Lacerba, n. 16, 1915

Contenuto

Lacerba, n. 16, 1915
Tipologia
Periodico a stampa
Descrizione

Sommario:
- Giovanni Papini, “Picchia e non ascolta”, pp. 121 - 122
- Nicola Moscardelli, “Poesie”, p. 123
- Thomas Neal, “Tedescheria immanente e …. Invadente”, pp. 123 – 124 – 125 - 126
- Mikhail Larionof, “La Venere del soldato”, p. 125
- Camillo Sbarbaro, “Libertinaggio” – “La ballerina”, p. 126
- Arcangelo Distaso, “Elogio del sentimento”, p. 127
- Giuseppe Ungaretti, “Liriche”, p. 127
- Luigi Fallacara, “Primavera”, p. 128
- Lazzeroni, “Creso”, p. 128
- Ardengo Soffici, “Rettifica”, p. 128
- Fernando Agnoletti, “Lettera”, p. 128
 

 

 

Data testuale
1915 aprile 17
Consistenza
pp. 8
Stato di conservazione
Buono
Soggetto produttore
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
Identificativo
GBA.000882/40
contenuto
ANNO I, N. 16
Poriodico settimanale



T Picehia è nom ascolta — MOSCARDELLI
IARIONOF Le Vene dl soldato — SHARBARO.
mento TTI, Liriche — FAL
AGNO

Picchia
e non ascolta





FI Levori



Ance e ste, di logica più abbondanti i iti

zioni elenei € supplementi si Scordano d'iminatrico
"capitolo delle decisive argomentazioni, il cazmotto ©
ata. Si paria, è vero, di acgomenta ad bucolina

iso troppo figurato € pacifico. Se a quegli ar
sotmenti si aggiingee, con disererione, Ta fustà e il
la dialettica si ricongiungese ble finalmente, dopo

tanto divorzio, colla vita. Sarebbe pira giustizia rico
moscere l'oistenza dei mezzi più solidi e perstasivi ni

Si per amaro per quanto de



stern

la vi
Mi dgatee scio

17 Aprile 1915, FIRENZE, Via 8
Direttore: GIOVANNI PAPINI
Tucso — NERI
Libertinaggio, La
Primavera — LAZZERONI, Creso — SOFFICI,

IL N. 2 SOLDI
L'ANNO 4 LIRE
TI, Tedesche immanente
satin DISTASO, dig dd senti
Retta —

italo tti di slot
Vle perl convivenza fai
cui

ina condizione indispenne
"mici. Chi mom ha msi rato
"6 tino — Cl n o i ft i

personali ma con fatica è enza mai

pprismerlo.
SI possono inventare anesi di ofsa più potenti — i
rieti ell grandi ili con cazzo di e ve
gen)
dei ‘© più naturali, meno pericolosi
si sa melo Sppropiali lle clioostaa dell vita

rr
a cià n uno giro he pat dl pi gal

ve i mora glcante di up



pena

orse più la prima che la seconda. Non
ida plebei da contain e che led



ro di mano cha di ila ice a corvi

7 Card tai
3 FONDAZIONE FNSAMD0)





ee

i sap di mill'onni, diciomo

13 LACERBA

ranza anonagia dell ber me opa
n Mich è segno di bea Na Cè fine cosa più
Te aclo steso tempo più comune e più

esita
so antico diceva al tifamno: Patti ma ascolta.
3 Batti © non



a nostro discarica, al ro dei cupi ella

i degni —si bstonavaro.
esso” Ges. ammetteva
i ti

avute) —



pio, n

Da bot. e pià si dice

Sitstica potrebbero ascii del giovamento che le bat
re diano Ma ab



eri che a dimissione della verità ole
Cine
tate 0 bastonate cc; ire pe core

Ja Buona disposizione alla vità ©, ccme tutti sanno, per
obbligare il paziente a ripiagorsi sopra di 52, cioè a medi-

Nella politica: si vedano Je collezioni dei giornali da



ottagia mami e È nomi dei nostri migliori preti pi



seo più see e più nile di queste lime e pe

Lea vaste dl
chest adoprae



Ari
‘miliari



più a moti DIRI

s

Parecchi volte, nel sentire una troppo grossa imbci
tt, allangherei volentieri la mano a dare una È
sulla bocca che hm spotata, Melti seri ncn merito





n St sti proget ce) miei
PS gn ect li ai tà tto

JT AggIaO Dieta “int
d'una franca cazmotata per levarsi dai ne
Soia OO ROL ded ei FORIO
crepa

Una prova della grandezza inglese è il gran Fispetto
da cui è circondata, las, la boxe stradale.



6

TI più bel ricordo della mia vita è questo, Avrò avuto

tto 0 nove ani e di cera, l'estate, scappavo epeso in
azz Santa Croce è dr cita. co lt ragaz dell
ce ed età Una ser,



più rd copi spiciai
e pin done d na peazione o n

o e Avere in il de

die te 0 per gastigarte del male che hanno
iii

ELA premi gppiai
Fk aglio topo oto

le confessioni di Sacher Masoch — perchè gia si ir
come moti ine non euterebbero mai più ne

educazione : — fino a poco tempo fa,
or, tn csi pasti. ll masso denza bachetta ea sol
senza scope non esistevano in rerum natura. T

a oe
8. E mon si pot re che le generazioni ve
Chie it 4 sn i crg a sogo di mici, fr

Ve
197 PONCFZIONE F





Siren ed
di me e dalle parole passando veloci ai fatti ci ‘acco
pigliavo e lui pigliava e dava

‘tanta era la foga e quasi l'estasi di que corpo a corpo che
‘un tatto,





sata voli 1 se mo

















LACERBA 5 tei

Come

e qua 1 cpu i i i ei
ch verterto una voci che chili: Baopns I. Cogti
tino

l'avevi condotta qui a vifirire ma ella anima mi
rispose che preferiva restare in cità

otte e foi

Pi mi colse improviiso il temporale

otnbrlti verdi de girovaghi che vendono pro:

PO Srirbertrazzit





rebbeno ingiguntine per copri



non più «olorimenti allo specchio
di queste perdute
sacre vecchi

e forse in cuore più buoni

Stagioni
Veche stagioni port





“pre più iontane lontane



in attesa
i x perduta doczea

iS Fo IOFIZIONIE FISFLDO



tatto e cose perdute
tutte le rose sn elle

ie e illusioni più belle
E cai

MOSCARDELLI



Tedescheria immanente
e... invadente

ind i cl He sede avete e divina



mi “ata ne eso
re Mich



i iano pria sporta dl pui delpe
Lal elasione Pc
de ox



A lt ia i le

rag
n Tha piene
Chi dice immvanenzò,

dice certezza assoluto; intll

tiità piena è diritto a dominare in utt modi si questo
Spirito



accorgersene, | del mae che Sempre
sstendendosi’ e ingrossando, V'è già in esi la pretesa di























SE È
mu LACERBA
cip dele pe
« pene | teca
deo.
ins Vrpnta n rappre: || ch idoneo la agent
; Lntano © significano l'egemonia vimana incondirionat Gesta dei er eso ancora, Dio e la Germania
In AL IEUeNibM fe Gi Ri pioli | ao li sioee fi je DE Conta pi TE
tale e morale, L'uomo è intronizzato così re È ‘pa cos sol. La Germania è Îl Dio concielo © 4
te se seteie Gomie Suoî pil 00) Storico quest, quando parla, adopera il tedesco e mon
tale doventa di pito dito la verità “e on ammette ato Linguaggio che questo, Scherzi
È di Protagora do dell'immanentismo. Resterebbe ora da



tedesca la,
Tato il celo pofemorale di Heel e compagni, dallo
ghigno brigantesco di Gugliemone e



Vi eta 7A più nc più



Racale
Si Lopriamente, de eds, urto enti sc fitto
‘di in vor di rase un po” fn





saguenziarismo intemperani

AREA

tone ma è va noci pei escl, Platone

"na sufficente ssa edi

Probabilmente ong i
il Dios




non ‘punto inciuto di
se l divino Platone, se
rebbe stato probibilivnte così violento co
Ù a



o sen sini sempre sca i iù

imap tito Fede eb pio
i divido fanno ln

che fa lo speso: E politica mondialoe dello sua guerra 1
rr
Eee
ì
I

facciano nel mood gli altri popoli e perchè vis come
ile un mo ‘fuori della Gra to

si ndo al di fuori della
il restante mondo esist olo per dar motivo all i
di combatterlo, di batterlo, di co acorbir
sco l'una ragione possibile dell'esistenza di un mono

Ò ‘ie di
ta storia (nrrota ad uso del del ) non ci
eterà che una grossa © grassa Germani, un diche Bertha
avrà ingoiato ingerito nel ventre capace tt

fl restante mondo e allora tutto il mondo srà ee Ii sarà
o il mondo. E se la scoppia, potrà
0 ideatiomo







piritualista © materialista; tutto è nel tuto e spirito

a ma so ni divi di no cosa la pio

Sstolato equivale perfettam ventre capace della

ist a i i “fto ua tanta
hai

Sinai “pio Bano «cm i a dota
Sligo beta Eliza

menti teche, tutto è eguale
distinzione è impo















o
talità di Na ti
i stà ila rilià, di a Bona era 4
È e
È tipo s ci dn n 10 di gr
È paese 1 troppo mangiar è doventa dispesptica 3
tenti © i politici, att e an li. pù car »
ia del iso alti i temperamenti che producono © spisgano e motivano
l'avevano escogitate prima di lime tato loca | ‘e nora, La comano ll lesa: la sig
tuazione massima e n'è perciò il massimo esponente pepati di dall za. io dell ina vino
sua Alosofia dl dritto e la sua st Sten dii cometa di ‘gi dar.
‘n elaborazione dot tiata a celebraze l'avvento
mondo dlla germani, a iocelae le gore che so fiocco come el seems politico. "Ela opa È



‘o gecnti di Ulti gli alti popoli, La Band dello spice

rx





Prvazione F|SsALOO



mente € praticomento una morale qualsiasi ua quobisi



LACERBA

LARIONOF - La



Venere del soldato.



dito. Co) monismo teorico di Hegel morale © diritto

tonservano un valore verbale, perdono qualsiasi valve
Lg cre, È quo i ac
prod

tcoricamente in quelle

‘accade praticamente tella politica de



pa
pes riscem. muliee
‘Formora qui non vuol dire bela di forme ma

dsinit in

supero.
Soltanto rica di forme



doveva care. Immaienza msolota è
ot indifferenza. ione asolo

nalità denso lt impo de

rca

“atti gli esi più ovibili e pazzzschi è libito far licio













ina gg l ca dela German, i die he

de contano, i, ata e la Gan che i

slo apatia

ve lo dimostra, Tm

noper lismo © questa chiara traduzione vi da

“ei usto ost, gs sinergia

eg Beto el lame delie di Lovanio, di

Reti, i Temone chi al lume di quesincendi non



n

Mero: que
Tin de asi ca read sa
Erinaionia e piptliaaie estetica Germi



e =
1 Forsazione Fhosnoo È



È
i







“a

n LACERBA

Per loniro della filosohia © dell storia page deve ug
ari che lidia Germi rst schiacciata alle pre:
de



pongo agli wine n intellettuali came tate le
altro mode. Se i tedeschi vincono, de
l'elmo a punta sl e deg
tutte le scleae e lean





sere son invece per una completa e icrimediabie disfatta
“el tedscume.
Al e le pe Gaglione pe tutti cp





ao, erano popoli he fron svi pela i



pugftertm clle alte ma padova lai quell de
angolo, composta, che scopcva incisivo allallegria
dele ct c-

Fece era en» aittiv, li pareva sco, al
vanottone col Gullo con cui tutte le ragazze avrebbero
ati il spricio.





reni Lia: tania;
ira



sopito per eee marmo: Sl ito coni
Uî gono la bupo'iota cola cioe a
cone dal dat

tendo sn perch gni rampa di

S'interrompssano vedendo un sumo aspettare,
Era una donna economa. Quando la conduceva al
cinema insisteva per 1 terzi posti.

per
Pirata e se comp. Gi iscgnò è nm a
gu



rg,
Fi una gran bella festa La piane, persino Lui mop
S'ubbriacò



"ti destina servo 0 a ser dispetti
da vinti eda viniori, El detta, temo, de
vino





‘eramno chel suo egbismo de loro netti e degni ministi
cut Sco gui, co di tt, sche dl

NEAL



e NUMEROSI

ri che hanno più volte ricevuto
ite
gamento, e che nou si curano dI compiere Il
loro dovere.

Ricoseluto vane le pratiche amichevoli,
avvertiamo gl'interessati che se non si
teranno in pari con noi entro IL CORRENTE
MESE, saranno denunelati all’ Autorità giu-





taria.
A buon intenditor...
L'Anmilsrzine 6 LACERBA

sl di
iS FONorizioz FhSALOO



a
a primavera illusoris di tele € cartoni Ia bl



A che



ygnosa di sè che scanona
"""SBARBARO.





LACERBA 127

Elogio del sentimento

ali vento destre un enim,
È Son sentimentale fi
Nn fato n lo
A som sempre aband
Va vo o che eil
ME i ale

Sam quella che nom 54 mai cone
Vo nt met el e fate la cl
Vi

La 1a d scr

oro n du ie vc ll

Ho chto La donna ch mi dae tac
pf e mi ipo

e ama” ttt
è nea an fo dell una
o ni guardato inmanci a ma — e ancora non mi
ie
lampione.
"Ho pato dei deli ce nn so di pt pagare e ho
pagati
î lo ta a a i Vi le n o lati — po

AGG 0 santo dell'omiciio duomi
ro — Al gorm fprcrvomo



Cogclaoan:
ipsa



sendo pieno di documento del
> do, fat sapendo di non arnesi rappi la penna
Ianciandola ono l aguzza di servizio che non 0 che voglia
da me, giunse forse in buon puo. Forse un alro winuto

5 rt scioalo questa pagina.
i Ho ollriuio colpe a innocenti — e gPinnocenti si von
Ho odio nomini che non conoscevo — e dopo avi. c-

nasali ea più nemici di prima
“le duc 6 oe bo as dA daro ioni dal
L'amica perchè 1 custodi fino alle o
SI e
de padre
È mia dea o vital privi ola n giorno che ro
‘ara me hanno indicata





ta sape
, 6 dt EI Gela sca la vogi



Ho cammino limiti di tutti li abissi
e non tono mai precipitato
Tepre



È *
ieri

È Non c'è nella sa din momento
; ca

se, a

AS
ì







Della ia vita nom ho n ricono più profonda degl iti

Lo mie ita non è vai ricomincia.
La mia vita è sa linea rtl





DISTASO
Ineffabile

Casa a tentoni . :

da una parto troppo mare

troppo deserto dell'a

Troppe stelle vi

Tira ovanti Thuile
+ pippoli d'ambra

dell sua corona



vi
sarà bella la
ma dormire
‘on tanti moscerini e fante cacate
Chiaroscuro

TI bianco delle tombe s lo è serbi la otte
Spazio nero infinito calato

a

Mii è venuto a ritrovare il mio compagno arabo
cho si è sudato

cho quando incontrava negli occhi
fastaidomi con quale sue fi pure e stagne ax
ta un cupo navigare nel mansueto blu z

Lo tombe ricompaiscono
appiattato nel verde tetro delle ultime oscurità
e verde torbido del primo chiaro

Le annate dopo le annate
trovatelle a passeggio

in uniforme

accompagnate da suore di carità

Ma ora mi reggo tra le braccia

e mule che mn sole mantiene

è all'alba mon voglio opere di più
‘UNGARETTI

FONDZIONE FINSALOO: —















ri vertigo di agi

re mote tosse di conia = —
‘bubboni
pine si ebirigori dei pruni
statue vendi di romchi ai pi

A cli dalle



le suola fango in stelle sull fac
Da oi nia
‘di cielo

Notte a giorno giorno a notte nei! pomeriggi dorati ©
bruni
vende trà

Primavera torba col soli lt all boca
del

le gronde si buchi neri dlle
pazza di perch i si campanili

ori allo Jamo Ande nei fodri di vello delle sponde
fnmpasta la melma © l'azurro.
sonn iii



torce in sogni maligni gli adolescenti sui guanciali pal
ii d'albe



TR RUI D AEN Gi irc cal
rosi © gialli



in torrenti sulle pendici aperte
in grappoli nei giardini Jamati d'ombre e di sole
conditi (vani plerizai di polini
inersi di mosche d'oro
Sidi darti move
forte al miracolo ardente
della più grande estate
FALLACARA



spe so di ve
sat Sp di sa ee

“apporto agito alti

che mi ba rotto
A girata so santo n, cao e il ps
di e i, o tato vi cr
e qa in sd di os ble co
o mando Ati fare La parte dl povere





vigone
Fo i, en i o, pe i rango; ma i
ta cn gua che mire, rederà



“Lzzzroni

Li CSR ca

È LACERBA
PRIMAVERA



€ Porinazione FhsaLoi

Rettifica

Adria Salani al quale sono ivi




alii Da ea ii di fur lr al

Fine. 1915 — Tp di A_ Valles Via Rica,



i
i
extracted text
ANNO I, N. 16
Poriodico settimanale



T Picehia è nom ascolta — MOSCARDELLI
IARIONOF Le Vene dl soldato — SHARBARO.
mento TTI, Liriche — FAL
AGNO

Picchia
e non ascolta





FI Levori



Ance e ste, di logica più abbondanti i iti

zioni elenei € supplementi si Scordano d'iminatrico
"capitolo delle decisive argomentazioni, il cazmotto ©
ata. Si paria, è vero, di acgomenta ad bucolina

iso troppo figurato € pacifico. Se a quegli ar
sotmenti si aggiingee, con disererione, Ta fustà e il
la dialettica si ricongiungese ble finalmente, dopo

tanto divorzio, colla vita. Sarebbe pira giustizia rico
moscere l'oistenza dei mezzi più solidi e perstasivi ni

Si per amaro per quanto de



stern

la vi
Mi dgatee scio

17 Aprile 1915, FIRENZE, Via 8
Direttore: GIOVANNI PAPINI
Tucso — NERI
Libertinaggio, La
Primavera — LAZZERONI, Creso — SOFFICI,

IL N. 2 SOLDI
L'ANNO 4 LIRE
TI, Tedesche immanente
satin DISTASO, dig dd senti
Retta —

italo tti di slot
Vle perl convivenza fai
cui

ina condizione indispenne
"mici. Chi mom ha msi rato
"6 tino — Cl n o i ft i

personali ma con fatica è enza mai

pprismerlo.
SI possono inventare anesi di ofsa più potenti — i
rieti ell grandi ili con cazzo di e ve
gen)
dei ‘© più naturali, meno pericolosi
si sa melo Sppropiali lle clioostaa dell vita

rr
a cià n uno giro he pat dl pi gal

ve i mora glcante di up



pena

orse più la prima che la seconda. Non
ida plebei da contain e che led



ro di mano cha di ila ice a corvi

7 Card tai
3 FONDAZIONE FNSAMD0)





ee

i sap di mill'onni, diciomo

13 LACERBA

ranza anonagia dell ber me opa
n Mich è segno di bea Na Cè fine cosa più
Te aclo steso tempo più comune e più

esita
so antico diceva al tifamno: Patti ma ascolta.
3 Batti © non



a nostro discarica, al ro dei cupi ella

i degni —si bstonavaro.
esso” Ges. ammetteva
i ti

avute) —



pio, n

Da bot. e pià si dice

Sitstica potrebbero ascii del giovamento che le bat
re diano Ma ab



eri che a dimissione della verità ole
Cine
tate 0 bastonate cc; ire pe core

Ja Buona disposizione alla vità ©, ccme tutti sanno, per
obbligare il paziente a ripiagorsi sopra di 52, cioè a medi-

Nella politica: si vedano Je collezioni dei giornali da



ottagia mami e È nomi dei nostri migliori preti pi



seo più see e più nile di queste lime e pe

Lea vaste dl
chest adoprae



Ari
‘miliari



più a moti DIRI

s

Parecchi volte, nel sentire una troppo grossa imbci
tt, allangherei volentieri la mano a dare una È
sulla bocca che hm spotata, Melti seri ncn merito





n St sti proget ce) miei
PS gn ect li ai tà tto

JT AggIaO Dieta “int
d'una franca cazmotata per levarsi dai ne
Soia OO ROL ded ei FORIO
crepa

Una prova della grandezza inglese è il gran Fispetto
da cui è circondata, las, la boxe stradale.



6

TI più bel ricordo della mia vita è questo, Avrò avuto

tto 0 nove ani e di cera, l'estate, scappavo epeso in
azz Santa Croce è dr cita. co lt ragaz dell
ce ed età Una ser,



più rd copi spiciai
e pin done d na peazione o n

o e Avere in il de

die te 0 per gastigarte del male che hanno
iii

ELA premi gppiai
Fk aglio topo oto

le confessioni di Sacher Masoch — perchè gia si ir
come moti ine non euterebbero mai più ne

educazione : — fino a poco tempo fa,
or, tn csi pasti. ll masso denza bachetta ea sol
senza scope non esistevano in rerum natura. T

a oe
8. E mon si pot re che le generazioni ve
Chie it 4 sn i crg a sogo di mici, fr

Ve
197 PONCFZIONE F





Siren ed
di me e dalle parole passando veloci ai fatti ci ‘acco
pigliavo e lui pigliava e dava

‘tanta era la foga e quasi l'estasi di que corpo a corpo che
‘un tatto,





sata voli 1 se mo

















LACERBA 5 tei

Come

e qua 1 cpu i i i ei
ch verterto una voci che chili: Baopns I. Cogti
tino

l'avevi condotta qui a vifirire ma ella anima mi
rispose che preferiva restare in cità

otte e foi

Pi mi colse improviiso il temporale

otnbrlti verdi de girovaghi che vendono pro:

PO Srirbertrazzit





rebbeno ingiguntine per copri



non più «olorimenti allo specchio
di queste perdute
sacre vecchi

e forse in cuore più buoni

Stagioni
Veche stagioni port





“pre più iontane lontane



in attesa
i x perduta doczea

iS Fo IOFIZIONIE FISFLDO



tatto e cose perdute
tutte le rose sn elle

ie e illusioni più belle
E cai

MOSCARDELLI



Tedescheria immanente
e... invadente

ind i cl He sede avete e divina



mi “ata ne eso
re Mich



i iano pria sporta dl pui delpe
Lal elasione Pc
de ox



A lt ia i le

rag
n Tha piene
Chi dice immvanenzò,

dice certezza assoluto; intll

tiità piena è diritto a dominare in utt modi si questo
Spirito



accorgersene, | del mae che Sempre
sstendendosi’ e ingrossando, V'è già in esi la pretesa di























SE È
mu LACERBA
cip dele pe
« pene | teca
deo.
ins Vrpnta n rappre: || ch idoneo la agent
; Lntano © significano l'egemonia vimana incondirionat Gesta dei er eso ancora, Dio e la Germania
In AL IEUeNibM fe Gi Ri pioli | ao li sioee fi je DE Conta pi TE
tale e morale, L'uomo è intronizzato così re È ‘pa cos sol. La Germania è Îl Dio concielo © 4
te se seteie Gomie Suoî pil 00) Storico quest, quando parla, adopera il tedesco e mon
tale doventa di pito dito la verità “e on ammette ato Linguaggio che questo, Scherzi
È di Protagora do dell'immanentismo. Resterebbe ora da



tedesca la,
Tato il celo pofemorale di Heel e compagni, dallo
ghigno brigantesco di Gugliemone e



Vi eta 7A più nc più



Racale
Si Lopriamente, de eds, urto enti sc fitto
‘di in vor di rase un po” fn





saguenziarismo intemperani

AREA

tone ma è va noci pei escl, Platone

"na sufficente ssa edi

Probabilmente ong i
il Dios




non ‘punto inciuto di
se l divino Platone, se
rebbe stato probibilivnte così violento co
Ù a



o sen sini sempre sca i iù

imap tito Fede eb pio
i divido fanno ln

che fa lo speso: E politica mondialoe dello sua guerra 1
rr
Eee
ì
I

facciano nel mood gli altri popoli e perchè vis come
ile un mo ‘fuori della Gra to

si ndo al di fuori della
il restante mondo esist olo per dar motivo all i
di combatterlo, di batterlo, di co acorbir
sco l'una ragione possibile dell'esistenza di un mono

Ò ‘ie di
ta storia (nrrota ad uso del del ) non ci
eterà che una grossa © grassa Germani, un diche Bertha
avrà ingoiato ingerito nel ventre capace tt

fl restante mondo e allora tutto il mondo srà ee Ii sarà
o il mondo. E se la scoppia, potrà
0 ideatiomo







piritualista © materialista; tutto è nel tuto e spirito

a ma so ni divi di no cosa la pio

Sstolato equivale perfettam ventre capace della

ist a i i “fto ua tanta
hai

Sinai “pio Bano «cm i a dota
Sligo beta Eliza

menti teche, tutto è eguale
distinzione è impo















o
talità di Na ti
i stà ila rilià, di a Bona era 4
È e
È tipo s ci dn n 10 di gr
È paese 1 troppo mangiar è doventa dispesptica 3
tenti © i politici, att e an li. pù car »
ia del iso alti i temperamenti che producono © spisgano e motivano
l'avevano escogitate prima di lime tato loca | ‘e nora, La comano ll lesa: la sig
tuazione massima e n'è perciò il massimo esponente pepati di dall za. io dell ina vino
sua Alosofia dl dritto e la sua st Sten dii cometa di ‘gi dar.
‘n elaborazione dot tiata a celebraze l'avvento
mondo dlla germani, a iocelae le gore che so fiocco come el seems politico. "Ela opa È



‘o gecnti di Ulti gli alti popoli, La Band dello spice

rx





Prvazione F|SsALOO



mente € praticomento una morale qualsiasi ua quobisi



LACERBA

LARIONOF - La



Venere del soldato.



dito. Co) monismo teorico di Hegel morale © diritto

tonservano un valore verbale, perdono qualsiasi valve
Lg cre, È quo i ac
prod

tcoricamente in quelle

‘accade praticamente tella politica de



pa
pes riscem. muliee
‘Formora qui non vuol dire bela di forme ma

dsinit in

supero.
Soltanto rica di forme



doveva care. Immaienza msolota è
ot indifferenza. ione asolo

nalità denso lt impo de

rca

“atti gli esi più ovibili e pazzzschi è libito far licio













ina gg l ca dela German, i die he

de contano, i, ata e la Gan che i

slo apatia

ve lo dimostra, Tm

noper lismo © questa chiara traduzione vi da

“ei usto ost, gs sinergia

eg Beto el lame delie di Lovanio, di

Reti, i Temone chi al lume di quesincendi non



n

Mero: que
Tin de asi ca read sa
Erinaionia e piptliaaie estetica Germi



e =
1 Forsazione Fhosnoo È



È
i







“a

n LACERBA

Per loniro della filosohia © dell storia page deve ug
ari che lidia Germi rst schiacciata alle pre:
de



pongo agli wine n intellettuali came tate le
altro mode. Se i tedeschi vincono, de
l'elmo a punta sl e deg
tutte le scleae e lean





sere son invece per una completa e icrimediabie disfatta
“el tedscume.
Al e le pe Gaglione pe tutti cp





ao, erano popoli he fron svi pela i



pugftertm clle alte ma padova lai quell de
angolo, composta, che scopcva incisivo allallegria
dele ct c-

Fece era en» aittiv, li pareva sco, al
vanottone col Gullo con cui tutte le ragazze avrebbero
ati il spricio.





reni Lia: tania;
ira



sopito per eee marmo: Sl ito coni
Uî gono la bupo'iota cola cioe a
cone dal dat

tendo sn perch gni rampa di

S'interrompssano vedendo un sumo aspettare,
Era una donna economa. Quando la conduceva al
cinema insisteva per 1 terzi posti.

per
Pirata e se comp. Gi iscgnò è nm a
gu



rg,
Fi una gran bella festa La piane, persino Lui mop
S'ubbriacò



"ti destina servo 0 a ser dispetti
da vinti eda viniori, El detta, temo, de
vino





‘eramno chel suo egbismo de loro netti e degni ministi
cut Sco gui, co di tt, sche dl

NEAL



e NUMEROSI

ri che hanno più volte ricevuto
ite
gamento, e che nou si curano dI compiere Il
loro dovere.

Ricoseluto vane le pratiche amichevoli,
avvertiamo gl'interessati che se non si
teranno in pari con noi entro IL CORRENTE
MESE, saranno denunelati all’ Autorità giu-





taria.
A buon intenditor...
L'Anmilsrzine 6 LACERBA

sl di
iS FONorizioz FhSALOO



a
a primavera illusoris di tele € cartoni Ia bl



A che



ygnosa di sè che scanona
"""SBARBARO.





LACERBA 127

Elogio del sentimento

ali vento destre un enim,
È Son sentimentale fi
Nn fato n lo
A som sempre aband
Va vo o che eil
ME i ale

Sam quella che nom 54 mai cone
Vo nt met el e fate la cl
Vi

La 1a d scr

oro n du ie vc ll

Ho chto La donna ch mi dae tac
pf e mi ipo

e ama” ttt
è nea an fo dell una
o ni guardato inmanci a ma — e ancora non mi
ie
lampione.
"Ho pato dei deli ce nn so di pt pagare e ho
pagati
î lo ta a a i Vi le n o lati — po

AGG 0 santo dell'omiciio duomi
ro — Al gorm fprcrvomo



Cogclaoan:
ipsa



sendo pieno di documento del
> do, fat sapendo di non arnesi rappi la penna
Ianciandola ono l aguzza di servizio che non 0 che voglia
da me, giunse forse in buon puo. Forse un alro winuto

5 rt scioalo questa pagina.
i Ho ollriuio colpe a innocenti — e gPinnocenti si von
Ho odio nomini che non conoscevo — e dopo avi. c-

nasali ea più nemici di prima
“le duc 6 oe bo as dA daro ioni dal
L'amica perchè 1 custodi fino alle o
SI e
de padre
È mia dea o vital privi ola n giorno che ro
‘ara me hanno indicata





ta sape
, 6 dt EI Gela sca la vogi



Ho cammino limiti di tutti li abissi
e non tono mai precipitato
Tepre



È *
ieri

È Non c'è nella sa din momento
; ca

se, a

AS
ì







Della ia vita nom ho n ricono più profonda degl iti

Lo mie ita non è vai ricomincia.
La mia vita è sa linea rtl





DISTASO
Ineffabile

Casa a tentoni . :

da una parto troppo mare

troppo deserto dell'a

Troppe stelle vi

Tira ovanti Thuile
+ pippoli d'ambra

dell sua corona



vi
sarà bella la
ma dormire
‘on tanti moscerini e fante cacate
Chiaroscuro

TI bianco delle tombe s lo è serbi la otte
Spazio nero infinito calato

a

Mii è venuto a ritrovare il mio compagno arabo
cho si è sudato

cho quando incontrava negli occhi
fastaidomi con quale sue fi pure e stagne ax
ta un cupo navigare nel mansueto blu z

Lo tombe ricompaiscono
appiattato nel verde tetro delle ultime oscurità
e verde torbido del primo chiaro

Le annate dopo le annate
trovatelle a passeggio

in uniforme

accompagnate da suore di carità

Ma ora mi reggo tra le braccia

e mule che mn sole mantiene

è all'alba mon voglio opere di più
‘UNGARETTI

FONDZIONE FINSALOO: —















ri vertigo di agi

re mote tosse di conia = —
‘bubboni
pine si ebirigori dei pruni
statue vendi di romchi ai pi

A cli dalle



le suola fango in stelle sull fac
Da oi nia
‘di cielo

Notte a giorno giorno a notte nei! pomeriggi dorati ©
bruni
vende trà

Primavera torba col soli lt all boca
del

le gronde si buchi neri dlle
pazza di perch i si campanili

ori allo Jamo Ande nei fodri di vello delle sponde
fnmpasta la melma © l'azurro.
sonn iii



torce in sogni maligni gli adolescenti sui guanciali pal
ii d'albe



TR RUI D AEN Gi irc cal
rosi © gialli



in torrenti sulle pendici aperte
in grappoli nei giardini Jamati d'ombre e di sole
conditi (vani plerizai di polini
inersi di mosche d'oro
Sidi darti move
forte al miracolo ardente
della più grande estate
FALLACARA



spe so di ve
sat Sp di sa ee

“apporto agito alti

che mi ba rotto
A girata so santo n, cao e il ps
di e i, o tato vi cr
e qa in sd di os ble co
o mando Ati fare La parte dl povere





vigone
Fo i, en i o, pe i rango; ma i
ta cn gua che mire, rederà



“Lzzzroni

Li CSR ca

È LACERBA
PRIMAVERA



€ Porinazione FhsaLoi

Rettifica

Adria Salani al quale sono ivi




alii Da ea ii di fur lr al

Fine. 1915 — Tp di A_ Valles Via Rica,



i
i

Position: 1291 (43 views)