Lacerba, n. 14, 1915
Contenuto
- Titolo
- Lacerba, n. 14, 1915
- Tipologia
- Periodico a stampa
- Descrizione
-
Sommario:
- Paul Fort, “Le grand evènement”, p. 105
- Piero Jahier, “Parola d’ordine”, pp. 106 - 107
- Ardengo Soffici, “Simultaneità liriche”, p. 107
- Bruno Fallaci, “Note di soldato”, pp. 107 - 108
- Titta Rosa (pseudonimo di Giovanni Battista Rosa, “Via”, p. 108
- Titta Rosa (pseudonimo di Giovanni Battista Rosa, “Sabato”, p. 108
- Maria d’Arezzo, “Ad una giovinezza”, p. 108
- Arrigo Levasti, “La debolezza di Bismarck”, pp. 109 - 110
- Danilo Lebrecht, “Porto”, p. 110
- Bruno Fallaci, “Le mani”, p. 110
- Filiberto Scarpelli, “Caricatura di Papini”, p. 110
- Giovanni Papini, “Spurghi e resti”, pp. 110 – 111 - 112
- Data testuale
- 1915 aprile 3
- Consistenza
- pp. 8
- Stato di conservazione
- Buono
- Soggetto produttore
-
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
- Identificativo
- GBA.000882/38
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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-
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- Politica internazionale
- Politica italiana
- Scritti personali e autobiografici
- contenuto
-
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ANNO III, N. 14
i
Logi
Note di soldato — Fa
Vv
3 Aprile 1915, FIRENZE, Via 8 IL N. 2 SOLDI
Direttore: GIOVANNI PAPINI | L'ANNO 4 LIRE
imme — JNRTER, Pri Qerdie — SOFFIO: Sin ite — FATTO
\REZZO, giorinezza — LE:
EL
ano smble un rar, un bj de
ELISE
ti conlewe de nile
ivan eddre mene pu ses accendi juagus as pet
jonr de Lie. jus fi finale
fenan je dormaîo aux ri des n
ideone sonnde — cd dorvani je
sans, 0 n songo fiele ma ature un ev, l'augusi
ibambelle dex dre corudiene vagur Par la grand lande
dt l'oneleniromen de dois de Brocdiande.
o rat a men sul n Srppali ma pon a vi
ri, sigle
LL laiate
das
Pret, nf cf carie pr i
vee de ire i pmi iso
6 rs fmi, un evil de cs rain que Pon
i sé, main Apo, d'enfant,
ro, circle oggi, ne o nea
siva
rghie, mon |
que ma fre grinco |
quantowr |
che, — Demisom
tant? ne der
de mi
Jormans
di pnt
Une latire d' Alsace
e ra pria Ù
PAUL FORT
10 Pangazione FhsaLoo
è
* Parola d’ordine
Le alte volte ce l'eravamo irovata —
Dice
Pratt d Tati s
dicci 5
Dio è popolo
0 diceva magari
Adio; ia ella, addio
0 Sa pe
Su frati, su compazre
Celia rn
he score
a terza vlta che Îl Governo ce la ripete
nei ca pala d'ore darte i fc
LT È
te attento ina paola che
deve contenere Î nostro desi.
Sbliliiamo la grammatica, mobilitano la sintesi,
obi. 1 og pe i etimo dai
La paroli same isla di dc memi
8) L' Ialia ha delle spira
DI) Teli aspirazioni sono giuste
9). L'ITALIA MA DELLE ASPIRAZIONI
Questo. primo miembro, intanto, man è una proposi
Le propo sogliogp contenere almino
si pet rega sà I e A ione ti
uosto cmbro è contenuta un'afferma.
Tita Da delle spia ©, mancando
‘che queste sep
ini dobbiamo in-
“quelo di ale l'integrità del
ss fi eni, dz 1 o tao
e l'uo del pl
cel SL O ii DA
; Simi che Maio e questa sla scpirazione di die
det I sno territorio ?
LACERBA
.
Dee
o, ce Ya DA dive spina
trebbe darsi dunque che l'Italia contempirdbes-
mente all sua aspirazione di difendere suo terr
esso anche quella di vr
4 Talio ha dunque attente dalle aspirazioni.
Non id escluso che ali pio sint
Non è da lune ca ali sfirazioni contano
pepe go RR,
pra 1 3
qu impernia te È me
ECCO UN BEL RISULTATO DA PORTARE AL
FUOCO.
Ti secondo. ernia
‘ancora più st ino d'Italia
"LE ASPIRAZIONI DITALIA SONO GIUSTE
Ginaté verso chi
Intanto verso sè stesa. L' Ttnlia nom ba due l'a
aprzone di cesare ds, che neebe aspiaine
ingiusta
7 iaia bada gio sist sian di css.
È ia es go ei citi nn sn, sn
s
‘Dt te ua ione dot
imatad, priticama, quella di dindereistegrità del
ao temftorio,
1a dle 1 i
dovremo limit
de non cai aac
edito ke. Vinco sepirazione gita dell'Italia
SI di ade 1 rogo tetto
FP ove, in qualche cao, che ia giusta apr:
zone anche invader
Foicbte user ca
ncamente alla giunta aspirazione di difendere
tei, ie mito cn giro piane. era
altr.
Rai
cena
Jane più ehe sapere qual'è la sua aspirazione
fair qs ga ii
ECCO UNA NUOVA CERTEZZA DA PORTARE
AL FUOCO.
È, Analmente, in ultimo luogo, rilesiamo l'universa»
Vità di questa parola d'ordine.
E Utatio ha dell giusto angirazioni
ma anche
Adria ceva dalle gie aspirazioni
ima anche
"la Francia aveva dalle gie aspirazioni.
ima ache
la Turchia av
va dell iuse aspirazioni
inch è Grad fa vio la peraipnzoni
LACERBA
Soltanto alcune di queste sazoni hanno perduto colla
er lr gui oi
mentre il estro Governo non vuole che le perdiamo.
SS
vesti popoli che limo abbandonito le
toro giuste aapirazoni per battersi.
ce elmo rimedi sli in Europa ad aver giuste
AVANTI ITALIANI
CONSERVIAMOCELE -
JAHIER
Simultaneità liriche
Paszkowski
lio per tutta dolcezza
Pripetabporio
ra di
Primsvera di quest'ora inzuppata' di fango il viso mei
ci ì
La luce gplosa nel sipario blugrigi del giomo a erap:
— Parte tutti dobbiamo attraverso ritardi dei treni,
elle stagioni dla lc
tempi e d'alte anime
Fe: 1 reno dali
Lascia quellaà rossa
Che port con altrigia al cappello
Ho questo caldi ict di sine loi lt sai
Ti roso, n, è la nostr
Senza il fervore del sam
Godrdi 1a coperta iosa sulla china del caio ce
Trotterellando mel valzer d' Eve
Di queste Dame vii.
Din che lion su oc qui asti csi el
2 iavio e delle be
atroci gin
Come il ti “rn appodip cieoi
schiavi del Fato comeriere
ci EER go è amore
“quarta pagina del Corriere della Sera
SP enti c 10 di mancia
Un mclappio pe iva dolce.
ra nina
nella cipria di
Co T'inpovto cimre dllttictà dal gn et
nn elit
Hiocté nelle vetrine
Ale foste è el'arvopizo de fmaen
de pae che cino pc di nei
fungo i marcinpiedi
Come lieto gi oi
i tutte questo donne pazo di novratenio colitarie
La tico ne da pere,
aree rali è 4 tao iau qui d'uci
mitrag
«e prio Fate i ogni
ianamorato ché beve ses
Fra questa ric di profimi e di bengala
RROTZO
Note di oata
qu
"ate td sue n meutralità van d'ascurdo
ruggine
a quale ngn cì lega ad ogni coso
Sie
Ai fi di appaga cont uo
O corsi i ao nce
Seno a un mammella
glia, col capezzolo, sfondare un velo.
ipo cor cora pacato e lcd tando
cucce sparate a salve,
cado — mosttao insoddicatta l'altra fame un
db di cond ce put dn di vt
tiche i sang "i fa la
vere infoecare il grano recente, appena incesto,
Ig
Perchi ci distro «a primavera
Odino sparso
Si ta distsi lunghi tra Dugni di terra vangata di
pronto
terra dentro le scarpe e in
Lia
ogm to e ao di sot bar:
‘el o edi queto celo en
o lazurro spa
gin di amquiità ici i dedi i
108 LACERBA è
e evatetto
Ta Dalopetta singhiozza mentre la rinfodero.
fc in pugno — per un viottolo
"°° ole fisc tn tave candenti che il Vesario nddor-
seni on iaia più
Da
Gli alt dova si fc peo tango,
scdiamazzant; 1, fan, mi pub 1a i
ta gargotta calci di fucile sbatto Bicchieri
fine st pomini bell canta una oc d'a
e ino che alti dl mesce
la toa 1 goto abito del ce
lo mi dimentico la minaccia quasi azeura dell
Ai ci i imam gi avis a mao del case
1 Gn pull sic vidho i gallo inni,
tn cpo crede “che non avis dt
nale; ing
Gppure questè l'i di primav)
Un sato di Cu mi ict
na fred la mupa »
Wasnersnat
Nan pù Ja ada bioniche pura cl
0) DES di vece ci eolie.
di o dell totigie verdi
La aid vegetazini chiuse nc aree
ateo mosti dl CAMBAROTTA
l'aasi Bl patta ii cime bag favi
aperta
i archi delle Se iaia
gii Tini qotidine delle re eguali
questo
Altri marci
‘ardore di due rose — quelle! —ehe<'aprivan
profumo della loro
Bambino meravigliato le foglie
porto che tentano sofocare la ossa libidine
Scepeso come un ragno i fili sottili dell tel sonpesa
Succljecd i utt delle vita come il Bibo la mela
pat.
bato
Un cà cn pile di cale
uu
parole lanciate, di lontano
pra le case velate
s'accendomo come
Ad una giovinezza
Glotieza veltia pere a pos GUISA e
alt la este chiome al vesto le i
Goo fici ansiosa di sempre più podere —
om ngi chi tte le luci i ile del lo —
com sulle labbra tute e voluttà e e Bramoso della
con nella persona l0 slancio del germoglio novo —
con nl passo Il ritmo di tutto le cose che vanno
perchè devono andare — giovinezza per caso vedut
postare
dae, — presso dime —avwoit disrata da me
ta un indicibile sguardo di ancor geloso di brama
bieca — poterti poterti giovinezza dl piso imperiale
succhiare divorare distruggere snnientare capestare —
ter cambiare la tua gioia profonda in lutto pro-
tondo —
a tua serena fiducia in eupa disperazione —
pete ocra occ cpl È
con una piega amara punirti la boca voglisa —
poterti rampar sul corpo come un serpente molle —
aprrti una ferita larga profonda insanaile —
inoeaarti il ceco lento dei terri notturni —
i tormenti della cliudine — le allcinazoni del
follia —
e perversità del pensiero — l'implacabile tarlo dell
dubbio —
tutto il mio veleno infonderti com selvaggia giia —
va "TITTA ROSA MARIA D’AREZZO
da P‘INDAZIONE FINSALOO
LACERBA
La debolezza di Bismarck
pon ine di sr pe i iò pron
È porco che cus prime sco prodi ceti che
del aio,
dot i suli tali vicini rendendoli pieni
dica sp ne pe ai quo ce
Sagl i Can dpi io
problemi
molto più gravi. Il po
risolvere
o. tedesco era. spirittalmente
ro. pedine, mezz per ter stretti
i tedeschi © nel 284 Îl duca Erpesto di Coburgn
glio
fre a Federico ‘n noe di tutto il popolo te.
desco, la corona d'imperatoe di Germania.
cn
allora fa contrario temendo che una grande
snia dimluvise 3) valore della Prasia © temendo
se pu cup pere vs ili duc mob I se
“ipcora narrata n , sguardo tutt'altro che acuto
stabile come dove può 0 vuole gh i 1 cod pl ta Pri Ali Gip
di ce ge lei o i posi acne | «lr ic, Opi paio peace Tanta de
suole una politica ben profonda perchè l'eifiio nom rolli |. vera svolgersi in
cp pochi dee, prctò iva medi aci. fol |" in tedoetta 1 dle IA medie li per avere
Roma è l'in Pri
ir Cn mai? Le agi o arci e moi op eci ipa, Ar cime
importante sta ne primo formarsi di queti stati. | ciò un muovo lori d'urdizamento © prepirazi
i on tanto alinea
Hitare, Fer
di po. È questo principio che non deve essere maestosa
olta di cento, n umile sad costruzione i pietro.
dc sli seo omar, Legna o ceo, he la
Spesso una palitica monca scondo Îl suo 1 dl, ma
Te preparata solida per quelli che lo guire
è che 1 peiocipo avido di pae senza mire per
la massa del suo regno, che
re da il genio di Cesare 0
"opaco copi md E da ed
compito di cli deve formare lo stato per lo stato cche non
se bon pato di congiunzione, di rferameto ded
“e
ze. a pollo sconti iso gni cade speso
incipe di Schwansem-
esce a spuntarne una
cito era il nervo a Prussia e avrebbe dovuto
‘ssicnrae la Siti RR
ce per 'addetro tedesche ine
dea ei
vip pei Parioe Matega ca
essi ta molto ao,
aa da nom mettere in guardia conto sè gli alt ta
ton cucire did, ano, duieri di coat
inglese. Colla Francia fu debole. Un nemico come quel
timo nom basta vincerlo, umniiario, bisogna
dal pio “Ann
Maia pope recha Germani fermò rane
forte sotto quest'iomo
‘quella causa prima (principio di nazionalità di cui
restando pel propio abito, intendendo lst de
Cw Oz FhSALDO
LACERBA
mo
T'epota, non svolgendosi in armonia coll cause prime por
tono angel eri, ae e
i rado gli scavallenenti le cause sta
ene balla sie pile
Nel capire Gi, per me almeno, sta Ta vera politica che fa
gli scintillio per menti militari che veggunoi dominio
Tei atrata 1 fo e co. DI Bla 1 tro fa
Sec ope lac ale compri de peo:
sa Germaia-esercito, ma ton fondamenta sì maso
Sito da farne un Germani secolie.
LEVASTI
Porto
Ormeggiati accanto a quam d'arancio e una
pote legate ta CARDICAN e CARDIFP
ST HARTLEPOOL.
are latente; no
ppi
Dopo goa. ano le ie gini dll cit,
‘esco infafallato el rosa. più
fmi
"sno in aprile
insognaro al micio gra della compità malignità.
de eri pics i i
ce non deo cpc i asce
Educare le farfalle, vorrei
attaccare n foglia — i occhio
tentare i guizo de' pesci nei
e ha è (0ppO perch volle careziare gi sampil
mon do
fr? Da
17 Ponnazione Fl
Nooo inte sa
Siino di
Meran i
sli de br
ee pia, cantando, o aio di Bici
Non il bicchiere la mano sa sii i vino di gioia
parare gli ochi dl sol,
‘quando nel meriggio mi prende la nostalgia del pe
situ
ngi affidato alle vegenti mani
co pensiero ta lunghe vivrò domani.
FALLACI
Spurghi e resti
Scusa
coli di prima soda
LACERBA
Zero via zero
chi 1a primavera, qst, è sr
fori
di uni d'idee
questo patune di strade di perso
La mia tavola
Mi bo pei po di ice — clio
ol o po nero spalancato —
avisie dritto al superatiso, almeno in via proporzio:
rale
Rerchè il corpo, tra petto e ventre, nom era che un
arca st rico e ha vos La
sotto, quasi accercite a bello studio, tant per servir
de mario die piedi cho inegnavano a tt omai
tn dall'altro
i mini he si o pesto conc be sm li
chie non val la pena di
Invidia
sà fonda € pera d'una tasca
di ncedonia la mia musa, Son le $
Soldati
Son tutti un po' sbiancati e vestiti di verde, Partono
di notte
SI o e © O Ve
La scoperta
rh anch'io, insomma, sono un povero tronco
tiepido a quattro rami, ritto di biancheria e stia
inglese e 1 sacca ste ita sl busto parabi
dine — c un po fre, per modi
Pochi h ceperto, lla fine, a fio delle finì © lt:
to tp che cone lino
tia sa lmpotante ia sana nane
igarett
del grido del trippaio che anmuazia (a i primi Tumi la
Montà del lampredotto
Pareva, di prima veduta, un bazzone mosclo che son
fase capace di sbottonami da si pastalni. Ma quando
Ra i
Campi ragionativi ti scappava fuori un altro tomo —
tn dpo da potersi compromettere e da poterci ragio-
(Quel 400 testone i sileadanaio lo portava con di-
nità sera l'unica parte della nua camne formata che
Ve -
19 FONDAZIONE FhISALDO
baciare
‘domenica atriva un Wovanotto. die
vedo che si rincorrono da una atanza ab
Incerti
dt i o nine
E TI ei eli
i iene
Reciproca
oe i è tt detta a dela pocie và co
ar mea n ngegto dvno ve
© n rt abc, desi
7
B
5
nz LACERBA È
Briganti
quat tempi di guado guri radi qua
GÈ da Rionero pubeatà in quei gori del Save
sini Gone, Led)
Per me, det, gli otrini son degni soltanto di odio
ac die semi ar
stria, simpatici
Per i miei nemici
che sanno (e non sanno) l'inglese
« ben a true geniva appears in the world, you
mnay koow him by ie sim, that the
qu
eri
Storia antica e contemporanca
Medico condotto
NG pis di ps ae € un dottore ol:
i che bue i malati. È
Nuvole
A piaciono Îe nuvole specie e
scippo cn ae vt topa di. pera famo
ve desidero pina e,
tende degni è tanta cacdotagioe dcloden
porn cn time capii diventar qu
gineceo ener
pangermanismo. Difatti le tore pangermi
SES (I PE Di AE aper
rancese Gobinean; per quel che riguarda Ialia pel
Falzone faiiente Sento ie
t dall'inglese Houston Chamberkin
(olii
"PPPPRPPPRDPPPPTIPPOP
ces
To
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Tn quest Jttee, nè una più nè una meno — sapere
dee ii eo — soi gli at
dell mie i pt
e per credere.
dì un go calo, di scidami na
fondo ite sco
fatta gioia tra © ala evita
"Tramonto
ao chel sole è andato via soltanto
perchè lampioni vengono ad accendere il gus con la
ita pet ef
| PAPINI
Rimangono ancora poche copie de
L'Almanacco della Guerra
“ton versi e prose di Papini, Soffici, Ti
Tommei è molte iustrazioni.
Centesimi 30
GRATIS AGLI ABBONATI DI “LACERBA
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edi, Va Mel, È
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i? PONDFIZIONE FsiALoo
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ANNO III, N. 14
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Logi
Note di soldato — Fa
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3 Aprile 1915, FIRENZE, Via 8 IL N. 2 SOLDI
Direttore: GIOVANNI PAPINI | L'ANNO 4 LIRE
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ELISE
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ivan eddre mene pu ses accendi juagus as pet
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ideone sonnde — cd dorvani je
sans, 0 n songo fiele ma ature un ev, l'augusi
ibambelle dex dre corudiene vagur Par la grand lande
dt l'oneleniromen de dois de Brocdiande.
o rat a men sul n Srppali ma pon a vi
ri, sigle
LL laiate
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Pret, nf cf carie pr i
vee de ire i pmi iso
6 rs fmi, un evil de cs rain que Pon
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rghie, mon |
que ma fre grinco |
quantowr |
che, — Demisom
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Jormans
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Une latire d' Alsace
e ra pria Ù
PAUL FORT
10 Pangazione FhsaLoo
è
* Parola d’ordine
Le alte volte ce l'eravamo irovata —
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Dio è popolo
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Adio; ia ella, addio
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Su frati, su compazre
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he score
a terza vlta che Îl Governo ce la ripete
nei ca pala d'ore darte i fc
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te attento ina paola che
deve contenere Î nostro desi.
Sbliliiamo la grammatica, mobilitano la sintesi,
obi. 1 og pe i etimo dai
La paroli same isla di dc memi
8) L' Ialia ha delle spira
DI) Teli aspirazioni sono giuste
9). L'ITALIA MA DELLE ASPIRAZIONI
Questo. primo miembro, intanto, man è una proposi
Le propo sogliogp contenere almino
si pet rega sà I e A ione ti
uosto cmbro è contenuta un'afferma.
Tita Da delle spia ©, mancando
‘che queste sep
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cel SL O ii DA
; Simi che Maio e questa sla scpirazione di die
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Dee
o, ce Ya DA dive spina
trebbe darsi dunque che l'Italia contempirdbes-
mente all sua aspirazione di difendere suo terr
esso anche quella di vr
4 Talio ha dunque attente dalle aspirazioni.
Non id escluso che ali pio sint
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qu impernia te È me
ECCO UN BEL RISULTATO DA PORTARE AL
FUOCO.
Ti secondo. ernia
‘ancora più st ino d'Italia
"LE ASPIRAZIONI DITALIA SONO GIUSTE
Ginaté verso chi
Intanto verso sè stesa. L' Ttnlia nom ba due l'a
aprzone di cesare ds, che neebe aspiaine
ingiusta
7 iaia bada gio sist sian di css.
È ia es go ei citi nn sn, sn
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‘Dt te ua ione dot
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dovremo limit
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edito ke. Vinco sepirazione gita dell'Italia
SI di ade 1 rogo tetto
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Foicbte user ca
ncamente alla giunta aspirazione di difendere
tei, ie mito cn giro piane. era
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Rai
cena
Jane più ehe sapere qual'è la sua aspirazione
fair qs ga ii
ECCO UNA NUOVA CERTEZZA DA PORTARE
AL FUOCO.
È, Analmente, in ultimo luogo, rilesiamo l'universa»
Vità di questa parola d'ordine.
E Utatio ha dell giusto angirazioni
ma anche
Adria ceva dalle gie aspirazioni
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Soltanto alcune di queste sazoni hanno perduto colla
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mentre il estro Governo non vuole che le perdiamo.
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vesti popoli che limo abbandonito le
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AVANTI ITALIANI
CONSERVIAMOCELE -
JAHIER
Simultaneità liriche
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Pripetabporio
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Primsvera di quest'ora inzuppata' di fango il viso mei
ci ì
La luce gplosa nel sipario blugrigi del giomo a erap:
— Parte tutti dobbiamo attraverso ritardi dei treni,
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Ti roso, n, è la nostr
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Din che lion su oc qui asti csi el
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Un mclappio pe iva dolce.
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Co T'inpovto cimre dllttictà dal gn et
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Seno a un mammella
glia, col capezzolo, sfondare un velo.
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Si ta distsi lunghi tra Dugni di terra vangata di
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Lia
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‘el o edi queto celo en
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gin di amquiità ici i dedi i
108 LACERBA è
e evatetto
Ta Dalopetta singhiozza mentre la rinfodero.
fc in pugno — per un viottolo
"°° ole fisc tn tave candenti che il Vesario nddor-
seni on iaia più
Da
Gli alt dova si fc peo tango,
scdiamazzant; 1, fan, mi pub 1a i
ta gargotta calci di fucile sbatto Bicchieri
fine st pomini bell canta una oc d'a
e ino che alti dl mesce
la toa 1 goto abito del ce
lo mi dimentico la minaccia quasi azeura dell
Ai ci i imam gi avis a mao del case
1 Gn pull sic vidho i gallo inni,
tn cpo crede “che non avis dt
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Gppure questè l'i di primav)
Un sato di Cu mi ict
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Wasnersnat
Nan pù Ja ada bioniche pura cl
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di o dell totigie verdi
La aid vegetazini chiuse nc aree
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l'aasi Bl patta ii cime bag favi
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i archi delle Se iaia
gii Tini qotidine delle re eguali
questo
Altri marci
‘ardore di due rose — quelle! —ehe<'aprivan
profumo della loro
Bambino meravigliato le foglie
porto che tentano sofocare la ossa libidine
Scepeso come un ragno i fili sottili dell tel sonpesa
Succljecd i utt delle vita come il Bibo la mela
pat.
bato
Un cà cn pile di cale
uu
parole lanciate, di lontano
pra le case velate
s'accendomo come
Ad una giovinezza
Glotieza veltia pere a pos GUISA e
alt la este chiome al vesto le i
Goo fici ansiosa di sempre più podere —
om ngi chi tte le luci i ile del lo —
com sulle labbra tute e voluttà e e Bramoso della
con nella persona l0 slancio del germoglio novo —
con nl passo Il ritmo di tutto le cose che vanno
perchè devono andare — giovinezza per caso vedut
postare
dae, — presso dime —avwoit disrata da me
ta un indicibile sguardo di ancor geloso di brama
bieca — poterti poterti giovinezza dl piso imperiale
succhiare divorare distruggere snnientare capestare —
ter cambiare la tua gioia profonda in lutto pro-
tondo —
a tua serena fiducia in eupa disperazione —
pete ocra occ cpl È
con una piega amara punirti la boca voglisa —
poterti rampar sul corpo come un serpente molle —
aprrti una ferita larga profonda insanaile —
inoeaarti il ceco lento dei terri notturni —
i tormenti della cliudine — le allcinazoni del
follia —
e perversità del pensiero — l'implacabile tarlo dell
dubbio —
tutto il mio veleno infonderti com selvaggia giia —
va "TITTA ROSA MARIA D’AREZZO
da P‘INDAZIONE FINSALOO
LACERBA
La debolezza di Bismarck
pon ine di sr pe i iò pron
È porco che cus prime sco prodi ceti che
del aio,
dot i suli tali vicini rendendoli pieni
dica sp ne pe ai quo ce
Sagl i Can dpi io
problemi
molto più gravi. Il po
risolvere
o. tedesco era. spirittalmente
ro. pedine, mezz per ter stretti
i tedeschi © nel 284 Îl duca Erpesto di Coburgn
glio
fre a Federico ‘n noe di tutto il popolo te.
desco, la corona d'imperatoe di Germania.
cn
allora fa contrario temendo che una grande
snia dimluvise 3) valore della Prasia © temendo
se pu cup pere vs ili duc mob I se
“ipcora narrata n , sguardo tutt'altro che acuto
stabile come dove può 0 vuole gh i 1 cod pl ta Pri Ali Gip
di ce ge lei o i posi acne | «lr ic, Opi paio peace Tanta de
suole una politica ben profonda perchè l'eifiio nom rolli |. vera svolgersi in
cp pochi dee, prctò iva medi aci. fol |" in tedoetta 1 dle IA medie li per avere
Roma è l'in Pri
ir Cn mai? Le agi o arci e moi op eci ipa, Ar cime
importante sta ne primo formarsi di queti stati. | ciò un muovo lori d'urdizamento © prepirazi
i on tanto alinea
Hitare, Fer
di po. È questo principio che non deve essere maestosa
olta di cento, n umile sad costruzione i pietro.
dc sli seo omar, Legna o ceo, he la
Spesso una palitica monca scondo Îl suo 1 dl, ma
Te preparata solida per quelli che lo guire
è che 1 peiocipo avido di pae senza mire per
la massa del suo regno, che
re da il genio di Cesare 0
"opaco copi md E da ed
compito di cli deve formare lo stato per lo stato cche non
se bon pato di congiunzione, di rferameto ded
“e
ze. a pollo sconti iso gni cade speso
incipe di Schwansem-
esce a spuntarne una
cito era il nervo a Prussia e avrebbe dovuto
‘ssicnrae la Siti RR
ce per 'addetro tedesche ine
dea ei
vip pei Parioe Matega ca
essi ta molto ao,
aa da nom mettere in guardia conto sè gli alt ta
ton cucire did, ano, duieri di coat
inglese. Colla Francia fu debole. Un nemico come quel
timo nom basta vincerlo, umniiario, bisogna
dal pio “Ann
Maia pope recha Germani fermò rane
forte sotto quest'iomo
‘quella causa prima (principio di nazionalità di cui
restando pel propio abito, intendendo lst de
Cw Oz FhSALDO
LACERBA
mo
T'epota, non svolgendosi in armonia coll cause prime por
tono angel eri, ae e
i rado gli scavallenenti le cause sta
ene balla sie pile
Nel capire Gi, per me almeno, sta Ta vera politica che fa
gli scintillio per menti militari che veggunoi dominio
Tei atrata 1 fo e co. DI Bla 1 tro fa
Sec ope lac ale compri de peo:
sa Germaia-esercito, ma ton fondamenta sì maso
Sito da farne un Germani secolie.
LEVASTI
Porto
Ormeggiati accanto a quam d'arancio e una
pote legate ta CARDICAN e CARDIFP
ST HARTLEPOOL.
are latente; no
ppi
Dopo goa. ano le ie gini dll cit,
‘esco infafallato el rosa. più
fmi
"sno in aprile
insognaro al micio gra della compità malignità.
de eri pics i i
ce non deo cpc i asce
Educare le farfalle, vorrei
attaccare n foglia — i occhio
tentare i guizo de' pesci nei
e ha è (0ppO perch volle careziare gi sampil
mon do
fr? Da
17 Ponnazione Fl
Nooo inte sa
Siino di
Meran i
sli de br
ee pia, cantando, o aio di Bici
Non il bicchiere la mano sa sii i vino di gioia
parare gli ochi dl sol,
‘quando nel meriggio mi prende la nostalgia del pe
situ
ngi affidato alle vegenti mani
co pensiero ta lunghe vivrò domani.
FALLACI
Spurghi e resti
Scusa
coli di prima soda
LACERBA
Zero via zero
chi 1a primavera, qst, è sr
fori
di uni d'idee
questo patune di strade di perso
La mia tavola
Mi bo pei po di ice — clio
ol o po nero spalancato —
avisie dritto al superatiso, almeno in via proporzio:
rale
Rerchè il corpo, tra petto e ventre, nom era che un
arca st rico e ha vos La
sotto, quasi accercite a bello studio, tant per servir
de mario die piedi cho inegnavano a tt omai
tn dall'altro
i mini he si o pesto conc be sm li
chie non val la pena di
Invidia
sà fonda € pera d'una tasca
di ncedonia la mia musa, Son le $
Soldati
Son tutti un po' sbiancati e vestiti di verde, Partono
di notte
SI o e © O Ve
La scoperta
rh anch'io, insomma, sono un povero tronco
tiepido a quattro rami, ritto di biancheria e stia
inglese e 1 sacca ste ita sl busto parabi
dine — c un po fre, per modi
Pochi h ceperto, lla fine, a fio delle finì © lt:
to tp che cone lino
tia sa lmpotante ia sana nane
igarett
del grido del trippaio che anmuazia (a i primi Tumi la
Montà del lampredotto
Pareva, di prima veduta, un bazzone mosclo che son
fase capace di sbottonami da si pastalni. Ma quando
Ra i
Campi ragionativi ti scappava fuori un altro tomo —
tn dpo da potersi compromettere e da poterci ragio-
(Quel 400 testone i sileadanaio lo portava con di-
nità sera l'unica parte della nua camne formata che
Ve -
19 FONDAZIONE FhISALDO
baciare
‘domenica atriva un Wovanotto. die
vedo che si rincorrono da una atanza ab
Incerti
dt i o nine
E TI ei eli
i iene
Reciproca
oe i è tt detta a dela pocie và co
ar mea n ngegto dvno ve
© n rt abc, desi
7
B
5
nz LACERBA È
Briganti
quat tempi di guado guri radi qua
GÈ da Rionero pubeatà in quei gori del Save
sini Gone, Led)
Per me, det, gli otrini son degni soltanto di odio
ac die semi ar
stria, simpatici
Per i miei nemici
che sanno (e non sanno) l'inglese
« ben a true geniva appears in the world, you
mnay koow him by ie sim, that the
qu
eri
Storia antica e contemporanca
Medico condotto
NG pis di ps ae € un dottore ol:
i che bue i malati. È
Nuvole
A piaciono Îe nuvole specie e
scippo cn ae vt topa di. pera famo
ve desidero pina e,
tende degni è tanta cacdotagioe dcloden
porn cn time capii diventar qu
gineceo ener
pangermanismo. Difatti le tore pangermi
SES (I PE Di AE aper
rancese Gobinean; per quel che riguarda Ialia pel
Falzone faiiente Sento ie
t dall'inglese Houston Chamberkin
(olii
"PPPPRPPPRDPPPPTIPPOP
ces
To
ri
Tn quest Jttee, nè una più nè una meno — sapere
dee ii eo — soi gli at
dell mie i pt
e per credere.
dì un go calo, di scidami na
fondo ite sco
fatta gioia tra © ala evita
"Tramonto
ao chel sole è andato via soltanto
perchè lampioni vengono ad accendere il gus con la
ita pet ef
| PAPINI
Rimangono ancora poche copie de
L'Almanacco della Guerra
“ton versi e prose di Papini, Soffici, Ti
Tommei è molte iustrazioni.
Centesimi 30
GRATIS AGLI ABBONATI DI “LACERBA
20trtO Gina gra
edi, Va Mel, È
lO Cars -
i? PONDFIZIONE FsiALoo
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