"Enumerazione di alcuni pesci raccolti alle foci del Gange e dell'Irrawaddi dal Capitano Gerolamo Ansaldo"

Contenuto

"Enumerazione di alcuni pesci raccolti alle foci del Gange e dell'Irrawaddi dal Capitano Gerolamo Ansaldo"
Tipologia
Registro
Descrizione
Pubblicazione a stampa intitolata "Enumerazione di alcuni pesci raccolti alle foci del Gange e dell'Irrawaddi dal Capitano Gerolamo Ansaldo" estratto dagli "Annali del Museo civico di Storia naturale di Genova", serie 2a, volume II.
Data testuale
1885 giugno 12
Consistenza
pp. 15
Stato di conservazione
Discreto
Identificativo
GBA.000095 (arc.)
Data di creazione
12 giugno 1885
numero
b. 13
contenuto
APPUNTI ITTIOLOGIGCI
SULLE COLLEZIONI DEL MUSEO CIVICO DI GENOVA
ren D. VINCIGUERRA

VI.
Fnumeraziono di alcami pesci raccolti allo foci del Gange o dell'Irrawaddi
dal capitano GEROLAMO ANSALDO.

I pesci enumerati in questa breve nota sono stati raccolti dal
capitano Gerolamo Ansaldo in due diverse occasioni: gli uni
furono presi nel ramo del Gange che porta il nome di Hoogly,
presso Calcutta, nel Giugno 1883, mentre egli si trovava in
quel porto col piroscafo « Scrivia », gli altri provengono da
Rassein, presso le foci di uno dei rami dell’ Irrawaddi ed ei li
raccolse nel Gennaio 1884 essendo imbarcato sul piroscafo « En-
tella».

Benchè dall’ esame di questa piccola collezione apparisse che
essa non conteneva alcuna specie non ancora conosciuta nè ne ri-
sultasse la conoscenza di qualche nuovo fatto di distribuzione
geografica, pure essa era per me sommamente interessante ,
poichè molte di quelle specie, che mancavano ancora nelle no-
stre collezioni, venivano ad aumentare la piccola serie di pesci
dell’ Irrawaddi già inviata dal capitano Comotto e da me indicata
in una nota precedente a questa (1). Io spero di poter essere
presto in grado di pubblicare. qualche più importante contribuzione
alla conoscenza della fauna ittiologica del bacino dell'Irrawaddi
dappoichè il mio carissimo amico e compagno di lavoro, signor
Leonardo Fea, assistente al dipartimento entomologico di questo

0) D. Vinciguerra. Appunti Ittiologici. V. Enumerazione di alcuni pesci raccolti
a Minhla sull'Irrawaddi dal capitano cav. G. B. Comotto, in Ann. Mus. Civ. vol.
XVII, p. 601.

VU



2 APPUNTI ITTIOLOGICI (83)
Museo Civico, lasciava testè la nostra città per recarsi nell'alta
Birmania allo scopo di radunarvi collezioni zoologiche , che, fatte
da naturalista diligente ed appassionato come egli è, siranno
certamente ricche di specie interessanti e rare.

Ho altresi creduto utile il pubblicare l'enumerazione di questi
pesci, come attestato di riconoscenza al capitano Ansaldo che da
parecchi anni non tralascia di far si che i suoi viaggi marittimi
riescano utili alle nostre collezioni ittiologiche, e colla speranza
che il suo esempio possa trovare una numerosa serie di imitatori.
I nostri valenti capitani marittimi potrebbero nelle loro lunghe
navigazioni radunare materiali scientifici di somma importanza,
nè è a dire che loro manchi la buona volontà poiché non di rado.
alcuni di essi offrono in dono al Museo oggetti da loro raccolti,
Ma la scelta spesso non fu.la migliore: si suppone che un og-
getto appariscente e di vivaci colori sia sempre ricercato e gra»
dito, mentre il più delle volte esso non ha alcuna importanza
ed un'alberella piena di modesti pesci olini avrebbe avuto. agli
occhi dei naturalisti ben più grande valore. Uno dei lavori it-
tiologici più importanti comparsi in questi ultimi anni, quello di
Liitken sulle forme giovanili dei pesci, da lui intitalato col mo-
desto nome di Spolia Atantica, è quasi esclusivamente fondato
sulle collezioni di giovani pesci pelagici riunite da due capitani
murittimi danesi, signori Andria e Hygom.

Pertanto se queste mie poche righe avranno la fortuna di
andar per le mani di qualche capitano marittimo, voglia questi
accogliere la preghiera che io gli rivolgo nell'interesse del patrio
Stabilimento e procuri radunare nei porti o nei mari stranieri
collezioni di pesci o d'altri animali marini, notando sempre esut-

tamente l'epoca nella quale furono presi e la località, ovvero:

la latitudine e la longitudine se si tratti di specie raccolte in
alto mare, come i pesci volanti (ZEroecetus), che bene spesso nei
mari caldi durante la notte saltano a bordo degli stessi piroscafi
e che dovrebbero essere sempre conservati, poiché il numero delle
loro specie e la distribuzione geografica di queste sono ben lungi
dall’ essere conosciute con esuttezza.

Queste istesso osservazioni e raccomandazioni fa Litken' nel



(84) D: VINCIOUERRA 3
suo lavoro sugli Esocvetus (Bidrag til Flyvefiskenes (Exocoeter-
nes) Diagnostik in Vidensk. Meddel, fra den Naturk. Foren.
1876. p. 389-408, tav. X), lavorò che può servire di hase a
qualunque studio ‘sui pesci di questo genere così interessante.
Il capitano Ansaldo non ha trascurato di conservare nei suoi
viaggi tutti gli esemplari di Ezoccetus che ha potuto ottenere.
Gli individui da lui così radunati sono 21: 17 di questi si rife-
riscono all'Ez. evolans, L. la specie più sparsa nei mari tropicali,
2 all'Er. speculiger, Val. forma anch'essa molto comune e 2
allo spilopus, Val. che sembra particolare all'Occano Indiano.
Il gruppo meno conosciuto è quello con il secondo faggio pet-
torale semplice è colla pinna anal relativamente breve, Il Museo
Civico ne possiede un ‘esemplare raccolto nel' Mar d'Arabia fra
Aden è Bombay, nell'anno 1872 dal capitano Serra, allora
ufficiale a bordo del postale « Arabin » della compagnia Rubat-
tino, e questo va forse riferito alla seconda delle specie preco-
nizzate da Liitken, che quantunque abiti i paraggi delle Antille
danesi, sarebbe stata trovata anche presso Zanzibar.

Le specie raccolte dal capitano Ansaldo sono in numero di
29, rappresentate complessivamente da 124 individui. Di queste
specie 8 furono prese a Calcutta è 24 a Bassein, 3 essendo
comuni alle due località.

Le specie dell' Hoogly non offrono alcun peroni interesse,
mentre quelle dell'Irrawaddi, provenienti da un bacino idrogra-
fico completamente distinto dal grande sistema del Gange, pos-
sono fornire argomento a qualche osservazione speciale,

Prima che Day pubblicasse i suoi lavori sui pesci della Bir-
mania (*), la fauna ittiologica fluviale di questo paese si poteva
dire sconosciuta , poichè soltanto Cuvier e Valenciennes avevano
indicato nella loro grande opera poche specie di Rangoon e Blyth
ne aveva fatte conoscere alcune altre raccolte dal maggiore
Berdmore (*). Ì

(MF. Day. On the Froshwater Fishes of Nurma, part 1, in Procendings Zool. Soc.
London, 1509, jp. 014-028; ‘part 11, ivi, 1870, jb 00-101. On some new or imperfectty
known Fishes of todia and furnaa, tv}, 1873, p, 107-H?-

(*) Birth Procsad. As Soc, Iengnl, 1500,





4 ‘APPUNTI ITTIOLOGIOI (85)

‘futte lo specie ora conosciute si trovano descritto e per
la massima parte: figurate nei « Fishes of India » del Day, al
quale lavoro io mi sono attenuto nella determinazione di questi
individui. Credo tuttavia che anche adesso resti molto a sspere
sulla ittiofauna dell''Irrawaddi, specialmente per quanto riguarda
il suo corso superiore e spero che le collezioni del Fea varranno
a farla conoscere.

Came era prevedibile, la massima parte delle specie, qui enu-
merate, si trovano anche nei fiumi dell'India, alcune poché però
sono esclusive all'Irrawaddi. pi quelle da me osservate tre sono
le forme particolari alla Birmania, il Mugil Hamiltonii, il Cha-
detenere A e e ice per
volta da Day.

Le specie raccolte a Bassein, città posta. a circa 60 miglia
di distanza dalla foce del ramo più occidentale dell’ Irrawaddi
sono proprie alle acque dolci o agli estuarii tranne la Pellona
indica (Swains) che veniva sin qui considerata come una forma
esclusivamente marina.

Quattro specie, Scizena coitor (Han. Buch.), Ophiocephalus
striatus, Bloch, Anabas scandens (Dald.) e Tirielogaster fasciatus,
Bloch, Schn. furono già da me indicate tra i pesci di Minhla.

Le otto specie di Calcutta sono: 6

1. Scinenoides pama (Ham. Buch)

2. Equula edentula (BI.)

3. Pseudeutropius garua (Ham. Buch.)
4. Pangasius Buchanani, Cuv. Val.

5. Silundia gangetica, Cuv: Val.

6. Engraulis telara (Ham, Buch.)

7. Clupea chapra (Ham. Buch.)

8. » ilisha (Ham, Buch.)

Le specie di Bassein sono le seguenti:

1. Ambassis ranga (Ham. Buch.)
2. Tozotes chatarets (Ham. Buch.)
3. Nandus marmoratus, Cuv: Val.



(86) D. VINCIAUERRA 5

4. Scigena:cotor (Ham. Buch.)

5. Gobius giuris (Ham. Buch.)

6. Eleotris butis (Ham. Buch.)

T. Mugi Hamiltonii, Day

8. Ophiocephalus striatus, Bloch

9. » punciats, Bloch

10. Anabas scandens (Dald.)

ll. Trichogaster fasciatus, Bloch, Schn.

12. Snccobranchus fossilis (Bloch)

13. Pseudeutropius goongwaree (Sykes)

14. » gurua (Ham. Buch.) +
15. Silundia gangetica, Cuv. Val.
-16. Barbus stigma (Cuv. Val.) '
17. Nuria danrica (Ham: Buch.j

18. Perilampus Inubuca (Ham. Buch.)

19. Engrattlis telara (Ham. Buch.)

21, Chatoessus modestus, Day

© 22. Pellona inilica (Swains.)

23. è» Sladeni, Day =

24. Nolopterus kapirat (Lacìp.)

1 Ambassis ranga (Haw. Buon)

Chnnda ranga,Hinm. Buch. Pisb. Gangs, p. 113 e ST1, tav. 10, fig. 35.
Ambnsnia mita, Our. Val. IT, p. 15%

» » Ginth. Cat Fish. 1, p. 217.

» rangy, Ginth. Cat. Fish. L p. e8. x

» » Day, Piib. india, p. 51, tav. XIV, fig. 8.

Due esemplari di Bassein. Day considera anche la Chanda lata
di Hamilton Buchanan come lî forma giovanile della renga, cui
riunisce l'Ambassit alta di Cuvier è Valenciennes ed alcune altre
specie. Già gli autori di qpest'ultima avevano riconosciuto la
sua grande rassomiglianza colla range, ma ne l'avevano tenuta
distinta perché era detto che questa aveva la prima spina dor-
sale dentellata sul margine, il che non si verificava negli indi-
vidui da loro esaminati. Giova però ricordare come in questa,





6 APPUNTI ITTIOLOGIOI (87)
del pari che in molte altre specie di Ambassis, i raggi spinosi
si della prima che.della seconda dorsale sono striolati e questa
striolatura serve a dar loro un aspetto come seghettato: io ri-
tengo pertanto che la differenza indicata non abbia alcun yalore

Questa specie è particolare alle acque dolci dell'India e della
Birmania.

2 Toxotes chatareus (Haw, Bvon.)

Cajus ohatarcne, Ham. Ibich. Fish. Ganges, p. 101 e 370, tav. 14, fig. M.
"Toxotes jacalator, Giirità. Cat Plsh. 11, p. 07, partim.
» chintavons, fileek. Atl. Jobih. IX, pg. Chaetod. tav, 1, fig. D
» » Day, Fish. India, p. 117, tav. XXIX, fig; 4.

Tre esemplari di Bassein. Bleeker e Day hanno nuovamente
separato dal Toxrotes jaculator (Pall.), questa specie già distinta
da Hamilton Buchanan e non ammessa da Cuvier @ Valencien-
nes e da Ginther. Essa possiede solo quattro raggi spinosi nella
prima dorsale, mentre il verò joct/ator ne possiede cinque. Se-
condo Day questa sarebbe la forma marina è l'altra invece
quella delle acque dolci e degli estuarii; Bleeker invece ammette
che l'una è l'altra vivano tinto nel mare quanto nel-fiume. lo
non ho osservato sinora esemplari a quattro spine dorsali. Anche
quelli di Borneo, raccolti dai signori Doria è Beccari ne hanno
cinque e provengono pure essi da un estuario, quello formato
alla foce del fiume di Sarawak.

î. Nandns marmoratus, Cv, VaL

Nandus marmioratus, Cuv. Val, vin, p- #2, tav. 207.
» » Gilnth, Cat. Fish. 111, p. 367.
» » Day, Miab, India, p. 129, tav. XXXII, fig. 1}.

Otto esemplari di Bassein, i quali tutti presentano! distinta
la seghettatara sul margine del preopercolo ‘e quasi tutti anche
quella del subopercolo, mentre l'interopercolo ha il lembo in-

tiero. Day ha constatato che gli esemplari provenienti dalle-re- _

gioni più occidentali dell' India hanno ordinariamente le ossa



(83) DI VINCIOUERRA. 7
della testa con margini non seghettati, mentre avviene. il con-
trario per quelli delle provincie orientali.

4. Sciaenna coitor (Hax. Buon.)

Bola coitor, Ham. Much. Fish. Gang. p. 75 è 365, tav. 27, fig. dI
Solaonna coltor, Vineig. Ain, Mas Civ. XVII p Ge.

Cinque esemplari di Bassein. Questa specie, come dice Day, è
soggetta a mutare in modo notevole; specialmente il diametro
degli ccchi può presentare grandi variazioni. Resta però quasi
sempre costante-la forma tondeggiante del muso e 4a leggiera
concavità dello spazio interorbitale. In tatti gli esemplari da me
esaminati, compreso qhlello già ricordato di Minhla, non mi fu
però possibile di verificare îl carattere attribuito da Day a questa
specie, vale a dire di avero i denti sulla mandibola inferiore più
grandi nella serie posteriore che non nelle altre. È una delle
poche specie di Seiaena caratteristiche degli estuarii e delle acque
dolci.

5. Sceinenoides RAMA: {Hax. Boom.)

Boln pama; Ilan. Puch: Fish. Gangs, p. 70 a 38, tav. adi di:
Colllolthyw puma, Ginth. Css, Fish. IL p.. 316.
Socinonoidos pamn, Day, Flah. India, p. 109.

Tro esemplari di Calcutta; rimonta le foci dei fiumi sino a
dove. si fa sentire l'azione della. marea.

.

6 Equula edentula (Bi.)

Scomber odentulas, Hoch. t. ds.
Equula ensifora, Cur. Val X. p. dè.
» = adontula, Ginth Cat. Fish. II, p. 406.
» »° © Day, Fish, India. p. 238, tav. LUI, fig. 1.
Quattro esemplari di Calcutta. Questa specie ha una vasta di
stribuzione geografica: dal Mar Rosso giunge sino all'Australia;
gli individui giovani rimontano i fiumi, gli adulti sembra non

abbandonino il mare.





8 APPUNTI ITTIOLOGICI (89)

7 Gobius ginris (Hax. Buon.)

Goblus giurie, Ham, Buch. Fish. Ganges, p. 11 0 306, tav. 39, fig. 16
” » = Ginth. Cat; Fish. IL p, 21.
» » Day, Fish, India, p. 204, tav, LXVII, fig. 1.

Due esemplari di Bassein. Questa specie bene riconoscibile
per la sporgenza ella mandibola inferiore, è sparsa nei mari
dalle coste orientali d'Africa sino all’Arcipelago Malese ed entra
nelle acque dolci.

8. Hleotris butis (Hum. Buen.)

Chotlodiptoras butls, Nam. Mich. Fish. Gang, p. 57 è 87.
Hlcotris humerialie, Cav. Val XII p. 34 ,
» = butis, Gdath. Cat. Fish. 71, p. 110,
» » © Day, Fish. India, p. 315, tav. LXVIL fig. 3.

Un esemplare di Bassein. Questa specie è, come è noto, di-
stinta da tutte le altre, per la striscia scarlatta (cho nell’alcool
diventa aranciata) interrotta da una macchia nera, sulla: base
delle pettorali,

î Mugil Hamiltonif, Dar

BMiugil Flamiltonil, Day, Proc. 2001, Sce. London, 1800, p. 618 — Fish, India,
p- 254, fav. LXXY, fig. 5.

Un giovane esemplare di Bassein. È forma particolare ai
fiumi della Birmania che non arriva mai, secondo Day, a grandi
dimensioni e caratterizzata dall'assenza di palpebra adiposa,
dall'osso mascellare non completamente coperto dal preorbitale
che è provvisto di robuste spine sul margine, e dalla spina

10, Ophiocephalus striatus, Bio

Ophicephalus striatus, Bloch, Abssl. Fisch. VIII, p. 197, tav. t%9,
Ophiocephalns striatus, Vincig, Ann. Mus. Civ. XVII, ps

Un esemplare di Bussein. Per quanto questo individuo non
presenti molto marcate la striscie longitudinali oscure che gli

-

(90) È, VINCIGUERRA 9
fecero dare il nome di striztus, pure specialmente fondandomi
sulla formola delle pinne e sul numero delle squame della linea
laterale (D. 44, A. 27, L. lat. 56) credo poterlo riferire senza
esitazione a questa specie, già da me ricordata dell' Irrawaddi.

11, Ophiocephalus punotatus, Bivmu

Ophicephalus punotatus, Bloch, tav. 258,
Ophiocephalus punetatus, Ginth, Cat. Pisb. I, p. 459. |
ni Day, Piaîi. India, p. 363, tav. LXXVIN, fig. 1.
Un esemplare di Bassein che, ad eccezione del colorito più
scuro e della statura un po' maggiore, non differisce da un in-
dividuo di Madras, inyiato al Museo Civico dal Dott, Day. La
dorsale ha 33 raggi e l'anale 23. ,

12 Anabas scandens (Dan)

Poroa soandens, Daldorf, Trans. Linn. Soc. IM, 1797, p. &

Anabas soanndens, Vinelg. Ann. Mis. Civ. XVII, p. 05

Due esemplari di Bassein. Questa specie fu da me indicata tra
i pesci raccolti a Minhla dal capitapo Comotto.

13 Trichogaster fasciatus, Buon, Scan.

'Trichognater fascintua, Bloch chn. Syst. Ichth. p. 384, tav. 34
» » Vilielg. Ano. Mus. Civ. XYMI, p. 054
Quattro esemplari di Bassein. Anche questa specie era rappre-
sentata tra i pesci-raccolti a Minhla dal capitano Comotto.

14 Saccobranchus fossilis (Bom)

Silurus fossili», Bloch, tav. 30, fig. 2.
Saccobranchus singlo, Cuv. Val. XY, p. 400, tar. 418.
» fossilis, Gini). Cat. Fish, V. p. 31.
» ” Day, Fist India, p. 487, tav. CXIV, fig: 1.
Tre esemplari di Bassein, non diversi da uno di Madras in-
viato dal Dott. Day.







10 APPUNTI ITTIOLOGICI (o) *

15. Pseudeutropius goongwnreo (Sxm)

Fiypophtha}mus goongwrnree, Syket, Trina. iooi. Soc. IL, p. 39, t, si,

rd
Paocdoutroplus zoongwnree, Gilmth Cat. Fish, V, p. 61.
» » Day, Fre: Zool. Soc. 1800, p. 617. — Miah.

India, p. 471, tav. CIX, fig. d

Un.esemplare ii Bassein. Il colonnello Sykes descrisse origi-
nariamente questa specie sopra esemplari raccolti nel fiume Mota
Mola nel Deccan. Day la ritrovò comunissima nell' Irrawaddi e
per il maggior numero di raggi anali (34).

16. Pseudentropius garua (Ha. Bua.)

Siurus garua, Ham. Boch, Plab, Ganges, p. 136 0.370, tav, 21, fig. 30.
Sohilbiehthys gnrun, Ganth. Cat. Ph, V, p. Dr.
Pesondentroplus gnrus, Day, Fiab. India, ph d74, tav. CIX, fig. dà,

Un esemplare di Calcutta ed un altro di Bassein. Io ho seguito
l'esempio di Day ed ho riferito questa specie al genere Pseudeu-
tropins è non già allo Schilbichthys di Gunther (Schilbeichthys di
Bleeker) che non ne sarebbe distinto che dall'assenzadella pinna
dorsale adiposa. Day ha constatato che questa, costantemente
mancante negli adulti, è però presente nei giovani e che talora
persiste anche quando questi hanno già raggiunto una lunghezza
di nove pollici. Dei due esemplari da me esaminati, quello del-
l'Irrawaddi, lungo circa 17 centimetri (quasi 7 pollici) conserva
ancora una piccolissima traccia dell'adiposa, mentre questa è
completamente scomparsa nell'individuo proveniente da Calcutta.

17. Pangasius Buchanani, Cor. Var

L'angasins Bachauani, Cur. Val. XY, p. 4, tar. 45
» » Gilnth. Cal Pia. V, p.. 62.
» » Day, Fiab. india, p. 430, tav, CSI, fig. 5

Tre esemplari dell' Hoogly; presso Calcutta.





(92) D. VINCIGUERRA ll

18, Silundia gangetion, Cov. Var

Pimolodus silondia, Ham. Buch, Fiab. Ganges, p. 199 e 89, tav. 7, fig: 10.
Silundin gangetica, Cuv. Val. XY, p. 40, tav, 4133.

SUiondia gangetien, GEnth. Ca Fia. Y, p. ©

Silundin gangetion, Day, Plsh, India, p. «8, tav. CXIV, fig. 3.

Un esemplare di Calcutta e sei di Bassein. In questa specie
è degna di nota la forma della mandibola inferiore, il cui mar-
gine non è rettilineo, ma si abbassa dall'articolazione ai lati
per rialzarsi nuovamente in corrispondenza «ella sinfisi, 1 denti
sulla mandibola inferiore stessa sono piuttosto lunghi ed aguzzi,
disposti sopra due serie e ad una'certa distanza, l'uno dall'altro

19. Barbus stigma (Cor. Var.)

Syntomi sophore, Mac Cell. Ind. Cypr. pi pè Rt (neo iam, Duch.).
Lvtolsona etigmmm, Cuv. Val XVII, p 83, tav. 459,

Barbus sophorve, Glinih, Cat. Fish, VII, p. lot.

Barbi stigmi, Day, Fish. tnitia, p, O79, tav. CXLI, fig DL

Ventisette esemplari di Basscin. Questa specie è, come ha di-
mostrato Day, ben diversa dal Berbiss sophore (Ham. Buch.) colla
quale essa andò per molto tempo confusa. 11 vero 8. sophore
possiede quattro piccoli barbigli , mentre (questi maricano nflatto
nello stigma ed è limitato alla Yegione di Assam « Khasia hills »
mentre il PB. atigma manca affatto di barbigli e nella sua distri
buzione geografica si estende dal Sind sino a Mandalay. Hamil-
ton Buchanan, al dire di Day, ha descritto il'B. sophore, ma ha
figurato sotto tal nome lo stigma ed assegnato alla sua specie
la distribuzione geografica di quest'ultima, forse. possedendole
entrambe ma non avendole distifite. Giinther, a quanto pare, non
ha esaminato che esemplari dello stima, riferendoli al sophore.

In tutti gli esempluri ds me osservati la macchia nera alla
base della codale e quella trasversale sulla base dei raggi dor-
sali mediani sono presenti e salvo poche eccezioni, molto evidenti.
La prima ventrale e l’anale sono di un bel colorito aranciato,
colle loro estremità macchiate di nero,





12 APPUNTI ITTIOLOGICI (98)
2. Nurin danrica (Hau, Bur.)

Osprinus danrion, Ham. Bach. Fish, Gangos, p. se 390, tav; 16, f. 88

Nurla thermoicow, uv. Val. XVI £ 238, tav. 472,
» danrion, Giuth: Cat, Fish. VIL p. 200.
» " Day, Fish. India, p. 553, tav. CXLV, fg. 7e&

Diciasette esemplari di Bassein. L'altezza del corpo non si
mostra la stessa in tutti questi individui: in alcuni essa è con-
tenuta meno ed in altri più di 5 volte nella lunghezza totale
del corpo. Siccome però questa è la sola differenza che essi mo-
strano tra loro, non credo poter riferire quelli a corpo più alto
alla Nuria alta di Blyth, forma particolare alle acque dolei della
Birmania, è che d'altronde da Day non è considerata che come
una semplice varietà della danrica. La linea laterale è presente
in tutti gli individui da me esaminati e però non sono neppure
riferibili alla varietà malabarica, 1 barbigli mascellari variano in
lunghezza ma non oltrépassino mai In bas» della pinna anale:
la linea longitudinale oscura è appena accennata in qualche in-
dividuo, Questa specie, sparsa in tutta l'India e nella Birmania,
nonché nelle isole di Seilan e Nicobar, va annoverata fra quelle
che possono vivere in acqua a temperatura molto elevata, es-
sendo già stata raccolta in diverse sorgenti termali.

2 Perilampos Inubuca (Hax. Buon.)

Crprinun Inubuon, Hans, Buch. Fish. Garg. p. 200 e s8L

IP'orllampus guttatus, Msc Clell. Ind. Cyye. p. 204, tav. 45, fg. 4

Chola Iaubuea, Giath. Cat. Fish. VIL p. 336

Porllampus lanbuen, Day, Fisb. India, p. 698, tav. CLÌ, Bg. 5.

Un esempiare di Bassein. Ginther riferisce questa specie al
genere Chela, e Day al Perilampus, ma le differenze fra questi
due gruppi generici non mi sembrano molto chiaramente defi-
nite: forse è un po' diverso lo squarcio della bocca, mentre nella
specie riferita al genere Chela esso è quasi verticale, in quelle
riferite al Perilampus è solamente obliquo.

Anche questa specie è sparsa, ma a quanto pare, non troppo na

abbondantemente, in quasi tutta l'India.





(94) Di VINCIGUERRA 13

29, Engraulis telara (Han. Bon.)

Clupon tolara, Hnm, Mach. Fish. Gang. p. d4l"e 393, tav. 2, fig. 72.
Ingrnulls telura, Cuy. Val XXI, ps4, tav. @8,

” telarn, Giinth. Cat. Fist. VIT, p. 01

» » Day, Fist. India, p. 627, tar. CLYINI, fig.-*.

Due esemplari di Calcutta è sei di Bassein, Questa specie si di-
stingue dalle sue congeneri, nelle quali il primo raggio petto-
rale è, come in essa, convertito in un lungo e sottile filamento,
per la maggiore lunghezza dell’anale. Si trova in tutta l'India
e rimonta l' Irrawaddi sino a Mandalay. ’

23, Engriulis Hamiltonii (Gnar)

"Thrinen Etamiitonit, Gray, Ind. Zool. e. fg.
SWangraulis Eamiltonii, Cuy. Val, XXL p. 66,
» » Gilntb. Cat, Pish. VIL p. 3%.
» » Day, Fish, India, p. 9, tav. CLVII, fig. 4,

+ Un esemplare di Bassein. Questa specie è molto vicina all'En-
graulis mystax (Bì.) ma se ne distingue per la minore lunghezza
dell'osso mascellare, per il numerg di raggi nella pinna anale
superiore a 40 © per la distribuzione degli scudetti ventrali che
nella mysta» sono 9 prima della pinna ventrale e 16 0 17 dopo,
mentre in questa specie gli anteriori: sono 16 e i posteriori 10.

ti. Chatoessus modestns, Dar

Chatocasun modentus, Day, Proc, osi. So 1500, p. tt. — Fish. India,
pi 68, tav. OLX. Hig; 1.

Quattro esemplari di Bassein, È questa una forma particolare
alle acque dolci della Birmania e più specialmente al fiume
di Bassein, donde l'ebbe anche Day, distinta dalle altre affini
pel maggior numero di ragg? nella pinna anale (27-28). Tutti
gli individui da me esaminati presentano una macchia oscura
sulla regione omerale, come nel chacunda, macchia che non è
indicata nella descrizione originale. Fu trovata anche nel Selwein
presso Moulmein.





la APPUNTI ITTIOLOGIOI (95)

2 Clupea chapra (Hax. Boom.)

Clupanodon chapra, Ham, Bueh. Pisi. Oanges, p. 2530 ST
Clupea indica, Ginth Ct, Vish. VI pi det
» chapra, has, Fish. India, p 620, tav, CXLI. fig: 1

Due esemplari giovani di Calcutta, Questa specie è particolare
alle acque dolci dell'India ed è rappresentata in Birmania dalla
Clupea variegata, Day.

25. Clupea ilisha (Hax. Bocu.)

Clupnnodon iIisha, Him, Buch, Fish. Ganges, p. 95 è 38, tar. 19, fig. n
Alnuna palaent, Cur. Val XX, p. dit.
Ciupoa palannb, Ginth, Cat. Fiab. VII, p..46
vo iMsian, Day, Fish. Tudia, pi, 60, tav. CLXII, fig. 3
Un esemplare di Calcutta. Specie marina, distribuita, dal Golfo
Persico all' Arcipelago Malese, rimonta i fiumi nell'epoca della
frega, La Clupea ilisha del catalogo di Ginther, deve, secondo
Day, essere considerata come sinonima della CI, kanaguria, Bieek.

27. Pellona indica (Swan)

Plntyrgaster indioua, Swnine Fil II, p. 24

Pellona ditchon, tuv. Val: XX; jp. sis,
» n Giinth, Cat. Pish. Vil, p. 455. “
» indica, Day, Flah. lodia, p. 044. tav. CLXIV, fig. 4.

Due esemplari di Bassein. Anche questa spocie è essenzial-

mente marina e pare non trovisi che accidentalmente nelle acque _

dolci: si estende dalle coste di Zanzibar sino alle isote della Somla.

28, Pellona Sladeni, Du

Pellona Siadont, Day, l'roc. Zool. Sce 1580, jp, 023, — Fish: India, p.oib,
Tav. CLXIV. dig: ).

Cinque esemplari di Bassein. Questa specie è propria dell'Ir-
rawaddi e fu descritta originariamente, n quanto. paré , sopra

un solo esemplare (1).

(1) Day nel uo lavoro sui » Fresliwater Fishes of Bara » paria di specimena

ottenuti dall'Irrawadidi, il cho fiurebbe supporre che egli ne ricevesse pio d'un da. ©

dividuo, na pel + Fishes of India « Ulee chiaramente che ne ebbe a stngio anmmpie





(98) Di VINCIGUERRA 15

È ben distinta dalle sue congeneri per la forma sporgente e-
tagliente della parte anteriore del corpo che richiama alla me-
moria quella di alcune specie di Pristigaster.

Io ritengo probabile che In Pellona novacule, Cuv, Val, de-
scritta sopra un esemplare di Rangoon, possa essere identica a
questa ora da me accennata e forse anche la Ilisha novacula,
Bleek., quantunque Day non ammetta che esse sieno equivalenti
e supponga che la prima di esse posse riferirsi alla Pellona elon-
gata (Benn,).

2) Notopterus kapirat (Lickr)

Notopterus kapirat, Lneip. Mist Nat. l'olss. Il, p. 100,
» mo‘ sGibth: Cat Pish. VII, pi 480. 4
» \ Day, Fish. India, p. 65% tav. CRIX, fig. 4
Un esemplare di Basseîn. Specie che si trova in tutta l'India,
nell'Arcipelago Malese e in Cocincina.


extracted text
APPUNTI ITTIOLOGIGCI
SULLE COLLEZIONI DEL MUSEO CIVICO DI GENOVA
ren D. VINCIGUERRA

VI.
Fnumeraziono di alcami pesci raccolti allo foci del Gange o dell'Irrawaddi
dal capitano GEROLAMO ANSALDO.

I pesci enumerati in questa breve nota sono stati raccolti dal
capitano Gerolamo Ansaldo in due diverse occasioni: gli uni
furono presi nel ramo del Gange che porta il nome di Hoogly,
presso Calcutta, nel Giugno 1883, mentre egli si trovava in
quel porto col piroscafo « Scrivia », gli altri provengono da
Rassein, presso le foci di uno dei rami dell’ Irrawaddi ed ei li
raccolse nel Gennaio 1884 essendo imbarcato sul piroscafo « En-
tella».

Benchè dall’ esame di questa piccola collezione apparisse che
essa non conteneva alcuna specie non ancora conosciuta nè ne ri-
sultasse la conoscenza di qualche nuovo fatto di distribuzione
geografica, pure essa era per me sommamente interessante ,
poichè molte di quelle specie, che mancavano ancora nelle no-
stre collezioni, venivano ad aumentare la piccola serie di pesci
dell’ Irrawaddi già inviata dal capitano Comotto e da me indicata
in una nota precedente a questa (1). Io spero di poter essere
presto in grado di pubblicare. qualche più importante contribuzione
alla conoscenza della fauna ittiologica del bacino dell'Irrawaddi
dappoichè il mio carissimo amico e compagno di lavoro, signor
Leonardo Fea, assistente al dipartimento entomologico di questo

0) D. Vinciguerra. Appunti Ittiologici. V. Enumerazione di alcuni pesci raccolti
a Minhla sull'Irrawaddi dal capitano cav. G. B. Comotto, in Ann. Mus. Civ. vol.
XVII, p. 601.

VU



2 APPUNTI ITTIOLOGICI (83)
Museo Civico, lasciava testè la nostra città per recarsi nell'alta
Birmania allo scopo di radunarvi collezioni zoologiche , che, fatte
da naturalista diligente ed appassionato come egli è, siranno
certamente ricche di specie interessanti e rare.

Ho altresi creduto utile il pubblicare l'enumerazione di questi
pesci, come attestato di riconoscenza al capitano Ansaldo che da
parecchi anni non tralascia di far si che i suoi viaggi marittimi
riescano utili alle nostre collezioni ittiologiche, e colla speranza
che il suo esempio possa trovare una numerosa serie di imitatori.
I nostri valenti capitani marittimi potrebbero nelle loro lunghe
navigazioni radunare materiali scientifici di somma importanza,
nè è a dire che loro manchi la buona volontà poiché non di rado.
alcuni di essi offrono in dono al Museo oggetti da loro raccolti,
Ma la scelta spesso non fu.la migliore: si suppone che un og-
getto appariscente e di vivaci colori sia sempre ricercato e gra»
dito, mentre il più delle volte esso non ha alcuna importanza
ed un'alberella piena di modesti pesci olini avrebbe avuto. agli
occhi dei naturalisti ben più grande valore. Uno dei lavori it-
tiologici più importanti comparsi in questi ultimi anni, quello di
Liitken sulle forme giovanili dei pesci, da lui intitalato col mo-
desto nome di Spolia Atantica, è quasi esclusivamente fondato
sulle collezioni di giovani pesci pelagici riunite da due capitani
murittimi danesi, signori Andria e Hygom.

Pertanto se queste mie poche righe avranno la fortuna di
andar per le mani di qualche capitano marittimo, voglia questi
accogliere la preghiera che io gli rivolgo nell'interesse del patrio
Stabilimento e procuri radunare nei porti o nei mari stranieri
collezioni di pesci o d'altri animali marini, notando sempre esut-

tamente l'epoca nella quale furono presi e la località, ovvero:

la latitudine e la longitudine se si tratti di specie raccolte in
alto mare, come i pesci volanti (ZEroecetus), che bene spesso nei
mari caldi durante la notte saltano a bordo degli stessi piroscafi
e che dovrebbero essere sempre conservati, poiché il numero delle
loro specie e la distribuzione geografica di queste sono ben lungi
dall’ essere conosciute con esuttezza.

Queste istesso osservazioni e raccomandazioni fa Litken' nel



(84) D: VINCIOUERRA 3
suo lavoro sugli Esocvetus (Bidrag til Flyvefiskenes (Exocoeter-
nes) Diagnostik in Vidensk. Meddel, fra den Naturk. Foren.
1876. p. 389-408, tav. X), lavorò che può servire di hase a
qualunque studio ‘sui pesci di questo genere così interessante.
Il capitano Ansaldo non ha trascurato di conservare nei suoi
viaggi tutti gli esemplari di Ezoccetus che ha potuto ottenere.
Gli individui da lui così radunati sono 21: 17 di questi si rife-
riscono all'Ez. evolans, L. la specie più sparsa nei mari tropicali,
2 all'Er. speculiger, Val. forma anch'essa molto comune e 2
allo spilopus, Val. che sembra particolare all'Occano Indiano.
Il gruppo meno conosciuto è quello con il secondo faggio pet-
torale semplice è colla pinna anal relativamente breve, Il Museo
Civico ne possiede un ‘esemplare raccolto nel' Mar d'Arabia fra
Aden è Bombay, nell'anno 1872 dal capitano Serra, allora
ufficiale a bordo del postale « Arabin » della compagnia Rubat-
tino, e questo va forse riferito alla seconda delle specie preco-
nizzate da Liitken, che quantunque abiti i paraggi delle Antille
danesi, sarebbe stata trovata anche presso Zanzibar.

Le specie raccolte dal capitano Ansaldo sono in numero di
29, rappresentate complessivamente da 124 individui. Di queste
specie 8 furono prese a Calcutta è 24 a Bassein, 3 essendo
comuni alle due località.

Le specie dell' Hoogly non offrono alcun peroni interesse,
mentre quelle dell'Irrawaddi, provenienti da un bacino idrogra-
fico completamente distinto dal grande sistema del Gange, pos-
sono fornire argomento a qualche osservazione speciale,

Prima che Day pubblicasse i suoi lavori sui pesci della Bir-
mania (*), la fauna ittiologica fluviale di questo paese si poteva
dire sconosciuta , poichè soltanto Cuvier e Valenciennes avevano
indicato nella loro grande opera poche specie di Rangoon e Blyth
ne aveva fatte conoscere alcune altre raccolte dal maggiore
Berdmore (*). Ì

(MF. Day. On the Froshwater Fishes of Nurma, part 1, in Procendings Zool. Soc.
London, 1509, jp. 014-028; ‘part 11, ivi, 1870, jb 00-101. On some new or imperfectty
known Fishes of todia and furnaa, tv}, 1873, p, 107-H?-

(*) Birth Procsad. As Soc, Iengnl, 1500,





4 ‘APPUNTI ITTIOLOGIOI (85)

‘futte lo specie ora conosciute si trovano descritto e per
la massima parte: figurate nei « Fishes of India » del Day, al
quale lavoro io mi sono attenuto nella determinazione di questi
individui. Credo tuttavia che anche adesso resti molto a sspere
sulla ittiofauna dell''Irrawaddi, specialmente per quanto riguarda
il suo corso superiore e spero che le collezioni del Fea varranno
a farla conoscere.

Came era prevedibile, la massima parte delle specie, qui enu-
merate, si trovano anche nei fiumi dell'India, alcune poché però
sono esclusive all'Irrawaddi. pi quelle da me osservate tre sono
le forme particolari alla Birmania, il Mugil Hamiltonii, il Cha-
detenere A e e ice per
volta da Day.

Le specie raccolte a Bassein, città posta. a circa 60 miglia
di distanza dalla foce del ramo più occidentale dell’ Irrawaddi
sono proprie alle acque dolci o agli estuarii tranne la Pellona
indica (Swains) che veniva sin qui considerata come una forma
esclusivamente marina.

Quattro specie, Scizena coitor (Han. Buch.), Ophiocephalus
striatus, Bloch, Anabas scandens (Dald.) e Tirielogaster fasciatus,
Bloch, Schn. furono già da me indicate tra i pesci di Minhla.

Le otto specie di Calcutta sono: 6

1. Scinenoides pama (Ham. Buch)

2. Equula edentula (BI.)

3. Pseudeutropius garua (Ham. Buch.)
4. Pangasius Buchanani, Cuv. Val.

5. Silundia gangetica, Cuv: Val.

6. Engraulis telara (Ham, Buch.)

7. Clupea chapra (Ham. Buch.)

8. » ilisha (Ham, Buch.)

Le specie di Bassein sono le seguenti:

1. Ambassis ranga (Ham. Buch.)
2. Tozotes chatarets (Ham. Buch.)
3. Nandus marmoratus, Cuv: Val.



(86) D. VINCIAUERRA 5

4. Scigena:cotor (Ham. Buch.)

5. Gobius giuris (Ham. Buch.)

6. Eleotris butis (Ham. Buch.)

T. Mugi Hamiltonii, Day

8. Ophiocephalus striatus, Bloch

9. » punciats, Bloch

10. Anabas scandens (Dald.)

ll. Trichogaster fasciatus, Bloch, Schn.

12. Snccobranchus fossilis (Bloch)

13. Pseudeutropius goongwaree (Sykes)

14. » gurua (Ham. Buch.) +
15. Silundia gangetica, Cuv. Val.
-16. Barbus stigma (Cuv. Val.) '
17. Nuria danrica (Ham: Buch.j

18. Perilampus Inubuca (Ham. Buch.)

19. Engrattlis telara (Ham. Buch.)

21, Chatoessus modestus, Day

© 22. Pellona inilica (Swains.)

23. è» Sladeni, Day =

24. Nolopterus kapirat (Lacìp.)

1 Ambassis ranga (Haw. Buon)

Chnnda ranga,Hinm. Buch. Pisb. Gangs, p. 113 e ST1, tav. 10, fig. 35.
Ambnsnia mita, Our. Val. IT, p. 15%

» » Ginth. Cat Fish. 1, p. 217.

» rangy, Ginth. Cat. Fish. L p. e8. x

» » Day, Piib. india, p. 51, tav. XIV, fig. 8.

Due esemplari di Bassein. Day considera anche la Chanda lata
di Hamilton Buchanan come lî forma giovanile della renga, cui
riunisce l'Ambassit alta di Cuvier è Valenciennes ed alcune altre
specie. Già gli autori di qpest'ultima avevano riconosciuto la
sua grande rassomiglianza colla range, ma ne l'avevano tenuta
distinta perché era detto che questa aveva la prima spina dor-
sale dentellata sul margine, il che non si verificava negli indi-
vidui da loro esaminati. Giova però ricordare come in questa,





6 APPUNTI ITTIOLOGIOI (87)
del pari che in molte altre specie di Ambassis, i raggi spinosi
si della prima che.della seconda dorsale sono striolati e questa
striolatura serve a dar loro un aspetto come seghettato: io ri-
tengo pertanto che la differenza indicata non abbia alcun yalore

Questa specie è particolare alle acque dolci dell'India e della
Birmania.

2 Toxotes chatareus (Haw, Bvon.)

Cajus ohatarcne, Ham. Ibich. Fish. Ganges, p. 101 e 370, tav. 14, fig. M.
"Toxotes jacalator, Giirità. Cat Plsh. 11, p. 07, partim.
» chintavons, fileek. Atl. Jobih. IX, pg. Chaetod. tav, 1, fig. D
» » Day, Fish. India, p. 117, tav. XXIX, fig; 4.

Tre esemplari di Bassein. Bleeker e Day hanno nuovamente
separato dal Toxrotes jaculator (Pall.), questa specie già distinta
da Hamilton Buchanan e non ammessa da Cuvier @ Valencien-
nes e da Ginther. Essa possiede solo quattro raggi spinosi nella
prima dorsale, mentre il verò joct/ator ne possiede cinque. Se-
condo Day questa sarebbe la forma marina è l'altra invece
quella delle acque dolci e degli estuarii; Bleeker invece ammette
che l'una è l'altra vivano tinto nel mare quanto nel-fiume. lo
non ho osservato sinora esemplari a quattro spine dorsali. Anche
quelli di Borneo, raccolti dai signori Doria è Beccari ne hanno
cinque e provengono pure essi da un estuario, quello formato
alla foce del fiume di Sarawak.

î. Nandns marmoratus, Cv, VaL

Nandus marmioratus, Cuv. Val, vin, p- #2, tav. 207.
» » Gilnth, Cat. Fish. 111, p. 367.
» » Day, Miab, India, p. 129, tav. XXXII, fig. 1}.

Otto esemplari di Bassein, i quali tutti presentano! distinta
la seghettatara sul margine del preopercolo ‘e quasi tutti anche
quella del subopercolo, mentre l'interopercolo ha il lembo in-

tiero. Day ha constatato che gli esemplari provenienti dalle-re- _

gioni più occidentali dell' India hanno ordinariamente le ossa



(83) DI VINCIOUERRA. 7
della testa con margini non seghettati, mentre avviene. il con-
trario per quelli delle provincie orientali.

4. Sciaenna coitor (Hax. Buon.)

Bola coitor, Ham. Much. Fish. Gang. p. 75 è 365, tav. 27, fig. dI
Solaonna coltor, Vineig. Ain, Mas Civ. XVII p Ge.

Cinque esemplari di Bassein. Questa specie, come dice Day, è
soggetta a mutare in modo notevole; specialmente il diametro
degli ccchi può presentare grandi variazioni. Resta però quasi
sempre costante-la forma tondeggiante del muso e 4a leggiera
concavità dello spazio interorbitale. In tatti gli esemplari da me
esaminati, compreso qhlello già ricordato di Minhla, non mi fu
però possibile di verificare îl carattere attribuito da Day a questa
specie, vale a dire di avero i denti sulla mandibola inferiore più
grandi nella serie posteriore che non nelle altre. È una delle
poche specie di Seiaena caratteristiche degli estuarii e delle acque
dolci.

5. Sceinenoides RAMA: {Hax. Boom.)

Boln pama; Ilan. Puch: Fish. Gangs, p. 70 a 38, tav. adi di:
Colllolthyw puma, Ginth. Css, Fish. IL p.. 316.
Socinonoidos pamn, Day, Flah. India, p. 109.

Tro esemplari di Calcutta; rimonta le foci dei fiumi sino a
dove. si fa sentire l'azione della. marea.

.

6 Equula edentula (Bi.)

Scomber odentulas, Hoch. t. ds.
Equula ensifora, Cur. Val X. p. dè.
» = adontula, Ginth Cat. Fish. II, p. 406.
» »° © Day, Fish, India. p. 238, tav. LUI, fig. 1.
Quattro esemplari di Calcutta. Questa specie ha una vasta di
stribuzione geografica: dal Mar Rosso giunge sino all'Australia;
gli individui giovani rimontano i fiumi, gli adulti sembra non

abbandonino il mare.





8 APPUNTI ITTIOLOGICI (89)

7 Gobius ginris (Hax. Buon.)

Goblus giurie, Ham, Buch. Fish. Ganges, p. 11 0 306, tav. 39, fig. 16
” » = Ginth. Cat; Fish. IL p, 21.
» » Day, Fish, India, p. 204, tav, LXVII, fig. 1.

Due esemplari di Bassein. Questa specie bene riconoscibile
per la sporgenza ella mandibola inferiore, è sparsa nei mari
dalle coste orientali d'Africa sino all’Arcipelago Malese ed entra
nelle acque dolci.

8. Hleotris butis (Hum. Buen.)

Chotlodiptoras butls, Nam. Mich. Fish. Gang, p. 57 è 87.
Hlcotris humerialie, Cav. Val XII p. 34 ,
» = butis, Gdath. Cat. Fish. 71, p. 110,
» » © Day, Fish. India, p. 315, tav. LXVIL fig. 3.

Un esemplare di Bassein. Questa specie è, come è noto, di-
stinta da tutte le altre, per la striscia scarlatta (cho nell’alcool
diventa aranciata) interrotta da una macchia nera, sulla: base
delle pettorali,

î Mugil Hamiltonif, Dar

BMiugil Flamiltonil, Day, Proc. 2001, Sce. London, 1800, p. 618 — Fish, India,
p- 254, fav. LXXY, fig. 5.

Un giovane esemplare di Bassein. È forma particolare ai
fiumi della Birmania che non arriva mai, secondo Day, a grandi
dimensioni e caratterizzata dall'assenza di palpebra adiposa,
dall'osso mascellare non completamente coperto dal preorbitale
che è provvisto di robuste spine sul margine, e dalla spina

10, Ophiocephalus striatus, Bio

Ophicephalus striatus, Bloch, Abssl. Fisch. VIII, p. 197, tav. t%9,
Ophiocephalns striatus, Vincig, Ann. Mus. Civ. XVII, ps

Un esemplare di Bussein. Per quanto questo individuo non
presenti molto marcate la striscie longitudinali oscure che gli

-

(90) È, VINCIGUERRA 9
fecero dare il nome di striztus, pure specialmente fondandomi
sulla formola delle pinne e sul numero delle squame della linea
laterale (D. 44, A. 27, L. lat. 56) credo poterlo riferire senza
esitazione a questa specie, già da me ricordata dell' Irrawaddi.

11, Ophiocephalus punotatus, Bivmu

Ophicephalus punotatus, Bloch, tav. 258,
Ophiocephalus punetatus, Ginth, Cat. Pisb. I, p. 459. |
ni Day, Piaîi. India, p. 363, tav. LXXVIN, fig. 1.
Un esemplare di Bassein che, ad eccezione del colorito più
scuro e della statura un po' maggiore, non differisce da un in-
dividuo di Madras, inyiato al Museo Civico dal Dott, Day. La
dorsale ha 33 raggi e l'anale 23. ,

12 Anabas scandens (Dan)

Poroa soandens, Daldorf, Trans. Linn. Soc. IM, 1797, p. &

Anabas soanndens, Vinelg. Ann. Mis. Civ. XVII, p. 05

Due esemplari di Bassein. Questa specie fu da me indicata tra
i pesci raccolti a Minhla dal capitapo Comotto.

13 Trichogaster fasciatus, Buon, Scan.

'Trichognater fascintua, Bloch chn. Syst. Ichth. p. 384, tav. 34
» » Vilielg. Ano. Mus. Civ. XYMI, p. 054
Quattro esemplari di Bassein. Anche questa specie era rappre-
sentata tra i pesci-raccolti a Minhla dal capitano Comotto.

14 Saccobranchus fossilis (Bom)

Silurus fossili», Bloch, tav. 30, fig. 2.
Saccobranchus singlo, Cuv. Val. XY, p. 400, tar. 418.
» fossilis, Gini). Cat. Fish, V. p. 31.
» ” Day, Fist India, p. 487, tav. CXIV, fig: 1.
Tre esemplari di Bassein, non diversi da uno di Madras in-
viato dal Dott. Day.







10 APPUNTI ITTIOLOGICI (o) *

15. Pseudeutropius goongwnreo (Sxm)

Fiypophtha}mus goongwrnree, Syket, Trina. iooi. Soc. IL, p. 39, t, si,

rd
Paocdoutroplus zoongwnree, Gilmth Cat. Fish, V, p. 61.
» » Day, Fre: Zool. Soc. 1800, p. 617. — Miah.

India, p. 471, tav. CIX, fig. d

Un.esemplare ii Bassein. Il colonnello Sykes descrisse origi-
nariamente questa specie sopra esemplari raccolti nel fiume Mota
Mola nel Deccan. Day la ritrovò comunissima nell' Irrawaddi e
per il maggior numero di raggi anali (34).

16. Pseudentropius garua (Ha. Bua.)

Siurus garua, Ham. Boch, Plab, Ganges, p. 136 0.370, tav, 21, fig. 30.
Sohilbiehthys gnrun, Ganth. Cat. Ph, V, p. Dr.
Pesondentroplus gnrus, Day, Fiab. India, ph d74, tav. CIX, fig. dà,

Un esemplare di Calcutta ed un altro di Bassein. Io ho seguito
l'esempio di Day ed ho riferito questa specie al genere Pseudeu-
tropins è non già allo Schilbichthys di Gunther (Schilbeichthys di
Bleeker) che non ne sarebbe distinto che dall'assenzadella pinna
dorsale adiposa. Day ha constatato che questa, costantemente
mancante negli adulti, è però presente nei giovani e che talora
persiste anche quando questi hanno già raggiunto una lunghezza
di nove pollici. Dei due esemplari da me esaminati, quello del-
l'Irrawaddi, lungo circa 17 centimetri (quasi 7 pollici) conserva
ancora una piccolissima traccia dell'adiposa, mentre questa è
completamente scomparsa nell'individuo proveniente da Calcutta.

17. Pangasius Buchanani, Cor. Var

L'angasins Bachauani, Cur. Val. XY, p. 4, tar. 45
» » Gilnth. Cal Pia. V, p.. 62.
» » Day, Fiab. india, p. 430, tav, CSI, fig. 5

Tre esemplari dell' Hoogly; presso Calcutta.





(92) D. VINCIGUERRA ll

18, Silundia gangetion, Cov. Var

Pimolodus silondia, Ham. Buch, Fiab. Ganges, p. 199 e 89, tav. 7, fig: 10.
Silundin gangetica, Cuv. Val. XY, p. 40, tav, 4133.

SUiondia gangetien, GEnth. Ca Fia. Y, p. ©

Silundin gangetion, Day, Plsh, India, p. «8, tav. CXIV, fig. 3.

Un esemplare di Calcutta e sei di Bassein. In questa specie
è degna di nota la forma della mandibola inferiore, il cui mar-
gine non è rettilineo, ma si abbassa dall'articolazione ai lati
per rialzarsi nuovamente in corrispondenza «ella sinfisi, 1 denti
sulla mandibola inferiore stessa sono piuttosto lunghi ed aguzzi,
disposti sopra due serie e ad una'certa distanza, l'uno dall'altro

19. Barbus stigma (Cor. Var.)

Syntomi sophore, Mac Cell. Ind. Cypr. pi pè Rt (neo iam, Duch.).
Lvtolsona etigmmm, Cuv. Val XVII, p 83, tav. 459,

Barbus sophorve, Glinih, Cat. Fish, VII, p. lot.

Barbi stigmi, Day, Fish. tnitia, p, O79, tav. CXLI, fig DL

Ventisette esemplari di Basscin. Questa specie è, come ha di-
mostrato Day, ben diversa dal Berbiss sophore (Ham. Buch.) colla
quale essa andò per molto tempo confusa. 11 vero 8. sophore
possiede quattro piccoli barbigli , mentre (questi maricano nflatto
nello stigma ed è limitato alla Yegione di Assam « Khasia hills »
mentre il PB. atigma manca affatto di barbigli e nella sua distri
buzione geografica si estende dal Sind sino a Mandalay. Hamil-
ton Buchanan, al dire di Day, ha descritto il'B. sophore, ma ha
figurato sotto tal nome lo stigma ed assegnato alla sua specie
la distribuzione geografica di quest'ultima, forse. possedendole
entrambe ma non avendole distifite. Giinther, a quanto pare, non
ha esaminato che esemplari dello stima, riferendoli al sophore.

In tutti gli esempluri ds me osservati la macchia nera alla
base della codale e quella trasversale sulla base dei raggi dor-
sali mediani sono presenti e salvo poche eccezioni, molto evidenti.
La prima ventrale e l’anale sono di un bel colorito aranciato,
colle loro estremità macchiate di nero,





12 APPUNTI ITTIOLOGICI (98)
2. Nurin danrica (Hau, Bur.)

Osprinus danrion, Ham. Bach. Fish, Gangos, p. se 390, tav; 16, f. 88

Nurla thermoicow, uv. Val. XVI £ 238, tav. 472,
» danrion, Giuth: Cat, Fish. VIL p. 200.
» " Day, Fish. India, p. 553, tav. CXLV, fg. 7e&

Diciasette esemplari di Bassein. L'altezza del corpo non si
mostra la stessa in tutti questi individui: in alcuni essa è con-
tenuta meno ed in altri più di 5 volte nella lunghezza totale
del corpo. Siccome però questa è la sola differenza che essi mo-
strano tra loro, non credo poter riferire quelli a corpo più alto
alla Nuria alta di Blyth, forma particolare alle acque dolei della
Birmania, è che d'altronde da Day non è considerata che come
una semplice varietà della danrica. La linea laterale è presente
in tutti gli individui da me esaminati e però non sono neppure
riferibili alla varietà malabarica, 1 barbigli mascellari variano in
lunghezza ma non oltrépassino mai In bas» della pinna anale:
la linea longitudinale oscura è appena accennata in qualche in-
dividuo, Questa specie, sparsa in tutta l'India e nella Birmania,
nonché nelle isole di Seilan e Nicobar, va annoverata fra quelle
che possono vivere in acqua a temperatura molto elevata, es-
sendo già stata raccolta in diverse sorgenti termali.

2 Perilampos Inubuca (Hax. Buon.)

Crprinun Inubuon, Hans, Buch. Fish. Garg. p. 200 e s8L

IP'orllampus guttatus, Msc Clell. Ind. Cyye. p. 204, tav. 45, fg. 4

Chola Iaubuea, Giath. Cat. Fish. VIL p. 336

Porllampus lanbuen, Day, Fisb. India, p. 698, tav. CLÌ, Bg. 5.

Un esempiare di Bassein. Ginther riferisce questa specie al
genere Chela, e Day al Perilampus, ma le differenze fra questi
due gruppi generici non mi sembrano molto chiaramente defi-
nite: forse è un po' diverso lo squarcio della bocca, mentre nella
specie riferita al genere Chela esso è quasi verticale, in quelle
riferite al Perilampus è solamente obliquo.

Anche questa specie è sparsa, ma a quanto pare, non troppo na

abbondantemente, in quasi tutta l'India.





(94) Di VINCIGUERRA 13

29, Engraulis telara (Han. Bon.)

Clupon tolara, Hnm, Mach. Fish. Gang. p. d4l"e 393, tav. 2, fig. 72.
Ingrnulls telura, Cuy. Val XXI, ps4, tav. @8,

” telarn, Giinth. Cat. Fist. VIT, p. 01

» » Day, Fist. India, p. 627, tar. CLYINI, fig.-*.

Due esemplari di Calcutta è sei di Bassein, Questa specie si di-
stingue dalle sue congeneri, nelle quali il primo raggio petto-
rale è, come in essa, convertito in un lungo e sottile filamento,
per la maggiore lunghezza dell’anale. Si trova in tutta l'India
e rimonta l' Irrawaddi sino a Mandalay. ’

23, Engriulis Hamiltonii (Gnar)

"Thrinen Etamiitonit, Gray, Ind. Zool. e. fg.
SWangraulis Eamiltonii, Cuy. Val, XXL p. 66,
» » Gilntb. Cat, Pish. VIL p. 3%.
» » Day, Fish, India, p. 9, tav. CLVII, fig. 4,

+ Un esemplare di Bassein. Questa specie è molto vicina all'En-
graulis mystax (Bì.) ma se ne distingue per la minore lunghezza
dell'osso mascellare, per il numerg di raggi nella pinna anale
superiore a 40 © per la distribuzione degli scudetti ventrali che
nella mysta» sono 9 prima della pinna ventrale e 16 0 17 dopo,
mentre in questa specie gli anteriori: sono 16 e i posteriori 10.

ti. Chatoessus modestns, Dar

Chatocasun modentus, Day, Proc, osi. So 1500, p. tt. — Fish. India,
pi 68, tav. OLX. Hig; 1.

Quattro esemplari di Bassein, È questa una forma particolare
alle acque dolci della Birmania e più specialmente al fiume
di Bassein, donde l'ebbe anche Day, distinta dalle altre affini
pel maggior numero di ragg? nella pinna anale (27-28). Tutti
gli individui da me esaminati presentano una macchia oscura
sulla regione omerale, come nel chacunda, macchia che non è
indicata nella descrizione originale. Fu trovata anche nel Selwein
presso Moulmein.





la APPUNTI ITTIOLOGIOI (95)

2 Clupea chapra (Hax. Boom.)

Clupanodon chapra, Ham, Bueh. Pisi. Oanges, p. 2530 ST
Clupea indica, Ginth Ct, Vish. VI pi det
» chapra, has, Fish. India, p 620, tav, CXLI. fig: 1

Due esemplari giovani di Calcutta, Questa specie è particolare
alle acque dolci dell'India ed è rappresentata in Birmania dalla
Clupea variegata, Day.

25. Clupea ilisha (Hax. Bocu.)

Clupnnodon iIisha, Him, Buch, Fish. Ganges, p. 95 è 38, tar. 19, fig. n
Alnuna palaent, Cur. Val XX, p. dit.
Ciupoa palannb, Ginth, Cat. Fiab. VII, p..46
vo iMsian, Day, Fish. Tudia, pi, 60, tav. CLXII, fig. 3
Un esemplare di Calcutta. Specie marina, distribuita, dal Golfo
Persico all' Arcipelago Malese, rimonta i fiumi nell'epoca della
frega, La Clupea ilisha del catalogo di Ginther, deve, secondo
Day, essere considerata come sinonima della CI, kanaguria, Bieek.

27. Pellona indica (Swan)

Plntyrgaster indioua, Swnine Fil II, p. 24

Pellona ditchon, tuv. Val: XX; jp. sis,
» n Giinth, Cat. Pish. Vil, p. 455. “
» indica, Day, Flah. lodia, p. 044. tav. CLXIV, fig. 4.

Due esemplari di Bassein. Anche questa spocie è essenzial-

mente marina e pare non trovisi che accidentalmente nelle acque _

dolci: si estende dalle coste di Zanzibar sino alle isote della Somla.

28, Pellona Sladeni, Du

Pellona Siadont, Day, l'roc. Zool. Sce 1580, jp, 023, — Fish: India, p.oib,
Tav. CLXIV. dig: ).

Cinque esemplari di Bassein. Questa specie è propria dell'Ir-
rawaddi e fu descritta originariamente, n quanto. paré , sopra

un solo esemplare (1).

(1) Day nel uo lavoro sui » Fresliwater Fishes of Bara » paria di specimena

ottenuti dall'Irrawadidi, il cho fiurebbe supporre che egli ne ricevesse pio d'un da. ©

dividuo, na pel + Fishes of India « Ulee chiaramente che ne ebbe a stngio anmmpie





(98) Di VINCIGUERRA 15

È ben distinta dalle sue congeneri per la forma sporgente e-
tagliente della parte anteriore del corpo che richiama alla me-
moria quella di alcune specie di Pristigaster.

Io ritengo probabile che In Pellona novacule, Cuv, Val, de-
scritta sopra un esemplare di Rangoon, possa essere identica a
questa ora da me accennata e forse anche la Ilisha novacula,
Bleek., quantunque Day non ammetta che esse sieno equivalenti
e supponga che la prima di esse posse riferirsi alla Pellona elon-
gata (Benn,).

2) Notopterus kapirat (Lickr)

Notopterus kapirat, Lneip. Mist Nat. l'olss. Il, p. 100,
» mo‘ sGibth: Cat Pish. VII, pi 480. 4
» \ Day, Fish. India, p. 65% tav. CRIX, fig. 4
Un esemplare di Basseîn. Specie che si trova in tutta l'India,
nell'Arcipelago Malese e in Cocincina.


Position: 592 (53 views)