Notiziario "C", n. 6, 1971

Contenuto

Notiziario "C", n. 6, 1971
Tipologia
Periodico a stampa
Descrizione
-Resiste al tempo la tradizione degli almanacchi, lunari e barbanera, p. 2
-La carta nautica gloria dei genovesi, p. 3
-Giornale di bordo, p. 4
Data testuale
1971 novembre-dicembre
Estremi cronologici
novembre 1971 – dicembre 1971
Consistenza
pp. 4
Stato di conservazione
Ottimo
Soggetto produttore
Famiglia Costa
Identificativo
PER.000364/55
Collocazione
Emeroteca
contenuto
NOTIZIARIO

LETTO OMBN COSE RE VITTI TUCA Vi I ORA PCI









RESISTE AL TEMPO LA TRADIZIONE
degli almanacchi, lunari e barbanera



L'anno nuovo porta regolar-
mento in dono almanacchi, luna
© barbanera, soprattutto calen-
dat. Si tratta, nonostante l'evol-



diffusa in ogni nazione fin dal
l'antichità.
osa differiscono l'una



qu
giorni
dal rispettivo santo di cui ricor-
re l'onomastico. Pi
parte dedicata agli oros
l’anno che sta per cominciare; c
qui si hanno subito le differen-
ziazioni perché i lunari e i
banera hanno, a tale proposito,
un carattere popolaresco e molto
concedono. alle credenze e alle
costumanze locali che spesso
sconfinano nella superstizione ve-
Lunari e barbanera hanno. in







da appendere a una parete € ab-




bondaniten illustrato con di-
gni comi icanti e con
una filastrocca in tenon-



to_lo previsti, del anno appena



lo fori diva
DATORE
Sompleto delle fit e dei mercati
volgono durante
im tutt È pigro
deltlta
i sono poi altre ai
che potremmo di









CE

“Rao sua più antica ecezio
ne, il calendario era un elenco

e ai culti pagani sono suc



le grandi oggi. diffuse
nel mondo; ma il calendario —
pur aggiomandosi —



to le proprie caratteristiche ini



Roma preimperialo la durata del
ce non dipendeva già più del

le lunazioni; tuttavia, fino a

Ma Pompilio l'anno era formato



NOTIZIARIO "C,,: pagina due

da soli 504 giorni raggruppati in
dieci mesi (e l'ultimo era appun-
ber »). Successivamen-



lp più tardi, Giillo
ELA also, Sosige

365 giorni (e
0366 per quelli bisi.

Con l'andata del te
fermarono nel m
que ‘calendari. dist
ti» l'uno rispetto all’altro

‘Gregorio; nel 1582, istituito
da Papa Gregorio XIII.

Giuliano (che ritrda l'anno di
tredici, giorni russia
€ nei paesi di religione grecoor.
todi

Ebraico e Mussulmano, di 29
mesi con ogni mese di 30 giorni

Cinese, variabile di anno in

Dal 1912 è stato adottato, per

lei rapporti internazio
nali, quasi ovuncue
dimeedano; pie
scun po]
A

L'almanacco, invece,
logicamente i dati che
no in qualsisi. calendario, mal
integra © li accompagna con no
to, spiegazioni ©
curiosità storiche, politiche e scien-

inoltre, in molti casi,
presenta un riepilogo dei prin:
cipali avvenimenti che si. sono
svolti, nell'annata appena tra-
scorsa.

Anche gli almanacchi sono di
origine antichissima, tanto è ve
ro ono trovati. degli
esemplari ‘assiri (e caldei, cioè
vecchi di oltre ti Î
primi popoli noi
notizia usavano un almanacco in-



























cmplari. redatti in latino
Volgare, trà i quali uno, partico.
larmente diffuso, chiamato « Pro:



1
naccl

1550 — Il _« Nostradamus»,
dal nome dell'autore, famoso in°
dovino € «mago» dell’epoca,
L'e Arcano delle stel-
le», in cui erano annotati i gii
ni non propizi alle operazioni
chirurgiche.

1765 — L’« Almanacco







Faenza», per il ott, del fisico
© cabalista

dist — Il “ine pescator
di l2», ancora în auge
ai nostri giorni,

1791 — L'« Almanacco di Pè-
re Gerard», scio su commis







azione repubblicane. al
Grono



Almanacco dei on
dr
ico

L'« Almanacco degli

la Pinacoteca di
SEI i e

raccolia di questi almanacchi
e si rileva



superiore a quella attuale, Tale
era il credito che esse riscuo!
vano, e tanto apocalittiche erano,
a volte, Je previsioni form





stampato ne







vicinanze di Melli

Bronzo etrusco del

nza e porta in
sico imtorno al 1790,

SJEFFEMERIDI DI MAJA —
lo. dell'era volgare, ist

in varie pinacoteche.

5,000 sterline.



Ecco i più bizzarri
calendari delmondo

ALMANACCO EGIZIO — Del 5000 avanti Cristo, trovato
in una iomba dissepolta della Valle dei Re.
DIS LO Ceri GLeTaiboria 16 dea e lai iamaiioi di ina
serie di avvenimenti e di personaggi dell'epoca.

CALENDARIO DI MAGLIANO — Consiste în una lastra
ini fa € appartiene al Museo
elenco di festività sacre
centimetri per sette di lato, ha uno spessore di due centimetri.
SERIE FUNERARIA DEI « BUOI SACRI » — E' formata
da numerose tombe allineate su una lunga fila
Esse costituiscono un interessante calendario,
Dortano scolpite, por ordino cronologico, scene che simbo-
leggiano i principali eventi storici del t
ALMANACCO COSIDDET'
i, pr
quinto secolo avanti Cristo, È' esposlo nel Museo civico di Pia:
ncisi 47 nomi di divinità

LUNARIO DI MITLA — Disco di pietra rinvenuto nel Mes-
Vi appaiono, in centri concentrici, i giorni
e le lunazioni secondo i calcoli dell'astrologia atzeca.

Giganiesco monolite del primo
foriato in ogni sua jaccia con figure,
nomi e simboli di cardilere asirologico © divinatorio.

CALENDARIO DA PASSEGGIO — In voga durante il
Seicento a Parigi e in alire città fran

Consistevano in un'opara di zioni
glio, effettuata sul manico di un bastone 0 di un ombre!

ALMANACCO BIJOU —
colo del mondo, venti millimetri di altezza,
© dre di spessore. E' composto di 50
ventina di illustrazioni, tra cui i ritratti. della. Regi
Guglielmo 1V_ Waller Scott. Volaneo Amsdeo Mo cart. Venne
lo in 200 esemplari numerati, uno dei quali ju acquistato
nel 1912 dal miliarderio € filantropo americano Camegie. per

Pubblicato nel 1838, è il



ta di un papiro

\rchieologico

@ misura sette

© trovate nelle

;ATO DI SETTIMA» —





osti come cimelio



di pic
“undici di larghezza
che contengono una
ittoria,









La carta nautica
pera dei genovesi |

A AAA AAA AAA AAA AAA



rta nautica — che ha più
di otto secoli di vita — è una
gloria i genoisi che 1a inve
tarono esattamente nel 1164,

venne perfezionata la
provvide alla rac-
colta delle Sn degli usi
marittimi in un prontuario che
prese il nome di « Tavola Amal-
fitana >
Fu quello il periodo di mag-
gior. fulgore delle. repubbliche
marinare în Italia, periodo che si
concluse con la scoperta delle

e

lotte commerciali. che o
allepoca feconda dei grandi viag-
gi e delle scoperte ‘pografiche

Ecco una breve cronologia del-
le vicende salienti che hanno
sciato una impronta nella storia
navale di questi ultimi quattro-
cento anni.





XVI secolo — Il punto di for-
za della marineria è rappresenta-
intanto,

E
sE
î



1588 —
ria delle tem
della flotta britannica distruggo-
no l’« Invencible Armada » e se-
‘nano l'avvento dell'Inghilterra a

Nella Manica la fu
i cannoni

potenza navale di primiordine,
destinata a diventare in breve la
cosiddetta « Regina dei mari».





— Cromvell redige l'eAt-
10 di navigazione» che favorisce
lo sviluppo della marina mercan-
tile inglese ai danni di quella o-
Jandese la quale, frattanto, ave
va strappato a quella iberica la
palma del pri ponendosi
alma e sole principali rotte al
lora conosciute.



XVII secolo — In trecento

ga la marina mercanile ha fat
© passi giganteschi, percorrendo
‘cammino su quello
compiuto în tre ‘riienni di sto
a. In questo periodo la bandie-
ra dell'Inghilterra domina ormai
incontrastata sui mari dei cinque
continenti.



1774 — Una nuova bandici
mercantile appare sugli occai
è quella della Confederazione







tria.
ma forzano il ‘blocco. ich Ra
pendi



raggiunta, si avventurano sugli
‘cani e nei mari di tutto il



XIX secolo — La navigazione
a vapore — dovuta a Fulton

provoca un profondo rivolgimen-
Lo nei traffici Inercontinentali €
del canale di

della navigazione mondiale.

i



tavia la priori
ne di linea per traspor-
to di merci e passegge
alla marina napoletana che, fin
dal settembre 1818, ha instaura-
to un regolare servizio nel Me-
diterraneo, affidandolo al_ piro.
scafo «Ferdinando I» di 243
tonnellate.





— Dalla fusione della so-
cell palermitana « Forio» con





la genovese Compagnia Ruba
, Navigazione Ge-
100; Tenia» che peo code

rarsi la capostipite dei nostri at-
tuali complessi armatoriali.

— Le due guerre
molla “e l'avvento dell'avi
incidono profondamen-



di tutto il mondo. Tuttavia la
marina, commerciale — adeguan
dosi ai

Senato Intosiibil dell'on:
mia mondiale.



La dolce leggenda
del «panettone



un anziano fornaio la DI

morata, corrisposta del Ugheito della Tela.
Tr ti del vecchio Stefano andarono decisamente
‘malgrado l'avvicinarsi del Natale, ogni: giorno la clientela
aereo ao pre crmei in preda alla disperazione. La
fel Alga soffiva profondamente nel vedere il padre în quello
ire l'amore di Ughetto riusciva più a richiamare il

orriso sulle sue labbra,

© giovane, che già si era fatto garzone per pole restare i
vicino alla sua amata, pensò allora di venirè in aiuto al, povero













Satenere tti i clienti, che eran costet

Îa coda davanti val ‘uscio per procurarsi di quel pane che

Ron era più pane, ma ormai un dolce con tutte le carte în regola

er alfermarsi in ogni "parie del mondo: ‘il « panettone » come
venne allora chiam

nella Vo Milano, l'industria del panettone dà avoro

Ja trentina



naio non bastava più





esportazione dolciaria italiana di prodotti
ilimenti completi
‘Asia, Africa, America e in tutti i Paesî europei.

L'ufficio postale
di Gesù Bambino

Se il Paradiso avesse in ufficio postale, anche lassù si dovreb-

mere, nel mese di dicembre, schiere di on ageli- postirti
in servizio straordinario per recapitare a Gesù Bani s
tina di migliaia di lerteine che = nonostante l'evolversi dei
tempi © delle tradizioni — i ragazzi di tutto il mondo ingenua
mente scrivono nella iz di ricevere doni giocato

‘Te Tllotiche busto, colorate di rosa e di azzurro, decorate

d'oro è di argento, sono indirizzate a a reco rai © fantasiosi
(Paradiso, Ciel, Bethlemme, Stella Comet.) che nessuna affan:
catura postale consentirebbe di ra

i 10° otte di queste leterino lia trovato nella realtà
una soluzione gentile e ormai tradizionale: injatt, nell'Alta Au
stria, a sette chilometri da Steyr, esiste un paesino che si chiama



provenienti da ogni pare del
ne lo natalizie del 1965, tanto. per citare una

data le letterine furono circa un milione e il parroco del prese;
Soltiuvato da tre impiegati postali, ebbe il su da jare per cala.
logarle, a mano a mano ch
querle ritirate da una apposita
dia; Cristina più volle al giorno, in una c
pondenza viene raccolia “e sita







DE LIU Ain

NOTIZIARIO







pagina tre











È GIORNALE DI BORDO









Anche per il nostro Gior-
nale si chiude tn anno €
se ne apre un altro. E' u
dialogo che dura, ormai,
oltre un decennio e
che desideriamo continua-

tori.
La vita di bordo — sot-



e
non 01 proietti sulle pagi-

lel vostro giornale?
Not siamo convinti i che la

circolazione delle idee, le
fniciative dei vari equipag.

re sul giornale la loro se-
de ideale di incontro e di
discussione.
Non è un problema fa-
, diamo per-
fettamente conto. Ma tut-
10 dipende dalla volontà. I
nostri « corrispondenti na-
viganti » da un po' di tem-
PO si sono adagiati nel si
lenzic felle tante pro-
messe da marinaio? Non





re con un apporto, più co- ,
stante è più vivo, dei let-

Invito alla collaborazione fra tutti i nostri lettori

vogliamo crederlo. Siamo
invece propensi a ritenere
questo «allentamento» co-
me conseguenza di una
consuetudine.

E allora facciamo con-
to di riprendere da oggi
un cammino nuovo. Il
passato lo lasciamo nel
dimenticatoio, diam:

gio ad una attività fresca
e viv

a
giornale?

Tutto di tutto. Proble-
mi personali che possono
costituire la base di una
positiva discussione; a-
spetti della vita in mare;
il problema dell'impiego
del tempo libero. Gli ar-
gomenti sono infiniti:
soltanto questione di
sare dalle parole ai fatti.
Quanti di noi non hanno
pronunciato almeno una
volta frasi come la seguen-

«E'un argomento che
bisognerebbe trattare ».
Bene. Allora trattiamolo.

gine sono È vo
stra disposizione. Anche



mandare al



per le manifestazioni di
bordo, per lo spirito di e-
mulazione che è in voi. Ci
sembra giusto considerare
il giornale come una testi-
monianza dei vostri gior-
ni; anche per la vostra fa-
miglia, che lo legge e, at-
iraverso di esso, riesce a
farsi un'idea più precisa
delle vostre giornate fon

arcano
numero — il nuovo di un

certi di ricevere serviz
corrispondenze, | fotogri
fie. Se ci fosse lecito e

esiderio, sa-



è

Di

Vostra collaborazione, del
vostro contributo ad'u
pubblicazione che è DL
per voi e con voi. E che
vuol continuare ad esser-
vi vicina per registrare
Fedelmonto i vostri stati
d'animo, i vostri pensieri.





C'è anche

Ya lettore ci ha scritto:
«Colleziono francobolli
lurante i molti
a bordo di navi mi sono lo-
gicamente specializzato in
tematica, quella delle
navi e della storia della na-
vigazione. E' possibile avere
una guida sicura per comple-
tare una collezione del ge
nere
la filatelia si addice
Rice Ogni na-
zione ha emesso e continua
ad emettere francobo]
soggetto marinaro.

Un marittimo ha più oc-
casioni per completare una
raccolta di francobolli a ca-
rattere marinaro. Intanto,
toccando porti di diverse na-
zioni, può reperire materiale
sempre fresco e vario.

c ‘umentarsi? Esi-
stono pubblicazioni riserva-
ie alle « tematiche ». Non è
difficile, in un buon negozio

il mare nei

filatelico, trovare Ja pubbli

one. Ciò consente di ave-
re un panorama completo di
quanto è stato emesso e di
coprire gli eventuali « bu-
chi ». Gli uffici filatelici so-
no poi in grado, eventual
mente, di garantire al colle
zionista, dietro preciso ordi-
ne, tutte le emissioni in pro:

gra

Polehé siamo in argomen:
suggerire

nostri lettori anche un'eltra
forma di collezionismo: quel
la della numismatica. Non è
ui
ma è evidente che è possibi-
le, girando il mondo, dare
inizio ad una raccolta mo-
derna che, col tempo, potreb-
limostrarsi anche utile

francobolli

Numismaticamente va
lide se sono ottimamente
conservate, cioè se sono lu-



difficile trovarle in circ
zione. Allora'è conveniente
rivolgersi ad un negozio di
numismatica e comprare le
monete solitamente conser-

ustine di plastica.



Fiori d'arancio

® Francesco RIVANO, terzo
macchinista, con Vittoria La-
picca. Chiesa di San Pietro
Apostolo, 27 giugno 1971,
Carloforte.
® Natale MARRELLA, Faro
ne di cucina, con Rosa
Masi. Santuario di San Fran:
cesco, 25 luglio 1971, Paola.
® Salvatore RIVANO, frigo-
rista, con Bruna Mascia.
Chiesa “ielta Consolata, 22
agosto 1971, Porto Torres.
® Giuseppe PERNICE, otto-
naio, con Maria Vitiello.
Chiesa parrocchiale di San-
t'Antonio in via Nazionale,
18 settembre 1971, Ercolano.
® Lorenzo DASSO, 3° com-
missario, con Maurizia Bo:
gliolo. Chiesa parrocchiale di
Santa Giulia di Centaura, 25
cite 1971,

Gi BOSSI, e
Lee con Gio

jovanna
zani, 9 oriobre 1971, L Se
zia (Chiappa).
a DE GEN

garzone di camera, con An-
Si Esposito. Chiesa
dei Sette Dolori, 16 ottobre
1971, Sant'Agnello.
® Giuseppe FAVRETTO, ca-
meriere, con Frida Insem,

Chiesa parroc-

chiale di Selva, 4 novembre
1971, Selva di Val Gardena.
® Gianfranco LIZZA, came
ricre, con Angela ‘Powell.
Chiesa parrocchiale di San
SE ene en
Worcester (Inghilterra).







Agli sposi le più vive fel
citazioni del nostro giornale.



sotto forma
2 parte il piacere di avere
Qualcosa di insolito.

Le monete richiedono pe-
rò particolari

NOTIZIARIO "C,,: pagina quattro

NOTIZIARIO «C»
Periodico a Sie
Anno XI pedi. 971






Autor, Trib. di
Pobbiiità



FLAVIO, MAGNARIN
TARE Vl Dio 1500)
tl

SEA Casei

postale Se






extracted text
NOTIZIARIO

LETTO OMBN COSE RE VITTI TUCA Vi I ORA PCI









RESISTE AL TEMPO LA TRADIZIONE
degli almanacchi, lunari e barbanera



L'anno nuovo porta regolar-
mento in dono almanacchi, luna
© barbanera, soprattutto calen-
dat. Si tratta, nonostante l'evol-



diffusa in ogni nazione fin dal
l'antichità.
osa differiscono l'una



qu
giorni
dal rispettivo santo di cui ricor-
re l'onomastico. Pi
parte dedicata agli oros
l’anno che sta per cominciare; c
qui si hanno subito le differen-
ziazioni perché i lunari e i
banera hanno, a tale proposito,
un carattere popolaresco e molto
concedono. alle credenze e alle
costumanze locali che spesso
sconfinano nella superstizione ve-
Lunari e barbanera hanno. in







da appendere a una parete € ab-




bondaniten illustrato con di-
gni comi icanti e con
una filastrocca in tenon-



to_lo previsti, del anno appena



lo fori diva
DATORE
Sompleto delle fit e dei mercati
volgono durante
im tutt È pigro
deltlta
i sono poi altre ai
che potremmo di









CE

“Rao sua più antica ecezio
ne, il calendario era un elenco

e ai culti pagani sono suc



le grandi oggi. diffuse
nel mondo; ma il calendario —
pur aggiomandosi —



to le proprie caratteristiche ini



Roma preimperialo la durata del
ce non dipendeva già più del

le lunazioni; tuttavia, fino a

Ma Pompilio l'anno era formato



NOTIZIARIO "C,,: pagina due

da soli 504 giorni raggruppati in
dieci mesi (e l'ultimo era appun-
ber »). Successivamen-



lp più tardi, Giillo
ELA also, Sosige

365 giorni (e
0366 per quelli bisi.

Con l'andata del te
fermarono nel m
que ‘calendari. dist
ti» l'uno rispetto all’altro

‘Gregorio; nel 1582, istituito
da Papa Gregorio XIII.

Giuliano (che ritrda l'anno di
tredici, giorni russia
€ nei paesi di religione grecoor.
todi

Ebraico e Mussulmano, di 29
mesi con ogni mese di 30 giorni

Cinese, variabile di anno in

Dal 1912 è stato adottato, per

lei rapporti internazio
nali, quasi ovuncue
dimeedano; pie
scun po]
A

L'almanacco, invece,
logicamente i dati che
no in qualsisi. calendario, mal
integra © li accompagna con no
to, spiegazioni ©
curiosità storiche, politiche e scien-

inoltre, in molti casi,
presenta un riepilogo dei prin:
cipali avvenimenti che si. sono
svolti, nell'annata appena tra-
scorsa.

Anche gli almanacchi sono di
origine antichissima, tanto è ve
ro ono trovati. degli
esemplari ‘assiri (e caldei, cioè
vecchi di oltre ti Î
primi popoli noi
notizia usavano un almanacco in-



























cmplari. redatti in latino
Volgare, trà i quali uno, partico.
larmente diffuso, chiamato « Pro:



1
naccl

1550 — Il _« Nostradamus»,
dal nome dell'autore, famoso in°
dovino € «mago» dell’epoca,
L'e Arcano delle stel-
le», in cui erano annotati i gii
ni non propizi alle operazioni
chirurgiche.

1765 — L’« Almanacco







Faenza», per il ott, del fisico
© cabalista

dist — Il “ine pescator
di l2», ancora în auge
ai nostri giorni,

1791 — L'« Almanacco di Pè-
re Gerard», scio su commis







azione repubblicane. al
Grono



Almanacco dei on
dr
ico

L'« Almanacco degli

la Pinacoteca di
SEI i e

raccolia di questi almanacchi
e si rileva



superiore a quella attuale, Tale
era il credito che esse riscuo!
vano, e tanto apocalittiche erano,
a volte, Je previsioni form





stampato ne







vicinanze di Melli

Bronzo etrusco del

nza e porta in
sico imtorno al 1790,

SJEFFEMERIDI DI MAJA —
lo. dell'era volgare, ist

in varie pinacoteche.

5,000 sterline.



Ecco i più bizzarri
calendari delmondo

ALMANACCO EGIZIO — Del 5000 avanti Cristo, trovato
in una iomba dissepolta della Valle dei Re.
DIS LO Ceri GLeTaiboria 16 dea e lai iamaiioi di ina
serie di avvenimenti e di personaggi dell'epoca.

CALENDARIO DI MAGLIANO — Consiste în una lastra
ini fa € appartiene al Museo
elenco di festività sacre
centimetri per sette di lato, ha uno spessore di due centimetri.
SERIE FUNERARIA DEI « BUOI SACRI » — E' formata
da numerose tombe allineate su una lunga fila
Esse costituiscono un interessante calendario,
Dortano scolpite, por ordino cronologico, scene che simbo-
leggiano i principali eventi storici del t
ALMANACCO COSIDDET'
i, pr
quinto secolo avanti Cristo, È' esposlo nel Museo civico di Pia:
ncisi 47 nomi di divinità

LUNARIO DI MITLA — Disco di pietra rinvenuto nel Mes-
Vi appaiono, in centri concentrici, i giorni
e le lunazioni secondo i calcoli dell'astrologia atzeca.

Giganiesco monolite del primo
foriato in ogni sua jaccia con figure,
nomi e simboli di cardilere asirologico © divinatorio.

CALENDARIO DA PASSEGGIO — In voga durante il
Seicento a Parigi e in alire città fran

Consistevano in un'opara di zioni
glio, effettuata sul manico di un bastone 0 di un ombre!

ALMANACCO BIJOU —
colo del mondo, venti millimetri di altezza,
© dre di spessore. E' composto di 50
ventina di illustrazioni, tra cui i ritratti. della. Regi
Guglielmo 1V_ Waller Scott. Volaneo Amsdeo Mo cart. Venne
lo in 200 esemplari numerati, uno dei quali ju acquistato
nel 1912 dal miliarderio € filantropo americano Camegie. per

Pubblicato nel 1838, è il



ta di un papiro

\rchieologico

@ misura sette

© trovate nelle

;ATO DI SETTIMA» —





osti come cimelio



di pic
“undici di larghezza
che contengono una
ittoria,









La carta nautica
pera dei genovesi |

A AAA AAA AAA AAA AAA



rta nautica — che ha più
di otto secoli di vita — è una
gloria i genoisi che 1a inve
tarono esattamente nel 1164,

venne perfezionata la
provvide alla rac-
colta delle Sn degli usi
marittimi in un prontuario che
prese il nome di « Tavola Amal-
fitana >
Fu quello il periodo di mag-
gior. fulgore delle. repubbliche
marinare în Italia, periodo che si
concluse con la scoperta delle

e

lotte commerciali. che o
allepoca feconda dei grandi viag-
gi e delle scoperte ‘pografiche

Ecco una breve cronologia del-
le vicende salienti che hanno
sciato una impronta nella storia
navale di questi ultimi quattro-
cento anni.





XVI secolo — Il punto di for-
za della marineria è rappresenta-
intanto,

E
sE
î



1588 —
ria delle tem
della flotta britannica distruggo-
no l’« Invencible Armada » e se-
‘nano l'avvento dell'Inghilterra a

Nella Manica la fu
i cannoni

potenza navale di primiordine,
destinata a diventare in breve la
cosiddetta « Regina dei mari».





— Cromvell redige l'eAt-
10 di navigazione» che favorisce
lo sviluppo della marina mercan-
tile inglese ai danni di quella o-
Jandese la quale, frattanto, ave
va strappato a quella iberica la
palma del pri ponendosi
alma e sole principali rotte al
lora conosciute.



XVII secolo — In trecento

ga la marina mercanile ha fat
© passi giganteschi, percorrendo
‘cammino su quello
compiuto în tre ‘riienni di sto
a. In questo periodo la bandie-
ra dell'Inghilterra domina ormai
incontrastata sui mari dei cinque
continenti.



1774 — Una nuova bandici
mercantile appare sugli occai
è quella della Confederazione







tria.
ma forzano il ‘blocco. ich Ra
pendi



raggiunta, si avventurano sugli
‘cani e nei mari di tutto il



XIX secolo — La navigazione
a vapore — dovuta a Fulton

provoca un profondo rivolgimen-
Lo nei traffici Inercontinentali €
del canale di

della navigazione mondiale.

i



tavia la priori
ne di linea per traspor-
to di merci e passegge
alla marina napoletana che, fin
dal settembre 1818, ha instaura-
to un regolare servizio nel Me-
diterraneo, affidandolo al_ piro.
scafo «Ferdinando I» di 243
tonnellate.





— Dalla fusione della so-
cell palermitana « Forio» con





la genovese Compagnia Ruba
, Navigazione Ge-
100; Tenia» che peo code

rarsi la capostipite dei nostri at-
tuali complessi armatoriali.

— Le due guerre
molla “e l'avvento dell'avi
incidono profondamen-



di tutto il mondo. Tuttavia la
marina, commerciale — adeguan
dosi ai

Senato Intosiibil dell'on:
mia mondiale.



La dolce leggenda
del «panettone



un anziano fornaio la DI

morata, corrisposta del Ugheito della Tela.
Tr ti del vecchio Stefano andarono decisamente
‘malgrado l'avvicinarsi del Natale, ogni: giorno la clientela
aereo ao pre crmei in preda alla disperazione. La
fel Alga soffiva profondamente nel vedere il padre în quello
ire l'amore di Ughetto riusciva più a richiamare il

orriso sulle sue labbra,

© giovane, che già si era fatto garzone per pole restare i
vicino alla sua amata, pensò allora di venirè in aiuto al, povero













Satenere tti i clienti, che eran costet

Îa coda davanti val ‘uscio per procurarsi di quel pane che

Ron era più pane, ma ormai un dolce con tutte le carte în regola

er alfermarsi in ogni "parie del mondo: ‘il « panettone » come
venne allora chiam

nella Vo Milano, l'industria del panettone dà avoro

Ja trentina



naio non bastava più





esportazione dolciaria italiana di prodotti
ilimenti completi
‘Asia, Africa, America e in tutti i Paesî europei.

L'ufficio postale
di Gesù Bambino

Se il Paradiso avesse in ufficio postale, anche lassù si dovreb-

mere, nel mese di dicembre, schiere di on ageli- postirti
in servizio straordinario per recapitare a Gesù Bani s
tina di migliaia di lerteine che = nonostante l'evolversi dei
tempi © delle tradizioni — i ragazzi di tutto il mondo ingenua
mente scrivono nella iz di ricevere doni giocato

‘Te Tllotiche busto, colorate di rosa e di azzurro, decorate

d'oro è di argento, sono indirizzate a a reco rai © fantasiosi
(Paradiso, Ciel, Bethlemme, Stella Comet.) che nessuna affan:
catura postale consentirebbe di ra

i 10° otte di queste leterino lia trovato nella realtà
una soluzione gentile e ormai tradizionale: injatt, nell'Alta Au
stria, a sette chilometri da Steyr, esiste un paesino che si chiama



provenienti da ogni pare del
ne lo natalizie del 1965, tanto. per citare una

data le letterine furono circa un milione e il parroco del prese;
Soltiuvato da tre impiegati postali, ebbe il su da jare per cala.
logarle, a mano a mano ch
querle ritirate da una apposita
dia; Cristina più volle al giorno, in una c
pondenza viene raccolia “e sita







DE LIU Ain

NOTIZIARIO







pagina tre











È GIORNALE DI BORDO









Anche per il nostro Gior-
nale si chiude tn anno €
se ne apre un altro. E' u
dialogo che dura, ormai,
oltre un decennio e
che desideriamo continua-

tori.
La vita di bordo — sot-



e
non 01 proietti sulle pagi-

lel vostro giornale?
Not siamo convinti i che la

circolazione delle idee, le
fniciative dei vari equipag.

re sul giornale la loro se-
de ideale di incontro e di
discussione.
Non è un problema fa-
, diamo per-
fettamente conto. Ma tut-
10 dipende dalla volontà. I
nostri « corrispondenti na-
viganti » da un po' di tem-
PO si sono adagiati nel si
lenzic felle tante pro-
messe da marinaio? Non





re con un apporto, più co- ,
stante è più vivo, dei let-

Invito alla collaborazione fra tutti i nostri lettori

vogliamo crederlo. Siamo
invece propensi a ritenere
questo «allentamento» co-
me conseguenza di una
consuetudine.

E allora facciamo con-
to di riprendere da oggi
un cammino nuovo. Il
passato lo lasciamo nel
dimenticatoio, diam:

gio ad una attività fresca
e viv

a
giornale?

Tutto di tutto. Proble-
mi personali che possono
costituire la base di una
positiva discussione; a-
spetti della vita in mare;
il problema dell'impiego
del tempo libero. Gli ar-
gomenti sono infiniti:
soltanto questione di
sare dalle parole ai fatti.
Quanti di noi non hanno
pronunciato almeno una
volta frasi come la seguen-

«E'un argomento che
bisognerebbe trattare ».
Bene. Allora trattiamolo.

gine sono È vo
stra disposizione. Anche



mandare al



per le manifestazioni di
bordo, per lo spirito di e-
mulazione che è in voi. Ci
sembra giusto considerare
il giornale come una testi-
monianza dei vostri gior-
ni; anche per la vostra fa-
miglia, che lo legge e, at-
iraverso di esso, riesce a
farsi un'idea più precisa
delle vostre giornate fon

arcano
numero — il nuovo di un

certi di ricevere serviz
corrispondenze, | fotogri
fie. Se ci fosse lecito e

esiderio, sa-



è

Di

Vostra collaborazione, del
vostro contributo ad'u
pubblicazione che è DL
per voi e con voi. E che
vuol continuare ad esser-
vi vicina per registrare
Fedelmonto i vostri stati
d'animo, i vostri pensieri.





C'è anche

Ya lettore ci ha scritto:
«Colleziono francobolli
lurante i molti
a bordo di navi mi sono lo-
gicamente specializzato in
tematica, quella delle
navi e della storia della na-
vigazione. E' possibile avere
una guida sicura per comple-
tare una collezione del ge
nere
la filatelia si addice
Rice Ogni na-
zione ha emesso e continua
ad emettere francobo]
soggetto marinaro.

Un marittimo ha più oc-
casioni per completare una
raccolta di francobolli a ca-
rattere marinaro. Intanto,
toccando porti di diverse na-
zioni, può reperire materiale
sempre fresco e vario.

c ‘umentarsi? Esi-
stono pubblicazioni riserva-
ie alle « tematiche ». Non è
difficile, in un buon negozio

il mare nei

filatelico, trovare Ja pubbli

one. Ciò consente di ave-
re un panorama completo di
quanto è stato emesso e di
coprire gli eventuali « bu-
chi ». Gli uffici filatelici so-
no poi in grado, eventual
mente, di garantire al colle
zionista, dietro preciso ordi-
ne, tutte le emissioni in pro:

gra

Polehé siamo in argomen:
suggerire

nostri lettori anche un'eltra
forma di collezionismo: quel
la della numismatica. Non è
ui
ma è evidente che è possibi-
le, girando il mondo, dare
inizio ad una raccolta mo-
derna che, col tempo, potreb-
limostrarsi anche utile

francobolli

Numismaticamente va
lide se sono ottimamente
conservate, cioè se sono lu-



difficile trovarle in circ
zione. Allora'è conveniente
rivolgersi ad un negozio di
numismatica e comprare le
monete solitamente conser-

ustine di plastica.



Fiori d'arancio

® Francesco RIVANO, terzo
macchinista, con Vittoria La-
picca. Chiesa di San Pietro
Apostolo, 27 giugno 1971,
Carloforte.
® Natale MARRELLA, Faro
ne di cucina, con Rosa
Masi. Santuario di San Fran:
cesco, 25 luglio 1971, Paola.
® Salvatore RIVANO, frigo-
rista, con Bruna Mascia.
Chiesa “ielta Consolata, 22
agosto 1971, Porto Torres.
® Giuseppe PERNICE, otto-
naio, con Maria Vitiello.
Chiesa parrocchiale di San-
t'Antonio in via Nazionale,
18 settembre 1971, Ercolano.
® Lorenzo DASSO, 3° com-
missario, con Maurizia Bo:
gliolo. Chiesa parrocchiale di
Santa Giulia di Centaura, 25
cite 1971,

Gi BOSSI, e
Lee con Gio

jovanna
zani, 9 oriobre 1971, L Se
zia (Chiappa).
a DE GEN

garzone di camera, con An-
Si Esposito. Chiesa
dei Sette Dolori, 16 ottobre
1971, Sant'Agnello.
® Giuseppe FAVRETTO, ca-
meriere, con Frida Insem,

Chiesa parroc-

chiale di Selva, 4 novembre
1971, Selva di Val Gardena.
® Gianfranco LIZZA, came
ricre, con Angela ‘Powell.
Chiesa parrocchiale di San
SE ene en
Worcester (Inghilterra).







Agli sposi le più vive fel
citazioni del nostro giornale.



sotto forma
2 parte il piacere di avere
Qualcosa di insolito.

Le monete richiedono pe-
rò particolari

NOTIZIARIO "C,,: pagina quattro

NOTIZIARIO «C»
Periodico a Sie
Anno XI pedi. 971






Autor, Trib. di
Pobbiiità



FLAVIO, MAGNARIN
TARE Vl Dio 1500)
tl

SEA Casei

postale Se






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