interesse costituito dal primo dei tre ar
ticoli
tati e a un contributo nuovo
PROGRESSI ATLETICI DELLA MAG-
CHINA-UOMO di Gincinto Totarelli (n. 1)
ARCIITETTURA OLIMPICA
di Enrico Fea (n. 2]
MACCHINE E GIOCHI OLIMPICI
di Gnilo Pugliaro (n.
I problemi della teeniea hanno contini
a tener desta la nostra attenzione; ma
to
SANTE DANTELE
1.8.8 Vistavtend È
|
RAOUL M. DE ANGPLIS
Gli gutomi questi scono
n 9)
MORARII R. DESAI
L'impresa pubblica în India
FEDERICA DI
La macchina. personaggio
della pittura: gli inglesi
casTRO
ALDO FASCHTTI
Broerammazione all
Go prevalente parte
cipazione statate 2
1 quo pensio sllazione
dPn 5
| ENRICO FE
Ì 11 prezso ae sote
n. 1
Avehitettura olimpica
LUIGI PERRARINO
Ta Natività mlt pit
suppl. n. ©)
ME
moderna
FRANCO E. FIORIO
, Tiroa 0 Transit
Il progetto Saturno (n. 4
Il progetto Merenry (n. 5)
poiché questa rivista non hi carattere fee.
© intende sopra tutto illustrare la
strumento di civiltà e di
progresso, gli argomenti sono stati affron-
tati con In preoceupazione di parlare un
linguaggio tutti pur
togliere aleunehé del rigore scientifico. Reco
nico,
tecnica come
accessibile 1 senza
i temi svolti
IL PREZZO DEL
di Enrico Pea (n. 1)
SOLE
LA SICUREZZA NEI TRASPORTI NU-
CLEARI di Giuseppe I. Zamparo (n. 21
D. 5. 8 VISTABLEND
di Sante Daniele (n. 2)
ACCIAIO PER IL TEATRO (n. 2)
RADIAZIONI INFRAROSSE
di Giuseppe d'Ayola Valva (n. 4)
LA NAVE
di Emannele o:
TRASPORTO LAVORO
(a. 5)
LA «LIBERTY» ALLUNGATA (n. 5)
T GIA SOLARE
di Giuseppe d'Ayala Valva (n. 6)
Non abbiamo ineluso nell'elenco i temi re
lativi alla missilistica e all’astronantiea
che costitniscono ormai un
stante, sia per L'interesse
sin perché vi si può ravvisare l'aspetto più
della
viltà che nella maechina trova
ponente essenziale. Su ques
abbiamo pubblicato questi articoli :
gruppo a se
che suscitano,
nuova ci
una con
gomenti
SATELLITI DA OSSERVAZIONE
di Glaneo Parte! (n. 1)
PIONEER,
di Franco E.
TIROS E TRANSIT
Fiorio (n. 3)
IL PROGETTO SATURNO
di Franco E. Fiorio (n. 4)
IL PROGETTO MERCURY
di Franco E. Fiorio (n. 5)
PROGETTO INTERPLANETARIO
di Glauco Partel (n. 5)
SATELLITI DA NAVIGAZIONE
di Glaneo Parte (n. 6)
cui va aggiunta una
TAVOLA RIASSUNTIVA DEI LANCI
NELLO SPAZIO (n. 6)
Va
che hanno
gliamo qui ricordare altri due articoli
certamente im denominatore
comune
GLI AUTOMI QUESTI SI IUTI
di Raowl M. de Angelis (n.
LA FANTACARICATURA
di Enrico Gianeri (GEC) (n
) ENNIO FRANCIA
La Crocifissione nella pit
| tmramodorna (suppl. n.
1
ENRICO GIANERI
(GEO)
macchin
caricatura
3
It mondo delle
è Promo: la
La Fantacaricatura (n
GUIDO GUARDA
Pubblicità. ci
totovisiva
matografica
(n. 4
Keoluzione del mobile IF
(n. 5)
AL IL HANSON
Spino | POM ia
EMANUELE TOZZA
La nave trasporto lavoro
6LE
LUCA LAURIOLA
Ta aenola matematica ita
Hana n 4)
Rrattà del linguaggio me
tico
Matematica © caloalatrici
elettroniche (n. 6)
INGVAR 8. MELIN
L'impresa prbblica in Scan
dimavia
d n. 1)
ALBERTO MONDINI
11 mondo delle macchino ©
fantasia
n. 4
GLAUCO PARTEL
Satelliti da osservazione
(n 1)
Non sono mancati neppure quest'anno gli
articoli dedicati all'arte della nostra epoca.
B se qualche serie tradizion
rire diminuita di inten
dimenticare la nuova iniziativa realizzatusi garetiti de navigazione
attraverso due supplementi illustrati che @. 6)
hanno costituito certamente una lieta sor-
presa per i nostri lettori, Oltre ai due
supplementi su
“I
le può appa-
à, non si deve
Progetto interplanctario
Qu. 5)
LA CROCIFISSIONE NELLA PITTU-
RA MODERNA
di Ennio Francia (supplemento al n. 2)
MARCELLO PERETTI
Sì rinnova ta nostra sewola?
9
LA NATIVITÀ’ NI
MODERNA
di Luigi Fervarino (supplemento al n. 6)
LA PITTURA
abbiamo pubblicato :
DISCHI E CULTURA (n. 1) COSIMO PISTOLA
Lo Stato e la ricerca scien
INCONTRO CON DANTE DEGLI AR- tifica @ 6)
TISTI DI OGGI
di Fortunato Bellonzi (n. 2)
ARTE MODERNA SULLA € LEONAR-
DO» (u. 4)
IL SADD-EL-AALI EI
LA
TEMPLI DEL-
CUBIA di Roger Dadonn (n.
GUIDO PUGLIARO
Macchine © giochi olimpici
Altri articoli, tutti a eura di Tuca Lan
riola, sono dedicati a taluni aspetti
della matematica:
LA SCUOLA MATEMATICA ITALTA-
NA (n. 4)
DOM
I roma:
NICO TARIZZO
° dell'Ottocento
REALTA’ DEL LINGUAGGIO MATE
MATICO (n. 5
Dattuptiltera di Diekene
PAmcrica degli immigrati
(n. 3)
11 Novecento fra duo guer
so mondiali 1)
Da De
MATEMATICA E CALCOLATRICI
ELETTRONICHE (n. 6)
Afarehi a Pratoltai
© uno ai
scuola
più generali della
problemi
SI RINNOVA LA NOSTRA SCUOLA?
di Marcello Peretti (n. 3)
GIACINTO
Progressi
TATARELLI
atletici. della
La rivista ha continuato anche ad inte si
ressarsi di problemi ceonomiei specie per
quanto riguarda le relazioni con il pro
gresso teenico-scientifico, In questo settore
vogliamo anche considerare l’ultimo seritto
Aldo Fascetti, pubblicato per
darne în modo particolare la memoria e
l'opera. Eceo gli articoli di contenuto ceo-
nomico pubblicati nel corso dell'anno:
or-
GIUSEPPE IL ZAMPARO
Lo sicurezza nei trasporti
nucleari H
LAVORATORI E NUOVE TECNICHE
di Leonardo Ancona (n. 1)
AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI ROMA 23858 n. 5179, CON 1 TIPI DELLA ILTE
LA PROGRAMMAZIONE
AZIENDE A_PREVALENTE
TECIPAZIONE STATALE
di Aldo Fascetti (n. 2)
LLE
PAR-
IL MIO P.
MRI di
NSIERO SULL'AZIONE
Aldo Fascetti (n. 5)
LO STATO E LA RICERCA
TIFICA di Cosimo Pistoia (n. 6)
SCIEN-
Anche quest'anno abbiamo dedicato qual-
che pagina alla storia delle più vecchie
del gruppo
SANTA ANNI DELLA SIP
@ cura di Giuseppe Costa (n. 1)
FABBRICA
DREA (n. 2)
MACCHINE SA
Rimangono infine da ricordare gli articoli
dedicati ai vari aspetti del fenomeno più
clamoroso dell'epoca contemp
importante per i vari
così
i che esso viene
ad avere sotto î diversi punti di vista:
PUBBLICITA” CI
E TEL
ATOGRAFICA
VISIVA di Guido Guarda (n. 4)
VOLUZIONE DEL MOBILE TV
di Guido Guarda (n. 5)
CONSIDERAZIONI SULL'ALTERNA-
TIVA DEI PROGRAMMI RADIOTE
LEVISIVI di Grido Guarda (n. 6)
Non sono maneate le rubriche: la rassegna
delle riviste, eurata da Giuliana Zavadini,
che la inteso rico
quanto di più significati
are ai nostri lettori
‘0 apparso du-
rante l’anno nelle più diverse riviste di
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sulle novità dell'editoria italiana e, infine
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LA NATIVITÀ
NELLA PITTURA MODERNA
un il tema iconografico della Natività sia stato assai di rado proposto dai pittori
del nostro fempo stupisce non poco se per un momento ci poniamo a riflettere
sul carattere tutto poctico e rievocativo di una figurazione che la storiografia ar
stica dell'Occidente ha sempre iscritto a suo onore, e se pensiamo che, nello spirito, nelle
strutture formali c compositive, nella configurazione dei miti comparativi, il tema della
Natività si è sempre trovato alla radice dei grandi motivi mediterranci, dal mondo giu-
daico della legge al mondo greco della razionalità, a quello cristiano-romano della persona.
Sotto il segno della Natività, concezioni religiose e civiltà storiche dissimili si reincon-
trano, quasi disarmate dinanzi alla nascita della vita, a quell'amore del mondo che
erompe dalla notte invernale e accomuna in uno stesso ordine antiche società, per
altri aspetti così diverse fra loro. Rappresentazione nodale dunque, ripresa e varia-
mente impostata nei EIIEn botteghe di pittura, agli artisti € ai
maestri incomparabili che molto spesso ritroviamo più maturi e più riconoscibili se
pressati dalla stessa immagine antica soffusa di perenne mistero.
Oggi, anche quell'immagine che pareva tramandarsi nei tempi, depositaria di una
umana c sa interiorità, al cui confronto l'amaro quotidiano dell’esistenza si
placa, è stata travolta da un sovvertimento che non ha precedenti nella storia: alla
tematica del gaudio si è sostituita quella più copiosa del dolore e troppi truculenti
pessimismi e vagheggiamenti di morte, pur scacciati dalle figurazioni e dagli stessi
impianti compositivi, rifuiscono nei modi inquieti e lacerati del colore, nei grami
dell’impasto informale, nella convulsa ricerca di una dimensione terrestre più tentata
dagli spasimi dell’agonia c della morte che dal sereno e sottile gaudio della Natività.
Ne è riprova il fatto che, mentre ancora il tema della crocifissione tenta gli artisti
contemporanei — basti pensare a Gauguin, Chagall, Rovault, Kokoschka, Glcizes, Dalì,
Reuther, Bafict c, so di certo, Pica uno saprebbe citare a mente più di due
pittori viventi che abbiano affrontato il tema della Natività. (Parlo, si noti bene, della
iconografia della Natività, distinta da quella, pur tanto affine, del presepe, come è
distinta l’arte religiosa dalle oleografie 0 dai gessi colorati della scuola di Saint Sulpice).
Come interpretare o giustificare sul piano ideale e storico questo rovesciamento di situa-
zioni che da troppi decenni viene perseguito con foga iconoclasta, la quale non risparmia
temi ed aree tradizionalmente immuni da ogni mistica cupidigia di dissolvimento?
Non vorremmo essere noi a dimenticare come la radice prima di tale processo vada
ricercata in quel furore romantico che, radicalizzando e laicizzando gli stessi simboli
religiosi, timasti pur vivi e profondi nel tessuto storico e morale dell'Occidente, per
esaltare a dismisura l’uomo, incautamente lo isolò dal mondo e, col privarlo di ogni suo
rapporto naturale e metafisico, venne a rompere quell’equilibrio che, coincidendo con
una autentica è necessaria csigenza dell'individuo, non poteva venir spezzato senz:
con ciò compromettere ia fisionomia e la salute interna dell’uomo stesso. Di qui il
disagio conseguente alla rinuncia dei richiami figurativi nell’arte, ossessione e l'angoscia
che, figlie della solitudine, conducono, sul piano psicologico, 2 prediligere il tema della
rottura e della morte anziché quello più positivo e chiaro della continuità e della vita.
Non dimentichiamo che il mondo classico e mediterraneo, profondamente orientato
verso l’oggettività metafisica e formale, è al tempo stesso il mondo dell’equilibrio e
della serenità, ma che, Ievaro il polo dell’oggettività, altro nell’animo non resta che un
atroce viluppo di neri complessi tormentati dal gelido vento della solitudine.
Ora non vi è dubbio che la crisi in cui si dibatte l’uomo moderno, l'angoscia che dal
piano puramente filosofico e culturale ne ha travalicato c sommerso la trama morale
e psicologica, raggelando l'ispirazione, turbando la certezza e spegnendo il canto,
trova la sua radice in quel processo di dissolvimento dei valori e delle realtà oggettive
che caratterizza in sede morale e filosofica la cultura romantica.
Ma se il tema della Natività, come tema della vita, è stato umiliato e represso da quella
tendenza solipsistica che è immanente alla concezione romantica, è vero altresi che
87
In copertina - Oskar Kokoschka: L'Eafan? de Berbleem (1956)
Umberto Boccioni: A/egoria natalizia (1908)
James Ensor: Adorati
Mario Tozzi: Natività
Natività
Rouault
Georges
Emil Nolde: Nazte Sani
Aldo Carpi: // Presepio
Emil Nolde: Adorazione
à (1896)
Adolf Hélx
ragioni d'ordine stilistico, tecnico e formale sono venute a impoverire quel linguaggio
ché tradizionalmente era connesso con la rappresentazione del gaudio, di tal maniera
che il dissolversi della figuratività non ha mancato di associarsi alla predilezione per
contenuti cai imente violenti espressi in forme astratte.
Il fenomeno è a nostro avviso indubbiamente connesso con una certa sclerosi del
gusto determinata da troppo alimento critico. In un momento in cui non sembra
possibile fare arte senza avventarsi sulla tela col furore della disperazione e senza
inondarla di toni violenti, dove il nero, il rosso e il blu sono buttati a piene mani
scalzando il richiamo di ogni altra più sottile e tenue variazione cromatica, c'è da
supporre che un linguaggio siffatto si sia venuto elaborando in funzione di orecchi
storicamente più distratti e sordi di quanti un tempo crano in grado di avvertire ogni
più leggera dissonanza come un turbamento ad un ordine estetico chiaro ed accet-
tato. Che alla formazione di questo linguaggio abbia contribuito la dinamica della
vita moderna, con le sue esigenze di rapidità e di sintesi (le quali tra parentesi hanno
accorciato la distanza fra quadro e manifesto pubblicitario), è indubbio, ma a ciò deve
aggiungersi, come fatto del tutto recente e nuovo, l'imponente apporto intellettuali
stico operato dalla critica che, sostituendosi agli antichi committenti, via via ha imposto
agli artisti una elementarità di linguaggio resa possibile unicamente spolpando la
figura, privandola di ogni richiamo psicologico, illustrativo e interpretativo e non
salvando di cssa che il bianco calcinoso dell'osso 0 îl beffardo e ir onico segno dei nervi.
Siamo qui în presenza di un linguaggio che, contrariamente a quanto accadde nella
storia, si è venuto elaborando anziché attra un apporto di forme e di modi
nuovi, per mezzo di un ragionato, cosciente e voluto processo involutivo di decan-
taria ne, di scarnificazione, sospinto a tal punto da compromettere lo stesso impianto
logico del discorso, umiliandolo e riducendolo ad una ancestrale puntuale emissione
di suoni più vicini all’urlo del selvaggio che al chiaro svolgersi della frase ordinata e
civile. Questo linguaggio asintattico, scabro e disadorno, frutto di un processo nega-
tivo, che conserva in sé l’acredine della polemica da cui è nato, se da un lato trae a
una estrema rarefazione delle forme pspressive, quesi tutte eliminate dal processo di
decantazione e ridotte a pochi segni elementari e grezzi, di facile lettura ma consentanei
ad un gusto imbarbarito e sclerotizzato, dall’altro SONO una straordinaria limita.
zione dei contenuti affettivi che tale linguaggio è in grado di esprimere, sempre più
costretto com'è verso temi di angoscia, d’oppressione e di morte. Di qui quel senso
di monoronia e di noia che non può fare a meno di pervadere quanti si accostano
all’arte contemporanea col ricordo e il nutrimento di una cultura fortemente differen
ziata e quella impressione di povertà formale che è corrispettiva ad una assenza di
generosità morale.
Forse è questa la nota dominante del nostro tempo, così opaco e sordo ai richiami
che non siano quelli della violenza e dell’angoscia, forse è questa l’arte che più ade-
rendo alla realtà è in un certo senso l’arte più vera, cui peraltro non è estraneo un
sotteso rimpianto delle felicità perdute, oggi che il tema della Natività si è inaridito
nel cuore dell’uomo e che, quand’anche così non fosse, non troverebbe, nei fram-
menti di linguaggio sopravvissuti, le forme adatte per esprimerlo pienamente.
Una conclusione così sconfortante e amara non sarebbe peraltro del tutto sincera se
tacessimo di un sospetto più volte riaffiorato nella nostra mente, e cioè che il livido
furore iconoclasta di cui dà prova l’arte dei nostri giorni non sia del tutto svuotato da
una certa tensione religiosa, la quale, se oggi riveste la forma di una cruda esigenza di
sincerità, potrà forse domani più decisamente orientarsi verso una apertura metafisica
che non mancherebbe di riconciliare l’artista col mondo e coi valori ad esso connessi.
Ancora una volta, prima che ad altri, spetta dunque agli artisti di ritrovare l’antica
fiducia e il messaggio di un canto picno, rasserenante, come quello dei pastori nella
notte della Rivelazione.
Luigi FERRARINO
Adoration des Bergers
1968 di CIVILTÀ DELLE MACCHINE
- extracted text
-
ANNO VII N. 6
CIVILTÀ DELLE MACCHINE
NOVEMBRE-DICEMBRE 1960
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della serie NAB € BHO hanno la battuta da è la gabbia a rullini può ‘quindi essere stilata. La serio BH
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CIVILTÀ DELLE MACCHINE
ANNO VIII - NUMERO 6 - RIVISTA BIMESTRALE - NOVEMBRE-DICEMBRE 1960
COMITATO DI DIREZION
ARNALDO MARIA ANGELINI
FRANCESCO SANTORO PASSARELLI
GIUSEPPE UNGARETTI
FRANCESCO MARIA VITO
FRANCESCO D'ARCAIS
DIRETTORE RESPONSABILE
DI EDINDUSTRIA
A. ROMA CHE CURA
PER CONTO
PROPRIETÀ
EDITORIALE S.P.
LA PUBBLICAZIONE
DELLE AZIENDE DEL GRUPPO IRI.
SEDE EDITORIALE. DIREZIONE E
VIA VERSILIA,
ROMA
AMMINISTRAZIONE
TELEFONO 4677 -
Pa
1
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20
42
44
4
S
SOMMARIO
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Considerazioni sull’alternativa dei pr
di Guido Guarda
A propos de l'alternative des deux programmes TV + Betrachtungen dber die Wahl der
the TY Consideraciones
Fornsehprogramme + Consideratione on programs’ alternative +
sobre la alternativa de los programas radiotelevisivos.
Satelliti da navigazione di Glauco Partel
ional satellites = Satelites: para la
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L'energia solare di Giuseppe d’Ay
» La envrgia solar.
rie solaire » Dir Sonne als Energiequelle » Solar energy
Li
ntifica di Cosimo Pistoia
Lo stato e la ricerca s
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» Div wissenschafiliche Forschung + 8
t et la recherche scientit
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a illustrata di novità bibliografiche
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Strenne industria e cultura
et culture « Weinackigeschenke Industrie und Kultur + New-Vear's
Aguinaldos industria y cultura.
Ftrennes industrie
gifts. industry alture +
Rassegna delle riviste
Indice 1960
Table des matidres
1960 + Inhaliscerseichnis 1960 » Index 1960» Indice 1960.
omobile - Torino)
In copertina: “Ala”, bronzo di C. Cappello (Museo dell’/
G
ido GUARDA
ato a Padova nel 1010. Giornali, dirigo. « Tell
zione ci a TV ju qua
@ telovizivi, ha firmato un centinaîo di
occuparsi di eritien in questo campo:
ta la vace € Televisione »
periolico tecnico della rod
tro lingue, Produttore di programmi radiof
Cia e
dinni © a periodici specilizzat
pettacolo ». Ha pubbli-
Ila com
ilo un ampio studio sul fenomeno (clevisivo nci suoi molteplici anpett Con
segrotario generale del Premio m mi» della Televisione
Giuseppe d'AYALA VALVA
Nato a Napoli nel 1901, i le nel 1923 in ingegneria indisiriale con specializzazione
in clettromocennica. La ‘sua attività si iniziò nel settore della radiot p
nd veci progelta GI la vai laliizione
Uestero, LS settembre 1943 interruppe il collaudo di
un particolare trasmettitore per l’Aronantica da lui progettato. Dopo la
ded “ettore telefonico, Ia svolto e svolge larga attività pubblicistica nel scttore
apere » sin dai primi suoi mumeri
scientifien: collaboratore di e
Cosimo PISTOIA
Nato a Pisa nel 1901 ed
o ivi laureatosi nel
universitario, lavo
Nel 1985 fi
Ò con successo nei campi aa tigri
AR per cipiente televisione nazionale
po del primo servizio regolare di trasmissioni TV
39 al » 940, Pr
25 in fisica sperimentale, Assistente
© della. fotoelettrici
occuparsi della
Re campo radar. Dal 1947 è impegnato con fonzioni
direttive in atlività (eeniche ed onzuizzative inerenti all'industria clettroniea italiana.
i FERRARINO
Nato n Valmacca (Alessandria) nel 1913, Laureatosi în filosofia (coretien 1 Pisa nel
1936. Dal 1940 ha fondato e diretto gli istituti italiani di cultura di San $
Alene e Parigi. Dal 1949 è anche addetto colturale preso la nostra
Francia, Fondatore al Centre Art Italien 0 del e Prex
lavori della
Vaticani. Auto:
testimonianze su numerosi artisti © pool
>, ha presieduto i
ontemporanco. presso i Musei
n, pubblicato dirette e personali
pra n riviste d'arte c di pedagogia.
Nel fascicolo di marzo-aprile, illustrando il supplemento dedicato a « La Crocifissione nella pittura
moderna >, esprimevamo il desiderio e l'intenzione di pubblicare altri supplementi, quasi. piccola
serie monografica sull'incontro tra la pittura moderna — sotto molti aspetti rivoluzionaria — c il
più tradizionale dei soggetti ondo supplemento è dediento alla e Natività » e la realizzazione
non è stata semplice, Luigi Perrarino nella sua limpida introduzione, ne spiega i motivi che vanno
ricercati proprio nel carattere del soggetto in rapporto alla nuova problematica della pitture con
temporanea. Aleune delle opere qui raccolte vengono pubblicate per la prima volta (e questo vale
soprattutto per la riproduzione a colori): è un fatto, eredinmo, che aceresee il valore dell'iniziativa
TUTTI L'DINETTI NISEAVATI PUN LITALEA PiR L'ESTRNO SALVO MIPODIZIONE CITANDO LA PONTE + CONCESSIONANA
ESCLUSIVA PER LA PUNBLICITA - SOCIETA' ITALIANA URBLICITA® PER AZIONI - TORINO (OLA,
ABBONAMENTO ANKUO POR L'ITALIA È DI LINE 4100 E PE
Di sine 2400
2
CONSIDERAZIONI SULL’ALTERNATIVA
DEI PROGRAMMI RADIOTELEVISIVI
Mo un gi trasmettere 0 rico
due programmi televisivi sullo
stesso canale? Tre anni or sono, verso
la fine del 1957, la « Blonder-Tongue La-
boratories Ine.> di New York sottopose
alla Federal Communication Commission,
che è notoriamente l'organo americano eom
petente per le radiodiffusioni, un sistema
di impiego di un unico canale televisivo
per la trasmissione di due programmi di
versi. Da tempo la ricerca seientifica si
occupa di questo problema, la cui soluzione
contribuirebbe in misura notevole alla ev
luzione teenologiea nel campo delle radie
difstoni, Al consegno o, ad una modi
ile delle concezioni attuali in
fatto (i distribuzione del servizio elteolare
di televisione.
Se questo sistema, che allontana in misura
notevole il limite di saturazione dell'etere,
fosse oggigiorno una realtà, l'impresa di
una seconda rete Iclovisica ‘nol territorio
Hallano satebbe stata, affrontata su Dusi
l quelle in atto. Ma non è detto
a
Eni cordo Stesso della fave di allesti
co
« di laboratorio non
mento, talune esper
passino all'applicazione pratica, sì da seon.
volgere favorevolmento il programma dei
Lavori, in base al quale la KA ù a
ffrontato, entro il
primi 42 impianti che FAO
tura fondamentale della seconda rete, La
Convenzione stipulata fra SI
vede la eventuali
conceda una proroga di
al 30 giugno 1963; ma il sempre crescente
itmo di evoluzione della tecnologia appli
ata nel campo dei pontiradio consente di
prevedere che il termine sia, al contrario,
anticipato robabi quanto
sbbe a rsì per la prima rete IPY,
cui completamento era stato previsto în
torno al 1968 e che invece venne Cu
termine eon dodici anni nel
Quanta ‘strada negli "alii
alata percoma in questo ni
enza. radioclett confermato
Ila circostanza. ch
della seconda rete TV, la RAI dispone di
appena tre anni e mezzo di tempo, o, al
massimo, compresa la eventuale proroga, di
Tu Convenzione aggiuntiva,
i, che impegna la RAI a diffondere
un secondo programma televisivo, reca la
data del 21 maggio 1959: e i lavori relativi
iniziarono subito dopo
logico. presumere che la
sto di disporre di un eerto
no di sicurezza, piuttosto ampio în
la al notevole impegno assunto ©
Alba ivissima dell'opinione pubblica
RITA e RINO Creta ai
per: consuetudine viene impropriamento
iamato il «secondo can E di
facilmente presumibile che avremo un'a
temnativa all'attuale programma televisivo
plto tempo prima, del 31 dicembre 195
addirittura prima che fini P
vedo che per sete
ondo p ma sarà. pronto», Îa dici
tato di regcnte nel corso di una intervista
Marcello Rodinò, amministratore delegato
della RAT. E poi, che cosa significa € pron-
tempi sia
rione
di Guido Guarda
to»? Una rete televisiva non sorge d'in-
unto sull'intero territorio mairionale, Ufi:
te le trasmissioni DR imentali del
Monosegnio. ad. uso o delle fabbriche
visori, sì cominciarono a Torino io
tembre dell'anno scorso, per l'innugura
del TX Salone della Feenica; ma gi
SER raliei av
o
sano compiuto pros per il pubblico in
aleune È' chiaro che aleune popo
zio "ehe abitano entro. li
raggio bi centri ittenti
dei ripe ii, potranno ve
dere i programmi, sperimentali,
rete' molto . ……… prima di
‘ovuno nelle
pone in
vi saranno, per contro, degli
sono compresi nelle località
escluse dalla prima fase dei lavori località
in euî, in base alla Convenzione, le imma
gini del secondo ci nn gere
ella scconda fase; entro cinque anni dal
0 gin Ciò significa che la Ri
ha Tempo GA per portare la nuo
rete TV alle rca di quella attuale
se in
della seconda
quei telespettatori, i quali si tr
ile
Some
sfortunati che
e pot
Rotta china "spanderanno dingo la Poni
sola simu al Nord, al Centro
è al Sud. In questo, il suo stilinpo diffe
isee da quello del’ primo programma, la
Gui rote sorse a Torino © nol triangolo Pie.
monte-Lombardia-Liguria, quindi pregredì
Vungo Ja direzionale IRomi-Napoli-Palerio
© relative diramazioni. Un siffatto 7
mento po nazione che per
alcuni anni, dal 1948 al 1952 la DV rimase
fenomeno, altuariamente,
anese, come nd esempio în oe
della Mostra internazionale della televisione
che si svolse nel settembre del 1949 al Pa-
lazzo dell'Arte, Per il resto della Nazion
a TV io: un'utopia. È
tale fino all'autunno del
1954, allorehé un bel giorno venne annun-
ciato che l'immagine aveva raggiunto
Sapitale. A Torino e a Milano i tcleci
esposti nelle vetrine dei rivenditori erano
una consuetudine, e chi no possedeva uno
a mon era già più considerato im pio:
in
niere: ma ‘poli © cilia l'avven
ta ie
una favola per pareechio tempo ancora
Marisa. Borroni sorrise ai telespettatori
della cità partenopea. in tempo per por
gere gli auguri di Natale del 1955; a Pa-
iermo e in Sardegna giunse esattamente
dodici mesi più tardi, quando già da tre
izio regolare © n
missioni
funzionava il si
nni dopo l'inizio delle
ntalî nel dopognerta.
icordare tutto questo
parta cdi secondo programma qv
ggho la gente sì ampelta di poterlo vedero
da un momento all'altro, DI cert
più presto di “tato” non Dn
e, lo vedrà prestissim
‘pubblicato le fotogra
dell’anteni a Roma sorge in
II I nin
chwarz, dopo averla soprelevata di un
spe
palo di metri, hanno dotata di una att
ura atta a captare i segnali della U.H.F,
(Ultra I gh Frequeney), che è appunto
la an su eni suranno irradiate le
immagini del io»; Tale frequenza
appartieno alle bande TY
all'Italia dalla Conferenza mondial er le
tmdiocomunicazioni Atlantie
svoltasi ad
CTS Giona alla vigili
del e secondo >: e, a fianeo dei teenici ch
ne allestiseono la rete, lavorano "ebbi
mente È produttori alla ricerea di
di formule da tradurre in « progi
poiché, con buona pace
roduttori spetta lo stesso impe
ici, ai
p' ‘gno nel caso
Sh la trasmissione sia seguita do dieci op:
mille persone; ponso non
sia affatto presto per soffermarei su alcune
considerazioni in Merito al. problema del:
‘alternativa, che quanto prima la nostra
DV sarà in erado di propo
pure da mille c
Qui non si tratta di vedere come sarà
«secondo », né come dovrebbe essere; ma
semplicemente di analizzare come potrebbe
ssere. Nemmeno farò questione di qual
poi siamo, d
tutti, produttori comi
sibile. E per eiò che concerne
delle trasmissioni, il diseorso è presto con-
eluso, dal momento che è la Convenzione
stessa a stabilire una durata minima gior-
naliera di tre ore, Rimane da parlare del
contenuto, ma anche qui bisogna disti
che <eome >, e forsi
questo punto.
îl secondo punto che
Il problema, cioè,
diferonziazione dei ‘programmi, © q
non si tratta di stabilire soltanto la natura
della si A
re da imprimere alla prima nel momento
st
so in cu di atiuarne una
seconda ‘impresa è du-
pliee: inventare la formula, il tono del
programma nuovo, e adeguarvi quello già
esistente, Tale procedimento consente di
offrire ai telespettatori un
giore di programmi, che
cnico naturale, e na gamma di scelta nelle
i a ontale,
cho è per l'appunto la “quantità, © la dic
iguarda il < elima »
mensione vertie
nel qual
differenziazione
dei pr nuoxissimo non sol.
tanto per Italia ma per-ii mondo intero
poiché nessuno fra il migliaio di organismi
attualment ella
novantina di Paes Serene
evizio publilico, jeniate due. reti
Dico. nessuno. Poiché nel mondo esi
sette program:
ismi diversi ni esìrano
l'uno all’aliro
ella
Sotto, pere , se ne
zona di New York mente
poli degli Stati Uniti d’
E
Sci, cinque, quattro reti
che trasmettono insieme dall'alba a notte
inoltrata, sono una consuetudine,
Poiché in quel Paese la gestione di
una
emittente radiotelevisiva è notoriamente
Yineolata ad una semplice licenza, alla
stregua di un giornale © di una
ltra attività q esse socia
Così può accadere che i t
determinata città rigevano le e cmisioi delle
Amorici
), National Brond:
casting Corporation (NBC) e Columbia
Broadcasting Srstem (CBS), che sono fi
nanziate dalla pubblicità su base nazional
più quelle di alenne stazioni locali, che
attingono gli introiti da una forma di pub-
Dlicità limitata al
loro raggio di azione;
armi delle stazioni che
a TV edu
ate da associazioni
di questi organismi
î reti, polelié non ha nessun
use le tre € grandi
ciavenna delle quali
stisee un unico programma televisivo
stono certamente delle soeictà private, com
mereiali 0 educative, che posseggono più di
una rete TV: ma in questi casì trattasi di
reti locali, ciascuna delle quali «serve»
una propia zona, Ne abbiamo un esempio
anche in Furopa con € Images ct
la sorità monegasea proprictaria di indi
Europa è di Télé-Monte Carlo, A prescin-
dere dll fatto cho la prima è una stazione
tadio, la scconda una emittente televisica
i due organismi svolgono attività antonome
ui due fegioni divene. ln numerosi pri
Paesi delle due Americhe esiste una situa-
zione consimile: Messico, Veneziola
ni ed anche în picco
iti dae tina particolare situazione i
catia; e che sono finan:
cltorali
ge
Rico, dove Il pubblico può scegliere fre due
o tre programmi TV simultanei gestiti da
‘anita concorrenza
In wstralin, nelle Ivole
Filippine, …1 <.n……… cain
it
lità delle aio Haevisie,
forma completamente diversa, Da una parie
Ta reto di Stato, che eselude emissioni pube
arie e, dal Lo opposto, aleuni or
nomi privati di carattere commerciale 1
questi casi Îl telespettatore dispone di una
CR
ciale » 0 « na ale », ed un certo numero
di programmi indipendenti
Nell'Inghilterva, in particolare, stiamo as-
sistendo nd una fase evolutiva interessante
le licenze di gestione. da n rete televisiva
di Stato, gestita notoriamente dalla British
casting Corporation "BBO), è della
n re Tala
Autho; TA
nell SOLO ti nd
stata prorogata al
alfemipo una commissione so
te del vetro
n
a
pendent Television
" Pilkingion, studi
Ia chi ‘concedere la mu
2) la opportunità di installare
La opportunità di attuare
tivo
la TV a colori
una terza rete TV, e, in caso afferm
aghi affanno la gestione, E quasi e
che, se la commis d il via alla‘ sn
a colori i, sarà la BBC è
dei alto
ssempio tipico di pluralità dei programmi
levisivi: rete con immagini in bianeo è
P DNEn Piurieromatiel
Anche qui, come nei Paes
seespertaine CR O
lare di selezione molto preeisa, nella quale
Ù di ogni altro elemento giocherà il e
lore, a prescindere dalla qualità del con-
tenuto. Ma non è detto che l’avvento în
4
1952 - Il primo studio di
fotocellule
a colori eseluda la
(una) quarta. ret
commerciale €
Inghilterra della TV a
nascita di un'altra. rete
în questo caso) di caratter
0d Immagini monocromatiche, gestito con
un eriterio di distribuzione del servizio
pit amento miovo per l'Europa : la e
siddetta « TV a contatore», di eui altra
io e
sede, Dird anzi che, mentre lo sviluppo
sella TY E colori) a futtnra cotacalato (Gal
Falto costo delle at sopratintto,
dall'atteg
sno i Se
mat
lu. la <con-
versione » degli apparee nti dal
bianco e nero al colore, sin pure eon il
sistema «compatibile >; al contrario, se
a « Tol
condo gli inglesi a come la
chiamano in Anieria Choiceview »,
Ita ); offre la garanzia di inve:
stime nti lano vantaggiosi, Avremo al-
lora un ulteriore esempio nella casistica di
una alternati doi PIOGIORIT
data questa volta ancor ] che dalla
qualità del contenuto, dalla decisione di
pagare la tariffa occasionale della rete a
contatore, avendo gii osto il 1011
corris
di abbonamento alla BBC. canone che è
dovuto in ogni caso alla rete d Stato per
il solo fatto di possedere u
a prescindere dall'uso che se Ne vuole fare
Una formula di selezione dei programmi
televisi ‘antaggio della pluralità
affianca il beneficio economico, è quello di
eni dispongono le EpoiSzion di det
nati territori comprendenti più Stati di
tensione limitata, e, m genere, i telespe
tatori di certe zone di fi Il caso più
tipico di questa formula è Slo che inte
ressa le località ERE lun Re
lisa di confino ira Stati Unit d'Amer
o Canada. Qui è Josie scegliere sia Tra
i numerosi pro delle reti nazional
sia i quelli delle SIONI di là dalla tri
ticra. Abbinmo visto qual è la situazione
agli D:8/A) Nql Oanara,iolife ad alcune
reti commerciali, funzionano due
Stato: una per la popolazione di Tina
per gli abitant
zu... E
resa televisiva nella stazione di Prato Smeraldo. Le
inquadravano il ……m. che conferiva per telefono con i telespettatori.
fascia ai lati del confine fra le due Nazioni,
è possibile scegliere fra una vasta gamma
di programmi, non soltanto vari. per n
indirizzo di contenuto che rispecchia for-
De culturali di popoli diver al
a lingua. Îl fenomeno Si ripete,
in proporzioni anclio più veste, nella fascia
centrale del Continente europeo compresa
pressa poco fra il 4 5° parallelo
nord: quella si cui de resto, e non a caso,
graviianio gli interessi maggiori) dellindu-
Siria © del commercio © nella. qu
sccoli sono intensi gli seaml
cazioni fra i Puesi che la abit
situazione è favorita, oltre ch
chezze naturali,
tiere © dalla conseguente circosta
nessuno parli soltanto Ja lingua materne.
Nel Belgio, dove funzionano due reti, una
Il
di lingua pinga e L'altra francese, i
telespeltatori possono scegliere, secondo il
ter în eui risiedono, fra i due pro,
grammi "nazionali © quelli delle reti dei
mesi confinan per euso sono
glande ci lunghi
dr captano le due reti inglesi.
industriale sv Îlo acque
Kattegat, al largo di Goteborg, ui
chiatta, sulla quale è installata una stazion
TV commerciale cho trasmette entro un
raggio di mille chilometri, da Helsinki alle
mali dell'Inghilter rso sud,
fino a Berlino, c, verso Est, in territorio
sovietico fino a Riga.
confine di
Passi come
coslovaci
Fagoslavia usufru
simili; vantaggi che
talvolta pongono peraltro grossi problemi
la Go
sia di natura morale (quando si ve
una disparità fra gli Stati nei eriteri di
autovigilanza delle produzioni televisive) e
sia di natw
1 In proposito citerò
un n cul "ia possibilità di scelta fra
più programmi televisivi è oggetto ai sin:
tiont penali, 1 GTI Mn
colti a seguire le emissioni proveni
fa Gormania Federale stbiseono Ta conisea
del aero e, secondo la gravità della
tanza, inuite © condanne detentive
FR ni URSS, le notizie sulla ione
in terfitorio sovietico sono così
Neo e spesso contrastanti Se a puro
titolo di documentazione riferisco l’accenno
di un periodico tedesco spec intizato POR
«secondo canale » attivato all'in
st'anno, e a’ a Taes Pa do-
xrcbho ‘entrare în funzione nel 1965.
fatto che la enorme va DI del terr
LO abbia suggerito pa Radio Contro
di ins BUI
mi induce a credere
non offrano
nittenti autonome,
che le reti di eni dicevo di
alternative di programmi ai telespettatori
di determinate regioni, bensì servano a
collegare fra di loro gruppi di trasmettito
per irradiare programmi comuni in alcu
în determinate
cerimonie pub»
Îliche,
Lo stesso sistema v ige nella Germania È 'ede-
rale, dove non sussiste altra alto
e i no anti € scon-
finamenti osì dire, poiché ciascun
< Lander »° liane di "ina propria. rete
televi programmi locali avi:
conda nu "fasmessi in collegamento na:
zionale (il se ‘gestito, come in Ital
evi
con la duplice formula degli abbonamen
e della pubblicità). Tuttavia, sono
nella Germania Federale due società. «
în base ad un preciso aecordo stipulato con
Governo, Cn arare un secondo
Programma, sssimo 1° gennaio: es
so sono la Daoviioliani Ferain € nb, cn
è affidat tione della rete, e la Preies-
Fersohon-(ubk, incaricata di Drama
huona parte da ROmSINI (filmati)
uattro Linder sono
Sorle Costituzionale contro la
nascita del secondo programma AV, doni ti
del fatta che 1 i Gatuzione attribuisce al-
l'antorit i competenz
materia di sidiodiftusioni Mentre sono in
corso le udienze, iniziato il 26 novembre, sì
sti esaminando una formula di compro-
messo, in hase alla quale îl Governo con-
trollerehbe la seconda rete PV n enruttore
a la dosi
verrebbe con-
nazionale, mentre
cossa dione di una terza rete perife-
SÌ prevede cho la sentenza sarà resa
nota soltanto a fine d'anno, alla vigilia,
cioò, della data prevista per ‘ della
TV. Però sî credo di sapere
cindere dalla Stesso
1° gennaio 1961 la ord One
la rete televisiva della
“Amburgo e Schleswig-Hol-
un secondo programma
Se attnerà il proprio
proposito, la Nerd Deutsche Rundfunî:
sarà il primo organismo del mondo
îrire ai telespettatori alternativa in
fatto di prosramm ‘eerisivi In Europa
a di « secondo
TV indipendente.
tn altro Paese in et
c TV è la 1…1…-.; L'ottobre scorso
il ministro francese per le Informazioni,
leune domande della Com:
rispondendo ac
missione per gli affari culturali, ha reso
noto che il problema di una seconda rete
televisiva nazionale sarà affrontato non
prima di un anno, ando sì prevede sia
installazione della rete
tuale, Il mi soggiunto che non è
stata ancora presa alcuna de
it alla atruttura sfatale oppuro privata
della nuova rete. Nel frattempo un perio-
dico UÈ to: TA6-Magazine, ha în-
terminata
detto su quest'ultimo punto un referendum,
in base al "ipo l'opinione pubblica è favo:
revole per il 98 % alla gestione commer-
ciale. Com'è noto la Radiodiffusion-Td
vision Prancaîse, esclude la pubblicità, sin
dai program
pradiofonici © sia da quelli
serito la di
televisivi fo
emittenti ori cuscinetto, "fine
FO “ie [tà totalmente
Mt e mia
È questa è tina
rnativa dei programmi
Hanno goduto sinora i telespettatori ita-
liani di alternative di questo genere? Se
la sete che negativa,
nei conironti regolare, che,
come sappiamo, dispone di una unica rete,
i può dire per ciò che
concerne situazioni particolari ‘© casi «po.
‘adici. Gi uni e le altre consentono di
immagini irradiate da stazioni
gstere, o perché i televisori sî {rovano in
sona di frontiera ed in una posizioni
Ctafice particolarmente Iavorercie (lungo
capiare,
la costa ligure, verso Mentone; lungo la
costa adriatica, nei pressi del confine
Slavo), in alenne zone. della Lombar di
ssioni della TV
e a modifiche apportate
dove giungono
zera, oppure gra:
agli appareceli
ni or sb 57, un ingesn
tecnica di Gela captò le emissioni 1m
cano del CBS, la tare di Frn
Cr
e di Copentagen, Fenomeni di questa
i telespettatori
suslmente hanno ricevuto pro-
Nesi
italian
Dual : Por
dogallo Inghilterra, Danimarea,
Russia... E d'altra parte fat i
span di Stio ari.
ferire episodi convalidati
Fotografici. Nel povcmbro del 19:
municato della TV riferì
emittente scientifica EO
nel mai aicva raccolto il segnale
video del tento TV sE Vladivostok,
oltre 3000 km di distan In Estonia, a
Tallin, uno studente ha veduto i Program
mi della pol liana, A_ Melbourne sono
stato ricevute le ri di una stazione
sudame "Roma, il 2 giugno 1998,
CEE a costruito un tele-
visore rudimentale seguì la eronaca della
cerimonia per l'incoronazione di Elisabet
a II d'Inghilterr a BBC fra
tizia Palaco, -r…rſſlſi-… Square è
Nulla di prodigioso, si sa
OO e
lea , dieono i tecnici. Un
fenomeno che, oggi è casuale e che in un fu.
turo, forse più prossimo di quanto non eri
diamo, potrà essere controllato e guidato,
Nel prossimo quarto di secolo qualsiasi
uomo potrà vedere, in qualsiasi momento,
un qualsiasi punto della superficie tere:
stre», ebbe a diel
vid Sarnoff
tempo fa, festeggiando i suoi cinquant
ni di attività nell'industria eletti
Surnoff è 1) presidente della Radio € ‘opa
ration of Ameriea (RCA) e padre del pre-
sidente della NBC. I suoi de lenti do
chiamano «l'uomo del futuro », Nel sì
appeso alla parete come un n
ogli l ALE misura Jo
nia
rea "collegamento
a filo. Il televisore del futuro sarà dotato
di una «scala pi rante» e di un commu-
tatore che consentirà di enptare le princi
pali reti televisive del mondo, nella qu
rità proporzionata alla potenza dell'appa-
Allor aranno più proble-
«.lH\'l'HJlH\.\» l unico problema
à nel saper scogliere il program-
ma migliore Esattamente come si verifica
radiodiffusione sonora.
e i niuno
iii
da SE e preten
deremmo che la [a fosse in un batte
l'occhio pronta, tanto meno siamo disposti
mmeni primordi della dio
font-court. Pure, la TV at
passo nas la medesima strad
cx
ce
percorrendo
a. Negli ani
allo fr eil
nione pubbI ca del mondo miero eeguivo |
lenti e faticosi progressi di Guglielmo Mar-
coni nel campo delle onde elettromagno-
tiche, Nel 1899, prose di collegamento Iun-
go un percorso di 3 si Nel 1900, prov
sti 300 km. Nel 1901,
attraverso l’Atlantico, Mall'tagltitera. al
a 00” km) dopo un
quarto di seeolo la radiodiffusione sonora
era ancora un «hobby ». Di recente ha vi
1952 - La sala apparecchiature del primo impianto televisivo a Prato Smeraldo.
cordato le fasi oggi pittoresche, allora ar
dite di quel periodo pionieristieo
Zavoli nel suo documentari
Lrisscoltiamo la nostra
ia,
andavano a eacela
tori», di cuffia,
RE più lontane, Grazie a Mar-
coni, la radio era un fatto nazionale, « ita
liano >, ma come comquista tecnologica es
superava i monti e gli oceani, non soltanto
per gusto di retorica. Era in commercio
un «ricercatore universale >,
a sintonizzare il gracchiante
apparecchio su Parigi, Berlino, Praga,
Mosea, Bombay.
Negli anni attorno al 1930 il Rudiocarriere
pubblicava in ecidenza i programmi esteri,
©, particolare eurioso, dava persino gli ora:
ti delle emissioni televisive (telovisive)) di
Londra, Berlino, Malmaison, Tolosa, Da-
ventry periodo immediatamente sne-
tessivo Îa politica di estremo nazionalismo
SO) ho ricictialo la radio cntrofglisiretti
confini della Penisola, e Torse risente an
cora lo, consoguenze ‘di questo attegzia-
mento. Con tuita probabilità la 1
Irocosso inverso
Sora
sso un giorno esplode in Stia
violenza, oltre i limiti imposti sol-
Finto do te ctoltzione che è io nel.
la sua fase iniziale per raggiungere, come
ha precor Sarnoît, « qualaiazi pinto
della superficie ferrestr è il caso
di anticipare l'idea fantascientifica di una
roto (elerisiva mondiale, affidata ad u
stema di satelliti artificiali; ma eredo sia
nell'ordine. matte delle cose ammettere
che un giorno gli slogans pubblicitari dei
televisori ciò che asserivan
ni degli apparecchi
«Tutti i teatri d'Europa
f n
n casa vostra ». Disse ancora Satnoff nel
me: «La TV diventerà
agli nomini a coni
si». Le parole sono
belle,
mente suggestiva: ma l'impegno mor:
che esse presumono negli è forse
superiore a quello che aleuni di eostero
prodicano in favore del until i meleare.
Ma non è il caso ammai
tesa di amente il
a mondo dn
bre
contirà
casa >, accontentiamoci di disporre fr
ve folipo di un buttone che e
di veder
« qualcos'ali
alla conce 01
cessione non
ptitativo, bensì di una
i storia di questa evoluzione è
storia della TV stessa, e ne ritro.
viamo le tappe nella storia della radiodif
Anzi, la circostanza cho Ja
Ttaliana abbia
fo dare quest anno un significato partico-
lare alla ricorrenza del 35° anniversario d
attività ‘ regolare della « radio » in Italia
(maturato il 1° gennaio 1960) e che pari-
menti quest'anno eada il quarantesimo an
nivorsario della prima trasmissione radio
fonica regolare în assoluto (2 nocombre
1950), sono due motivi di DIù per Fiero.
ppe. dh erosì MHM'] del-
priranno, attraverso
notizie e ne "ii solito traseurati
dalla cronaca, aspetti euriosi di un elima
e di un'epoca ele inopinatamente hanno
ro form
sonora come un
senso che il Sinitao rag-
scarsa
fusione
it, cal, nel si
Sue attrezzature, consen:
tono di servirsene soltanto a chi abita nel-
la stessa zona ove essa sorge. Se ci sono
due o più stazioni, ciascuna di esse è auto-
noma. Allorehé quarant'anni or sono a
Bast- Pitaburg, Pennsylvi
fa, ina stazione
radiofonica inaugura un giorna-
Îtro di ion e Bollzio oterte delle West
inghouse Elcetrie Co., se ne rendono conto
i pochi possessori di un apparecchio a ga-
Frais Conrad. un gi
vanotto destinato 1 passar
me il primo annunci
ge i risultati delle partite di has
în seguito, i resoconti della battaglio cit
torale Harding-Cox per la presidenza di
ci Stati Uniti d'America. Il di se
iniziativa intrapre ad Ea itts]
EEn
fonti altrove, ciasenna con un personal
proprio e con trasmissio dl . E
che negli anni fra
fn proporzioni sempro più vaste, in tutto
il mondo.
A_ Roma, il 6 ottobre 1924 l'Unione Radio
fonica Italiana (URI), costituita con i ca
pitali della SIRAC (Società
ioni Circolari) e di Radio Araldo,
in onda la sione inauien:
no di do il cui
nstallato in o
lippo fongi ES delle Muse, ai
e il eui unico studio si trovava
co
tore radio tono, leg
1L,
nel palazzo Corrodi di via Maria Ori-
stina 5, sede attuale della Fono Roma, Sol
tanto l'anno segnento, il 1925, anche i mi-
an
lanesi avranno la «loro» radio, con pro-
grammi differenti da quelli che trasmette
Roma I. Nel 1926 sorge una terza stazione
autonoma a Napoli: questa in un secondo
tempo si collegherà con Roma, dove inta
to si è provveduto alla costruzione di una
sinittente nuov. Presto si agginngono al
la «rete» le stagioni di Torino, (fenova,
Bolzano (1928). Nel Roma si arrie-
iee dei due « centri > di Santa Palomba
di Prato Smeraldo. Con l'aggiunta di
dato mo nel 1931, e di Trieste © Bari nel
2, L'URI, divenuta nel frattempo E
Ron ‘undici trasmettitori abbastanza
equamente distribuiti nel territorio nazio
nale.
Ed
ceco che, a questo punto, si formano
i di stazioni, ciascuno dei quali
trasmetto un programma in comune: 4)
Milano-Torino-(enova; 5) Roma-Napoli. Le
tre stazioni di Bolzano, Palermo, © Trieste
funzionare autonome, ma
rieste ga al gruppo
6). Tn pratica, la rete sì è & ne,
con l'altemativa, è nata per l'adcoltato
‘a possibili scelta, Per il momento,
ha importanza secondaria il fatto che la
scelta sia privilegio di aleune zone. Tn ogni
gratta pur sempre di na altern
tiva di atura quantitativa : î proquttori
preocenpano eselusì ‘amento d fornire il
RRRRE Teo) di ore di trasmi:
ione, Ra con ne ‘maggio: lor va.
Hietà possibile di programmi. IL problema
del « cooì ossia della str
buizione vertieale oltre che orizzontale dei
di programmi, onde evitare
ultanca di produzioni co
simili, or non esiste.
Tale problema ‘Affiorerà nel 1997, in seguito
alla. Inaugurazione, ottobre, di un
< Terzo TIRO Nell’attuare la nuo
pata
va struttura i produitori attribuiscono al
«Terzo» un certo tono di viv di
chino, come allora si diceva: caratter
» che ci fanno ricordare il « Secondo »
todi del dopoguerra. Mea mancarono
mpo e le condizioni ambientali per
sviluppare questa. primissima. lea. della
differenziazione dei programmi. Il 16 giu
sno 1940, in un glima di euforieo belli
smo, il «Terzo Programma > seom
De allora, e dtrante sei lunghi anni, anche
a radio fu un certo
punto. Non parliamo del periodo 1940-43
Dopo lo sbarco in Italia delle truppe allea
e il Pavchological Warfare Branch (PWB)
assunse il controllo delle varie sedi del
TRIAR, via via che l’ocenpazione militare
si estendeva sul nostro territorio naziona.
Radiocorriere, «ap-
a badare al lato
di tipo americano alle
nostre Ogni emittente divenne
un centro autonomo di produzione, dot
di una redazione per il giornale radio, d
a di prosa, di orchestre, ce
me
ni
rete
>, cod come Ja inten
dall'atteegiamento
1p fu, giun-
« nazionale
è confermato
Rino
sc în Talia e venne conteso fra du
teo
di produttori di programmi televisi
varicià, uno dei quali lavorava a Ri
l'altro a Milano, Ciascuno dei due gruppi
cereò di «soffiare» il popolare cantante
all'altro, © fu difficile convincere l'ospite
conteso che le due tras
ele non il puro e semplice campanilismo,
tc ragioni di concorrenza com-
merciale fra die stazioni divers
provocato la disputa, Questo pico valo
a far comprendere come il PWB trovò
nella appli e
ione dei
organi
corrier trovarono agnific
di partenza e di spinta tntto le tendenze
antonomistiche rogionali ed anelie
istiche cittadin Ad una radio €
zionale » si erano siii Radio Catania,
Radio Palermo, Radio
ROL SOA già rn
gna; mentre per le zone 1 settentrione del
a elinea gotica » le varie emittenti ave
vano formato un « Gruppo Nord ».
DST nta lEolioli icaro tale periodo, moiehé
fu questa seconda, fase del i
gional
oni locali
ai
dub Sata, ad affettare In maturazione
delle circostanze che avrebbero portato ad
una nuova alternativa dei programmi ispi
all'orientamento culturale. del_ loro
contenuto. Più che campanilismo e rivalità
(o cmulazi giovò il contriimto localo
di clementi giovanissimi ehe vennero istin-
tivamente attratti dallo strumento trovato
a portata di mano: în circostanze diverse,
costero non si sarebbero mai scoperta, for
se, la vocazione del produttore di 1
mi radiofonici. I miglior
gti chino; ©, quando, più. tardi
del 1946, norata Radio Au
la instaurò la € Heto Rossa» e
nes (cona ti asini
diamate 16 Que ret della NO)
vano giù i presupposti di una difforenziz
zione dei programmi în base
attuale. Il 1° ott
inaugurato il «Terzo Programma >,
to delle esperienze perife:
l’autentico € boom » del
« Secondo >. Questo,
mente al onale », nasceva il
bre 1991, soppian
la € Rossa > © l'e Azzurra >, © segnav
L
occuparono i po
alla fin
esiste
30 di
ndo rispettivamente
timo atto di una arazione maturata
ungo venticinque anni di tentativi, di
esperimenti, di avventure alla
linguaggio radiofonico, In epoea assai più
sopravvenuti altri per-
fezion nti: il servizio di filodiffusione,
anch'esso in pratica um nuovo progr
e 1a gosiddotia e Reto. Tre»
pilastri della
quelli. concepiti dicci. anni or
te quella che ai definire la Si
d'oro» dela radiodiffusi n
conda, nel periodo che procedette lo sîa-
celo, Per la a quarta «età d’oro»
(poiché ho IR
nistorico, è bene aggiornarlo). credo sin
con L'avvento della AV dalla
robatte sferrata
E ea
intravvedendo i primi frutti, per l’appunto
TV, verso l’alterna-
ial-
Le fasi evolutive dell
tiva de programmi, differiscono sosta
mente da quelle ele hanno
la radiodiffusione sonora
ao
guono strade parallele
i effet. Mi Wferiseo sia al periodo Dio.
nicristieo degli anni trenta, sia l
dopoguerra che tutti noi
no a
più tardi, nel în oecasione della
IV Mostra Nazionale della Radio, dove
TRIAR espose un impianto che aleuni me
cun
to installato ‘a Roma, nella
pde corte di Prato Smeraldo,
con apparecchiature della Fernschen A.C
di Berlino, una consoeia della Zeiss e del-
la Goerz, L'autunno dello stesso anno un
impianto sperimentale verno esposto a To
I | dell’Elettricità della STP.
gine veniva ripresa da quattro fo
tocellule convergenti sul soggetto e tra:
a ad un ricevitore il emi sch
una superficie poco pi
cartolina. All'immagine non si
pasmava il sonoro: il soggetto ripreso e
lo spettatore potevano conferire attraverso
fono, Dopo questo « exploit» rudi.
mentale, tutto faequo sino al 1937, allore
a Cominissione per la vigilanza © le diret
tive anlle radiodiffuzioni appro dla in
one, di un trasmettitore TY a Roma,
o ucatinato aq entrare
funzione nel sioni speri
mentali biriohe inaugurate _il
> luglio 1939, due giorni dopo il secondo
anniversario della scomparsa di Guglielmo
'arconi, con programmi quotidiani di
ne ore e mezzo allestiti
Roma in
Lim
hé
di Radio Ra
auditorio « M
In
smissioni i nella. capitale, si in
grammi sperimentali
fn locale di fortuno ai Di odi della cosid
detta « Torre Littoria » al Parco Sempione,
cl lontano 1939 ci fu dunque un periodo
10 due emittenti TV con
Gli spettacoli
i, gui parteciparono artisti ancor oggi
alli hrcocia: Masi Taranto,
Spadaro, Campanini, il pittore Walter Mo:
lino, cec., proseguirono aleuni mesi. Pui, le
isaglie del conflitto precipitarono ogni
cosa nel nulla.
Ci esperimenti vennero ripresi nel
1948,
Ne
mi mesi dell atta "Roma
omo visto nella prima parte di questo
plo come ebbe a svilupparsi "1a rete
televisiva : da fatto loeale a fenomeno, non
goltanto teenico, che pian piano avichbe
duri intera
ipa Pasi
le, All'esordio della ‘PV non sì
ripeté tuttavia ciò che un quarto di sccolo
prima s'era verificato nella radiodifTusione
sonora : qui un nueleo direttivo centrale
aveva compiti amministrativi
li vicino, per ovvie ragioni di carattere lo-
gistico, le trasmissioni che venivano ira
esso risiedeva, Ma
e altre emittenti sorgevano, i loro
crano autonomi: pur
I direttivo centrale, ma
tica affidati all'estro degli cltmenti "pl
AI contrario
genze t0
ramo dal { una
struttura che noi tava soluzioni di
conti Alla menta gi bacione
SEREZ a
NE N è T contatto dell’ege
entivo; all'esten della rete
Torino a
Milano e a Roma
proporzionale. dei soi
logico, ove si
una alternativa o localo
più estesa, imponeva al sé
poteri
che l'assenza di
bare sm Dose
un'unica direttiva, un orientamento ben
preciso ed omogenco nella scelta dei pro-
grammi € nella loro distribuzione ai va
centri di produzione
sibile mantenere questo controllo su base
nazionale nei programmi radiofonici, quan-
do le stizioni o per formare due
© più eruppi, poiché davanti ad un micro.
fono tutto si risolve con aleuni fogli di
gatta seritti a macchina, o tutt'al più, con
un certo numero di complessi orchestrali
ghe suonano e di attori cho leggono St
della radio, la TV impone la co
a dimensione »: l'immagine,
una struttura organizzativa
adeguata alle esigenze di un'impresa t
irale destinata a fenere in piedi ogni spet
incolo per una sola rappresentazione è ad
allestirne due giorno, con un ea-
Londgrio cho non prevedo mai soste. È'
perciò inevitabile che la TV a ad
clementi locali, e che
risenta fatalmente, in n
profonda secondo Îe circostan:
‘erto, era stato pos
sua
sura]
infilt regionali in un «ser
che è pur sempre concepito 1 pubbli:
co nazionale e ad esso desiato» La radio
diffusione sonora, dopo la è
verticale ha conserva
curezza a favore del «xe
Te trasmissioni loeali, credi e pros
di quelle posizioni di
inte negli anni fra il “4
one han può, nella sta attuale strut:
ospitare programmi di questo genere,
ovviamente: tale proposito Implica, o la
disfusione di programmi limitata ad una
e
parte della pete nazionale, oppure Ja i
ione di un certo numero di pieco
tri di produzione TV > periferie. In
finitiva, quello « venne
ghiama ato « osoreizio a con-
oltre fat malgrado Oli ie aa
SO) o ra orsi
gionale.
Abolito ai primi del "5
aveva assolto la propria funzione nei pe
riodo pionieristico, sperimentale © pes
sperimentale, la mente senno allontanata
dal peo. o meglio dai brace
poi tri di produzione; e, oo
di valorizzare «questi Ultimi, fu doeiso non
tanto il decentramento del direttivo, quan
{0 piuttosto di creare tanti direttivi di
trati quanti erano i Genti, © situati si
di tino sealino gorardliemente più
ma che all'atto » li ponev
condizione di Fu vilegio poiché | essi av
vano a portata di mano lo strumento del-
la produzione. Infatti i direttivi decen-
trati assumevano la posizione di altrettanti
cizi » minori, nei quali la struttura
organizzativa dal direttivo all'escentivo era
soluzione di continuità. E° evidente
OETEn T
ne 0 non si volle tener presente il con-
trasto fra il HRR Sin nto « regio-
nale» delle varie produzi e L'esigoi
ineontrotertibile di rispettare © conser
to la ratto nazionale del servizio tele-
l'e esercizio », che
tale “politica di decentramento perdurò
poco più di un biennio: periodo abba-
Stanza breve per tentar di ricondurre,
senza grave pregiudizio della produzione,
la struttura organizzativa al stadio
ziale, e tuttavia troppo lu " preten-
dere che i di
rinun
consentiva loro di
di
avrebbe
dovuto ricondurre ogni cosa al pinto di
za, venne annunciata nell'autunno
la sua riattivazione è in corso
da tre
Ai sono. soMermato sn queste fasi. della
strutturazione interna della produzione che
nno caratterizzato Ja nostra TV negli
ultimi sei o sette anni, perché mi sembra
ghe fl problema della ‘aiteronziazione dei
program rettamente connessa
quello. del_loro_ e coordinamento >,
della loro, impaginazione. A_ questo punto
risulta chiaro, eredo, che i eriteri orienta-
di. dai rapporti fra monti
altrettanto chiaro appare che il varo di un
secondo programma, non stano prteo
da una esaturazione >, per così dire, de
primo, ma altresì richiedo che quest "nemo
Sia ridimensionato, Mi riferisto naturale
mento al caso specifico della TV italiana
cuso che, ripeto, non
quanto organismo cho es puoi unico ser
vizio, pubblico televisivo sul ter
RR soltanto
ad estendere la produzione 1 mmi (
cho crasi veriflento anche în p
asì progressive, sino alla ‘attuazione
della cosiddetta lascia del « Ritorno 1 ca-
sa >, e al traguardo dei tre corsi di « Tele
scuola ), ma anche e soprattutto g
come se la RAT pubblicasse
attualmo inte duo giornali GIOR Il pri.
stema di stamp
dio), suddiviso in una parte
ufficiale (Programma Nazionale), una leg-
+
denza, Pe nn
retta Tanta în genere sono la valvola
della TV
‘a (Secondo Programma), una culturale divide il proprio contenuto in zone cultu-
Terzo Programma); più ‘una. appendice rali. (CIÒ accontenta tutti, mul
{
(Rete Tre), e, infine, un supplemento (Fi. scuno al proprio pesto iniziale di sie s ma in un Paese c0-
lodisfusione). Il secondo quotidiano, con il dullapertura are * Al cont TRO O a
peicne a rotocaleo (la T' «esso si trat TV dovrebbero inserir; i ai lenocini di certo gior suEaO doltre
mp- seritto (espressione di una minoranza) e Atlantico, la produzione base rimarrà sem-
dotare questo rotoealoo di un
blaimnto, che si le tuttavia rive- Ria guagio RESO (espressione della pre quella allestita a TI La 1 nostr
me. fanzione complementare che lo gio ome. elemento moderato di tradizione uman che fa tr
SOI una cosa tina politica culturale. svolta sonso uno spiraglio. di sfoza Ti
enza snaturare 0 svilive il giornale i <orizzontele»: insomma ‘m linguaggio | filastro un cantastorie, esige dalla
esistente, Non è facile, Sarehbe ass REIT RL i
arduo concepire un secondo progra ‘amma — tecniche audiovisive dino di
TV al di fuori della RAI: poiché în que- Si obietterà che tal impegnata, e, in ogni caso, non
sto caso si potrebbe fare leva sulla con- nei confronti dei programmi
correnza aperta e senza risparmio di colpi. secondo la terminologi
Qui, invee, non sussiste nemmeno la con nda, « artistici », Non c'è
iti
zione è conse
o “Ae” ‘esistenza di un
1 quale, dovendo accen-
‘0 distribuire da una | roerutica dell'a
‘are e al tempo SI
gorrenza, se non nei limiti concessì alla ELn e da un’unica sede il mate soggetto che non possa essere
madre di due figli, che tende a farli destinato al pubbl sto ad etero bion iL he ad una canzone
goneo che nessun teatro del mondo abbia lata essere data una cornice v
acero ambedie Delli e sani in pari min
love si constata che, in tal na mai raccolto © contenuto, deve essere ne- in Tina con un certo orientamento di idoe
‘a forma di seni pus nuo: mente altrettanto eterogenco, Il di. Se il discorso sulla
il euso di scorso può valere e vale quasi per intero dei progr tifi
Como conteso f ide Produzioni gl noi confronti di taluni generi di program. fanto vasta eterogeneità "del
una ste con rise] ni: la sa, l’opera, il teatro leggero. Per
che i ti bblico (s …n… steso, pu quanto in organismo di produzione tele
Èlico) rimanesse senza Perty Como secondo me, la stessa fun- stici », lo stesso discorso non sta assoluta-
sto non è di certo il guaio IO e qu altro strumento di - mente in piedi nei riguardi degli altri so
potrebbe verificarsi in casi consimili: di zione, e, in una i
mi sembra che prima ancora di defi rola, di pubblica utilità (a simiglianza di
mire | tiche della dilerenziazio. un grande teatro, di vn'accademia musi di questi tre gruppi, l’ultimo
ne fra programmi televisivi, uno dei cale, di culturale, ecc.) presenta con uni certa omogenci
quali è già în funzione, sia indispensabile | come tale, il dovere di scegli Non. mi riferisco soltanto. al su
individua cl lm DD IPO ve once] polli ile] dp ione esile E DI mei DE
nque se l’attuale program- rita ced impegni ta nel vasto iadro litico, ma anche al suo livello qualitativo
ma possegga
1
ientamento o se, quale della sociotà di cui esso medesimo e parte gal sto tono "generale. AI contrar
SIRIO: i poter dir so medesimo eontri- ippi appaiono vaghi nell’indirizzo
Orientamento prec I ev ricono nei livello non tanto della
del desiderio lai nona dovrebbe, scono e, per ciò che con- qualità spet quanto piuttosto del
cecessivamente ampio di spett eermo i programmi di natura spettacolare, | valore c "Toto cientla dele tento.
tempo stesso, gli stati sociali stabilire un vero e proprio «cartellone» Temo che un direttivo decent
on è DIA possibile perseguir FRI completo di autori c Lia e regisi ogni caso, tale da sfuggire al OI dell
atm gli scopi, per lo meno non è pos- ed interpreti principali: sullo stesso tipo, direttivo vero e proprio, sia una fra le
bile ove si cont. i ottenere risultati in ad esempio, di quelli che la 59 pr di ime cause di quello squilibrio, più o meno
antedino È easì soddisfacenti. E° quanto spone per le stagioni liriche e sinfoniche, in tutti i programmi, Ma sono convinto che
cn in un suo aenio esame del pro. _TÌ genere di trasmissione che meglio d'ogni questa strutturazione organizzati
a nuoccia
blema Evelina qui (Ragazzi, Radio e altra atilizza le possibilità espressive della sovrattutto alle trasmissioni culturali e a
jon i Rida TV è la telceroni l
ca in ripresa diretta ERRATA iter AIA i
R e o IRA ammi culturali dovrebbe essere il ner-
con un linguaggio « verticale», che sud- «dramento dei programmi
a lunghissima bo di una rete stabilirne, insieme a
quelli d'attualità, l'orientamento, Poiché
tutti i veicoli di idee contengono 0 dovreb-
bero contenere in messaggio di « eultura »,
pe dimostrativo TV; Tapinoio intesa quest'ultima non fanto come sorma
1 Mostra della Radio - Milano, f
stesso di Prato Smeraldo, casco Lao oreiar remo n
di cognizioni più o meno erudite, quanto
piuttosto come flusso morale. Quindi la
espressione € programmi eulturali » della
m significa nulla in sé, dal momento
msire un libro, oppure
mostrare una collezione di un musco per fa-
xe necessariamente opera di eultura; e poî
per a TV può, volendo,
cosfitniro una oocastone atta a sollecitare
autentici interessi culturali, Più che indi.
y osi in un gruppo di trasmi
nella sostanza: partecipano meglio
dell'attualità aucho se allestite tn studio (e
del vesto la rubrica Arti è Neienze, tuttavia
interamente filmata, è prodotta dalla di
zione trasmissioni giornalistiche), îl diret-
tivo culturale assolverebbe in maniera pro-
fieua la propria funzione attraverso com
piti di supervisione, di eoordinamento « mo.
rale», direi, dell'intera produzione. Tale
compito dovrebbe essere affinnento © « sr
vito» da uno strumento fondamentale
controllo : no schedario goneralo dello pro-
ioni, contenente i titoli delle tra-
gramma:
smissioni e quelli delle rubriche, gli a
menti principali e gli argomenti socondari.
ita: e ogni altra indi
cha viene via vis delto 0 trattato, cui aftin-
istribuive nel tempo la casuale
trattazione ti un TRO in sedi diverse,
oper evitare ele di un somgetto si dica
bianeo oggi e nero domani, ammesso che
oggi ne parli il Telegiornale in un servizio
da Parigi, e che domani se ne occupi la
Rubrica agricola in una intervista da Îtoma
Quanto alla TV dei ragazzi, mi sembra che
a questo genere di programmi più ghe ad
altro muvegia un direttivo decentrato.
pen preciso
eralo. di idee 0 di tono,
î programmi destinati ai minori non pos:
0 assolutamente prescindere da una pro-
\ linca pesdagogica dierenziata per età
Non è Ti sembra lo che dagli studi di
si debba rivolgere ai giovani
i con un de tagio diverso da quello
pali (e lasciamo da part
ca concepibile ‘oe
{ produttori di. Sorin appli
formativi diversi se non addi
quelli che ispirano ilo
soro claborate in un ambiente est
quello che coordina le lezioni di scienze
naturali © di tutte le altre materie. Invece
« Telesenola » ha un direttivo unico, che,
senza soluzione di continuità, ne segue
tero cielo di produzione dai primi contatti
con gli insegnanti che curano i libri di
testo e sino agli studi di ripres
ad un eolloquio periodico fra la d
rsi d i tolegpettatori, Credo
Freie
organizzativo di e Telescuola » risieda pe
l'appunto în questa contintità, cd è alti
tanto chiaro che un tale risultato positivo
si riflette sull'omogeneità dell'orientamento
dei programmi e sulla qualità del
iii
pnale di una tele-
V dei ra
scolastica, U
vision na guzzi «
cpita mon tanto come impiero occasionale
del tempo libero 0 riereazione fine
stesa, "quanto strumento complementare
all'educazione familiare, dovrebbe affidarsi
10 un direttivo rigorosamente contralizzato
e 3I tempo steso ‘dotato, come « Teleseno-
ln» c il «Telegiornale», dell'intero pro
portata di mano.
eso di produzione
Per concludere su questo punto elio ritenzo
ziale, dell'equivoco fra natura etero.
CER on
! pubblico, dirò che il «ion» generale
dei programmi è garantito,
tutto dai rapporti precisi e di
tivo centrale ed esceutivo (0 direttivo) pe-
tiferico , im sceondo luogo, da un senlato
eoordinar miri
CO eno
în misura sufficiente di questa duplice c
genza, favorisce nel pubblico l'impressione
i uno squilibrio anche nd contenuto de
programmi; mentre in pratica può trattarsi
di un banale errore di distrbuzione nel
tempo, errore che per esempio può conden
n un mese tre © quattro programmi
e poi lasciare pressocché vuoto
fl calendario dei mesi successivi. In questo
senso mi sembra che sin del tutto second
tab) il futuro « seeondo > o no
Sita DV debba avere un serate
meno eimpegnato » rispetto al
che anzitutto sia indispensabile pianificare
distribuzione ogrammi. In tal
più sani do, oppor-
una Scelta destinata al
‘0 non
orriere nel
si prospettà
ziare le reti radiofo-
che, se «La nuova organizzazione
Ferie on concetto di dare ad ogni ascol-
ore la possibilità della seelta istintiva
Nn rete che genera i pro-
'redo si possano ripe.
parole in questa, occasione.
i potremo orientare
la nostra Ea I il no TV?
Ya rilevato in primo luogo che l'alternativa
è per un minimo di centottanta
Sinti TioGna mi bilito dall ven-
zione, nelle ore O fra To 20,30 è le” 23,30
all'ncirea, La prima metà di tale spazio
corrisponde al SOI ( giore fre.
quenza allo spettaci evisivo. La secon.
da metà è di solito riservata a trastnissioni
la
modo sarà
tuno, compiere
«secondo, © sulla quale il pubbl
notra dubbi.
del
Lo stesso Radioc
1949, allor
l'ottobre
il diseeno
Su quali bas
meno leggere: servizi giornalistici, inchie-
ste, documentari di mediometragnio, eee.
Ma a quanto pare turto il € seegtido > sarà
riservato ad minoranza. mo,
ora, pensare ac una specie di < Tero x
o dalla radio al teleschermo? Non
“Ricordiamoci che il e Secondo > ra
diotonico è Îl < leggero >, ma che nei primi
ni, quando ancora riusciva a sostenere il
tono che ne a fustifcato la nascita
renziazione fra « Secondo >
© e Nazionale > si è alquanto attenvata),
sera il suo ritmo nequistav:
Sapore ta, Faffinati; Credo US
cercherà i propri spettatori
iosa anal avendo è siobba
ET E i R O
disposti ad accettarlo ma per qualeos
intenso e di altrettanto Sinigarivo I,
gno del « radiofonico
prolissit l'impegno del « ce-
condo » TV Tn affidarsi forse ad un
veloce susagnimi di sensazioni forti è di-
verse, Questa. for mula mi fa ui
cho tutto sommato
e di pro le con
messa ai limiti e "lle ‘prerogativa del lin-
guaggio Televisivo. ‘alidato dal
più elevato indice dita acqui-
un valore tanto pi hile, ove
olii "anbridiona del.
la trasmissione e îl suo carattere pubbli-
citario. La mento che sì dà un tono non
resiste davanti al televisore oltre la me
z'ora. Il bottone con la sigla UIL possiede
probabilmente la potenza di una formula
magica, che, come « sesamo, apriti!», sarà
capace di indurre certa « Iigh:Life » ad
rdersi, Una formula siffatta faeiliterà
a differenziazione, conservando al primo
piro, Le earatteristicho del c Nazio
ente, la radio Sorel apre
la controlfensi
nitova insidia. Non sono ancora, ten ii
i problemi di un'alterna
prospetta una nuova
ira suono ed immagine,
i guerra
A propos Betrachtungen Considerations Consideraciones sobre
de l’alternative iiber die Wahl on the la alternativa
des deux programmes der TV programs’ de los programas
E Fernsehprogramme alternative radiotelevisivos
Sur Auf. Grund. cincs. mit dem. Stoa nogotiniol with Sepfn ona Conroncion ctipulado con
uve PELA grvehlozvenon {blommene muss dic HAL di ‘intado, to RAT deberd aprontar
pete e RIT Cornation) Sali _uteo del at dicemtro f0ce la pri
e L 1962, the Moras 2 inolalaciones quo consttta
conatituont r pane die Cet n pro gen la catruetora fandamentat de la
lo du douxièmo résenu do tele L Pa E omponents cori the Foa 196; Segunda red televi La Concen:
sartellen, Ire ben vision not da cibn concodo una préroga de 6 meses
P dns for a 6 month iano An e IT
Ae O e in same ava of 7 Hicelidades cedas de la pri
the te Program mera fase do los irabajos scr al
partir "juin 1968
Lie Spi fa Convintion. Le
CILE. appartieni
qui,
on 194
nicione qui invtallent
productours travnil
0023 h 10,
num, Lo "ie pltme de n
Si
dans mme méme zone
nf
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gramme umgesci
Dan Abkommen nei cino Min
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lado de los
Lotto red, tvb
febritmento Too productorca du
nre ani
qramas. La Convencion fija una du
racidn minimo do 3 Rorda diari do
emisidn entro 30 Y las 83,50,
periodo ls «maror. culto PI
problema de la diforonciacion de los
Te tr 2rogramas d u'h……… ca novisimo,
i aa gara Fili, sto pa ci
te gi Trade dolente en ie d
Sile fat aio de at acri pi
porineamente cn la misma zona.
SATELLITI DA NAVIGAZIONE
seneLueti artificiali possono costituire
T la base per sistemi di navigazione ogni
tempo a lunga durata A determi
nare cotì precisione Ja posizione geodetica
la velocità e la direzione di un veicolo sulla
superficie 0 di un aereo, il riferimento nord
ed il riferimento verticale. Altri metodi,
come îl punto stimato, l'avvistamento del
sole e delle stelle con tempo sereno, e l'im.
piego di dispositivi di g
sono fornire tali infor
gione adoguata în molte ‘applicazioni per
limitati periodi di tempo. 1° comunque
necessario in molti casì controllare, îndi-
pendentemente e periadieamente, i dati di
navigazione indicati da questi sistemi
Per controllare e correggere i dati di navi-
gazione, interessano due distinti metodi che
Fanno uso di un satellite; 1) la naviga
zione sf è molto simile alla
navigazion un metodo che
fa uso del cllo spostamento
doppler
atti
ro
Navigazione sfereografica.
La guida astronomica comporta la misura
dell'angolo fra la rticale e la linea di
vista di um cd a” La posizione del
L'osservatore sulla superficie terrestre può
essere determinata da un paio di tali o»
v Fettua corpi celesti,
P uc\um può ess
usato per determinare la posizione da due
successive osservazioni di un satellite. Vi
di Glauco Par
differenze di
zione mediante
sono, naturaimente, delle
particolari fra la navig
stelle e mediante satelliti, dato che Je pos
EGns a lEn
impiego di tale informazione sullo sposta:
ito di frequer
navigazione.
zioni Questo tipo di sistema non richiede la de-
mente mentre un satellite abbastanza vicino _ terminazione della verticale localo da parte
al a si sposta a grande veloeltà. In dell'osservatore
entrambe le applicazioni, l'osservatore dere
CRE ice iii Solefdiimevigazione!
verticale con un pendolo ad altro dispo (Su sn
sitivo, Per l'uno © l'altra dei suddetti metodi,
Per una navigazione agnitempo il satellite
un segnale continuo. L'os
munito di sestante elettronico e
indicatore della verticale, è quindi
in grado di determinare Ja sua posizione
dalle osservazioni radio del satellite.
l'osservatore deve conoscere Ja posizione
vera del satellite al momento dell’osserva-
zione. Pertanto, deve avere una tavola delle
posizioni del satellite che coprano Ja du
rata del suo viaggio. Queste tavole devono
essere preparate în anticipo quali prev
sioni matematiche, così come si fa per le
effemeridi dei corpi celesti a seopi Lone
Navigazi
con spostamento doppler.
one
one della navigazione dipende
re
Un sistema di navigazione ognitempo può satellite. Questa
nehe essere basato su un sute he tra- largamente
ci dalla precisione dello osserva dal pro-
il principio dello «spostamento doppler >. cedimento di caleolo_ usato, r
Il fenomeno fondamentale è il seguente: il | Sione con eni sono note le
i
segnale radio ricevoto da un veieolo în applicabili, © dalle u
y cre allor: gisturbanti © non pravodibili che agiscono
store ed sn] satellite. Il più importante di questi
allontana i
en incerta resistenza tal fa alle
Poich
nota della trasmittente. dA la
n
prevista in futa
moto € MDAC]
i Si A
dell'osservatore; e, pertanto, il giUStO revisioni dell'orbita dell’Explorer IV, che
si trova a quote inferiori, sono utili în fu
turo solo all'incirea per im giorno
posizione
guard 1 tendono ad essere in errore di al
cune decine di chilometri dopo un mese,
ma sono în errore per meno di $ chilometri
in un periodo di qualche giorno. Le previ-
sioni con poche ore di anticipo sarebbero in
errore per poco più di un chilometro.
Oltre agli erroti nelle osservazioni
tellito, vi sono due fonti di
nelle previsioni di precisione dell orbito
nazione delle erbite non si sono dimostrati
adeguati allore le
orbite dei satelliti artificiali,
6 modifiche dei metodi attuali sembrano
necessari per migliorare la precisione delle
previsioni orbitali, In scconido toxo, sî de
Yono fare ulteriori studi sulle istur-
Li ito vifiosoazna (molo srbifle
sail uni
fornire il «pu
l'orientamento a navi ed a
e un apparato
teo La durata, elle ME
ne ad
del sate
la delle
i,
Teltulelaolari È de
mesi.
» attrezzature.
Esigenze del
Le misure fondamentali richiesto nella na-
vigazione sfereografica sono gli angoli di
Jatamt è di ciovazione del satellite od il
tempo di osservazione. L'att
L'ufficiale di rotta consiste in un
Lieto diresionale ‘sa ann iÀ
orologio ed unattrezzatura per la delni-
zi verticale. La precisione de
è determinata da varie carat-
ell’attrezzatura. Îl fattore che
va sul progetto del vei-
colo è la grandezza dell'antenna.
Quale indicazione di questa
un'antenna del diametro di circa
permetterà di determinare la posizione con
un errore di cirea 1,59 chilometri allorché
a verso un satellite distante oltre
iri nelle condizioni rap
porterà @
altre attrezzature
relativamente pic
ite porterà una tra
cole © leggere, Il sate
di navi
sul vei
azi
evonte sensibile, un preciso riferimo
frequenza ed un orologio di precisione,
L'attrezzatara portata dal satellite sarà di
vo costituita da una trasmittente, ma
questa sarà specificatamente progettata per
ammettere ima frequenza molto stabile
Satellite Transit (-B.
Capostiite di una famiglia di
nza alla n il
LB
Capo Canaveral il 13 aprile
I) satellite Transit 1-B, do
mentazione doppler, è stato i secondo de
progr congiunto fra ARPÀ (Advan-
d fin Pro
l ante a sviluppare una stazione
abitino “di segnali di navigazione per navi
Questa stazione potrebbe
lanciamissili Polaris a fare
Îl punto e stabilire Ja loro posizione con Ta
precisione di € 0 metri. Il lancio del
Brimo veicolo della serie, il Transît I, fallì
ed il carico utile non venne posto in orbita
Il terzo lancio, al momento in eui serivia
mo, nam è ancora avvenuto esso è previsto
1960. Per questo lancio |
‘ alla rete al suolo, verranno
icevere i segnali
s Ageney) e
are
nesiunte dell pe
el'untellite e simulare lo condizioni di un
grazione operativo. Le n
a
Aove In sua frequenza, ver
con quella di un oscillatore a
» a bordo di tna mave per ottenere li
ferenza di frequenza
Alla avvicinarsi del satellite alla nave, la
TU osservata del segnale del satel
rà superiore alla normale a causa
dell'effetto doppler Allalonta
dalla frequi
del segnale sarà inferiore nni il satel
lite si trova sopra la © si trova nella
sua vicinanza, D cambio "della cquenzia
verrà al valore massimo.
dli frequenza, "l tempo di mi
namento può essere determinato notando
il valore del massimo andamento el il ten
po in eui esso a
L Porbita del satellite è nota con preei-
sione, i dati indicheranno la posizione rela- _ che sono usate per far funzionare due altre
tiva della nave, trasmittenti su 54 me e 324 me si prevede
Con le attuali stabilità degli oscillatori, si che durino 45 giomi.
può conseguire una precisione dell'ordine Un dispositivo di seansione di raggi in.
di cirea 1500 metri. Con l'affinamento del. frarossi sviluppato dalla Naval Ordnanee
zattura, si ritiene che si Dossa con-_ Tesi Siation analizza l'intensità dele
una precisione di 150 metri ta infrarosse della terra. Ciò, co-
aratterisfiche dell’osperi- munque, non è in relazione con la ‘mis
mento eſfett 1-B sono: sione principale della navigazione. La tra-
carie kg, è smnissiono di lelemotraggio su me
costituito da TO oro A o
9 le so mando è ‘ndiondento dall'altro teleme.
lari sistemata intorno alla mezzeria. La traggio del satellite, Oltre al dispositivo di
configurazione dell'antenna è a sì scansione dei raggi infrarossi, vi è a bordo
de I
‘at
seguire
superficie della sf carico del satellite anche una strumentazione per
stato progettato e costruito dalla Johns altri esperimenti scientifi
Hopkine University. Ni satellite a la sua rotazione iniziale
‘involuero del satel
è da due pesi sistemati diametri
sui ia nido d'ape di nylon i nie oppti st contorno della sfera, con
ra facce laminate di fibr Vi atta i pesi e avvolti intorno alla
ta di resina. Il satellite Grin: sfera in direzione opposta alla rotazio
internamente da un cilindra indotta del satellite. Dopo il loro. svolgi
vetro che corro attraverso îl centro mento, i pesi introducono ima contrafor
resistere alle forze imposte che fa rallentare la rotazione del satellite.
sistemata intorno alla L'orbita prevista era circolare, all’a
L della sfora sostiene terza di 800 lm, con un'inelinazione leg
germente inferiore a 50°. L'orbita efrettiv
risultata quasi pe Fottamente circolare,
batterie di nichel-cadmio, che
energia solar
trasmittenti su 7
6 me. Le batterie di argento-zineo Il veicolo di lancio è stato il Thor-Able
L’OGIVA del satellite da nizione « Midas»
sul razzo vettore < Alas ». Il « Midas » porta conge
che danno un allarme quasi istantaneo sugli atta
issata per essere sistemata
i raggi
borazione dei dati di în tem
flusso "i EREGAA che si avrà a dipos Sacra satellite di ricognizione « Sam:
vel
automaticamente carte geografiche € Rat alle fotografie prese.
superiore della foco A i lo sclieima del auora faglieniore oflito bdoriato.
Atlas» lancia în grojta da Capo roi il satellite da ricog,
i 25 atel
n ca a la prima volta in
olo Able Siar (impie
gato duo secondo stadio). Il ‘motori
Able
t0
circa
di prog
propellente di un fattore pari a 2
ducendo così una combustione più Tunga.
Il motore pò essere pure spento e quindi
stemazione del Stran L l; nella
sua orbita circolari ) mo
tore munito di ri avvia Lo in aci
veicolo impiegato, a dillerenza delle
e spaziali, non
sonde luna eva un terzo
stadio.
parte propulsiva dell'Able Star
comprende una camera di spinta a sospe
sione cardanica che a una combi
zione ipergolica di acido nitrico fuma
rosso inibito ed idrazina dimetile non sin
metrica. Il motore è raffreddato rigenera-
tivamente. Due sfere di elio pressurizzano
il sistema del propellent
- La protezione dell’ogiva sull’Able Sta
copre il satellite ed il dispositivo di ret.
zione del veicolo. Lo scompartimento de
l'attrezzatura comprende il telemetraggio
per trasmettere le informazioni sulla pr
ione dell'Able Star, îl meccanismo
arresto e di ri-avviamento, il faro di
SENNA i sistemi di guida e di assetto e
io attrezzature Il carico
utile dell’Able Star è stato ditetto cavie
luppato dagli Spaco Technology Labornio:
ries, che o pure fornito îl sistema di
guida ad asti per questo stadio.
— Il Tho le Star è stato Tanciato vv
camente ©, subito dopo. è stato fatto ru
tare in rollio per raggiungere un azimut di
445° 11 programma di beccheggio ha quindi
introdotto una virata lungo Ja traiettoria
di nord-est.
Lo sequenza della traiettoria ba
terminare di beecheggio
del veicolo na n 180 sceondi dopo il Da
fine, combustione del Booster: Thor
avviene a T + 16
condi dopo, i EST
i...
dio Able Star, seguito quasi immediata-
mente dalla separazione del booster Thor
— La protezione dell'ogiva che racel
i ao viene sgane ‘a
ni
Tio reo SINTESI
Tuogo a T+ 440 sceondi ed ha quindi i
zio il periodo di volo inerziale na] secondo
stadio sa dura cirea 20 minuti
I riavviamento dell’Able Star
spammeto pila fine di questa fase
a T+ 1600 Secondi
_— Î. mwnſi:-“, finale dell’Able Sta
viene cirea 12 secondi dopo. Il veicolo
viene quindi fatto ruotare per entrare in
ude
29
Si L Sarei si sepaza dall'Ablo Sta
20 as dopo a Dio 2 secondi.
Sa O
continua per una tima, stando ha ini
zio l'azione contraria alla
Hanno collaborato al TGA ed alla
sidubsione del dati per la traiettoria. in
ue, la rotta ERRO e le
tali del Trnat I-B il Johns tophons Ap
plied Physies Laboratory, VAir
bride Teseareh Contor, Air ro Space
Nav n Center, l’Armx Si Ro
and DO En
nian Institution's Astrophysical Laboratory
e un'attrezzatura di rilevamento su fur-
gone nella Cer DLE occidentale servita da
personale amei
Questo. primo satellite sprrimentale della
serie Transit pu ià permettere ad una
nave 0 ad un acico di «faro Îl punto
con un
In seguito,
l
ore di meno di un chilometro,
quando una serie di quattro
satelliti di questo tipo, perfezionati, sarà
posta in orbita intorno alla Terra, l'ap.
dei rilevamenti da essa ot-
ndere 1 meno di 400 me.
tri. Questi risultati sono paragonabili a
quelli dei metodi og uso, Îl metodo
Satronomico e quelle radiogoniometrieo: la
differenza importante sta nel fatto che
adesso, quando le stelle non sono visibili
radiocomunieazioni sono di-
è fuori della portata de
dine per l'ufficiale d
a posizione nello spazio: con il
stema basato sui satelliti artificiali, invece,
i rilevamenti potrebbero essere effettuati in
qualsiasi condizione di tempo e in qual
siasi punto della superficie ter
Dai
g tt ni ins d poter fori
zionare per il 1962.
Le radiofrequenze impiegate sul Transit
1-B non hanno la capacità di penetrare i
mari ed i sommergibili, per poterle cap-
tare, dovranno allungare le loro antenne
al di sopra del pelo dell'acqua.
Con i quattro satelliti Transit in orbita
navi ed aerei potranno fare il punto, in
futuro, ogni © mezza
Cirea il costo per l'attuazione del sistema,
hanno dichiarato che la spesa per
il solo mantenimento delle stazioni di rile-
vamento dei satelliti, dei calcolatori elet-
ironici che ne preciseranno continuamente
1
lc arbite e di altre apparecchiature neces-
rie, ammonterà a 2,5 miliardi di lire ita-
fiano l'anno Ung. voltaSl'amno, cin medi
sarà poi necessario mettere în orbita altri
satelliti in sostituzione di quelli fuori uso
© ciò comporterà tma spesa supplementare
di un milione di dollari.
Le applicazioni m
anche molto import
silîstica prevede già che
donare le rampe di lancio a ter
troppo vulnerabili da parte dei missili
nemici è puntare sulle basi di Jancio mon-
ili o tà navali di sn.
con precisione un
necessario ealeo-
la più modeste antiglicnia da « compagne; è
necessario poi conoscere con o la
iii dl
bersaglio, E” qui allora che si dovrà rico
vere alle indicazioni molto precise è costan
temente disponibili dei satelliti Transit
‘are Îl fatto che in gue
il nemico i disturbare lo emissioni
radio di « telliti, ma potrebbe farlo
i.
siano sotto il suo diretto controllo; i sot-
ni dotati di missili, invece, possono
si in qualsiasi oceano sicché annul-
lerebbero l’azione di disturbo nemica.
Transit 1-B ha dato risultati superiori
previsto. Le preoisione della triangulazone
mediante la radio, con il satellite Transit,
i
gato» una nave in una sua parte della
triangolazione con un'approssimazione di
150. metri, I risultati ottenuti hanno biso-
gno di ulteriori vagli per essere divulgat
ufficialmente. Inoltre, dato che tutto ci
che riguarda Transit 1-B ha anche un'im-
portanza ai finî militari (guerra subacquea,
appoggio alle piccole unità posamine, cec.),
Cè da conside
tom:
ettore « Atlas
lite da ricognizione
di essere resi noti,
‘a del setaccio della
i dati iniziali,
debbono subire
Pote
desunto
L'Applicd Phy
di naviga
le prove del
Laboratory della Johns
irezione
ll Transit,
navigazione eon pre
$00,tuetri, pressoché uguali a quanto di
meglio si può ottenere con gli attuali
stemi convenzionali o Pa
Quando il satellite operativo entrerà in
funzione nel 1962 ed i suoi clienti princi
pali — la squadra di sommerg Sii liano
Rea
numero considerevole
Stati Uniti ridurr
cirea 150 metri.
All'inizio, il controllo della combustione del
Stadio doveva essere compiuto da
una stazione di rilevamento mobile si
gonta di
a Erding in Germania, dove un
grande centro di ROOT dali
cito USA. In seguito, tuttavia, fu deciso
che, con l’attuale stato della teenica, una
affidabilità maggiore poteva essere ottenuta
ma » che porta nello spa
I e i DA
io il pr
tguello negli
programmando in
mbstiono, pri
ta ellettiva cons sostam
almento più ellittica. di quella, prevista,
ma non tanto da impedire che il satellite
i sua missione. L'apogeo è di
ci Gion il porigoo ci 3791 (queslî
gono gli ultimi valori rilevati dopo l'esame
d L'inelinazione rispetto
1° ed il periodo
minuti. La durata del vei
colo è valutata în 16 mesi
Il Transit 1-B è il primo di tre veicoli
sperimentali da 120 kg ehe si ritiene ne
cessario sistemare in orbita prima che i
sistema operativo finale di almeno quattro
satelliti da 22 ke possa essere posto effe
orbite simultanee.
incipali del salelito LB
nazione degli effetti della
anticipo i periodi di
dol laneio.
suita è
Le missioni
sono la determ
rifrazione ionosterica delle radio onde in
Fapporto. alle mistite. dello spostamento
doppler che verranno usate per ottenere
punti precisi di navigazione e il migliora
mento della precisione delle misure
detiehe della forma terrestre è d
stanze fra le masse nd iii
Per il 1962, quando verranno laneiati i
satelliti operativi iniziali, Ja Marina spera
13
di av
Le orbite
sono:
Orbi
settentrionali per studia
aurore boreali
quenza e pe
sibili
pensare la
vono essere note
torio degli Stati
misur
Physics Laboratory spo
una rete di dicei s
dei dati tutto intomo alla terra
nali eni sarà soggetto i
mettere al sistem:
lenuto risposte suffici
questioni riguardanti gli effetti di 1 TABELLA 1
a ionosfera © le
“di navigazione di cesere i PESA LL a
controllato da cinque stazioni di rileva- Nora Pr = 108 Pi — 101 Pr — 109
nautiche) | | ] I a
c— 1066— 20/66 — adlec …ſſ.. z À
100 0,73 | 0,23 / 0,07 | 0,25 007 0,02 | 0,07 | 0,02 0,006
w 20 — |131| 041 003 | 041 | 0,18 | 0.04 | 013 | 004 0,01
@ | Ricevito 40 |z94| 093029 | 093|029 {009 |029 | 009 (005
o re di cor 800 5,88 | 1,86) 0,59 186 | 0,59 | 0,19 | 0,59 | 0,19 (0,06
ai i relazione 1000 7,35| 232073 | 232|073 |0,23|073 | 0,23 [007
© le missioni di questi veicoli | > | normale 1600 |1175) 371118 | 371 | 198 |037 | 1,18 | 0,37 |012
E 2000 |1309| 414 / 131 | 414 | 131 | 041 |131 | 0,41 093
de altorzaalle latitudivi | O 10000 — |735 23,28 | 735 |23,23 | 7,35 | 252 |7,35 | 2,32 03
gli effetti delle 5 |
sulle trasmissioni di " 100 0,16 | 0,05 | 9015| 005 | 0,015 | 0006] 0015) 000600015]
verificare le teori sulla pos 20 | 033} 01000 | 010| 003 |000| 003 | 0009/0005
di effettuare correzioni per com- È 40 |066| 021007 | 021|007 |002 |007 | 002 0006
ione “della fonosfera Isevito, 800 132 | 042|013 | 042|013 |004 | 0,13 | 004 |001
— Orbita a bassa altezza con inclinazione I) pr 1000 1.65 | 052 | 016 052 | 0,16 | 905 | 016 | 0,05 [0015
Gai pi io Sa e aa ba
sutellito © per ottenere dati migliori sulla 2000 | 329/ 104|033| 104 |0s: (010 (053 |\010 (00
forma della terra. Queste informazioni de o E EI i SZ 158 SS sa e
ma di poter sistemare |
tutte le stazioni di rilevamento nel terri- ne Grandezza 3687 cm* 5326 cm°
Uniti. Per facilitare le | © , Peso 68 Kg 10 Kg
geodetiche, ln Marina e L'Applied | | Normale | totale Ricevente 16 Watt 16 Watt
Ra di di stabili Re 25 Potenza Ricev. e Trasm. 13,6 Watt 19,6 Watt
a LE
sìmi dodici mesì. Comunque, i negoziati | 5,4 Grandezza 1344 cm* 2704 cm*
per la loro ercazione sono ancora iîn corso | 49 Futuro | Peso Sia] Ko)
interessate, a Potenza 1,25 Watt 50 Want
i attuali, quattro satelliti LE
con le nazion
Se
SISTEMA DI NAVIGAZIONE « SECOR »
STAZIONE AL SUOLO — MODO DI NAVIGAZIONE
PARAMETRI OREITALI DALLA CRICOLATRICE
coutca.
Mero
TRASPONDITORE DI NAVIGAZIONE DEL SATELLITE
di
mséa"
MENTO
OnsitALI,
operativi Transit rranto sempre în
orbita : duo ad una inclinazione di 675°
Bispetto all'equatore e distanti 180° fra di
ne ad wn'inelinazione di — 225
istanti 180° fra di loro. Tutti quat-
mo lanciati da Capo Canaveral
ii
ve punti di navigazione
a © mezzo e coprirà tutte
fe zone tertestri eccetto quelle alle estreme
regioni polari e nell'immediata vicinanza
Per fornire una eopertu
pensando di ri-
altri due satelliti uno
‘altro con orbita equ
lor
iù
con orbita polare e 1
toria)
V'alterza ottima, per i satelliti sarà di
circa S00 lm. "Pale altezza è sufficiente
ite alta per rendere minimi gli effet
terresito o nello stesso, tempo
fcientemente bassa per tener
(e
Van Allen Le tmamitienti del giatoma, di
i mo alla fine
que anni, Se questa
la Marina dovrà
"i
della grav
porre in 00
all'anno per mant
ismittenti
satelliti in orbita, il costo
mimo per manfenero Je quattro, stazioni
di rilevamento e Jo attrezature del quar:
rale è valuiato a ciren & milioni
] rapporto di quat
I verranno interrogati automati
sqmento de volto, al giorno per quanto
riguarda le loro atte, Le infor
zioni verranno nni “inviato ad um gruppo
momorizzatore sistemato all'interno di i
scun satellit , trasmetterà
tempo sulla | di una volta al minuto.
Le calcolatrici necessarie per ottenere
punti precisi con l’approssimazione di 150
metri probabilmente sar troppo pe
anti Der essere incorporato negli aeri
attuali gli acrei dovpebber ro
Sere capaci di Portare una ealeolatrice atta
i re ma sem
a quella ottenibile con i si-
richieste enero misure precise. Il
costo del sistema si prevede che sarà pros-
simo a quello dell’attuale equi:
Loran
Sistema « Secor >
di navigazione globale.
I e Secor » (SFqnentia], COrrelation of
Range = correlazione di portata, in si
quenza), sviluppato dalla cubi
un'atirozatima ner Ja 1
isura la por
del "tempo — fino ad un satellit
n tnsponditye. Impiesndo”
a h
è porta
parccchie
….ſi…… al suolo; «Steots. può: determi:
n pie ‘nza confronti le coor
cme ernia Mae sgatellite in funzione
del tempo. Il « Sceor» determina le elle
lito in nn unico
m\/whé ue na
dagli attuali ni di effomerià: ottie
di precisione mag.
i effetti di
la con tempo
satelliti
reale,
multipli ©
tempo automatiei, La pro
può
cisione viene con-
a
ma fm-ew in cui îl € feedback » elimina
gli ervori del ritardo di tempo variabile
connessi con i sistemi a tempo ad impulsi,
Pi
ome il radar, Una vasta gam
si consegne framite l'uso di
correlazione.
L'applicazione « Seeor » per la navigazione
a tempo reale, per la 1 mavizazione è la la:
lizzazione post-effemei impiega tre o
più stazioni al suolo con astreiara per
la m lella distan; una calcola.
t n IL NN
mo essere calcolate
satell
tanto
nei limiti colo per ogni passaggio.
dati sul cridi vengono trasmessi
al Satellito tramite una qualsiasi delle sta-
zioni al suolo. T dati vengono immagar-
zinati nel satellite per essere disponibili
ndo fa nave o l'aereo cho no ha bisogno
roga il satellite stesso. La
Miotermina Ja sua posizione dac
1) l'effetto doppler della portante del tra-
sponditare « Secor » trasmessa dal sutellite e
2) i dati orbitali immagazzinati, rilasciati
soltanto sn interrogazione. Dal ‘tempo in
cui, l'uomo errare per il mondo
egli usò o stelo como guida. Ora, una
sostrnita dall'uomo pottà essere il
p' © sicuro strumento di navi-
Precisione del « Secor ».
La tabella 1a pag. |
precisione del «
normale del
14 …..u. | vidente l'alta
deviazione
fa sarta in mei
è la potenze gel tr mditore del si
teftite d I i amadagno dell’an:
RETIE
che, a sua volta
vi
la sua ea orbitale ed un segnale di seguita con l'impiego di misure nella gam-
Satellites Navigations- Navigational
de navigation satelliten satellites
Die Winstlichen Satelliten Rianen die
i» Navigalionsagatomo,
'su dî gena
, dic Geschivindio-
‘en adrdlichen
Artificial
Ta sell» autifcioe peuvent consi satelite» may. provid
ignt
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È ele on tu
Poilpuakt cinca È Sf no. sineratt Cho cr
Pehiteta qui der Brdobefitcho od a ‘the truo vertente T
cines. Figi fe fon. Um
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Shaquo "satelito qui, tou to a "nomi group vid i
transmottra sa position dans coglie satellite turn Will transit
etoun signal de temps sur la TOMO IO as Veio
inute basis,
holds
have to
VERA O
Wtimato
DS, Navy will
fin une duri
Si cotte prevision est réalisé
uméricaine dovra. place? en
bito un nouvenu satelito par an en: 197
viron pour ontretenir le rapport. de usino arerden cine
quatro vébieulos transmetteure, singefahe finp Jahren Raven.
good, ile
pinco into
vearly Îi oedor to maintain the same
Tatio of four tranemitting velieles,
Satélites
para la navegacion
Lost artificiale» poca conti
Hair la base para sistemas do
queta pio» 4 deitrminar con pre
a Ta
a divceciba. de tw v(Mento
sobre la superficie terrestre 0 do un
curo aîrevs la reforencia del norte
la referenci p
tnfen fa mategnoida com desp
Micnrà «apple» sad sor TI
ee las senales ile vadi
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"ha sido o
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vrſlrr…vdur, e Vm« cmales sé
t0 tei
la ‘americana. deberà
aprozimatamente in
diÉle, carina para mantenerla
Droporeida de cuatro veliiontas trans:
Matematica
matematico — oss
l E di.
un fal
me ..
operazioni ben definite
tutte. Dun:
gli schemi
one una volta per
non sono niente,
segni
dell'era. seientifica
inizio della costruzione di schemi aventi
compito di rappresentare sinteticamente
ni della natura. Di que
hiera di
ano cdifi-
coincide con
i principali fenom
ste < leggi
fondamentali » una sé
matematici ha pian 1
cato un enori mi ino di formule più
© meno complicate che inquadrano tutti i
settori. della moscar ca,
a, dellelcttrota
della termodinamica, è Se sono gli
schemi matematici nuovi che ifforano alle
frontiere della scienza, cioè lì ove operino
perta di fenomeni anco!
inveed costruiti nel do
lito) © della matematic
cla capacità di fabbrica
applicati alla Maturo. cd
nica, resterà per sempre una prer
gativa eselisivamente umana? Non pot
avvenire
elettronici,
che dI ccorvolli
istr
un giorno che an
opportunamente
isultino
per conto proprio,
quanto mostrano di saper
npo della musica? Questo è 1
0 caro gi enltori appassionati
Tia risposta, al di Tà
iti
pu
in grado di ei
a
1
L'uomo resta ancora l'unito ciecro i grado
ire schemi capaci di madellarsi
tramonto alla reltà, da cui jn ultima
trasse ispirazione, Le ma
troniche oggi esistonti agiacono in base
schemi che l'uomo comunica loro e, se
bene operino con impressionante vi
essi sono struordinariamente più
poveri
di quelli cho presiedono alla Joro stessa
formazione nel cervello dell’uomo,
Affrontato così questo problema. ris
ingolfarsi in un pantano di ossery
speculazioni filosofiche, 12” necessario invece
poggiare bene i piedi a terra prima di
nturarsi in considerazioni così impe-
guative. A tale seopo bisogna prondero cono.
scenza con i problemi propri di un tipo
particolare di macchine caleolatrici, quelle
numeriche © digitali. In que
ee
Negstn settore della termica presenta un
così perfetto connubio tematica cd
azione come quello RI
‘ich ret di questo
artieolo è
Appunto quello di illustrare como. operano
ca che cosa servono le caleolatrici numi
riche, di mostrare quale contributo esse
portano al progresso. In seguito sarà più
le affrontare il problema dianzi ‘n
cennato.
Ta calcolatrico numeriea non è ultro che
nn poderoso sfrumento per rivolvere eon
apidità comple equa
eseguire monia o
aritmetiche per le anche con l'ausilio
sei di "alto (calcolatrici
volo è regolo), perfin
n. operatori
Pn tempi dell'ordine di mi-
16
e calcolatrici
di Luca Lauriola
gliaia o di milioni di volte superiori. Pur
in questa sua predominante limitata fun-
zione, essa si sta dimostrando come un
formidabile strumento di progresso nel
moi ntifico, teenico e sociale. Rende
possi în misura sempre. crescente
riti esemplari
più potenti, cioè più veloci e capaci, la ris
iuzione di problemi che una volta si pensava
fossero per sempre preelusi a_cansa della
seeessiva laboriosità © complessità di
zioni di cale itemplati
di problemi. teoricamente
lubili,
Ma ques
latric
c1
man mano che vengono così
ibile,
M
seni
‘altro
esta è sola uno dei merîti delle caleo-
he, pur essendo per ordine
nza pratica il maggiore. La strut
della macchina rende possibile
CS
approssimazioni, successive problemi male
matici che teoricamente non si è riusciti
o non è possibile impostare cori
per i quali cioè l'uomo non
costruire uno schema matematico soddi
sfacente, Essi riguardano a volte fenomeni
n
rfettamente nota, per poter pensare di
Imprigionarli nell’ ambito di pool formule
,e calcolatrici elettroniche, invece, offrono
la possibilità di for i grado a grado
proprio in della loro capacità di
eseguire con impressionante velocità mon
Alla fine
he
esse isolano dei
pratica si dimo
gli scopi che
tagne di calcoli
è ancora qualcosa di più I matematici
che vivono intorno alla macchina, venend
a conoscenza del modo particolare con cui
spesso ricevono il suggerimento
ca nuova, origina! DE che può mo-
strarsì ſecondissima, con opportune generi
lizzazioni, pel ii dl stessa matema-
Ja questo punto di vista la ealeo-
pnica cessa di essere una sem-
ve
di Dure reazioni matematiche
punto di vista squisitamente
fine, i cireuiti elettronici di ta L
mostrano sorprendenti analogie con i cir
euiti nervosi ganismi viventi © del-
l'uomo, soprattutto per quanto cone
; meceimisini di, trasmissione delle informa.
zioni, le capacit i
Un ponte viene così gettato ver
Belice. © piomatematiche,
ove scienzi educazione pret
DIRE o
anismi viventi e di tra
zio necessib
elett
ni
iofi tecnici
vieno nello studio del sistema
ci e
nervoso €
nell'analisi dell'attività pensante del
vello umano. Le conclusioni di EL in
contro, in un futoro più o meno lontano,
segnerà la condanna 0 la premiazione di
esioro che oggi posono defaiesi i fonatici
della cibernet
Ma torniamo Rue calcolati
In Italia abbiamo un pioniere, a
re dei centri di caleolo auton
proî. Manro Picone, Direttore dell' Istituto
Nazionale per lo Applicazioni del Caleolo
che ha sede in Roma Lonsiglio
ian delle Ricerche. Cone Due volte
è avvenuto nel corso della storia,
ci elettroniche.
Ù pi
elettroniche
un centro di calcolo nutomalico è venuto
D aa del
l'insigne. Ulisse Dini quando nel 1916
Picon, richiamato come sottotenente nella
Territoriale, venne assegnato ad un
gruppamento di artiglieria sul fronte au-
strinco, Quando il suo colonnello senne a
sapere che tra i suoi subalterni e'era
libero docente di analisi infinitesimali, fece
immediatamente ave il giovane pro-
fessore per raccomandargli la soluzione di
un importante problema di halistiea. Ta
nostra artiglieria pesante, addestrata per
tiri a lunga distanza e scarsi dislivelli,
trovava sul fronte austriaco nella i
previ
di dover effettuare invece
distanza e a forte dislivello: le tavole di
tiro in dotazione alle i non sì dimo.
stravano adatte ai nuovi compiti tattici
Quando Picone preparò Je mov
dopo aver rapidamente studiato. ‘nica
gu di un ingiallito volume fe
‘a piuttosto seett
delle prove pretlehe a eonsa di taluno for:
mule: piuttosto approssimate. sulle quali
aveva dovuto fondare parte dei suoi caleoli
vece, riuscirono straordinaria
sc: di lì a poco, nel corso di
svoltasi în quel settore del
fronte, il coordinamento ira tiri di a
glieria © avanzata delle truppe sì e
lente. Picone, mater
avuto il primo \…m-ſſ…… di.
ale matematico « applicato
fia un vero se fenziato non LD qgrto ite
nersi soddisfatto di nere,
Picone pensò di trarre, TI
un'offensiva
conseguenze dalla sua interessante espe-
rienza bellica. L'urgenza con cui gli era
e le notevoli diffi
ione delle nume.
etiche finali gli
gli
tato posto il problema
coltà incontrate nella esce
rosissime operazioni aritm
prendere
fecero comp come numerosi pro-
blemi di matematica, di notevole interesse
tcenico, avrebbero potuto essere affrontati
e risolti da un centro di calato nel quale
i
(allora. meccaniche) ‘avessero potuto orga-
ti suddividere il Javoro in modo
opportuno.
Riprendiamo ad esemp
» in conside
rv
a traiettoria di un tile? Li canno-
niore nel puntare il p artiglieria deve
aver. presento l'infinenza che su percorso
del proiettile avranno la
l’aria, la gi altri
colpire il co Le tavole
vono appunto 1d indicargli come puntare
il cannone, Ma nel progettare un nuovo
cannone non è certo possibile eseguire 1
sperimentali pe traiettorie
pomsibili dol pioiett
soddisfacente combinazione di
zione teorie quella |
un limitato nomero di Uri, i qui
scono certi mumeri che vengono mtodotti
nelle equazioni di moto del proiettile © il
vastissimo numero di traiettorie sono così
ealeolate a partire da dette equa
Quando il proiettile abbandona Îl eatinone,
ben definita
iniziale, Se
gissero sn di
sso forze esterne, il proiettile prosegui
rebbe lungo la stessa linea retta
an velocità ‘e. pereorrerebhe distanze
uguali in tempi uguali. Stabilite allora la
direzione di moto del proiettile e la sua
velocità di traslazione, sarebbe facile 1
parare una tavola che indichi dovo il protet-
tile si troverà, ad esempio, dopo un certo
mumero di decimi di secondo e quando
colpirà il bersaglio, Naturalmente în pratica
le cose stanno molto
stenza dell'aria agiseo sul proiettile in modo
da tarno la velocità nd ogni istante
a
ol quanto la esistenza dell
sallenterà la. velocità. del proiettile dopo
tin decimo di sceondo, di calcare a vela
cità alla fine dello spazio percorso dopo il
decimo di secondo, la Celaoità media rela
allo e la distanza per-
" dell'intervallo di. tempo
tavola che dà il valore
azione di velocità e di distanza
ad ogni vo decimo di se-
tondo ta funzione della resistenza dell'aria
Tale resistenza, naturalmente, agisee in
modo continuo € non a scatti; ma si possono
allora scegliere intervalli di tempo sempre
più piccoli sino ad ottenere l’approssima
zione con l'accuratezza richiesta
Oltre la resistenza dell’aria sul proîettile
agisce la forza di gravità, Se la prima ra
lenta ln velocità di traslazione del proiettile,
questa ne modifica anche la direzione, in-
curvandola verso la superficie della terr
Il problema da unidimensionale (moto lun:
go una retta) diventa bidimensionale (moto
su di un piano), Per ogni intervallo di
tempo prescelto fi calcolatore deve addizio
nare agli della. resigtenzo dell'aria
quelli Toe ata
deve agire rendere in considerazione
Posizione involsono un ©
zioni aritmetiche, mentre le
sarie a determinare la tr
Jaro volta circa un centinaio, Una calcola
© elettronica alutare la tra
toria molto più veloccmente del moto dello
stesso proiettile.
Naturalmente ai tempi în cui Picone pen-
Sava ad un centro di calcolo automatic
nOn. ciistevino ancora Je calcolatrici slot
ironiche e neanche quelle a relais, L'idea
di nai: nto comungue, cra fono
mentalmente basata sul fatto che in molti
problemi di matematica applicata le mas
giori difficoltà si riducono, in definitiva,
all'elevato numero di operazioni aritmetiche
ali da eseguire Le calcolatrici ridricono
i tempi per l'esecuzione delle operazioni €
le rendono più e n
DE ‘ontato da una équipe di mate-
radici può essere agovolmente semplificato,
rammato e risolto în un periode di
pro
tempo ragionevolmente breve
sistema
c n lo a
ire incognite i cui To int non ono
ma nali con quattro
cifre, richiede un insieme di operazioni
abbastatiza noiose: precisamente 11 addi
zioni, 11 moltiplicazioni ed 8 divisioni, cioè
totale di 30 operazioni. Un bravo ragio-
è può eseguirlo în una mezz'ora, mentre
o di regolo in dieci mi-
una calcolatrice leftroniea con me
i 1 tubi in un centesimo fli secondo,
mentre un modello con memoria a nuelei
magnetici in un tempo ancor più breve
Per risolvere un sistema di equazioni lineari
di primo grado a sci incognite non occor
tono, come potrebbe sembrare a pr
vista, un numero doppio di operazioni,
ina Den 196, In linea generale il numero
di operazioni erese % come il
cubo dei numeri del Così un
sistema di equazioni lineari con 96 inco-
enite richiedo l'esceuzione di altre 600 mila
ope il regolo calcolatore un
CO IA
anni, operando inînterrottamento, mentre
a calcolatrice elettronica a tubi in mi-
nuto! Naturamento il tempo aumenta se
l'approssimazione non è limitata a quattro
nifee desimali, ipotesi tenute presento: nei
casî citati, ma sale a dieci © più
Li prof. Picono dovette comunque superare
Hicolià ed ostacoli di ogni ginere prima
di odore coronato il suo sogno, a Napoli,
nel dov'era ordinatio di > I
M e N e
andato diventando sempre più famoso
nel mondo, Un contro analogo sorse negli
Stati Uniti solo nel 1938, per iniziativa di
O r
1982 Ta sede del centro venne trasferita a
Noma presso il Coniglio Nazionale delle
vele cd ssumse il nome di Rtituto N
zionale per le Applicazioni del Calcolo, A
I ca
e dei meriti acquisiti in più di trent'anni
di atticità, l'Istituto Nazionale per le Ap
plicazioni del Caleolo è stato elevato a Cen-
tro Internazionale.
centri di calcolo automatico non avreb
hero comunque avuto una incidenza not
vole nei vari campi della matematica appi
cata se nel frattempo la pesante ed inerte
calcolatrice» meccanica non fosse stata so-
stituita da quelle, più veloci e complesse,
elettroniche, Storicamente, l'abico può €
sero considerato il primo tentatiro umano,
di costruire un disposi:
facilitare l' insegnamento del cal
coli mumerici. Il virtuoso giappo
n rapidità loperatore
ta calcolatrice meccanica €
commei "ina prova più che convin
Cento di quello. che sì. può ottentre da un
abaco. Il primo esemplare di calcolatrice
vera © propria va comunque considerato
il dispositivo del genio francese Biagio Pa-
scal (1642). Nella calcolatrice di Pascal
numeri da zero a nove sono rappresentati
dai denti di una serie di ruote, Queste sono
disposte in modo che la rotazione completa
di fina ruta precedente comporta Tavn-
nto di un dente, cioè di un'unit
a ruota seguente.
sivamente le calcolatrici meccaniche
Sono andate sviluppandosi sino a consen
tire tutte razioni aritmetiche fond
mentali. segni
zialmente fondati su sistemi di
ingranaggi, assi di trasmissione
primo vero grande progettista di ealeol
i u nel senso moderno può
essere considerato l'inglese Charles Bah-
bage, îl quale disegnò dei modelli eapuei
di i io-
nali. I suoi progetti (1830-50), tuttavia
anche se corretti, non poterono mai essere
lotti in madelli effettivamente operanti
poiché la mieroteenica non eri allora suf-
ficientemente così sviluppati da consentire
la realizzazione di meccanismi tanto com
plieati e delicati, L'inerzia delle singole
parti delle steuttuza ei movimenti rendeva
inoltre pesante ed impacciata la funziona.
lità dell'insieme,
Con l'avvento delle calcolatrici elettroniche
tali inconveni i d'incanto su-
Pa
perati. rappresen
tazione fisica di concetti astratti come nu
meri 0 ordini secondo un codice conven-
nale non vi è nessuna differenza essen-
ziale tra le calcola aniche € quelle
Metro die Nile roi i nani vr
rappresentati dalla posizione degli albe
smessi da un albero ad un altro a
a cri sono rappirsoniati peù l6 più da"\r
d i mag
fondata sti sli “ane simboli. 1 0 0, si hr
entava come la più adntt
la
quire addizione,
€ due tavole
addizione ©
tiro numeri del sistema
È
10
Se conveniamo che la presenza di corr
lungo un filo conduttore venga rappresen
tata dal simbolo 1 e la sua assen
impulsi elettrici lungo questo
rappresenta
macchina
n
"in registro all’ altro soit somma
i impulsi su fili
di queste ultime,
riore velocità di ezine ©
lità
pnettore i cireuiti cettronie! è Dos
Slo Gositaito morhine di sani
capacità
nportante di echi»
meccaniche P maoe line elettroniche eta ino
nell'adozione di gene nno
no N
segni fondamentali della n
‘sono rappresentati d
numeri binari? Consi deriamo una serie d
tori. disposti come in figura lun
i duo olseniti elettrici 0) è 0)
Nel caso del
possibi
sntrambi aper
cirenito a) ci sono quattro
il
Tea
è aperto è IL è
ssa corre
i
appresentati dalle cifre I è O, le condizioni
citate possono essere così esi»
ifro binarie: 0-+0=0; 04
1+0=0; 1+1=1
Pussiamo ora ad esaminare il circuito D)
Am si presentano quattro possibilità,
se sono realizzate le cone iceniche per
cui quando si comanda la chiusura del-
l'interruttore, 111 sì npre il Ve amando
comanda l'apertura dell'interrattor
eliude il VI Per cui so il cio DI
è nelle con lella figura, non passi
sorrento; si FINA la chiusura. dell’in-
terrattore VI, passa corrente; si comanda
I IT, passa corrente; si c
manda contemporancamente la chiusura di
I
TV, non passa corrente, In cifre
marie lee anzidette si esprime.
ranno: 920=d: 0+1=1;1+0=1
ps
Sch petizioni precedenti invece di avve
ratamente vengono comandate
contemparancmente nei circuiti a) ©
za la seg un addizione di cifre
0
9+0=0 1=0;1+
i ia
01
Questo aa limitato a due sole cifre
da unto dea uo na marcel
realizz del
cina tte le alcol
trici elettroniche adottano il sistema h
mario puro, Alcune, ni ‘esempio la BM 705
e la Siemens 2002, utilizzando sempre
È soli simboli 1 e°0, mantengono il valore
decimale di posizione delle varie cit
stituendole singolarmente con le corrispon-
denti cifre hinar
Non è difficile, ad ogni modo, capire quanto
complesso © vasto diventa il fascio di
conduttori necessari a rendere. possibili
razioni di addizioni di citre
Ma fondamentalmente le
avvengono secondo lo selema indi è
tenga presente, inoltre, che tutte le opera
ioni richieste dall'algebra sîno all'alta ma-
tematica si riducono in definitiva alle qua
tro operazioni aritmetiche, le quali a n
tolta. possono sempre essere Interpreta
sotto forma di addizioni e di sottr
Arne ae A dp ara
tie
Nel caso
nd esempio, basta ren-
ativa, Ja tensione della
ia … ottenere che nito catodo.
anodo si nda 0 si ci eorrisponden-
temente, Questa variazi tensione è a
gia volta prodotta da impulsi di corrente
ge allorehé le così dette « te-
ixenti» (come in un eomuno ma-
gnetofono) passano sopra Da di materiale
teo “lettricamente
polarizzati, Questi punti sonno ti »
\\\l materiale (nastri, tubi, m nte
apposite « testine seriventi » e svolgono a
volte la fun; e di memoria altre di eo-
Is
dice regolatori dei processi della macchina,
nostro problema di
visto
Ma torniamo ora al
balistica. Abbiamo
mole di operazi
determ
come l'enorme
one priò essere i
Rio del calore automatico, Le
calco-
abbastanza
sarebbero del
bene a
tutto inadeguate se invece della traiettor
proiettile si volesse determinare e
gere per telecomando quella di un
il missile inizia il suo volo, le cal-
elettroniche, ottenute le
coſatrici misure
della sua posizione © della sua velocità,
determinano la sta traiettoria. Se questa
traiettoria non passa per il bersaglio,
Vausilio del sistema di a installato
a bordo del veicolo si BRLIsIano i RES
metri della sua corsa
è ripetuto
0rg 1) inisile entro
simazione prestabilito,
nte
în modo da man-
l' grado di appros.
calcoli e le operazioni necessarie alla
preparazione nelle favole di tiro nelle ri
Dalistiche vengono eseguite in un
labor
tuo piuttosto grossolano in un
torio di calcolo. La velocità di caleolo
importante solo a causa dell'eriorme mole
di lavoro che deve essere compiuto e pi
evidenti ragioni di ordine cconomico. Nel
caso di un missile, inv calcolo com-
pleto e di notevole precisione deve essere
guito non solo mentre il missile è
volo, ma durante îl breve intervallo di
una m one di posiz
ndo di correzione di rotta
pioed-
dente una successiva misurazione.
Per
ottenere queste prestazioni oerorrono
fine flewsibilscime, dotate di altissima
amento di dati. Uno vi farti che mag.
de
giormente contribuisce a ‘© veloce
ne a a
necesso, vale a dire il tempo entro eui si
possono estrarre e introdurre nella me-
moria della macchina due caratteri. (le
due cifre binarie) ed operare su di essi
Ad esempio il tempo di accesso dell’ela-
boratore elettronico Elea 9008 della Olî
è di un d milionesimo di secondo.
Non bisogna comunque confondere tempo
di necesso con velocità di operazione. Que-
sta ultima è relativa alla langhezza dell
cifre che prendono parte alle operazioni
Il sistema DL 704 può SI 200 mi-
lioni di cit in un secondo può
serivore 50 000 caratteri, eseguire
15500. adi
cirea 42.000 analisi. Si tratta di un com-
plesso elettronico e di almeno una
ventina di unità capace di calcolare
in 10 secondi i foot de meri da
1a 10000 con di
tavola dei log
ft compiuta în trent'amti.
Un primato operativo fu raggiunto dal-
PIBMTO4 in gecasione del lenei
neer. La macchina determinò la traiettoria
del ruizo lunare allo seono di prevedore i
successivi passaggi © dare le istruzioni ai
centri di osservazione dislocati in tutti ì
t miliardi
di caleoli che ……»m… richiesto ad un
NOR
0 da calcolatrici mee-
anni di lavoro,
Le più moderne calcolatrici elettroniche so-
torizzate, I cîreuiti
ampati st piastrine inseribili stan-
diz Sîò consente di ridurre note-
Fo e
derli più efficienti, in quanto i transistors
sono particolarmente robusti e
no completamente transi
Si può dire
prestazioni
più dimin
Di recente negli Stati
ettato presso i laboratori
ne
mente non soggetti ad usura
che quanto più si elevano le
degli elaboratori elettronic
scono le AIIOISIOnE
Uniti è stato
DOD oO
are me
todo di stampaggio a
pellicole di e
sso soi pe
cis» conduttore.
cttroniche, ch
stol da oceupano il volume di un buon
armadio saranno Manna al formato di una
da tav
macchine elettroniche n
i SI di bali
di missilist
zazione è
problema riducibile a forma
quale sono coinvolti mume-
simo opera; I grandi istituti di
credito, sl lavoro. pionieri-
stico compiuto da dea Roma, dietro
icabile dr. Viesi che
sspirazione; dell'inf
dirige attualmente il
Sen rom:
un elaboratore IBM nno € elettro
nizzando » le operazioni bancarie
Ministeri, grandi enti, dipart
missilistici ed aeronsutici, industrie
an grandi imprese costrutti
Dono a queste macchine la possibilità di
ntro di calcolo clet-
na, ove è installato
affrontare una serie di problemi prima
assoltitamente traseurati, Centri di calcolo
automatico al servizio cienza © del
l'industria, sull'esempio H ee
Nazionale per le Applicazioni del calcolo
diretto da Picone, vanno un po’ sorgendo
dovunque nel mondo e prestano
Opera dietro ordinezione a coloro che ri
cano la soluzione rapida di una questione
ma non possono permettersi il Jusso di pos-
pedlere un,
mil prioni:
el settore. industriale una platrieo
elettronica è stata di recente usata. pe
controllare una fresatrice. Essa traeva i
dati dal disegno dell'ingegnere e perforava
istruzioni su di un nastro. Il nastro veniva
letto e controllava il movimento tridimen
sionale degli arnesi a mezzo di servome
canismi accuratissimi. Lo stesso nastro può
venir adoperato molte volte e una. sola
calcolatrice può facilmente provvedere na
stri d vollo per molte macchine utensili
In comm » purehé
di mat
Cn
sario che ogni ope
cttamente allo stesso modo ogni volta che
si see ma data routine, Se sî tratt
ose impio, colo dei salari, un 0
può aver lio nor
può es So
vacanza, cee propria!
grammi considerino tutte queste variazioni
© le istruzioni irvile
1° appunto Ta capi
drei
vanti ve
ù di adattarsi
del mondo d
atrice tanto preziosa
poi «conomico com-
jo a macchina dipo nde
in un ufficio. Se si
piero il lavoro di uffi
dal volume del lavoro ripetitivo: esso dev
essere sufficiente a giustificare il costo ini
ziale della macchina e la fatica © la sp
*
della programmazione e una d
vItà che si incontrano nella diffusione
il...
le calcolatrici, particolarmente i metodi di
programmazione e le teeniche di operazione
A titolo informativo può essere intere
qualche dato ris
i
del 1957 erano installati nel nostro prese
‘aleolatrici elettroniche,
9 il numero era salito
Si prevede che entro îl 1960 saranno conse:
50
fine del
gnati altri 50 esemplari, tra
grandi, medie © piosole dimensioni
, secondo uno
data del 31 genniio del 1
studio condotto da « Organi
dale »,
numero,
miliardi
Da un punto di vista squi
tifico, le calcolatrici ele
a delle interessantissime appli
maso, ad esempio, è
dei tre
che esprima, in casi
soggetti
ad tina esatta Tor mulazione
blema. In prati
q
tempo. Se le forze na
atura
distanza. Un pro
quello usato
fsero ntilizzato anche qui
ziale ciaseun corpo ha una data posi
ite queste, si possono ca
Conose
attrazioni di ciaseim corpo s
ltri in necordo alle leggi
riva dal fatto che esso è il
aria
inte la diffusione “delle Îl sistema! Jolaro è composto dal sile e da tmità centrale. Dalla unità cent
|
ici corpi Sin dai tempi di Newton
astronomi tuttavia sono
l pratiche "di cor
maggiori dificol
ste le hanno ineont
nello studio delle traiettorie di Giove, Sa- l'unità contrale del compleso elettronico
Nettuno @ Plutone poiché i i
I
dello ali è stato firmato un. ordine il
salirà a 145 unità, corrispondente
ad un immobilizzo di capitali di virea
1
TE T MET
ita a stabilire le posi. sono sf:
zioni dci cinque pianeti, a intervalli di 40 Lo memorio secondarie possono essre cone
itamente scien-
ttroniche si prestano
il period
attrazioni m
mezzo
il così detto, problema
i, cioè la ricerca di un'equazione
venne Gillo ‘con la precisione _ int
ne
È attrazione e tenuti a distanza da forze complessi Sono i proble
di
Anche qui, tutta
Io caleatrici elettroniche si gono mostrate
delle
centi delle equazioni di Sehr
nel caso dell'atomo di idrogeno e "de alpe Dn sine
no ben più potenti
tare lo studio delle inte. esperienze
eui, date le posiz
, si richiede di
i loro porsorsi per un certo
nti tr
‘avitazionale, a
scono alla legge di Newton. le a
ogni coppia di essi è proporzionale al pro-
«dotto delle loro masse diviso per îl qu to
della limento simile
funzione della »
potremmo paragonare alla fu
i organi del corpo umano.
vi agiscono in base a delle sr: biso
tr
L'interesse del problema dei tre coni € mer
si no
Altrettanto avvieno nelle calcola» pi
ghe sî incontrano nel predeterminare le trici elettroniche. Questo possiedono, un
‘ari pianeti del oprio, detta
sistema solare, cervello di comando vero e pr
e partono
cimento dele varie
ioni quest
abbiamo avuto più volte ocei
luogo al problema
‘ato fa mente dei matematici cnc
te soluzione dal pun zionare parole come memoria e program-
ara a 0) distinguere tra due tipî
usciti ad ottenere di memorie particola nelle calcolatrici
iderevole Una è detta memoria principale, e di la
i cultori voro, € l'altra memotia. secondaria. La
ate moria principale è quella contenuta nel-
a raecoglie tutti gli ordini in base ai
% della Massa quali la macchina deve operare. Il pro:
ordini
aa
ti inseriti nella memor
lo che va dal siderate invece di
tuo sono zini nei quali Rai n (est i
tn sistema di prelevati all'ecorrenza Da un punto di
non lineari del 3 ta sqnisitamente scientifico,
ti considerazioni possono farsi
ali o della programmazio
ite capacità di una macchina di
ica atomica, un program
GO possibilità di agire con un notevole grado
i prevedibile dal
tale questione ri-
dutta a parte, che
possibile senza che si
ioni soddista-
d'altronde non
si
ad un altro
logiche. NoN
_ fisici nel campo
e di quelle
mo potute avanzare delle
a del pen
tipo di caleolatr
delle calcolate
nalogiche si
ptcressanti ipotesi sulla natu
TIRO TTOGIHIsi polo bersi l'evalio. Siro confortare da parallele ricerche dei
delle salcolgirici, elettroniche sile
sto
pei sulla natura de roniei.
come ma Por quanto un simile Srgonento sia di
îì può affrontare, ser: elevato interesse scientifico e sembri riser-
gio binario, su ‘addi- vare casi o CA fietiato contu
ina la banti,
probabilmente ne faremo oggetto
Ca articolo, fortunatamente
Ma per l’elettroni solo marginale
dci dimentica e la seienz
, attraverso si Mancia troppo nel futuro minaccia di
sistema perdere il contatto con la realtà, che a volte
fornisee l'occasione di insperate ot
prio quando e dove meno lo si
et calculatrices
électroniques
nes. Gleetroniques agissont
inse do sehéma» que l'homme
Somminigue pin 1 gn cone
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19
TAVOLA RIASSUNTIVA DEI LANCI NELLO SPAZIO
Situazione
aggiornata al 15 dicembre 1960
Sono stati presi în considerazione solo i lanci riusciti
NOMINATIVO
DATI E CARATTERISTICHE
ESPERIMENTI E RISULTATI
Sputnik I
urss
SATELLITE
data di lancio: 4 ottobre 1057
dala di rientro: 4 gennalo 1958
razzo vettore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 898 - perigeo: Km. 227,2
peso totale In orbita: Kg. 3600
peso strumentazione: Kg. 82,8
dimensioni: © cm. 57,9 (forma sferica)
Dati raccolti: temperatura interna, pressione © altri
dati.
Sputnik Il
urss
SATELLITE
data di lancio: 3 novembre 1957
data di rientro: 14 aprile 1958
razzo veltore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 1661 - perigeo: Km. 228
peso folale in orbita: Kg. 3601
peso strumentazione: Kg. 504
dimensioni: non sono state rese note (forma
sferica)
Ricerche su: raggi cosmici, raggi X, radiazioni colari
ultraviolette; sul cane cavia Laika; temper:
natio. condusse
alla Scoperta della notevole influenza del Sole sulla
densità degli strati più alti dell'atmosfera.
Explorer |
SATELLITE
data di fancio: 1° febbraio 1958
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: da 3 a 5 anni
razzo veltore: Jupiter C a quattro stadi, alto
m. 20,5
apogeo: Km. 2531 - perigeo: Km, 360
peso tolale în orbita: Kg.
peso strumentazione: Kg. 8,1
dimensioni: lunghezza m. 2,03; © cm. 15,24
(forma cilindrica:
Ricerche su: raggi cosmici, micrometeoriti, tempera-
pr ee A O
oriante scopera ne campo del steli: una fascia
d "radiazioni intorno alla Terra. Fu identificata dal
n Alon dell'Università dello do
le trasmissioni sono cessate
Vanguard |
usa
SATELLITE
dala di lancio: 17 marzo 1958
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: da 200 a 1.000 anni
razzo vettre; sporlmontalo a tro stadi dolla
marina americana; alto m. 21,6, diametro
tese mid, peso lordo al decollo Kg. 102578
8
147
dimensfoni: @ cm. 16,25 (forma sferica)
Ricerche sulla temperatura © misurazioni geodetiche.
Le trasmittenti alimentate ad energia solare dovreb-
‘a trasmettere per un tempo indefinito.
ervice » ha effetti
vato osservazioni
la forma della
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Explorer Ill
usa
SATELLITE
data di lancio: 28 marzo 1958
data di rientro: 27 giugno 1958
razzo veltore: Jupiter C (vedi Explorer 1)
apogeo: Km. 2810 - perigeo: Km. 1
peso totale in orbita: Kg. 22
peso strumentazione: Kg. 14
dimensioni: lunghezza m. 2,08; © cm. 15,24
(forma cilindrica)
Ricerche su: raggi cosmici, micrometeore, temper
ture interna ed esterna, Questo ‘colso” dali
importanti sulla fascia di radiazioni dall'Ex-
pIGrer I, così come sull'impatto micromeleorico den-
sità della polvere cosmica)
Sputnik HI
uRss
SATELLITE
data di lancio: 15 maggio 1958
dala di rientro: 6 aprile 1960
razzo veltore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 1867 - perigeo: Km. 216
peso totale in orbita: Kg. 315
peso strumentazione: Kg. 1316
dimensioni: lunghezza m. 3,53; © m. 1,70
(forma conica)
Ricerche su: pressione e composizione dell'almostera;
‘entrazione degli ioni pi potenzialo del campo
Glottrostatico. terrestre;‘ carica i delli;
Intensità. Gel campo. magnetico. terrestre; intensità
della irradiazione corpuscolare del sole; composizione
cessive variazioni delle radiazioni cosmiche prima-
ris; distribuzione dei fotoni e dei nuclei pesanti nei
taggi cosmici; micrometeore e temperature
Explorer IV
usa
SATELLITE
data di fancio: 26 luglio 1958
data di rientro: 22 ottobre 1959
le on
apogeo: Km, 222 pasa Km. 262
peso fee
ei
dimensioni: lunghezza m. 2,04; © cm. 15
(forma cilindrica)
L'attrezzatura comprendeva 2 rivelatori di Geiger-
valori della temperatura
ccolto, come i precedenti Explorer, im-
portanti dali sulle fasce di irradiazione.
NOMINATIVO
DATI E CARATTERISTICHE
ESPERIMENTI E RISULTATI
Score
usa
SATELLITE
data di fancio: 18 dicembre 1958
dala di rientro: 21 gennaio 1959
razzo vettore: WS 107 A-1 (ATLAS) alto
25,5, diametro m.
apogeo: Km. 1480 - perigeo: Km. 177
1 Kg. 3969
dimensioni: lunghezza m. 259; © m. 305
(forma cilindrica)
Nel satellite erano installati duo gruppi di raditra
smittenti e riceventi dotate di registratore magnetico
gia. li satellite
Foceano Pacifico în prossimità delle Mid
Lunik-Mechta
urss
SONDA SPAZIALE
data di fancio: 2 gennaio 1959
IN ORBITA SOLARE
razzo vettore: T-3 a tre stadi, alto m. 33
carico utile; Kg. 1,400
dimensioni: non sona state rese note,
Ricerche su: temperatura e pressione Inleme; com
nenti gassosi degli s rplanetari; radiazio!
aaa a f= p aa
nuclei pesanti nella radiazione cosmica primaria ed
altre proprietà dei raggi cosmici
le trasmissioni sono cessate
Vanguard Hi
USA
SATELLITE
dala di lancio: 17 febbraio 1959
ANCORA IN ORBITA
durata prevista; oltre 10 anni
prg Veni
apogeo: Km. 558
peso a
peso strumentazione: Kg. 9,
dimensioni: © em. 50,8 e sferica)
Stud ela corna dl nubi, Gli strumenti unzionerono
nel modo previsto, ma l'interpretazione dei dati rac-
ohi fu resa difegitosa da un movimento di preces:
sione sviluppato dal satellite durante il volo.
le trasmissioni sono cessate
Discoverer |
usa
SATELLITE
data di lancio: 28 febbraio 1950
data di rientro: 5 marzo 1959
razzo vellre; Thor-Agena alto m. 26, dia-
o iis iui
peso totale in orbila: Kg. 5
peso strumentazione: Kg. 110,2
dimensioni: lunghezza m. 585; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Munito di due trasmettitori radio, La stabilizzazione
difettosa ha impedito la raccolta completa dei dati
Primo satellite artificiale immesso in un'orbita polare,
ossia passante al di sopra dei poli.
Pioneer IV
USA
SONDA SPAZIALE
dala di lancio: 8 marzo 1959
IN ORBITA SOLARE
durata prevista: ilimitata
P e
afello: km. 170.
perielio: km. irta
peso tolalo in orbita: Kg. 6,03
peso strumentazione: Kg. 6,03
dimension ghezza em. 768; @ em. 228
Misurazione della iradizione nello spazio; saggio del
sensor fotelettico in prossimità della Luna. La sonda,
ginaria missione, compiuta cioè
mn, det ‘ecs, sulla
orbita
golaro. "Ancho o si asicinò molto ali Luna (32.00 mo
© però nella misura sufficiente per usare
ubilmente il senzor fotoclettri
le trasmissioni sono cessate
Discoverer Il
usa
SATELLITE
data di lancio: 18 aprilo 1059
data di rientro: 26 aprile 1959
razzo volioro: vedi Discovorer |
eo: Km. 360 -
0,2
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
imprendeva una capsula ciettabile contenente la
ott
zione e recupero. Recupero fallito.
Explorer VI
usa
SATELLITE
data di lancio: 1 agosto 1959
ANCORA IN ORBITA
razzo vellore: Thor-Able Vanguard a tre
tadi
apogeo: Km. 2.416 - perigeo: Km. 251
REI
peso strumentazione: Kg. 4
dimensioni: @ cm. 68 qs sferica)
Destinato alla misura di tre specifici livelli di radia-
zione nella «fascia di Van Allen»; rilevamento del
campo magnetico terso; misura dei micrometeo:
riti; studio delle radio-on
Discoverer V
USA
SATELLITE
data di lancio: 18 agosto 1959
data di rientro: 28 settembre 1959
razzo vettore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. T24 - perigeo: Km. 219
peso totale in orbita: Kg. TT1
peso strumentazione: Kg. 138
dimensioni: lunghezza m. 588; O m. 1,52
(forma cilindrica)
V. Discoverer II. La capsula è stata sganciata rego-
larmente al 17.0 giro, ma per un orientamento errato
del retrorazzo, invece di rientrare nell'atmosfera si è
allontanato ulteriormente dalla Terra.
NOMINATIVO
DATI E CARATTERISTICHE
ESPERIMENTI E RISULTATI
Discoverer VI
usa
SATELLITE
data di lancio: 19 agosto 1959
data di rientro: 20 ottobre 1959
aree I
pale
peso es Kg.
peso strumentazione: Kg. È
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il
Lunik Il
URSS
SONDA SPAZIALE
dala di lancio: 12 settembre 1959
durata del volo: 35 ore
razzo vellore: non è stato reso noto
carico ulile: Kg. 386
Prima di colpire la Luna, il 13 settembre 1959, il veicolo
ha compiuto misure dei campi magnetici terrestre e
tunaro © doi raggi cosmici. ‘Andalo distrutto all'im-
patto lui
Vanguard III
usa
SATELLITE
data di lancio: 18 settembre 1959
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: da 30 a 40 anni
razzo vettore: Vanguard a tre stadi
Ca
peso totale in orbita: Kg.
peso strumentazione: Kg. da
dimensioni: © cm. 50,8 (forma sferica)
Obiettivi raggiunti: ottenoro. un'orbita alliica per lo
studio del campo magnetico nello raggi
solari è raggi X} dei ‘mierometeoriti © delle tempera=
ture; definire ll limite inferiore della «fascia di Van
llen ».
le trasmissioni sono cessate
Lunik
URSS
SATELLITE
data di lancio: 4 ottobre 1959
dala di rientro: aprile 196
eno
tale in orbita 76
5 sa Ko 155
ghezza em. 217; © cm. 118
(forma cilindrica)
Dotato di due macchine fotografiche con le quali ha
fotografato la faccia invisibile della Luna dalla quale
è passato a circ
fotografiche hanno operato
tura interna mantenuta costante. Lo foto son
trasmesse a terra con tecniche telemetriche.
Explorer V
usa
SATELLITE
data di lancio: 18 ottobre 1959
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: da 20 a 40 anni
razzo vellore: Juno Il a quattro stadi
apogeo: Km. 1094 - perigeo: Km. 550
peso tolale in orbita: Kg. 41,
peso strumentazione: Kg. 41,5
dimensioni; lunghezza © © cm. 762 (duo
chi di cono uniti alla base)
Ha consentito di ottenere dati sulle radiazioni geofi-
giche, sullo tompesto magnetiche e sui misrometeorit
ha provato un nuovo metodo por controllare le tempe-
rature interne del satellto; ha compiuto riloramenti
meteorologici su larga
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Discoverer VII
SATELLITE
data di lancio: 7 novembre 1959
data di rientro: 26 novembre 1959
razzo vellore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 837 - perigeo: Km. 161
peso totale in orbita: Kg. TT1
peso strumentazione: Kg. 1
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il.
Discoverer VIII
usa
SATELLITE
data di lancio: 20 novembre 1959
dala di rientro: 7 marzo 1960
razzo vettore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 1666 - perigeo: Km. 209
peso totale in orbita: Kg. TTI
peso strumentazione: Kg. 138
dimensioni: lunghezza m. 595; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il.
Pioneer V
usa
SONDA SPAZIALE
dala di lancio: 11 marzo 1960
IN ORBITA SOLARE
durala prevista: 100.000 anni
razzo veltore: Thor-Able IN a tre stadi
peso strumentazione: Kg. 18
dimensioni: © cm. 66 (forma sferica)
Ha 10 scopo di ceploraro lo apazio intrglaneario fra
Pn
le orbite di Venere e della Terra, di imentare
Comunicazioni a lunghissima distanza e di ‘studi
todi di misura delle distanze astronomiche. Hi
mantenuto le comunicazioni ‘32.209.000 chilo.
metri di distanza dalla Terra.
22
ESPERIMENTI E RISULTATI
NOMINATIVO DATI E CARATTERISTICHE
Tiros | razzo vettore: Thor-Able a tre stadi; alto Destinato a provare tecniche di trasmissione televisiva
usa 20 metti @ dlameiro p, 240 per usi meteorologici. Ha trasmesso più di ventimila
BE 2 - perigeo: Km. 602 fotografie di copertura nubi.
data di lancio: 1 aprile 1960
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: oltre 10 anni
peso totale in do aes
peso strumentazione: Kg. 122,5
SE ni (GC mo ra
romboidale)
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Transit i B
USA
SATELLITE
data di lancio: 19 aprile 1960
ANCORA IN ORBITA
durata previsto; da 16 mesi ad
razzo vellore: Thor-Able-Star a due stadi;
alto m. 29; diametro m. 140
apogeo: Km. 771 - perigeo: Km. 375
peso fotale in orbita: Kg. 120,5
peso strumentazione: Kg.
dimensioni: © cm. DIA (forma storica)
Destinato a determinare la possibilità di una rete glo-
bale di aiuto alla navigazione terrestre mediante la
determinazione del « punto » di posizione con rileva-
menti dall'orbita. | risultati hanno dimostrato che tale
le trasmissioni sono cessate
Discoverer XI
usa
SATELLITE
dala di lancio: 15 aprile 1980
data di rientro: 26 aprile 1950
razzo vellore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 612 - perigeo: Km. 175
m
peso strumentazione: Kg. 136
dimensioni; lunghezza m. 585; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il
Space Vehicle |
uRss
SATELLITE
data di lancio: 14 maggio 1960
ANCORA IN ORBITA
razzo vellore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 688 - perigeo: Km.
peso totale in orbita: Kg. 4500
peso strumentazione: Kg. 142
Collocata una cabina pressurizzata in orbita circolare
per studiare le condizioni ambientali in vista del volo
ino. ll recupero della cabina è fallito.
le trasmissioni sono cessate
Midas ll
USA
SATELLITE
dala di lancio: 24 maggio 1950
ANCORA IN ORBITA
durata prevista : 40 mesi
razzo vellore: Allas-Agena a due stadi
apogeo: Km. 518 - perigeo: Km. 470
peso fotale in orbita: Kg. 2268
dimensioni: altezza m. 6,70; © m. 1,52 (for
ma cilindrica)
È di più arosso snelle collscto finora in orbita dagli
USA e comprende l'intero secondo st
di provato Un impianto di flevamento del lanci i mis-
sili per mezzo di cellule sensibili all'infrarosso. I risul.
tati ottenuti sono segreti.
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Transit IA
NRL - Piggyback
usa
DUE SATELLITI
(Con unico lancio)
dala di lancio: 22 giugno 1960
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: 50 anni
razzo vettore: Thor-Able-Star a due stadi
apogeo: rispettivamente di Km. 1040 © di
Km. 1058 - perigeo: rispettivamente di Km.
697 e di Km. 615
peso lolale in orbita: rispettivamente di Kg.
101,8 e di Kg. 189
Pisa
dimensioni: rispettivamente di cm. 91 e di
SITI80 GI diano (ambedue di orma ste:
tica)
Sono due fasi dello stesso lancio che ha collocato in
orbita due satelliti allo stesso tempo (montati uno sul-
l'altro durante il lancio e poi separati in orbita). Desti-
nati a perfezionare le tecniche di determinazione di
posizione per aiuto alla navigazione terrestre e per
misure geo
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Discoverer XIII
usa
SATELLITE
dala di lancio: 10 agosto 1960
dala di rientro: 12 agosto 1960
a Km. 624 - perigeo: Km. 225
peso totale in orbita: Kg. 765
peso strumentazione: Kg.
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
razzo veltore: vedi Discoverer Il
og
Pera prima sota esperimento é uscito perfettamente
na capsula contenente 45 Kg. di strumenti è stal
ficuporate 1e Pacinico, In tone di Impatto profes:
PIT agosto 1960, segnando una pietra miliare nella
storia spaziale,
Echo I
USA
SATELLITE
dala di lancio: 12 agosto 1960
ANCORA IN ORBITA
durata: imprevedibile
razzo vettore: Thor-Delta a tre stadi, alto
m. 31 e diametro di m. 2,40
apogoo: Km. 1691 - perigeo: Km. 1521
peso folale in orbita: Kg. 62,1
peso strumentazione: Kg. 62,14
È stato collocato in orbita un pallone di plastica di
m. 33 di diametro, come riflettore di onde radio (ponte
radio spaziale passivo)
NOMINATIVO
DATI E CARATTERISTICHE
ESPERIMENTI E RISULTATI
Discoverer XIV
SA
SATELLITE
dala di lancio: 18 agosto 1960
dala di rientro: 19 agosto 1960
razzo vettore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 794 - perigeo: Km. 179
peso totale în orbita: Kg. 711
peso strumentazione: Kg. 138
dimensioni: lunghezza m. 5,85; O m. 1,52
(forma cilindrica)
Scopi e obiettivi: gli stessi del Discoverer Il. Recupero
della capsula effettuato per la prima volta în volo me-
diante reti trainate da velivoli C-119, il 19 agosto 1960.
Space Vehicle Il
uRSS
SATELLITE
dala di lancio: 19 agosto 1960
data di rientro: 20 agosto 1960
razzo vellore: non è stato reso noto
cage) COSE SO
peso fotale in orbita; Kg. 4
Collocata in orbita una cabina analoga a quella dello
Space Vehicle I, contenenti animali vari (2 cani, topi,
20 agosto 1960 dopo aver percorso 18 orbite.
Discoverer XV
SATELLITE
data di fancio: 13 settembre 1960
dala dî rientro: 15 settembre 1960
razzo vettore: vedi Discoverer Il
apogeo: Km. 613 - Ga le
peso totale in orbita;
peso strumentazione: "a i
dimensioni: lunghezza m. 5,85; © m. 1,52
(forma cilindrica)
Vedi Discoverer Il. Il recupero non ha potuto essere
effettuato a causa di una furiosa tempesta nella zona
di rientro.
Courier I1 B
usa
SATELLITE
data di lancio: 4 ottobre 1960
ANCORA IN ORBITA
durata: diversi anni
razzo vettore: Thor-Able-Star a due stadi
702
221,11
dimensioni: © cm. 129,5 (forma storica)
Comunicazione globale a mezzo di ponte radio attivo
con ripetitore installato nel satellite. Messaggi sono
stati trasmessi al satellite e da questo ripetuti al mo-
mento desiderato.
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Explorer VIII
usa
SATELLITE
data di lancio: 3 novembre 1960
ANCORA IN ORBITA
durata: diversi anni
razzo vellore: Juno Il a quattro stadi
apoc
Misure della onosfora; racolta di dati relativi alla sua
composizione in elettroni © ioni positivi; raccolta
dati ‘sulla frequenza, sull'energia © sugli effetti degli
patti mierometeoritici
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
Discoverer XVII
SATELLITE
data di lancio: 12 novembre 1960
data di rientro: 14 novembre 1950
razzo vellore: Thor-Agena B
J00: Km. 989 - perigeo: Km. 190
poso tolale in orbita: Kg. 952
CRE f d
dimensioni: lunghezza m. 7,62; O m. 1,52
(forma cilindrico)
La caratteristica principale è l'adozione del secondo
stadio Agena B con Capacità di essere arrestato ©
1960, per la seconda volta In volo mediante reti
Tiros Il
usa
SATELLITE
data di lancio: 23 novembre 1960
ANCORA IN ORBITA
durata prevista: oltre 20 anni
razzo vellore: Thor-Delta a tro stadi
apogeo: Km. 700 - perigeo: Km. 665
peso fotale in orbita: Kg. 127,5
peso strumentazione: Kg. 127,5
dimensioni: altezza cm. 48,2; © cm. 106,7
(forma a tamburo)
Raccolta di foto di copertura nubi per accurate previ-
televisivo, Sul satullto è insalata anche una appa»
del bilancio
I TO
RADIOTRASMITTENTI ANCORA IN FUNZIONE
termico dell'en
Space Vehicle III
uRss
SATELLITE
data di lancio: 1% dicembre 1960
data di rientro: 2 dicembre 1960
razzo vellore: non è stato reso noto
apogeo: Km. 205 - perigeo: Km. 187,3
peso tolale in orbita: Kg. 4.563
Ricerche modico-biologiche su volo sperimentale nel-
azio di anim satellite sono lati posti duo
ERRE INSOEO SPIE. A Spare diota ol
lavano l'interno dell'abitacolo spaziale, Borneo gli
terra una osservazione costani
L’ENERGIA SOLARE
utili nergia solare
muova € DU essere forse inte-
aprendo una parentesi a
questa trattazione di matura tecnica, se
guirne il progresso nel corso dei secoli
testimonianza sull'argomento,
0 se solo embe sal e di tipo certo un
particolare è data da Stepsi ade, un
delle « Nuvole » di ‘Aristotane
allorché suggerisco a Soerate un mezzo mol-
to semplice per liberarsi dai ereditori : quel
lo di concentrare un raggio di sele, in entra-
ta nella stanza, sulla tabella di cera che ne
irava i debiti pe fondendo spa
risso di così ogni traccie. Plinio cd altri
parlano di piccoli apeochi usati per accen
îl fuoco 0 per causticare la carne
morta dei pazionti. L'impresa che ha avute
liga risonanza nei secoli passati è costi-
tuita dagli speechi ustori dì Avehimede,
difesa di Siracusa assediata dai Romani
specchi sui quali però nessuno degli st
Polibio, né Livio, né
tarco — tag n alenm accenno men.
tre Galeno, primo fra tutti, citò l'avve-
nimento, Ma l'interesse sull'a FEOmENIO. con
tinua vivo nei secoli successivi e nea
i è attenuato; nel sesto secolo A
alles conosciuto come il costrut
Sofia in Costantinopoli si dichia
rava pronto a ripeter
ghimeds; Giovanni Zonares
izantina, nell
afferma, in base hi doenmenti or
che nell'assedio di Costantinopoli gli spee-
chi ustori bruciarono le flotte di” Vitellio
mentre Giovanni Tuetzae, un altro antore
esa di Archin
xvi secolo deserive nella
sua « De arte magna lueis et umbrae » un
ando le
guo, proplio esperimento conferi
notizie sull'impiego degli specchi ustori nel-
l'assedio di rsa Nello stesso se
colo intervenne Descartes con una indiscus-
sa antorità ameho nel campo dell'ottica per
esporre nella sua « Dîottr
"RL SpccohI, nato. di Ar
avrebbero
sere necessariamente molto grandi ma ehe
molto più probabilmente essi si riducevano
a null'altro che a pura favola; dopo un
così autorevole opinione tutto sembrò
aeciato deflnitivamente. nel regno “della
leggenda ma i successivi esperimenti risol-
levarono la questione allorché alla fino del
secolo ed agli inizi del xvmi, alcuni
nziati si servirono di lenti coneentra-
i osservare la presunta presenza
izisto, Ja. misteriosa. sostanza, ur
speeie di olio in useita dai pori
ironeo di legno che bruciava ipotizzata p
Îl fenomeno della combustione
ceneri rappresentavano Ja sola
È gl
spi
mentre lo
i
porre un diamante considerato inattacea-
bile, Tsehirnbauss in Rena e Parke
in Inghilterra adott i del diamo.
centimetri co delle quali.
installato a Parigi nel Jardin du Palais
Ro SI è nell'Osservatorio della stessa città
si Mmostravono molto più potenti di ogni
altra. e di calore allora esistente e
tra l’altro furono utilizzate per osservare
di Giuseppe d'Ayala Valva
la combustione di certi metalli per provare
l'esistenza dell'ipotetico flogisto che, spri
gionandosi dalla combustione di un pezzo
forno
ce str
Nel_1747
on — imp batteria di_ 163
speechi quadiati da So 15 € r
ad a alla distanza di "o metri,
una catasta di legname, a 30 metri fu
il piombo ed a 18 metri I
tando così di fatto le idee di Descartes sul.
l'impossibilità dell'esistenza © della fu
zionalità degli speechi ustori. Cassini studiò
anche la possibilità di usare specchi al
posto delle lenti per generare alte tempe-
rature c fu il primo …1……….-…… degli
speechi ausiliar da pot are
iii
to spesohio di 1 metro di diametro garan.
tendogli la Tusione, entro appena due se
condi
cendore
i forni solari quale
teoria dell'ipotetico fogisto © realizzò in
seguito, con la collaborazione di altri seien
ziati, un forno costituito da due lenti tra
loro în serie, che furono realizzate dalle
vetrozio St. Cobaln le quali hanno eostraito
recentemente, e cioè a distanza di due serali,
gli dî por il grando forno solaro di
Mont Lovîs. La prima lente, che era costi
tuita da un insieme di due vetri eurvi
iempiti di spirito di vino, av
1,30 ed’ una
clativa immagine Focale
otro di 3 millimetri,
ico
lente secondaria ulteriormente ridotta
fuoco di qu la temperatura rag
iungosa presumibilmente, un valoro_ di
sufficiente a fondere rapida
i
piane [Bal vi dir ci i in
cra canita — che 5l fuoco degli altri forni
gli sembrava meno puro di quello g
dal sole il demolitore
forno
Lavoisier fu
senza
MOTORE solare ad aria di J. Ei
progettato dall'americano nel 1872.
missione della teoria del flogisto ed in-
sieme il pioniere dei forni solari; dopo di
lui nessun altro sembrò interessarsi —
dell'argomento che solo 0g
un secolo e mezzo, torna ad essere oggetto
di approfondite indagini O
muove conquiste della scienza nel campo
energia radiante,
asmissione dell'energia solare.
uno
Attravenando zio praticamente
vuoto di olti ioni di chilometri il
solo traametio alla ‘torre uno straripante
torrente di energia radiante. Lo spettro
delle radiazioni, che raggiunge la super-
ficio terrestre, Si g
ultravioletti (A
ni
mieron) sino allo radiazioni infrarose più
lunghe civ
‘altra metà come energia tel-
dell’infrarosso © cio
,S mieron mentre solo ina mi
nima parto è emessa nella somma dell’
travioletto e cioè al disotto ‘ti £ mi.
I Gala i
sviluppa su due direttive, che risultano
sostanzialmente diverse: Duna relativa alla
Valtra relativa all'ener-
della, distribuzione
ivela che
di circa ‘5500 aradi mentre peo IGn
radi nel suo intern
valore di temperatura Ja
sì dete
enormi
questo alto
pone dell'idrogeno in elio che
ettun Ta conversione di
i mat rea 4 tonmella
dl secondo — in energia cho vieno itradiata
tutto intorno e che, data l'enorme massa del
sole, praticamente inesauribile, Il
Al
> Der essere espressa nelle normali
unità, una ciîra intera seguita Get
risulta infatti all'incirca
edi di apiliardi di miliardi di relilo
Di essi raggiungono annnalmente Ja nos
atmosfera terrestre 1,56 miliardì di miltardi
di chilowattora dei quali il 40 % circa
può ritenere riflesso 0 assorbito dall’ari
mosforico © dal
mina ell
12
t
perduta in quanto viene
metà re-iveadiata sulla terra sott
radiazione diffusa. Prescindendo inttavia
da cssa © tenendo solo presente il apporto
a l'estensione superficiale degli ‘cani e
TL EN
che il 79 % di questa enorgin raggionee
g definitiva risulta che
ardi di chilowattora irro.
rano anmmalmente la terra, una cners
gigantesen della quale non sî riesee ad
abbraseinte In rtule entità ma ele tuttavia
gerà ancora molto fempo e studio per
E
ni cosìcché
550 milioni di mili
solare è una
mo. earatterisi
sore aceuritamente vagliate ai fini di inqui
durare i limiti delle sue reali possibilità
di parti.
25
le altre sorgenti di energia
di integrare
L'energia solare ha innanzi tutto un carat-
tere intermittente, essendo ovviamente di-
sponibile solo di
tenza è ulte
iormente ager
losità © dalle piogge, ciò anche se i collet
teri non del tipo a concentrazione possono
funzionare apsora bene nelle giornate chi
coperte riuscendo a captare
zione diffusa ln Tinto di massima si può
ottenere solare per durata
cu an 200 EN
ore: ciò pone sul tappeto il non facile
problema dell'immagazzinamento, a parte
casì particolari, per esempio, di utilizza
zione agricola o' dî impianti di distillazione
nei quali l'intermittenza non ha pr
mente riflessi negativi. A parte il carattere
della sua intermittenza l'energia solare è
disponibile dovunque ma è evidente che
nei lunghi inverni artici © nelle zone nor-
malmente nuvolose e nebbiose la sia util
non può essere paragonabile a quella che
può aversi nelle zon ate ed asciutte:
il suo valore pratico è legato quindi alla
posizione delle singole zone sulla superficie
terrestre ed in particolare alla relativa Jati.
tudine, a parte le variazioni dovute alle
stagioni. noto infuiti che la terra segui
nel suo movimento intorno al sole, un'orbiti
leggermente ellittica, in conseguenza della
quale di estate risulta a distanza dal sole
cirea il 35% in più che non d'inverno.
Ma è noto uniche chel torno al d
nostro pianeta ruot palmente,
e reo e
bita ma inclinato d'estate verso
opposto al sole di inverno, L'inelinazione
fica che, a mezza estate, la ra-
sole ha un minimo spessore
di
dizione de
di
dite da superfici
met mo, la radiazior
attraversate uno strato molto, più spesso
asse terrestre è la causa della
ila lunghezza del giorno se-
condo oni. Nei due FIDI del 21
EN bre altezza del sole
Sull'orizzonte a mezzogiomeo è uguale alla
Ea locala di 259000) ii een
a Phoenix in Ari (latitudine 33.5°
nord) quest'altezza è, în corrispondenza dei
detti due equinozi, giugno il
sole ha avanzato di altri 23.5" cosieché, a
variazione
26
0° (fine sec. X
ja è di 80,5:
1 diesmbre ritorna a essere
..:..-...
cdi trasparenza dell'atmostera, Ja Iatitu-
dine è il fa importante che deter
A zO
vuta giornalmente da ogni singola località
ione a ciò
a solare po
trà oftenere a
pleta, sono tenersi, compreso. nella
lascia tra 30 Lat. N. e 30 + 45° La
RINO i MONA FAT
mo di energia quale elemento in
abile per elevare il tenore di v
delle popolazioni delle aree depresse. Di
tutta la fascia mediterranea appaiono pa
ticolarmente idonee all'utilizzazione della
ene solare l'Algeria, Israele e l'Egitto
I di fuori di ess sia e gli
Stati Uniti vi dedicano importanti stud
Volendo poi riassumere le principali carat
ter dell'energia solare si può dire
che, a differenza del enrbone, del petrolio
e dell'uranio essa è inesauribile perché si
ricostituisce continnamente, mon soffre di
testrizione di aleun genere al suo impiego
© non presenta con le sue radiazioni peri-
olo aleuno, come invece le materie radio
attive fissili, ed infine non dà evidente.
mente luogo né a gas né a scorie, Dal punto
di vista quantitativo può essere interessante
aggiungere a quanto già detto al riguardo
che la quantità di energia che piove sul
territorio di ogni nazione è sempre enor-
memente superiore al suo fabbisogno; anche
di industrializzatissimi Stati Uniti
ierorati da una quantità di calore che è
000. velte, superiore a, quella qui:
alente a tutto le sorgenti di ‘energia
ii:
alla superficie della terra l'energia solare
si deve considerare in una posizione ancora
incerta di concorrenza rispetto alle altre
sorgenti utilizzate, nel campo della navi
azione spaziale essa diventa l'unica ener
fia attualmente disponibile della quale ì
più recenti satelliti non mancano già di
Drofiitare, attraverso batterie, solari ‘su di
essi installati © che saranno illustrate più
avanti. Ma, contro tutti gli elementi posi-
tivi di questa incommensurabile
di energia si oppone lo svantaggio grave.
quasi incongruente n prima vista, della
sua bassa intensità o densità per unità di
superficie; è uno svantaggio cle,
mente così quello dell'intermittonza, dà
gione come una così enorme fonte di ene
gia e così a portata di mano non venga uti-
a scala. L'intensità
specifica della radiazione solare viene mi-
strata dalla quantità di calore prodotta su
di un'area misurata della superficie ter
stre quando Ja radiazione stessa sia com-
pletamente assorbita, la relativa unità di
misura essendo il Langley corrispondente
ad una | loria per centimetro qui
al minuto. te misure permet-
Sono icdondare: alveo del mare, anehe
nelle giornate più luminose su di una radia-
zione divetta (prescindendo cioè dalla ra
diuzione diffusa) di poco più di un Zangley
per minuto: occorre quindi una superficie
pari a cirea 1,50 metri quadrati per ri
vere ina quantità di calore corrispondente
alla potenza di poiché si può
pi denti i dispositivi di uti
tazione su di n rendimento massimo com
preso fra il 5% o il 10 % ne risulta che
per ottenere la potenza effettivamente uti.
Powatt occonre disporre d
lizzabile di 1 e di
una superficie « ricevente » compresa tra
© 30 metri quadrati; assumendo una
giormita media di sole di S ore da questa
smperfiio si riuscirà cm a totalizzare una
a di appena 8 chilowattore, ra sino
che gi tratta di realizzare superdici «1
venti» dell'ordine di qualche metro qua:
drato le difficoltà sono facilmente supera-
bili, ottenendo però potenze hen limitate
così alla fine di una giornata chiara di $
ore, un fetto piano della supe l
mq potrà mettere a disposizione,
dei rendimenti compresi tra i
fissati, energie utili tra
Ma già appena si arriva a super
che decina di metri quadrati la relativ
tedlissazione diventa molto costosa quale
che ne sia îl materiale impiegato, anche
Dee he deve meccanicamente resiste Il
a oi vento. Cos nell'ipotesi molto
fu l del normale sl si volesse
un impianto capaci perare una po
tenza di 100 000 chilowate quale sarebbe
necessaria per alimentare una città la su-
per fe io di Incidenza dov sere pai
a ettari il che appare ione
RO ù
assurdo ri pere] ché giunge
che PU.R.S. be attualmente in co
struzione nella vallata dell’Ararat una cen-
trale solare la cui caldaia ruotante è siste-
mata a di un sistema concent
îl quale ica
ed è costituita da specchi n sì orientano
automaticamente secondo la posizione del
sole; essa dovrebbe avere una produzione
annua di 25 milioni di chilowattore com
tn rendimento del Questa centrale,
costituisce Îl primo esempio di
incalzioi di grande potenza utilzanto
veni che non possono essere desti-
fatina cultura. Prescindendo da
questa a PblisiLione su scala cccezionalmen
ande le considerazioni
varie sinora
Su suggeriseono la o che la
energia solare può svolgere, in particolare
per la eenerezione di energia elettrica, un
Fuolo, di importanza solo locale, non è
ol
quindi neanche il caso di parlare di con-
correnza con le convenzionali sorgenti fe
miche o idrauliche ma solo di possibi
di fornire tutto al più modeste quantità
ia în località che ne siano sprov-
integrare le piccole sor.
per quando poi in linea di
principio la generazione di energia risulti
psn semplice tuttavia, quale che mo sîn
risulta attualmente
di fuori. della produzione
N il
snergia elettrica le possibilità di appli-
ioni dell'energia solare sono molte
Saro, anche sc i genero ancora nella
A
nibilî sufficienti elementi per valutare se
è quali di esse possano diventare econo
micamente convenienti. Per fa i
applicazioni una rassegna ordinat
è ssuntiva, si seguirà
lriamandosi alla distri
il erîterio base, *
bruzione dell’ o ii su
spettro di radiazione, di illustraro il aroppo
delle applicazioni delle radiazioni termiche
separatamente da quello delle radiazioni
luminose.
Utilizzazione delle radiazioni termiche
dell’enes
Che utili
rione dell'energia solare at
tal
mamente îl prezioso
può dare nel settore
in molte regioni della
superficie terrestre, ciò è particolarmente
nelle zone depresse lontane dalle
i elettriche di comunicazioni e dei cent
di rifornimenti di combustibili. La sua
applicazione risulterebbe quinai provviden
ziale nelle zone equatoriati ove maggiore
Vie enza di questa sorgente di energia
alta colta rislto il proble
della sua utilizzazione ad un prezzo
Smnei > il Lore di vito delle relative
popolazioni
In linea generale ovviamente tutti i pro
cessì di utilizzazione termica dell'energia
solare iano lo scopo di riscaldare, rispetto
lente circostante, la zona colpita dai
cr relativa sovra
elevazione di temperatura è il risultato di
vari fattori principalmente dell'angolo
di incidenz ra che abbiamo
già visto 1 il Inogo, l'ora e |
agione — l'assorbimento della superficie
ricevente che può essere anche artificial
le misure prese per impe
mento della superficie collettrice attraverso
i relativi elementi € i
grado di re-irvadiazione verso il cielo del
fenergia solare. captata. La dipendenza
dall'angolo di incidenza è una eonseguen
razione in linea retta delle
cttromagnetiche,
sultando massima per una e del
raggio perpendicolare alla su ric
vente, minima per una “itzione paral.
lela © di valore inte direzioni
comprese tra i due limiti cotremi, IL coet-
ficiente di assorbimento ha anel'esso una
fondamentale
fici metalliche liscie riflettono la mas-
arte dell pe
“rugose e matte ne
1° stata scoperta da
tipo speciale di « superficie assorbente elet
tiva» che assorbe în misura elevatissima
onde lunghe, emessi ultimi dalla
superficie riscaldata in conseguenza del
riscaldamento stesso: è questa una conqui
sta evidentemente di enorme importanza in
quanto consente al tempo stesso Ta massima
captazione e la minima dispersione della
energia solare enpiata. Per evitare questa
dispersione la misura più efficace è in ge
nere quella di coprire la superficie attiva
con una © più lastre di vetro cd attual
mente anche di materiale plastico, le quali
sono trasparenti ai raggi del sole ed opache
» termico utile può
sciuta da rivestimenti speciali
accennato che, mentre non
invece a quelli irvadiati dalla superficie
attiva riscaldata, ciò e allo stesso
principio applicato nelle serre, Lo strato di del
Die Miaguziio interposto Ba Is super \initano la copiazione dell'energia solare
i vetro costituisce inoltre no quasi completamente di
ura per unlvulu- pe di enersia perduta Rica lazione: sotto
per convezione, tale effe sendo ragei infrarossi ad onda lunga
Ancora più completo se vi sia 1 Dosibilià omessi dalla superficie riseatdata, Analogo
icare il vuoto nell'inters ‘spazio stess O potrebbe essere I un forno
di p assare ‘ad ilustrare le varie di cottura nel quale i raegi solari non
ion dell'energia sare ed i rela E direttamente sugli ali-
ti di utilizzazione è opportuno menti per i possibili inconvenie
Sol ua osienzel. dilrera 1ai L IO mici SU
due Fondamentali tipi di collettori di ener: co e della non completa uniformità della
collettori a superficie } temperatura ma st di mma superficie me-
tallica che, essendo
nel restituirlo equalizz
nell'intorno. Sono stati gîà re
taegiosi tipi di erene solari a collettore
concavo sovente ner cemomia di spesa. în
materiale plastico. Ta eni superficie infe-
ore viene alluminizzata; essi possono es
ndezza è forme oltre che
i.
primi captano una quantità di enersia che,
a parte glî elementi condizionatori prima
esposti, è unicamente funzione della loro
Siperficio, generando sopraclevazioni di
femperattra mediamente dell'ordine di una
ttantina di gradi centigradi mentre i
secondi rieseono a concentrare i raggi so- "
ari provenienti da un'ampia zona di cielo sore di varia
su supe ‘elativamente piccole, gene orientabi
fando temperature olteo i 3500°-4000%, necessario per tenero il collettore perma
nentemente puntato sul sole viene negli
H I apparecchi economici — quali sono in ge
Cucine solari, nere quelli del tino in questi
guito a mano, ad opportuni intervalli,
è sufficiente mantenere compresi tra
spa delle applicazioni per la gene:
del
NERE semplar automaticamente, Riuscendosi un Fu
si realizzi o nazioni 2 realizzare contenitori în materiali adatti
(Israele “miti, (Giappone, ecc). Una gazzinata la notevole quan
— …»…».(.…… a scenito di
ai raggi solari, a
Dora
Sta ia "
erficle concava del diametro di poco
di un metro, di un diametro co
dono cioè a una superficie di 0,7$ metri
rare a centigradi — essi ì
,75 Nan j entro locali sufficientemente isolati delle
flessione cd assorbimento, relative abitazioni darebbero il modo di
nirare i raggi solari solla su- usufruire del relativo contenuto secondo
perficie annerita di un recipiente di cot- la necessità. Queste applicazioni, appare
tra, sistemato nel fuoco della superficie - temente di modesto interesse, della energi
stessa, una quantità di calore equivalente | solare, rivestono un'enorme importanza
a quello fornito da un fornello elettrico ale popolazioni delle zone depresse cd in-
piastra della potenza di 0,5 KW sufficiente fatti esse comineano a diffondersi in lar
& portare all’ebollizione poro più di un ghe zone di Istaele, dell'India, del Giap-
litro di acqua nello spazio di dieci minuti. pone ed anche degli Stati Uniti
IL grande forno solare realizzato ad Algeri, che raggiunge temperature sino a 3000°
Altri
i domest
Se nelle zone tropicali l’acqua calda per
gli usi domestici è ottenuta di norma assai
mempliccmente esponendo serbatoi di aequa
al solo, in molti contri degli Stat
è 801 cda Caronia,
to equipagsian
tima sete, di
€
Îl sistema è stato pe
do i tetti di molte
tubi anneriti ester l'ae-
qua, riscaldata dalle, radiazioni solai, cone
Fintiamente vi at. v per circolazione
cessario poco meno di
ud decimo di metro quadrato di suprrhicie
esposta per immagazzinare circa 4 litri di
calda nel serbatoio di raccolta e gli
ati per un fabbi-
eseguiti presso Londra, l'assorbite
lore essendo realizzato con Togli di lamiera
ondulata di ferro zincato saldati insieme
in modo da formare un sistema di tuba-
zioni parallele allagato in tn gi n
legno opportunamente inelinato
per assorbire una maggiore quantità di ea
lore, l'acqua circola termicamente: nel
stria delle tubazioni che sono collegate
ga 10 Lato all'impianto idraulico dell'aequa
fredda e dall'altro al serDatgio di raccolta
questi in l'assorbitore, di
calore vino coperto hi fastre in materiale
plastic; e le te dovute alla
Reisradierione I'IDICROOA: apparecehia-
ture del genere — che negli Stati Uniti
appare in deelino negli ultimissimi anni
{nel 1951 in California ve ne erano în
funzione Sito uipaggiati con serbatoi
della ca Vea 250 litri) per la
prrenza da uve dei combustibili cco-
invece in pieno sviluppo în
i altri Bacci come in India.
e ed Unione Sovietiv
chie sono normalm
clovati rispetto agli. assorbito
per ercare la circolazione termica
no ercare problemi architettonici,
sov
termica con ima circolazione
con tina piecola pompa an
ud energia solare. In
pre sullo stesso princi
© di caratteristiche sov.
— per uso, per evompio, di bagni pubblici
Israele,
u Poiché i
ossi sono
pie eliminati sostituendo la circolazione
vario sono fn esercizio in Giappone; in
alenni di essi il or fin è del
35-40 % di mattina Dai al tramonto, anmen
tando sino all'80% quando îl sole è per:
pendicolare alla superfice assorbente ott
nendosì aequa calda sino alle tempe
di SO Un impianto per amento
solare dell'acqua di carattere Sverimentale
è stato realizzato nella fattoria di
nell'Unione Sovietica, dove la superfieie
assorbente del calore ha uno sviluppo di
0 ma, la fornitura d'aequa calda per
ni è le daree lo assicurata per tutte
24 ore. La prima applicazione su scala
industrialo, dell'energia solare al rivenlda-
monto dell'uequa È stata recentemente rea
lizzata nell'albergo Wilson di Perpignano
dagli ii AYNAR di Perpignano
1 stato provisto
© dell'albergo
qua di 60
iterio pruden
“richiedeva una riserva com-
plessira di 4000 litri giornalier
zinati serbatoio sotte
dui medio di 40
Der mq, di collettore, si è calcolato che per
portare eratura dell’acqua da
p
55° ceeorrevano 160 000 calorio; la corri.
Stabilim:
procceso Radiouol
6
zialo d
28
spondente superficie complessiva dei collet-
torî risultava di 40 mq, che è Le
50 mq distribuendola su 25 pannelli di
jentati verso
il one
Ad integrare tale riscaldam io, in caso
di mancanza anche parziale di sole, viene
utilizzato nitraverso disp ntomatici
di commutazione l'impianto alimentato n
t destinato al riscaldame nto centrale
febbrnîo di quest'anno: la temper
l'acqua del serbatoio sutte
în qualsiasi giorno
ata
aio
» al 16 maggio ultimo) sempre
tra 40 0 60° per una
qua in ingroso pari a
Seouginia realizzata è stata gio
ti 220 kWh ehe nella buona stagione
pio elevare anehe ad oltre 300 KW,
visto che il costo dell'impianto di
00000 Fram ammortizzato in 9
anni, Essendo adottata la circo:
stata
zione în cirenito chiuso con un fido pri-
mario che
cede il calore immagazzinato
apposito scambiatore di calore,
SOR Ai
manutenzione limitandosi alla pulizia pe
riodiea dei vetri di protezione dei collet-
tori ed alla nn del livello del
fido, primario,
one dell'enerata solare appare di
OR n aa n IOn
damento delle abitazioni, compito per
on sono richieste elevnie tempera
1 rantaggi somo particolarmente sen.
tit nelle zone ore, non essendo disponibili
altre sorgenti cone eletti
vi si deve provvedere con la combo
icità, cec
del legname, del carbone di Jegna perfino
del letame: eîò con notevoli inconvenienti
non ultimo la considerevole spesa di mano
aria per provvedere alla rela-
pplicazione appare di
tanto max agiore interesse quando sì pensi
che per esempio il 30% del combustibile
impicgato negli Stati Uniti è destinato al
riscaldamento; si prevede così che nel È
per La
d'opera neces
cieca 13 milioni di cas
parto nella zona sud degli SI
i et
Totale ad energia’ solare. GIà sino dal 1948
stata realizzata una casa a Dover (Mas-
sachusetts) equipaggiata con un collettore
verticale della superficie di 80 mq
i raggi
solari, attraversandone il vetro d rote-
zione vengono assorbiti dalla super
iemata alenni centimetri dietro
il vetro stesso. Questo ne è Îl rel tivo »
cesso. L'aria riscaldata nell'interspaz
cola in serbatoi contenenti sale di Ciauber
(Naz SQ, 10 110) che, risenldato oltre i
si trasforma in solfato di sodio; l'energia
assorbita da questa reazione viene restituita
solo quando la temperatura si abbassa oltre
îl limite prima fissato rendendo così possi-
bile un immagazzinamento di energia anche
serbatoi di immagnz
ati nelle intereape
0 vicine nelle quali pere
Si circola, si riscalda. In
impianti l* OI
viene convstiata ent i i, per varie
tonnell ciottolame di media pezzatura
RO
qolta cedono all'aria fredda che viene fatta
sites attraverso,
Bliss ha realizza caldata al
100/100 ad energia solare presso Tulson i
Arisona dove Ja temperatura, media de
se di gennaio t
collettore solare — costituito diano
ammeriti, di 3 metri di altezza per 10 di lar
ghezza, opportunamente inclinati per la
sciare
piano di terr
al disopra di una catasta,
bone isolata sotto il livello del terreno, di
‘a 65 tonnellate di pietrame di diametro
di 10 em. In una giornata di inverno media»
mente luminosa sono state captate ed im-
magazzinate cirea 79 000 grandi calorie, cor-
rispondenti al doppio del fabbisogno dalla
one, lee calore immagaz-
Finata essindo utilizzata nello giornate nu:
voluse o particolarmente rigide.
In
lella pò doperare come
riscaldante l'acqua che vong ©
gliata entro grandi serbatoi interrati, Il 1i-
scaldamento delle case a cnergia solare viene
rato, soprattutto i caso di prolu
sole, tre sorgenti di en
RA E
di ealore le quali hanno il vantaggio di pote
funzionare di estate come reftiseranti. Il
loro funzionamento è l'opposto infatti di
quello di questi ultimi in quanto esse —
che agiscono a mezzo dello stesso compres-
sore che effettua la condensazione del fluido
refrigerante — sono qui destinate n tras
ile la clemer ont a bassa tempera:
ad elementi ada aper
………n.\ Fi
riscaldamento delle abitazioni sono notevoli,
Tone essere agevolmente fornite dall
cnergi opportunamente immazaz
rinata, L'esperimento sinora il più com:
pleto în questo settore è dato dalla « cava
Sundown Ranch
solare» renlizzata a
Tîstates pressa Phocnix, nell'Ariuoma: 68
collettori solari piani, montati secondo 17
allineamenti tra le travature del tetto,
provvedono alle necessità del riscaldamento
della intera casi e della pisci
al fabbisogno dell'acqua calda. La rela
tiva energia termica
grande silos interrato,
negli eventuali periodi i manca
al calore fornito dalle pompe di calore
azionate dalla locale rete clettrica; in entate
Noi il funzionamento delle pompe di calore
Si inverte per_ provvedere ai cessìtà
della reti ione. Il cs
essere utilizzato — anche se possa apparir
paradowale — per azionare frigoriferi do
mestiei RO principi di fun-
I) sistema diretto, una
Sia stato realizzato un_motore
adatte caratteristiche, consiste nel
1) compressore meceanico
per ottenere la liquefazione © successiva
evaporazione della mixccla refrigerante con
conseguente effetto di raffreddamento, ciò
gecondo il normale cielo di refrigerazione.
Ta îl calore solare può essere anche al
SE un cio di denssorbimentotcor
rime nto del renlizzato gu frigoti
in questo caso il
i Itberaro dalla, soluzione
prescelta un suo elemento volatile anmen-
tandone 1 iva pressione sino alla lique
fazione. Ritornando la soluzione alla tem
peratura normale il gas liquefatto si vapo
a — sottraendo quindi il calore dal-
l'ambiente circostante con conseguente raf.
Cd e eee A
soluzione stessa; giunse notizia che n im-
pianto attualmente funzionante, in Russia,
in base a questo principio ed equipaggiato
con un captatore ti-
ettrica sarà un fatto
compiuto su cala ade nente ampia i
fi eri domestici in esercizio nelle zone
iste di qualsiasi sorgente di energia
porno sfruttare anche l’effetto Peltier
‘azie al quale il passaggio di una corrente
dletirica in una del terminata direzione at-
traverso dat metalli può
dar Inogo a raftreddamento; im Tase 4 tale
principio sono stati già realizzati prototipi
di frigoriferi alimentati dalla corrente stra-
dalo © quindi completamente sprovvisti di
organi meccanici în movimento,
Lo stesso processo del deassorbimento-rins
sorbimento potrebbe essere applicato per il
condizionamento degli ambienti, il quale
comporta rispetto ai frigorife minore
salto di temperature, me al tempo stesso
la rimozione di quantità di calore molto più
considerevoli; eventuali apparecchiature di
richiedono perciò clementi
grandi mentre d'altro lato devono
essere impiegati liquidi con più alto punto
di chollizione, Procedimenti di altro tipo
smo però gîà in corso di sperimentazione
che non pussono essere però applica
Jpetazione di commesgibili. 006, pe
iii...
della a sìmi
etto, sufficientemente spesso, di
ciottolame di” opportuna che
raffredda; l'aria
vo risulterà quindi convenientemen
a. In aleuni elimi eon notti
Varia notti impiegata
Hormente rattreddata faccn:
una superficie annerita
raffreddata
te
molto limpide
può essere nlte
dola passare su di
la quale risulta ulteriormente
dall'emissione di radiazioni
\ parto qualche esperimento, del. onere
m esempio di condi
I
mm questo né con altro sistenta
è stato valutato che i relativi
ori o coneentratori solari dovrebbero
avere una superficie pari ad 1m terzo circa
della superficie in pianta dell'abitazione da
condizionare
Distillatori dell’acqua marina.
Jtra
1 applicazione di grande interess
è costituita dalla
distillazione
il procedimento in uso — molto sempliee
cd anche molto antico attraverso cioè la
vaporizzazione dell marina — questa
ultima andava no perduta
recuperata e fornire tm pre-
to soprattutto per l'agricoltura
mati ad energia su
equa marina viene pom
pata în sottilissimi strati entro bassi con
tenitori in legno dalla superficie inter
operti completamen
olari în vetro 0 anche
micamente, per
tati, in plastica. Il calore solare, che attra-
‘ersa la copertura, viene
ficie annerita dei
palata in _essi contenni
atmonta. con l'elevarsi della tem-
equa
perciò |
peratura ©
condensarsi poi în minutissime
superficie interna della copertura in vetro
da dove viene convogliata attraverso appo
site canalizzazioni ppositi se
Questi distiliatori dino una produ
giornaliera di eirea % litro (con un limite
i io d acqua distillata per
poco meno di un decimetro quadrato di
superficie esposta ni raggi solari; in base
i «questo rendimento medio una determinata
co e superficie tenuta a
a
qua “fistillata equivalente ad un'altezza “di
pioggia giornaliera pari a poco più di 6
mm. Una produzione giornaliera di 40 000
Îitri di nequa distillata richiederebbe una
superficie di altre 7000
metri quadrat
Sullo stesso principio sono stati realizzati
demineralizza dell’acqua comune. per
impiego nei faborateri di fisica o di chimiea,
nell'industria per le varie occorrenze di
Acqua distillata, come per cscmpio, per il
ribuecamento delle batterie di accumutatori,
distillazione di
Motori ad energia solare.
L'obbiettivo costantemente seguito dai x
eoreatori è stata L'utiizazione dell'one
niro como forsa motrice; essa rismlierchbe
preziosa innanzi tutto Do ‘agrisita
particolarmente per il pompaggio dell’ac
ttta dî irrigazione ma, nonestante che siano
stati ideati numerosi tipi di dispositivi
l'obbiettivo non può dirsi raggiunto sul
piano pratico. Il fluido più comune e più
azionare motori a vapore
ovviamente l'acqua ma, poiché
temperatora di 100° alla pressio.
a, essa richiederebbe per ras
ric per îl fun
di Tel genere, di
essere portata a tempe Ze molto elevate.
20 di collettor ratori, fempe-
Fandlezna pensioni
a solare del professor Troi
essere abbastanza facilmente ottenuti sotto
un sole però estremamente intenso
opportunamente, st sî usano collettori piani
he non seguono il cami
può penzare ad adottare fu
vapore come |
etilico (punto di ebellizione
647
esempio |
TS),
7°), acetoni
metilico (punto di
di 6: 5622) 0 etere (punto di ©
Trattasi però di i costosi che esi-
gono quindi Laliienzione in cirenito
chiuso ai fini del relativo ri a
TOn Na Ei
presentano di tendere a se ciogliere gli ol
lubrificanti, Attemendosi cal criterio di
impi liquidi diversì dall’acqua è
stato tcalizzato in Italia îl motore Somar
alimentato ad solforosa (punto
anidride
di ebollizione —10%) 1
ola
la quale ci
nel sistema di tubi, sistemato posterior=
mente alla superficie assorbente di un
r sile, collettore d i
piano de
metri
i
pressione per azionare un moigre a pistone:
ssnenata dopo l'espansione, l'anidride so)
Forosa si liquefa nel condensatore
treddatto dall'aequa sollevata dalla pompa
accoppiata al motore — per ripetere inde:
be a Montlouis (foto CNRS).
fntamene lo stesso cielo. Il Toi può
sviluppare una potenza sîno a
relativa pompa rime una portata
giornaliera di 65 000 1ù fo una preva
lenza di 10 metri ache "dî 14.000. lità
sotto una prevalenza di 40 metri, Per assi
curare. la continuità, dell'osereltto que
complesso può Tunzionare anche durante
le ore notturne con l'energia termica sv
O pavero, cià di
fine della maggiore economia dell'e
stesso. SÌ stanno anche studiando motori
solari ad aria calda che presentano aleuni
gi rispetto ai motori a vapore, in-
lutto nei riguardi della semplicità
dii
raffreddamento: buone prospettive si pre
sentano în particolare per la realizzazione
di turbine ad aria calda per le quali l'im
piego di adatti collettori concentratori po
trobbe a disposizione la
richiesta per il loro funzio.
per le quali tuttavia man-
va di realizzare motori
di piccola potenza, dell'ordine cioè di gran
derza di eirea 1 HP che sono invece tra i
più richiesti. Studi per soluzioni nuove cd
originali sono in corso
A solo titolo informativo, in mancanza di
elementi di dettaglio al riguardo, si ricorda
solare
che, nel convegno sull’energi temi
tosì nel Iualio 1958 a Montlous in Feumeia
Î prof. den dell'Accadomin dell
anpunziò ehe erano
ione nell'UNSS caldale ad, nia "golare
produzione oraria di va-
pore e che alenne installazioni ine
5 anni in mumerose Toe
for ……… già da 5
tà sia potenze mitarie dell'ordine
ati
La generazione delle alte temperat
Come gi precisato in precedenza i
collettori piani non consentono la con
trazione dell'energia solare ed anche se rie
scono a captare l'energia solare diffusa non
sono di generare temperature molto
elevate. Viceversa i collettori a concentra-
zione riescono, osa un adatto sistema
di lenti è di spec cechi, a ROMENO una
ate quantità di energia in una picco-
Îla quale i To o sì
300° costituendo, per le
di esercizio, dei forni
i sola Il concentra
Tico è costituito da un sistema
di sbcechi piani orientati secondo è n an
golo tale da riflet: il raggio QOnIe su
un determinato a angolo che
essere variato continuamente con_il movi
mento del sole, ma i concentratori più per-
ferionati sono del tipo parabolico di eo
stanti tali da oo l'esatta concentra.
zione del’1ogedi riNeasi Gai veri ponti dela
loro superficie in un unico punto determ
one
Si “deve
osservare che per gli apparecchi
nora descritti — como cucine, refrigeranti
cecetora, per i quali normalmente si ado.
perano collettori emeavi — le esigenze st
grado di esattezza della concentrazione sima
relativamente drastiche, dato le dimensioni
non traseurabili degli eler
del calore: per essi quindi
danno sostituire agli specchi
parabolici
specelti sferici di più facile costruzione
senza E zabili perdite di rendimento.
Si sonv realizzati anche coneentrator in
dici a sezione parabolica nei quali i raggi
incidenti sono concentrati tutti su) lungo
asse focale costituito da un tubo nel quale
circola laequa da csaporare per i vari im:
pioghi che siano richiesti
30
1, goncentratori solari possono essere di
diverse dimensioni ma se il montaggio dei
tipi Piccoli © medi simo al Qiametro di
ca fre metri non presenta apprezzabili
difficoltà, lo stesso non si può dire per i
concentratori di diametro superiore che può
elevarsi sino a trenta metri: realizzati i
alluminio 0 anche în materiale plastico al-
luminizzato nella parte conenva, essi ri
cliicdono solide e costose incastellature cqu
paggiate di adatte apparecchiature per
seguire il cammino del sole, 1 forni sola
consentono di raggiungere în pochissimi
minuti temperature elevatissime dla
00%, che potranno ele-
4500-5000°, regolabili entro
vasti limiti attraverso lo spostamento de
campione sotto lungo l’asse del concentra
tore, Il nuovo tipo di forno ha la capacità
cioè di raggiungere temperature più ele
vate di quelle degli altri forni convenzio-
mali cccezione Tatta del forno ad ateo, ma,
ciò a parte, esso presenta, rispetto ad o
po di forno, caratteristiche diverse e
colarmente apprezzabili nelle
omtifiche alle quali esso è essenzialmente
destinato, Innanzi tutto i forni solari co-
stituiscono, confermando l'opinione di La
voisier ente più pera di calore el
essendo trasmesso esclusivamente per ra
dazione e non per convezione o condu:
gione; 1 ‘ompagnato né da vapori
da prodotti della combustione né da
altri elementi eventualmente contaminanti
inoltre i materiali, sotto riscaldamento, non
neessstano di contenitori come negli altri
tipi di forni: i campioni funzionando in-
fatti al tempo stesso da crogiuoli. climi:
nando in conseguenza i pericoli di even
tuali reazioni tra erogiuolo e campione da
portare ad. dlevate temperature. Questi
forni non Oer SO poi di sere isolati
perché natu mangono alla fem-
peratura ammine © nessui
determinarsi tra il e
mento e oe
stesso la estrema viipicità “del ri
;caldamento
treva riscontro iu una eguale rapidità del
relativo raffreddamento, data Fisse di
masse circostanti di materiali refratt
caldi, a meno che non si desideri control
lare volutamente con mi mezzi la
nta del stesso; la fase
a tempra così importante nello studio
dele fasi metallurgiche può quindi essere
conientemente studiata. Ed aneora, |
di
fe nelle più svariate cond
aria o in qualsiasi altra atmosfera
dante, riduee
pressione. Infine,
ate temperate
stesso ma deve rendere possibili +
re nel corso dell'operazione
© freddo ed_il al
parte del campi con.
gli strumenti di misura
damento di una
sentono di portare
assi vieni a) : È da segn
lave infins la completa assenza di campi
clettromagnetic che pot piro interferire
l re delle ca-
ratterigtiche elettriche, I forni solari sono
di fondamentale importanza nelle ricerche
ature e la determinazione
some punto di
punto n Foca per le
‘Idi sotto” vari. aspetti
‘lare essi anno reso
sibili importanti studi sui monoc
‘onnettono alle ri
fori
zazione SUI piano ind
pio nel Laboratorio dell'Università di Ford
ham sono stati le saldato
delle termocoppie con la completa sicurezza
dell'assenza di ogni contaminazione di im-
fusione,
singole” sosta
a
purità, sorente prezenti nei proceazi con.
venzionali un fecondo
mezzo di di
materiali a
istere
temperature sempre più clevato con con
seguenze di enorme portata nel campo in
dustriale € militare. Infatti se la tempe-
della camera di combustione
che tt H.\lnwrm
tata a 120°, potesse essre clovata
il Grenra di one ia
parimenti Ja temperatura dei reattori mu
ata attualmente dalle cara
ieritiche refrattavie dei materiali impi
ti nella costruzione del ttore e
{mella dei materiali di sehormaggio
trebbe essere elevata con un decisi
mento nel relativo rendimento.
da
Sono stati già rea
solari di grande potenza
tanti dei quali è il forno cela
tenzi 5 k liz
a Montlouis sui Piren
dla un sistema che comprende mo, specchio
piano orientabile della superficie di 11 > 13
metri dal duale i ruggi solari vengono
riflessi su di uno specchio parabolica della
id.
suo fuoco, nel quale si t
da studiare © chi en raggiungere tempo
rature compres 00 € 300%. Un'ap-
parecehiatura a funzionamento aulomatiro
consente allo specchio piano di seuire
costantemente ita solare cosicché i
h
Il
dal
centro, ruota
raffreddato da
SU se stesso a
una circolazione di nequa
per non fondere all'eceessiva temperatura
di 30005. Questo forno, che funziona rewo-
larmente da 9 ami ha reso possibili nu-
merose serie di ricerche nel SI
i N Li oa li
(allumina, sido di uraniv, ossido di 7
conio, ossido di torio, silice, vee.
tivo studio delle proprietà di pra
trattati, dei trattamenti metallurgiei, dei
Ra ear
delle prove delle renzi
fadio purissimo di meta
di fusione, come. l'o sido
til cala industi
queati apecialissimi mato
niti alle industrie. per la
srogiuoli, refrattari alte resistenze, spe
ciali ceram mo state anche
am .
fiche nei campo O. sulla ela
hotazione, del cromo, Ferro
rare nella: posi
I i
Hilità di elaborazione di leghe speciali dif
ficili ad ottenersi con i metodi classici
Indagini ancora più importanti coDeciai
mente sulla elaborazione d alli
@ sugli choes termici, potranno essere cit
tuati col forno da 1000 kW attualmente
in costruzione per essere installati ad
Odeillo poco distante da Montlouis; îl suo
chio piano, costituito anche qui da: una
spe
miriade di specchietti elementari avrà una
superfeo di 30x50 m. Un altro forno
solare della potenza di 1000 KW è stato
anche già costruito, in
esso generi vapore
50° ed alla pressione
progr. © forse
è previsto che
di temperatura di
16 atmosfere entro un Dollitore dalla
superficie esterna unnerita che sarà sis
mata nel Tuoeo di nia enorme sup
parabolica alla ì di una torre del.
L'altezza di 4 E' previsto che
forno posa fornire il vapore per
mento dei gruppi elettrogener
mati a fornire energia elettrie
urbano nel quale è installato
contr
“inoltro esso
provvederà al riscaldamento delle case in
inverno ed al loro condizionamento in
Anche în Algeria, che è un centro
attivissimo di 0 sull'energia solare
l'Heliodyne,
nel eui fuoco
sino a 3000°
in esercizio un forno solare,
della potenza pari a 30 k
sì generano temperatur
Appare qui opportuno osservare — anche
se non in diretta relazione con i forni
solari — che l'Algeria, in quanto si pre-
senta come uno dei Paesi nei quali l'energia
arc è particolarmente abbondante,
tt già attivamente anche alle r
NOLI GSO pritiehe, partisolarmgnic noi
settore delle abitazioni sabariane che
trovano nelle condi
rimentarle. S
progetti pe
di tipo sperimentale ed una di queste è
pi
ione,
gia solare non si
"n questi impieghi apparentemente
‘ginali ma comunque capaci, se appli
cati su larga scala, di clevare di
le condizioni di vita di quelle popuiazioi
ancora allo stato primitivo.
fatti in cui sarà possibile c
quantità l'energia solare abbondanti
zone desertiche del Sahara, le
d'acqua che si trovano nelle sue profondità
potendo essere pompato alla superficie,
Voluzioneranno le caratteristiche. dell'im.
Mensa regione che da deserta sarà trasfor=
mata in fertile campagna per dar vita a
numerosi centri di pulsante attività agri-
cola ed industriale
Immagazzinamento
dell'energia solare.
sede di utilizzazione, l'intermittenza
ea pone sul tappeto îl grave
problema del suo immasuzzinamento. Nel
settore delle basse tempera i è avuto
tare come olo scambio di
iti di ghiaia di
costituisen diggià una
zione del problema; si potreb
parimenti prevedere per lo. stesso
scopo serbatoi di equa purché molto bene
isolati, che tnttavin presentano perdite sia
per conduzione entro la massa di acqua
sia ancor più per convenzione dovuta al
circolazione dell'aequa stessa verso le pa
reti più fredde del serbatoio: pur poten
dosi prevedere. gpportuni provvedimenti
per ridurle, esse si mantengono sempre alte
cosicché questo sistema di immagazzina-
mento, mantieno la sua efcienza solo per
un minimo limitato di ore Vi è modo
Anche di eftettuare l'immagassinamento pet
via chimica; così per esempio im grammo
di ghiaccio fondendo immagazzina circa
80 calorie che. possono. essere, però _resti=
tuite solo alla temperatura di 0°, il che
risulta evidentemente poco pratico. Si do-
vrebbero perciò, per questo scopo, usare
materiali che fondona o entrano în rea
elevate: se ne
stanno infatti JJative pos
sibilità ma comunque il procedimento
molto costoso.
Il problema dell'immagazzinamento si pr
senta però molto più è ifficoltoso agli alti
livelli onergetiei. Nel caso di cnergia ter-
mica a temporaturo elevate si, può
anche qui con buoni risultati allo
solito di silos riempiti di ghiaia o anche
a reazioni chimiche con materiali con alto
punto di fusione come per esempio l'ure
ghe fondo a immasazzinando quantit
di calore pari a 50 calorie per grammo;
molti altri sali organici ed inorganici sono
disponibili per lo stesso scopo ma il rela-
‘e da 1000 KW
paraboli
MODELLO del forno sola
piani e del grande spece
tivo immagazzinamento di calore è molto
limitato.
Ml calore immagazzinato a temperatura
superiore a 100° può essere usato per
nare motori a vapore; una simile util
zazione per l'illuminazione
coli gruppi elettrogeneratori d
laggi molto. soleggiati. sarchbe " una ve
prayvidenza, anche se l'immasazzinamento
limitasso solo a poche oro della notte
per tutta la sua durata potendo infatti
a
sempre. presente che in omaggio al prin.
pio di Carnet, questo calore può svolgere
un’apprezzabile quantità di lavoro solo se
a temperature sufficientemente elevate. Ri
atrratia pie
cordando infatti che un chilowattore di
energia è equivalente a 860 calorie — cd
in particolare al calore immagnazinato da
itri di aequa ad una temperatura di
ne
convertire il ealore disponibile alla delta
temperatura in_L ehilowattore di emer
elettrica in un dispositivo che funzioni è |
10 % di rendimento occorrono 860 litri di
iefra a 10° al disopra della romporatura
ambiente mentre ad enza di tem
peratura di 50 a volte supe
tore, la quantità di acqua sufficiente, sa
rebie iuvcoe cinque volte inferiore. Quindi
im definitiva per azionare un gruppo elet
trogeno, il calore iniziale immagazzinato
eventualmente in un silos di, pg do-
rebbe essere superiore a 150° e quella
finale a_100°, Comunque il p… semplice
mezzo di imm namento dell'energia
glettrica, ricavata dall'energia solare, due
tante il giorno sarà sempre costituito dal
gio di un quantitativo di acqi
pompa
più alto livello possibile, utilizzan
RI momento opportuno, la relativa
per azionare una turbina
120 tonnellate dî gequa dall'alte
ri fornirebbe ‘gia squisite ad
i Rava
certo di molto più pi
© meno costosi se sî potessero rea
serbatoi naturali 0 non più in uso.
maga
L'im
namento dell'energia elettrica otte
nuta dal sole entro batterie di acenmulatori
rappresenterebbe anch'essa na soluzione
attraente del problema, non seevro di na
tevoli difficoltà nei riguardi sia del costo
‘0 nel cui fuoco si concentrano i
di Font-Romeu. Sistema degli specchi
raggi riflessi.
sia della manutenzione. Un provvedimento
zzinamento ricco anch'esso di
‘prospettive. è costituito dal:
l'impiego dell'energia elettrica, ottenuta
dall'onergin solare, per effettuare l'elet-
trolis «qua; sì potranno così disporre
di notevoli quantità di idrogeno facilmente
immagazzinabile in bombole, Attraverso un
chimiche reversi
ili che immagazzinino l'idrogeno entro so
ridi © liquidi; così per esempio la convere
sione di idrogeno in ammoniaca consente
un cospicuo immagazzinamento, în un pie
spazio, dell'idrogeno che può essere
di nuovo riottenuio Tibero attraverso tin
oecsso, di riscaldamento catalitico. del
‘ammoniaca. Lridrogenazione del. bengolo
eatituizco un altro. procediicnto dello
stesso tipo atto ad immagazzi idro.
geno per bruciarlo quindi in adatti motori
Ma indizio più moderno tn questa/ asi
è costituito dalla conversione del-
faes dell'idrogeno immagazzinato
elettricità attraverso le cosiddette
colls>, alle quali si è giù
: il gorgogliamento separato dell’ossige
no e dell'idrogeno, attraverso elettrodi di
metallo poroso immersi în nma soluzione
fusa di gi sodio dà luogo a genera-
zione di energia elettrica tra gli elettrodi
dn a
per mantenere fusa la soluzione stessa. La
stessa venzione è parimenti possibile con
altri gas ossidabili
11 calore solare può essere convertito diret-
tamente in elettricità nelle termocoppie
costituite, come è noto, da due metalli di-
versi come, per esempio, rame e lega di
rame-nikel. sponendo la giunzione della
Lin E an LE
nell'ombra si genera una tensione di cirea
{0 milionesimi di Volt per ogni grado di
differenza di temperatura. Altre leghe che
generano le tensioni più elevate non hanno
vita molto lunga; inoltre le lunghe con-
nessioni necessarie per connettere le ter-
mocoppie in serie introdueono resistenze
clcttriche aggiuntive che evidentemente ri-
l
n
, in definitira le pocibilità di
ersione attraverso tale mezzo esistono
per il momento (è una riserva questa che
3
gecorre sempre faro con l'attuale travol
gente ritmo della tecnica) solo allo stato
. Recentemente è stato realizzato il
primo convertito a carat
tere sperimentale, solare in
elettricità. basato su di un prin ipo giù
illustrato all'inizio. L'appareechiatu
costituita da no specchio, concavo,
da un convertitore e da t tore; lo
raggi ‘solai sul. don
odo
li elettroni emessì
dal catodo ealdo ragigiangono, attrave
un intervallo di vapori di cesio, l'anodo
Ina ra ai fa ever
îl circuito esterno (di utilizzazione) dando
O I]
flusso di elettroni continua a scorrere fina
a che sussista una differenza di tempera-
tura fra catodo ed anodo; da quindi una
sostanziale importanza il radiatore che
attraverso il suo sistema alettato deve man-
re l'anodo sempre freddo. Il disposi
dia un rendimento abbastanza elevato,
{& el calore solare essendo convertita
ì impiegando due specchi
Sa di civca 3 metti si posono
alimentare 10 lampade da 100 Watt
vi fermoionici sono preconizzati
Rn
ad energia solare essi forniranno l'energi
nec ia per alimentare le apparccchia-
ture per la nav IEaone sol i complessi radio
nonché per fornire agli astronauti.
Utilizzazione delle ri
lell'energia solare.
Sinora sono state prese in esame le pos
sibilità di utilizzazione termica dell'energia
termica solare, ndone cioè le gam
di radiazioni Lon mediamente tra 0,8
© 20 mieron conosciute col nome di radia
ioni infrarosso. Ma si è si
che la metà circa dell'en
parte uma piccola align
uun 1o
spettro visibile pompreso approssimativ
mente tra 08 identen le
è dimostrata ‘sinora
possibil erso reazioni ehimiche
@ Fenomeni fotoolettrici; ciò im base a prin-
cipi di utilizzazione sui quali si conosce
però molto meno che non nel campo del-
l'utilizzazione dell'energia te sol
ber quanto l’impiego delle radiazioni due
non sia soggetto alle limit
esistenti per le temperature nell'uso, dille
radiazioni termiche, tuttavia esso si pre-
a aspetti svantaggiosì in quanto
la metà delle radiazioni della relativa
czione dello spettro ha una sità
Se Sa
gioni chimiche
Realizzare retzioni chimiche atto ad
gzinare lo \.ul…/lmn gun c
ne, quando richi
Ria
ma nella pratica appare str
mamonte difcile che avrebbe scomagito
definitivamente sulle suo possibilità di
one go non esistesse esempio classico
en processo
della fotosintesi. La verde elorofilla delle
piante attivata attraverso l'assorbimento
della luce, trasferisee, eon modali
aneora completamente ben note,
energia alle molecole di acqua (
decompongono fornendo idrogeno (Il)
che reagendo con l'anidride carbonica
forma un earboidrato (ILCO) e mettendo
im
la relatix
nie possibile
32
in libertà ossigeno (0). La reazione sì svi
luppa secondo la formula seguente :
CO, + 130 +
HCO +
arboidrato I mandosi in cdl
E i
presenti nelle piante, Il fenomeno della io
tosintesi è alla base dello sviluppo dell'agri-
coltura e dello sviluppo di tutto il mondo
tale e quindi indirettamente anche di
tutti i combustibili fossili, dei quali noi eon
tinulamo a godere quale risultato dell’inîn
tervotto rinnovarsi di questa reazione nel
corso dei milioni di secoli trascorsi în nu-
mero così elevato che i geologi non sanno
cho approssimativamente stabilire; bi
sogna però zubito aggiungore che
a possibilità di app)
per la produzione di
esso non sarebbe sufi
clorofilla + Iuee >
0» + clorofilla
, an
questo processo
ma o
ente a soddisfare Je
neanche le attuali richieste €
gia, anche se tutta la terra fosse colti
foreste, La. fotosintesi. costituisec
quindi il primo e più diffuso mezzo di im-
mento, delle radiazioni luminaza
1 con in rendimento
che appare nell'agricoltura molto
La norinale reza di n cttito moatra
glie vieno immaguzzinata solo Ja
illesima parte dell'energia solare ineiden-
te annualmente su tale Superficio (di tale
quantitativo di energia, come detto,
a metà pertinente agli infrarossi è com
pletamente inefficace allo scopo). N
ho potuto realizzare sinora nessun
mezzo € ceor
aumentare
ridotto rendimento: si co
nosto, è vero, in "so sempre ad eeperiona
gli laboratorio che esso aumenterebbe molto
în presenza di una concentra
3%
ide carbonica de dello
0,03 % esistente normal, ia, m
tale aumento di concentrazione dell'anidri-
dle carbonica, che pure è un composto così
largamente diffuso,
roso dla non iis
que, ad onta di questo basso rend
un E inglese osservava dun ‘he
che e, coltivando a foreste un quinto
per ottenerne combusti
problema dell'energia per il pompaggio del.
l'acqua di irrigazione sarebbe risolto, ma
ana questa soluzione non può
e aeeettata sul piano nerale perch
la terra è destinata in primo luogo alla
predizione degli alimenti e "estensione del-
le foreste non può essere impunemente
aumentata, Del resto una indagine sulla
agricoltura americana 7 che probabilmen-
Si qove spendore una caloria di
combustibile per le varie operazioni neee
sarie a produrla (coltivazioni, lavorazione
a macchina, trasporto, rec.), il che signifi
che la partita in questo campo si ehiude
alla pari: perciò nelle località dove sono
usati come combustibile il legname 0 l car
a l'esistenza delle fore
delle domande di com-
Fortunatamente però il
fotosinte
imento dell
‘© assai più elevato negli
lulari come per esempio
le alghe ed anzi esperienze di laboratorio
condotte cioè nelle condizioni più favore
voli su di un'alga molto comune, che è la
. hanno consentito di raggiungere
10 % di rendimento a tale percen-
luce assorbita corri
lu speranza degli scienziati
oltivare su vasta scala la clorelia
c altri tipi di alghe per ricavame combu-
stibili ed anche clementi nutritivi, Culture
di elorelia condotte su di una base di semi
produzione banno dato una resa circa 10
Volte suporiore a quella media agricola ma
l'operazione de attrezzature ehimiehe
e considerevoli investimenti fi i. La
Solativa coltivazione presenta infatti diffi
coltà nel mantenere costante quella tempe-
ratura abbastanza. bassa che risulta. più
adatta per lo sviluppo delle alghe, nel rac
re, contrifugazione, le minute
Sa i
minazione da parte di batteri cd è
che riducono la popalazior
alghe © l'effi ella Totosintesi. Altri
esperimenti i di coltivazione di
alghe sono stati eseguiti nei Inoghi di me-
ta dei rifiuti i quali contengono î fer-
filizanti occorrenti mentr
l'azione dei batteri proscnti
organici mantiene un
dell'anidride carbonica. Si 1
tini perfezionimenti in questo
così il problema della contamina:
ghe da parte dei batt
mentre si sono ottenute
equa a temperature
con
atte a sviluppusi nell’
più elevate di quelle sitora richi
conseguente economia della spe
freddemento ed infine in alcuno spo
alghe il rendimento fotosinte
raggiunto l’elevato aboratorio.
Noi riguardi delle smlità, “di utilizzazio
no del prodotto è “altro proposto
ti Lam Hernentavoli alici perinicavame
a altri combustibili, gassosi csi.
dabili, Ma più interessante si Dresenta la
possibilità di estendere alle alghe il pro-
Lesso di combustione in immersione entro
grossi recipienti con vapore sovrariscaldato
1 forte pressione studiato per la polpa di
at
rifiuto della carta che sinora inquinava i
corsì d'acqua. Se si potrà applicare questa
tecniea alla soluzione di alghe ad alta con-
nirazione si riuscirà ad eliminare il co
stoso lavoro della raccolta, o dell'ssioenzi
ne; tale combustione for
zione di anidride
le vicine colture e al tempo stesso genere
vapore ad alta pressione che può essere
i sato nelle turbine a
tilizzanti potendo
vapor
non andare disper
In bas» alle 1 tree gela V. 8 National
Geographic Soc Washington la elo-
I Ia IDE
mento dei futuri astronauti: esa dovreble
fatti trovare nel
ill'ssorbimento di
ziali, grazie
carbonica prodotta dalla respira
ti, le condizioni più adatte per il suo svi
lupy taggio di depurare
1 ire le vitamine necessarie
degli astronauti.
iosi ritengono più opportuno
loro ricerche verso piante
neqnaziche diverne delle alghe cone, per
esempio, i gincinti di acqua che potranno
Fornire suo chi nutritivi mentre la cellulosa
ed _i materiali non adibiti sarebbero utiliz
sati ‘some combustibili: forse si dovrebbero
indagini sulla cultura di speciali
om_ soluzioni mutritivo chiuse în
di plastica anziché in terra; il
Sistema nelle atti Rondo ione
‘0 economico, con mate
più economici, Potrebbe essere zi
do ce pre
netica di parecchie
futuro izialmonte.
Pit attmentare la produ
vssarie l’alimenta:
inalmente però le proteine pre
alghe costano ancora circa il doppio dî quel
le ottenvie con altri mezz
AI di fuori della fotosintesi molte altre
reazioni chimiche possono esere ottenute
per l’azione delle radiazioni luminose della
{ico (© la fotografia no è tina delle più co-
muni): di essa però poche sono le rea:
"
un tempo eventualmente indefinito, le ra
dia zioni luminose siano capaci di restituirle
NEED la reazione inversa, 0 sotto altra
mpio il cal
ose Prima
forma
condizione per il d
an per
SI Afcha i reagenti steniiel (toria:
lizzatore eventualimento present
paci d bene la luce;
Bone che siano materiali colorati
colore bianco non assorbe ma
maggior: part pio più
comune è proprio la de
assorba soprattutto Îl rosso e il blu da cui
deriva perciò il suo colore verde,
assorbe
anche in misura quasì ugnale tntte le lun-
ghezze d'onda dello spettro visih
reso tra 044 e 0,8 mieron. Il
onde diverse sinno amsorbite di
orse consente alla luce del sole do pene
trare più profondamento nelle. for
nelle culture di alghe estendendo i 1a
portata degli clement ‘o
munque, se ina determinata reazione chi:
mica not ‘be una gamma di onde con-
veniontemente ampia, è. i possibile attuare la
coesistenza di due 0 oni contem-
porance che abbiano um diverso spettro di
ito così da utilizare al massimo
diazioni luminose suna
Altra condizione ne o
no fotochimica del ‘genere © di essere adatta
re adeguate quantità di energi
è devono poter csere restitnite nell'ascu-
reazioni, ma mentre aleune di
spontante e solo accelerate dalla lu
non sono praticamente possibili paio la
reazione invorsa @ è troppo rapida ovvero
troppo lenta; altre ancora, assorbono una
aliquota troppo limitata della gamma delle
radi nose così da potere appar
anche trovera «d infine altre mettono
della ine, dell'acqua in idrogi
bbe molto inte
di ll'immagazzinamento dell'e nergia
— come già precisato in pr
funi gi tina, particolare ui
dell'energia. te solare ehe conduceva
ultati — questi due gus pos
Poni indefinitamente e
alimentare un mo-
a fotochimiea. Heidt ha tr
on iperelorati cerosi
ultravioletti sono capaci
di effettuare questi decomposizione, ma
n el ultravioletto è così limitata
solare da render
Teoricamente è
nello spe
praticamente impossibile
Sa potrebbe avvenire anche sulle onde più
conte dello spettro visibile, ma in prati
na poter prima individuare un cata-
lizzatore adatto, Si deve quindi coneludere
efinitiva elie sì è ancora alla
fotochimica più appropri
p radiazioni luminose dello
spettro solare; tuttavia il miracolo della
fotosintesi dà la conferma di fatto della
possibilità di reazioni del genere
senza dubbio la
Conversione fotoelettrica,
conzersigne diretta della luce solate in
dlettricità. rappr so realizzabile, la
Ra niente
per l'utiligazione dell'enorgi luminosa del
per ricavarne
o im modo nssal più vant
poi energia meccanica
ggioso di quan
to possa essere ottenuto attraverso motori
termici che hanno un rendimento molto
basso, Le eventua bilità al riguardo
possono coneretarsi în due direzioni diver.
ses attraverso l'impiego @ di pile foto-eal
vaniche, il eui funzionamento è dovuto al
ion
determinarsi di una reazione ehimica, 0
anehe di pile foto-voltaiche nelle quali în
vece non si determina nessuna reazione chi-
mica © basate invece su un principio fisico.
Nelle pile foto-galvaniche, quando si forma
un nuovo prodotto chimieo, sotto lasior
bimento della luce, ai
reagenti primitivi o ad uno stato di equi
ibrio — una volta eliminata la radiazione
tatrice — si attua con sviluppo di ca
lore che può essere accompagnato da tr
sferimento di elettroni: molte reazioni chi-
miche implicano anche solo un movimento
di elettroni da una molecola 0 da uno jone
© da un atomo ad un altro, Questo movi-
mento di elettroni può, in linea di prin
cipio, essere ineanalato lungo un eondutto-
e determinando pereiò n passaggio di
corrente che è atta a compiere un lavoro.
1 generalmente il ritorno degli elettroni
nie, cui originariamente essi ap
e dell'istituto di tea
IL arande forno solar
cu, 68 di |
9 lenti del diametro d
il sale, 1 vagai in necita, dell
lenti secon
giunge una temperatura
engono
ndarle del diametro di cita sen ‘19. sul fuoc
partenevano, si efl'ettua assai rapidamente
non appena le molecole rieche di elettroni
iù pit collidono con quelle che ne lenmo
invece perduto; l'unico risultato è quindi
costituito dalla generazione di calore senz
© si stabilisca nessun passaggio di coi
rente. Se al contrario il materiale più ricco
di elettroni e quello meno rieeo possono
essere sistemati în due scomparti separati
prima di reagire tra loro l'energia chimica
immagazzinata è suscettibile di essere libe-
a in modo controllato. Si sono infatti
formati così due elettrodi che,
collegati tra
quale gli elettroni trasferiti ritornano alla
posizione originaria; è in questo caso quin-
di che si determina cioè un pa
corrente elettrica, Si è in conseguenza ei
fottuata una conversione diretta di energia
luminosa in energia la quale, giù
a non ancora
portata sul piuno pratico, il suo grande in-
rando pienamente Je ricer-
ono intensivamente continuate
Sh che “veni
al riguardo.
Le moderne pile fotovoltaiche
che, come
nologia della California installato a Caltech.
ingo i lati di un esagono, sono puntate versa
incentrati, da un sistema di
o del gistema ottica ove si xoe-
di diametro.
. Nel Tuoco il sole h
si è detto, non si basano su i chi
Ris —an arnto pel passato la foro
ma realizzazione con le cellule al selenio
nelle quali l'incidenza sull'elettrodo di se:
lento di un raggio di luce provoca una
variazione di resistenza elettrica e quindi
una corrispondente variazione ‘ai corrente,
Le quantità di crergia prodotte sono però
molto limitate oltre che comportare un ren
dimento assai basso, ma risultano tutta via
sufficienti por essere utilizzate, come pe
esempio, già da tempo, negli 'eposimetri
Ma negli ultimi anni il lora
applicazione di ben più vasta pori
la scoperta, ad opera dei tcenicl della Bell,
della cosiddetta pila solare al silicio Questa
pila — che converte direttamente i e quan
Hi di loco (0 x fotoni») in e quanti di
elettricità — appare di una estrema sem-
plicità : essa è costituita da una semplice
lastrina di silicio puro, nel quale è stata
introdotta una dose acenratamente control.
APPLICAZIONI industriali dell'energia solare: qu
watts di elettricità, pe
ripetitore automatico di
può produrre 20
alimentare un ra
pila solare di costo ancora elevato
raggi solari si determina nella
lizzazion
la conversione che nei primi esempiari rî-
mente elevando attraverso successivi
u 10
4 % di gi
0 al rendimento massimo tcorico pari
tNItA di questo tipo in ectig'e ini parallelo
mezzo. del raggi CRE usato per
it
v
Vr
pira
#6
2
Fra
ui
si possono ra rigor comples.
sivo dell'ordine di aleume decine di Watt
Così il satellite Tiros Doria montato supe:
riormente e lateralmente un sistema di
celle solurî collegate în serie-parallclo,
smo gli trognre una potenza di punta di
8 Watt; la loro energia viene utilizzata per
caricare batterio di scenmulatori al nikele
gadarino le quali forniscono la potenza ne
cos per le varie apparecchiature del
satellito nella misura di 28 Watt per ogni
orbita percorsa, In questo sistema le sin-
gole pile sono ricoperte, a mezzo di un
adesivo speciale, da lastrine di vetro per
controllarne la femperattra con il cui e
score dimintisee il rendimento della pila
ssa; ma, poiché questo adesivo sotto l'in
iin adle E travioletto tende
ad annorirsì, le lastrino di vetro sono pro
iii ra-
Epatite Ua I seni a alone tone
radiazioni ultravioletto; inoltre sulla st
perficie vetrosa è depositato un film
9
assima parte dell'energia solare neidente,
ividentemente, dati i Timitatissimi valori
delle potenze in g non si può parlare
almeno per Îl momento di questo pile come
di goneratori di clcttricità sul piano indu-
striale neanche per impianti di piecola pi
vee di impedimento tra l'al:
vato nche se ridotto rispetto
alle prime realizzazioni. AL costo proprio
della pila occorre poi aggiungere quello di
pianto € di manutenzione delle batterie
di accumulatori sempre necessarie per ns
sicurare la, continuità. dell'ero l
energia anche nelle ore di o
cui onere rapidamente aume nta con lele
satsi della potenza da erogare; o Datterio
costituiscono evidentemente il più semplie
mezzo di immagazzinamento di
per supplire alla sua intermitte
Tottavia ben altri problemi, al di Sori di
quello economico, sono da risolvere prima
di poter trasferire questa nuova sorgente
di energia sul piano pratico della vita. Co-
una, anehe con lo ste limitate prest
ioni, il nuovo geniale dispositivo può già
venire incontro ad alemne necessità con
per esempio, Ja carica di_ piccole batter
di accumulatori (come già segnalato nei
satelliti), l'alimentazione di piccolo veti
lefoniché 0 anche di trasmettitori © ricevi
tori a distanza ravvicinata: in qualsiasi
SO essa rappresenta attualmente l'unica
sorgente di €
sicurare la
liti in orbita ed eventualmente anche dei
veicoli spaziali del futuro,
La precedente esposizione ha voluto dare
un quadro delle principali direttive di sp:
plicazione dell'energia solare, anehe sc si
ora î progressi in questo settore siano stati
così lenti che almeno per il momento al
cime delle relative possibilità si manten-
gono ancora sul piano esclusi vamente tec
ET fina così smisurata
fonte di energia per di più ad immediata
portata dell'uomo sono state messo a fuoco
nel corso di questa esposizione e ad esse
riconnettono le molte diffcoltà è ancora
frapposte al uno sfruttamento che
se limitato ad una piccola parte nor
me potenza irradiata dal sole TA
nergie supe-
Ma
mypre più accanito
«zioni da parte de.
ti di molte delle principali n
Font & Ni probloma Gi far fronte #Uetar
sconti esigenze della richiesta mondiale di alla possibilità di utilizzazione delle vario _ Cos
osì, in a
unta alle citazioni gi
della precedente
energia è posto da tempo sul tappeto in fonti ausiliarie di energia disponibili în _ nel corso posizione,
tutta Îa sun reale portata e Ta relativa so. natura; dallo studio puramente teorico, lo centisima la notizia che 1 Beorsheba, in
luzione diventa sempre più necessaria ed relative indagini si trasferiscono nei labo. Israele, entrerà presto in funzione un'offi.
RRIER te oo ono NES TO) POSITANO VER O Oa ad energia solare, per
di UM csmurimento delle fonti, eonsenzio: all'ordine del giorno hei simpui e nici con- la Produzione di co chimici © di in-
nali si fanno meno lontane. L'avvento st tegni che si sn piegando fl vapore prodotto da
vasta sella dell'enorgia muelenre por fis VS RR 300 mq mentre
sione giù in corso di sfruttamento, e quel O ls altre informazioni, VUR 5;
lo assai più lontano dell'energia nucleare. modorna. La, prossima eonforenza, organiz. | 1050 a punto una ttrbin a azio mat
di fusione non potranno — neanehe quan- zafa a enra delle Nazioni Unite sarò tenuta - 8Î2 solare. Senza dubbio lo realizzazioni
do queste fonti saranno diventate economi: in Huvopa dal 17 al l'agosto 1901, e verrà _ enteranno sempre più numerose nel nel pros
camente convenienti — , simo futuro: ©
En nei o dedicata principalmente a tre sorgenti ausì- Sello I
© difieronziato richieste di energia da par- lario di cnergia: energia solare l'energia necessità. asso EST
te della Popolazione mondiale în rapida | colica e l'energia geotermica; tra esse l'emer- immenso impetuoso torrente di energia rie
i continenti e partico. _ gia solare terrà senza dubbio il posto d’ono- diante — che da milioni di sceoli irrora la
re per le sue grandiose possibilità e per Ja
ss. molteplicità delle sue applicazioni ehe an-
la disponibilità di energ
superficio terrestre ©
continuerà ad îrro-
mire ricavarne
senziale ed indispensabile per elevare il che se lentamente cominciano ad essere ‘Bipre ‘maggiori ‘col
loro grado di civiltà appena ai pr imi pass tiuate con slancio di pionieri sul piano progredire a nn ee conquiste del-
Si guarda perciò col sseente interesso industriale.
‘ Î Stroms in apostolica Zentraleu is will be the subjeet of a worldwide
L’énergie ee ia Md (Solar, ion
i Strahtangen der. Sonnenencrgie wer. er) De lield in Europe from 176 fo
solaire don auch Jar Apparate vercendet, STES E
A, fravre un cspaco de plus 2e 150 (Ma: 00m den einfaohetoa (Bordo nd 4 ros ovor 80 milton miles of sco Sho i e ‘mie ficlà t00 some
milione do km, lo Solcit tra andoro Apparato far ti dî tu edo do he Part o ov SI ninni
a Terro un torrent considera "n olo vio Warmomerbokiior RE ning e £ noxlimuetiblo ra 28 ni mecriatie Das, ind
radiante inépuisable, que, uu Miswag) Dis tion: _ Sint ener "hh man is tempi o e E
cn, die zum Beispiel Distilatione so DE that ît will be possible t0
cours Vac sideles, Phomme a Rino E pl n times throu; gh dh sd
$i dior Anonimi, bre, fim alc To i tg; riti van
he de mombrauscs nations, des d e 5 dovn ou tho carth's curface, in or
” rerwenden (ce gibi nations aro undor way studice and
i ont ae mit Schwefoldiorud experiments which have led © some.
! e e …v… \Alerelopmento. Moetrie
pow jon by puitablo povor
Plants ia alato liievement; the
adiationa thermiquea de ians ai #E Si aa
rl d Ns an ai e apporti
pour. dea appareila mnging from tho sîmples r
Amplos (eniines so ta
plia hot water tanks, heating
systems) to to
" men von der Sonne ausgcatraltten Sor Mistilori
ere ac blartami - Irafte noch im Wege, Dicse Energie È
force motr trird Thema ciner Wellkonfi ren: sein: (some of citlier the sulphur dioxide
dis 21
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di ‘ a vropa agesape i. o
Sandi sata Alm) Ue Tati Bedini mas - Mint), si Tho maior proble
E o Begin mom Confronting the techmicians concer
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! RO acacia niea > ta è ratiana] nd sono a
o ere priaere tion 0£ 16 cooreigne pone: imliatei
Spliin GoMnomiquo et Fatiomello _ Rertmgonsehaften mer Tosi beige port: por o
ormo pisano irradio par lo
dà era
Fobioi
BATTERIA di insolafori Radiasol (capacità 4000 litri di acqua,
sup. mq. 50) installati sul tetto dell'hotel Wilson a Peri
Die Sonne
als Energiequelle
Ipaeh ino Bniferneng von ber 190
Millionen bm Gbertragi dir Nonni
IAT rio
"incersieglar abienenoraio, di
der Mens 7 Jahchun
derte 0 anemendon vorsuehte
lektrischen
Erscugung
ben. Dio
La energia
solar
A travis de un espacio de 150 milto
nes de Kme. et Sol trasmete a la
Tierra un desbordanto torrente de ino:
gotablo curia vadiento quo, al pa
do 16 sglos, CI hombre ha fcntado
gia eléctrie
8 um echo veizado la radiacionea
térmicas de li sola» son fam
D …m- coda: mor “aporota» qu
desdo log mds 20
ei
tiunes Inminosa
Se oponen. fodavta
Miento” cconsmico
mor (I ONT ca Europa del
posto 1961.
Si las aplicaciones sobro et terreno
industrial empicsan a scr voalizadas
sobre dl plano anguardia, los
investipadores obstinados arma que
slim convencidos de la posibitidad
‘ncanzar este innenso, impetuoso
torrente que vicga In superficie terres-
siempre mayare
norgia con € progreso
"10 las conquistas
Me ta cionci,
35
LO STATO E LA RICERCA SCIENTIFICA
Ti ivatto, da tempo, DOOR ifico grido
E di allarme rifere a situazione
italiana nei campi della ricerca ein
e nio
Sì afferma, cioè. ele in tempi Some lt
le, in cui la più sì te delle attivi
può ………- un'eſſicion
terza solo attraverso il
d
isolut
Scocca
Ila Macchina, la potenz mica e la
sieurezza della nazione — come dire il suo
avrenine — sono vineel
ati, in un rapporto
I
di stretta dipendenza, a
propria eficiente industria «
o, a
raggi imato.: e possa
sufficiente do di fon TESTO nei cam-
pi della rice
Si invoca pertanto la necessità, per l'Italia,
di una seria intensificazione delle varie at-
in tali campi è sì deplora ad un tem-
Do la situazione che da noi sembra esistere
minae
che
Saga
"addirittura nel novero dei Pacsi co
siddetti sottosviluppati.
Di tale ione € di tali sì poco all
OE SO
lo Hole come responsabile e viene ad ess
overato n comportamento di impre-
x ]u-uu- indifferenza al riguardo.
Vien fatto allora di chiederei:
” effettivamente lo stato il giusto de-
stinatario di quei gravi incitamenti ed av-
vertimenti at anni or si vanno
ripetendo?
25
da
e i Hi pondono veramente a con-
getti e a previsioni di accettabile logi
perché non ERO grecchie per
dite e menti per provvedere
Nei riguardi della domani n vien subito
fatto di rispondere cho se effettivamente
trattasi, come sembra, di quest
stenti il ene collettivo, appare
quegli incitan no molti a chi di
oa Teo ott è îl naturale deposi-
ionsabile ed ino
effettivamente, allo stato.
rst PESentonE: delle dinicol
‘entità
auido la si voglia) oi
n fisico destinatario delle nostre
i
aspetti di inaffermbilità. H ciò, sia per um
ento di nomini e quin-
setti e di programmi, sia per la
di poter focalizzare quel giusto
«punto » che nel mosaico del nine statale
si trovi a possedere la sensibilità, la com-
petenza e L possibilità di comando, neces.
sario Ji ssare ad eventuali azioni rea-
lizzative cuando fosse stata riscontrata la
giusto IRCRIRS invocazioni.
Daltr , non si vede 7 a quale
altra possibile entità, se non lo stato, pos
sano pensarsi rivolti quegli incitamenti e
afferiscono & situazioni di indulibio carat
E
spesso è accaduto a aceade che
presso grossi enti di natu ata siano
stato condotto ric 1 nche
isultati; ma tutto ciò è a
a in campi limi-
tati e di specifico interesse per quegli enti,
în relazione al genere di attività da essi
svolto. Sono intervenuti, in tal caso, un
preciso fine cconomico-indngtrialo qualo
36
di Cosimo Pistoia
agente promotore e una adeguata
bilità finanziaria quale elemento permiss
vo che, insieme, hanno reso possibile al-
l'ingegno umano di esprimersi in qualche
nuovo trovato, Ma în tal easo, anche se
quest'ultimo viene poi a costituire un qual-
poni-
cosa di possibile utilità per tutti, quella
azione di ricerca svolta sempre nel
quadro di una ristretta. esigenza. talvolta
anche occasionale, che non ha a che vedere
con la Cn ‘generale da noi posta in
argomento. La quale imporreDbe invece una
gontinusta azione su un piano
destinata al
zione da eoneepire solo in termini nazi
Una tale azione, dunque, volta al bene del:
la collettività, solo dalla collettività stess:
più derivare © quindi, in definitiva, dallo
stato, Trattasi, infatti, con pae azione
nei campi della ricerea, di conquistare al
paese certe possibilità che sr potrebbero
altrimenti An dall’est hé, 0
di ci strettamente o, oppure
di troppo costosa Jcquidizione. Quosta con
siderazione riconduce la m
porta ad essa degli elementi n
ennati concetti di sieur
nazionale e di potenza economico indusi
le afferenti, rispettivamente, a trovati tee-
nici militari od a nuovi proced Li
zi di produzione e quindi solitamente se-
groti ed a trovati teenici volti alla produ-
zione di strumenti da destinare
a un E ct uso d TO collettivo e
quindi di necessario basso eosto.
Sîa pure in forma breve e sintetica, ci sem
avere risposto alla domanda 1);
quegli incitamenti, dunque,
non essere rivolti che allo stat
come amministratore di quel grosso con
dominio che è una nazione demoeratica, do-
eguenza, sin come at
promotore € soccor
ritore di private iniziative.
Ciò che accade nel mondo, sembra
provare del resto la giustezza di questa
risposta. Nei paesi più progredti: infatti,
souio sorti da tempo i contributi dei pub:
Dlici eruri a finanziare adeguat
forma diretta e indiretta, La ricerca scien
tifica ed applicata; e ciò, per la convinzione
che È progressi. della seicnza e della teeni
ca rapprese no effettivamente dei reali
Deni nazionali che devono essere in qual-
ehe modo pagati da tutti, perché volti al
bene di tutti.
Veniamo adesso alla domanda 2) la quale,
però, contiene implicitamente. un altr
quesito: quello, cioè, volto a giudicare se
la espressa gravità di quei tali noti avver-
timenti risponda eTettivamente a giusti è
generale,
com
razionali concetti 0 non risulti invece spon
‘ameamente amplificata o distorta per cats
i vario genere afferenti al desiderio 0 al-
l'interesse professionale di singoli
ruppi.
Può essere allora opportuno porre la se-
guente sotto-domanda :
quando si afferma che al prosrusso dl
fica e tecnica è indissoln-
ER E industriale ed
economico del paese e che non sî tratta di
steri) di uni
stanziale
questione di vita
tali affermazioni, pieno valore di inelutta-
bili certi
A tale domanda, specie se intesa su un
piano di valori assoluti,
a rispondere nega
tanto tentare di fissa Ù giusti e ra.
onali limiti entro i quali. poter meglio
inquadrare la intera questione.
Eatanto, spostando esa sti un terreno po
precisamente di politica internazio.
‘mbrerebbe che, per gli indirizzi che
sì stanno oggi perseguendo,
one di eui sopra avesse ad uscirm
quanto rafforanta. Invero, quella relazio.
ne tra causa ed el sostanza
Dl RARE domanda,
appar mente a concetti di caratter
Nazionalistieo ed isolarionista; ma questo
sarebbe in netto contrasto con la realtà
presente la quale, invece, contempla ed in-
voca sempre più la instaurazione di strette
cooperazioni politiche cd economiche tra
iù pae
Îì quadro mondiale attuale sta anzi pre
Ci eni
semplice perché le nazioni sembrano ormai
ise in due blocchi e in ognuno di questi
esiste almeno un pacso che im fatto di pro:
gresso scientifico e tecnico ha raggiunto for
midabili altezze
Allora, in sede di collaborazione © di eoope
no internazionale, nessuno dei paesi
app rtenenti all'uno 0 all'altro blocco do-
rebbe nutrire eccessivi timori per le pro-
prie inci mae nei vari eampi di attività
© în particolare în quello della ricere:
ui ragionamento mon è da
eonsiderare integralmente giusto. Esso può
troppo facile ottimi
che a questo mondo
non esisto nulla di assolutamente, co
fatto di umano intenzioni © previsioni nel
campo delle cose politiche!
{È allora? Allora potrà benissimo darsi che
la giusta linca da seguire per mettere d'ae-
cordo il meglio possibile le esigenze en
le possibilità, si trovi, come sovenie accade
«nel mezzo >. Dal canto nostro vorremmo
tentare di formulare una qualche
proposizione al riguardo, che potesse rap-
prezentare un. abbastanza razionale com
promesso accettabile ai vari effetti.
fa prima di accingerei a ciò, dobbiamo
ancora chiarire un punto fondamentale.
Sinora, dunque, si è detto:
saremmo portati
gliamo
0) che nei campi Gela rieorea scientifica ©
applica uspi anzi addirittura
necessario, il con ica propria
« efficiente situazione » nazionale
D) che spetta di ma allo stato Ja r
spansabilità di nn tale consegnime
0) che lo stato, da noi, appare in Ha
carenza al riguardo.
Ma per determinare la e misura» di t
ORE e
gite cosa si infonda per quella e efficiente
situazione per apprendere e stabi
lire ciò che ne) ‘effetti dovrebbe fare lo
stato per non meritarsi più quelle acense
e per mettersi, diciamo così dalla parte
della ragione.
Appare. subito
evidente che quella effi
vremmo pretendere che a
sedesse, ad esempio, una sua bomba a
nica, d'una sua grande caleolatrico let:
troniea, od un suo missile balistico, ed un
suo quadrimotore a reazione, 0 certi suoi
satelliti tervestri e lunari; e così via. Essa
va qcindi considerata in termini relativi,
basundo la » correlazione solo st
una valutazione logiea e razionale delle pos
sibilità economiche del paese,
La questione viene allora a presentarsi in
modo assai più chiaro perché può allora
essere riferita a dei termini di abbastanza
facile precisazione e cioò
1) al reddito nazionale complessivo e medio
«pro-capite» proprio del nostro paese e
dei paesi di possibile paragone;
quantitativi
fatto nei
2) agli clementi qualitativi ©
di ciò che in viene
campi della rice
Inquadrata così la questione, possiamo al-
lora enunciare una proposizione di generale
compromesso, concepita in questi termini:
ferma Due ni
rena fidi ot
neccssari aiuti da oo) DIE provilete na:
oni con esso cooperanti nel quadro poli-
tico internazionale, è da ritenere però ne
che venga operato, in maniera p:
il massimo sforzo per vieppiù innal
zare il grado delle proprie possibilità in
fatto di scienza e tecnica; tendendo che
tile; iena sforzo abbi Lar essere definito,
nella sua reale conerciczza, como rientrante
sempre ni giustificati limiti di un razionale
apporto alle varie altre
sigenze dell’ cgercizio economico nazionale
© come SH centemente corrente in re-
CR
attuato al riguardo in quei paesi con i
quali possa essere instaurato un possibile
logico co ‘onfronto,
A noi sembra che lo stato, seguendo mn tale
indirizzo, potrebbe allora giungere ad v
onale soddisfacimento dei suoi
doveri, sia R rignardi della propria collet
Ca
amiei © potrebbe pertanto mettersi in con-
dizioni da
re oggetto
dover più
cuse al riguardo
Venendo ora all’ Talia e ‘erendoci a quan-
DUI detto, portati a conclu
i: che Te Ise, du I non stanno nel
modo ora comncito Quanto tato ita-
liano opera, nel campo della ricerca,
appare. indubbiamente interiore a. quello
IRA potrebbe fare sulla
di quel « massimo sforza >, nella forma e
nella E sopra accennate. Quali po
tranno le cause di tale e apparente >
indifferenza da parte dello stato? Diciamo
apparente perché ci consta che Î nostri
governanti non ignorano affatto Ja impor-
fina del problema: in molti resosonti pat
lamentari, infatti, tale questione appare
posta în chiara evidenza; pure, ben poco
è stato poi concretizzato. Come se la tra-
sposizione di esso problema sul terreno
delle effettive realizzazioni, finisse per es-
sere con continuità assorbita nelle sabbie
mobili di certe difficoltà funzionali Jegate
a particolari situazioni concettuali o d
fatto.
Nel quadro del concetto di un e massimo
sforzo postati a coneiudere che da
noi si è alquanto al disotto di quel livello.
Basta guardare ad aleune cifre, pur limi-
tando queste al puro ambito europeo poi-
ché, rammentando ciò che si fa in America
ed in Russia al riguardo, resteremmo senza
fiato dinanzi alla iperbolicità di quelle!
Di contro, dunque, ad aleune centinaia di
che i governi di In-
Francia © Germania, in forma
divetta ed indiretta, destinano ann ne
rispettivamente alla ricerea in generale,
si trova in Italia un corrispettivo che sem
bra non andare al di là dei dicci mi.
Tardi €).
ttasi di una e
ORE
voce © la sua presenza nell'arengo
nazioni più civili e più progredite; tanto
più cho non avremmo penuria di quella
che, nel caso specifico, considerare
a più preziosa materia prima : dei buoni
corvelli! Lo stato appare pertanto carente
in tale campo e, nel easo di eventuali pro-
sunzioni sul terreno dei rapporti interna
zionali © dei relativi diritti © doveri, po:
o di
a indubbiamente esig
valere la sua
i
delle
trebbe trovarsi ad essere t: in
corro
D'altra parte, non possiamo scordare che
l'Italia è purtroppo un paese in cui il red-
dito medio € pro-capite è alquanto sso;
per esempio, rispet Francia, è da
considerare all'ineirea dell'ordine di poco
più che metà, Nel quadro delle varie esi
genze del moderno vivere ci
A allora restare, per noi, che
potesse andare oltre il soddisfacimento
delle più semplici e normali necessità della
vita quotio
Ad'ogni modo, pur conoscendo cd immagi
nando le gravi difficoltà di carattere cco-
nomieo e finanziari Stato è con-
detto a aotiianamente dibattersi, non
mo rinuneiare ad insistere presso di
E dra
di contin
nte EE a
uto al rig
Vert e giusti miti delle nostre powibilità
Gli impegni economici afferenti a tali prov-
potrebbero, a
nostro modesto
a facilmente nei
avviso, rientrare abbastan
limiti di quel « massimo sforzo» che lo
stato dovrebbe poter consentire alla na-
zione, come assolvimento di un dovere e
come soddisfacimento di m diritto.
Ma quale, allora, la misura di questo « mas
simo sforzo »?
Si è già detto che in Italia,
generale della riceren scientifica
cata e nelle forme divetta e indiretta, ven
gono destinati annualmente e complessi
vamente Fio una decina mil ardi.
nel campo
api
Ebbene, ndo agli elementi quantita
tivi cn i equali abbiame coreato di del-
c la reale concretezza di quel massìmo
siero — quelli, cioè, legati alle nostre
passibilità în reluizione coerente con ciò che
vicn fatto al x i alri psi
e con il SRG Ten di quest
dovrebhe "eoneludera che in proporzione, a
quelli, i dovrebbero div
tare, da almeno un centinaio!
1° però giusto osservare che in
valutazione proporzionale delle po
ùi spesa del pubblico denaro, late a
scans jechezza nazionale, non ua
resa n. considera
fatto di
bilità
essere p
di variazione lines “
un limito al disolto del quale non è porsi
ilo scendore! Vegliame allora riderre ulte
riormente a met li
ei
ed o
Zieerea tinto
balmente alla
cata, sia attraverso azio
CO n &
razioni e valutazioni
1) In queste nostre consid
uto conto di
re. Qui,
campo n
giù dimostra
do n
Ma oltre lo specifico ©
invitante ©
v 0 tinto denso di por
suggotiv
per le posibili applicazioni
SE
n esistono nei
della medicina
forse ancora più strettamente
rano ed ai bisogni
hi z
ie colletti
nziamenti cd aîuti alla privata iniziati
va): potremmo sempre e, con noi
stessi e con gli altri an En
balzo in avanti!
di cui sopra, desideriamo
continmare in questa specie di rapida ana-
lisi di qualeuno dei vari clementi in gioco,
nella speranza di poter facilitare l’acqui-
sizione di una più chiara visione della que-
stione, nel o della lamentata carenza
statale.
di È fn lato ooo ad esempio, di ricerca
tifa © di ricorea tcenica od appli
cata. _ Quale differen esistere tra le
due ox*ò che finisce l'una ed ha
Shito Llteat Non, $ fagle soll” base di
specifici elementi diretti, stabilire un netto
sonfine al riguardo, Però — poiehé un lato
nei po E eo
quello finanziario ando si parla di
carenza da dato stato intendiamo
parte
soprattuto viferiecì ai pori
disposizione della ri e si gene
rale — md essre inioressanto fentaro tima
qualche dise zione in funzione di tal
determinante aspetto. Intanto potremo di-
grossolanamente, che è da
iflea » la ricoren che viene
Eoea negli A oi (Uni
ì, Aceaden enti privat
E di muovi
cipi fisici, di nuove teorie, di nuove for-
mulo è nuovi proedimenti; in breve, volta
ad acquisire nuova sapienza e conoscenza
nello sterminato campo della natura e delle
Veri cho ne governano i suoi innumerevoli
‘abile ed ancor tanto mi-
siderare « scienti
so modo.
ricorca « applicata » invero, è da
tondoro quel complesso di attività volte a
sfruttare lo conquiste scientifiche di eni
sopra cd a tradurlo in conereto attuazioni
Snteressanti Ja vita e Je attiv umane.
i sì trasporta ora sul terreno delle esì
genze cconomiche, sì può subito fare una
interessante osservazione, Nel campo della
riceren scientifica © fondamentale, si po-
irelbe cioè affermare che molte grandi
scoperte del genio umano sono spesso € co-
state» poco più di quanto sia possibi
spendere in un normale ambito familiare.
A Newton per la enunciazione della teoria
della gravitazione universale; a Maxwell
alle famose equazioni che
aio ‘omunicazioni; ad
azione delle sue
la fisica ed
per giunge
tono. la porta alle
Einstein per la form
aa tivi ti onato
…\…- M\ orizzonti; a De Broglie
ca ondulatoria; a Fermi
È Direo pa atistica; ece. ecc. sono
Drobabilmente occorsi. oltre’ che, natural.
mente, il loro eccezionale cervello, solo al-
cuni libri, della carta e Sue matite!
Ma quando Fermi si è sentito pronto ad
ziave una materiale aggres ione dell’ato-
mo e realizzare la sua prima pila atomica,
egli ha dovuto poter disporre dei formi-
dabili mezzi necessar tale r ‘alizzazione.
Eppure, anehe la pila atomica di Fermi
è da inserive in pieno nel quadro della
ricerca scientifica
Se alla base della
come materia prima essenzi
umano, questo, in alem
essere ‘sufficienti
nenti scoperto;
più ampiamente,
ciato alla possibilità di a da
potenziali economici che solo a pochissimi
paesi è dato possedere. Ora, tra le molte
aceuse che vengono mosse allo stato, è
anche quella, spesso ricorrente, di det
valenti
non rie
per un
Ho
aperto
perla
ricerca seienti
i l
e il mwuo
ricercatori poiché essi, in patria,
seono ad ottenere i mezzi necessari
37
adegunto sviluppa delle loro geni
Pa
sa co allora
Ci
ETE
è dunque genera
ONT
pori
patria
c0
Lo stato Dotrà US
‘colpe; ma non può csorgli imputato quella
o
di non sapere operare
E gliaro co con queste
intendiamo riferîrei a lavori
amente impegnativi
ralmente giusta
ralmonto da deprocare
espatri
180 più (GIAN possibil
e iuando possa
no
sul ‘fiano colioinieo
i idee. stinza
ilu
sforzo che lo
stato
edi a
questa, che
P
an Si Venia desso all
di sa poiché,
RT o
ente nei limiti di
sarebbe
sffettuaro e che porterchbo ol AE
isporre di me
Solto. maggiore di quella. attuale
determinerebbe
che soddisfacenti, sia în
acquisizioni nel campo generale del s
a în fatto di preparazione di Dn Cn
più altamente dotate.
so la ricerea teeniea od
brio presa
am
o
resse divetto da parte dello st
più attinente,
ol massimo i sarebb
ere di i convi
zi in misura alev
osù, rismardì
risultati più
Ft,
fatto di dovrebbe
si presen
o inte non ave
ereare un
an
nomia industriale, un tale
une tenza da_ parto della_ e produ
«studi > ad
nemmeno essere pe
creda ©
tro campo: quello | ereative
policata. Qui Je continua
amiera - pertanto
l'abbiamo sopra veri © pre
ver sembra costoso,
be subito da obiettare che, Secondo;
onali eriteri che regolano l'eco
caso di insuff
jone » n
di ripagare gli
NA
mai accadere, anzi, non dovibbe
abile! Ed invece esso
a assai più spesso di quanto si
ERI IE nei casi di attività
ine n
rapida o i0
l'impianto ed il n
opri laboratori di ese
L'inconveniente di eni sopra put
csi soltanto quando si tratti di
i qualcosa che possa essere digli
e difsione, come
della possi
oltro che su quello scientifico © spocula- della industria creativa în genere 0 qui ndi, mali beni di conzumo;
tivo; Dossiamo anche aaginnere he le i. Ma non è così _ vole produzione quantitativa, l'al
grandi scoperte ed învenzioni sono sempre la prima è rente alle spese degli studi può trova
destinate 1 non poter restare a lungo nel molto sovente accade che la ridotta, per ogni pezzo, a bassi livelli di
chiuso di ristretti ambiti nazionali applicata chiami spesso la ricerca facile assorbimento. Mu ciò, per molti tipi
Però, nel caso cho abbia a tratt Ulea a cooperare strettamente. 6 contem- di industrie e per molti prodotti di
' " ori co porancamente nella soluzione di determi. tere professionale e di scarsa diff
Sent nei Laboratori stra nati problemi, tanto du interessare, essa, non è se
uma ricerca sufi sempre più le Cnicersità © gli [sith zia a
mento organizzata non rie dente impianti seconda risiedo nel fatto che in Tha io che
a troppo elevato costo € stai nà falmenne in mot e, abbis
atu
n s6 può avore la pos
oblem
biano aspetto. In tal €
dello stato può risultar
cabile poiché baste
dI
vide
massima
per
off
di quei nostri migliori studiosi
rebbe a lib
d
i specifici
Sasa
preve e semplie
Dare cioè opportuno,
Raturali sedi per tal genero di vie
versità, Aceadomie, letitu
non abbiano
deficienza di me
a continuare 1
odi
genere, nonostante gli sforzi del molto |
0 zionale delle Ricerel
uti che potrebbero invece rientrar
mer nsiglio
L’Etat et la
recherche scientifique
Es eee en
trico efficiente. qui mo peul
que si Ton a atteini mm dogré sufi
SE dans a misc è fonr des do,
maines de la recherehe. Puisquii
Fei de duole qui eve u
Diem colcetis il parall evident que
i PEtat qui agit. le premier 4
suse; Al doit aghe dont con
que pa
sO Tail. pour dover. "onjoos
le nivenu do ses pr
de domaine v
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ehe gii Nest
Bresso critique» formule
e l' » leve celle qui l'accuse
i Tetranger de
fait west pa
dle è Drgvoggier cod
a ce
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dle recherches ava nuto porte
RIDE (Co cinici doi
Salone scientifigne ct spotnlative
38
ossibilit
le cose cam-
caso, infatti, da carenza în
che la “ettetuazione di
conse
entità
a un tal genere di
riguardi
ci si può allora
conclusione
ice
ti, cec.),
dovrebbero forgiarsi le menti e maturaesi
le possibilità dei nostri giovani e dei
maestri per un sempre più efficiente futuro,
pei
aiuti economici in
di
ne, è che la
spesso impossibilitata
mente nel
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fondamentale. ©
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prodotto, Dossi
orare le inizia
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tanto aperta la
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Forschung
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Iantustrio gebunden,
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Campi industriali attraverso az
allo stesso modo di quelle private; Di
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Scientific research
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a tutti gli effetti, alle possibilità @
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‘© quel dato OI o è
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no ad uscire i denari necessari
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eſſiciente grado di aggiornamento,
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ondurre a strane
: fino addirittura a
opportunità, pu
della ri grandi aiuti ceonomici, mn accade mai
limitare _ hcl campo delle applicazioni teeniehe. Que u
Ap- ste infatti, in tutti i casì di nuovi e prezzo di apparecchi importati, apparecchi
cessario, che lE abbisognano della condotta di studi e prove che l'indus iù a nazionale sarebbe stata ca-
(Uni. sperimentali il eni costo può ascender ad pace di produrre (è anche a minor costo,
in cui aleune decine cd ne De aleune centina se quei compensi per studi fossero stati ad
volte il costo effet del prodotto finito: essa devoluti.
tO COR risultato. Per meglio chiarire questa questione della
economico industriale, sul piano delle y cerca ‘applicata e mei terne evidenza
gu dite 0 comuque del collocamento di talo l'importanza, pot ia 1d un cacm:
h… Lipieamente “valido e rappre.
cello, cioè, della elettronica
dlustria, di cui ormai
a
orrentemente.
EI Estado y la
investigaci6n cientifica
potencia economica y la seguri
TR O
as y tecnica
Ea dali, se destina amalmente a
Cientifico y espeentativo.
._
molti altr
20, nol prossimo tunno, sul signi
solturale delle riviste italiane del
rose un segno dei tempi la lati è tun
rivalutazione, agli offetti della
formazione intellettuale, di ai
determi
Un volumo che, in tuttltro sttore,
merita una pa ‘e attenzione è
netto soffiato tai dalla Casa
tuto dalle riviste, un tipo forse oggi
in disuso 0 in ribasso di fronte al
incalzante ma gli
ce tipo di cultura
res degli anticmti. _ editrice. Eleet volume
Finaudi il a colori
nto I prio yolumo di La cattura The comi
tia "900
averso le vivinte
mardo », « Her quest'arte artigianale,
Bcicentocin: tramandatasi a n0î pressoché inalto
pur nel rimmovarsi dello
gino per la raccolta rata: sicché,
Topics degli ei Spi oliittiantivi “ aiile € mall'adogratni hacato ai pesi
vs 5 tre slo rivisto, dall vita e allu memalità di ogni periodo sit
‘quella. co;
finnità atfition cho non si riscontri
în alcun alto stioro dell
La cultura HS&
italiana >
del’'900
plastiche,
le p
ume primo LN
Jeteo profotte
ta le fotografie in Manon nero,
un'ope della
onardo» quanti
«Hermes
«Il Regno»
presentano 1
e perenni « Sconto. fono:
crittori © artisti di
i (edizioni Mondado-
sertamonto intensa ma _ nom luni
In catalogo Pirandello © D'Anmnzio
Paluzzeselti € Ada ti
DI Giacomo, Fasoli, Gia
secetera. Quest
dn eonaigliarne. Tn piprosa antologica
mezzo secolo dopo! Vero è che
ei i i
ta tt ali
titolo quol primo volume della. sto
rin della letteratura italiana che, ape
parso nel 1987. non eble più seguito;
L'uomo sio
titroviamo Cardueri
me ad altri sug;
posta Bologuso, a li
alonni veodhi dii mezzo se
e ai È nomi ser
illustre Ja letteratura it con
Sotaporamen; © ancora sig, articoli
discorsi, seritri var sti dei
andati,
anto eari a Papini, por urri
varo Tua tirimi dell'Ottoronto © all
tempi ‘fiorentini ©
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| mecolta di saggi ci vino d
ha per titolo 1? tramonto
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temporanea italiana. 1 saggi di Luigt
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Elio Pilippo Accrocca dal titolo X
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poeti, nanmtori è riti, di serie
una leve antobiografia, © una con
Cessione, sull Tse De tn semplico
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di) è l'oper
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| come ARTE
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« bibliografie
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En
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Renato Birolli
Ragguaglio TACCUINI
delle arti 1936-1959
procedente rassegna). L'opera di Le
Corbusier è presentata da Francoise
Chony © necompagnata da ST illu
strazioi ho sumo dagli shii ttt
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1 1910 fino
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scomparso molto si © sitio
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tività è dell'indirizzo impresso
all'architettura moderna in ogni sua
espressione, L'opera del. fininndese
cervini 1936-1959 di Ro- tano îl volume
che rappresentano nn stiva tav
Nel. punto di incontro ra. l'attività
(un po' di
fome ad una suggi
la sinottica di quattro ero.
ali; ol
pitturi, impi Alva Aalto è presentata de Fred
rio ge rick Guthe 199 illustrazioni
e fino a che corre sto. propongono
Forni dalla morto l'artista av all'attenzione 1A etto aliaz
quaderni zioni più v
suo fabbriche nile
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raro con 1a parola stes
della musica modera 1
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in bon compagnia mo l
Antheil, Bela Bartok, u….,,…ſi…… glio delle arlì (Edizioni i'
Casella, Cor Mc ERRIOIO GONO Da OI ARI
iien e ME, dellneremento. del patrimonio ati
liocnbe l italiano fra il 1954 e i 18
de
cono un po iimonianza
Autori € il ſi…………m vpirituale di quenta
Il romanzo
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storia della
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pittura. contempor
le università, con una gumm
da fur apparire l'architot
Tura Aniandecs (ala pure qui imper
di
denota Finteres sso
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zionalismo enlinrale spesso
110) come qu
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c e, per ultimo, dai doni Approfondita por ll sontrinmto cha
ed acquisti ele coprono una larga può certamente dare allo sviluppo
gamma di secoli e di origini geogra dell'arel
ola Italia, ma a qua
trentenni di distanza Mantiene ieal
fiche: il tutto riordinato e riprese
‘0 agli amatori non soltant
terata la sun frosehezzn c validità | verso mmsei © gallerie già famo di cui scrive
e ostanziale aggiungono È ma anehe. attritesso. no sale * che oltre cento illustrazioni ci fan.
pur Pregeo saggi sritti dallo sue nuosi enti che cotiviseono, inch o doro nella
o autore tra il 1932 e il 1938 e ehe _ questi, un pure del natrimonio vità cho v
di
rada Famitia > di Barello
meno conosciute opere di aston
sOMiGi, al: portai. al ,
i, alle dee v
COC opprntica 1 ………… dla
quattro capitoli fondamentali riguar
dano Il cinema 0 la realtà, come si del Minofnur
fa un film, l ontnzio q e impressioniati
P. Mathey
sun sali
pubblicato 3 Manifesto degli arrabbiati, gatto da
loro tempo di Cino Del Tuea, è un complesso di
‘ole a colori e coli 0 di prese di posizione
7Ò illustrazioni in bianco © nero. La | seritti da gic ni
storia dell'impressionismo Viene de nomi di Oshorn son
linenta dal suo sorgere como fatto Waîn, Mopkins,
di ispirazione (nuovo atteggiamento Wilson. opera duminata.
Î3107 o0trasioni. ii Kanrai N
mann abbiamo già parlato presen
Ancora
nuova interes
degli artisti di fronto alla natu
ome tecnica: dl'inven
il Snggiatore ci
che a ni grandi maestri dell'architet
lizzate. Tra questi. volumi 0° quelli fora contempor Abbiamo rice
più propriamente dedicati alle arti he di tra con suto i quattro volumi. dediati
figurativo cho esaniineremo fra poco temporanea, Rapide, suceote biografi spetti amento n Le Comusicr, Au
fa da ponte una hella edizione di dei maggiori impressionisti comple fonio Gandî, AAfrar Aalto © Frank
antonio gaudi
« frank
_ loyd wright
le corbusier -
denota. lintereste
quinta ristampa ©
per la divulgazione scientifica, n li
vello scientifico però, © ad opera di
scienziati autentici. 1 due autori lan
no diviso il volumo in quattro parti;
l'ascesa dell'interpretazione meccani
riatica; decadenza d ice
meccanieistica; campo e relatività
quanti, 1 un panorama completo,
da dello
Tn fisica moderna sui
oluti dalla fisica
questo pagine si. ripensa
lo fastidio mi tratti di
auriente, svitppo
problemi
endo,
pani dei mostri
fns più modomma ed
zioni della Vn
trattazione di fis
eriterio © portata
una esposizione ci dettagli ©
Îe 2e ia è
afforta da Le l
Rudolf Ernst
di Birmingham,
fisie
ln nie © particle,
Mr periimento (degl concili
troni ad alta velocità, Îl nueleo ato.
mmico, meami © altre muove particelle.
Da questa semplice
può tvere un'idea esatta dell
muto delopora, mentre 1 Tingunggi
è quello che ormai carat
di
elencazione
nti
scienze naturali è biologiche, ma ma
siana » dell'uomo © della vita, An-
cora un libro sulla natura, ma questa
sio Rao
sico che va ai
colto avvertendo Tn svolta che ha se
gnato allorché uscì
alla b
pre nella
sici di Boringhieri,
del pensiero moderno, Si
iclopelia di antori elas
tività di Albert
zione divulgativa >, come sì avverte
caplicitamente in Un sottotitolo, che
Comunità L'istruzione
ed ambiente professionale
LO
i limiti del volumetto, ma
è sua importanza fondamen
n come în questi
esposizione divalgativa della più è dif.
ficile teoria scientifica sembra essere
giunto a limiti di chiarezza © di com
ù. ha fatto Borin
al inserire il vol
li € classici > perché è ormai ti
le scienze quella parola
ossumi nn signifiento non soltanto
temporale ma sostanziale, Nella Uni-
venale Bsonomica Foltrinelîi è uscita
\
prcre scienza. di
ri
ao stata
ri
poiché sì è giunti
di più non soltant c
attie, ma anche sulla costituzione
delle più elementari. cellule
Atri due volumi del Sag
auribile nella
vamente inox
N alii
tono della coltura italinna: La Doni
marca prima dei Vichinghi di Ol
Klindi-i vo.
Tome della caana < uomo © Soi
illustra Ja preisto
dell'uomo di Tolund,
vo e e
te nell'Europa sette
nsen è jl diciassette»
dl caldaia. d'argo
amino, del carro del Sole di
mdiolm e delle
favolose corn
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è numerose fi
‘antichità nor
CONC ie ni di 75s
che continus
ta dei € tesori no a
venire alla luce în questo piccolo an
a Buropa ove i periodi pre
gola
ixtoriei sono. maggiormente
A
quelli riavenoti "in qualsiasi altra
dei paesi mediterranei,
zona a nord
Tristi Tropici di Claude Test Str
della collana € cul
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fu invece. par
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nuovo tentativo di collocare let
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mento relativamente recente,
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invinto un ottin
I. Sheed su I fondamenti di una
socictà suna cho osanina in fre parti
distinto, ma
tra loro,
Famiglia, la so
‘impostazione cologion sorio
ixta con oceliio di ron
tomporanci sì eeposta oon linguaggio
vivo ed nderonte alla società. d'oggi.
© nuovi vengono ad ng
orsi 1 collana di studi
Comunità. Iictra
professionale, n cum di Ge
Tung
truma e
fn atto in Relgio, Olandi,
rancia, Germania, Inghilterra, Sve
zia, Svizzera ed Amerien attraverso
altrettanti saggi dovuti ad autori di
‘ersi e particolnrmente preparati în
materin; sicché îl volume vione a
lare un panorama ampio e presso
ché completo degli ordinamenti delle
professionali
Europa ©
in Comunità ed ambiente
d'Amorica,
ripropone
nuova prospettiva temî giù
«denti
reali arabi
mtati in pre
porti fra nomo, co
te, Ritenendo che la redià umana
stabilire i mototi per la elaborazione
di una muova scienza che fornità gli
strumenti per o. cazione di nn
nuovo modo di vita, în cui i
sociali predominino su quelli. scono
‘oncludiamo la nost
pubbilico itallano, Wiga
cittadina mineraria
settentrionale
parte per rie
porti complessi
viltà moderna nel campo soci
nomico e teenico. Sullo sfondo si
de sempre, © talora appare eviden
tissima în primo piano, la proce
pazione dell'antoro dì dare un volto
socialismo quale egli lo
voncopineo 0 clio uma cosa di
dal socialismo inglsso pur di
verso da quello continentale, Vi sono
pagino bellissime sul Rn umano
Ja civiltà che
alido al
fr da
è stona ee ingen
no uire una filosofia del:
p E
notevoli meditazioni. Un
volume, dunque, ehe
biamente di
spunto n
tosta narrati
ore
del conte
portato alle
dirittura
un tene
fa toni podio
I robot, E
mo per primo ehe si
robot che si i Ristrugge
dito umane
Or
vicenda sfiora Îl poliziesco, ma toera
motivi sottili © profondi,
1o avolgimonto di eve
isivi per In storin europen.
ERNST
@&
sta
STRENNE INDUSTRIA E CULTURA
IPRENDIANO,
ad un anno
1959. Ex
Cane
qustria e cultura, che si estrinseca
nella «strenua > dello feste nate
d
lizio. e allo
mai affermare che Phicontro fra
industria © cultura — almeno uel-
l'ambito ristretto delle aziende da
noi considerato
conto tre direttrici principali: ri
articola. se-
TEATRO FRANCESE
GRANDE SECOLO
sono da una parlo le collano che
ogni anno si arriechiseo
umoro volume ampliando così sue-
minata azienda; vi sono infine pub-
on
diffondere opere it cui reperimen
io è oggi slraordinarivmente dif-
tratta. di
pati qualche secolo
sole bi-
lavori
opero
poiché rapprese nei primi
tempi delta diffusione della cultu
ra attraverso la stampa,
delle più moderne concezioni del-
la tecnica 0 dell'arte. Che
proprio le industrie a scavure net
vecchie
nostre grandi biblioteche per rî
mettere alla luce —
riproduzioni in fac
di innegabile è
lore storico è un
entavano,
lo stato
è spesso «bbandonute
con fedelissime
ile — opere
ua d
buo segno, un
fadica cho richinna alollintano,
ge
Smprentitor (© dimeno in alcuni
di essi) vomini che non mostrano
ſutoroae
lanci, ma che tendono ad rimani
Sire” un'attività produttiva
42
esclusivamente
rendosi, come è possibile (anche
attraverso questo che può sembra
fondamentali
riali troviamo ancora qualche ope
ra che non rientra nello schema,
non cun modo la
pila produttiva dell'azienda — ma
sembra che questo gusto vada leu-
tamente scomparendo — possiamo
bew dive che la maggior parte dei
volumi strewn
contemporaneamente in due dei ti-
pi considerati: se fanno parte di
una collana ricordano l'attività del-
Pazienda; se sono stampe di
chie opere classiche non dimeuti
cuno d'avere un contennto ade-
richiama in al
Ja si possono inserire
" espe
l'esempio degli alirî contribuiran-
no nu po? alla volta alla precisa
în questo
zione di una misnra e di una di
meneiono cho Sarwino delle inizi
eos
tive del genere qualcosa di sempre
più organico e più razionale sotto
agni aspetto. Possiamo dunque pro-
ormai, all'esame delle va
di eni siamo venuti @
sin opere
La RAT-TV è ormai al sto quin
della colana teatrale
teatro francese del grande se-
Engenio Montale,
Salvatore Quasimodo, Vit-
'eveni, Vittorio Sermonti, Ma
ria Luisa Front! è Corrado Tn
miati i seguenti lavori: Jean
marets de Balut-Borlin i «1 P
nari»; Jean Rotrow: « Lanra per-
seguitata»; Pierre Cornoille: «IL
Cid»; Philippo Quinonti: «La
commedia senza commalia»; Mo
l «Le ridicole >,
rouchi,
Des-
preziose
<L'improvvisasione di Versaglia 3,
«Tartufo» è « Aufitrione »; Jean
Racine: « Andromuca » © « Britan
La raccolta è stata curata da Gio-
vanni Macchia che ha
Pampia introduzione al
Siamo dunque di fronte ad nwope-
ra di livello culturale.
Esaminare il contenuto, le opere €
altissimo
gli autori sorebbe far torto di tet-
Eno
più propria per cen
esi
significato e la portata di una
estreuna». D'altra. parto cssento
ormai giunti al quinto volumo di
una serie che ha già avuto
mi consensi è difficile aggiungere
qualcosa a quanto già detto nello
scorso anno. Indubbiamente lini
siutiva della RAI-TV è impegna
tiva, mu i risultati sono sempre
stati pari allattesa, Vi è inoltre un
incontro fecondo tra gli antori stra-
(compresi. quelli dei
denti volumi) e i traduitori italia-
ni che sono quanto di meglio la
nostra letteratura può offrire in
questo momento, La RAI-TV offre
d'nque al pubblico italiano non
soltanto opere famose di
ua
nieri prece
Mmelensa da una pedissequa traser®
zione linguistica smnopera i eni
pregi affondano în parte le loro
rudici nello stesso idioma che en-
stituiseo lu forma dell'espressione
artistica.
L'edizione, bellissima, è frutto del-
le comuni e appassionate fatiche
delPERI è dell'ILT
La Finmeccanica, che
aveva pubblicato wa aureo trattato
nunî
Panno scorso
olendese sulle costruzioni
{L'art de batir les vaissenus, 1719),
a a
umaltra opera classica di grando
impeguo: il Novo teatro di machi
ne et edificii i Vitorio Zonca, ar
chitetto! dello « imogulfica comunità
I iproduzione in
COS a
dell’opera apparsa nel 1
tipi dello stampatore Pietro Ber-
tolti. Non si sa se più ammirare îl
oppure le magnifiche ilustrazioni
ove anche i congegni più complessi
avevano una immediatezza di com-
quasi. del tutta
prensione ormai
HIERONYMI
MERCVRIALIS
DEARTE GYMNASTICA
Lisa,
vero è che le acquisizioni
perduta:
tecniche, allora d'avanguardia, so-
no viste da noi oggi con
scanzonato di chi è qbituato a ben
altre complessità moccanicho. Ma
l'occhio
ciò ammenta il pregio dell'opera e
fa sì che quattro secoli fa
dominio quasi riservato agli esper
ti — sia oggi facilmente compren-
sentito della geniale funtusia dello
spirito umano; è infine nu utile
termine di raffronto per giudicare
dell'enorme cammino compiuto da
allora ad oggi: in quattro secoli
mordiati, allo stupore perl
speltute
tecnica. Un
applicazioni
confronto che fi
forgiata all'intelligenza mana,
Un altro fac-simile
pregio è il De Arte Gymnastien di
Mereuriale che PILTE di Toriun
ha stampato per il Banco di Santo
grade
liana di Ippolito Galante ehe con-
seutirà così n chiunque di gustare
quest'opera clussica di qui
ttro se-
viene ancor oggi chiumata. gina
stica. 1 due volumi rilegati © rac
in elegante custodia hanno
roluta anche rappre
tributo del Banco di Santo Spirito
celebrazione delle Olimpiadi
esentare un con-
STORIA DEL FERRO
romane, contributo che, per essersi
mautenntio a così dito livello cul-
turale, è di per se stesso meriteole
Era
di ogni elogio e ammirazione.
rico ad Edindustria di preparare
nn volume che costituiseo rn ate
teutica primizia editorirle, poiché
ad ora. sia
stata pubblicata nia raccolta ico
nografica como questa (ln eni pre-
non risulta che fino
ò non è stata né
: Polene italiane, @
fo, che ha
un ampi introduttivo,
iMustra quella speciale forma dar-
te che avea lo scopo di decorare
le prore delle antiche navi con di-
segui, rabeschi e sculture,
ispirati al
ma che spesso riproducerano sem-
biunzo nmane, E infatti nelle que
runta ottime riproduzioni a tutta
pagina (di cni aleune a colori)
troviamo fiqure mitologiche,
Minerca ed Er figure
come la Madonna 0 qualche santo;
figure. storiche, come Guribaldi,
Colombo, Vittorio Emanuele I;
f'imtre simboliche, come la Giustizia
e PItalia; è animali di tutti i ge-
neri. Sona opere di squisita fat-
talora deteriorate dal tempo,
nella
loro perfetta conservazione, la del-
tezza di
forte
jo testo
salita
mente regno animale,
‘colo suore,
tra,
ma che più spesso rivelano,
Ugualmente aderente alla propria
altività è il volume
Edindustria ha predisposto per lu
che ancora
teeniva del progresso di un mate
riale essenziale è prez
Se così si può dire
intossuta di umanità, love îl ferro
non è solo na fatto tecnico, ma un
dato dell'esperienza dolla crescita
allo sviluppo della civiltà contem-
poranoa.
Iva © Cornigliano
awollima idea per nur
che doveva andare anzitutto ai di-
hanno avuto
«strenua »
E EA
raccolta i maggiori
della narrativa intima contempo-
rane per affidar toro la stesura
di una novella 0 di
per sfondo il moltepli-
mai abbastanza esplo-
i
nu racconto
che rese
cioè l'uomo
ttra contemporanea manchi di ope
re in cui it mondo del lavoro è al
centro 0 sullo sfondo dei perso-
naggi e degli
sutrebo
diretto e la sienrezza di 1 p
quasi
blico che non poteva accontentarsi
di cienbrazioni cerebrali o intel»
lettualistiche: lo
cmutato realismo sarebbe passato nl
vaglio del più esigente complesso
di lettori, L'idea era ottima, ma
altrettanto non si può dire della
realissazione
stesso tanto de-
evidente che mot-
ti fra i maggiori autori interpel
lati hanno risposto negoticamente,
una prova che
dovera solteticarli ben più dell'of-
ferta di nu qualsiasi rotocalco;
Palibiano fatto per pigrizia 0 per
panza è una domanda che rimane
senza risposta, Altri, pur
rimnciando così a
che
rispon-
dendo affermativamente, hanno eci.
dentemente rispolverato dul cassel-
to qualche vecchio manoscritto di-
menticato 0 che non aveva trovato
in autecedenza possibilità di pub-
blicazione. Qnalenno si è mess
tavolino per serivere quanto gli era
stuto richiesto. Iu definitiva, il vo-
Inme
raccoglie novelle e racconti
di Giovanvi Arpino, Carto Berna=
Dino Buzsati,
Halo Calvino, Carlo Cassola, Tni-
gi Darì, Beppe Fenoglio, Michele
Parrella, Avionio Pisenio, Vasen
Pratolini, Michele
do Scinscia ©
ri, Carlo Betocchi,
Prisco, Leonar-
Mario Tobino in cui
nin denominatore comune è forse
trovare: nn
spesso aspra e difficile,
possibile Linguaggio
talora tor
tatoso, nua condiscendenza a vedere
il mondo del lavoro como va pro-
spettira. tetra
Lungi da voi il chiedere una nar
senza. Speranza.
vutira «sociale» all'acqua di rose
ui can intendimerti cAncativi, ma der
questo alla sostanza (e ella forma)
di aleni racconti di T giorni di
tutti c'è molte distanza e si poteva
reramente trovare nu punto focale
migliore. Pe
unto, perché l'inîzia
tiva meritava il migliore
o i primi a dolo
mente i promoto
La Dalle Un pubblicato un co-
no certa-
Inme molto bello dat pmuto di
vista. tipografico per l'acenrata
scelta dei coralteri, l'originalità
dello riproduzioni è la rilegatura.
L'argomento trattato (Froî © miti
della Tavola Rotonda) non rientra
CRA vaemia SR
tegarie più sopra considerate: non
è tema attinente all'attività pro-
duttiva della Dalmine © non è ri
produzione in
che volume clas
un'antologia eni danno particolare
pregio le riproduzioni tratte da
codivi del NIV © XV secolo €
conservati nol British Musenm di
Londra, nella Bibliothèque Natio-
nale di Parigi e nella Biblioteca
Nazionale di Torino. I testi
tratti da_ pubblicazioni abbastin
L'anlologia sulla
comprende episodi
Merlino, Lancillotto del Lago, il
Cavaliere della Carretta, Percoral,
l'e inchiesta » del Sam Grava,
morto di Artà, Uwampia introdu-
ione È stata scritta dal prof.
Viscurdì cui è
Tavola Rotonda
riquardanti
tonio sfata anche
affidata la composizione del vo-
ume: si tratta di un vero saggio
silla letteratura cavalleresca, il
sito sigpificato 0 il posto che oe
cupa nella storia nuiversale delle
lettere; nu che. sottolinea
anche ambiente e il costume di
un'epoca. TL volume quindi ha rn
effeltivo contenuto eniturale e va-
lore d'opera darte © come tale va
segnalato in questa rassegna, anche
se fa categoria a si
forse ap-
Edindustria, Veditrice di
questa rivista, dopo aver curato la
maggior. purte delle. pubblic
qui esaminate, ha rolnio
presente con una propria «stre
nav: Ja riprodnzione în fac-simile
della serie di stampe,
note come tarocchi del Mantegna.
Di questa celebre raccolta — che
per la prima volta ire-
riprodotta — sì cono-
scono in tutto ît mondo nove serie
complete che si trovan
Civici Istituti d'Arte e di Storia di
Firenze, uma nel Museo Nazionale
di Capodimonte, na nella Biblio-
teca Nazionale di Firenze, una nel-
la Galleria degli Uffizi a Firenze,
duo il British Museum di Londra,
nun vella Biblioteca Nazionale di
Parigi, una nella collezione Stro-
qunofi di Cleveland e una in quel
la Rothschild di Differi-
scono tutte leggermente fra loro:
dn neri riprodotta da Fdinduatrin
cinquanta
sralmente
ar
cinquanta stampe sono apparse,
sembra, tra il 1460 © il 1470 in
Lombardia © nessuno finora ha
spiegato perché sî chiamino ta
roceli del Mantegna »
tigiane dei pittori, quasi delle ta-
vole a stampa di clementi decora-
tivi da usarsì nello più svariate oe-
RASSEGNA DELLE RIVISTE
2
ad una frase di
Simone w vi in «La condizione opo
mettendoci davanti
per otto ore
anima, SL nostro
pe
AO
della vi
lagli uomini
I destino dell'uomo mon
odiabilmento segnato
ELENA ani
stesso, nî valori e ngli ideali che
liunmo formato, © non
LA FIERA
LETTERARIA
una complessa
Lit. Dalla sare
con cui 0 Îl continuo ri
cltamo al eno SR
dell iena uso €
Prendendo le 1
G.B. Angioletti (£ Sa
Angioisb 9) iper i n
tentativo di dar vita "onu
nità Europea degli Vindi
miro Cajoli tracei 19 di La
tetteraria, un quadro sintetico
ma preciso della situazione culturale
suropen. Quet Europa, canta ani
Si trova pres tti san
ia n iee gotati Giochi (poli
divereamento oriontati che In costrin
gono a, delle scolto: per reggure al
l'urto l'Europa non la che d
o gli doo, di fn nità ie
le siano proprie © che formino un
cssuto spiate cche
pio, può, secondo alcuni, favorire ©
ineromontaro Ja pigriia mentale da
affetta la nostra ult
ella televisione nno
ella ed
os
strumento eficwee per quella educa-
zione popolare ehe schiude n min
grande massa di analfabeti orizzonti
mai intravisti. L'argomento della dif
fusto t
astanza ci complesso
I
LEGGERE
cultura ece. — ma la redazione di
Leggere, che aveca a suo tempo (nu
Mero 6) svolto un'ineltiesta sugli in
tellettuali cattolici italiani,
luto ripetere l'esperimento
lo nd un
ali il
televisione. Le
dn
qualificato
tema dei
rapporti tra libro è
4
201 mondo, enltmrale
ad esprimere
10 così trovate di
i olato
unghie domande atte a for
(e molto spesso lo
sposto, pulibliente
argomento da
personalità che
il
nino Ta trmecia
spunto) per le
201 fascicolo 1 10.
Eltrontaro nta Pa vasto ol:
tre cho arduo, o foreo earobbe stato
apportano sno dia
da, ira le meno essenziali, a tutto
subiaggto di una più Ina esposi
zione dei punti cruciali. 1
sono naturalmente tra le più vario
nuo, a seconda delle convinzioni
intorpellati, da unito
egli rtuai program
figli
r sper
un maggior. avcieina amento
no scetticismo e persino
sini e netineia.
risposto un
mune che riassuma Ta quest
no dia una soluzione
un anza di
al libro,
o ad una
T
denominatore e
la IV si è mess
le istunzo © lo ax
noranze qualifiente e delle dite» eul
turali, allen tonio Ciampi
Vuseo Pratolini dubita che al
debba essere assegnato mn carattere
pedagogica e ritiene Ia sua funzione
unicamente informativa o subordine
tamente riercatisn vità
Domenico Ten
TV e libro
servizio. televisivo in_Tta
ſeggera 1o atervo. Infatti, '
si muovono su pianî diversi, sostiene
Manna, e Marino Moretti
a i nemici del libro più di
SEIT
affollano le libre
deve di
Bolo de ha detti, tra una mi
nnecin renle a una entegoria di libri
ro pericolo per i i
qualità il u
Gennaro
PT uti ele
. ‘ompagnone.
Er
non può allontanare dal libro le per
sono meno provate, per il fi
un popolo nel
ir ini a
a
Paluazinehi, il primo passo verso
n saggio di Luigi Migone, sul n. 9
10 d Stedinm, affronta alcuni doi
protiomi più vici della ricerea e del
"
sità è de di peo fliono
ia ei
tore vuole sgombrare la vin nd ogni
possible equivoco © allo interferenze
valutazione
int
mento. prof
errata concezione
seo Tra i motivi che
icon lorenza
ni nin” sun” portata
on è la prima
CRA nici ni
urc l'assenza dî uma salda
ii
pos
collo
sono evidenti È quo
iano
sto senza
art i rete
i
dell'insegnante — tr
propria
rale,
n. In la
di nuovi. clan l nuoro
conte, ha originato, în questi ulti
mi anni, un'evoluzione dell'arte tra
Straordinarie, A_ base. dello
genza dubblo l'ine
tiva dell
tinti cli
diff
dr
lia avoto 'un'inquiotante
‘opera di Burri la ser
lore di ribellione © le sue teli
glio, i suoi
comprensione
da Emilio Villa nol n. 29 di Axjonr
d'Ini, tracciando le
il taccuino delle arti !
di una personalità così singolare da
cui discendo un tipo di opt
dell'opera dellarti
guns Il pevs dogll sani cao
mazione dei suoi va
© espressione del
de si
n originalità Qella ma
inguine
di Aujowrd'iai publica a corredo Ti
o stesso numero della
nd un interessante servi
zio su scoperto preîstoriche dî euî vi
ne presentata în doenmentazione, vò
rassegna di ope
to ognuna di una nota d
di a
a
Ilstoro, indieizioni che oricn
ia il profe
0 di I Cocuino delle arti
vii ci parta diffuse
E
ati dal giugno all'oto:
La vasta produzione del
mecoltu nelle sale di Du
| iutamente ana
Ttuel, viene
lizzata, filltata ud un vaglio erit
Me ne metto în luce i rapporti ©
forenze. di temperamento e di sti
lio ni
contro attenta
è quindi montaggio str
turale in Degas ». Di questi è mu
messa in. luce di inqua
lrature originali, purndosali
tre Barilli ci riporta mental
all'artista ©
tti cori
sormnti molle sto opere, sottolinea
scellenzi dell'impostazione strut
le “dell'attività
p pi,
e
STILE
INDUSTRIA
mostro lo diseusioni
sulla XIL Triennale
ancora a speguorsi, anzi, vi sont Fat
forante con il diffonderyi dell
R
fe
o più Întorev
programma è ilo Fea)iztarioni della
Mostra. TL dibattito $i è fatto dun
più fitto e le u
oltro n farsi Intor.
n Ins distaz
anno voluto
ori, hai
lt visit
speriglizzati
licnzioni
promeova da #l
avll'impontazione od i r
Triounalo,
rinmente tener conto dell
zioni che ricorrono più
mento © eho notano un impovori,
mento © declino
= dorme
lla manifestazione: qualeano ha i
levato un'evoluzione il manie.
rismo, altri sottolineano la manca
ga di'un contributo realistico al pro
del per ta ed
ancora, si è rimarcato il tono divul
Tidasealico, il conformismo,
mancanza di equilibrio fra prodotti taro, a seguito dello eviluppo _
prot dell'artiginnato, | centi abiti, sono mmimeras © con
a niche pl e
soprattutto vanno tenute presenti: © l cornice
riginale allestimento Storica che vn conservata e "è lista
Sezioni, Gd i parori sono abbastanza _ zu, sempro valida, che gli uomini non
ano separati dl boro ambient
no. La questione è ampiument
ampiamente
esaminata da Piero Grassini sol n. 11
dî Sdf, Nel suo urticolo, « Spazio
mano per la ci mo presenti
‘nodo dettagliato tutti gli aspetti
specie per quanto riguarda Itoma
concordi nel riconoscere alla scuola © Napoli — relativi alle espansioni
nto migliore al tema cittadine e alle ragioni economiche
tivi. sociali
la. Al
inglese il contri
della Triennale
372 di Do
o. AI commento
che accompagna, nelle didascalie, Ja
t
della blemi di earattoro ammi
Pu in paa sita dd Prendonda le mosso da questa, consta:
tazione, Alberto Acquarone affronta
i Problemi 1 le possibili soluzioni del
prossimamente în volume pres
e Zanichelli — pubblicato
vercizio roda- sul fascicolo di >
zionale pubbliesto sul numero di no- in evidenza l'i
e n in
Mi
i cre NORD
ii E SUD
p
i iumagini
I
nerompagnato da d
tuiscono î punti
filtrando una per
l
ogo poteri di
ea
ttili. Anche il ziativa di tutti i si
delicato alla
Casabelta è
due soluzioni che si presentano come
facilmento realizzabili:
di un consorzio £
n comuni dell'anca metropolitona, op
Introduec un arti. pu provincia
che puntualizza È di nuove funzioni © attribuzioni, in
en dol: Modo da fame un_orgi
pala; idoneo a fi
«itato consi. visione ed azione
Mente diete Des. problemi
udizi critici possibili «o
sincero elogio a pro
ORTO da) anch conte del contributo o
in materia dal progetto di
nos “dalla tedizone dell rita D'esentato alla Camera, duo
sono, du un gruppo di deputati
liborati. i 3
E eri eee Ia
iti arsi di vantaggiose e Twne:
9, di siero per
conquiste ele non sinno spettacolari
omo ….… dello spuzio, nd esen
Sai mombri dell Giunta © delle q ML
Commissioni della ‘Prin tag AN eno pa dae
SRI a aniic
puro
tori attrezatisi
i probdemi che la cibernetica sta al.
moro 201) pubblica in antoprima uu
capitolo della € i '
tura modern
Benevolo, che
presso. l'editore
che riguar
precisare
ora lmsiin un te
con particolare r
dell'età industrial sugo,
è un'indispensabile - promessi per
i voglin comprendere cd affrontare
RASSHNA SOVIETICA ‘
Rivinta di informazione colturale
i problemi urbanistici dei nostri gior della cul a i popoli. Sulle rea
ni, è ampiamente corredato da rita. — lizzazioni sovietiche in questo settore
Mini teaita a teaziminione» dall'epo.. È Mitico Terdicalo di Le Sao
ho sottolineano lo condizioni del: che, appare vul n. 6 della Eoseegi
i tentativi fatti in societ eo titolo di « Poliglotti cì
pasto, Der dare i iplima uni tico. Un mezzo che consenta
Ten Ali ponnio. [oe oggi vip process
i ia
o di traduzione si
numero di parole di quasi mite ll
cc nifica
fino a porre se 168 I scono posto
rare lina DI ero onni
aver confutato a tesi del pen-ccone
riti in modo da osempliienro gl
© possono scaturire dall'ap
0 letterale dolla fcoria pur
‘a: quindi, a sostegno delle
argomentazio illustra
attolien Fattononia della
manent scalfita dall’interferenza di
Micipline n sfondo toglogico è Movo
co. Ciononost pu pre
ERE
Signifiento teologico e filosofico delle
ipotia
pirazioni umane ». Un lungo sag:
gio di Francesco Vito, sullo stesso
RIVISTA INTERNAZIONALE
DI SCIENZE SOCIALI
[ALI
fascicolo, riguarda < La mobilità ter
ritoialo” dii Javormtori. mel quadro
dello sviluppo ceonomico ». Il proble
N SANE grazione = tie de de
Fo o ho
o dell
tolici itali
eanminato sotto il profil
seonomico impostato dall'autore con
nziono di matura storica:
i
….…….………ſſ. Lu comes
Sione fra fenomeno migratorio e svi
ramonto dol reddito, con rifless posi
tisi anche per l'economia (i provo
alleviata dalla ridurione ‘ella
l iu Dopo ave
preso in esime anche i lati negativi
del fenomeno (quali, ad cs, l'uscita
dal passo di elementi qualifienti),
Vito inquadra eficacumento i movi
il fenomeno assume nella
oranea analizzando
delle migrazio
I i
Timo della sommità ‘curopen. A
ale proposito l'autore sottoliner
spportunità di ar'indispensabile coor
dlinazione fem le politiche ceonomiche
NET ai Nell Si aaa
n assume un posto di premi
îl eresconte sviluppo delli so
la eni struttura ori
per azioni
ginaria si
in questi
zialmente innov
ultimi tempi. di evoluzione
inte. Del pro
ato popolare > si
invazzi sul n. 97
IL MULINO
Vito qlla figura dell'azioniata con un
il
decadimento sio i
posi miro il
di caraitoro o
boneszere delle masse ©
Iuxtriale), politico (quie-
conda ll situazione i )
è persino psicologico, per 1
stigio che conf
l'investimento
BILANCIO DEL 1960
L termine di un altro anno di attività
A anche la rivista è chiamata a tirar
le somme. Vogliamo dunque rivedere
esso è breve
perché formato da sci sole ta
pe, quanti
oli che escono in un anno. Nel 1960
Civiltà delle Macchino ha continuato nella
im aveva nell'anno pre
SS Cn
iniziati, continuandone altri, inserendone
dei nuovi, in modo da corrispondere
obiettivi proposti. Una delle serie
ate e che nell'economia della rivista
voleva avere un particolare significato,
essendo dedicata a «Il mondo delle mae
chine è l'uomo», si è arricchita di due
nuovi saggi:
LA CARICATURA
di Enrico Gianeri (GEC) (n. 3)
LA FANTASIA
i Alberto Mondini (n. 4)
Dobbiamo dire, a questo punto, che volen
do affrontare anche il tema della lettera
tura, ci mo trovati di fronte ad un
argomento così complesso (a meno
‘08( e abbiamo
ritenuto più opportuno scilupparlo in una
ma che es.
ii in quella
più ampia sopra detta. Reeo dunque i
quattro articoli dedicati al « Profilo della
letteratura dustriale », seritti tutti da
Domenico Tarizzo
non
iverlo cecessivamente) ©
TL ROMANZO DELL'OTTOCENTO (n. 1)
DALL'INGHILTERRA DI DICKENS
ALL'AMERICA DEGLI IMMIGRATI
(n. 3)
IL NOVECENTO FRA DUE GUERRE
MONDIALI (n. 4)
DA DE MARCHI A PRATOLINI (n. 5)
Un'altra serie, iniziata lo scorso anno, dedi-
cata a eLa macchina personaggio della
46
pittura » ha visto aggiungi
denti quattro, un quinto saggio:
ai prece
GLI INGLESI
di Federica Di Castro (n. 3)
Tre nuovi saggi hanno allungato una serie
che costituisce una particolare indagine
della rivista su 1m argomento di grande
attualità — sotto il profilo giuridico, cco-
nomieo, sociale e politico — quale è quello
delle partecipazioni statali nei vari paesi
del mondo. La serie € L'impresa pubblica »
ia visto dunque nel 1960 questi altri tre
saggi:
L'IMPRESA PUBBLICA IN SCAN:
DINAVIA di Zngrar S. Melin (n. 1)
L'IMPRESA PUBBLICA IN INDIA
di Morarji Ranehhodji Desai (n. 2)
L'IMPRESA PUBBLICA IN GRAN
BRETAGNA di A. I. Houson (n. 5)
Una serie nuova, esauritasi nell’anno, ha
avuto lo seopo di partecipare alle ecle-
brazioni olimpiche che hanno costituito
îl fatto più saliente sul piano della ripe
cussione internazionale. rivista come
Civiltà delle Macchine non poteva che
partecipare alla celebrazione secondo le
sue proprie caratteristiche e ciò ha portato
ad alcuno sintesi di argomenti altrove trat
ti indubbio
interesse costituito dal primo dei tre ar
ticoli
tati e a un contributo nuovo
PROGRESSI ATLETICI DELLA MAG-
CHINA-UOMO di Gincinto Totarelli (n. 1)
ARCIITETTURA OLIMPICA
di Enrico Fea (n. 2]
MACCHINE E GIOCHI OLIMPICI
di Gnilo Pugliaro (n.
I problemi della teeniea hanno contini
a tener desta la nostra attenzione; ma
to
SANTE DANTELE
1.8.8 Vistavtend È
|
RAOUL M. DE ANGPLIS
Gli gutomi questi scono
n 9)
MORARII R. DESAI
L'impresa pubblica în India
FEDERICA DI
La macchina. personaggio
della pittura: gli inglesi
casTRO
ALDO FASCHTTI
Broerammazione all
Go prevalente parte
cipazione statate 2
1 quo pensio sllazione
dPn 5
| ENRICO FE
Ì 11 prezso ae sote
n. 1
Avehitettura olimpica
LUIGI PERRARINO
Ta Natività mlt pit
suppl. n. ©)
ME
moderna
FRANCO E. FIORIO
, Tiroa 0 Transit
Il progetto Saturno (n. 4
Il progetto Merenry (n. 5)
poiché questa rivista non hi carattere fee.
© intende sopra tutto illustrare la
strumento di civiltà e di
progresso, gli argomenti sono stati affron-
tati con In preoceupazione di parlare un
linguaggio tutti pur
togliere aleunehé del rigore scientifico. Reco
nico,
tecnica come
accessibile 1 senza
i temi svolti
IL PREZZO DEL
di Enrico Pea (n. 1)
SOLE
LA SICUREZZA NEI TRASPORTI NU-
CLEARI di Giuseppe I. Zamparo (n. 21
D. 5. 8 VISTABLEND
di Sante Daniele (n. 2)
ACCIAIO PER IL TEATRO (n. 2)
RADIAZIONI INFRAROSSE
di Giuseppe d'Ayola Valva (n. 4)
LA NAVE
di Emannele o:
TRASPORTO LAVORO
(a. 5)
LA «LIBERTY» ALLUNGATA (n. 5)
T GIA SOLARE
di Giuseppe d'Ayala Valva (n. 6)
Non abbiamo ineluso nell'elenco i temi re
lativi alla missilistica e all’astronantiea
che costitniscono ormai un
stante, sia per L'interesse
sin perché vi si può ravvisare l'aspetto più
della
viltà che nella maechina trova
ponente essenziale. Su ques
abbiamo pubblicato questi articoli :
gruppo a se
che suscitano,
nuova ci
una con
gomenti
SATELLITI DA OSSERVAZIONE
di Glaneo Parte! (n. 1)
PIONEER,
di Franco E.
TIROS E TRANSIT
Fiorio (n. 3)
IL PROGETTO SATURNO
di Franco E. Fiorio (n. 4)
IL PROGETTO MERCURY
di Franco E. Fiorio (n. 5)
PROGETTO INTERPLANETARIO
di Glauco Partel (n. 5)
SATELLITI DA NAVIGAZIONE
di Glaneo Parte (n. 6)
cui va aggiunta una
TAVOLA RIASSUNTIVA DEI LANCI
NELLO SPAZIO (n. 6)
Va
che hanno
gliamo qui ricordare altri due articoli
certamente im denominatore
comune
GLI AUTOMI QUESTI SI IUTI
di Raowl M. de Angelis (n.
LA FANTACARICATURA
di Enrico Gianeri (GEC) (n
) ENNIO FRANCIA
La Crocifissione nella pit
| tmramodorna (suppl. n.
1
ENRICO GIANERI
(GEO)
macchin
caricatura
3
It mondo delle
è Promo: la
La Fantacaricatura (n
GUIDO GUARDA
Pubblicità. ci
totovisiva
matografica
(n. 4
Keoluzione del mobile IF
(n. 5)
AL IL HANSON
Spino | POM ia
EMANUELE TOZZA
La nave trasporto lavoro
6LE
LUCA LAURIOLA
Ta aenola matematica ita
Hana n 4)
Rrattà del linguaggio me
tico
Matematica © caloalatrici
elettroniche (n. 6)
INGVAR 8. MELIN
L'impresa prbblica in Scan
dimavia
d n. 1)
ALBERTO MONDINI
11 mondo delle macchino ©
fantasia
n. 4
GLAUCO PARTEL
Satelliti da osservazione
(n 1)
Non sono mancati neppure quest'anno gli
articoli dedicati all'arte della nostra epoca.
B se qualche serie tradizion
rire diminuita di inten
dimenticare la nuova iniziativa realizzatusi garetiti de navigazione
attraverso due supplementi illustrati che @. 6)
hanno costituito certamente una lieta sor-
presa per i nostri lettori, Oltre ai due
supplementi su
“I
le può appa-
à, non si deve
Progetto interplanctario
Qu. 5)
LA CROCIFISSIONE NELLA PITTU-
RA MODERNA
di Ennio Francia (supplemento al n. 2)
MARCELLO PERETTI
Sì rinnova ta nostra sewola?
9
LA NATIVITÀ’ NI
MODERNA
di Luigi Fervarino (supplemento al n. 6)
LA PITTURA
abbiamo pubblicato :
DISCHI E CULTURA (n. 1) COSIMO PISTOLA
Lo Stato e la ricerca scien
INCONTRO CON DANTE DEGLI AR- tifica @ 6)
TISTI DI OGGI
di Fortunato Bellonzi (n. 2)
ARTE MODERNA SULLA € LEONAR-
DO» (u. 4)
IL SADD-EL-AALI EI
LA
TEMPLI DEL-
CUBIA di Roger Dadonn (n.
GUIDO PUGLIARO
Macchine © giochi olimpici
Altri articoli, tutti a eura di Tuca Lan
riola, sono dedicati a taluni aspetti
della matematica:
LA SCUOLA MATEMATICA ITALTA-
NA (n. 4)
DOM
I roma:
NICO TARIZZO
° dell'Ottocento
REALTA’ DEL LINGUAGGIO MATE
MATICO (n. 5
Dattuptiltera di Diekene
PAmcrica degli immigrati
(n. 3)
11 Novecento fra duo guer
so mondiali 1)
Da De
MATEMATICA E CALCOLATRICI
ELETTRONICHE (n. 6)
Afarehi a Pratoltai
© uno ai
scuola
più generali della
problemi
SI RINNOVA LA NOSTRA SCUOLA?
di Marcello Peretti (n. 3)
GIACINTO
Progressi
TATARELLI
atletici. della
La rivista ha continuato anche ad inte si
ressarsi di problemi ceonomiei specie per
quanto riguarda le relazioni con il pro
gresso teenico-scientifico, In questo settore
vogliamo anche considerare l’ultimo seritto
Aldo Fascetti, pubblicato per
darne în modo particolare la memoria e
l'opera. Eceo gli articoli di contenuto ceo-
nomico pubblicati nel corso dell'anno:
or-
GIUSEPPE IL ZAMPARO
Lo sicurezza nei trasporti
nucleari H
LAVORATORI E NUOVE TECNICHE
di Leonardo Ancona (n. 1)
AUTORIZZAZIONE TRIBUNALE DI ROMA 23858 n. 5179, CON 1 TIPI DELLA ILTE
LA PROGRAMMAZIONE
AZIENDE A_PREVALENTE
TECIPAZIONE STATALE
di Aldo Fascetti (n. 2)
LLE
PAR-
IL MIO P.
MRI di
NSIERO SULL'AZIONE
Aldo Fascetti (n. 5)
LO STATO E LA RICERCA
TIFICA di Cosimo Pistoia (n. 6)
SCIEN-
Anche quest'anno abbiamo dedicato qual-
che pagina alla storia delle più vecchie
del gruppo
SANTA ANNI DELLA SIP
@ cura di Giuseppe Costa (n. 1)
FABBRICA
DREA (n. 2)
MACCHINE SA
Rimangono infine da ricordare gli articoli
dedicati ai vari aspetti del fenomeno più
clamoroso dell'epoca contemp
importante per i vari
così
i che esso viene
ad avere sotto î diversi punti di vista:
PUBBLICITA” CI
E TEL
ATOGRAFICA
VISIVA di Guido Guarda (n. 4)
VOLUZIONE DEL MOBILE TV
di Guido Guarda (n. 5)
CONSIDERAZIONI SULL'ALTERNA-
TIVA DEI PROGRAMMI RADIOTE
LEVISIVI di Grido Guarda (n. 6)
Non sono maneate le rubriche: la rassegna
delle riviste, eurata da Giuliana Zavadini,
che la inteso rico
quanto di più significati
are ai nostri lettori
‘0 apparso du-
rante l’anno nelle più diverse riviste di
cultura © di specializzazione; i libri d'oggi
sulle novità dell'editoria italiana e, infine
— novità rispetto agli altri anni — il
profilo di aleuni editori che ci sono sem-
brati particolarmente sensibili, nella loro
produzione, ai settori interesse che
sono propri di Civiltà delle Macchine, Pe-
cone la serie:
« IL SAG
IATORE » di D.
«LUIGI DE LUCA»
di Romeo Lucchese (n. 2)
«PAOLO BORINGHIERI»
di Edoardo Fadivi (n 3)
di E
RZANTI »
ilio Valeurone (n. 4)
INDUSTRIA LIMRANIA TIPOGIAFICA EDITRICE - CORSO BRAMANTE, 20 + TORINO. (PIDIGI)
1954-1960
Una rinnovata industria meccanica al servizio dell'industria petrolifera
italiana ed estera
è
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tali
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di petrolio e per l'industria petrolchimica
vas per l'industria
gas
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Il Nuovo Pignone costruisce:
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ISTITUTO PER LA RICOSTRUZIONE INDUSTRIALE
Costituito con R.D.L. 23-1-1938, n. 5
Fondo di dotazione L. 1 000
SEDE IN ROMA -
Esc EVO FINANZIARI
‘A COMMERCIALE ITALIANA - Milano: CRE
DITO ITALIANO . Genova; BANCO DI ROMA - Rot
BANCO DI SANTO SPIRITO - Roma; Banca di Cre:
dito Finanziario MEDIOBANCA - Mi
FONDIARIO SARDO - Roma; ISAP
Sviluppo dell
Società di Gi
‘CREDITO
ituto per i
SOCIETÀ FINANZIARIE DI SETTORE
E AZIENDE DIPENDENTI
FINCANTIERI: ANSALDO | Gen
TRIESTINO - Trio
T'Omeine Meccaniche i Veneta
RIUNITI PELI'AGRIATICO #9 rico, ESERCIZIO
BACINI NAPOLETANI - NAVALMECCANICA
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RINEFEIRRICAA SIP - Idroelettrica Piemonte -
ino; SME - Meridlonalo di Eotticità - Navol:
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Società TIRRENIA di Naviona
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FINMECCANICA: aLFA ROMEO. vilano; ansaLDO
TANICA ITALIANA < La Spe
FINSIDER: CORNIGLIANO - Genova; DALMINE -
ari Magnesiaci = Roma
STET: STIPEL - Telefonica Interregionale
tese e Lombarda - Tono, TELVE - Teleio
Vi
- fibioona; TETI
ocietà Esercizi Telefonici = Napoli
RETEZn
- Torino; El
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FONIT- cETI meal aan TAURRA A ‘ecetomune
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E - Castellammare di
Siabia; MACCARESE — Roma: SACAM — Napoli;
‘sAcos
ILE - Tonno; EDINDUSTRIA EDITORIALE - Roma
IFAP_- Roma: CAMIM - Napoli
LA NATIVITÀ
NELLA PITTURA MODERNA
un il tema iconografico della Natività sia stato assai di rado proposto dai pittori
del nostro fempo stupisce non poco se per un momento ci poniamo a riflettere
sul carattere tutto poctico e rievocativo di una figurazione che la storiografia ar
stica dell'Occidente ha sempre iscritto a suo onore, e se pensiamo che, nello spirito, nelle
strutture formali c compositive, nella configurazione dei miti comparativi, il tema della
Natività si è sempre trovato alla radice dei grandi motivi mediterranci, dal mondo giu-
daico della legge al mondo greco della razionalità, a quello cristiano-romano della persona.
Sotto il segno della Natività, concezioni religiose e civiltà storiche dissimili si reincon-
trano, quasi disarmate dinanzi alla nascita della vita, a quell'amore del mondo che
erompe dalla notte invernale e accomuna in uno stesso ordine antiche società, per
altri aspetti così diverse fra loro. Rappresentazione nodale dunque, ripresa e varia-
mente impostata nei EIIEn botteghe di pittura, agli artisti € ai
maestri incomparabili che molto spesso ritroviamo più maturi e più riconoscibili se
pressati dalla stessa immagine antica soffusa di perenne mistero.
Oggi, anche quell'immagine che pareva tramandarsi nei tempi, depositaria di una
umana c sa interiorità, al cui confronto l'amaro quotidiano dell’esistenza si
placa, è stata travolta da un sovvertimento che non ha precedenti nella storia: alla
tematica del gaudio si è sostituita quella più copiosa del dolore e troppi truculenti
pessimismi e vagheggiamenti di morte, pur scacciati dalle figurazioni e dagli stessi
impianti compositivi, rifuiscono nei modi inquieti e lacerati del colore, nei grami
dell’impasto informale, nella convulsa ricerca di una dimensione terrestre più tentata
dagli spasimi dell’agonia c della morte che dal sereno e sottile gaudio della Natività.
Ne è riprova il fatto che, mentre ancora il tema della crocifissione tenta gli artisti
contemporanei — basti pensare a Gauguin, Chagall, Rovault, Kokoschka, Glcizes, Dalì,
Reuther, Bafict c, so di certo, Pica uno saprebbe citare a mente più di due
pittori viventi che abbiano affrontato il tema della Natività. (Parlo, si noti bene, della
iconografia della Natività, distinta da quella, pur tanto affine, del presepe, come è
distinta l’arte religiosa dalle oleografie 0 dai gessi colorati della scuola di Saint Sulpice).
Come interpretare o giustificare sul piano ideale e storico questo rovesciamento di situa-
zioni che da troppi decenni viene perseguito con foga iconoclasta, la quale non risparmia
temi ed aree tradizionalmente immuni da ogni mistica cupidigia di dissolvimento?
Non vorremmo essere noi a dimenticare come la radice prima di tale processo vada
ricercata in quel furore romantico che, radicalizzando e laicizzando gli stessi simboli
religiosi, timasti pur vivi e profondi nel tessuto storico e morale dell'Occidente, per
esaltare a dismisura l’uomo, incautamente lo isolò dal mondo e, col privarlo di ogni suo
rapporto naturale e metafisico, venne a rompere quell’equilibrio che, coincidendo con
una autentica è necessaria csigenza dell'individuo, non poteva venir spezzato senz:
con ciò compromettere ia fisionomia e la salute interna dell’uomo stesso. Di qui il
disagio conseguente alla rinuncia dei richiami figurativi nell’arte, ossessione e l'angoscia
che, figlie della solitudine, conducono, sul piano psicologico, 2 prediligere il tema della
rottura e della morte anziché quello più positivo e chiaro della continuità e della vita.
Non dimentichiamo che il mondo classico e mediterraneo, profondamente orientato
verso l’oggettività metafisica e formale, è al tempo stesso il mondo dell’equilibrio e
della serenità, ma che, Ievaro il polo dell’oggettività, altro nell’animo non resta che un
atroce viluppo di neri complessi tormentati dal gelido vento della solitudine.
Ora non vi è dubbio che la crisi in cui si dibatte l’uomo moderno, l'angoscia che dal
piano puramente filosofico e culturale ne ha travalicato c sommerso la trama morale
e psicologica, raggelando l'ispirazione, turbando la certezza e spegnendo il canto,
trova la sua radice in quel processo di dissolvimento dei valori e delle realtà oggettive
che caratterizza in sede morale e filosofica la cultura romantica.
Ma se il tema della Natività, come tema della vita, è stato umiliato e represso da quella
tendenza solipsistica che è immanente alla concezione romantica, è vero altresi che
87
In copertina - Oskar Kokoschka: L'Eafan? de Berbleem (1956)
Umberto Boccioni: A/egoria natalizia (1908)
James Ensor: Adorati
Mario Tozzi: Natività
Natività
Rouault
Georges
Emil Nolde: Nazte Sani
Aldo Carpi: // Presepio
Emil Nolde: Adorazione
à (1896)
Adolf Hélx
ragioni d'ordine stilistico, tecnico e formale sono venute a impoverire quel linguaggio
ché tradizionalmente era connesso con la rappresentazione del gaudio, di tal maniera
che il dissolversi della figuratività non ha mancato di associarsi alla predilezione per
contenuti cai imente violenti espressi in forme astratte.
Il fenomeno è a nostro avviso indubbiamente connesso con una certa sclerosi del
gusto determinata da troppo alimento critico. In un momento in cui non sembra
possibile fare arte senza avventarsi sulla tela col furore della disperazione e senza
inondarla di toni violenti, dove il nero, il rosso e il blu sono buttati a piene mani
scalzando il richiamo di ogni altra più sottile e tenue variazione cromatica, c'è da
supporre che un linguaggio siffatto si sia venuto elaborando in funzione di orecchi
storicamente più distratti e sordi di quanti un tempo crano in grado di avvertire ogni
più leggera dissonanza come un turbamento ad un ordine estetico chiaro ed accet-
tato. Che alla formazione di questo linguaggio abbia contribuito la dinamica della
vita moderna, con le sue esigenze di rapidità e di sintesi (le quali tra parentesi hanno
accorciato la distanza fra quadro e manifesto pubblicitario), è indubbio, ma a ciò deve
aggiungersi, come fatto del tutto recente e nuovo, l'imponente apporto intellettuali
stico operato dalla critica che, sostituendosi agli antichi committenti, via via ha imposto
agli artisti una elementarità di linguaggio resa possibile unicamente spolpando la
figura, privandola di ogni richiamo psicologico, illustrativo e interpretativo e non
salvando di cssa che il bianco calcinoso dell'osso 0 îl beffardo e ir onico segno dei nervi.
Siamo qui în presenza di un linguaggio che, contrariamente a quanto accadde nella
storia, si è venuto elaborando anziché attra un apporto di forme e di modi
nuovi, per mezzo di un ragionato, cosciente e voluto processo involutivo di decan-
taria ne, di scarnificazione, sospinto a tal punto da compromettere lo stesso impianto
logico del discorso, umiliandolo e riducendolo ad una ancestrale puntuale emissione
di suoni più vicini all’urlo del selvaggio che al chiaro svolgersi della frase ordinata e
civile. Questo linguaggio asintattico, scabro e disadorno, frutto di un processo nega-
tivo, che conserva in sé l’acredine della polemica da cui è nato, se da un lato trae a
una estrema rarefazione delle forme pspressive, quesi tutte eliminate dal processo di
decantazione e ridotte a pochi segni elementari e grezzi, di facile lettura ma consentanei
ad un gusto imbarbarito e sclerotizzato, dall’altro SONO una straordinaria limita.
zione dei contenuti affettivi che tale linguaggio è in grado di esprimere, sempre più
costretto com'è verso temi di angoscia, d’oppressione e di morte. Di qui quel senso
di monoronia e di noia che non può fare a meno di pervadere quanti si accostano
all’arte contemporanea col ricordo e il nutrimento di una cultura fortemente differen
ziata e quella impressione di povertà formale che è corrispettiva ad una assenza di
generosità morale.
Forse è questa la nota dominante del nostro tempo, così opaco e sordo ai richiami
che non siano quelli della violenza e dell’angoscia, forse è questa l’arte che più ade-
rendo alla realtà è in un certo senso l’arte più vera, cui peraltro non è estraneo un
sotteso rimpianto delle felicità perdute, oggi che il tema della Natività si è inaridito
nel cuore dell’uomo e che, quand’anche così non fosse, non troverebbe, nei fram-
menti di linguaggio sopravvissuti, le forme adatte per esprimerlo pienamente.
Una conclusione così sconfortante e amara non sarebbe peraltro del tutto sincera se
tacessimo di un sospetto più volte riaffiorato nella nostra mente, e cioè che il livido
furore iconoclasta di cui dà prova l’arte dei nostri giorni non sia del tutto svuotato da
una certa tensione religiosa, la quale, se oggi riveste la forma di una cruda esigenza di
sincerità, potrà forse domani più decisamente orientarsi verso una apertura metafisica
che non mancherebbe di riconciliare l’artista col mondo e coi valori ad esso connessi.
Ancora una volta, prima che ad altri, spetta dunque agli artisti di ritrovare l’antica
fiducia e il messaggio di un canto picno, rasserenante, come quello dei pastori nella
notte della Rivelazione.
Luigi FERRARINO
Adoration des Bergers
1968 di CIVILTÀ DELLE MACCHINE
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