Lacerba, n. 14, 1913
Contenuto
- Titolo
- Lacerba, n. 14, 1913
- Tipologia
- Periodico a stampa
- Descrizione
-
Sommario:
- Italo Tavolato, “Il Convito non platonico”, pp. 149 - 150
- Francesco Cangiullo, “Notturno inzaccherato”, pp. 150 - 151
- Francesco Balilla Pratella, “Critichiamo i critici”, pp. 151 - 152 - 153 - 154
- Aldo Palazzeschi, “Al dottor Carrel”, pp. 154 - 155
- Corrado Govoni, “Proiezioni di città italiane. Venezia”, pp. 155 - 156
- Roch Grey (pseudonimo di Hélène d’ Œttingen), “Elégie”, p. 156
- Max Jacob, “Le divan de monsieur Max Jacob”, p. 157
- Ardengo Soffici, “Giornale di bordo”, pp. 157 - 158 - 159
- Varie inserzioni pubblicitarie, p. 160
- Data testuale
- 1913 luglio 15
- Consistenza
- pp. 12
- Stato di conservazione
- Buono
- Soggetto produttore
-
Giovanni Ansaldo (1895 - 1969)
- Identificativo
- GBA.000882/4
- Archivio, fondo o serie di appartenenza
-
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-
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- Arte e spettacolo
- Cronaca
- Editoria
- Futurismo
- Giornalismo
- Grafica e foto pubblicitaria
- Politica internazionale
- Politica italiana
- Scritti personali e autobiografici
- contenuto
-
»
LACERBA —
Quinn cent i edo dele vm
Anno I n. 14 Firenze, 15 luglio 1913 Costa 4 soldi
CONTIENE: TAVOLATO, Il Coovito nen patnico — CANGIULLO, Notumo inacchesto — PRATELLA, Crt
ghiumo i ertici — PALAZZESCH, Al deltor Camel — GOVONI, Proiezioni di cità ialmne — ROCH GREY, Elegie =
* MAX Jaco, Le dinan de monsieur Mat Jbcob — SOFFKI, Giomale di bordo
TAVOLATO. gl ita delle bianche mi ha ft. ino © ci
IL CONVITO
NON O
LP quia cun Nar fc
E \ssaloone. un LTT è
Si
"ome si ata bene, qui pigli il frico ell o
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ole per atene I levi del tacco gel nuo; Pe
Li so lia pb pe Pri
108 ‘icetaolo. delle fre
Sei veramente ver. È ve
cneiioni. Esco, ignoti
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raggio che noe trovo parole per ara
| Et te ni
| pera e na
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5
1 cor, signor Anneo 1 State fieri, amici
4
* Domando la puola. Se comideiamo ls
Peceri dl pento di vita penle, veniamo. sento
cu
ra
saio n
PE Ap e sci ei ci de
ipo Rici i. si ne
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e ere ite ine
FERETIZE
È one ult Te de
iena prose? “Temo: voti conccee a casta
“l'atto lersio di Pec. — Newano figpende, Ch
iaia
le? =
I FONDAZIONE Ph
veglione nh nei e nni 7 n) ci
pa cena
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Frizione i gii ca
prostituzione pile nes pt di ca, pa
ia
taione gle male, le fene
ione pale "nonnina
asta e ce che È poliioe ren cite.
a) Noo see alla ale mia argo:
"pe dì Pg! è goti. ù
Gli fat i
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pate mila
LL Se ira
PIA Ania Va e Pei N
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Grouo
NOTTURNO INZACCHERATO. A
da lazione è morta.
E
2 una pioggia d'acciio fto
fase ee
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i mp
Sei iero
ta urico gio porimntio d'ebano cento,
Un = asi
deli
Te ii
co un cine
7 Gol i ich di
FILO)
LACERBA DI
PRATELLA.
CRITICHIAMO 1 CRITICI
DUE ASSIONI E DUE DOMANDE PRELIMINARI "
1. — L'anfta creatore dì com l'opera sua prova in ,
discaibile di potenza d'agegno, dl'inensità di sentimento e ,
dl facoltà di coscienza storiche. è
=; è per poteni
astuere la lacolà di contrapporre il propri erieio a quello
dell'asta © per rendersi a preferenza di questi meritevole
DUE OSSERVAZIONI CONSEGUENTI
L— L'aatntco crestre di u'opera dante vasonde
fn esta tutta la propria volontà ininiva, tutto il svo sangue
© la sta potenza viale generatrice, senza interes.
L'opera è came ed animo sue, utt di lui e come lu;
oo di sè gli sa rito di pro
‘ua mandodo fiorito,
Te sue dita innellte di fr,
tasoni el buio,
Tarn] Fofeienziole
lo si
PENOrzioNE Fh
TS
Lo potete beisimo, se
voro clontà di uomini è la vostra
ella potenza geniale degli uomini. E
*
i
|
x
7
152 LACERBA
Si possono uovare dovunque. lo li ho cet, per mis
Re
timo, che mi e che mi piove tti
tipa biro dici mai mica fn
‘© dopo una qulche mia esczione musicale ©
ES ho veto quei maliini — sebbene cl:
mente consurbili — la di cu rta i fr dovuta busre
a criteri miei
Ho sce propio quegli seri, dove l'inganno e da
Beitolità si rivlbno da sè, senza bisogno di contapposi
iui di criterio.
Ingonno è betlolà per sè ed n sà, nel enpo e nello
1 ceva
sintesi per amore © necee
Diversi, ma rieti
i del breve € del chiaro,
Una vota abili e carterizzti ds opportni esempi
tipici, la gente pet bepescimo catalogare da sà, senza
prua di cadere in more: il campo è sconfoato e la messe
Stone.
Fino nr o copio gue dif
— Atinià — Mionelmo
= Bidmenibne — Pagani — Tolone —
Diffarazione.
Spesso generi diver si trovino accoppiati
lens trait rele olo. boro seni Lai e,
oro.
incoscienza.
Logge nd Giralda — Roma 23 fb.
di Saturno al Co-
va, ds non essi ils
cepenti d ap opa ne i
simile insalata russa i asinene e di volgari. Iriroducibile
perchè polso.
Il Concegno artico — Genova 10 marzo 1913 —
in Faluimo © Merinellamo; i
che il parere di "uno siiliato
II Conoegno ato. Roba da sensali di
— Roma 30 aprile 1911 — * Mente
“Armando Brenna.
“drammatico per
Role mei ke nn ab a
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ASIITÀ.
Genere che si amalgama volentieri con tti gli alti
gens.
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dl musica.
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Pa Bce; pane cloe dî Menti Ca
tori di Norimberga di Riccardo Wagner, Musica
cato, vista corta, uo po cativllo ma nta buono
153
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tino d'aspetto, arogat
it pi il
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genere.
se mente Alberto Gasco) co acrire.
i eriadan
Lo musa futurista ha dunque riceuto intlei
sa - Nom Gogna meraviglia di mula. Ora di buon
Pre
In Romagna Juoro è sinonimo di michione.
E più avan:
indici anni additro limo alla vita del Pio
tl ale co nz ib; as 4:
rele roi pr fd i
Bisogna URRA
rela]
" Cia ha o Pu Fe qullavoe
rale che erano al Glika ottanlani fa ch de qual
die Lato forma Talia rest A SISSI
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E più avanti
M. Cè ana certa a le nel proce
dere arblvario del discorso sinfonia, vell'aviendar —
del pori (€ non or
di Ndebrando Pi
muso socia... E che
Bulli Pol ee ci Ta, al direttori di Con-
ll monopolio delle musica sora? E i lasci
Mi i Gu
InceNEROSITÀ.
Parla di nuoro Pizzetti nel poco sllodato articolo.
e nei pubbli l'ostlià cono le opere
Ahi a lc i i de
sli ricrea
Antvare ecco una parola che Iumina la sitsazione.
1 fuit sn vele avre ad agi crt.
Die Futuri sarebbe dunque lo seo che die — senza
vol aendere Antani?
Avete capito, gio musici? Di modo
che sa sempre più Jacle ai giovani musici rive.
Addio miro
TuawueiatiRA.
Questa volta cedo la parlo a Ildebrando da Perme —
La muovo musica — Firenze, 5, 20 gen. 1911. * Mii
si fato *
"il Praell. dice cone sbaglitiime (per campo
che l'an Edvardo Elgor è un rimoeiore della musica
al) de pre che
nom irta alla (per es. : Gu
pentir, idealmente più forte di Claudio Debug.
Wo? — si
Te Fornezione FhisaLoo
154 LACERBA
è quo maiali sapo) piu che si pete
dh rino
fer eglone ren
Guntavo "
na
che on sig arlainore 1 lettori ha so-
de ili ie
feriore
Dirramazione.
11 primo è tato 7? Malicino di Pisa — 26nov. 1910.
— La Mesica del ftuiomo * del Dizvalo Zoppo, a sci
E talco Il resto nel quale si da de cretini a
Mascagni, a Puscii, a Gi
Il secondo è stato. Ce. (robebilmente Guelfo Civi-
li Coro dello So — Mio, 2 1, 19?
‘malincure * a copiare
su che die melto male di Piero Mo
scan
e o...
tooeli di — Buenos Ajren,
2 mar 191: Spett fat af Cai elle
scimmia agi
non sono dol futuri... questo
Buti di e “della sabena ha detto el.
Ora, emma dic, inc, il Prtell, del moe-
afro
“Monia dei Mesi Furti Terza pagina
Mio, gi a 1910
fio La dituine dle qu
de E SOR E din te
_ donde museale dio ", Il Tir,
Roms, 6 ape 1913.
ALLA CENTE.
Ed io vi ripeto: criichiamo i critici, impatremo a
ti
ABBONAMENTO ESTIVO
Tanti numeri, tante volte 4 sodi, in fran-
© per cartolina vaglia all'amministra-
zione di Lacerba
Firenze, Via Nazionale, 25
le
K3 PONDFZIONE
|
|
|
|
PALAZZESCHI
AL DOTTOR CARREL
ire nn
x "fun feuio c d'un pene
E più
in la
# Sì sono uccisi i fateli
dla spart
tolo pi te
Fhartoo
LACERB4 155
cOvoNI
Feed PROIEZIONI DI CITTÀ ITALIANE.
cani rana com
taluno di vo, signore ©
Pallida sa VENEZIA. A
È va, gaia 3
pepe Nella pioggia è fresca vcinilnte s
degli "AhL! e degli "Oh" E
1a fredde fa nella rete sgocciolante. |
pete ec agi | L'acqua cembra un miracoloso fire verde
la brezza mattutina, di mille petali liquidi di canali i
© tu, povera desiosa donzella, che sostengono la corona di rugiada gelata
contentari dell'amore d'una sella. Raso
non tagaro d'incappare mai
ara fia
|
N celo penne fusi d'arcobeleni.
ST li Gondole melli e profonde
ein se dini ici fi dele
avaro aa
da prodiga © delion chiome
pefoagi: Jeggei ed litici come nuvole; i
156 LACERBA
eri e bruciati come
“resi di el di erp
ROCH GREY.
ELÉGIE.
Jaime le matin pluie, et le gi, lenveloppe cha
dd ia ape Jr po
lotement, è la cuelade ca
tique que les yen attchent aux objets, carte et plane
comarade d'auourd'hui qui me montre le bout de sa
benz ni
Levres clses, ame rebelle, et comme une chauve-
ui jeu amusant et fantastgue è travers l'immense Paris
soll — mais voci les premier
qui £allument..
Ai-je le regret de n'avoir rea vu, ren acheté, rien
dù — suton de nave rien dit, et que dame cette
Uno dei prossimi numeri di Lacerba sarà
interamente dedicato ai giovani crilici italiani.
PINDO:ZIONE Fisatoo
LACERBA
MAX JACOB.
LE DIVAN DE MONSIEUR
MAX JACOB.
Va ic cado Re ne at 0 i cpr pe
0 men vite. mie sé
"
ai ai
homme tate, le monde mest pu si
"
Ea pria j le ur da Mi ga i ma eten
se je file ven. Telle st la vie du pote
Le riche trompe son eni: lo paure le juleue. La
brae et joyeuse ap un peu de vin. e sog ne connot
ni lemmi, ni 'eovie, ni leche de la joe.
.
ai cheminé sos des arbres d'essnces Gtangires et
fai va des cofues inconnues de mes parente mit jesi
fue Gen hont qui in la lo.
"
“no n vere de cal ea gi
Vai vi dex eonemi, lorsque falla poser ma hrpe
age un en deep; ci once i common
de dcr, u-prope ne ls avait pas rete, ile
Sg
Au port de mon cor, il n'y a ni banc de sable ni
mascaret entrz, vien, vous serez abit dans ls bas
ino de la tendese.
sOFFICI
GIORNALE DI BORDO
ce
Onidi a.
gia pri eg
187
| ist uit songo, n pero e
sito — Un imbecile,
VIA
lazerchi crvamo te
Ni de e l'amica ino
Cod nea ale vete
11 nome chi lo ricorda
Dalle parti di San Gervasio
Slo Palio è Metao
C'era ll'ngolo in
Mi ricordo, però del resto
L'ombra d'oro sulle facciate
Qualche raggio nelle vetrate
e onorabilità
Un signore che guardava in su
Un altro seduto al
Calvo
Trai ip tl de”
Una bambinaia
2 luglio.
i
1 modelli
Che bella vita
E io arci tato d'accordo
Pe
tura nella quale mi
3 luglio.
158 LACERBA
4 luglio. carattere è stato ed è meno pretto, la mia foci
La volta S.P.M. Ri manda queta dfn | "mo chie, li ia pia peso ile, la mia um —
RE :TTO vane e felice, e, persino, l mio viso meno fresco, aperto
re CROCE ed umano di quel che naturalmente, lo sento, sareb-
Benedetto è quel croce fiano
Che ti scrive anche l Breviario; | SRO AL
Gi si impara assai di più. penna dere
all CI
LIE. NO a di pe
questo clembour lato ale uber "
Ricciotto Cano stampacchia Gita
del Colle (Monte).
7 luglio.
Alconi vomini sono fatti come un bale a doppio
fondo. Ancorchè, ocupati ds un sentimento o de una
Saints tr gi. CE sep i cd più
fl te e co quand a val la fe dle
Altre mi soqpeese che non avevo in tasca se
| soma cor più uil
Time descivest, ve? lorre di una matinata
perde le sonde emo » u-Semr © è
Vertaal
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I POUNDAZIONE FSFLOO)
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LACERBA 159
parle da un cartoncino
non lio go coda n
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a que' tempi il Louvre assiduamente,
è del potro i tao nad
ne detti per intesa
a
riore più, ma
Pia È do e
rei voi
dhe i meglio serbe tto sare le veste e le ile ©
tica de lr pate, na nam
pes acide "Afitata Lenone l'orco di
anghere, a salti a
dd lttico scopo. È per ut pezzo andò
te, pe
Fiat io arti co più
ir di da
Srppai CER CRE
ele
qu i ht i aa fi e dd i
trionfo. Dsyvero mi sentivo eroi
1 fe che sigle di fa 10 con
| inci di
Ho, ni più otto medie la micia sinceramente, Un
po per questo e per ale avvent
Mo Spi cia e nd pole
9 luglio.
La moglie e Le scape e non aprano si quan.
10 luglio.
Proverbio aficano. — Dall momento che lo tto
siveso è un mica; perchè nn i dove paci
TI luglio.
La generalità degli vomini v'accorda in quetto coi
12 luglio.
a Bomna api rene vivere sea eci.
Felici, feicià 1 Ma, fancamene, chi di moi
“anto code
ia dig os li OE 8 RI
13 lg.
cum. — Vedo act sur un muro a grandi et
tere bianche su fondo blu
* GIOCONDA"
E
servite ottimame 7
14 lol.
Le sang dh sci fig dae la fénatre ouverte.
15 luglio.
piu io n pei nile Voglio in
game i amaro dle pe, come
bolle
GUIDO PONI. ce apr
Fonz, 1919 — Topi i A Vai e ©.
0 ce i V Vale & Taio RE BENAGLIA, Foe.
160 LACERBA
I primi 5 numeri di Lacerba
Questa ristampa per ragioni tipografiche
subisce un po' di ritardo: sarà. pronta in
faliblmente ‘col 25 com. Afettre le ri
chiese, direttamente alla amministrazione dell
Rivista in FIRENZE, VIA NAZIONALE
25 Giostra spot 230) oo
non sono messi vendita altrove.
ingono poche copie della 4° ristampa del
ce di Roma
deto da GIOVANNI PAPINI rel Teatro
Costanzi. Questa ristampa che forma un elegante *
volumetto di pp. 32 com copertina, conne un Com
mento dell'astore e la Ripsia_del Romani.
Si accetta l'importo in francoboli
L'UOMO FINITO
Autobiografia cerebrale liica in 300 pagine
a l'edizione è quasi esaurita. Le ultime copie
i 3,50 preso la ibi de Lo Uoce- Va
Tau “
Î
Futurista
GIOVANNI PAPINI
SUL PRAGMATISMO
Mi EDITRICE MILANESE - L 250
Scritti di ARDENGO SOFFICI +
Tipografico Aldino &
AMATE E NON GENERATE!
di ANTON GIULIO BRAGAGLIA
qa 16 maguiche tele foi teus: rozzo
di propaganda, della grande edizione di lusso
10 SOLDI
Dorigere le richie a G.U. NALATO, ellre. Roma.
Etro dl mese di luglio uscirà
ITALO TAVOLATO
LA MORALE SESSUALE
RATE ONT pit Va Covo 0
Si PONOrIZIoNE FiNSALOr
TENETE PULITI
gi cui ire lat n i mancherà Il miglio
in, price del sang le del lo
PILLOLE COOPER di H. Robert & Co.
e
scatola
ci i osircsage ii dle Fi
H. Ratera & Co.
Via Tomabuon, 17 - Firenze.
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-
»
LACERBA —
Quinn cent i edo dele vm
Anno I n. 14 Firenze, 15 luglio 1913 Costa 4 soldi
CONTIENE: TAVOLATO, Il Coovito nen patnico — CANGIULLO, Notumo inacchesto — PRATELLA, Crt
ghiumo i ertici — PALAZZESCH, Al deltor Camel — GOVONI, Proiezioni di cità ialmne — ROCH GREY, Elegie =
* MAX Jaco, Le dinan de monsieur Mat Jbcob — SOFFKI, Giomale di bordo
TAVOLATO. gl ita delle bianche mi ha ft. ino © ci
IL CONVITO
NON O
LP quia cun Nar fc
E \ssaloone. un LTT è
Si
"ome si ata bene, qui pigli il frico ell o
uma il i Ba, vd cogne co pe
"ito ce 1 ge pi i dia et dl
ole per atene I levi del tacco gel nuo; Pe
Li so lia pb pe Pri
108 ‘icetaolo. delle fre
Sei veramente ver. È ve
cneiioni. Esco, ignoti
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1 cor, signor Anneo 1 State fieri, amici
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* Domando la puola. Se comideiamo ls
Peceri dl pento di vita penle, veniamo. sento
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PE Ap e sci ei ci de
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PIA Ania Va e Pei N
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NOTTURNO INZACCHERATO. A
da lazione è morta.
E
2 una pioggia d'acciio fto
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dot cui le gondaie. Lf i bi,
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PRATELLA.
CRITICHIAMO 1 CRITICI
DUE ASSIONI E DUE DOMANDE PRELIMINARI "
1. — L'anfta creatore dì com l'opera sua prova in ,
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dell'asta © per rendersi a preferenza di questi meritevole
DUE OSSERVAZIONI CONSEGUENTI
L— L'aatntco crestre di u'opera dante vasonde
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L'opera è came ed animo sue, utt di lui e come lu;
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Te sue dita innellte di fr,
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152 LACERBA
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Una vota abili e carterizzti ds opportni esempi
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prua di cadere in more: il campo è sconfoato e la messe
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Diffarazione.
Spesso generi diver si trovino accoppiati
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Il Concegno artico — Genova 10 marzo 1913 —
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* BecxeMessERISAO.
Pa Bce; pane cloe dî Menti Ca
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cato, vista corta, uo po cativllo ma nta buono
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Lo musa futurista ha dunque riceuto intlei
sa - Nom Gogna meraviglia di mula. Ora di buon
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In Romagna Juoro è sinonimo di michione.
E più avan:
indici anni additro limo alla vita del Pio
tl ale co nz ib; as 4:
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ll monopolio delle musica sora? E i lasci
Mi i Gu
InceNEROSITÀ.
Parla di nuoro Pizzetti nel poco sllodato articolo.
e nei pubbli l'ostlià cono le opere
Ahi a lc i i de
sli ricrea
Antvare ecco una parola che Iumina la sitsazione.
1 fuit sn vele avre ad agi crt.
Die Futuri sarebbe dunque lo seo che die — senza
vol aendere Antani?
Avete capito, gio musici? Di modo
che sa sempre più Jacle ai giovani musici rive.
Addio miro
TuawueiatiRA.
Questa volta cedo la parlo a Ildebrando da Perme —
La muovo musica — Firenze, 5, 20 gen. 1911. * Mii
si fato *
"il Praell. dice cone sbaglitiime (per campo
che l'an Edvardo Elgor è un rimoeiore della musica
al) de pre che
nom irta alla (per es. : Gu
pentir, idealmente più forte di Claudio Debug.
Wo? — si
Te Fornezione FhisaLoo
154 LACERBA
è quo maiali sapo) piu che si pete
dh rino
fer eglone ren
Guntavo "
na
che on sig arlainore 1 lettori ha so-
de ili ie
feriore
Dirramazione.
11 primo è tato 7? Malicino di Pisa — 26nov. 1910.
— La Mesica del ftuiomo * del Dizvalo Zoppo, a sci
E talco Il resto nel quale si da de cretini a
Mascagni, a Puscii, a Gi
Il secondo è stato. Ce. (robebilmente Guelfo Civi-
li Coro dello So — Mio, 2 1, 19?
‘malincure * a copiare
su che die melto male di Piero Mo
scan
e o...
tooeli di — Buenos Ajren,
2 mar 191: Spett fat af Cai elle
scimmia agi
non sono dol futuri... questo
Buti di e “della sabena ha detto el.
Ora, emma dic, inc, il Prtell, del moe-
afro
“Monia dei Mesi Furti Terza pagina
Mio, gi a 1910
fio La dituine dle qu
de E SOR E din te
_ donde museale dio ", Il Tir,
Roms, 6 ape 1913.
ALLA CENTE.
Ed io vi ripeto: criichiamo i critici, impatremo a
ti
ABBONAMENTO ESTIVO
Tanti numeri, tante volte 4 sodi, in fran-
© per cartolina vaglia all'amministra-
zione di Lacerba
Firenze, Via Nazionale, 25
le
K3 PONDFZIONE
|
|
|
|
PALAZZESCHI
AL DOTTOR CARREL
ire nn
x "fun feuio c d'un pene
E più
in la
# Sì sono uccisi i fateli
dla spart
tolo pi te
Fhartoo
LACERB4 155
cOvoNI
Feed PROIEZIONI DI CITTÀ ITALIANE.
cani rana com
taluno di vo, signore ©
Pallida sa VENEZIA. A
È va, gaia 3
pepe Nella pioggia è fresca vcinilnte s
degli "AhL! e degli "Oh" E
1a fredde fa nella rete sgocciolante. |
pete ec agi | L'acqua cembra un miracoloso fire verde
la brezza mattutina, di mille petali liquidi di canali i
© tu, povera desiosa donzella, che sostengono la corona di rugiada gelata
contentari dell'amore d'una sella. Raso
non tagaro d'incappare mai
ara fia
|
N celo penne fusi d'arcobeleni.
ST li Gondole melli e profonde
ein se dini ici fi dele
avaro aa
da prodiga © delion chiome
pefoagi: Jeggei ed litici come nuvole; i
156 LACERBA
eri e bruciati come
“resi di el di erp
ROCH GREY.
ELÉGIE.
Jaime le matin pluie, et le gi, lenveloppe cha
dd ia ape Jr po
lotement, è la cuelade ca
tique que les yen attchent aux objets, carte et plane
comarade d'auourd'hui qui me montre le bout de sa
benz ni
Levres clses, ame rebelle, et comme une chauve-
ui jeu amusant et fantastgue è travers l'immense Paris
soll — mais voci les premier
qui £allument..
Ai-je le regret de n'avoir rea vu, ren acheté, rien
dù — suton de nave rien dit, et que dame cette
Uno dei prossimi numeri di Lacerba sarà
interamente dedicato ai giovani crilici italiani.
PINDO:ZIONE Fisatoo
LACERBA
MAX JACOB.
LE DIVAN DE MONSIEUR
MAX JACOB.
Va ic cado Re ne at 0 i cpr pe
0 men vite. mie sé
"
ai ai
homme tate, le monde mest pu si
"
Ea pria j le ur da Mi ga i ma eten
se je file ven. Telle st la vie du pote
Le riche trompe son eni: lo paure le juleue. La
brae et joyeuse ap un peu de vin. e sog ne connot
ni lemmi, ni 'eovie, ni leche de la joe.
.
ai cheminé sos des arbres d'essnces Gtangires et
fai va des cofues inconnues de mes parente mit jesi
fue Gen hont qui in la lo.
"
“no n vere de cal ea gi
Vai vi dex eonemi, lorsque falla poser ma hrpe
age un en deep; ci once i common
de dcr, u-prope ne ls avait pas rete, ile
Sg
Au port de mon cor, il n'y a ni banc de sable ni
mascaret entrz, vien, vous serez abit dans ls bas
ino de la tendese.
sOFFICI
GIORNALE DI BORDO
ce
Onidi a.
gia pri eg
187
| ist uit songo, n pero e
sito — Un imbecile,
VIA
lazerchi crvamo te
Ni de e l'amica ino
Cod nea ale vete
11 nome chi lo ricorda
Dalle parti di San Gervasio
Slo Palio è Metao
C'era ll'ngolo in
Mi ricordo, però del resto
L'ombra d'oro sulle facciate
Qualche raggio nelle vetrate
e onorabilità
Un signore che guardava in su
Un altro seduto al
Calvo
Trai ip tl de”
Una bambinaia
2 luglio.
i
1 modelli
Che bella vita
E io arci tato d'accordo
Pe
tura nella quale mi
3 luglio.
158 LACERBA
4 luglio. carattere è stato ed è meno pretto, la mia foci
La volta S.P.M. Ri manda queta dfn | "mo chie, li ia pia peso ile, la mia um —
RE :TTO vane e felice, e, persino, l mio viso meno fresco, aperto
re CROCE ed umano di quel che naturalmente, lo sento, sareb-
Benedetto è quel croce fiano
Che ti scrive anche l Breviario; | SRO AL
Gi si impara assai di più. penna dere
all CI
LIE. NO a di pe
questo clembour lato ale uber "
Ricciotto Cano stampacchia Gita
del Colle (Monte).
7 luglio.
Alconi vomini sono fatti come un bale a doppio
fondo. Ancorchè, ocupati ds un sentimento o de una
Saints tr gi. CE sep i cd più
fl te e co quand a val la fe dle
Altre mi soqpeese che non avevo in tasca se
| soma cor più uil
Time descivest, ve? lorre di una matinata
perde le sonde emo » u-Semr © è
Vertaal
5 Sa
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-_ a
do
I POUNDAZIONE FSFLOO)
ù
LACERBA 159
parle da un cartoncino
non lio go coda n
rai
a que' tempi il Louvre assiduamente,
è del potro i tao nad
ne detti per intesa
a
riore più, ma
Pia È do e
rei voi
dhe i meglio serbe tto sare le veste e le ile ©
tica de lr pate, na nam
pes acide "Afitata Lenone l'orco di
anghere, a salti a
dd lttico scopo. È per ut pezzo andò
te, pe
Fiat io arti co più
ir di da
Srppai CER CRE
ele
qu i ht i aa fi e dd i
trionfo. Dsyvero mi sentivo eroi
1 fe che sigle di fa 10 con
| inci di
Ho, ni più otto medie la micia sinceramente, Un
po per questo e per ale avvent
Mo Spi cia e nd pole
9 luglio.
La moglie e Le scape e non aprano si quan.
10 luglio.
Proverbio aficano. — Dall momento che lo tto
siveso è un mica; perchè nn i dove paci
TI luglio.
La generalità degli vomini v'accorda in quetto coi
12 luglio.
a Bomna api rene vivere sea eci.
Felici, feicià 1 Ma, fancamene, chi di moi
“anto code
ia dig os li OE 8 RI
13 lg.
cum. — Vedo act sur un muro a grandi et
tere bianche su fondo blu
* GIOCONDA"
E
servite ottimame 7
14 lol.
Le sang dh sci fig dae la fénatre ouverte.
15 luglio.
piu io n pei nile Voglio in
game i amaro dle pe, come
bolle
GUIDO PONI. ce apr
Fonz, 1919 — Topi i A Vai e ©.
0 ce i V Vale & Taio RE BENAGLIA, Foe.
160 LACERBA
I primi 5 numeri di Lacerba
Questa ristampa per ragioni tipografiche
subisce un po' di ritardo: sarà. pronta in
faliblmente ‘col 25 com. Afettre le ri
chiese, direttamente alla amministrazione dell
Rivista in FIRENZE, VIA NAZIONALE
25 Giostra spot 230) oo
non sono messi vendita altrove.
ingono poche copie della 4° ristampa del
ce di Roma
deto da GIOVANNI PAPINI rel Teatro
Costanzi. Questa ristampa che forma un elegante *
volumetto di pp. 32 com copertina, conne un Com
mento dell'astore e la Ripsia_del Romani.
Si accetta l'importo in francoboli
L'UOMO FINITO
Autobiografia cerebrale liica in 300 pagine
a l'edizione è quasi esaurita. Le ultime copie
i 3,50 preso la ibi de Lo Uoce- Va
Tau “
Î
Futurista
GIOVANNI PAPINI
SUL PRAGMATISMO
Mi EDITRICE MILANESE - L 250
Scritti di ARDENGO SOFFICI +
Tipografico Aldino &
AMATE E NON GENERATE!
di ANTON GIULIO BRAGAGLIA
qa 16 maguiche tele foi teus: rozzo
di propaganda, della grande edizione di lusso
10 SOLDI
Dorigere le richie a G.U. NALATO, ellre. Roma.
Etro dl mese di luglio uscirà
ITALO TAVOLATO
LA MORALE SESSUALE
RATE ONT pit Va Covo 0
Si PONOrIZIoNE FiNSALOr
TENETE PULITI
gi cui ire lat n i mancherà Il miglio
in, price del sang le del lo
PILLOLE COOPER di H. Robert & Co.
e
scatola
ci i osircsage ii dle Fi
H. Ratera & Co.
Via Tomabuon, 17 - Firenze.
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